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Archivio Notizie, anni precedenti (2008, 2009)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Il Giorno - Como - ?Non c?? il rischio epidemia?

?Non c?? il rischio epidemia?

di MAURIZIO MAGNONI? COMO ?

2009-02-18

PERMANGONO GRAVI, anche se stazionarie, le condizioni di salute del medico dell?ospedale Valduce che nei giorni scorsi ? stato colpito da un forte attacco di meningite menigococcica, la forma pi? grave della patologia.


Il medico attualmente ? ricoverato all?ospedale Luigi Sacco di Milano, nel reparto malattie infettive e le sue condizioni, stando all?ultimo bollettino medico stanno leggermente migliorando anche se non ? ancora stata sciolta la prognosi.

?SONO STATE ATTIVATE - spiegano Roberto Antinozzi, direttore generale dell?Asl di Como, e il direttore ganerale del Valduce Nicola De Agostini - tutte le misure del caso, quindi l?immediata profilassi antibiotica nei confronti di una settantina di persone, ovvero coloro che prima che il dottore avvertisse i sintomi di questa patologia, sono stati a contatto con lui, quindi personale medico, paramedico, ausiliario e anche quei pochi pazienti con i quali ? venuto in contatto, oltre ovviamente i suoi familiari. Per quanto riguarda invece quelle persone che hanno avuto contatti sporadici con il medico, per loro ? stata attivata l?osservazione sanitaria. Nel senso che se dovessero avverite qualche sintomo tipo febbre alta, rigidit? nucale, nausea e vomito, saranno immediatamente sottoposti ad ulteriori accertamenti ed ulteriori terapie.

PER QUANTO ci riguarda abbiamo fatto tutto il possibile per circoscrivere la patologia. Non c?? il minimo rischio di epidemie. Ora non ci resta che sperare che il collega esca dalla fase critica e possa avere una degenza tranquilla e serena, senza recidive?.

Il medico del Valduce, residente in un paese nell?hinterland milanese, si ? accorto di avere la meningite sabato scorso in serata, mentre stava facendo ritorno alla sua abitazione. Ha avvertito i sintomi tipici e ha telefonato al padre, pure lui medico, che l?ha aspettato sotto casa per poi ricoverarlo immediatamente al Luigi Sacco. Dall?analisi del liquor (liquido cefalorachidiano) si ? evinto che si trattava della forma pi? grave di meningite, ovvero quella meningococcica.

IMMEDIATAMENTE il dottore (che in Valduce opera come internista e nel reparto di diabetologia) ? stato subito sottoposto a terapia intensiva, essendogli stata somministrata una massiccia dose di antibiotici. Le cure stanno facendo il loro effetto e tutto dovrebbe risolversi nel migliore dei modi. Finora nessuna segnalazione di malesseri o patologie che potrebbero far sorgere dubbi nelle persone che sono venute a contatto con lui. Nell?ottobre scorso altri due casi di meningite meningococcica si sono registrati in provincia di Como.
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<cite cite="http://ilgiorno.ilsole24ore.com/como/2009/02/18/152362-rischio_epidemia.shtml">Il Giorno - Como - ?Non c?? il rischio epidemia?</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (Min. della Salute, 19 febbraio 2009)

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

18 Febbraio 2009

[Documento PDF originale presso il sito web del ministero della salute. LINK. EDITATO.]

Aggiornamento settimana 7/09


Il 12 Febbraio 2009 si ? svolto a Ginevra il meeting annuale per l?aggiornamento della composizione del vaccino antinfluenzale, utilizzabile per la prossima stagione 2009/10. Le raccomandazioni emanate sono il risultato delle analisi di tutti i dati della sorveglianza virologica forniti da tutti i Centri Nazionali che fanno parte della rete dell?OMS.
(...)


-- ITALIA

L?ultima settimana di sorveglianza virologica ha registrato una diminuzione nel numero dei campioni clinici raccolti.
Infatti, sono stati raccolti 69 campioni e tra questi 15 sono risultati positivi al virus influenzale, tutti di tipo A (14 H3 e 1 A non ancora sotto tipizzato).

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 7-09).


[SETTIMANA: 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - TOT CAMPIONI POSITIVI]


- FLU A - 3 - 4 - 5 - 8 - 7 - 11 - 19 - 35 - 57 - 127 - 99 - 67 - 32 - 15 - 489
- A (non sottotipizzato) - ... - ... - ... - ... - ... - 2 - 2 - 13 - 16 - 44 - 18 - 13 - 5 - 1 - 114
- A/H3N2 - 3 - 4 - 5 - 8 - 7 - 9 - 17 - 22 - 41 - 77 - 79 - 50 - 23 - 14 - 359
- A/H1N1 - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - 6 - 2 - 4 - 4 - 16
- FLU B - 0 - 0 - 4 - 0 - 1 - 1 - 0 - 1 - 0 - 0 - 3 - 2 - 1 - 0 - 13

- TOT CAMPIONI POSITIVI - 3 - 4 - 9 - 8 - 8 - 12 - 19 - 36 - 57 - 127 - 102 - 69 - 33 - 15 -502

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).1

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA
La circolazione dei virus influenzali nei paesi dell?Est continua ad essere in aumento, mentre nell?Europa Occidentale ? in diminuzione.
Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 4273 campioni clinici: di questi 1837 (43%) sono risultati positivi al virus influenzale.
Tra questi 1624 di tipo A (566 H3, 63 H1 e 995 non sotto tipizzati) e 213 di tipo B.
Si segnala l?aumento della circolazione di virus influenzali appartenenti al tipo B rispetto alle settimane precedenti.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA
La circolazione dei virus influenzali ? ancora in aumento. Sono stati raccolti ed analizzati 5596 campioni, di cui 1154 (20.6%) positivi. Tra questi, 901 di tipo A (146 H1, 14 H3, 741 non sotto tipizzati). I restanti 253 appartengono al tipo B.

I virus A sono correlati alla variante vaccinale corrente.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/


Raccomandazioni dell?OMS per la composizione del vaccino antinfluenzale per la stagione 2009-2010 (Emisfero Nord)

NUOVA COMPOSIZIONE VACCINALE PER LA STAGIONE 2009/10

- A/Brisbane/59/2007 (H1N1) ? like virus (Presente anche nel vaccino 2008/09)
- A/Brisbane/10/2007 (H3N2) ? like virus (Presente anche nel vaccino 2008/09)
- B/Brisbane/60/2008 ? like virus (Nuova variante)

Il nuovo vaccino conterr? dunque una nuova variante antigenica di tipo B (B/Brisbane/60/2008), appartenente al lineaggio dei virus B/Victoria/2/87-like, che sostituir? il ceppo B/Florida/4/2006 (lineaggio dei virus B/Yamagata/16/88), contenuto nel vaccino della presente stagione. Per quanto riguarda i virus di tipo A, vengono mantenuti entrambi i ceppi vaccinali presenti nel vaccino attuale.

Viene qui di seguito riportata una breve sintesi dei risultati, discussi a Ginevra, delle analisi antigeniche e molecolari eseguite sui ceppi circolanti e inviati all?OMS dalla rete dei Centri Nazionali.
A/H3N2

La maggior parte dei virus A/H3N2, isolati tra Settembre 2008 e Gennaio 2009, sono risultati strettamente correlati al ceppo vaccinale A/Brisbane/10/2007. Anche dal punto di vista molecolare, ? stata dimostrata l?appartenenza di tali ceppi al gruppo filogenetico del ceppo vaccinale.


A/H1N1

La circolazione dei virus A/H1N1 si ? mantenuta generalmente a livelli bassi. La maggior parte degli A/H1N1 isolati sono risultati strettamente correlati, sia dal punto di vista antigenico che molecolare, al ceppo vaccinale A/Brisbane/59/2007. Tale ceppo ? stato, dunque, confermato.


B


Virus influenzali di tipo B appartenenti ai due diversi lineaggi, Victoria- e Yamagata-like, hanno continuato a co-circolare anche durante la presente stagione influenzale, in diversi Paesi. Tuttavia, la proporzione dei virus appartenenti al lineaggio Victoria-like ? aumentata gradualmente nelle ultime settimane, fino a diventare predominante in molti Paesi. Nella nuova composizione vaccinale sar?, pertanto, incluso il nuovo ceppo B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria-like).
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

BOLZANO: TRE CASI DI MENINGITE NEL MERANESE

BOLZANO: TRE CASI DI MENINGITE NEL MERANESE

Bolzano, 19 feb. - (Adnkronos) -

Allarme meningite nel Meranese, in Alto Adige.


Colpiti dalla malattia sono stati due ragazzi, rispettivamente di 15 e 17 anni, e una bambina di 3.

I casi si sono registrati nella zona di Naturno.

Nessuno di loro e' in pericolo di vita. I due ragazzi frequentano le scuole a Merano; il primo e' ricoverato all'ospedale ed e' in via di guarigione, mentre l'altro e' stato gia' dimesso.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/2/19/46964/">BOLZANO: TRE CASI DI MENINGITE NEL MERANESE</cite>
 
Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. (Dal 14 al 20 febbraio 2009).

HA DESTATO PREOCCUPAZIONE LA NOTIZIA DI UN INCIDENTE PRESSO UN LABORATORIO FARMACEUTICO NELLA REPUBBLICA CECA (LINK), dove alcuni furetti sono deceduti dopo essere stati inoculati con un preparato a base di virus influenzali umani per la verifica di routine della potenza di un vaccino stagionale. Analisi di laboratorio condotte sulle carcasse hanno dimostrato che gli animali erano stati infettati dal ben pi? letale virus A/H5N1 dell'influenza aviaria. Dopo una serie di frenetiche ricerche si ? stabilito che le fiale di vaccino stagionale erano state contaminate presso il fabbricante in Austria; una dozzina di lavoratori cechi ? quindi stato sottoposto a rigorosi controlli sanitari e ad analisi per escludere l'infezione da H5N1, nonch? posti sotto chemioprofilassi con antivirali. Nessuno di loro ha sviluppato sintomi di malattia. Se gli animali fossero stati introdotti nell'ambiente il pericolo pi? immediato sarebbe stato lo sviluppo di epizoosi in allevamenti di pollame. Difficile prevedere gli effetti dell'infezione nell'uomo. La vicenda ha causato sconcerto per le modalit? con cui una casa farmaceutica non certo di piccole dimensioni o ''inesperta'' ha gestito le misure di contenimento di agenti biologici con potenziale epidemico. In questi mesi - dopo vari incidenti in vari laboratori e con vari agenti patogeni - ? montata una crescente preoccupazione sulla capacit? di controllo e prevenzione da parte delle autorit? nazionali sui numerosi laboratori che dispongnono di agenti infettivi potenzialmente fatali per l'uomo se rilasciati accidentalmente o dolosamente nell'ambiente esterno, e che conducono esperimenti di ibridazione e ricombinazione che potrebbero anche aumentare la patogenicit? di agenti virali e batterici molto comuni con lo scopo di sviluppare test e vaccini, ma che una manipolazione senza controlli potrebbe rendere molto pericolosi. Ulteriori informazioni (LINK).


-- I.A. NELL'UOMO

- NUMERO CUMULATIVO DI CASI UMANI E DECESSI NOTIFICATI ALL'OMS. Il numero di casi umani e decessi dovuti al virus influenzale aviario A/H5N1 dall'inizio della panzoosi nel 2003 ad oggi sono 408 di cui 254 fatali (tasso di mortalit? medio complessivo: 62.2%) (LINK). Nel 2009, i casi sono stati 13 di cui 4 fatali (tasso di mortalit?: 30.7%); durante tutto il 2008 i casi e decessi sono stati 44 e 33 rispettivamente. Nel 2009, i paesi che hanno gi? notificato casi all'OMS sono stati: Cina (7 casi, 4 decessi), Egitto (4 casi), Vietnam (2 casi).
- VIETNAM. Caso umano notificato all'OMS (LINK): un uomo di 32 anni della provincia di Ninh Binh, tuttora ospedalizzato in condizioni gravi che ha sviluppato la malattia dopo contatto con animali infetti.


-- I.A. NELL'ANIMALE

- NEPAL. Rapporto di Notifica all'OIE (LINK). Nuovo focolaio epizootico nel pollame, localit? di Jhapa, circa 150 animali distrutti. Virus HPAI H5N1.
- INDIA. Rapporto di Notifica all'OIE (LINK). Nuovo focolaio epizootico nel pollame, distretto di Dinajpur, Bengala Occidentale, almeno 1500 gli animali coinvolti. Virus HPAI H5N1.
- GERMANIA. Rapporto di Notifica all'OIE (LINK). Cinque nuovi focolai di influenza aviaria nel pollame, Sassonia; oltre settantamila animali coinvolti. Virus LPAI A/H5N3.
- ROMANIA. Rapporto di Notifica Immediata all'OIE (LINK). Un gruppo di animali ''sentinella'' sono risultati positivi per il virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H5N2, provincia di Tulcea in un'area prossima il Delta del Danubio a contatto con fauna selvatica.
- VIETNAM. Rapporto di Notifica all'OIE (LINK). Quindici nuovi focolai epizootici nel pollame; sono ormai una decina le province vietnamite colpite da una rinnovata ed intensa attivit? epizootica dovuta al virus influenzale aviario ad alta patogenicit? A/H5N1. In questo rapporto di d? conto di oltre settemila animali colpiti o esposti al virus.


-- PREPARAZIONE PANDEMICA

- NUOVO DOCUMENTO OMS, VACCINI ANTI-H5N1. L'OMS ha pubblicato un aggiornamento sull'attivit? di sorveglianza virologica dei virus influenzali aviari appartenenti al sottotipo A/H5N1, che stanno causando gravi perdite al settore zootecnico in Asia e altrove, con oltre quattrocento casi umani dal 2003 e il rischio potenziale di sviluppo di una pandemia globale di influenza (LINK). Considerati in rischi posti da questo virus, l'OMS ormai da alcuni anni aggiorna la lista di virus che le case farmaceutiche possono includere in preparati vaccinici che i vari paesi del mondo intendono immagazzinare per la profilassi rapida della popolazione a rischio nel momento in cui una epidemia nell'uomo di estese dimensioni dovesse svilupparsi.


-- RICERCA

- RESISTENZA AGLI ANTIVIRALI. Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie aggiorna sul numero di virus influenzali umani stagionali risultati resistenti ai farmaci antivirali (LINK). I risultati fino al 18 febbraio indicano che su 146 virus appartenenti al sottotipo A/(H1N1), 143 erano resistenti all'oseltamivir; 59 erano suscettibili all'attivit? inibitorio dell'amantadina mentre 146 erano sensibili allo zanamivir; per i virus appartenenti al sottotipo A/(H3N2), 302 (100%) erano suscettibili all'oseltamivir, 293 allo zanamivir mentre 198 (100%) resistenti agli adamantani; tutti i virus B isolati erano sensibili sia all'oseltamivir che allo zanamivir.

- EUROSURVEILLANCE. Un caso di influenza suina in Spagna (LINK). Un gruppo di sanitari ha aggiornato sulla scoperta di un caso umano di influenza suina causata dal virus influenzale suino A/H1N1, dopo che una donna cinquantenne aveva sviluppato sintomi febbrili e respiratori il novembre scorso. Il caso sarebbe rimasto - con tutta probabilit? - sconosciuto se la paziente non si fosse recata da un medico partecipante alla rete di sorveglianza virologica dell'influenza, che dopo averle preso campioni faringei, li ha mandati al centro di riferimento per le analisi di laboratorio che hanno confermato la presenza di un virus di tipo A di origine animale. Il decorso clinico ? stato favorevole e la donna non ha dovuto essere ospedalizzata; fino a questo momento tutti i suoi familiari e contatti sono rimasti asintomatici; ulteriori analisi serologiche sono in corso per la verifica di eventuali casi secondari.
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

SASSARI: MORTO RAGAZZINO IN COMA PER MENINGITE - Adnkronos Cronaca

SASSARI: MORTO RAGAZZINO IN COMA PER MENINGITE

ultimo aggiornamento: 24 febbraio, ore 18:02
Sassari, 24 feb. - (Adnkronos) -

E' deceduto nella tarda mattinata di oggi il ragazzino di Perfugas (Tempio Pausania) che da lunedi' era ricoverato nel reparto di Rianimazione di Sassari per una sepsi meningococcica da meningococco di tipo B.


Da ieri sono state avviate le procedure di profilassi che hanno interessato oltre 40 contatti stretti.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3050272750">SASSARI: MORTO RAGAZZINO IN COMA PER MENINGITE - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Aggiornamento sull'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale, 25 febbraio 2009.

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

I grafici e le tabelle sotto riportate provengono dal sito web del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI), cui i lettori sono indirizzati per maggiori informazioni sulle attivit? di sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza condotte dal Centro e per tutti i dati nel loro formato originale. LINK

I grafici mostrano l'andamento delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) durante la stagione epidemica 2008/2009 e sono frutto della elaborazione dei dati epidemiologici raccolti tramite la rete dei medici sentinella che partecipano alle attivit? di sorveglianza.

I dati sono espressi come casi per mille abitanti e sono suddivisi per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Dati Aggiornati al 25-02-2009 alle ore: 11:06:13


[ SETTIMANA - MEDICI - ASSISTITI - CASI - Classi di et?: (0-4 anni) - (5-14) - (15-65) - (+65) - INCIDENZA TOTALE ]

2008-42 - 392 - 511634 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538658 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 395 - 517769 - 177 - 0,51 - 0,48 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 412 - 542759 - 272 - 1,45 - 0,64 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 421 - 555571 - 338 - 1,38 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 417 - 551043 - 414 - 2,1 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 421 - 555172 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,88
2008-51 - 407 - 538267 - 705 - 3,39 - 2,38 - 1,18 - 0,67 - 1,31
2008-52 - 401 - 531814 - 757 - 3,95 - 2,94 - 1,22 - 0,64 - 1,42
2009-01 - 401 - 531189 - 1374 - 4,85 - 2,78 - 2,73 - 1,5 - 2,59
2009-02 - 422 - 555562 - 2100 - 6,44 - 4,65 - 4,03 - 1,88 - 3,78
2009-03 - 419 - 550406 - 2644 - 11,22 - 8,54 - 4,55 - 2,01 - 4,8
2009-04 - 416 - 546418 - 3289 - 16,67 - 13,1 - 5,13 - 2,2 - 6,02
2009-05 - 418 - 550625 - 2990 - 16,31 - 11,96 - 4,62 - 1,82 - 5,43
2009-06 - 414 - 544169 - 2601 - 12,59 - 8,91 - 4,37 - 1,96 - 4,78
2009-07 - 411 - 540847 - 1916 - 11,57 - 7,34 - 2,91 - 1,43 - 3,54
2009-08 - 344 - 452180 - 1324 - 7,84 - 5,27 - 2,63 - 1,29 - 2,93

Anche durante questa settimana di sorveglianza, l'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale ? diminuita rispetto al periodo precedente; la riduzione riguarda tutte le classi di et?. L'incidenza ? ancora prevalente nella classe di et? di popolazione compresa fra gli zero e i quattro anni.
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Bimbo di 2 anni morto a Messina, sospetta meningite

Bimbo di 2 anni morto a Messina, sospetta meningite

26 febbraio 2009 alle 14:49 ? Fonte: repubblica.it

Avrebbe compiuto tre anni tra due giorni il bambino deceduto la scorsa notte nell?unit? di Patologia neonaale del Policlinico di Messina per sospetta meningite fulminante.


Il piccolo da alcuni giorni aveva febbre alta e ieri pomeriggio i genitori lo hanno portato al pronto soccorso pediatrico.

Sar? l?autopsia ? che verr? eseguita domani pomeriggio ? a dover confermare i sospetti dei medici sul caso di meningite.

Intanto la direzione sanitaria ha avviato le procedure precauzionali provvedendo alla copertura antibiotica dei parenti e degli stessi medici che sono entrati in contatto con il bambino prima del decesso.
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<cite cite="http://news.kataweb.it/item/555393/dettaglio">Bimbo di 2 anni morto a Messina, sospetta meningite</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Sorveglianza Virologica dell'Influenza, aggionramento al 25 febbraio 2009 (Dal Min. della Salute)

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

25 Febbraio 2009


Aggiornamento settimana 8/09

[Documento PDF originale seguendo questo LINK. EDITATO.]


-- ITALIA

Si continua a registrare una diminuzione del numero di campioni raccolti. Infatti, durante l?ultima settimana di sorveglianza virologica, sono stati raccolti 53 campioni e tra questi solo 5 sono risultati positivi al virus influenzale, tutti di tipo A.

In particolare, l?Universit? di Genova segnala l?isolamento di 3 A/H3N2 e 2 A/H1N1 isolati rispettivamente dall?Universit? di Parma e di Padova.

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 8-09).


[SETTIMANA..............: 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - TOT CAMPIONI POSITIVI]


- FLU A................... - 3 - 4 - 5 - 8 - 7 - 11 - 19 - 35 - 57 - 127 - 99 - 67 - 32 - 15 - 5 - 494
- A (non sottotipizzato) - . - . - . - . - . - 2 - 2 - 13 - 16 - 44 - 18 - 13 - 5 - 1 - . - 114
- A/H3N2.................. - 3 - 4 - 5 - 8 - 7 - 9 - 17 - 22 - 41 - 77 - 79 - 50 - 23 - 14 - 3 - 362
- A/H1N1................ - . - . - . - . - . - . - . - . - . - 6 - 2 - 4 - 4 - .. - 2 - 18
- FLU B................. - 0 - 0 - 4 - 0 - 1 - 1 - 0 - 1 - 0 - 0 - 3 - 2 - 1 - 0 - 0 - 13

- TOT CAMPIONI POSITIVI - 3 - 4 - 9 - 8 - 8 - 12 - 19 - 36 - 57 - 127 - 102 - 69 - 33 - 15 - 5 - 507

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).1

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA
Si continua registrare una circolazione dei virus influenzali in aumento nei Paesi dell?Est. Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 3.181 campioni clinici, di cui 1.442 (45%) sono risultati positivi al virus influenzale. Tra i positivi 1219 sono stati identificati come virus di tipo A (426 H3, 81 H1 e 722 non sotto tipizzati) e 223 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA
La circolazione dei virus influenzali ? ancora in aumento. Sono stati raccolti ed analizzati 5.380 campioni, di cui 1.313 (24.4%) sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi, 904 sono risultati di tipo A (12 H3, 272 H1 e 620 non sottotipizzati) e 409 di tipo B.

Si segnala che il 98.5% dei virus A/H1, valutati per la suscettibilit? agli inibitori della neuraminidasi, ? risultata resistente all?Oseltamivir.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 21 al 27 febbraio 2009.

Questa settimana appare evidente una accresciuta attivit? epizootica in varie parti dell'Asia e Europa: infezioni da virus influenzali aviari sono stati individuate in capi di pollame allevati in Vietnam (H5N1), Indonesia (H5N1), Laos (H5N1), Repubblica Ceca (H7), Bangladesh (H5N1), India (H5N1), Giappone (H7) e Regno Unito (non H5 e H7). Casi umani sospetti continuano ad essere registrati in Indonesia, anche se mancano ancora conferme ufficiali da parte del Ministero della Sanit? e soprattutto dell'OMS. Impressione ha fatto l'incidente accaduto in un laboratorio in Repubblica Ceca dove un vaccino umano stagionale contaminato dal virus H5N1 ha messo in pericolo la salute dei lavoratori; la vicenda si complica di giorno in giorno con nuovi particolari e impone una revisione delle misure di controllo sui laboratori che manipolano agenti patogeni potenzialmente in grado di causare epidemie di grave entit?. La ricerca ha offerto nuove speranze per possibili trattamenti contro l'influenza, specialmente in caso una pandemia dovesse materializzarsi, anche se non ? chiaro quanti anni saranno necessari per ottenere i farmaci sperati: un gruppo di lavoro di Harvard Medical School ha individuato in alcuni anticorpi monoclonali una potenziale terapia ad ampio spettro, mentre una casa farmaceutica giapponese ha in programma di commercializzare una versione di un noto antivirale in grado di neutralizzare anche virus resistenti agli attuali farmaci disponibili.


-- RISCHIO BIOLOGICO

- INCIDENTE IN UN LABORATORIO CECO. Si fanno sempre piu' confuse le notizie a riguardo della distribuzione accidentale di un prodotto farmaceutico contaminato dal virus dell'influenza aviaria A/H5N1 in alcuni paesi europei (LINK). Una casa farmaceutica americana aveva distribuito alcuni lotti di vaccino umano stagionale basato sul ceppo A/H3N2 ad alcuni laboratori in Repubblica Ceca, Slovenia e Germania. Alcuni furetti inoculati con questo vaccino erano deceduti. Le analisi immediatamente effettuate avevano individuato la presenza del ben piu' temibile virus A/H5N1 dell'influenza aviaria. La casa farmaceutica ha cos? dovuto procedere a una sterilizzazione di emergenza dei laboratori potenzialmente infettati, alla notifica all'OMS, ECDC e alle autorit? nazionali dell'incidente; fra 18 e 40 persone si stimano siano dovute essere ricoverate in quarantena presso gli ospedali in rep. Ceca e Austria, nessuna avrebbe sviluppato malattia. Ulteriore aggiornamento da Bloomberg (LINK) e (LINK), Canadian Press (LINK)


-- INFLUENZA AVIARIA NELL'ANIMALE


- VIETNAM. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H5N1: quattro nuovi focolai epizootici nel pollame, oltre settecento animali coinvolti.
- INDONESIA, BALI. Ancora focolai epizootici nel pollame nell'isola di Bali, come riporta il Jakarta Post (LINK). L'isola ? sede di numerosi e affollatissimi resort turistici ma nonostante ci? l'influenza aviaria ? stata reintrodotta probabilmente tramite movimento di pollame di contrabbando e soprattutto per l'uso dell'allevvamento di galli da combattimento. Bali ? anche al centro di una pericolosa epizoosi di rabbia che ha portato alla distruzione di molti animali fra cani e gatti e alla scoperta di diversi casi umani.
- LAOS. Rapporto di notifica all'OIE (LINK). Nuovo focolaio epizootico di influenza aviaria H5N1 nel pollame, piu' di tremila animali distrutti.
- REPUBBLICA CECA. Rapporto di Notifica Immediata all'OIE (LINK). Focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? sottotipo A/H7, circa settecento animali coinvolti.
- BANGLADESH. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Influenza aviaria A/H5N1 nel pollame, quattro nuovi focolai e oltre tremila animali perduti.
- INDIA. Nuovo focolaio epizootico di influenza aviaria H5N1 nel pollame, stato del Bengala Occidentale, distretto di Darjeeling (LINK).
- GIAPPONE. Rapporto di Notifica Immediata all'OIE (LINK). Epizoosi di influenza aviaria a bassa patogenicit? dovuta al virus A/H7 nella prefettura di Aiichi; 280.000 animali distrutti.


-- INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO


- INDONESIA, ancora casi umani sospetti in varie parti dell'arcipelago. Il 21 febbraio il Jakarta Post online ha aggiornato su due casi umani sospetti di infezione da H5N1 a Bueleng (LINK); le analisi di laboratorio avrebbero escluso l'infezione da virus aviario. Il 23, il sito web della Metro.tv (LINK) ha dato notizia di altri due pazienti sospetti a Tangerang, un'area a ridosso della conurbazione di Jakarta, al centro della maggior parte dei casi di influenza aviaria nell'uomo in Indonesia. Il 24 scorso invece il blog Avian Influenza Indonesia (LINK), nato dalla collaborazione con il Giappone, ha dato notizia di alcuni casi sospetti fra il personale sanitario di un ospedale di Surabaya; un medico e un infermiere sarebbero stati sottoposti a test con esito negativo per il virus H5N1, mentre per altri due sanitari gli accertamenti sono ancora in corso. Nella stessa zona, nelle settimane scorse, altri casi umani sospetti erano stati identificati.
- VIETNAM. Due casi umani di influenza aviaria precedentemente notificati all'OMS hanno avuto decorso infausto. La prima paziente di 23 anni ? deceduta dopo pi? di due settimane di terapia intensiva (LINK). Il secondo paziente ? deceduto il 25 febbraio, come comunica l'OMS (LINK). Ad oggi i casi cumulativi di infezione umana da H5N1 notificati all'OMS dal 2003 sono 408 di cui 256 fatali (tasso di mortalit? medio globale: 62,7%); dall'inizio dell'anno i casi sono stati 13 di cui 6 fatali (in Vietnam, Cina ed Egitto); il Vietnam ha avuto complessivamente (dal 2003) 109 casi umani di cui 54 fatali (tasso di mortalit?: 49.5%) (LINK).


-- INFLUENZA, ANTIVIRALI

- GIAPPONE. La casa farmaceutica Sankyo-Daiichi intende lanciare sul mercato una nuova versione di un farmaco antivirale neuraminidasi inibitore entro il 2011 (LINK). Il composto agisce nei confronti di tutti i virus influenzali stagionali e aviari conosciuti, anche quelli resistenti al farmaco attualmente pi? usato, l'oseltamivir, recentemente diventato inutilizzabile per il trattamento dei virus appartenenti al sottotipo umano A/(H1N1) a causa della mutazione H274Y subita dalla subunit? superficiale del virus cui il farmaco dovrebbe ''attaccarsi'' pe impedirne il funzionamento. Il prodotto ha gi? passato vari stadi di sperimentazione nell'animale e nell'uomo.
- DIFFUSIONE DEL VIRUS INFLUENZALE UMANO STAGIONALE A/H1N1 RESISTENTE ALL'OSELTAMIVIR, 2007/2008. Su Emerging Infectious Diseases (LINK) ? apparsa una rassegna dei risultati dell'indagine sulla diffusione di una variante drift del virus umano stagionale A/H1N1 resistente al farmaco antivirale oseltamivir durante la passata stagione influenzale 2007/2008. Inizialmente, i virus umani resistenti al farmaco rappresentavano una frazione insignificante (meno dell'1%), tuttavia in pochi mesi e con un trend simile nei vari paesi europei, la variante resistenti si ? imposta ed ha ormai raggiunto quasi il 100% degli isolamenti. Gli studi effettuati in passato avevano dimostrato come i virus influenzali in possesso di una mutazione a carico della neuraminidasi (H274Y) si replicavano con maggiore difficolt? rispetto a quelli sensibili all'oseltamivir (wild type). La situazione odierna dimostra invece che i virus hanno superato questa difficolt? e hanno subito mutazioni probabilmente anche a carico di altre subunit?. La conclusione ? che il farmaco oseltamivir non pu? essere considerato piu' come il principale strumento di profilassi e trattamento della malattia influenzale e che i piani pandemici dovranno tenere conto di questo cambiamento dello scenario, includendo altri farmaci e incrementando l'importanza dei vaccini prepandemici come misura di contenimento delle epidemie, dovesse un nuovo sottotipo emergere in futuro.


-- RICERCA

- ANTICORPI MONOCLONALI. Una ricerca condotta da una equipe di Harvard Medical School ha prodotto risultati promettenti per l'utilizzo di anticorpi monoclonali diretti contro una porzione della subunit? di superficie dei virus influenzali solitamente non aggredibile dagli anticorpi prodotti tramite vaccinazione o dopo infezione naturale (LINK). L'emagglutinina ? una subunit? dei virus influenzali posta all'esterno della particella virale e che ? necessaria per l'aggancio della stessa alle cellule delle vie respiratorie, dove i virus dell'influenza si replicano elettivamente, causando l'infezione che tutti conosciamo. Questa subunit? ? costituita da una complessa struttura cui gli anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario tentano di attaccarsi per impedirne l'attecchimento alle cellule; tuttavia il virus ? in grado di evadere le nostre difese modificando la porzione pi? esposta; i ricercatori hanno scoperto che parte della struttura rimane ''scoperta'' e indifesa dal'attacco di alcuni anticorpi specifici isolati attraverso l'esame di un ampio archivio di queste molecole. Questi anticorpi sono stati quindi replicati e si ? visto che sono in grado di neutralizzare sia i virus umani stagionali che quelli aviari, segnatamente l'A/(H5N1) e un ibrido simile al virus della ''Spagnola''. L'immunoterapia a base di anticorpi monoclonali ? gi? in uso per il trattamento o la profilassi di altre malattie infettive (per esempio il virus respiratorio sinciziale) o condizioni (alcuni tipi di cancro). Abstract della ricerca presso Nature Structural and Molecural Biology (LINK). Comunicato stampa dell'Istituto Nazionale di Sanit? USA (LINK). La Notizia commentata dal CIDRAP del dottor Osterholm (LINK).

- INTRODUZIONE DEI VIRUS INFLUENZALI AVIARI A HONG KONG. Uno studio apparso sulla rivista Emerging Infectious Diseases (LINK) discute delle modalit? di introduzione dalla Cina continentale dei virus H5N1 nella avifauna della regione amministrativa speciale.

- CAPACITA' DI RISPOSTA A UN FOCOLAIO PANDEMICO DI INFLUENZA, TAILANDIA. Un articolo ? apparso sulla rivista Emerging Infectious Diseases (LINK) a proposito della capacit? di un paese come la Tailandia di rispondere efficacemente a un focolaio di influenza pandemica in un paese in via di sviluppo con una struttura socio-sanitaria complessa.


-- PREPARAZIONE PANDEMICA

- PRODUZIONE DI VACCINI PANDEMICI. L'OMS ha condotto una indagine sulla capacit? produttiva attuale e futura dei vaccini pandemici (LINK). Sebbene negli ultimi anni le industrie farmaceutiche abbiano incrementato notevolmente la produzione, questa resta ancora concentrata in pochi paesi, quasi tutti in Europa; in caso di pandemia, per raggiungere una quantit? di dosi pari a 2,5 miliardi si dovrebbero attendere piu' di dodici mesi, un tempo chiaramente troppo lungo per i tempi di diffusione di un virus a cui gli esseri umani hanno poche difese naturali. Si stima che per arrivare a una produzione sufficiente per coprire gran parte della popolazione mondiale siano ancora necessari molti anni e investimenti importanti, nonch? l'applicazioni delle piu' recenti tecniche di coltivazione dei ceppi virali e di riduzione dei dosaggi.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Andamento dell'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (dati elaborati dal CIRI aggiornati il 4 marzo 2009.)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Per maggiori informazioni si prega di visitare il sito web del Centro Interuniversitario per lo studio dell'Influenza (CIRI, LINK).

I grafici e le tabelle sono elaborati dagli esperti del CIRI sulla base dei dati epidemiologici provenienti dalla rete dei medici sentinella che partecipano alle attivit? di sorveglianza dell'influenza.

I due grafici mostrano l'andamento dell'incidenza fra la popolazione delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness), suddivisi per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?. I valori si intendono per mille abitanti.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati aggiornati al: 4-03-2009 alle ore: 10:52:45


[ SETTIMANA - MEDICI - ASSISTITI - CASI - Incidenza per classi di et?: (0-4) - (5-14) - (15-65) - (+65) - INCIDENZA TOTALE ]

2008-42 - 392 - 511634 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538658 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 395 - 517769 - 177 - 0,51 - 0,48 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 412 - 542759 - 272 - 1,45 - 0,64 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 421 - 555571 - 338 - 1,38 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 417 - 551043 - 414 - 2,1 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 421 - 555172 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,88
2008-51 - 407 - 538267 - 705 - 3,39 - 2,38 - 1,18 - 0,67 - 1,31
2008-52 - 401 - 531814 - 757 - 3,95 - 2,94 - 1,22 - 0,64 - 1,42
2009-01 - 401 - 531189 - 1374 - 4,85 - 2,78 - 2,73 - 1,5 - 2,59
2009-02 - 422 - 555562 - 2100 - 6,44 - 4,65 - 4,03 - 1,88 - 3,78
2009-03 - 419 - 550406 - 2644 - 11,22 - 8,54 - 4,55 - 2,01 - 4,8
2009-04 - 416 - 546418 - 3289 - 16,67 - 13,1 - 5,13 - 2,2 - 6,02
2009-05 - 418 - 550625 - 2990 - 16,31 - 11,96 - 4,62 - 1,82 - 5,43
2009-06 - 415 - 545671 - 2606 - 12,58 - 8,9 - 4,36 - 1,97 - 4,78
2009-07 - 419 - 552031 - 1943 - 11,42 - 7,23 - 2,9 - 1,47 - 3,52
2009-08 - 391 - 512461 - 1449 - 7,64 - 5,06 - 2,54 - 1,25 - 2,83
2009-09 - 329 - 436412 - 1067 - 7,54 - 5,27 - 2,07 - 0,99 - 2,44

La curva epidemica continua a scendere anche per questa settimana, sebbene l'entit? della riduzione dell'incidenza delle sindromi influenzali sia minore rispetto a quella delle scorse settimane. In particolare, un lieve incremento dell'incidenza si nota nella classe di et? compresa fra i 5 e i 14 anni.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (Min. della Salute, aggiornato al 4 marzo 2009)

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

4 marzo 2009


Aggiornamento settimana 9/09

[Documento PDF originale a questo LINK. EDITATO.]


-- ITALIA

Il numero dei campioni clinici raccolti e degli isolamenti e/o identificazioni virali continua a diminuire.
I campioni risultati positivi al virus influenzale sono soltanto due, di cui un ceppo A/H3N2 identificato dall?Universit? di Milano ed un virus di tipo B isolato dall?Universit? di Padova.
Ulteriori analisi sono ancora in corso su campioni precedentemente raccolti.

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 9-09).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

Nei Paesi dell?Est Europa la circolazione dei virus influenzali ? in aumento.

Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 2.634 campioni clinici, di cui 1.192 (45%) sono risultati positivi al virus influenzale.

Tra i positivi 933 sono stati identificati come virus di tipo A (283 H3, 70 H1 e 580 non sotto tipizzati) e 259 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA

Negli Stati Uniti la circolazione dei virus influenzali ? in aumento.

Sono stati raccolti ed analizzati 5.3715 campioni, di cui 1.405 (24.6%) sono risultati positivi.

Tra questi, 950 (67.6%) sono di tipo A (31 H3, 297 H1 e 622 non sottotipizzati) e 455 di tipo B.

Si segnala che i virus tipo A/H1 sono i dominanti. Infatti, dall?inizio della stagione risultano essere il 90% degli isolati.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/

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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 28 febbraio al 6 marzo 2009.

CONTINUA L'ATTIVITA' EPIZOOTICA DI INFLUENZA AVIARIA IN VARIE PARTI DELL'ASIA E EUROPA, DOVUTA A DIFFERENTI SOTTOTIPI VIRALI. Mentre in l'OMS ha aggiornato su un nuovo caso umano di infezione da H5N1 in Egitto, per l'Indonesia sono disponibili soltanto le notizie - a volte confuse - rese disponibili da vari siti internet di quotidiani e televisioni locali: nonostante questo black-out di conferme ufficiali ? possibile farsi un'idea della situazione che sta vivendo l'arcipelago indonesiano durante questi primi mesi del 2009. La stagione invernale - ben diversa ovviamente da quella alle nostre latitudini - porta ogni anno all'emersioni di numerosi casi umani specialmente nell'area occidentale dell'isola di Giava (provincie di Tangerang, Grande Giacarta per esempio); ad oggi si ha notizia di almeno quattro casi confermati da analisi di laboratorio, tutti fatali. Dozzine di casi sospetti vengono costantemente monitorati dai media locali e dai blog e siti specializzati; tuttavia, resta preoccupante il silenzio delle organizzazioni internazionali sulla situazione reale del paese con il piu' alto numero di casi umani fatali del mondo e un tasso di mortalit? per H5N1 che supera l'ottanta per cento dei casi. Altrove, in Giappone si segue l'evoluzione di una epizoosi da virus influenzale a bassa patogenicit? A/H7N6, mentre in Gran Bretagna di ? isolato il virus H6N1 nell'East Anglia. In Repubblica Ceca invece si osserva l'isolamento del virus H7N9 a bassa patogenicit?, mentre in India, Vietnam e Hong Kong continuano a circolare i virus H5N1. Per quanto riguarda la ricerca scientifica, questa settimana il Journal of American Medical Association (JAMA) e il New England Journal of Medicine (NEJM) si occupano con vari articoli e commenti del fenomeno della circolazione di una variante drift del virus influenzale umano A/(H1N1) resistente al farmaco antivirale piu' usato, l'oseltamivir.


-- I.A. NELL'UOMO

- INDONESIA.
Continuano i report da parte dei mezzi di comunciazione indonesiani su possibili, probabili casi umani di influenza aviaria A/H5N1 in varie parti dell'arcipelago. Sul Jakarta Post del 28 febbraio scorso di dava notizia di due casi sospetti le cui analisi di laboratorio avevano escluso la presenza del virus H5N1 (LINK). Sempre lo stesso quotidiano dava notizia di un paziente pediatrico di Bekasi deceduto per una probabile infezione da virus aviario (LINK). Nessuno di questi casi ? stato ufficialmente notificato all'OMS ovvero quest'ultima non ne ha dato pubblica notizia.
- INDONESIA.
Fonti del ministero della sanit? indonesiano hanno dato notizia della conferma ufficiale di quattro nuovi casi umani di influenza aviaria H5N1, tutti con esito fatale, durante i mesi di gennaio e febbraio. Ne d? notizia l'agenzia di stampa Reuters (LINK): i casi non sono stati notificati all'OMS.

- EGITTO.
L'OMS ha ricevuto notifica dall'Egitto il giorno 1? marzo di un nuovo caso confermato da analisi di laboratorio di influenza aviaria H5N1 in un bambino di due anni della provincia centrale di Fayum (LINK).

- INDIA.
Rapporto del ministero della sanit? (LINK) sulla sorveglianza epidemiologica nei distretti di Darjeeling e Dinajpur colpiti da epizoosi di influenza aviaria H5N1 nel pollame: ad oggi nessun caso umano confermato di infezione.


-- I.A. NELL'ANIMALE

- GIAPPONE.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): conferma dell'agente causale di una epizoosi di influenza aviaria nel pollame, virus a bassa patogenicit? A/H7N6.
- GIAPPONE. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): nuovo focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H7N6, provincia di Aichi, 270.000 animali affetti con infezione a carattere subclinico.
- INDIA. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): nuovo focolaio epizootico di influenza aviaria H5N1 nel Bengala Occidentale, distretto di Darjeeling, circa 1700 animali coinvolti.

- NIGERIA. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Nessun nuovo focolaio epizootico durante gli ultimi mesi.

- REGNO UNITO. Comunicato stampa del Dipartimento dell'Agricoltura (DEFRA): il virus responsabile dell'epizoosi nel pollame nell'East Anglia ? l'A/H6N1 a bassa patogenicit?.

- VIETNAM. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): otto nuovi focolai epizootici di influenza aviaria H5N1 nel pollame, oltre quattromila animali perduti.

- REPUBBLICA CECA. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): nessun nuovo focolaio epizootico nel pollame di influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H7N9.

- HONG KONG, REGIONE SPECIALE. Comunicato stampa del dipartimento dell'agricoltura (AFCD): la carcassa di un pollo rinvenuta galleggiare vicino alla riva del mare risultava infettata dal virus A/H5N1.


-- RICERCA

- RESISTENZA ALL'OSELTAMIVIR, VIRUS INFLUENZALE UMANO A/(H1N1).
Il centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC) d? notizie di alcune pubblicazioni scientifiche riguardanti la diffusione mondiale di un ceppo di influenza umana sottotipo A/(H1N1) resistente al farmaco antivirale di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. Gli articoli discutono delle modalit? di diffusione, del quadro clinico, delle possibili ricadute sui piani pandemici nazionali e sulle prospettive future per nuovi agenti terapeutici da introdurre per ovviare alla perdita di una dei pochi farmaci attivi nei confronti dei virus influenzali.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) (dati aggiornati dal CIRI, 11 marzo 2009)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Per maggiori informazioni e dettagli sulle attivit? di sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza condotte dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI) si prega di seguire questo LINK.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
L'incidenza delle sindromi influenzali (ILI=influenza-like illness) continua a scendere, raggiungendo ormai livelli di base. Rimane ancora l'attivit? nelle fasce di et? comprese fra i 0-5 e 5-14 anni.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (Ministero della Salute, aggiornamento all'11 marzo 2009)

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

11 marzo 2009

[Documento PDF completo a questo LINK. EDITATO.]


Aggiornamento settimana 10/09



- ITALIA

Nelle ultime settimane si ? registrata una consistente diminuzione nella circolazione dei virus influenzali.

Durante questa settimana di sorveglianza, i campioni risultati positivi sono in totale due.

In particolare, l?Universit? di Padova segnala l?identificazione di un virus influenzale di tipo A/H3 e l?Universit? di Milano di un virus di tipo B.

Ulteriori analisi sono ancora in corso su campioni precedentemente raccolti.

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 10-09).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

Viene segnalata una ulteriore diminuzione nella circolazione dei virus influenzali nella maggior parte dei Paesi Europei.

Sebbene i virus di tipo A/H3 risultino prevalenti, nelle ultime settimane la percentuale di virus influenzali di tipo B ? aumentata.

Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 2.585 campioni clinici, di cui 1.158 (45%) sono risultati positivi al virus influenzale. Tra i positivi 812 sono stati identificati come virus di tipo A (297 H3, 93 H1 e 422 non sottotipizzati) e 346 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA

La circolazione dei virus influenzali rimane agli stessi livelli della settimana precedente. Sono stati raccolti ed analizzati 6.680 campioni, di cui 1.418 (21.2%) sono risultati positivi. Tra questi, 879 sono di tipo A (12 H3, 243 H1 e 624 non sottotipizzati) e 539 di tipo B.

I virus di tipo A , in particolare quelli appartenenti al sottotipo H1, risultano sempre dominanti.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Aggiornamento dal 7 al 13 marzo 2009.

LA SETTIMANA IN BREVE.

Nuovi casi umani di influenza aviaria H5N1 in Egitto: come per la maggior parte dei precedenti incidenti di questo tipo, anche questa volta si tratta di bambini anche molto piccoli, entrati presumibilmente in contatto con pollame infetto allevato in casa come fonte alimentare; il rappresentante OMS John Jabbour si ? detto preoccupato per questo incremento nel numero di casi di infezione in et? pediatrica, poich? segnala una diminuzione della percezione del rischio da parte della popolazione; l'Egitto, come molti altri paesi in via di sviluppo, ? gravemente colpito dalla crisi economica globale e il pollame allevato dalle famiglie spesso rappresenta una delle poche fonti proteiche e economiche, alimentando un piccolo commercio locale. Le autorit? non assegnano alle famiglie colpite nessun risarcimento per gli animali distrutti. Altrove, in Germania si ? segnalato un caso di infezione da H5N1 in una anatra selvatica appartenente a un gruppo di animali cacciati in gennaio. L'animale era stato raccolto in Baviera e in seguito non sono stati trovati altri uccelli infettati o deceduti. Altri focolai epizootici nel pollame continuano ad essere identificati in Bangladesh e ad Hong Kong. In Giappone il virus a bassa patogenicit? A/H7N6 ha causato la distruzione di altri centomila capi di pollame nella prefettura di Aichi. Per quanto riguarda la sorveglianza per l'individuazione dei virus umani influenzali resistenti ai farmaci antivirali, questa settimana il centro europeo per il controllo delle malattie (ECDC) e l'EISS nei loro rispettivi bollettini danno notizia dell'elevata percentuale di isolamenti virali appartenenti al sottotipo H1N1 non pi? suscettibili all'attivit? del farmaco oseltamivir (circa il 98% del totale); questi virus rimangono sensibili all'attivit? dello zanamivir e dei farmaci adamantani; per i virus H3N2, non si rileva resistenza n? allo zanamivir n? all'oseltamivir mentre la resistenza agli adamantani riguarda il 100% degli isolamenti.


-- I.A. NELL'UOMO.

- EGITTO.
Il rappresentante OMS nel paese nordafricano ha espresso preoccupazione dopo la scoperta di un nuovo caso pediatrico di influenza aviaria H5N1, l'ultimo di una serie scoperti nelle ultime settimane, come informa IRIN (LINK). La maggioranza dei casi umani di influenza aviaria notificati all'OMS dall'Egitto si riferiscono proprio a donne e bambini, cosa non insolita poich? nel paese ? nota l'usanza di allevare pollame nelle abitazioni e la cura degli animali ? a carico proprio di questi soggetti. Recentemente per? i casi hanno riguardato bambini molto piccoli, e ci? fa supporre una consistente riduzione della percezione del pericolo da parte della popolazione, gi? colpita duramente dalla crisi economica globale, particolarmente sentita nel paese. Gli animali infetti o sospettati di esserlo vengono distrutti senza fornire ai proprietari nessuna compensazione economica. Ci? rende la popolazione diffidente nei confronti delle autorit? veterinarie e si tende a nascondere il pollame per non perdere anche questa fonte alimentare e di reddito.

- EGITTO.
Notifica all'OMS di un nuovo caso umano pediatrico di infezione da virus influenzale H5N1 (LINK). Si tratta di una bambina di diciotto mesi originaria della provincia di Menofia con esordio dei sintomi il 6 marzo scorso. E' in ospedale in condizioni stabili. La fonte del contagio ? probabilmente riconducibile a contatto con animali infetti.

- EGITTO.
Notifica all'OMS di un nuovo caso umano pediatrico di influenza aviaria H5N1 (LINK). Un bambino di due anni e mezzo originario di Alessandria, con esordio dei sintomi il 3 marzo scorso. E' in ospedale in condizioni stabili.

- NUMERO CUMULATIVO DI CASI UMANI E DECESSI NOTIFICATI ALL'OMS.
Tabella aggiornata all'11 marzo 2009 (LINK). Con l'ultimo caso egiziano, il numero complessivo di casi umani di infezione da virus H5N1 nel 2009 ? pari a sedici di cui sei deceduti (tasso mortalit?: 37.5%): i paesi che hanno segnalato i casi sono l'Egitto (sette casi), la Cina (sette casi di cui quattro fatali) e il Vietnam (due casi, entrambi fatali). Dal 2003 ad oggi, il numero di casi e decessi ? pari a rispettivamente 411 e 256.


-- I.A. NELL'ANIMALE.

- GIAPPONE.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): nuovo focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H7N6, prefettura di Aichi; oltre centomila animali distrutti.

- BANGLADESH.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): cinque nuovi focolai epizootici nel pollame di influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H5N1 (distretti di Rajshahi, Dhaka, Chittagong); seimila animali perduti.

- HONG KONG.
La carcassa di un pollo ? stata rinvenuta presso la localit? di Tung Ping Chau (LINK). Le analisi eseguite sull'animale hanno dimostrato la presenza del virus influenzale aviario A/H5N1.

- GERMANIA.
Notifica Immediata all'OIE (LINK). Un anatra selvatica ? stata confermata essere portatrice del virus influenzale aviario A/H5N1. L'animale faceva parte di un gruppo di una quarantina raccolti durante una battuta di caccia in Baviera lo scorso gennaio. Non sono stati rinvenuti altri animali infetti nella zona dopo questa data.

- CANADA.
Aggiornamento all'OIE (LINK). Influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H5N2 nella British Columbia. Nessun nuovo focolaio epizootico segnalato.


-- ANTIVIRALI.

- Bollettino Settimanale a cura dell'EISS (European Influenza Surveillance Scheme, LINK).
Al 13 marzo, nei 17 paesi che hanno inviato dati circa i test di sensibilit? agli antivirali dei virus influenzali stagionali, sono stati isolati virus appartenenti al sottotipo A/H3N2 sensibili all'oseltamivir e allo zanamivir ma resistenti agli adamantani; novantotto percento dei virus appartenenti al sottotitpo A/H1N1 erano invece resistenti all'oseltamivir ma sensibili allo zanamivir e agli adamantani (tranne uno).

- Russia.
Quattro su dieci virus A/H1N1 sono risultati resistenti alla rimantadina assieme a 22 su 28 virus H3N2. (Per il link vedi sopra)

- ECDC (Centro Europeo per il Controllo delle Malattie):
aggiornamento periodico sui test per la ricerca di virus influenzali umani resistenti ai farmaci antivirali (LINK). Su 465 virus influenzali A/(H3N2) sottoposti a test, nessuno ? risultati resistente al farmaco oseltamivir; 445 virus H3N2 inoltre sono risultati sensibili allo zanamivir. 272 virus H3N2 sono invece risultati resistenti agli adamantani. Su 204 virus H1N1 analizzati, 200 (98%) erano resistenti all'oseltamivir mentre rimanevano sensibili allo zanamivir. Un unico virus H1N1 su 81 ? risultato resistente agli adamantani. I 40 virus di tipo B sottoposti a test erano tutti suscettibili allo zanamivir e oseltamivir.

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Andamento dell'incidenza delle sindromi influenzali fra la popolazione (dati CIRI, al 18 marzo 2009)

STAGIONE INFLUENZALE 2008 / 2009.

Andamento dell'incidenza globale per le sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) fra la popolazione.

Tutti i dati e i dettagli sulla sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza sono anche disponibili presso il sito web del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI, LINK), dal quale sono stati estratti i grafici qui in basso.

I grafici mostrano l'andamento dell'incidenza delle sindromi influenzali e sono stati elaborati dal CIRI a partire dai dati epidemiologici raccolti dalla rete dei medici di famiglia ''sentinella'' che partecipano alle attivit? di sorveglianza.

I valori si intendono per mille abitanti. I grafici mostrano l'andamento dell'incidenza per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Anche durante quest'ultima settimana di sorveglianza, si nota un decremento nel valore globale dell'incidenza delle sindromi influenzali, che ormai ha raggiunto livelli di base, tipici della fase post-epidemica.

Permane ancora una certa attivit? nelle classi di et? comprese fra gli zero e i quattordici anni.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (a cura del Ministero della Salute, aggiornamento al 18 marzo 2009).

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

18 marzo 2009

[Il documento PDF originale si pu? trovare seguendo questo LINK. EDITATO.]


Aggiornamento settimana 11/09


-- ITALIA

Il numero dei campioni clinici raccolti e degli isolamenti e/o identificazioni virali continua a diminuire.

Durante questa settimana di sorveglianza, i campioni risultati positivi sono 3. In particolare, il Centro Universitario di Genova segnala l?identificazione di 2 virus influenzali di tipo B e l?Universit? di Bari di un virus di tipo A.

Ulteriori analisi sono ancora in corso su campioni precedentemente raccolti.

Nella tabella 1 e nella figura 1, di seguito riportati, vengono riassunti i dati globali della sorveglianza, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 11-09) ed in figura 2 ? mostrata la distribuzione geografica dei campioni finora identificati e/o isolati.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

Si registra una media circolazione dei virus influenzali nei Paesi dell?Europa centrale e oriental. Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 2.391 campioni clinici, di cui 1.116 sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi 734 sono risultati di tipo A (369 H3, 75 H1 e 290 non sottotipizzati) e 382 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA

La circolazione dei virus influenzali ? agli stessi livelli delle settimane precedenti. Sono stati raccolti e testati 5.446 campioni, di cui 1.252 (23%), sono risultati positivi. Tra questi, 711 sono di tipo A (193 H1, 21 H3 e 497 non sottotipizzati) e 541 di tipo B.

I virus di tipo A, in particolare quelli appartenenti al sottotipo H1, risultano ancora dominanti, ma i virus appartenenti al tipo B nelle ultime settimane ha subito un considerevole incremento.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 14 al 20 marzo 2009.

Questa settimana gli eventi pi? rilevanti collegati alla diffusione panzootica del virus dell'influenza aviaria A/H5N1 sono sicuramente quelli relativi ai nuovi casi umani scoperti in Egitto e Vietnam. In Egitto una donna di 38 anni della provincia di Asyut ? stata ricoverata in ospedale dopo aver sviluppato i sintomi della malattia, presumibilmente contratta dagli animali che allevata; in Vietnam almeno due casi sono stati scoperti nella provincia di Dong Thap, nei pressi della citt? di Ho Chi Minh City: entrambi pazienti pediatrici di cui uno gi? deceduto. In Egitto tutti i piu' recenti casi umani hanno invece avuto esito favorevole. Focolai nel pollame continuano a essere individuati in Egitto, Vietnam, Indonesia, India (Bengala), Bangladesh. In Giappone il virus aviario A/H7N6 ha causato ingenti perdite agli allevatori ma fortunatamente nessuna infezione umana, almeno per il momento. Ricercatori italiani hanno pubblicato su PLOS uno studio sulle caratteristiche genetiche e filogenetiche dei virus influenzali aviari H5N1 isolati nel continente africani, specialmente in Egitto, Nigeria, Sudan, Costa d'Avorio, Niger, Camerun, Ghana. Un certo numero di virus isolati da animali infetti hanno dimostrato di essere resistenti agli antivirali adamantani, mentre continuano a essere sensibili ai piu' recenti zanamivir e oseltamivir. Un paio di virus isolati da pazienti egiziani hanno dimostrato di essere parzialmente resistenti all'oseltamivir e leggermente meno suscettibili allo zanamivir. Un caratteristica saliente dei virus influenzali africani ? quella di discendere dalla linea evolutiva conosciuta come ''Lago Qinghai'' e di replicarsi efficacemente alle basse temperature, per esempio quelle presenti nel rinofaringe umano (mutazione E627K in PB2). I dati raccolti spaziano dal 2006 al 2008 e in molti si riferiscono a sequenze genomiche gi? da tempo depositate nelle librerie internazionali. L'EMEA infine ha bocciato la richiesta di una casa farmaceutica per l'approvazione di un vaccino pre-pandemico basato su un virus H5N1 proveniente dal sud-est asiatico, frammentato e inattivato, con l'aggiunta di un componente '''immuno adiuvante'' perch? non in grado di stimolare nell'uomo una risposta immunologica sufficiente a raggiungere i limiti prefissati dall'agenzia di valutazione dei farmaci.


-- I.A. NELL'UOMO.

- VIETNAM.
Secondo un sito web filippino (LINK) che riprende un lancio dell'agenzia AFP, un bambino di tre anni sarebbe morto a causa degli effetti dell'infezione da virus dell'influenza aviaria A/H5N1. In mattinata altre fonti avevano riferito che il paziente era in gravissime condizioni. Il bambino avrebbe sviluppato i primi sintomi della malattia il 10 marzo scorso dopo aver consumato carne di anatra allevata dai genitori, residenti nella provincia di Dong Thap, a 190 chilometri ovest della capitale Ho Chi Minh City. Nel 2009, tutti e tre i casi di influenza aviaria notificati dal Vietnam hanno avuto esito fatale.

- VIETNAM. Nella stessa provincia di Dong Thap ? stato individuato un altro probabile caso umano di influenza aviaria H5N1 (LINK). Si tratta di un bambino di quattro anni affetto da una grave forma di polmonite. Non si ha notizia di possibili contatti con animali infetti, sebbene nel raggio di cento metri dalla sua abitazione siano allevati molti capi di pollame.

- EGITTO. SECONDO L'AGENZIA DI STAMPA RUSSA RIA/NOVOSTI (LINK) UN NUOVO CASO UMANO DI INFLUENZA AVIARIA SAREBBE STATO IDENTIFICATO IN UNA PAZIENTE DI TRENTOTTO ANNI ORIGINARIA DELLA PROVINCIA DI ASYUT. Se confermato, questo sarebbe il cinquantanovesimo caso umano di infezione da virus A/H5N1 in Egitto, e il secondo nel giro di una decina di giorni. La donna ? stata ricoverata in ospedale sabato scorso dopo aver sviluppato sintomi febbrili e respiratori; si ritiene la fonte del contagio sia riconducibile a contatti con pollame infetto.

- INDONESIA. Alcuni quotidiani online indonesiani hanno dato notizia di un nuovo possibile caso di influenza aviaria in un paziente pediatrico (LINK).


-- I.A. NELL'ANIMALE.

- GIAPPONE.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H7N6 nel pollame, provincia di Aichi: altri 670.000 animali distrutti.

- BANGLADESH. Continua l'attivit? epizootica dovuta alla diffusione del virus influenzale aviario H5N1 nel pollame (LINK). E' disponibile anche un aggiornamento a cura dell'ufficio regionale OMS (LINK). I distretti che hanno registrato i piu' recenti focolai sono Chittagong, Dhaka, Kurigram fra gli altri.

- INDIA. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Nuovo focolaio epizootico di influenza aviaria H5N1 nello stato del Bengala Occidentale, distretto di Darjeeling; oltre mille animali perduti.


-- RICERCA.

- INFLUENZA AVIARIA IN AFRICA.
Uno studio pubblicato sulla rivista PLOS prodotto da una equipe di ricercatori italiani ha confrontato e analizzato un vasto repertorio di virus influenzali aviari appartenenti al sottotipo A/H5N1 isolati in vari paesi africani colpiti dalla panzoosi globale. Il CIDRAP d? conto dello studio, focalizzando l'attenzione su alcune particolari mutazioni a carico dei virus in grado di renderli resistenti agli antivirali (LINK). Da quando il virus H5N1 e in particolare la sua linea evolutiva conosciuta come ''Qinghai Lake'' Clade 2.2 ha cominciato a penetrare all'interno del continente africano, molti paesi hanno sperimentato estese epizoosi nel pollame e casi di infezione umana, in Egitto e Gibuti. Nella maggior parte dei casi i virus isolati da animali infetti possedevano la mutazione che li rendeva resistenti all'amantadina, mentre nessuno risultava possedere mutazioni in grado di neutralizzare l'attivit? dell'oseltamivir e zanamivir. Un paio di virus isolati da pazienti in Egitto possedevano invece una mutazione in grado di ridurre l'efficacia dell'oseltamivir e leggermente quella dello zanamivir. Tutti i virus africani possedevano la mutazione nella subunit? polimerasi basica (PB2, E627K) che rende il virus capace di replicarsi efficacemente a bassa temperatura, vale a dire nell'ambiente presente nel rinofaringe umano. Altri virus isolati possedevano mutazioni a carico della subunit? NS (NS1, nonstructural protein), conosciute per aumentare la patogenicit? nell'uomo.


-- PREPARAZIONE PANDEMICA.

- VACCINI PRE-PANDEMICI.
L'EMEA (Ente Europeo per la Valutazione dei Farmaci) ha rifiutato l'autorizzazione alla introduzione nel mercato di un nuovo vaccino pre-pandemico (Emerflu), come risulta da un documento pubblicato sul sito web dell'agenzia (LINK). Il vaccino ? basato su un ceppo di virus influenzale aviario H5N1 vietnamita, frammentato e inattivato, con adiuvante. L'EMEA ha ritenuto che la risposta immunologica in seguito alla somministrazione del vaccino non raggiunge i livelli richiesti dalla normativa europea.


-- ANTIVIRALI.

- BOLLETTINO SETTIMANALE EISS.
Questa settimana l'aggiornamento settimanale a cura del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) e EISS (European Influenza Surveillance Scheme) indica l'andamento dell'incidenza della resistenza ai farmaci antivirali dei virus influenzali umani stagionali (LINK): i 18 paesi che partecipano alle attivit? di sorveglianza virologica hanno isolato virus appartenenti al sottotipo A/(H1N1) che per il 98% del totale erano resistenti al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza oseltamivir. Questi virus erano per? ancora sensibili allo zanamivir e all'amantadina (tranne uno). I virus appartenenti al sottotipo A/(H3N2) erano invece tutti resistenti all'amantadina ma suscettibili sia all'oseltamivir che allo zanamivir. I pochi virus di tipo B analizzati sono risultati sensibili ai due farmaci neuraminidasi inibitori. Anche sul sito ECDC (LINK).

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA. Stagione Influenzale 2008/2009. Aggiornamento sull'andamento dell'incidenza globale delle sindromi influenzali (dati CIRI, al 25 marzo 2009).

Stagione influenzale 2008/2009. Andamento dell'Incidenza globale delle sindromi febbrili di tipo Influenzale (ILI=Influenza-like illness).

I grafici e le tabelle sono stati elaborati dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI, LINK), al cui sito web si invia per tutti i dettagli e ulteriori informazioni sulle attivit? di sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza condotte dall'Istituto.

I due grafici sono ottenuti tramite elaborazione dei dati raccolti dalla rete dei medici di famiglia sentinella che partecipano alle attivit? di sorveglianza epidemiologica per le sindromi febbrili di tipo influenzale e per quelle respiratorie acute non-influenzali.

I valori (intesi per mille abitanti) sono espressi in relazione alla stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classe di et?.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Anche durante questa settimana di sorveglianza si osserva una riduzione dell'incidenza totale delle sindromi febbrili di tipo influenza, che ormai ha raggiunto il livello di base, in genere riscontrabile al termine delle stagioni epidemiche o al loro inizio.

Una residua attivit? persiste nelle fasce di et? comprese fra zero e quindici anni.

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Sorveglianza virologica dell'influenza. A cura del Ministero della Salute (aggiornato al 26 marzo 2009).

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

25 marzo 2009

[Documento PDF originale disponibile seguendo questo LINK. EDITATO.]

Aggiornamento settimana 12/09


-- ITALIA

Il numero dei campioni clinici raccolti continua a diminuire ed, al momento, viene riportato solo un ulteriore isolamento di un virus influenzale di tipo B dal Centro Universitario di Genova.

Nella tabella 1 e nella figura 1, di seguito riportati, vengono riassunti i dati globali della sorveglianza, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 12-09).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

In Figura 2 vengono riportate le relazioni filogenetiche relative alla porzione HA1 della HA di alcuni virus influenzali di tipo B isolati in Italia nella presente stagione 2008/09 e messi a confronto con diversi ceppi B di riferimento (indicati in grassetto).

Come risulta evidente dall?albero, i tre virus di Pavia isolati nell?autunno scorso mostravano una elevata omologia molecolare con il ceppo B/Florida/4/06 (lineaggio dei virus B/Yamagata/16/88-like), inserito nella composizione vaccinale per la presente stagione 2008/09.

Al contrario, i ceppi italiani pi? recenti, come ad esempio i due isolati di Parma (B/Parma/1/09 e B/Parma/2/09), appartengono al lineaggio dei virus B/Victoria/2/87-like e risultano strettamente correlati alla nuova variante antigenica (B/Brisbane/60/08) gi? inserita nel vaccino per la prossima stagione influenzale 2009/2010.


-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

La Federazione Russa riporta, per la prima volta durante questa stagione, un?elevata circolazione di virus influenzali, mentre negli altri Paesi si registra una circolazione media. Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 2.042 campioni clinici, di cui 921 sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi 615 sono risultati di tipo A (241 H3, 74 H1 e 300 non sottotipizzati) e 306 di tipo B.

Sebbene i virus di tipo A/H3 risultino prevalenti, la percentuale di virus influenzali di tipo B ? gradualmente aumentata, fino a renderli dominanti in alcuni Paesi.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA

La circolazione dei virus influenzali ? in diminuzione. Sono stati raccolti e testati 5.076 campioni, di cui 1.102 (21.7%), sono risultati positivi. Tra questi, 522 sono di tipo A (107 H1, 13 H3 e 402 non sottotipizzati) e 580 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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