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Archivio Notizie, anni precedenti (2008, 2009)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 21 al 27 marzo 2009.

Durante l'ultima settimana sono stati portati a conoscenza dell'opinione pubblica, attraverso una puntuale copurtura giornalistica, diversi casi umani (sospetti e probabili) di influenza aviaria H5N1 in varie paesi del mondo: In Egitto, almeno due casi di cui uno confermato dall'OMS. In Vietnam, un caso sospetto non ancora confermato. E soprattutto in Indonesia, dove il numero di pazienti con sospetta infezione da virus H5N1 continua ad aumentare; nonostante ci? ? dalla fine di gennaio che non si ha un aggiornamento da parte dell'OMS, mentre il governo locale mantiene la promessa di non diffondere aggiornamenti ''caso-per-caso'' fatta circa un anno fa. Soltanto nell'ultima settimana si sono avuti un caso fatale pediatrico a Sumatra, almeno due casi epidemiologicamente connessi a Garut, Giava, e un altro a Indramayu, Giava Occidentale. In tutti questi casi la presenza di pollame infetto ha portato alla classificazione di questi pazienti come sospetti portatori del virus H5N1. Non si hanno al momento conferme ufficiali da parte delle autorit? sanitarie nazionali. Intanto continua la diffusione su scala mondiale di una variante del virus umano influenzale A/(H1N1) resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza oseltamivir. Gli ultimi dati dicono che in Europa il 98% dei virus H1N1 isolati e sottoposti a test per la suscettibilit? al farmaco, hanno dimostrato di essere resistenti; mantengono tuttavia sensibilit? allo zanamivir e all'amantadina. L'OMS ha ricevuto dati circa 1400 virus H1N1 isolati in varie parti del mondo: nel 95% dei casi i virus erano resistenti all'oseltamivir. L'anno scorso per esempio l'Italia aveva registrato una incidenza pari all'un per cento di ceppi resistenti, mentre quest'anno tutti i virus H1N1 isolati possedevano una particolare mutazione (H274Y) in grado di rendere praticamente inutilizzabile l'oseltamivir per il trattamento dell'influenza causata da questo sottotipo virale.


-- I.A. NELL'UOMO.

- EGITTO.
Nuovo caso umano pediatrico di infezione da virus influenzale aviario H5N1, provincia di Qena. (LINK)
- EGITTO.
L'OMS ha confermato il cinquantanovesimo caso umano di infezione da virus H5N1 (LINK). Si tratta di una donna di 38 anni della provincia di Assiut con esordio dei sintomi il 14 marzo scorso. Le sue condizioni sono buone. Dall'inizio dell'anno, l'Egitto ha gi? notificato ufficialmente 9 casi umani di infezione da H5N1. Nessuno dei pazienti ? deceduto.
- INDONESIA.
Nuovo probabile caso umano fatale di infezione da virus H5N1, isola di Sumatra, provincia di Riau. Un paziente pediatrico di due anni circa di et? ? deceduto dopo sei giorni nell'ospedale di Pekanbaru; dopo essere stato ricoverato con febbre alta e tosse, sembrava essere migliorato; tuttavia nella nottata di mercoled? le sue condizioni sono rapidamente deteriorate ed ? quindi morto. Si sospetta che il bimbo abbia avuto contatto con animali infetti. (LINK)
- INDONESIA.
Nuovo caso umano sospetto di infezione da virus influenzale aviario H5N1. Un paziente di 33 anni di Indramayu, provincia di Giava Occidentale, ? stato ricoverato con sintomi febbrili e respiratori e una storia di contatto ravvicinato con pollame infetto. (LINK)
- VIETNAM.
Ancora incerte le cause della morte di una donna di 26 anni della provincia di Soc Trang (LINK). La paziente aveva sviluppato una polmonite acuta che l'ha portata a morte in breve tempo. I suoi familiari avevano comunicato ai medici che aveva consumato carne di anatra circa un mese prima dell'esordio dei sintomi. Secondo alcune fonti le analisi di laboratorio avrebbero dato esito negativo per il virus H5N1.


-- I.A. NELL'ANIMALE
- UCRAINA.
Una moria di volatili selvatici ? stata scoperta in una zona nelle vicinanze di Kharkiv. Circa un migliaio di animali migratori ? morto in un breve lasso di tempo, tuttavia le prime indicazioni hanno escluso la presenza di virus influenzali o della malattia di Newcastle. Sono comunque in corso ulteriori approfondimenti diagnostici per capire la reale causa di una simile moria (LINK).
- REPUBBLICA CECA.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H7N9 nel pollame; nessun nuovo evento epizootico.
- FRANCIA.
Un focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? H5N1 ? stata individuata in un allevamento di volatili ''da richiamo'' (LINK).


-- RESISTENZA AGLI ANTIVIRALI.

- AGGIORNAMENTO ECDC (al 26 marzo 2009).
Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie ha pubblicato una versione aggiornata della tabella che indica il numero di virus umani influenzali isolati durante la stagione 2008/2009 (LINK). Su 470 virus appartenenti al sottotipo A/(H3N2) isolati, nessuno ? risultato resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. 452 virus dello stesso sottotipo esaminati per la sensibilit? allo zanamivir, sono parimenti risultati tutti suscettibili all'attivit? inibitoria del farmaco. Di converso, su 280 virus H3N2 testati, il 100% ha dimostrato di essere resistente all'amantadina. Per il sottotipo A/(H1N1), si ? notata una resistenza all'oseltamivir pari al 98% dei campioni isolati (203 virus isolati resistenti su 207) mentre il 100% degli stessi rimane sensibile allo zanamivir; su 81 virus H1N1 sottoposti a test per la verifica della sensibilit? agli adamantani, eccetto uno, tutti hanno dimostrato di essere inibiti dall'attivit? di questa classe di farmaci. I virus di tipo B analizzati (soltanto 40) sono risultati tutti sensibili allo zanamivir e oseltamivir.
- AGGIORNAMENTO A CURA DELL'OMS.
L'Organizzazione Mondiale della Sanit? ha aggiornato le sue tabelle con gli ultimi dati sulla diffusione di virus umani influenzali resistenti al farmaco oseltamivir in vari paesi del mondo (LINK). Da ottobre 2008 a marzo 2009 sono stati isolati 1362 virus appartenenti al sottotipo A/H1N1; di questi 1291 (95%) sono risultati resistenti al farmaco oseltamivir. La proporzione di virus resistenti sul totale degli isolamenti si mantiene elevata in quasi tutti i paesi che hanno fornito i dati, con valori che vanno dal 90 al 100%, eccetto la Cina che riporta soltanto una incidenza del 14%. Per il virus isolati dall'aprile a settembre 2008, si notavano 588 virus resistenti su un totale di 1344 isolamenti (44%). La diffusione del ceppo drift A/H1N1/Brisbane5907 in possesso della mutazione H274Y a carico della subunit? neuraminidasi (obiettivo dell'attivit? inibitoria del farmaco oseltamivir) ha quindi conosciuto una grandissima espansione in tutto il mondo.

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Italia. Casi di Meningite da Meningococco e di Encefalite di varia origine (dal 1? Aprile 2009).

Italia. Casi di Meningite da Meningococco e di Encefalite di varia origine (dal 1? Aprile 2009).

BARI: MORTA RAGAZZA RICOVERATA PER ENCEFALITE VIRALE

BARI: MORTA RAGAZZA RICOVERATA PER ENCEFALITE VIRALE

Bari, 1 apr. - (Adnkronos) -

E' morta ieri sera, intorno alle 21, al Policlinico di Bari la ragazza di 18 anni, studentessa del liceo scientifico 'Scacchi' del capoluogo pugliese, ricoverata nel reparto di rianimazione da domenica sera, dopo il suo ritorno da una gita scolastica a Praga.


Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi.

La ragazza era in un coma quasi irreversibile.

Ieri sera e' stata per tre volte sottoposta alla prova dell'elettroencefalogramma risultato per tre volte piatto.

La causa della morte, ormai e' certo, e' stata un'encefalite virale che esclude il rischio del contagio.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca_adnkronos/2009/4/1/54143/">BARI: MORTA RAGAZZA RICOVERATA PER ENCEFALITE VIRALE</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA. Stagione Influenzale 2008/2009. Andamento Globale dell'Incidenza delle Sindromi di tipo Influenzale (ILI=Influenza-like illness) fra la popolazione.

Il Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI), fonte delle tabelle e dei dati riprodotti in questo post, esamina i dati provenienti dalla rete dei medici di famiglia sentinella che partecipano alle attività di sorveglianza epidemiologica dell'Influenza; i risultati di questa raccolta sono elaborati e presentati con i grafici qui in basso. Per maggiori informazioni, dettagli e aggiornamenti sulle attività del CIRI si prega di consultare il sito web del Centro seguendo il link indicato.

I dati rappresentano l'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI) fra la popolazione e sono tabulati per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di età. I valori si intendono per mille abitanti.


Durante quest'ultima settimana di sorveglianza si nota un livello stazionario dell'incidenza globale delle sindromi di tipo influenzale, che ha ormai raggiunto un valore prossimo a quello che si riscontra al di fuori delle stagioni epidemiche.

Un piccolo incremento dell'incidenza delle sindromi ILI si nota nelle classi di età comprese fra zero e quattro anni e fra gli ultrasessantacinquenni.

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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 28 marzo al 3 aprile 2009.

In Egitto due nuovi casi umani di infezione da virus influenzale aviario A/H5N1 sono stati confermati dal Ministero della Sanit?. Si tratta in entrambi i casi di bambini in tenera et? e il cui quadro clinico appare favorevole. Pressoch? la totalit? dei casi della stagione 2008/2009 in Egitto ha riguardato pazienti pediatrici con malattia a decorso non fatale. Si tratta di una novit? per questo paese e in generale in un quadro di alt? letalit? osservata in vari paesi affetti da epidemie negli animali. In media, dal 2003 ad oggi, il tasso di mortalit? per influenza aviaria H5N1 nell'uomo nei quindici paesi che hanno notificato casi all'OMS, ? stato attorno al 60%, con variazioni da paese a paese e in relazione alle linee evolutive virali coinvolte: si va dal 20% circa del Vietnam nel 2006 a oltre l'80% dell'Indonesia, passando per il 33% della Turchia. Non ? chiaro il motivo per cui i piu' recenti casi egiziani siano caratterizzati dalla giovane et? dei pazienti e dal decorso favorevole. Una serie di fattori potrebbe aver contribuito a questo esito: l'emersione di una nuova variante antigenica del virus H5N1, variazioni genetiche del virus che ne possono aver ridotto la patogenicit? nell'uomo, immunit? crociata fra H1N1 e H5N1, passaggio di anticorpi da madre a figlio e naturalmente una diffusione sempre piu' ampia nel pollame allevato nelle abitazioni per il consumo familiare. Tutti questi fattori da soli o combinati potrebbero aver causato questo aumento di casi pediatrici; quello che ? certo ? che risulta urgente una approfondita investigazione da parte dell'OMS per valutare eventuali cambiamenti nell'epidemiologica del virus H5N1 in Egitto. In altre parti del mondo intanto vari sottotipi di influenza aviaria continuano a causa danni al settore zootecnico: in Giappone altri quattrocentomila capi di pollame sono stati abbatutti a causa del virus H7N6, mentre in India continua l'attivit? epizootica nel Bengala Occidentale. Per quanto riguarda la ricerca, un gruppo di esperti ha pubblicato i dati elaborati dall'analisi di alcuni virus di tipo A/H5N1 isolati in maiali asintomatici in Indoesia. I virus isolati in un terreno di coltura cellulare e inoculati in topi di laboratorio hanno dimostrato di essere meno patogeni rispetto a quelli prelevati dal pollame. Non ? chiaro quali possano essere le implicazioni di questa scoperta in relazione alla salute umana e alla valutazione dell'impatto di una futura pandemia influenzale causata da un virus H5N1 adattato alla specie umana.



- INFLUENZA STAGIONALE.

- TOKELAU.
Una intensa epidemia di influenza sta imperversando nell'isola di Tokelau e in alcuni atolli limitrofi, secondo quanto riporta la stampa (LINK). In poco piu' di una settimana il 10% della popolazione (circa 2000 abitanti) ? rimasto infettato; l'isola ? raggiungibile soltanto via mare dopo oltre ventiquatt'ore di navigazione. Alcune navi stanno portando personale sanitario e medicinali per arginare la malattia.


- I.A. NELL'UOMO.

- INDONESIA, Sumatra.
A Pekanbaru, localit? della provincia di Riau, ? stato dichiarato lo stato di allerta per la diffusione epizootica del virus influenzale aviario A/H5N1. Nei giorni scorsi un bambino era deceduto in seguito all'infezione - confermata da analisi di laboratorio. In seguito, alcuni dei suoi familiari hanno sviluppato sintomi febbrili e respiratori. Le loro condizioni sembrano al momento non preoccupanti. Campioni biologici di queste persone e dei loro vicini sono comunque stati inviati nel principale laboratorio di riferimento per ulteriori analisi. Le notizie sono state diffuse da media locali, ripresi dal blog - nato dalla cooperazione giapponese - Bird flu Information Corner (LINK) a cui si rinvia per maggiori dettagli. Il sito del giornale in lingua inglese The Jakarta Post (LINK) riportava la notizia della conferma ufficiale della positivit? al virus H5N1 del bambino di Pekanbaru, negando per? l'esistenza di altri casi sospetti. E' utile ricordare che nessuno dei piu' recenti casi umani di infezione da virus H5N1 in Indonesia sono stati notificati all'OMS dal governo centrale. Manca inoltre qualsiasi aggiornamento da parte dell'agenzia ONU sull'attuale situazione epidemiologica del Paese.
- INDONESIA, Sumatra.
Due nonni e il padre del bambino deceduto a Pekanbaru, Riau avrebbero sviluppato sintomi febbrili e respiratori e almeno uno di questi sarebbe ancora ricoverato in ospedale (LINK).
- INDONESIA, Giava Occidentale.
Un paziente di sessant'anni ? stato ricoverato in ospedale per sospetta infezione da virus H5N1. (LINK)
- INDONESIA, Giava Occidentale.
Un gruppo di pazienti residenti nella localit? di Garut affetti da infezione respiratoria e sospettati di essere stati infettati dal virus H5N1 sono risultati negativi ai test di laboratorio, secondo quanto riporta il Bird Flu Information Corner (LINK).
- EGITTO.
Nuovo caso umano di influenza aviaria A/H5N1 (LINK). Secondo un portavoce del ministero della sanit? un bambino di circa due anni ? ricoverato in ospedale dopo aver sviluppato una infezione da virus H5N1, confermata da analisi di laboratorio. Le sue condizioni appaiono stabili. Il contagio presumibilmente ? avvenuto tramite contatto con animali infetti. Il bambino risiedeva nella provincia di Beheira. Anche AFP (LINK).


- I.A. NELL'ANIMALE.

- GIAPPONE.
Aggiornamento all'OIE (LINK): influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H5N1 nel pollame, nessun nuovo focolaio epizootico. L'incidente ? per il momento chiuso.
- GIAPPONE.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H7N6 nel pollame, tre nuovi focolai epizootici, prefettura di Aichi, 380 mila animali abbattuti.
- BELGIO.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H5N2 nel pollame. Nessun nuovo evento epizootico registrato.
- INDIA.
Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H5N1 nel pollame, stato del Bengala Occidentale, nuovo focolaio epizootico, circa 400 capi di pollame distrutti.


- RICERCA.

- H5N1, INFEZIONE NEI MAIALI:
secondo uno studio pubblicato sulla rivista Archive of Virology e recensito dal CIDRAP (LINK), una equipe di ricercatori avrebbe scoperto come alcuni virus di tipo H5N1 isolati in suini in Indonesia durante il 2006 e 2007 appaiano meno patogeni quando inoculati in topi di laboratorio rispetto ai virus provenienti da pollame. Alcuni di questi virus sono stati prelevati da animali asintomatici. E' notorio come i maiali siano considerati una sorta di ''incubatore'' di nuovi virus influenzali con potenziale pandemico: sia la pandemia del 1957 che quella del 1968 si pensa siano state provocate da virus aviari che hanno subito un riassortimento all'interno dell'organismo suino, mescolandosi con virus umani. Data l'esiguit? del campione virale in esame non ? possibile, secondo alcuni esperti, trarre conclusioni definitive circa questa scoperta. Se da un lato pu? apparire confortante che il passaggio di un virus altamente patogeno dal pollame perda parte della sua capacit? distruttiva quando introdotto in un mammifero con caratteristiche genetiche simili all'uomo, questo potrebbe anche significare un ulteriore passo verso l'emersione di un ceppo pandemico per l'uomo. Finora i virus influenzali suini raramente hanno infettato l'uomo. In Indonesia il tasso di mortalit? dei casi umani di H5N1 ? molto alto, oltre l'80%.


- ANTIVIRALI.

- Bollettino European Influenza Surveillance Scheme (EISS):
questa settimana vengono aggiornati i dati sulla circolazione di virus influenzali umani stagionali resistenti ai farmaci antivirali (oseltamivir, zanamivir, amantadina, rimantidina). Per quanto riguarda il sottotipo A/H3N2, il 100% dei virus analizzati manteneva sensibilit? sia all'oseltamivir che allo zanamivir; tutti i virus H3N2 analizzati tranne uno rimanevano resistenti all'amantadina. I virus appartenenti al sottotipo A/H1N1 erano al 98 per cento resistenti all'oseltamivir, mentre mantenevano la sensibilit? allo zanamivir e all'amantadina (tranne uno). Una quarantina di virus del tipo B analizzati avevano inoltre dimostrate di continuare ad essere suscettibili all'attivit? inibitoria dei farmaci oseltamivir e zanamivir.
- Aggiornamento a cura del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC).
Al 1? aprile 2009 l'ECDC aveva le seguenti informazioni: su 541 virus sottotipo A/H3N2 analizzati, il 100% risultava sensibile all'oseltamivir; 495 virus H3N2 inoltre risultavano sensibili allo zanamivir; 414 risultavano resistenti all'amantadina (su 415 analizzati); su 217 virus A/H1N1 analizzati, 213 risultavano resistenti all'oseltamivir (pari al 98%), mentre 217 risultavano sensibili allo zanamivir (100%); su 94 virus testati, soltano uno era resistente all'amantadina. I virus tipo B erano tutti sensibili sia allo zanamivir che all'oseltamivir (tutti e 56). Questi virus non sono suscettibili all'amantadina a causa della mancanza della subunit? virale alla quale il farmaco ? indirizzato.

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

1 aprile 2009

[Documento PDF originale presso questo LINK. EDITATO.]


Aggiornamento settimana 13/09



-- ITALIA

L?Universit? Cattolica del Sacro Cuore di Roma ha riportato, durante questa settimana, l?identificazione di un virus influenzale appartenente al sottotipo A/H3N2.

Nella tabella 1 e nella figura 1, di seguito riportati, vengono riassunti i dati globali della sorveglianza, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 13-09) ed in figura 2 ? mostrata la distribuzione geografica dei campioni finora identificati e/o isolati.



<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>



NOTIZIE dal MONDO

-- EUROPA

La maggior parte dei Paesi Europei segnala una netta diminuzione della circolazione dei virus influenzali ad eccezione della Federazione Russa.

Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 1.794 campioni clinici, di cui 807 sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi 485 sono risultati di tipo A (219 H3, 68 H1 e 198 non sottotipizzati) e 322 di tipo B.

Sebbene i virus di tipo A/H3 risultino in generale prevalenti, nelle ultime settimane la percentuale di virus influenzali di tipo B ? aumentata, raggiungendo, nella 12a settimana di sorveglianza, un valore pari al 40% dei campioni positivi.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA

La circolazione dei virus influenzali ? in continua diminuzione. Sono stati raccolti e testati 5.161 campioni, di cui 1.104 (21.4%), sono risultati positivi. Tra questi, 524 sono di tipo A (158 H1, 27 H3 e 399 non sottotipizzati) e 580 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/

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Oms: Preoccupazione per possibile presenza di portatori umani non-sintomatici del virus influenzale aviario a/h5n1.

Oms: Preoccupazione per possibile presenza di portatori umani non-sintomatici del virus influenzale aviario a/h5n1.

OMS: PREOCCUPAZIONE PER POSSIBILE PRESENZA DI PORTATORI UMANI NON-SINTOMATICI DEL VIRUS INFLUENZALE AVIARIO A/H5N1.

IN UN'INTERVISTA RILASCIATA ALLA REUTERS (LINK) IL RAPPRESENTANTE OMS IN EGITTO JOHN JABBOUR HA ESPRESSO LA PREOCCUPAZIONE DELL'AGENZIA DELL'ONU PER L'ELEVATO NUMERO DI PAZIENTI PEDIATRICI NEL PAESE NORD AFRICANO DALL'INIZIO DELL'ANNO, AVANZANDO IL SOSPETTO CHE I BAMBINI POSSANO ESSERE STATI INFETTATI DAGLI ADULTI, MAGARI SENZA CHE QUESTI MOSTRASSERO I TIPICI SINTOMI DELLA MALATTIA.

Se un simile cambiamento nell'epidemiologia del virus fosse realmente accaduto, questo potrebbe indicare l'emersione di un ceppo virale maggiormente adatto a una futura evoluzione in ceppo pandemico.

Rispetto l'anno precedente, in Egitto ci sono stati nel 2009 una decina di casi umani di infezione da H5N1 e quasi tutti bambini in tenera et?. Il decorso clinico ? stato per la maggior parte dei pazienti favorevole, contrariamente a quanto accaduto in passato in Egitto e altro; sin dal 2003 nei quindici paesi che hanno notificato casi umani di influenza aviaria, oltre il 60% ha avuto esito fatale.

Si pu? quindi considerare il caso che una variante virale stia circolando nel paese e causi malattia negli adulti ma a un livello tale da non richiedere l'assitenza del medico o il ricovero in ospedale. Potrebbero anche esserci casi del tutto asintomatici. Ci? spiegherebbe l'infezione di bambini molto piccoli, di solito non coinvolti nella cura degli animali domestici, compreso il pollame.

L'OMS potrebbe chiedere di condurre una campagna di sorveglianza epidemiologica alle autorit? egiziane in modo da poter verificare la presenza di questi casi con malattia sub-clinica o inapparente; si potrebbe anche verificare la presenza di anticorpi specifici al virus.

Fra gli ultimi due casi di malattia, due bambini residenti nella provincia di Beheira, cugini. Sebbene l'esperto OMS ritenga che il contagio sia da attribuirsi al contatto con animali infetti, altre fonti sospettano che i due pazienti siano entrati in contatto uno con l'altro prima di sviluppare la malattia.

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

AGGIORNAMENTO CIRI

ITALIA. STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009.

Incidenza delle sindromi influenzali (ILI=Influenza-like Illness) fra la popolazione.


I dati provengono dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI), e possono essere consultati nella loro interezza seguendo questo LINK.

I grafici in basso mostrano l'andamento delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI), espresse come incidenza per mille abitanti. Il CIRI ha elaborato i dati provenienti dalla rete dei medici di famiglia sentinella che partecipano alle attività di sorveglianza epidemiologica dell'influenza.

Per maggiori informazioni, dettagli e aggiornamenti si prega di visitare il sito CIRI.

I valori sono suddivisi per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di età.


Durante la quattordicesima settimana di sorveglianza del 2009, l'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale continua a scendere e ormai ha raggiunto il livello di base, tipico dei periodi extra-epidemici, riscontrabili durante l'estate e il primo autunno.

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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 5 all'11 aprile 2009.

Questa settimana il consueto sommario delle notizie della settimana sar? piu' breve del solito a causa della totale mancanza di tempo dovuta al tracciamento dei notiziari sull'evento sismico abruzzese. Mi scuso con i lettori.

Gli ultimi giorni hanno visto un susseguirsi di notizie e reazioni provenienti dall'Egitto. L'OMS ha finalmente confermato i tre casi pediatrici di infezione da virus influenzale aviario A/H5N1, mentre un rappresentante dell'Organizzazione distaccato nel paese nordafricano in un'intervista alla Reuters (LINK) ha espresso preoccupazione per l'alto numero di casi di infezione fra i bambini rispetto alle stagioni precedenti. John Jabbour ha detto che esiste la possibilit? che nel paese ci possano essere portatori umani del virus con infezione inapparente o con decorso clinico abortivo; in pratica, gli adulti potrebbero ammalarsi ma dimostrare soltanto sintomatologia lieve. Di questo sviluppo nell'epidemiologia del virus H5N1 in Egitto al momento non esiste prova; perci? Jabbour ha suggerito (come gi? altre volte in passato l'OMS ha fatto in altre aree del mondo, Vietnam per esempio) di procedere ad analisi a campione per la ricerca di anticorpi anti-H5N1 nella popolazione. Per il momento, i casi umani di influenza aviaria in Egitto dall'inizio dell'anno sono dodici, nessuno dei quali risulta deceduto; dall'inizio della panzoosi di H5N1, e da quando il virus ha cominciato a imperversare nella popolazione avicola egiziana, ci sono stati sessantatre' casi umani con ventitre' decessi, pari a un tasso di mortalit? medio del 37%, uno dei piu' bassi riscontrati nei quindici paesi che hanno notificato infezioni nell'uomo. Basti pensare che in Indonesia i casi ufficialmente notificati all'OMS sono stati 141, di cui 115 deceduti, con un tasso di mortalit? superiore l'80%. L'OMS questa settimana inoltre ha dato notizia di un altro caso pediatrico, questa volta in Vietnam con esito fatale. L'aggiornamento con il numero cumulativo dei casi umani di infezione da virus H5N1 dal 2003 ad aprile 2009 ? disponibile seguendo questo LINK. Intanto prosegue la sorveglianza della diffusione di virus influenzali umani resistenti ai farmaci antivirali. Secondo l'ultimo aggiornamento pubblicato sul sito del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) per i virus appartenenti al sottotipo A/H3N2 sono risultati resistenti all'amantadina il 100% dei campioni isolati (414 su 415); dei 541 virus H3N2 analizzati, tutti erano sensibili all'oseltamivir cosiccome il 100% dei 495 testati per la suscettibilit? allo zanamivir; per il sottotipo A/H1N1, 214 su 218 erano resistenti all'oseltamivir (pari al 98%), ma tutti sensibili allo zanamivir; dei 94 testati per la sensibilit? all'amantadina soltanto uno era resistente. Tutti e 56 i virus isolati appartenenti al tipo B hanno mantenuto sensibilit? sia allo zanamivir che all'oseltamivir; questi virus non sono soggetti all'attivit? dell'amantadina.

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Re: Italia. Casi di Meningite da Meningococco e di Encefalite di varia origine (dal 1? Aprile 2009).

Re: Italia. Casi di Meningite da Meningococco e di Encefalite di varia origine (dal 1? Aprile 2009).

Encefalite, morta la studentessa e scatta la psicosi del contagio - L'espresso

Encefalite, morta la studentessae scatta la psicosi del contagio

Francesca Savino

Nelle stesse ore in cui un?encefalite virale spegneva l?attivit? cerebrale di Francesca Maggi, diciottenne studentessa del liceo Scacchi tornata sabato da un viaggio d?istruzione a Praga e dichiarata morta alle 21 di ieri, in citt? si scatenava la psicosi del contagio.


?Un?eventualit? impossibile? si affanno a spiegare la direzione sanitaria del Policlinico, in cui l?equipe di Rianimazione si ? attivata per 46 ore nel tentativo di salvare la ragazza da un?infiammazione all?encefalo apparsa gravissima dal primo momento, e il dipartimento di prevenzione della Asl Bari che in mattinata ha incontrato gli studenti dello Scacchi e le famiglie nel tentativo di far rientrare l?allarme meningite.

La sospetta meningoencefalite virale che ha ucciso Francesca Maggi non ? una malattia trasmissibile attraverso il contatto.

?Avendo escluso la forma batterica, non c?? alcuna necessit? di isolamento o disinfestazione: la patologia non ? contagiosa? ripete il direttore sanitario Policlinico Giuseppe Lonardelli. Nonostante questo, la ragazza non potr? donare gli organi come avrebbero voluto lei e la sua famiglia.

?L?espianto non ? previsto dal protocollo della malattia? scuotono la testa i medici; saranno comunque le analisi di virologia sul liquor a stabilire con certezza la causa dell?infezione che ha causato la tragedia.

Ma fra i banchi di scuola al dolore si aggiunge l?allarme.

?Le lezioni possono proseguire regolarmente? scrive la Asl Bari nel fax arrivato ieri allo Scacchi. Solo un terzo dei ragazzi, per?, ha deciso di fare lezione: gli altri sono rimasti fuori, fermi davanti al portone aspettando notizie della compagna, o a casa con i genitori preoccupati per l?ipotesi contagio.

?Nessuno ci ha spiegato nulla? si lamentano le famiglie che chiedono una disinfestazione che il preside Emanuele Stellacci sta programmando ?come placebo?, mentre sui forum e sui siti rimbalzano notizie e accuse. C?? chi invoca il silenzio di fronte alla morte dell?amica e chi chiede continuamente aggiornamenti, su internet come al Policlinico dove per tutto il giorno sono arrivati gli abbracci di chi conosceva Francesca Maggi.

Oggi sar? effettuata la disinfestazione nella sede di Japigia del Perotti, frequentata da una 19enne di orgini mauriziane affetta da una vasculite autoimmune, una patologia non contagiosa.

Dopo il suo ricovero, sabato scorso, si era per? temuta la meningite e da allora i 500 studenti hanno smesso di frequentare la scuola: per questo il preside Rocco Fazio ha disposto la pulizia, ?inutile per la salute ma necessaria per spegnere la psicosi?.

(01 aprile 2009)
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<cite cite="http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/encefalite-morta-la-studentessa-e-scatta-la-psicosi-del-contagio/2076744">Encefalite, morta la studentessa
e scatta la psicosi del contagio - Local | L'espresso
</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (a cura del Ministero della Salute, agg. 8 aprile 2009).

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

8 aprile 2009

[Il Documento PDF originale ? disponibile al sito del Min. della Salute seguendo questo LINK. EDITATO]


Aggiornamento settimana 14/09


- ITALIA

Durante la 14a settimana di sorveglianza virologica sono stati raccolti un totale di 52 campioni dai laboratori afferenti alla rete.

Tra questi, 7 sono risultati positivi al virus influenzale, di cui 2 A/H3N2 (isolati dall?Universit? di Genova e dall?Universit? di Padova rispettivamente) e 5 virus di tipo B (2 dall?Universit? di Padova, 1 dall?Universit? di Genova e 2 dall??Universit? Cattolica del Sacro Cuore di Roma).

Nella tabella 1 e nella figura 1, di seguito riportati, vengono riassunti i dati globali della sorveglianza, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 14-09).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

La Federazione Russa segnala ancora una circolazione elevata di virus influenzali.

Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 1.503 campioni clinici, di cui 615 sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi 392 sono risultati di tipo A (190 H3, 52 H1 e 150 non sottotipizzati) e 223 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA

La circolazione dei virus influenzali continua a diminuire. Sono stati raccolti e testati 4.300 campioni, di cui 722 positivi. Tra questi, 328 sono di tipo A (130 H1, 18 H3 e 180 non sottotipizzati) e 394 di tipo B.

Sebbene i virus di tipo A/H1 risultino in generale prevalenti, nelle ultime settimane la percentuale di virus influenzali di tipo B ? aumentata.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Andamento dell'incidenza delle sindromi febbrili di tipo Influenzale (dati CIRI, aggiornati al 15 aprile 2009).

STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009.


Andamento dell'incidenza delle sindromi febbrili di tipo Influenzale (Influenza-like Illness=ILI) fra la popolazione.

Per maggiori informazioni e dettagli si prega di consultare il sito web del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI), seguendo questo LINK.

I grafici e le tabelle sotto riportate sono state elaborate dal CIRI sulla base dei dati epidemiologici raccolti dalla rete dei medici di famiglia ''sentinella'' che partecipano alla sorveglianza dell'influenza.

I valori sono suddivisi per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di età.

L'incidenza si intende per mille abitanti.

Per questa settimana, si osserva una ulteriore riduzione dell'incidenza delle sindromi di tipo influenzale, con valori che si osservano al di fuori dei periodi epidemici.

(Fare click sulle immagini per ottenere una versione ingrandita.)

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
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Re: Italia. Casi di Meningite da Meningococco e di Encefalite di varia origine (dal 1? Aprile 2009).

Re: Italia. Casi di Meningite da Meningococco e di Encefalite di varia origine (dal 1? Aprile 2009).

Il Sussidiario.net :: MENINGITE/ Sospetto caso nel milanese, muore bimbo di 3 anni

MENINGITE/ Sospetto caso nel milanese, muore bimbo di 3 anni

Redazione
mercoled? 15 aprile 2009

Un bambino di tre anni di Concorezzo (Milano) ? morto ieri per un caso di sospetta sepsi meningococcica.


La segnalazione arriva oggi dalla Asl di Monza e Brianza.

Il bambino, C. B., era arrivato ieri al pronto soccorso dell'ospedale di Vimercate, con una febbre molto alta iniziata al mattino.

Visti i sintomi clinici e il "forte sospetto di sepsi - scrive la Asl in una nota - si organizzava il trasferimento del bambino alla Clinica De Marchi", che per? non ? stato possibile portare a termine a causa del decesso del piccolo.

La Asl ha gi? avviato l'inchiesta epidemiologica, che ha portato alla profilassi anti-meningite su nove bambini e sul personale sanitario dell'ospedale, per un totale di 43 persone.
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<cite cite="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=17013">Il Sussidiario.net :: MENINGITE/ Sospetto caso nel milanese, muore bimbo di 3 anni</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL’INFLUENZA (Min. della Salute, al 15 aprile 2009).

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL’INFLUENZA

15 aprile 2009

[Documento PDF originale presso questo LINK. EDITATO.]


Aggiornamento settimana 15/09


- ITALIA

Durante questa settimana, il numero di campioni clinici raccolti ha subito un notevole decremento rispetto alla scorsa settimana.

Al momento, non sono stati riportati casi di identificazione e/o isolamento virale.

Nella tabella 1 e nella figura 1, di seguito riportati, vengono riassunti i dati globali della sorveglianza, ottenuti dall’inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 15-09) ed in figura 2 è mostrata la distribuzione geografica dei campioni finora identificati e/o isolati.

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

L’attività influenzale è ormai in esaurimento nella maggior parte dei Paesi Europei. Soltanto 2 regioni della Federazione Russa riportano una circolazione virale ancora molto sostenuta. Durante quest’ultima settimana di sorveglianza, sono stati raccolti 1.181 campioni clinici, di cui 473 sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi 274 sono di tipo A (115 H3, 57 H1 e 102 non sottotipizzati) e 199 di tipo B.

Come già riportato, la circolazione dei virus influenzali in Europa si è dimostrata, durante questa stagione, prevalentemente associata a virus di tipo A ed, in particolare, di sottotipo H3N2.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


- USA

La circolazione dei virus influenzali registrata durante questa settimana è a livelli base in tutti gli Stati. Sono stati testati 2.829 campioni, di cui 348 (12.3%), sono risultati positivi. Tra questi, 145 sono di tipo A (54 H1, 7 H3 e 84 non sotto tipizzati) e 203 di tipo B. La circolazione di virus di tipo B risulta, al momento, prevalente.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (Dal 11 al 17 aprile 2009)

DURANTE LA SETTIMANA si ? accresciuta la preoccupazione sulla diffusione del virus influenzale aviario A/H5N1 in Egitto: se da una parte la malattia sembra ormai aver raggiunto un livello enzootico di attivit? nella popolazione avicola del paese, dall'altra il crescente numero di infezioni umane ha richiamato l'attenzione dell'OMS che ha inviato un gruppo di esperti per coadiuvare le autorit? sanitarie egiziane a chiarire i possibili cambiamenti nell'epidemiologia umana del virus. Dall'inizio dell'anno sono ormai una dozzina i casi pediatrici di malattia, con una mortalit? quasi assente; sebbene quasi tutti questi casi siano riconducibili al contatto con animali infetti, da molte parti si sono levati sospetti di possibili portatori umani, per esempio genitori o familiari con malattia lieve o inapparente capaci di trasmettere il virus ai bambini ma sconosciuti ai medici. Al momento non esiste prova che questo scenario sia realmente presente in Egitto o altrove. Il paese africano ha complessivamente notificato all'OMS negli ultimi anni 64 casi umani di infezione da virus H5N1 di cui 23 fatali. Intanto in Russia ? in atto un incidente che mette in evidenza la fragilit? delle frontiere di fronte alla diffusione delle malattie infettive: una donna ? morta per polmonite acuta durante il viaggio in un treno a lunga percorrenza sulla linea del Bajkal; salita a bordo con altri migranti regolari cinesi, la donna - anche lei di nazionalit? cinese - si ? sentita male ed ? morta nei pressi della citt? di Blagoveshchensk; a quel punto il treno ? stato bloccato, due carrozze con una sessantina di persone sono state staccate e isolate, e messi a guardia alcuni uomini delle forze OMON. Il corpo della donna ? stato trasferito in ospedale dove sono stati condotti alcuni esami necroscopici e prelievi; le prime analisi di laboratorio avrebbero escluso la presenza dei virus della SARS, di quelli influenzali (H1, H3, H5, H7, H9); l'OMS sta coadiuvando i sanitari russi nello stabilire la reale causa del decesso. I passeggeri delle due carrozze sono stati isolati e trattati (un numero non precisato) con ribavirina, un agente antivirale ad ampio spettro. Per la diffusione epizootica dei virus influenzali, ? da notare la notifica all'OIE di nuovi focolai in Bangladesh (H5N1), e varie notifiche da Stati Uniti d'America (H7N9 a bassa patogenicit?), Germania (A/H7N7 a bassa patogenicit?), Hong Kong (H5N1, rapporto finale). Per quanto riguarda la diffusione di virus influenzali umani stagionali resistenti agli antivirali, il Centro Europeo per il Controllo della Malattie ha aggiornato le tabelle con i dati dispoinibili al 15 aprile: il 98% dei virus H1N1 isolati in Europa ? risultato resistente all'oseltamivir, mentre gli stessi virus mantengono sensibilit? allo zanamivir e all'amantadina; i virus H3N2 rimangono sensibili allo zanamivir e all'oseltamivir ma resistenti all'amantadina.


-- I.A. NELL'UOMO.

- OMS, NUMERO CUMULATIVO DI CASI UMANI DI INFEZIONE DA VIRUS H5N1:
aggiornamento della tabella dei casi umani e decessi da infezione da virus influenzale aviario A/H5N1 dal 2003 al 17 aprile 2009 (LINK), nei quindici paesi che li hanno ufficialmente confermati e notificati all'OMS; con l'ultimo caso notificato dall'Egitto, si hanno un totale di 418 casi, di cui 257 deceduti, con un tasso medio di mortalit? del 61%. Durante il 2009, sono stati confermati 23 casi, di cui 7 fatali (tasso di mortalit? pari al 30%; nel 2008 i casi erano stati 44 con 33 decessi e un tasso di mortalit? del 75%).

- EGITTO, NOTIFICA ALL'OMS:
un nuovo caso umano di infezione da virus influenzale aviario A/H5N1 ? stato notificato all'OMS (LINK): si tratta di una donna di trentatre' anni originaria della provincia di Kafr el-Sheikh, con esordio dei sintomi il 7 aprile scorso, ricovero in ospedale il 15 e inizio del trattamento con antivirali immediato; le sue condizioni sono critiche; la piu' probabile fonte del contagio ? rappresentata da contatto con animali infetti dal virus. La diagnosi ? stata confermata da analisi di laboratorio con la collaborazione dell'Unit? di Ricerca delle forze armate USA.

- EGITTO, VALUTAZIONE DEI RECENTI CASI DA PARTE DELL'ECDC:
il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC; LINK) ha commentato le notizie provenienti dall'Egitto sul numero insolitamente elevato di casi pediatrici di infezione non fatale da virus influenzale aviario A/H5N1. Dopo che un esperto dell'OMS, J. Jabbour in un'intervista aveva dichiarato che la situazione poteva far sospettare una trasmissione interumana del virus, con pazienti asintomatici o con sintomi lievi o non specifici, ulteriori notizie avevano indicato l'intenzione dell'OMS di inviare sul posto un equipe per eseguire accertamenti di laboratorio sui familiari dei piccoli pazienti per verificare la presenza di anticorpi specifici anti-H5N1. Secondo l'ECDC la intenzione di uno screening di questo tipo rappresenta un passo avanti per capire meglio l'epidemiologica del virus in Egitto, anche se al momento non appare evidente alcun cambiamento nel numero, nel tipo di diffusione della malattia e nella sequenza genetica virale tali da suggerire una mutazione adatta a rendere il virus piu' efficientemente trasmissibile da persona a persona. A questo scopo vengono citati i casi della Turchia e del Vietnam in cui negli anni passati erano stati osservati serie di casi umani coinvolgenti pazienti pediatrici e con bassa mortalit?.

- RUSSIA, ex CINA:
un caso di polmonite acuta fatale ? stato identificato in una donna di ventitre anni che viaggiava su un treno proveniente dalla citt? di Chita (LINK): la donna faceva parte di un gruppo di immigrati regolari cinesi diretti in Russia; il decesso pare sia avvenuto nel tratto di ferrovia fra Blagoveshchensk e Gorkij. Due carrozze sono state disconnesse dal convoglio e poste in isolamento con a bordo una sessantina di passeggeri e alcuni membri dell'equipaggio del treno a lunga percorrenza. L'area ? stata isolata e controllata da alcuni uomini del reparto OMON. La diagnosi iniziale ? stata polmonite atipica; inizialmente i media russi (specialmente la RIA/NOVOSTI) avevano parlato di SARS e la copertura dell'evento ? stata molto ampia. La regione cinese speciale di Hong Kong ha richiesto spiegazioni al Ministero della Sanit? di Pechino, mentre l'OMS sta coadiuvando le autorit? sanitarie russe a stabilire l'esatta causa dell'infezione. Alcuni parenti della donna avrebbero sviluppato sintomi febbrili ma le loro condizioni generali di salute sembrano non destare alcuna preoccupazione; le indagini autoptiche e di laboratorio preliminari avrebbero escluso la presenza di infezioni da SARS CoV, virus influenzali del tipo A/H1, H3, H5 e H7; ulteriori accertamenti sono in corso. Reuters (LINK), RIA/NOVOSTI (LINK), Bloomberg (LINK), richiesta informazioni da parte del Centro per la protezione della Salute di Hong Kong (LINK)


-- I.A. NELL'ANIMALE.

- HONG KONG, PRC SAR:
rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), notifica di fine emergenza; un volatile selvatico e due polli erano stati rinvenuti morti in diverse aree della regione speciale cinese fra febbraio e marzo; le analisi di laboratorio sui tessuti avevano evidenziato la presenza del virus influenzale aviario A/H5N1.

- BANGLADESH:
nuovo focolaio epizootico di influenza aviaria da virus H5N1 in un allevamento di pollame, a circa 30 Km dalla capitale Dhaka. Lo riferiscono fonti giornalistiche locali (LINK).

- BANGLADESH:
rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): dodici nuovi focolai epizootici di influenza aviaria A/H5N1 nel pollame, oltre ventimila animali perduti.

- STATI UNITI D'AMERICA:
rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), epizoosi di influenza aviaria a bassa patogenicit? da virus A/H7N9. Nessun nuovo focolaio epizootico individuato.

- GERMANIA:
rapporto di notifica immediata all'OIE (LINK): epizoosi di influenza aviaria a bassa patogenicit? da virus A/H7N7 nel pollame, Nord Reno-Vestfalia, sedicimila animali distrutti.


-- RICERCA.

- COMPOSTI CHIMICI AD ATTIVITA' ANTIVIRALE:
una equipe di ricercatori sino-canadese ha condotto uno screening su una serie di composti chimici potenzialmente adatti ad inibire la subunit? virale dell'influenza neuramminidasi. Fra questi composte, uno presentava ottime possibilit? per un ulteriore sviluppo come farmaco alternativo agli attuali inibitori oseltamivir e zanamivir. Il composto ? stato denominato con la sigla NSC89853. (LINK)

- VACCINI INLFUENZALI STAGIONALI E PANDEMICI/PRE-PANDEMICI, stato dell'arte:
una serie di articoli ? stato pubblicato sulla rivista Expert Review of Vaccines: i) Moving influenza vaccines forward (LINK); ii) Seasonal influenza vaccines: evolutions and future trends (LINK); iii) Progress with human H5N1 vaccines: a perspective from industry (LINK); iv) Current status and progress of prepandemic and pandemic influenza vaccine development (LINK).


-- ANTIVIRALI.

- AGGIORNAMENTO SUI VIRUS RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR:
Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie ha aggiornato la tabella con il numero di virus isolati resistenti ai farmaci antivirali (LINK), oseltamivir, zanamivir, amantadina e rimantidina; al 15 aprile 2009, su 541 virus appartenenti al sottotipo A/H3N2, nessuno risultava possedere mutazioni tali da renderlo resistente all'attivit? inibitoria del farmaco oseltamivir; inoltre, su 495 virus H3N2 testati, nessuno risultava resistente allo zanamivir; per converso, su 415 virus H3N2 analizzati, tutti tranne uno erano resistenti agli adamantani. Su 227 virus appartenenti al sottotipo A/H1N1, 223 erano resistenti all'oseltamivir (98%), mentre mantenevano sensibilit? allo zanamivir; tutti i 94 virus H1N1 analizzati tranne uno erano sensibili agli adamantani. Tutti i 56 virus appartenenti al tipo B erano sensibili sia allo zanamivir che all'oseltamivir; i virus tipo B non sono inibiti dagli adamantani perch? strutturalmente dissimili dai virus tipo A che possegono la subunit? M2, obiettivo di questi farmaci.

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzal 2008/2009. Incidenza delle sindromi influenzali fra la popolazione, dati CIRI aggiornati al 22 aprile 2009.

ITALIA. STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009.

Andamento dell'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) fra la popolazione.


I grafici e le tabelle sono stati elaborati dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI), a cui si rimanda per tutti i dettagli sulla sorveglianza epidemiologica e virologica condotta dal Centro; il sito web pu? essere raggiunto seguendo questo LINK.

I grafici rappresentano l'andamento dell'incidenza per mille abitanti delle sindromi febbrili di tipo influenzale per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?.

Le elaborazioni sono state effettuate sulla base dei dati ricevuti dalla rete dei medici di famiglia ''sentinella'' che partecipano alle attivit? di sorveglianza epidemiologica dell'influenza.

Anche durante quest'ultima settimana si osserva una diminuzione dell'incidenza fra la popolazione delle sindromi ILI, che ha ormai raggiunto un valore complessivo al di sotto di quello epidemico; il picco ? stato raggiunto durante la quarta settimana del 2009, con una incidenza pari a circa il 6 per mille (600 casi per 100.000 abitanti).

I valori di questi grafici possono differire da quelli pubblicato dal sito del Ministero della Salute poich? prendono in esame un campione diverso di dati.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

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Alluvione in provincia di Messina, oltre 20 morti e decine di dispersi

Alluvione in provincia di Messina, oltre 20 morti e decine di dispersi

Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

2 ottobre 2009 - 18.55 (Ultima Modifica: 02 ottobre 2009)

MESSINA


Un'autentica ecatombe. E' drammatica la situazione nella provincia di Messina, sommersa dal fango dopo il transito dell'ennesimo sistema perturbato. Il bilancio ? pesantissimo: per il momento sono 18 le vittime accertate, una trentina i dispersi.

A pagare il pi? alto tributo di vite ? stato il villaggio di Giampilieri Superiore, dove sono stati estratti i corpi di dieci persone.

A Scaletta Zanclea i morti sono sei, mentre a Briga Marina si conta un decesso.

La zona pi? colpita da frane e smottamenti ? quella compresa tra i comuni di Scaletta Marina, Giampilieri, Briga e Scaletta Zanchea.

La situazione pi? grave a Giampilieri Superiore, a circa 20 chilometri dal capoluogo, dove un costone roccioso ha travolto alcune palazzine. Qui due donne sono state estratte vive dalle macerie di due palazzine. Le due ferite sono state portate in elicottero in ospedale. I soccorritori hanno scavato a lungo con le mani nel fango. L'interruzione dei collegamenti, infatti, aveva impedito l'arrivo di mezzi meccanici.

Numerose le frane, causate anche dalle piogge abbondanti dei giorni scorsi.

Interrotta l'autostrada A18 Messina-Catania (il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha disposto che debba essere utilizzata soltanto dai mezzi di soccorso), la strada statale 114 e il tratto ferroviario all'altezza di Giampilieri-Scaletta. Le auto sono state sepolte dalla terra e l'acqua ? entrata nei piani bassi delle abitazioni, negli scantinati e nei arage. Gli sfollati, almeno fino a questo momento, sono 415. Ma i numeri sono destinati a cambiare in peggio.

Il Consiglio dei ministri ha gi? decretato lo stato di calamit?, mentre Bertolaso, marted? alle 17 riferir? in Senato.

A Messina ? giunto il ministro all'Ambiente, Stefania Prestigiacomo.

Intanto la procura della Repubblica di Messina ha aperto un'inchiesta. Lo conferma il capo dell'ufficio Guido Lo Forte: l'ipotesi di reato ? di disastro colposo. Lo Forte ha spiegato di "aver delegato il comando provinciale dei carabinieri di Messina a svolgere accertamenti preliminari, d'intesa con una serie di organismi amministrativi, per verificare in concreto e con la seriet? e il rigore di un'indagine giudiziaria le cause del disastro e le eventuale responsabilit?".

Bertolaso ha spiegato che sulla Sicilia vigeva un'allerta meteo da gioved? mattina. "Pi? di questo non potevamo fare - ha affermato -. O si fa una grande opera di messa in sicurezza di tutto il territorio nazionale o queste tragedie sono destinate a ripetersi. Non pu? essere la Protezione civile a risolvere i problemi di dissesto idrogeologico creati dall'abusivismo".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: "O c'? un piano serio che piuttosto che in opere faraoniche investa sulla sicurezza in questo paese o si potranno avere altre sciagure".
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/cronaca/2009/10/2/138015/">Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi</cite>
 
Re: Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

Re: Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

Messina, la gente sui tetti "Non lasciateci in questo inferno" - cronaca - Repubblica.it

Messina, la gente sui tetti - "Non lasciateci in questo inferno"

dal nostro inviato FRANCESCO VIVIANO
ALTOLIA (MESSINA)


Quando con l'elicottero avvistiamo il paese di Altolia, 380 anime, isolato da oltre 24 ore, i bambini salutano dai tetti, le mamme gridano: "Salvateci", "salvateci". E' quasi impossibile atterrare, non c'? uno spiazzo libero, il borgo ? devastato.

Dimenticato da Dio e dagli uomini, come se non esistesse. Senza luce, senza acqua, senza cibo; i morti sono ancora sotto il fango, o sepolti nelle automobili. Non arriva nessuno in soccorso.

Decine di persone si sono rifugiate in una scuola, la Leonardo da Vinci. Lorenzo e Andrea, che guidano il piccolo elicottero, provano un atterraggio. Ma una foschia improvvisa ci costringe a allontanarci. Poi la fortuna ci aiuta. Il cielo si apre per pochi attimi, sfioriamo il tetto dell'edificio ma c'? rischio di crolli, restiamo a 20 centimetri dal solaio. Scendiamo sul tetto, scarichiamo acqua, latte, succhi di frutta, sacchetti di plastica, biscotti. Li lanciamo dall'alto a chi aspetta alla base della scuola, i sopravvissuti li afferrano come se fosse oro.

Tre donne con i cinque figli implorano: "Portateci via, siamo soli dall'altra notte, senza casa, le nostre sono state distrutte dal fango. Se piove ancora non sappiamo cosa accadr?. Portate via almeno i bambini". Ma dalla strada ? quasi impossibile arrivare sul tetto della scuola, sono almeno 10-15 metri. Qualcuno recupera una scala di legno: non ? sicura, per? alle donne non importa. Agata Andronica, 39 anni, prende in braccio Desir?, una dei figli, e le dice: "Vai bambina mia". Desir? sale su per la scala, tutti hanno il fiato sospeso, c'? vento e piove, un ragazzo accompagna da dietro la piccola che finalmente raggiunge il tetto.

Poi la madre, poi gli altri due fratelli, poi altre donne, altri bambini. "Non importa dove andiamo ma portateci via, qui potremmo morire da un momento all'altro".

Cos? l'elicottero porta via 15 persone, tre famiglie. In pochi minuti raggiungiamo lo stadio di Santa Margherita, sul litorale messinese. In volo le donne cominciano a pregare, hanno paura dei volteggi dell'elicottero, i bambini prima piangono poi cominciano a dire: "Quanto ? bello". Non avevano mai volato, prima. All'atterraggio sul campo sportivo pieno di velivoli dei Vigili del Fuoco, della Polizia, dei carabinieri, i bambini sono felici. E la Protezione civile? Sul prato del Santa Margherita atterrano e partono elicotteri che portano in giro questori e funzionari. Intorno alle 16, quando il nostro piccolo mezzo decolla per andare a "salvare" altra gente che aspetta, arriva Bertolaso.

Al terzo viaggio il gestore del campo sportivo trasformato in pista d'atterraggio chiede ad Angela Ottan?, appena scesa dall'elicottero, se ha notizie di Luccio. La donna scoppia a piangere. "? morto, ? morto. Io ero in casa, il fango aveva sfondato le pareti, eravamo prigionieri in casa, da fuori Luccio gridava "aiuto, aiuto salvatemi". Ma non potevamo fare nulla, non ci potevamo muovere, eravamo tutti riuniti al piano di sopra, non potevamo aprire n? porte n? finestre, fuori era un inferno, con quella voce di Luccio che ci tormentava. Poi non lo abbiamo sentito pi?". Luccio ? morto, ? nella lista dei dispersi, inghiottito dal fango dentro la sua automobile.L'inferno non ? finito. Lorenzo ed Andrea volano verso Molino, un altro paese piccolo piccolo: una guardia forestale incontrata ad Altolia ci ha detto che l? ci sono tanti morti. L'elicottero si poggia, quasi in bilico, su un tratto di asfalto della strada provinciale. Sono bravi Lorenzo e Andrea, sicuri, sanno il fatto loro.

Scendiamo su un sentiero fangoso, i piedi affondano nella melma e nell'acqua. Raggiungiamo il limite del paese. La prima casa ? quella di Francesco Ferrera, pensionato, ex segretario di una scuola del paese. Ha le lacrime agli occhi, occhi infossati dal dolore e dalla stanchezza. La casa ? invasa dal fango, sotto il fango c'? ancora il corpo di sua moglie. Non ci sono pale, nulla con disseppellirla.

Scaviamo con delle tavole che alla fine si spezzano; il cadavere non si trova, neanche i cani, arrivati alcune ore dopo, riusciranno a fiutare la vittima. Francesco Ferrera ? stato tutta la notte prigioniero nella casa con la moglie l? sotto. Si dispera e se la prende con il mondo intero: "Ieri sera, poco prima delle 21, avevo capito che poteva accadere qualcosa, l'acqua arrivava come una valanga insieme al fango; ho chiamato il 112, il 113, il 115, il 118, tutti. Dopo tanto tempo qualcuno mi ha risposto, ma erano i carabinieri di Reggio Calabria. Chiedevo aiuto, dicevo che saremmo morti, perch? non c'era nessuna possibilit? di uscire da quella casa. Mi dicevano "attenda", poi chiudevano la linea. Cos? per ore fino a quando ? arrivato l'inferno. Il fango ci ha travolto, dicevo a mia moglie di non scendere gi? al pianterreno ma lei voleva prendere le fotografie delle nostre figlie e qualche altra cosa. Ma perch? non ci hanno aiutato? Perch? non ci hanno ascoltato? C'era tutto il tempo per salvarci, ma nessuno tranne voi qui ? mai arrivato. Dov'? la protezione civile?".

I primi ad arrivare in questi due paesi dimenticati sono state le guardie forestali e quelle provinciali. A piedi, facendo oltre dieci chilometri in mezzo alla tempesta ed alla pioggia. Ma non avevano nulla con s?. Non una pala, viveri, nulla. "Ho fatto quello che ho potuto fare - dice Giovanni Pagano, maresciallo della Forestale - sono arrivato alle prime luci dell'alba, sono andato in una casa che mi avevano indicato alcune persone, dove c'era una famiglia. Quando sono riuscito ad entrare ho visto due bambini ed il padre rannicchiati in un angolo della stanza da pranzo. Erano impietriti, come se fossero mummie. Ho capito perch? quando sul divano ho visto una donna. Era la moglie di quell'uomo e la madre di quei due bambini. Era morta. Non ? stato facile, non volevano lasciare la casa abbandonando la madre. Poi si sono convinti, li ho portati fuori, ho detto loro che non c'era nulla da fare e che appena possibile avremmo recuperare anche il corpo della mamma. Sono usciti, li ho affidati ad una squadra della protezione civile che poi li ha portati in ospedale. Altro non potevo fare. Non avevo niente con me, a piedi non potevo portare nulla. Ma quei bambini e il padre sono riuscito a salvarli, almeno".

L'odissea non finisce qui. Dino Broccio, ispettore della Forestale, comandante della stazione di Colle San Rizzo, ? riuscito a raggiungere Molino ed Altolia. Ha in mano una lista con nomi e cognomi, di donne e bambini: "Alcuni sono malati, hanno bisogno di medicine, altri ancora hanno bisogno di insulina, ma non so come farli arrivare qui". Ci offriamo di fare da postini e lo imbarchiamo sul nostro elicottero. Via radio ci dicono di dirigerci al campo sportivo di Santa Margherita, dove troveremo i farmaci, l'acqua e altro materiale richiesto dal maresciallo. Atterriamo, ma non c'? nulla. N? medicine n? viveri.

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(3 ottobre 2009)
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<cite cite="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/maltempo-previsioni/viviano-3ott/viviano-3ott.html">Messina, la gente sui tetti "Non lasciateci in questo inferno" - cronaca - Repubblica.it</cite>
 
Re: Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

Re: Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

MESSINA: OTTO CADAVERI RECUPERATI DA GDF A SCALETTA E GIAMPILIERI - Adnkronos Cronaca

MESSINA: OTTO CADAVERI RECUPERATI DA GDF A SCALETTA E GIAMPILIERI

ultimo aggiornamento: 02 ottobre, ore 19:45
Roma, 2 ott. (Adnkronos)


I finanzieri del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle al lavoro in queste ore nelle aree del messinese colpite dalla frana hanno recuperato otto persone decedute nelle aree di Scaletta e Giampilieri Superiore.

Altre quattro persone sono invece state salvate in mare da una delle due motovedette veloci che la Guardia di Finanza ha schierato, gia' dalla scorsa notte, insieme a due pattugliatori d'altura al largo di Capo Scaletta.

Continua il trasporto di decine di evacuati, tra i quali molti anziani, nei centri di soccorso con gli elicotteri e le imbarcazioni delle Fiamme Gialle.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3837228473">MESSINA: OTTO CADAVERI RECUPERATI DA GDF A SCALETTA E GIAMPILIERI - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

Re: Alluvione in provincia di Messina, 18 morti e 35 dispersi

Messina, 21 le vittime accertate, 40 dispersi Berlusconi non va per non intralciare - cronaca - Repubblica.it

Messina, 21 le vittime accertate, 40 dispersi

Berlusconi non va per non intralciare
La pioggia che continua incessante ha provocato a Erice il crollo di un costone roccioso
E a Palermo gravi problemi alla circolazione a causa degli allagamenti

ROMA


Il bilancio delle vittime dell'alluvione a Messina continua ad aggravarsi. Il capo della Protezione civile Guido Bertolaso ha reso noto che i morti accertati sono 21, i dispersi tra i 35 e i 40 (ma il loro numero potrebbe "diminuire perch? qualcuno potrebbe essere andato via senza avvertire"), 30 persone sono ricoverate in ospedale, 400 hanno dovuto abbandonare le loro case.

La situazione rimane difficilissima per i soccorritori e per le popolazioni colpite. Tanto che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha deciso di non andare oggi a Messina, contrariamente a quanto annunciato ieri notte. A sconsigliare la visita la volont? di non intralciare i soccorsi e le ricerche dei dispersi, ma anche le difficolt? logistiche e organizzative, visto che in molte zone il fango impedisce gli spostamenti.

Nel Messinese "alla fine ci saranno almeno 50 morti. E' una situazione molto grave, anche se limitata a due valli", aveva detto ieri notte Berlusconi. Successivamente ? stato reso noto che il premier sar? sui luoghi del disastro domani mattina.

I soccorritori continuano a scavare nel fango. Gli sfollati hanno trascorso la notte negli alberghi dove sono stati ospitati dalla Protezione Civile. Intanto su Messina continua a piovere e le condizioni atmosferiche rendono ancora pi? difficili i soccorsi.

In nottata sono stati identificati i cadaveri di alcune delle vittime del nubifragio, recuperati fino ad ora dai soccorritori. Si tratta di Simone Neri, 28 anni, che prima di essere travolto dal fango a Giampilieri aveva tratto in salvo numerosi familiari; Letterio Maugeri, 60 anni, e Giuseppe Tonante, 76 anni, anche loro uccisi dalla frana che ha devastato la borgata; Concetta Cannistraci, 71 anni, rimasta sepolta nel crollo di una palazzina a Scaletta Zanclea cos? come Santa Torcino, 42 anni; e infine Carmela Oliveri, 47 anni, il cui cadavere ? stato recuperato in mare, nei pressi di Roccalumera, da una motovedetta dei vigili del fuoco.

Risulta invece ancora dispersa Ketty De Francesco, 30 anni, il cui nome era stato inserito ieri nell'elenco delle vittime.

Le forze dell'ordine hanno segnalato la presenza di sciacalli nelle case abbandonate di Scaletta Zanclea. I carabinieri hanno organizzato delle ronde lungo la strada ferrata e stanno identificando alcune persone. In zona sono stati visti giovani con precedenti penali specifici che non abitano nel comune semidistrutto dall'alluvione.

Il maltempo ha provocato gravi danni anche in altre zone della Sicilia. Cinque famiglie sono state evacuate a Erice (Trapani), in seguito al crollo di un costone roccioso lungo una decina di metri. L'episodio ? avvenuto nel Cortile Adragna della frazione di Casa Santa, alle pendici del Monte Erice. Il blocco di pietra, che si sarebbe staccato a causa delle forti piogge degli ultimi giorni, ? precipitato da un'altezza di circa 50 metri e si ? frantumato in grossi massi nei pressi di un'abitazione, senza comunque causare danni o feriti. I nuclei familiari, per un totale di 13 persone, hanno trovato sistemazione presso alcuni parenti, ad eccezione di una famiglia che ? stata invece sistemata dal Comune in una struttura alberghiera.

Allagamenti hanno creato difficolt? alla circolazione e invaso abitazioni e magazzini anche a Palermo, dopo un nubifragio che si ? scatenato tra le 2 e le 4 di notte. La circonvallazione ? chiusa al sottopasso di via Belgio, dove si era accumulato un metro d'acqua e che, dopo l'intervento dei tecnici del Comune per farla defluire, ha lasciato sull'asfalto uno strato di fango.

Praticamente intransitabile la borgata di Mondello, con le strade trasformate in torrenti. Sono stati 25 gli interventi dei vigili del fuoco per soccorrere automobilisti in difficolt?. La pioggia ha anche causato otto incidenti stradali, dei quali due in provincia, a Trabia e Cefal?.

(3 ottobre 2009)
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<cite cite="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/maltempo-previsioni/berlusconi-messina/berlusconi-messina.html">Messina, 21 le vittime accertate, 40 dispersi Berlusconi non va per non intralciare - cronaca - Repubblica.it</cite>
 
Re: Alluvione in provincia di Messina, oltre 20 morti e decine di dispersi

Re: Alluvione in provincia di Messina, oltre 20 morti e decine di dispersi

MESSINA: GUARDIA DI FINANZA, 21 VITTIME E 95 FERITI - Adnkronos Cronaca

MESSINA: GUARDIA DI FINANZA, 21 VITTIME E 95 FERITI

ultimo aggiornamento: 03 ottobre, ore 13:29
Messina, 3 ott. - (Adnkronos)


Sale a 21 il numero delle vittime e a 95 il bilancio dei feriti del violento nubifragio che si e' abbattuto su alcuni comuni della provincia di Messina.

Le Fiamme Gialle "hanno recuperato 21 salme finora riconosciute'' e hanno prestato ''soccorso in favore di oltre 95 feriti, tre dei quali versano in gravi condizioni''.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.3839116170">MESSINA: GUARDIA DI FINANZA, 21 VITTIME E 95 FERITI - Adnkronos Cronaca</cite>
 
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