Giuseppe
Emeritus
Re: Pandemia H1N1 2009: Notizie e aggiornamenti dall'Italia e dal Mondo (dal 20 ottobre 2009)
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Influenza A, ieri altre 4 vittime - Avvenire
Re: Pandemia H1N1 2009: Notizie e aggiornamenti dall'Italia e dal Mondo (dal 20 ottobre 2009)
Influenza A, ieri altre 4 vittime - Avvenire
Influenza A, ieri altre 4 vittime
Sono quasi 800mila i casi di nuova influenza nel nostro Paese, e anche ieri si sono registrati quattro morti, ma il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ribadisce che la situazione ? sotto controllo e ha invitato a evitare allarmismi, spiegando che anche dopo che sar? passato il picco epidemico ? verosimilmente in gennaio ? avr? senso continuare le vaccinazioni secondo i piani stabiliti, in modo da eradicare il virus e scongiurare una seconda ondata pi? pericolosa. Ma in alcune Regioni i vuoti tra i banchi di scuola sono gi? significativi.
Le stime diffuse dal ministero della Salute si basano sui medici e pediatri sentinella della rete Influnet che, dal 19 ottobre scorso ha calcolato 785mila casi di influenza da virus A/H1N1, 540mila nell?ultima settimana.
L?incidenza maggiore ? registrata in Campania (1,5%), seguita da Lombardia (1,3), Emilia-Romagna, Marche e Lazio (1,1).
Ieri si sono registrati altri casi mortali per il virus pandemico: in particolare si tratta di un uomo di 55 anni, deceduto a Mestre, affetto anche da leucemia e altre patologie e di un indiano di 35 anni, trovato morto a casa sua nel Bresciano. Quest?ultimo caso sarebbe il primo in Lombardia di una persona che non presentava alcuna patologia pregressa, come ammesso dall?assessore regionale alla Sanit? Luciano Bresciani. Mentre per altre due giovanissime risultate positive al virus A/H1N1, una bimba di 9 anni a Campobasso e una ragazzina di 14 a Monza, i medici sottolineano che ? stata la patologia oncologica di base a determinare l?esito fatale.
Il computo totale dei morti, alla data di mercoled? 5, secondo il ministero ? giunto a quota 26 persone.
Secondo i calcoli del Centro europeo di controllo delle malattie, le vittime nel nostro Continente sarebbero 389, nel mondo invece poco pi? di 6mila.
Continua intanto la campagna di vaccinazione, che da luned? vedr? l?avvio di una nuova fase che toccher? finalmente tutte le Regioni, dopo che sono giunte a destinazione circa due milioni e mezzo di dosi. Anche ieri il viceministro Fazio (che ieri Maurizio Sacconi ha indicato come prossimo ministro della Salute) ha ripetuto la strategia complessiva adottata nel nostro Paese: ?Vaccineremo 24 milioni di persone, pari al 40% della popolazione?, aggiungendo che ?c?? ora una rete condivisa con le Regioni per la gestione dei casi gravi?.
Dopo la vaccinazione del personale dei servizi essenziali e delle categorie di persone a rischio per patologie, ha aggiunto il viceministro, ?cominceremo la vaccinazione di tutti gli altri indicati, con l?obiettivo di raggiungere 24 milioni di persone? ed evitare cos? una seconda ondata di influenza, ?che ? sempre pi? pericolosa della prima. Gli strumenti, cio? i vaccini, ci sono?.
E se non tutti i medici si sono mostrati concordi nel sostenere la vaccinazione antipandemia, ieri si ? saputo che il commissario europeo alla Salute, la greca Androulla Vassiliou si sottoporr? all?immunizzazione, come ha riferito la portavoce Nina Papadoulaki. ?Anche l?Oms ? ha aggiunto ? sostiene che il vaccino ? il rimedio pi? efficace contro la pandemia?.
Le autorit? svedesi ? ha ricordato la portavoce ? il 23 ottobre scorso ci hanno segnalato che tre persone sono decedute dopo aver ricevuto il vaccino, ma ci hanno detto che ?niente indica un legame tra il vaccino e queste morti?.
Nelle scuole di alcune regioni, come Valle d?Aosta e Lombardia, il numero dei banchi vuoti comincia ad aumentare, con assenze confrontabili con quelle dell?influenza stagionale: con qualche mese d?anticipo.
Enrico Negrotti
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<cite cite="http://www.avvenire.it/Cronaca/influenza+altri+quattro+morti_200911070827060970000.htm">Avvenire</cite>Sono quasi 800mila i casi di nuova influenza nel nostro Paese, e anche ieri si sono registrati quattro morti, ma il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio ribadisce che la situazione ? sotto controllo e ha invitato a evitare allarmismi, spiegando che anche dopo che sar? passato il picco epidemico ? verosimilmente in gennaio ? avr? senso continuare le vaccinazioni secondo i piani stabiliti, in modo da eradicare il virus e scongiurare una seconda ondata pi? pericolosa. Ma in alcune Regioni i vuoti tra i banchi di scuola sono gi? significativi.
Le stime diffuse dal ministero della Salute si basano sui medici e pediatri sentinella della rete Influnet che, dal 19 ottobre scorso ha calcolato 785mila casi di influenza da virus A/H1N1, 540mila nell?ultima settimana.
L?incidenza maggiore ? registrata in Campania (1,5%), seguita da Lombardia (1,3), Emilia-Romagna, Marche e Lazio (1,1).
Ieri si sono registrati altri casi mortali per il virus pandemico: in particolare si tratta di un uomo di 55 anni, deceduto a Mestre, affetto anche da leucemia e altre patologie e di un indiano di 35 anni, trovato morto a casa sua nel Bresciano. Quest?ultimo caso sarebbe il primo in Lombardia di una persona che non presentava alcuna patologia pregressa, come ammesso dall?assessore regionale alla Sanit? Luciano Bresciani. Mentre per altre due giovanissime risultate positive al virus A/H1N1, una bimba di 9 anni a Campobasso e una ragazzina di 14 a Monza, i medici sottolineano che ? stata la patologia oncologica di base a determinare l?esito fatale.
Il computo totale dei morti, alla data di mercoled? 5, secondo il ministero ? giunto a quota 26 persone.
Secondo i calcoli del Centro europeo di controllo delle malattie, le vittime nel nostro Continente sarebbero 389, nel mondo invece poco pi? di 6mila.
Continua intanto la campagna di vaccinazione, che da luned? vedr? l?avvio di una nuova fase che toccher? finalmente tutte le Regioni, dopo che sono giunte a destinazione circa due milioni e mezzo di dosi. Anche ieri il viceministro Fazio (che ieri Maurizio Sacconi ha indicato come prossimo ministro della Salute) ha ripetuto la strategia complessiva adottata nel nostro Paese: ?Vaccineremo 24 milioni di persone, pari al 40% della popolazione?, aggiungendo che ?c?? ora una rete condivisa con le Regioni per la gestione dei casi gravi?.
Dopo la vaccinazione del personale dei servizi essenziali e delle categorie di persone a rischio per patologie, ha aggiunto il viceministro, ?cominceremo la vaccinazione di tutti gli altri indicati, con l?obiettivo di raggiungere 24 milioni di persone? ed evitare cos? una seconda ondata di influenza, ?che ? sempre pi? pericolosa della prima. Gli strumenti, cio? i vaccini, ci sono?.
E se non tutti i medici si sono mostrati concordi nel sostenere la vaccinazione antipandemia, ieri si ? saputo che il commissario europeo alla Salute, la greca Androulla Vassiliou si sottoporr? all?immunizzazione, come ha riferito la portavoce Nina Papadoulaki. ?Anche l?Oms ? ha aggiunto ? sostiene che il vaccino ? il rimedio pi? efficace contro la pandemia?.
Le autorit? svedesi ? ha ricordato la portavoce ? il 23 ottobre scorso ci hanno segnalato che tre persone sono decedute dopo aver ricevuto il vaccino, ma ci hanno detto che ?niente indica un legame tra il vaccino e queste morti?.
Nelle scuole di alcune regioni, come Valle d?Aosta e Lombardia, il numero dei banchi vuoti comincia ad aumentare, con assenze confrontabili con quelle dell?influenza stagionale: con qualche mese d?anticipo.
Enrico Negrotti
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