Giuseppe
Emeritus
Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)
Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)
LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 21 al 27 marzo 2009.
Durante l'ultima settimana sono stati portati a conoscenza dell'opinione pubblica, attraverso una puntuale copurtura giornalistica, diversi casi umani (sospetti e probabili) di influenza aviaria H5N1 in varie paesi del mondo: In Egitto, almeno due casi di cui uno confermato dall'OMS. In Vietnam, un caso sospetto non ancora confermato. E soprattutto in Indonesia, dove il numero di pazienti con sospetta infezione da virus H5N1 continua ad aumentare; nonostante ci? ? dalla fine di gennaio che non si ha un aggiornamento da parte dell'OMS, mentre il governo locale mantiene la promessa di non diffondere aggiornamenti ''caso-per-caso'' fatta circa un anno fa. Soltanto nell'ultima settimana si sono avuti un caso fatale pediatrico a Sumatra, almeno due casi epidemiologicamente connessi a Garut, Giava, e un altro a Indramayu, Giava Occidentale. In tutti questi casi la presenza di pollame infetto ha portato alla classificazione di questi pazienti come sospetti portatori del virus H5N1. Non si hanno al momento conferme ufficiali da parte delle autorit? sanitarie nazionali. Intanto continua la diffusione su scala mondiale di una variante del virus umano influenzale A/(H1N1) resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza oseltamivir. Gli ultimi dati dicono che in Europa il 98% dei virus H1N1 isolati e sottoposti a test per la suscettibilit? al farmaco, hanno dimostrato di essere resistenti; mantengono tuttavia sensibilit? allo zanamivir e all'amantadina. L'OMS ha ricevuto dati circa 1400 virus H1N1 isolati in varie parti del mondo: nel 95% dei casi i virus erano resistenti all'oseltamivir. L'anno scorso per esempio l'Italia aveva registrato una incidenza pari all'un per cento di ceppi resistenti, mentre quest'anno tutti i virus H1N1 isolati possedevano una particolare mutazione (H274Y) in grado di rendere praticamente inutilizzabile l'oseltamivir per il trattamento dell'influenza causata da questo sottotipo virale.
-- I.A. NELL'UOMO.
- EGITTO. Nuovo caso umano pediatrico di infezione da virus influenzale aviario H5N1, provincia di Qena. (LINK)
- EGITTO. L'OMS ha confermato il cinquantanovesimo caso umano di infezione da virus H5N1 (LINK). Si tratta di una donna di 38 anni della provincia di Assiut con esordio dei sintomi il 14 marzo scorso. Le sue condizioni sono buone. Dall'inizio dell'anno, l'Egitto ha gi? notificato ufficialmente 9 casi umani di infezione da H5N1. Nessuno dei pazienti ? deceduto.
- INDONESIA. Nuovo probabile caso umano fatale di infezione da virus H5N1, isola di Sumatra, provincia di Riau. Un paziente pediatrico di due anni circa di et? ? deceduto dopo sei giorni nell'ospedale di Pekanbaru; dopo essere stato ricoverato con febbre alta e tosse, sembrava essere migliorato; tuttavia nella nottata di mercoled? le sue condizioni sono rapidamente deteriorate ed ? quindi morto. Si sospetta che il bimbo abbia avuto contatto con animali infetti. (LINK)
- INDONESIA. Nuovo caso umano sospetto di infezione da virus influenzale aviario H5N1. Un paziente di 33 anni di Indramayu, provincia di Giava Occidentale, ? stato ricoverato con sintomi febbrili e respiratori e una storia di contatto ravvicinato con pollame infetto. (LINK)
- VIETNAM. Ancora incerte le cause della morte di una donna di 26 anni della provincia di Soc Trang (LINK). La paziente aveva sviluppato una polmonite acuta che l'ha portata a morte in breve tempo. I suoi familiari avevano comunicato ai medici che aveva consumato carne di anatra circa un mese prima dell'esordio dei sintomi. Secondo alcune fonti le analisi di laboratorio avrebbero dato esito negativo per il virus H5N1.
-- I.A. NELL'ANIMALE
- UCRAINA. Una moria di volatili selvatici ? stata scoperta in una zona nelle vicinanze di Kharkiv. Circa un migliaio di animali migratori ? morto in un breve lasso di tempo, tuttavia le prime indicazioni hanno escluso la presenza di virus influenzali o della malattia di Newcastle. Sono comunque in corso ulteriori approfondimenti diagnostici per capire la reale causa di una simile moria (LINK).
- REPUBBLICA CECA. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H7N9 nel pollame; nessun nuovo evento epizootico.
- FRANCIA. Un focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? H5N1 ? stata individuata in un allevamento di volatili ''da richiamo'' (LINK).
-- RESISTENZA AGLI ANTIVIRALI.
- AGGIORNAMENTO ECDC (al 26 marzo 2009). Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie ha pubblicato una versione aggiornata della tabella che indica il numero di virus umani influenzali isolati durante la stagione 2008/2009 (LINK). Su 470 virus appartenenti al sottotipo A/(H3N2) isolati, nessuno ? risultato resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. 452 virus dello stesso sottotipo esaminati per la sensibilit? allo zanamivir, sono parimenti risultati tutti suscettibili all'attivit? inibitoria del farmaco. Di converso, su 280 virus H3N2 testati, il 100% ha dimostrato di essere resistente all'amantadina. Per il sottotipo A/(H1N1), si ? notata una resistenza all'oseltamivir pari al 98% dei campioni isolati (203 virus isolati resistenti su 207) mentre il 100% degli stessi rimane sensibile allo zanamivir; su 81 virus H1N1 sottoposti a test per la verifica della sensibilit? agli adamantani, eccetto uno, tutti hanno dimostrato di essere inibiti dall'attivit? di questa classe di farmaci. I virus di tipo B analizzati (soltanto 40) sono risultati tutti sensibili allo zanamivir e oseltamivir.
- AGGIORNAMENTO A CURA DELL'OMS. L'Organizzazione Mondiale della Sanit? ha aggiornato le sue tabelle con gli ultimi dati sulla diffusione di virus umani influenzali resistenti al farmaco oseltamivir in vari paesi del mondo (LINK). Da ottobre 2008 a marzo 2009 sono stati isolati 1362 virus appartenenti al sottotipo A/H1N1; di questi 1291 (95%) sono risultati resistenti al farmaco oseltamivir. La proporzione di virus resistenti sul totale degli isolamenti si mantiene elevata in quasi tutti i paesi che hanno fornito i dati, con valori che vanno dal 90 al 100%, eccetto la Cina che riporta soltanto una incidenza del 14%. Per il virus isolati dall'aprile a settembre 2008, si notavano 588 virus resistenti su un totale di 1344 isolamenti (44%). La diffusione del ceppo drift A/H1N1/Brisbane5907 in possesso della mutazione H274Y a carico della subunit? neuraminidasi (obiettivo dell'attivit? inibitoria del farmaco oseltamivir) ha quindi conosciuto una grandissima espansione in tutto il mondo.
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)
LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 21 al 27 marzo 2009.
Durante l'ultima settimana sono stati portati a conoscenza dell'opinione pubblica, attraverso una puntuale copurtura giornalistica, diversi casi umani (sospetti e probabili) di influenza aviaria H5N1 in varie paesi del mondo: In Egitto, almeno due casi di cui uno confermato dall'OMS. In Vietnam, un caso sospetto non ancora confermato. E soprattutto in Indonesia, dove il numero di pazienti con sospetta infezione da virus H5N1 continua ad aumentare; nonostante ci? ? dalla fine di gennaio che non si ha un aggiornamento da parte dell'OMS, mentre il governo locale mantiene la promessa di non diffondere aggiornamenti ''caso-per-caso'' fatta circa un anno fa. Soltanto nell'ultima settimana si sono avuti un caso fatale pediatrico a Sumatra, almeno due casi epidemiologicamente connessi a Garut, Giava, e un altro a Indramayu, Giava Occidentale. In tutti questi casi la presenza di pollame infetto ha portato alla classificazione di questi pazienti come sospetti portatori del virus H5N1. Non si hanno al momento conferme ufficiali da parte delle autorit? sanitarie nazionali. Intanto continua la diffusione su scala mondiale di una variante del virus umano influenzale A/(H1N1) resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza oseltamivir. Gli ultimi dati dicono che in Europa il 98% dei virus H1N1 isolati e sottoposti a test per la suscettibilit? al farmaco, hanno dimostrato di essere resistenti; mantengono tuttavia sensibilit? allo zanamivir e all'amantadina. L'OMS ha ricevuto dati circa 1400 virus H1N1 isolati in varie parti del mondo: nel 95% dei casi i virus erano resistenti all'oseltamivir. L'anno scorso per esempio l'Italia aveva registrato una incidenza pari all'un per cento di ceppi resistenti, mentre quest'anno tutti i virus H1N1 isolati possedevano una particolare mutazione (H274Y) in grado di rendere praticamente inutilizzabile l'oseltamivir per il trattamento dell'influenza causata da questo sottotipo virale.
-- I.A. NELL'UOMO.
- EGITTO. Nuovo caso umano pediatrico di infezione da virus influenzale aviario H5N1, provincia di Qena. (LINK)
- EGITTO. L'OMS ha confermato il cinquantanovesimo caso umano di infezione da virus H5N1 (LINK). Si tratta di una donna di 38 anni della provincia di Assiut con esordio dei sintomi il 14 marzo scorso. Le sue condizioni sono buone. Dall'inizio dell'anno, l'Egitto ha gi? notificato ufficialmente 9 casi umani di infezione da H5N1. Nessuno dei pazienti ? deceduto.
- INDONESIA. Nuovo probabile caso umano fatale di infezione da virus H5N1, isola di Sumatra, provincia di Riau. Un paziente pediatrico di due anni circa di et? ? deceduto dopo sei giorni nell'ospedale di Pekanbaru; dopo essere stato ricoverato con febbre alta e tosse, sembrava essere migliorato; tuttavia nella nottata di mercoled? le sue condizioni sono rapidamente deteriorate ed ? quindi morto. Si sospetta che il bimbo abbia avuto contatto con animali infetti. (LINK)
- INDONESIA. Nuovo caso umano sospetto di infezione da virus influenzale aviario H5N1. Un paziente di 33 anni di Indramayu, provincia di Giava Occidentale, ? stato ricoverato con sintomi febbrili e respiratori e una storia di contatto ravvicinato con pollame infetto. (LINK)
- VIETNAM. Ancora incerte le cause della morte di una donna di 26 anni della provincia di Soc Trang (LINK). La paziente aveva sviluppato una polmonite acuta che l'ha portata a morte in breve tempo. I suoi familiari avevano comunicato ai medici che aveva consumato carne di anatra circa un mese prima dell'esordio dei sintomi. Secondo alcune fonti le analisi di laboratorio avrebbero dato esito negativo per il virus H5N1.
-- I.A. NELL'ANIMALE
- UCRAINA. Una moria di volatili selvatici ? stata scoperta in una zona nelle vicinanze di Kharkiv. Circa un migliaio di animali migratori ? morto in un breve lasso di tempo, tuttavia le prime indicazioni hanno escluso la presenza di virus influenzali o della malattia di Newcastle. Sono comunque in corso ulteriori approfondimenti diagnostici per capire la reale causa di una simile moria (LINK).
- REPUBBLICA CECA. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H7N9 nel pollame; nessun nuovo evento epizootico.
- FRANCIA. Un focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? H5N1 ? stata individuata in un allevamento di volatili ''da richiamo'' (LINK).
-- RESISTENZA AGLI ANTIVIRALI.
- AGGIORNAMENTO ECDC (al 26 marzo 2009). Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie ha pubblicato una versione aggiornata della tabella che indica il numero di virus umani influenzali isolati durante la stagione 2008/2009 (LINK). Su 470 virus appartenenti al sottotipo A/(H3N2) isolati, nessuno ? risultato resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. 452 virus dello stesso sottotipo esaminati per la sensibilit? allo zanamivir, sono parimenti risultati tutti suscettibili all'attivit? inibitoria del farmaco. Di converso, su 280 virus H3N2 testati, il 100% ha dimostrato di essere resistente all'amantadina. Per il sottotipo A/(H1N1), si ? notata una resistenza all'oseltamivir pari al 98% dei campioni isolati (203 virus isolati resistenti su 207) mentre il 100% degli stessi rimane sensibile allo zanamivir; su 81 virus H1N1 sottoposti a test per la verifica della sensibilit? agli adamantani, eccetto uno, tutti hanno dimostrato di essere inibiti dall'attivit? di questa classe di farmaci. I virus di tipo B analizzati (soltanto 40) sono risultati tutti sensibili allo zanamivir e oseltamivir.
- AGGIORNAMENTO A CURA DELL'OMS. L'Organizzazione Mondiale della Sanit? ha aggiornato le sue tabelle con gli ultimi dati sulla diffusione di virus umani influenzali resistenti al farmaco oseltamivir in vari paesi del mondo (LINK). Da ottobre 2008 a marzo 2009 sono stati isolati 1362 virus appartenenti al sottotipo A/H1N1; di questi 1291 (95%) sono risultati resistenti al farmaco oseltamivir. La proporzione di virus resistenti sul totale degli isolamenti si mantiene elevata in quasi tutti i paesi che hanno fornito i dati, con valori che vanno dal 90 al 100%, eccetto la Cina che riporta soltanto una incidenza del 14%. Per il virus isolati dall'aprile a settembre 2008, si notavano 588 virus resistenti su un totale di 1344 isolamenti (44%). La diffusione del ceppo drift A/H1N1/Brisbane5907 in possesso della mutazione H274Y a carico della subunit? neuraminidasi (obiettivo dell'attivit? inibitoria del farmaco oseltamivir) ha quindi conosciuto una grandissima espansione in tutto il mondo.
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