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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

venerd? 16 gennaio 2009

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 10 al 16 gennaio 2009.

La settimana corrente vede la conferma ufficiale del primo focolaio di influenza aviaria A/H5N1 in Nepal, dove in un allevamento ai confini con lo stato indiano del Bengala sono stati ritrovato animali morti a causa dell'infezione. La notizia ? stata diffusa stamattina (16/1) dall'agenzia di stampa Reuters che riprendeva le dichiarazioni del ministro dell'agricoltura nepalese. Intanto in Vietnam il primo paziente affetto da H5N1 di questa stagione ? quasi completamente guarito (Voice of Vietnam) e starebbe per essere dimesso dall'ospedale: si tratta di un bambino di otto anni la cui infezione ? stata ricondotta a contatto con pollame infetto; una trentina di persone che avevano avuto contatto con lui hanno dimostrato di non essere infette. In Cina, dove una giovane di 19 anni ? deceduta nei giorni scorsi a causa del virus contratto dopo aver eviscerato delle anatre infette, le autorit? di Pechino - citt? dove la ragazza risiedeva ed ? morta in ospedale - hanno escluso che il virus abbia contagiato altre persone; le analisi e la sorveglianza di oltre un migliaio di persone non hanno rilevato segni di infezione (Reuters). In Egitto una bambina di 21 mesi ? stata ricoverata in ospedale dopo aver manifestato gravi sintomi gastrointestinali; ulteriori analisi hanno confermato l'infezione da H5N1, probabilmente dopo contatto con pollame infetto; ? il secondo caso di questa stagione per il pease africano (Reuters). La paziente risiede in un governatorato non lontano dall'area metropolitana del Cairo. Il Giappone intanto ? alle prese con un allarmante diffusione del ceppo influenzale umano A/H1N1 resistente al farmaco oseltamivir, largamento impiegato in terapia in quel paese da alcuni anni a questa parte (Yomiuri). Sebbene l'impiego dell'oseltamivir sia stato cos? esteso, nelle ultime stagioni influenzali la prevalenza di ceppi resistenti al farmaco si era attestata su valori bassissimi (meno dell'1 per cento); la scorso stagione, tuttavia, si ? cominciata a notare una crescente diffusione di una variante H1N1 con la mutazione H274Y che conferisce al virus un elevatissimo grado di resistenza al medicinale, che fra l'altro ? stato scelto come strumento per il contenimento della diffusione di un possibile nuovo virus influenzale con caratteristiche pandemiche. In India, gli stati orientali dell'Assam e del Bengala hanno finora distrutto almeno mezzo milione di capi di pollame a causa della diffusione del virus aviario A/H5N1 (Bloomberg). Negli Stati Uniti una casa farmaceutica ha ottenuto un finanziamento per la costruzione di un impianto per la fabbricazione di vaccini influenzali coltivati su terreni cellulari (CIDRAP), superando l'ormai antiquato metodo delle uova embrionate di pollo. I virus influenzali sono cos? propagati in questi terreni cellulari senza necessit? di creare ibridi adatti all'embrione di pollo e la produzione ne viene grandemente accelerata. In questo modo gli USA sperano di poter produrre sufficienti quantit? di vaccino pandemico per immunizzare gran parte della popolazione entro sei mesi dall'isolamento del ceppo pandemico. Sempre in USA, un nuovo caso (il secondo, per questa stagione) di influenza suina ? stato confermato: questa volta in un adolescente del South Dakota (CIDRAP); il precedente caso si riferiva a un ragazzino del Texas. Si pensa che il virus coinvolto sia appartenente al sottotipo A/H1, mentre in Texas era coinvolto il virus H3N2. I vaccini umani stagioni offrono protezione nei confronti dei ceppi suini A/H3N2 ma non nei confronti di quelli A/H1N1. In Europa la circolazione dei virus stagionali ? in aumento, secondo l'ultimo bollettino dell'EISS (LINK), che aggiorna sui ceppi resistenti all'oseltamivir: per l'H1N1, su 52 campioni virali sottoposti a test, 51 sono risultati resistenti al farmaco, mentre rimangono sensibili allo zanamivir; 23 sono infine sensibili anche all'amantadina. Per i virus H3N2, tutti e 93 i campioni analizzati hanno dimostrato di essere sensibili sia all'oseltamivir che allo zanamivir ma resistenti all'amantadina.

-- I.A. CASI UMANI
- INDIA, ASSAM e BENGALA: aggiornamento a cura del ministero della sanit? (LINK):
nessun caso sospetto di infezione umana da H5N1 nei distretti colpiti da malattia nel pollame.
- AGGIORNAMENTO DEL NUMERO DI CASI UMANI E DECESSI DOVUTI AL VIRUS H5N1 A CURA DELL'OMS (LINK): al 14 gennaio il numero di casi umani confermati di infezione umana da virus influenzale aviario H5N1 dal 2003 ammontano a 394 di cui 248 fatali (tasso medio di mortalit? 63%). Nel corso del 2008 ci sono stati rispettivamente 42 casi e 31 decessi, mentre nel 2007 erano 88 e 59.
- EGITTO: aggiornamento a cura dell'OMS (LINK), nuovo caso umano di H5N1, provincia ''6 ottobre'', localit? di Kerdasa: una bambina di 21 mesi ? ospedalizzata per infezione da H5N1.

-- I.A. CASI NEGLI ANIMALI
- TOGO, rapporto finale all'OIE (LINK):
nessun nuovo evento epizootico dovuto al virus H5N1.
- INDIA: rapporto all'OIE (LINK), due nuovi focolai di influenza H5N1 in Bengala: nel distretto di Darjeeling sono stati distrutti circa quarantamila animali.
- GERMANIA: rapporto finale all'OIE (LINK): nessun nuovo evento epizootico dovuto al virus H5N1.
- USA: CALIFORNIA, moria di pellicani (New York Times): rimane da scoprire la causa di una notevole moria di pellicani, trovati morti o gravemente ammalati in varie parti della California; le analisi preliminari avevano rinvenuto nei tessuti degli animali una sostanza neurotossica (l'acido domoico) presente in piccole quantit?; inoltre, le osservazioni anatomo-patologiche hanno mostrato segni di congelamento sulle ali e su altre parti del corpo. Gli animali appaiono disorientati e invece di raggiungere le loro mete consuete, si sono lasciati morire in mezzo a strade, giardini o parcheggi. Per il momento sembra essere stata esclusa la presenza di virus influenzali.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA
- RICERCA: Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) commenta una ricerca
sulla capacit? di inattivazione del virus influenzale umano A/H1N1 con il semplice utilizzo di acqua e sapone per decontaminare le mani. L'utilizzo di gel contenenti alcol offre una efficacia paragonabile nel caso non sia disponibile acqua corrente.
- USA, RAPPORTO DEL COMITATO PER LA SICUREZZA NAZIONALE: un rapporto (LINK) ? stato preparato per illustrare alla nuova amministrazione del presidente Obama le priorit? per la preparazione pandemica, dove si sottolineano le gravi inadeguatezze delle attivit? finora condotte e si evidenziano le aree di maggiore criticit?, come ad esempio un chiaro metodo di valutazione del livello di preprazione raggiunta dai diversi attori sociali, economici, amministrativi e sanitari.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

mercoled? 21 gennaio 2009

Italia. Andamento Globale Incidenza Sindromi Influenzali - Sorveglianza Epidemiologica dell'Influenza (Dati CIRI al 21 Gennaio 2009)

INFLUENZA - STAGIONE 2008/2009 - AGGIORNAMENTO (Dati prelevati dal sito web del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza - CIRI)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).


Si prega di consultare il sito web del CIRI per maggiori dettagli e informazioni sulle attivit? di sorveglianza epidemiologica e virologica condotte dall'Istituto e per ogni ulteriore analisi e spiegazione sui dati e la loro origine.

I grafici in basso mostrano l'andamento dell'incidenza nella popolazione delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness), suddivisi per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?. I valori si intendono per mille abitanti.

I dati sono elaborati in base alle risultanze delle attivit? di sorveglianza epidemiologica condotte grazie alla rete di medici sentinella e indicano l'attuale scenario di diffusione dell'influenza e sindromi respiratorie correlate fra la popolazione italiana.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati aggiornati al 21-01-2009 alle ore: 10:57:49

[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI / 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOTALE]

2008-42 - 392 - 511610 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538634 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 394 - 516856 - 177 - 0,51 - 0,49 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 411 - 541846 - 272 - 1,47 - 0,65 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 420 - 554658 - 337 - 1,39 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 416 - 550130 - 413 - 2,13 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 420 - 553598 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,89
2008-51 - 404 - 534261 - 704 - 3,43 - 2,4 - 1,18 - 0,68 - 1,32
2008-52 - 398 - 527808 - 756 - 4 - 2,96 - 1,23 - 0,65 - 1,43
2009-01 - 395 - 522450 - 1369 - 4,98 - 2,82 - 2,76 - 1,51 - 2,62
2009-02 - 408 - 536130 - 2053 - 6,54 - 4,67 - 4,1 - 1,88 - 3,83
2009-03 - 377 - 497046 - 2361 - 11,25 - 8,41 - 4,5 - 1,92 - 4,75

Continua ad aumentare l'incidenza delle sindromi influenzali anche per quest'ultima settimana di sorveglianza. L'incidenza totale pare abbia gi? superato quella di picco della scorsa stagione ponendosi al 4,75 per 1,000 abitanti (475 casi per 100.000 abitanti). La fascia di et? con maggiore incidenza rimane quella fra i 0 e 4 anni (11,25, 1125 per 100.000), seguita dalla popolazione fra i 5-14 (8,41) e quella fra i 15 e i 64 anni (4,5). L'incidenza rimane contenuta fra gli ultrasessantacinquenni, solitamente la fascia di et? con maggiore copertura vaccinale.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

mercoled? 21 gennaio 2009

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009 - Sorveglianza Virologica dell'Influenza - Aggiornamento settimana 03/09 [Min. della Salute]

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

21 Gennaio 2009

Aggiornamento settimana 3/09

[Il Documento PDF originale pu? essere visualizzato seguendo questo LINK. EDITATO.]

In aggiunta ai dati riguardanti la sorveglianza virologica dell?influenza, questa settimana viene fornito un aggiornamento sugli studi finora effettuati, sia a livello Europeo che in Italia, nell?ambito della valutazione della suscettibilit? dei virus influenzali circolanti ai farmaci antivirali, con particolare riferimento agli Inibitori della Neuraminidasi.


-- ITALIA

Durante questa settimana di sorveglianza sono stati raccolti 142 campioni clinici. Tra i 40 campioni risultati positivi al virus influenzale, sono stati identificati e/o isolati 27 ceppi A/H3 e 5 A/H1.
Si sottolinea che questi ultimi ceppi A/H1, segnalati dall?Universit? di Parma, rappresentano i primi della stagione corrente.
Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 3-09).


[SETTIMANA DI SORVEGLIANZA: 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 1 - 2 - 3 - TOT CAMPIONI POSITIVI]


- FLU A - 3 - 4 - 4 - 5 - 5 - 10 - 14 - 32 - 41 - 40 - 158
- A (non sottotipizzato) - ... - ... - ... - ... - ... - 2 - 2 - 12 - 18 - 8 - 42
- A/H3N2 - 3 - 4 - 4 - 5 - 5 - 8 - 12 - 20 - 23 - 27 - 111
- A/H1N1 - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - 5 - 5
- FLU B - 0 - 0 - 2 - 0 - 1 - 0 - 0 - 1 - 0 - 0 - 4
- TOTALE CAMPIONI POSITIVI - 3 - 4 - 6 - 5 - 6 - 10 - 14 - 33 - 41 - 40 - 162

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).
POSITIVI

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

In quest?ultima settimana di sorveglianza virologica la circolazione dei virus influenzali nei paesi europei ? in sostenuto aumento. Sono stati raccolti 2150 campioni. Di questi 1275, pari al 59.3%, sono risultati positivi al virus influenzale ed in particolare 1229 sono di tipo A (360 di sottotipo H3, 11 di sottotipo H1 ed i restanti 858 non sono stati ancora sottotipizzati). Soltanto 46 identificazioni e/o isolamenti virali sono risultati appartenenti al tipo B. I virus di tipo A sono dunque al momento dominanti.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA

La circolazione dei virus influenzali ? in aumento nella maggior parte degli stati. Sono stati raccolti ed analizzati 3066 campioni, di cui 221, pari la 7.2%, sono risultati positivi. Tra questi, 29 sono risultati appartenere al sottotipo A/H1, 12 al sottotipo A/H3, mentre 133 sono risultati di tipo A non ancora sottotipizzati. I restanti 47 son appartenenti al tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/


[-- RESISTENZA AGLI ANTIVIRALI]

Nessun virus influenzale resistente all?Oseltamivir ? stato finora isolato tra i ceppi A/H3N2 circolanti in Italia


-- Situazione in Europa:

Come gi? riportato, nella presente stagione influenzale risultano finora prevalenti i virus influenzali di tipo A (96%), sottotipo H3N2.
Risultati preliminari, ottenuti nell?ambito delle attivit? di monitoraggio per lo studio della resistenza ai farmaci antinfluenzali ed, in particolare, agli Inibitori della Neuraminidasi, hanno mostrato che tutti i 93 ceppi europei di virus influenzale A/H3N2 finora analizzati, sono sensibili sia all?Oseltamivir che allo Zanamivir. A tal proposito, i Paesi che hanno finora inviato dati, oltre all?Italia, sono stati 3 (Norvegia, Spagna e Svezia).

Al contrario, il 98% dei virus A/H1N1 finora analizzati, sono risultati resistenti all?Oseltamivir, sebbene ancora sensibili verso la Zanamivir (http://ecdc.europa.eu). Come riportato in Tabella 1, i Paesi in cui predominano i ceppi resistenti sono attualmente 5: Germania, Norvegia, Regno Unito, Spagna e Svezia.


-- Situazione in Italia:

Anche in Italia, i virus di tipo A (97,5%), sottotipo H3N2 (70%) risultano nettamente prevalenti.

I risultati delle analisi finora effettuate presso il Centro Nazionale OMS dell?ISS hanno mostrato che nessuno dei virus italiani ? resistente all?Oseltamivir o allo Zanamivir (Tabella 2). In particolare, sono stati analizzati 19 virus A/H3N2, isolati rispettivamente a Firenze (4), Parma (4) e Roma (11).

Tabella 1 .
Virus A/H1N1 resistenti all?Oseltamivir in Europa

Paese - virus A/H1N1 analizzati - virus A/H1N1 resistenti all?Oseltamivir - % virus resistenti

* Germania - 8 - 8 - 100
* Norvegia - 9 - 9 - 100
* Spagna - 5 - 5 - 100
* Svezia - 1 - 1 - 100
* Regno Unito - 37 - 36 - 97.3
* Europa - 60 - 59 - 98.3


Tabella 2.
N? totale di virus italiani di tipo A analizzati nella presente stagione

N? totale - virus A/H3N2 - virus A/H1N1 - Ceppi virali resistenti all?Oseltamivir e allo Zanamivir
19 - 19 - 0 - 0

Risultati del saggio per la determinazione della suscettibilit? all?Oseltamivir e allo Zanamivir (analisi effettuate presso il NIC - ISS)
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (17-23 GENNAIO 2009):

Nota: causa forza maggiore il resoconto settimanale ? in forma ridotta e non contiene link ad articoli originali come riferimento. Si prega pertanto di consultare il forum in lingua Inglese su FluTrackers per maggiori dettagli oppure i miei blog: A TIME'S MEMORY (http://hygimia69.blogspot.com) e ATTRAVERSO QUESTI GIORNI (http://attraversoquestigiorni.blogspot.com). Mi scuso per il contrattempo e spero che il prossimo numero potr? risultare di piu' utile consultazione. IOH

<style></style>La settimana ha visto grande clamore per i tre casi (due fatali) di influenza aviaria in Cina e per i due casi in Indonesia (accertati in dicembre ma comunicati ieri all'OMS). Nelle ultime quattro settimane, ci sono stati quattro casi in Cina (di cui tre fatali): una ragazza residente a Pechino (originaria del Fujian) che aveva eviscerato delle anatre acquistate nell'Henan e deceduta all'inizio dell'anno. Nessuno dei circa duemila soggetti esaminati per possibile contatto hanno mostrato segni di malattia. Il secondo caso ? stato segnalato nell'Hunan, una bambina di due anni (originaria dello Shanxi, e la cui madre era deceduta per polmonite acuta il giorno in cui la bambina ha avuto l'esordio dei sintomi; la donna e la bambina si erano recati diverse volte in un mercato di animali vivi; l'OMS non ha citato il caso della madre n? come sospetto n? come probabile, anche se gli stessi sanitari cinesi hanno avanzato la possibilit? concreta che la donna sia morta per H5N1 e possa averlo trasmesso alla bambina, pur restando il caso che contaminazione ambientale e contatto con animali infetti abbia portato alla polmonite di cui ha sofferto la piccola). Ora la piccola sta riprendendo le forze in ospedale e pare abbia superato il periodo peggiore. Nessuno dei circa sessanta contatti ha sviluppato malattia e la maggior parte ? stata gi? dispensata dal controllo quotidiano delle condizioni di salute. Il terzo caso riguarda un ragazzo dell'Hunan morto dopo aver avuto contatti con pollame infetto. Il quarto caso, una donna dello Shandong, deceduta. Nessuno di questi casi appare con ovvi legami epidemiologici. Nelle province di residenza non si registrano epizoosi di H5N1 nel pollame, cosa che fa sospettare circolazione del virus in animali asintomatici o con modesti segni di malattia (data la elevatissima copertura vaccinale del pollame cinese). E' notevole il fatto che per quasi tutti i casi umani registrati in Cina sin dall'inizio della panzoosi di H5N1 nel 2003 non sia stato possibile stabilire un nesso preciso con una fonte animale; si sono avute soltanto prove circostanziali. Non ? quindi una novit? il fatto che siano apparsi quattro casi in un cos? breve lasso di tempo senza la notifica di estese epizoosi negli allevamenti.

Altra questione calda, l'India. Nuovo focolaio epizootico in Sikkim. E nel vicino Nepal ? stato identificato il primo focolaio epizootico di H5N1 dall'inizio della panzoosi. Diverse persone residenti nel villaggio dove ? stato scoperto il focolaio ora hanno sviluppato sintomi a carico delle vie respiratorie.

Nel frattempo, la resistenza al Tamiflu del ceppo umano stagionale H1N1 raggiunge quasi ovunque - nell'emisfero settentrionale - il 100 per cento fra i campioni isolati e testati per la mutazione H274Y a carico della neuramminidasi. In Europa (Gran Bretagna, Norvegia, Francia), negli USA, in Canada, a Hong Kong, in Giappone la resistenza varia dal 95 al 100% degli isolati, che hanno anche un'altra mutazione a carico della emagglutinina: proprio questa variazione antigenica ha ''trascinato'' per cos? dire quella presente in un piccolo numero di isolamenti virali durante la stagione scorsa, a diventare - tramite co-infezione, probabilmente - prevalente e rendere quindi inutilizzabile il farmaco. Ora esiste anche il pericolo che questa prevalenza di N1 con H274Y possa essere trascinata anche verso l'H5N1 durante co-infezioni, che probabilmente si verificheranno in Asia dove il virus aviario diffuso in modo esplosivo.

Ulteriore preoccupazione ha destato la scoperta da parte dell'equipe di esperti FAO/OIE/WHO inviati nelle Filippine per indagare sul caso dei maiali infetti da virus Ebola-Reston: uno degli allevatori ha anticorpi specifici verso il virus ma ? rimasto asintomatico. Ora, questo virus - presente nelle Filippine in modo endemico - non era mai stato isolato in animali da allevamento, ma soltanto in scimmie (da laboratorio). Sporadici casi umani erano stati anche identificati, senza tuttavia presentare il drammatico quadro clinico tipico dei Filovirus di tipo Africano (Ebola Zaire, Costa d'Avorio, Bundybuyo).

In Italia, intanto, continua ad aumentare l'incidenza dell'influenza stagionale. I piu' colpiti sono i bambini (0-4 anni, oltre il 10 per mille), i ragazzi fra 5-14 anni di et?, i giovani adulti mentre gli ultrasessantacinquenni mantengono una incidenza attorno al 2 per mille. Il ceppo prevalente rimane l'A/H3N2/Brisbane/10/07, sebbene nell'ultima settimana di sorveglianza siano stati isolati cinque virus H1N1. Virus di tipo B al momento sono rari. Gli H3N2 sono stati testati per la resistenza agli antivirali: sono tutti sensibili all'oseltamivir e allo zanamivir ma resistenti all'amantadina (come risulta anche da tutti gli altri paesi finora colpiti dalle epidemie stagionali in Europa, Nord America e Asia).
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA. INFLUENZA, STAGIONE 2008/2009. SORVEGLIANZA PER L'INCIDENZA DELLE SINDROMI FEBBRILI DI TIPO INFLUENZALE (Dati CIRI al 28 gennaio 2009)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Stagione 2008/2009. Grafici e tabelle elaborati dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI)

Si pregano i lettori di visitare il sito web del CIRI seguendo il link sopra indicato per maggiori informazioni e dettagli sull'influenza stagionale e la sua sorveglianza epidemiologica e virologica.

I grafici in basso mostrano l'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) per la settimana che termina al 28 gennaio 2009; i dati provengono dalle rilevazione della rete di medici sentinella che partecipano al programma di sorveglianza e si intendono per mille abitanti.

I valori indicati sono suddivisi per settimana di sorveglianza, stagione epidemica e classi di et?.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 28-01-2009 alle ore: 11:05:19


[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI / 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOTALE]


2008-42 - 392 - 511634 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538658 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 395 - 517769 - 177 - 0,51 - 0,48 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 412 - 542759 - 272 - 1,45 - 0,64 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 421 - 555571 - 338 - 1,38 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 417 - 551043 - 414 - 2,1 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 421 - 555172 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,88
2008-51 - 406 - 536748 - 705 - 3,39 - 2,38 - 1,18 - 0,68 - 1,31
2008-52 - 400 - 530295 - 757 - 3,95 - 2,95 - 1,22 - 0,65 - 1,43
2009-01 - 400 - 529132 - 1371 - 4,85 - 2,78 - 2,73 - 1,5 - 2,59
2009-02 - 420 - 551986 - 2105 - 6,44 - 4,65 - 4,08 - 1,88 - 3,81
2009-03 - 411 - 539762 - 2602 - 11,37 - 8,63 - 4,56 - 1,96 - 4,82
2009-04 - 362 - 477462 - 2947 - 16,73 - 13,09 - 5,27 - 2,14 - 6,17

Anche durante quest'utltima settimana di sorveglianza l'incidenza delle sindromi influenzali ? aumentata, raggiungendo i 6 casi per mille abitanti (600 per 100.000). La fascia di et? maggiormente colpita rimane quella fino ai quattro anni con quasi il 17 per mille, seguita dai ragazzi fra i 5 e 14 anni, con il 13 per mille, mentre piu' contenuto risulta l'aumento fra la popolazione di et? compresa fra i 15 e 65 anni; rimane bassa l'incidenza fra gli ultrasessantacinquenni.

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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA. STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (Aggiornamento al 29 gennaio 2009) [Min. della Salute]

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

28 Gennaio 2009

Aggiornamento settimana 4/09

[Documento PDF originale: LINK. EDITATO.]

Anche questa settimana viene fornito un importante aggiornamento sulle attivit? di monitoraggio, svolte presso il NIC/ISS, per la valutazione della suscettibilit? dei ceppi influenzali italiani agli Inibitori della Neuraminidasi (pag 3).


-- ITALIA

Durante questa settimana di sorveglianza sono stati raccolti 178 campioni clinici, di cui 39 positivi al virus influenzale.

Tra questi, sono stati identificati e/o isolati 38 virus di tipo A, in particolare, 18 ceppi H3, 1 H1, dall?Universit? di Padova.

Inoltre 1 virus di tipo B ? stato isolato dall?Universit? di Parma.

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 4-09).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

[SETTIMANA: 46 / 47 / 48 / 49 / 50 / 51 / 52 / 1 / 2 / 3 / 4 / TOT CAMPIONI POSITIVI ]

- FLU A - 3 - 4 - 4 - 5 - 6 - 10 - 14 - 32 - 43 - 62 - 38 - 221
- A (non sottotipizzato) - ... - ... - ... - ... - ... - 2 - 2 - 12 - 11 - 10 - 19 - 56
- A/H3N2 - 3 - 4 - 4 - 5 - 6 - 8 - 12 - 20 - 32 - 47 - 18 - 159
- A/H1N1 - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - 5 - 1 - 6
- FLU B - 0 - 0 - 2 - 0 - 1 - 1 - 0 - 1 - 0 - 0 - 1 - 6
- TOT CAMPIONI POSITIVI - 3 - 4 - 6 - 5 - 7 - 11 - 14 - 33 - 43 - 62 - 39 - 227

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).


-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA
La circolazione dei virus influenzali nei paesi europei ? in sostenuto aumento ed i virus A/H3 sono al momento dominanti.
In particolare, durante quest?ultima settimana sono stati raccolti 3029 campioni. Di questi 1710, pari al 56%, sono risultati positivi al virus influenzale ed in particolare 1663 sono di tipo A (677 di sottotipo H3, 37 di sottotipo H1 ed i restanti 949 non sono stati ancora sottotipizzati).
Da segnalare anche 47 identificazioni e/o isolamenti di virus di tipo B.
I virus influenzali circolanti fino ad oggi risultano correlati ai ceppi inclusi nel vaccino della stagione corrente, ad eccezione di alcuni virus di tipo B, correlati al sottotipo B/Victoria.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA
La circolazione dei virus influenzali ? in aumento. Sono stati raccolti ed analizzati 3544 campioni, di cui 409, pari la 11.5%, sono risultati positivi.
Tra questi, 44 sono A/H1, 4 A/H3, mentre 298 sono risultati di tipo A, non ancora sottotipizzati. I restanti 63 appartengono al tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/


Primi casi in Italia di isolamento di virus influenzali A/H1N1 resistenti all?Oseltamivir (stagione di sorveglianza 2008/09)

Durante la scorsa settimana, l?Universit? di Parma ha segnalato i primi cinque casi di isolamento di virus influenzale A/H1N1 in Italia.
Dalle analisi effettuate presso il NIC/ISS, tutti i suddetti ceppi virali (100%) hanno mostrato di possedere un valore di IC50 (concentrazione di farmaco in grado di inibire l?attivit? della Neuraminidasi del 50%) particolarmente elevato nei confronti dell?Oseltamivir, mentre risultano sensibili allo Zanamivir.
I corrispondenti campioni clinici erano stati prelevati a Parma, nella settimana 03/2009, da 3 bambini e 2 adulti rispettivamente. Tra questi, tre soggetti risultavano vaccinati per l?influenza stagionale, ma nessuno ? stato sottoposto a trattamento con farmaci antinfluenzali.
Le analisi di sequenza sono, al momento, in corso su entrambi i geni della Neuraminidasi e dell?Emagglutinina virale.
Anche in altri paesi Europei, le percentuali di resistenza finora rilevate nei ceppi A/H1N1 isolati, sono generalmente molto elevate (97%) (http://ecdc.europa.eu).
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 24 al 30 gennaio 2009.

Continuano ad essere registrati casi umani di influenza aviaria in Asia; le prime settimane dell'anno hanno visto l'emersione di otto casi umani di infezione da virus influenzale aviario A/(H5N1), di cui quattro fatali, in Cina ed Egitto. L'attivit? epizootica nel pollame dovuta al virus H5N1 ? particolarmente intensa nella porzione orientale dell'India, dove lo stato del Sikkim ? stato colpito, mentre in Nepal si ? verificato il primo focolaio dall'inizio della panzoosi globale nel 2003; in Indonesia l'attivit? del virus H5N1 continua ad interessare la maggior parte dell'arcipelago, con particolare riferimento a Java, l'isola piu' popolata, dove vengono scoperti frequentemente anche casi umani, con alta mortalit?. Una certa ansia ha provocato la scoperta in un allevamento di tacchini nello stato canadese del British Columbia di un virus aviario influenzale a bassa patogenicit? tipo A/H5 (rapporto di notifica immediata all'OIE) con la conseguente distruzione di sessantamila capi di pollame. Le analisi preliminari sembrano escludere si tratti di un ceppo di origine asiatica. L'OMS anche anche confermato (LINK) un caso umano di H5N1, questa volta in una bambina di due anni della provincia di Menofia che presumibilmente ha contratto il virus tramite contatti con pollame infetto. L'Egitto conta dal 2006 cinquantatre casi di infezione da H5N1, di cui 23 fatali.

Ha creato un certo scalpore la trasparenza con cui le autorit? cinesi hanno trattato i piu' recenti casi di infezione umana da H5N1; sia sui media internazionali che su quelli nazionali si ? dato grande risalto alle notizie sui pazienti, sui loro contatti sotto sorveglianza sanitaria e sulle misure di profilassi e controllo epidemiologico messi in atto nel Paese per l'individuazione precoce di casi sospetti (specialmente in soggetti affetti da polmonite acuta); questo potrebbe indicare che la Cina sta mandando dei ''segnali'' ai vicini e ai partner strategici (USA, Russia) sia per enfatizzare una rinnovata spinta alla cooperazione internazionale sia per la richiesta di assistenza tecnico-scientifica. Secondo un rappresentante OMS (P. Cordingley) i recenti casi sembrano epidemiologicamente non connessi, e la trasmissione interumana non ancora stabilita (l'efficace trasmissione interumana di un virus influenzale aviario / animale ? la precondizione per lo sviluppo di una pandemia globale di influenza) (AFP)
.

Le autorit? nepalesi - gi? alle prese con gravi problemi dovuti alle tempeste stagionali che hanno interrotto in varie parti del paese le comunicazioni e la trasmissione elettrica - stanno conducendo attivit? di sorveglianza veterinaria dopo la scoperta del loro primo focolaio epizootico di H5N1 nel pollame; fino a questo momento non si sono registrati casi umani confermati da analisi di laboratorio. (LINK). Il rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK)

Anche il Bangladesh continua a riportare focolai epizootici di H5N1: il piu' recente nel distretto di Chittagong dove circa 1200 capi di pollame sono stati distrutti (LINK).

L'OMS ha confermati i tre piu' recenti casi umani di H5N1 ufficialmente notificati dalla Cina: una donna di 31 anni dello Xinjian Uighur (regione autonoma); un uomo di 29 anni della provincia del Guizhou; un ragazzo di 18 anni della provincia del Guangxi Guang. Dei tre soltanto il paziente del Guizhou ? ancora vivo, ricoverato in ospedale in condizioni critiche, ma ''stabili''. Le persone entrate in contatto con questi pazienti sono al momento tutte asintomatiche. La probabile fonte di contagio ? da ricercarsi nelle visite a mercati vivi di pollame o con animali infetti, ancorch? non identificati dalle autorit? veterinarie. (LINK).

Dal 2003 ad oggi, l'OMS ha ufficialmente riconosciuto 403 casi umani di infezione da virus H5N1, di cui 254 fatali (tasso di mortalit? medio: 63%). In Cina, nello stesso periodo, si sono avuti 37 casi, di cui 25 fatali (tasso di mortalit?: 67%). (LINK)

Per quanto riguarda la ricerca, da segnalare un articolo apparso sulla rivista del Centro per il Controllo della Malattie USA (CDC) (LINK) sulla riduzione delle sindromi febbrili di tipo influenzale in un gruppo di persone a cui erano state somministrate delle maschere facciali da indossare durante le epidemie stagionali di influenza. Pare che una riduzione dell'incidenza di queste malattie abbia raggiunto significato statistico.

In Italia sono stati isolati per la prima volta dall'inizio della stagione influenzale 2008/2009, cinque virus appartenenti al sottotipo A/(H1N1), lineaggio Brisbane, resistenti al farmaco antivirale oseltamivir. La notizia ? stata diffusa dal bolletino settimanale sui risulati della sorveglianza virologica pubblicata sul sito web del ministero della salute (LINK). I virus sono stati isolati dai campioni clinici prelevati ad altrettanti pazienti, tre bambini e due adulti; di questi cinque, tre avevano ricevuto il vaccino influenzale stagionale. Secondo le informazioni ad oggi disponibili, i virus H1N1 circolanti sarebbero antigenicamente correlati a quelli di riferimento vaccinali. Tuttavia ? stata osservata una certa differenziazione a livello genetico, soprattutto a carico del segmento RNA dell'emagglutinina, che forse ha facilitato la diffusione di una variante non perfettamente inibita dagli anticorpi prodotti dal vaccino stagionale. I cinque virus isolati hanno mantenuto sensibilit? all'altro farmaco antivirale disponibile per il trattamento e la profilassi dell'influenza, lo zanamivir. Tutti i virus A/(H3N2) isolati fino a questo momento sono invece risulati sensibili sia all'oseltamivir che allo zanamivir, ma resistenti all'amantadina.

Per le malattie emergenti, da segnalare un aggiornamento a cura di Eurosurveillance sulla missione congiunta FAO/OIE/OMS nelle Filippine per valutare il rischio alla salute umana dopo la scoperta in un allevamento di maiali colpito da una epizoosi di malattia respiratoria e riproduttiva suina (PRRS) del virus Ebola-Reston, alcuni mesi fa, scoperta fortuita dato che i campioni erano stati spediti in USA per l'isolamento dei virus responsabili della PRRS, senza sospettare che ci fossero anche altri patogeni e soprattutto un virus Ebola-Reston, mai isolato in animali domestici o di allevamento, ma soltanto in scimmie da laboratorio (LINK). L'equipe ha analizzato i campioni biologici di numerosi lavoratori degli allevamenti coinvolti e - secondo l'articolo citato - uno ha mostrato di possedere anticorpi specifici anti-ERV, ci? che conferma il contatto con l'agente patogeno, anche se il paziente ? rimasto asintomatico. Secondo l'agenzia Reuters (LINK) il numero di persone con anticorpi anti-ERV sarebbero ora quattro, a quanto afferma il ministro della sanit? filippino; nessuno ? stato sintomatico e l'identificazione di positivit? ? avvenuta tramite analisi sierologiche per la ricerca delle immunoglobuline-G specifiche. Difficile al momento stabilire le modalit? di contagio e le possibili implicazioni future per la salute umana.
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

ANSA.it - Italia - Meningite: morta donna nel Sassarese

Meningite: morta donna nel Sassarese

Segue di pochi giorni la morte di un 14enne di Olbia


(ANSA) - SASSARI, 1 FEB -

Una donna algherese di 36 anni e' stata stroncata da una sepsi meningococcica nel reparto di Rianimazione dell'ospedale di Sassari.

Era stata ricoverata d'urgenza venerdi' scorso, dopo un primo passaggio al pronto soccorso di Alghero, il trasferimento nel reparto Infettivi di Sassari e, infine, in rianimazione.

La morte della donna arriva a pochi giorni dal decesso di un ragazzo di Olbia di soli 14 anni causata da 'una sepsi meningococcica di sierotipo C', una forma rara.
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<cite cite="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-02-01_101263961.html">ANSA.it - Italia - Meningite: morta donna nel Sassarese</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Influenza: 500.000 a letto, decuplicati i ricoveri

Influenza: 500.000 a letto, decuplicati i ricoveri

2 febbraio 2009 alle 15:44 ? Fonte: repubblica.it

Mezzo milione di italiani a letto per l?influenza solo nell?ultima settimana, con il numero di ricoveri per patologie legate all?epidemia ?Australiana? aumentato di dieci volte in soli sette giorni.

Sono i dati dell?ultima rilevazione di ?Health Search?/?Italia, come stai?, il progetto della SIMG che ha l?obiettivo di monitorare lo stato di salute del Paese.

?L?epidemia influenzale 2008/2009 si sta rivelando la quarta per intensit? tra quelle monitorate negli ultimi 10 anni?, commenta Claudio Cricelli, presidente della Societ? Italiana di medicina Generale (SIMG).

AGI
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<cite cite="http://news.kataweb.it/item/545955/dettaglio">Influenza: 500.000 a letto, decuplicati i ricoveri</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA. Stagione Influenzale 2008/2009. Aggiornamento sull'Incidenza delle Sindromi febbrili influenzali fra la popolazione - Fonte CIRI (al 4 febbraio 2009)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

[Dati e grafici dal sito web del CIRI. EDITATO.]

I grafici e le tabelle sono aggiornati in base alle elaborazioni effettuate dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI) sulla base dei dati raccolti dalla rete di medici sentinella che partecipano alle attivit? di sorveglianza epidemiologica delle sindromi febbrili di tipo influenzale.

I valori indicati rappresentano l'incidenza su mille abitanti delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness), suddivisa per settimana di sorveglianza, stagione epidemica, classi di et?.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati aggiornati al: 4-02-2009 alle ore: 10:47:45

[SETTIMANA - MEDICI - ASSISTITI - CASI - Casi per classe di et?: (0-4) - (5-14) - (15-65) - (+65) - INCIDENZA TOTALE]

2008-42 - 392 - 511634 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538658 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 395 - 517769 - 177 - 0,51 - 0,48 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 412 - 542759 - 272 - 1,45 - 0,64 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 421 - 555571 - 338 - 1,38 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 417 - 551043 - 414 - 2,1 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 421 - 555172 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,88
2008-51 - 406 - 536748 - 705 - 3,39 - 2,38 - 1,18 - 0,68 - 1,31
2008-52 - 400 - 530295 - 757 - 3,95 - 2,95 - 1,22 - 0,65 - 1,43
2009-01 - 400 - 529132 - 1371 - 4,85 - 2,78 - 2,73 - 1,5 - 2,59
2009-02 - 420 - 551986 - 2105 - 6,44 - 4,65 - 4,08 - 1,88 - 3,81
2009-03 - 416 - 545328 - 2629 - 11,22 - 8,56 - 4,57 - 2 - 4,82
2009-04 - 408 - 535111 - 3228 - 16,68 - 13,15 - 5,12 - 2,13 - 6,03
2009-05 - 366 - 483387 - 2657 - 17,05 - 12,11 - 4,66 - 1,82 - 5,5

Rispetto la settimana precedente, si nota un leggero calo nel valore dell'incidenza globale delle sindromi influenzali. Ancora in aumento l'incidenza nella classe di et? 0-4 anni con il 1750 per 100.000 abitanti; in calo per le altre classi di et?.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA (a cura del Ministero della Sanit? / ISS - 5 febbraio 2009)

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

4 Febbraio 2009

Aggiornamento settimana 5/09

[Documento PDF originale presso il sito del Ministero della Salute. EDITATO.]


-- ITALIA

Continua la raccolta dei campioni clinici presso i Laboratori periferici della rete Influnet.

Durante questa settimana di sorveglianza sono stati raccolti 163 campioni, di cui 21 positivi al virus influenzale.

In particolare, sono stati identificati e/o isolati 19 virus di tipo A di cui 12 H3. Sono stati, inoltre, identificati 2 virus di tipo B.

Vengono segnalati, dal laboratorio dell?Universit? di Genova, 8 campioni positivi per Virus Respiratorio Sinciziale (RSV).

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 5-09).

[ SETTIMANA 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - TOTALE ]

-- FLU A - 3 - 4 - 4 - 8 - 7 - 11 - 17 - 35 - 47 - 84 - 60 - 19 - 299
-- A (non sottotipizzato) - ... - ... - ... - ... - ... - 2 - 2 - 13 - 11 - 9 - 4 - 7 - 48
-- A/H3N2 - 3 - 4 - 4 - 8 - 7 - 9 - 15 - 22 - 36 - 69 - 54 - 12 - 243
-- A/H1N1 - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - 6 - 2 - ... - 8
-- FLU B - 0 - 0 - 2 - 0 - 1 - 1 - 0 - 1 - 0 - 0 - 2 - 2 - 9

-- TOT CAMPIONI POSITIVI - 3 - 4 - 6 - 8 - 8 - 12 - 17 - 36 - 47 - 84 - 62 - 21 - 308

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

In Figura 1 vengono riportate le relazioni filogenetiche relative alla porzione HA1 della HA di virus influenzali A/H3N2 isolati in Italia nella presente stagione 2008/09, confrontati con isolati della precedente stagione. Dall?albero, risulta evidente la derivazione di questi ceppi dalla variante vaccinale A/Brisbane/10/2007, con cui condividono 2 cambiamenti aminoacidici (G50E e K140I) rispetto al vecchio ceppo A/Wisconsin/67/2005. Tuttavia, tutti i virus italiani mostrano una recente importante sostituzione (K173Q) nel sito antigenico E, rispetto al ceppo australiano, riscontrata nel ceppo di riferimento pi? recente A/Wisconsin/5/2008.

Figura 1. Relazioni filogenetiche relative al dominio HA1 della HA di recenti isolati umani A/H3N2 in Italia. L?analisi filogenetica ? stata eseguita presso l?ISS, utilizzando il metodo Kimura 2 per il calcolo delle distanze genetiche e l?algoritmo Neighbor-Joining per la costruzione dell?albero filogenetico.


-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA

La circolazione dei virus influenzali nei paesi europei ? in sostenuto aumento ed i virus A/H3 sono ancora dominanti. In particolare, durante quest?ultima settimana sono stati raccolti un totale di 3779 campioni clinici: di questi 1904 (50%) sono risultati positivi ai virus influenzali.

Tra questi 1824 di tipo A (803 H3, 59 H1 e 962 non sotto tipizzati) e 80 di tipo B.

E? da segnalare che il 97% dei virus di sottotipo A/H1N1 analizzati ? resistente all?Oseltamivir, mentre resta sensibile allo Zanamivir ed agli inibitori della proteina M2; al contrario tutti i virus di sottotipo A/H3N2 testati risultano sensibili sia all?Oseltamivir che allo Zanamivir, seppur resistenti agli inibitori della proteina M2.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA

La circolazione dei virus influenzali ? in aumento. Sono stati raccolti ed analizzati 3711 campioni, di cui 588 (15.8%) positivi. Tra questi, 508 di tipo A (74 H1, 14 H3, 420 non ancora sotto tipizzati). I restanti 80 appartengono al tipo B.

I virus A sono correlati alla variante vaccinale corrente.

Si riporta, inoltre, l?avvenuto passaggio di un virus suino A/H1N1 all?uomo segnalato nella settimana 3.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (31 gennaio - 5 febbraio 2009)


La settimana ha visto la notifica di numerosi focolai animali di infezione da virus influenzale aviario A/(H5N1) in vari paesi asiatici e in Egitto. Fra i paesi colpiti, il Vietnam, Hong Kong, il Bangladesh, il Vietnam e l'Indonesia. Attivit? epizootica riconducibile per? ad altri sottotipi virali si segnala in Canada, dove nella Columbia Britannica un allevamento ? stato liquidato dopo la scoperta del virus LPAI H5N2 in alcuni tacchini, e una trentina di altre fattorie poste sotto quarantena; in Francia, dove nella Vend?e, il virus LPAI H5N3 ha provocato la liquidazione di un allevamento. Casi umani continuano ad essere notificati all'OMS: in Cina, in Egitto; mentre in Indonesia i mezzi di stampa continuano a informare circa nuovi casi sospetti e confermati ma non ancora notificati all'OMS. Nel frattempo, in Europa e nord America la stagione epidemica influenzale continua la sua evoluzione: in Europa alcuni paesi hanno gi? raggiunto il picco epidemico, mentre negli USA la circolazione virale sta lentamente aumentando. L'elemento comune alle due sponde dell'Atlantico ? rappresentato dalla circolazione del virus H1N1/Brisbane/59/07 resistente all'oseltamivir; scoperto l'anno scorso in Norvegia, questo ceppo drift da meno dell'1% per totale degli isolamenti ? balzato a quasi il 100% del totale, soppiantando tutti le altre varianti; possiede una mutazione nel segmento RNA che codifica la proteina di surperficie neuramminidasi e che conferisce resistenza al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. La sua diffusione globale pone gravi problemi di profilassi farmacologica e crea inquietudine nel mondo scientifico che fatica a trovare una spiegazione esaustiva per l'emersione e la sua stabilizzazione nella configurazione genetica del virus H1N1; esiste la possibilita che in Asia dove il virus H5N1 ? diffuso in modo panzootico nel pollame, una co-infezione nell'uomo H1N1-H5N1 possa veicolare questa mutazione da un sottotipo all'altro con le conseguenze che si possono immaginare per quanto riguarda l'efficacia degli stock di antivirali ammassati in vari paesi del mondo per il trattamento e la profilassi in caso di pandemia globale di influenza. Il virus stagionale H3N2 sembra aver anch'esso subito alcune variazioni antigeniche, ma rimane tuttora sensibile ai farmaci antivirali tranne che ai vecchi adamantani (cui invece l'H1N1 rimane sensibile).
Il Cina, dove si sono registrati otto casi umani in un mese, piu' di quelli riportati nell'intero 2008, c'? una certa ansia sul modo con cui i pazienti si sono infettati, dato che non si riportano epizoosi estese nel pollame. Sebbene molti di questi soggetti abbiano in effetti avuto contatto con pollame o abbiano visitato mercati di pollame vivo (wet markets) non si ? riusciti a stabilire con certezza se gli animali fossero infetti o meno. Da alcune parti - per esempio la FAO e alcuni esperti di Hong Kong - si ? levata voce di sospetti per possibili coperture da parte di autorit? locali cinesi di epizoosi nel pollmae. Al momento la Cina smentisce queste accuse. Si intensifica intanto la discussione sui vaccini anti-H5N1 ora finalmente disponibili: durante un simposio della Societ? americana per le malattie infettive si ? dibattuto su possibili strategie di immunizzazione preventiva, prima dell'emersione della pandemia, sia per non sprecare i vaccini finora accumulati e vicini alla scadenza, sia per valutare l'impatto sulla popolazione di una campagna di profilassi nei confronti di una variante virale nuova per l'organismo umano, qual ? l'H5N1.

-- I.A. NELL'UOMO

- NUMERO CUMULATIVO DI CASI UMANI E DECESSI, AGGIORNAMENTO OMS: L'Organizzazione Mondiale della Sanit? ha aggiornato la tabella dei casi umani e decessi dovuti a infezione da virus influenzale aviario A/H5N1 nei quindici paesi colpiti dalla panzoosi globale dal 2003 ad oggi (LINK). Dopo l'inclusione del nuovo caso umano in Egitto, complessivamente si hanno 405 casi di cui 254 fatali (tasso di mortalit? globale, 62.7%); in queste prime settimane del 2009, si sono avuti 10 casi di cui quattro deceduti (Cina, 7 e 4 rispettivamente; Egitto, tre casi al momento viventi).

- EGITTO: l'OMS ha ricevuto notifica di un nuovo caso umano di infezione da virus H5N1 (LINK). Si tratta di un bambino di due anni - residente nel governatorato di Suez - con esordio dei sintomi il 2 febbraio, e ricoverato il giorno successivo. Rimane ospedalizzato in condizioni ''stabili''. La probabile origine del contagio ? rappresentata da capi di pollame infetto detenuti nei pressi del suo luogo di residenza.

- CINA: notifica all'OMS di un nuovo caso umano di influenza aviaria H5N1 (LINK). Una donna di 21 anni residente nella provincia dell'Hunan ha sviluppato infezione lo scorso 23 gennaio ed ? tuttora in ospedale in trattamento. Possibile fonte di contagio, pollame infetto.


-- I.A. NELL'ANIMALE

- INDIA, NUOVO FOCOLAIO EPIZOOTICO IN BENGALA. Il ministero della sanit? indiano aggiorna sulla situazione epizootica ed epidemiologica nello stato orientale del Bengala, dove ? stato scoperto un nuovo focolaio di influenza aviaria A/H5N1 nel pollame nel distretto di Cooch Behar (LINK). Al momento sono stati distrutti quasi cinquantamila animali; la sorveglianza per l'individuazione precoce di casi umani ? in corso e fino a questo momento ha dato esito negativo.

- HONG KONG: la regione amministrativa speciale cinese continua a rinvenire carcasse di volatili in varie aree umide della citt? (LINK). Secondo le ultime analisi almeno venti animali (fra polli, anatre, oche) sono stati trovati in spiagge o aree di svago; analisi di laboratorio eseguite sui tessuti e fluidi hanno confermato in alcuni la presenza del virus H5N1. Le analisi genetiche sui virus mostrano una correlazione coi ceppi circolanti nella Cina continentale; si stanno cercando possibili allevamenti clandestini o attivit? di contrabbando transfrontaliero.

- FRANCIA: epizoosi di influenza aviaria da virus a bassa patogenicit? A/H5N3; notifica immediata all'OIE (LINK) cinquemila capi di pollame distrutti.

- CANADA: epizoosi di influenza aviaria da virus a bassa patogenicit? A/H5N2, Columbia Britannica. Rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK). Dopo le attivit? di liquidazione di uno stock di tacchini presso una fattoria di Abbotsford, ? stato finalmente isolato il virus responsabile di un incremento della mortalit? fra gli animali. Si tratta di un sottotipo a bassa patogenicit? geneticamente simile a ceppi nord americani e non correlato con la variante asiatica A/H5N1.

- BANGLADESH: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK) un nuovo focolaio di influenza aviaria H5N1 nel pollame, distretto di Rajshahi, circa 600 gli animali coinvolti.

- VIETNAM, rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK) due nuovi focolai epizootici H5N1 nel pollame, provincia di Ca Mau, oltre 2500 animali distrutti.

- INDIA, rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK) due nuovi focolai epizootici H5N1 in Bengala, distretto di Cooch Behar, 6700 animali affetti.


-- PREPARAZIONE PANDEMICA E RICERCA

- ECDC, MODALITA' DI TRASMISSIONE DELL'INFLUENZA. Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie ha commentato uno studio di revisione della letteratura scientifica sulle modalit? di trasmissione dei virus influenzali (LINK). L'articolo discute del tempo necessario ai virus influenzali per deteriorarsi nell'ambiente esterno, della loro presena negli aerosol, nell'acqua dolce e in quella salata. Mentre sulle mani il virus sopravvive soltanto per alcuni minuti, in ambienti chiusi e su superfici non porose pu? rimanere attivo per molte ore facilitando la trasmissione per contatto e rappresentando quindi un rischio per la salute, soprattutto in caso di diffusione di ceppi con potenziale pandemico. Si rende necessario a questo punto un approfondimento ulteriore degli studi in questo senso.

- Eurosurveillance. E' stata pubblicata una valutazione sulla possibile correlazione fra uso di antivirali e diffusione del ceppo influenzale umano stagionale A/(H1N1) resistente al farmaco per il trattamento e la profilassi influenzale oseltamivir (LINK). Da una prima indagine sull'impiego in terapia di questo antivirale in Europa, non si ? stabilita una correlazione fra la somministrazione (molto bassa) la prescrizione (andamento variabile nel corso degli anni, solitamente collegata alla copertura mediatica dell'epizoosi di H5N1 in Europa e nel mondo) e la diffusione della variante A/(H1N1) resistente. Pare evidente che l'emersione e la diffusione di questa variante sia riconducibile a fattori non ancora individuati legati all'ecologia dei virus influenzali e alla loro interazione e ricombinazione / riassortimento con altri sottotipi umani ed animali; sono perci? necessarie ulteriori ricerche e approfondimenti.

- SIMPOSIO DELLA SOCIETA' AMERICANA PER LE MALATTIE INFETTIVE (IDSA): il Cidrap informa sulla discussione avvenuta durante il simposio tenuto nei giorni scorsi a Whashington DC (LINK). Attenzione ? stata data alle nuove possibili strategie per la somministrazione dei vaccini anti-H5N1 ora disponibili: fra l'altro, di inoculare la popolazione a rischio nei paesi piu' colpiti utilizzando i vaccini in scadenza; di utilizzare i vaccini stagionali aggiungendo il virus H5N1 per ''preparare'' il sistema immunitario umano a questo nuovo patogeno. La preoccupazione rimane sulle possibili reazioni avverse, come testimonia l'esperienza del 1976 quando in USA furono preparati 200 milioni di dosi di vaccino anti influenza suina H1N1 dopo l'emersione di alcuni casi in una caserma a Fort Dix, ma in seguito alla somministrazione di massa vennero individuati alcuni casi di sindrome di Guillian Barr? (una forma di paralisi) per cui la campagna vaccinale fu sospesa. In ogni caso, decisioni si attendono a breve sul destino degli stock di vaccino anti-H5N1 con scadenza ormai prossima.

- MASCHERE CON FILTRO TIPO N95: uno studio ? stato pubblicato per presentare i risultati della valutazione a lungo termine dell'efficienza di alcuni tipi di maschera facciale protettiva con filtro (tipo N95)(LINK). Anche dopo alcuni anni di stoccaggio, le maschere appaiono in grado di trattenere le particelle virali e quindi sembra opportuno mantenere degli stock di questi prodotti per proteggere il personale sanitario e non durante eventi epidemici.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009. AGGIORNAMENTO SULL'INCIDENZA DELLE SINDROMI INFLUENZALI (Dati CIRI all'11 febbraio 2009)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

[I dati, le tabelle e i grafici originali sono disponibili presso il sito web del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI). Si prega di seguire questo LINK. EDITATO.]

I dati forniscono un quadro dell'andamento delle sindromi febbrili di tipo influenzali (ILI=Influenza-like illness) secondo le elaborazioni effettuate dal CIRI sulla base delle informazioni epidemiologiche raccolte dalla rete dei medici di famiglia sentinella che partecipano alle attivit? di sorveglianza dell'influenza.

I grafici mostrano l'incidenza delle sindromi influenzali per stagione epidemica, settimana di sorveglianza, classi di et?. I valori si intendono per mille abitanti.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati aggiornati al 11-02-2009 alle ore: 11:02:09

[ SETTIMANA - MEDICI - ASSISTITI - CASI - Incidenza x1.000 ab. per Classi di et?: 0-4 - 5-14 - 15-65 - +65 - INCIDENZA TOTALE ]

2008-42 - 392 - 511634 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538658 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 395 - 517769 - 177 - 0,51 - 0,48 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 412 - 542759 - 272 - 1,45 - 0,64 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 421 - 555571 - 338 - 1,38 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 417 - 551043 - 414 - 2,1 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 421 - 555172 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,88
2008-51 - 407 - 538267 - 705 - 3,39 - 2,38 - 1,18 - 0,67 - 1,31
2008-52 - 401 - 531814 - 757 - 3,95 - 2,94 - 1,22 - 0,64 - 1,42
2009-01 - 400 - 529132 - 1371 - 4,85 - 2,78 - 2,73 - 1,5 - 2,59
2009-02 - 421 - 553505 - 2095 - 6,44 - 4,65 - 4,04 - 1,88 - 3,78
2009-03 - 418 - 548349 - 2643 - 11,22 - 8,55 - 4,57 - 2,01 - 4,82
2009-04 - 414 - 543266 - 3281 - 16,67 - 13,12 - 5,14 - 2,2 - 6,04
2009-05 - 406 - 536141 - 2925 - 16,83 - 12,08 - 4,63 - 1,8 - 5,46
2009-06 - 366 - 484420 - 2366 - 12,98 - 9,38 - 4,42 - 1,96 - 4,88

Anche questa settimana l'incidenza totale delle sindromi di tipo influenzali continua a scendere dopo aver raggiunto il picco stagionale durante la settimana numero 4 del 2009. Ancora piuttosto alta l'incidenza nelle fasce di et? comprese fra 0-4 anni (1298 per 100.000) e 5-14 (938 per 100.000). In controtendenza l'incidenza fra gli ultrasessantacinquenni, con un valore in aumento dal 1.8 al 1,96 x 1,000.
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (Dal 7 al 13 febbraio 2009)

L'evento che indubbiamente ha creato maggiore movimento all'interno del mondo dei new media (blog, forum, siti web di tutto il mondo) che si occupano di influenza aviaria e pandemia ? stata la notizia - diffusa dal sito Bloomberg (LINK) - dell'ordine di rimpatrio per i familiari dei dipendenti della multinazionale giapponese Panasonic, all'inizio di questa settimana.

Inizialmente diffusa dal sito Nikkei e ripresa da Bloomberg come notizia breve, ? stata poi aggiornata con l'aggiunta di particolari tipo: la casa giapponese avrebbe ricevuto il plauso del governo e le sue decisioni avrebbero tenuto conto delle osservazioni di agenzie internazionali e dell'OMS.

In poche ore diversi siti e forum sono stati presi d'assalto nel tentativo di ottenere maggiori informazioni e dettagli che tuttavia non erano disponibili neppure per i ''flubies'' di lungo corso, come per esempio lo staff del CIDRAP, di A Flu Diary e FluTrackers.

Immediatamente ? sorto un dubbio: Cosa sa la Panasonic che noi non sappiamo?

Stamattina (13 febbraio, vedi CIDRAP, LINK) un portavoce della compagnia di stanza a New York ha dichiarato che la Panasonic non dispone di informazioni riservate circa particolari sviluppi che indichino un approssimarsi di una pandemia globale di influenza nelle prossime settimane o mesi.

Il rimpatrio dei famigliari degli operatori della compagnia ha da completarsi entro settembre e riguarda Paesi asiatici come Cina, ex repubbliche sovietiche, Paesi del Sudamerica e dell'Est Europa che non offrono garanzie di protezione o hanno strutture sanitarie insufficienti.

Secondo esperti OMS la mossa della compagnia giapponese non si basa su dati scientifici documentali.

Il dr Masato Tashiro dell'istituto giapponese per le malattie infettive e consulente dell'OMS non ritiene che ad oggi ci siano evidenze di un cambiamento nel comportamento epidemiologico del virus influenzale aviario A/(H5N1) riguardo i recenti casi umani emersi in Cina nelle settimane scorse.

Lo stesso governo giapponese ha per? intanto aggiornato i suoi piani pandemici che comprendono ora la chiusura dei maggiori aeroporti del paese in caso di dichiarazione di inizio della pandemia, la quarantena dei cittadini infettati, la cremazione veloce delle vittime, la chiusura delle scuole e il rimpatrio tramite voli speciali delle forze armate di tutti i cittadini espatriati.

La Panasonic aveva appena diffuso i dati circa una perdita di esercizio di miliardi di dollari - per la prima volta nella sua storia - e sul licenziamento di alcune decine di migliaia di persone.

Il giorno dopo l'annuncio il CIDRAP ha pubblicato un articolo in cui analizzava attentamente la situazione venutasi a creare con il comunicato della multinazionale (LINK).

Secondo il portavoce OMS Gregory Hartl - interpellato dal sito diretto dal dr Osterholm - al momento il virus H5N1 si comporta esattamente come in passato: ovvero trasmissione da animale a uomo durante il periodo freddo e limitata trasmissione interumana, non sostenuta e assenza di epidemie nella popolazione generale. Non ? presente un evidente incremento del rischio pandemico tale da giustificare la mossa della Panasonic; il livello di allerta pandemica dell'OMS ? ancora fermo a 3 (su una scala di 6).

Sempre il CIDRAP riporta le dichiarazioni di un esponente dell'amministrazione USA - ancorch? in forma anonima - secondo cui, sebbene il rischio di pandemia influenzale continui a persistere e cos? la necessit? di preparazione e pianificazione per la riduzione del danno, al momento non appiono evidenti motivi sufficienti per modificare le indicazioni e linee guida per i cittadini statunitensi che vivono oltreoceano.

Altri esperti interpellati hanno mostrato sorpresa - dato che al momento modalit? di trasmissione del virus (animale-uomo), numero dei casi e comportamento epidemiologico non appaiono dissimili dal passato, per cui la mossa della Panasonic diventa davvero difficile da spiegare e pregna di rischi di ricadute anche non volute sulla economia di molti paesi coinvolti.

Secondo il direttore del CIDRAP, dr Osterholm, ? proprio il rischio di ricadute negative che dovrebbe preoccupate, dato che la diffusione di notizie infondate, o prive di basi scientifiche ? proprio il tipico scenario da evitare soprattutto in caso una epidemia dovesse realmente materializzarsi.

L'attivit? dei siti web, forum, blog si ? dimostrata cruciale in questo frangente, dato che una frenetica attivit? di ricerca, analisi e confronto di dati e notizie ha permesso almeno parzialmente di chiarire questa - ancora non del tutto limpida - vicenda.

A mio avviso ci? dimostra la vitalit? dell'informazione ''new media'' rispetto a quella tradizionale - soprattutto in certi paesi e segnatamente in Italia, dove la televisione ? totalmente assente su questi argomenti.

Si ha a che fare con un vero e proprio esercito di redattori, moderatori, molti anche esperti in varie discipline (medici, infermieri, biologi, ex politici, giornalisti della carta stampata, militari e cos? via) e molti diventati esperti loro malgrado ma non per questo meno affidabili di tante firme del nostro giornalismo, che non ricevono alcuna retribuzione n? avanzamento di carriera; un lavoro di squadra, peraltro, che riesce a superare barriere linguistiche, culturali, di orientamento politico, religioso, il tutto con il solo fine di trovare un filo comune di verit? in un mondo di informazioni spesso contraddittorie, frammentarie, piu' o meno fondate su fatti.

Mi auguro che questa esperienza possa essere di un qualche insegnamento anche da noi, in Italia, sebbene io penso che l? fuori pochi abbiano la volont? di ascoltare, di vedere, di avvicinarsi con umilt? ai fatti, alle situazioni che quotidianamente pongono migliaia di persone a contatto con la sofferenza, causando anche stress psicologico, ma che pur tuttavia dimostra soltanto la distanza della realt? dallo spettacolo.
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Meningite: Ricoverato in gravi condizioni medico comasco

Meningite: Ricoverato in gravi condizioni medico comasco

16 febbraio 2009 alle 20:10 ? Fonte: repubblica.it

Un medico di 35 anni in servizio all?ospedale ?Valduce? di Como ? ricoverato in condizioni piuttosto gravi all?ospedale ?Sacco? di Milano per essere stato contagiato dalla meningite meningococcica.


Secondo quanto si apprende, il professionista, 35 anni residente a Como, sabato sera finito il suo turno di lavoro all?ospedale di viale Dante ? arrivato a casa febbricitante e in stato confusionale.

Il padre, pure medico, lo ha accompagnato subito all?ospedale del capoluogo lombardo.

Intanto l?Asl ha immediatamente attivato il protocollo previsto per casi di questo genere sottoponendo decine di persone a profilassi mentre si stanno cercando tutte le persone che nelle ultime settimane sono state a contatto con l?uomo che svolge anche la professione anche presso l?ambulatorio di diabetologia.

A inizio mese era stata ricoverata, invece, al Sant?Anna di Como una donna di circa 60 anni.

Le sue condizioni, il giorno successivo, erano peggiorate per un?emorragia ma non dovuta alla meningite ed ? ancora ricoverata in rianimazione.

AGI
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<cite cite="http://news.kataweb.it/item/551416/dettaglio">Meningite: Ricoverato in gravi condizioni medico comasco</cite>
 
Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Giovane muore di meningite in ospedale Sassari

Giovane muore di meningite in ospedale Sassari

16 febbraio 2009 alle 22:10 ? Fonte: repubblica.it

Una giovane di Porto Torres ? morta di meningite batterica nel pomeriggio a Sassari.


Lo ha reso noto la Asl. La donna, alla quale ? stato riscontrato un caso di sepsi meningococcia, ? stata ricoverata d?urgenza questa mattina all?ospedale di Sassari. Dal pronto soccorso ? stata prima condotta nel reparto di Malattie Infettive quindi nel reparto di Anestesia e Rianimazione del ?SS. Annunziata? dove ? deceduta verso le 15.

La situazione ? sotto controllo ? hanno fatto sapere i medici di Igiene Pubblica ? e al momento sono escluse ipotesi di diffusione della malattia e si escludono connessioni con i recenti casi di Olbia e di Alghero.

Sul corpo della donna ? si legge in una nota della Asl ? erano presenti, in modo chiaro, manifestazioni cutanee che hanno fatto propendere i medici della Rianimazione sassarese per una prima diagnosi di sospetta sepsi meningococcica.

Dal reparto diretto dal dottor Demetrio Vidili ? stato immediatamente avvisato il Servizio di Igiene Pubblica di Via Amendola a Sassari, quindi l?ambulatorio di Via Adelasia di Porto Torres che sono ancora attivi nell?individuare i contatti.

Grazie anche alla collaborazione dei medici di famiglia di Porto Torres, ? stato possibile ricostruire la rete dei contatti stretti della giovane donna e iniziare il trattamento di profilassi.

Altri contatti sono stati posti sotto sorveglianza sanitaria.

Nel frattempo erano stati gi? sottoposti a chemioprofilassi di tipo preventiva i parenti della donna, il personale della Rianimazione del ?SS. Annunziata? e altro personale sanitario entrato in contatto con la paziente. Le analisi fin qui condotte dal laboratorio analisi di Via Monte Grappa permettono di essere rassicuranti.
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<cite cite="http://news.kataweb.it/item/551448/dettaglio">Giovane muore di meningite in ospedale Sassari</cite>
 
Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

SASSARI: RAGAZZA MUORE IN OSPEDALE PER MENINGITE - Adnkronos Cronaca

SASSARI: RAGAZZA MUORE IN OSPEDALE PER MENINGITE

ultimo aggiornamento: 17 febbraio, ore 08:42
Sassari, 17 feb. - (Adnkronos) -

Una ragazza di 24 anni e' morta ieri sera nell'ospedale di Sassari per sepsi meningococcia.


La giovane era stata ricoverata d'urgenza ieri mattina all'ospedale.

Dal Pronto soccorso e' stata prima condotta nel reparto di Malattie Infettive quindi presso il reparto di Anestesia e Rianimazione del "Ss. Annunziata".

"La situazione e' sotto controllo - hanno fatto sapere i medici di Igiene Pubblica - e al momento sono escluse ipotesi di diffusione della malattia e si escludono connessioni con i recenti casi di Olbia e di Alghero".
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3025096803">SASSARI: RAGAZZA MUORE IN OSPEDALE PER MENINGITE - Adnkronos Cronaca</cite><cite cite="http://news.kataweb.it/item/551448/dettaglio">http://news.kataweb.it/item/551448/dettaglio</cite>
 
Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

FERRARA: OSPEDALE SANT'ANNA, MIGLIORA RAGAZZA COLPITA DA MENINGITE - Adnkronos Cronaca

FERRARA: OSPEDALE SANT'ANNA, MIGLIORA RAGAZZA COLPITA DA MENINGITE

GHINELLI, NESSUN NUOVO CASO SOSPETTO

ultimo aggiornamento: 17 febbraio, ore 10:23
Roma, 17 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) -

Segnali incoraggianti dall'ospedale Sant'Anna di Ferrara: migliorano le condizioni della ragazza colpita da meningite acuta da meningococco, e in coma farmacologico da domenica.

"Le risposte degli esami ematologici fanno ben sperare. Da oggi diminuiremo la sedazione farmacologica e vedremo come reagira' la giovane".

A riferirlo all'ADNKRONOS SALUTE e' il primario dell'Unita' operativa di Malattie infettive dell'ospedale ferrarese, Florio Ghinelli, dopo il caso di meningite che sta allarmando la provincia.
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<cite cite="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3025479395">FERRARA: OSPEDALE SANT'ANNA, MIGLIORA RAGAZZA COLPITA DA MENINGITE - Adnkronos Cronaca</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009. INCIDENZA DELLE SINDROMI FEBBRILI DI TIPO INFLUENZALE IN ITALIA (dati CIRI aggiornati al 18 febbraio 2009)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Dat e tabelle, con maggiori dettagli sulla sorveglianza dell'influenza e le altre attivit? svolte dal Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI) possono essere consultati seguendo questo LINK.

I grafici mostrano l'andamento dell'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) calcolata dagli esperti del CIRI tenendo conto dei dati provenienti dalla sorveglianza epidemiologica condotta dalla rete dei medici sentinella che partecipano al programma per la stagione 2008/2009.

I valori si intendono per 1.000 abitanti e sono tabulati per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Dati aggiornati al: 18-02-2009 alle ore: 10:48:21

[SETTIMANA - MEDICI - ASSISTITI - CASI - Incidenza per classi di et?: (0-4 anni) - (5-14) - (15-65) - (+65) - INCIDENZA TOTALE ]

2008-42 - 392 - 511634 - 141 - 0,59 - 0,2 - 0,3 - 0,16 - 0,28
2008-43 - 386 - 509332 - 133 - 0,57 - 0,4 - 0,25 - 0,14 - 0,26
2008-44 - 405 - 535482 - 147 - 0,7 - 0,22 - 0,29 - 0,16 - 0,27
2008-45 - 410 - 538658 - 177 - 0,96 - 0,44 - 0,3 - 0,2 - 0,33
2008-46 - 395 - 517769 - 177 - 0,51 - 0,48 - 0,36 - 0,16 - 0,34
2008-47 - 412 - 542759 - 272 - 1,45 - 0,64 - 0,47 - 0,27 - 0,5
2008-48 - 421 - 555571 - 338 - 1,38 - 0,81 - 0,6 - 0,32 - 0,61
2008-49 - 417 - 551043 - 414 - 2,1 - 1,31 - 0,68 - 0,34 - 0,75
2008-50 - 421 - 555172 - 491 - 2,66 - 1,49 - 0,82 - 0,32 - 0,88
2008-51 - 407 - 538267 - 705 - 3,39 - 2,38 - 1,18 - 0,67 - 1,31
2008-52 - 401 - 531814 - 757 - 3,95 - 2,94 - 1,22 - 0,64 - 1,42
2009-01 - 401 - 531189 - 1374 - 4,85 - 2,78 - 2,73 - 1,5 - 2,59
2009-02 - 422 - 555562 - 2100 - 6,44 - 4,65 - 4,03 - 1,88 - 3,78
2009-03 - 419 - 550406 - 2644 - 11,22 - 8,54 - 4,55 - 2,01 - 4,8
2009-04 - 416 - 546418 - 3289 - 16,67 - 13,1 - 5,13 - 2,2 - 6,02
2009-05 - 415 - 547629 - 2976 - 16,64 - 12 - 4,63 - 1,83 - 5,43
2009-06 - 406 - 535258 - 2537 - 12,69 - 8,97 - 4,34 - 1,91 - 4,74
2009-07 - 365 - 481366 - 1756 - 12,12 - 7,62 - 2,95 - 1,48 - 3,65

Mentre l'incidenza globale delle sindromi febbrili di tipo influenzale continua a scendere anche durante questa settimana, con un valore di 3,65 casi per mille abitanti (dopo il picco registrato durante la settimana 04/09 con 6 casi per mille abitanti), si notano variazioni nella varie classi di et?, con una sostenuta attivit? fra la popolazione compresa fra gli zero e i quattro anni (con ben 1212 casi per 100.000 abitanti) e nei ragazzi fra 5-14 anni.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

11 Febbraio 2009

[Documento PDF originale presso il sito del Ministero della Salute. LINK. EDITATO.]


Aggiornamento settimana 6/09



--ITALIA

Continua la raccolta dei campioni clinici presso i Laboratori periferici della rete Influnet.
Durante questa settimana di sorveglianza sono stati raccolti 87 campioni, di cui 14 positivi al virus influenzale.

In particolare, sono stati identificati e/o isolati 14 virus di tipo A di cui 9 H3 e 3 H1.

Si informa che, in occasione della riunione dell?OMS per l?aggiornamento della composizione vaccinale (stagione 2009-2010), attualmente in corso a Ginevra, in quest?ultima settimana ? stato inviato un report con tutti i risultati della sorveglianza virologica in Italia, finora ottenuti.

Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 6-09).

[Settimana 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 - 52 - 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - TOT CAMPIONI]

- FLU A - 3 - 4 - 5 - 8 - 7 - 11 - 17 - 35 - 120 - 79 - 39 - 14 - 395
- A (non sottotipizzato) - ... - ... - ... - ... - ... - 2 - 2 - 13 - 16 - 44 - 18 - 11 - 2 - 108
- A/H3N2 - 3 - 4 - 5 - 8 - 7 - 9 - 15 - 22 - 37 - 70 - 59 - 24 - 9 - 272
- A/H1N1 - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - ... - 6 - 2 - 4 - 3 - 15
- FLU B - 0 - 0 - 2 - 0 - 1 - 1 - 0 - 1 - 0 - 0 - 2 - 2 - 0 - 9

- TOT CAMPIONI POSITIVI - 3 - 4 - 7 - 8 - 8 - 12 - 17 - 36 - 53 - 120 - 81 - 41 - 14 - 404

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).


In Figura 1 vengono riportate le relazioni filogenetiche relative alla porzione HA1 della HA dei primi virus influenzali A/H1N1 isolati in Italia, in particolare a Parma, nella presente stagione 2008/09.

Dal confronto con isolati della precedente stagione, risulta evidente l?omologia molecolare dei suddetti ceppi virali con il ceppo vaccinale A/Brisbane/59/2007, cos? come rilevato anche per gli isolati della precedente stagione 2007/08.

Tuttavia, i ceppi A/H1N1 italiani di quest?anno mostrano alcuni cambiamenti aminoacidici nella HA (A189T, G185A, S141N), rispetto al ceppo vaccinale.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Figura 1. Relazioni filogenetiche relative al dominio HA1 della HA di recenti isolati umani A/H1N1 in Italia. L?analisi filogenetica ? stata eseguita presso l?ISS, utilizzando il metodo Kimura 2 per il calcolo delle distanze genetiche e l?algoritmo Neighbor-Joining per la costruzione dell?albero filogenetico.


-- NOTIZIE dal MONDO

- EUROPA
La circolazione dei virus influenzali ? in aumento nei paesi dell?Est, mentre nell?Europa Occidentale si ? gi? raggiunto il picco stagionale.
Durante quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 3401 campioni clinici: di questi 2.055 (60%) sono risultati positivi al virus influenzale. Tra questi 1928 di tipo A (553 H3, 39 H1 e 1336 non sotto tipizzati) e 127 di tipo B.
Si segnala l?aumento della circolazione di virus influenzali appartenenti al tipo B rispetto alle settimane precedenti.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA
La circolazione dei virus influenzali ? ancora in aumento. Sono stati raccolti ed analizzati 4895 campioni, di cui 792 (16.2%) positivi. Tra questi, 673 di tipo A (151 H1, 20 H3, 502 non sotto tipizzati). I restanti 119 appartengono al tipo B.
I virus A sono correlati alla variante vaccinale corrente.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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