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Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Il Secolo XIX, testo completo: (LINK).]

Roma, altri otto neonati positivi alla tubercolosi



‎‎24 ‎agosto ‎2011 | diana letizia

I piccoli sono nati al policlinico Gemelli e hanno contratto la malattia da un?infermiera che lavora nell?ospedale (?)
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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]

BIMBI GEMELLI: REGIONE, PROSEGUONO ATTIVITA? DI CONTROLLO



Otto i casi positivi emersi marted?


23/08/2011 - Si ? riunita oggi pomeriggio, come previsto, presieduta dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, l?Unit? di coordinamento che sta gestendo l?attivit? di controllo sui nati al Policlinico Gemelli ed inseriti nel programma di sorveglianza, che ha condotto un?attenta analisi della situazione organizzativa e delle operazioni in corso.

I dati indicano il regolare svolgimento delle visite e dei test programmati e la definitiva attivazione di tutte le strutture previste nel piano di vigilanza e controllo: si prevede di concludere entro venerd? prossimo, 26 agosto, le attivit? di contatto di tutte le famiglie e della relativa programmazione degli appuntamenti per le visite ed i test.

In particolare, nella giornata di oggi, sono emersi 8 esami positivi, corrispondenti a 6 neonati nel mese di luglio e 2 nel mese di marzo, le famiglie dei quali sono state avvisate.

L?Unit? di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ricorda che la positivit? al test non significa malattia ma esprime l?avvenuto contatto con il bacillo.

Pertanto, sugli 8 neonati sono stati gi? programmati ulteriori controlli e sar? proposta la profilassi prevista dal protocollo definito dall?Unit? di coordinamento.

La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell?avvenuto contatto con il micobatterio.
L?Unit? di coordinamento, infine, ha deciso di diramare quotidianamente alle ore 20 un comunicato apposito, in cui verranno pubblicati i dati ufficiali inerenti l?attivit? svolta nella giornata.
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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]

TBC, REGIONE, PROSEGUE ATTIVITA? DI CONTROLLO SU NEONATI



A oggi gi? fissati oltre 700 appuntamenti per controlli


24/08/2011 - Alle ore 19, presieduta dal presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, si ? riunita, come previsto, l?Unit? di coordinamento che sta gestendo l?attivit? di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza, che ha fatto il punto della situazione rispetto alle operazioni in corso.

In particolare, nella giornata di oggi, sono emersi 2 esami positivi, due maschi nati uno nel mese di aprile ed uno nel mese di luglio, le famiglie dei quali sono state avvisate. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

L?Unit? di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ricorda che la positivit? al test non significa malattia ma esprime l?avvenuto contatto con il bacillo.

Pertanto, sui 2 neonati sono stati gi? programmati ulteriori controlli e sar? proposta la profilassi prevista dal protocollo definito dall?Unit? di coordinamento.

La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell?avvenuto contatto con il micobatterio.

L?unit? di coordinamento precisa inoltre che dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti, nessuno ? risultato ammalato.

Nella giornata odierna sono stati fissati ulteriori 200 appuntamenti, per un totale a tutt?oggi di oltre 700 appuntamenti.
Si conferma quindi, che entro il 31 agosto tutti i bambini interessati saranno stati sottoposti a visita e test, come previsto dal protocollo medico.
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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Tbc a Roma, altri due bimbi contagiati
Assedio delle mamme al Policlinico


ROMA - Nove nati a luglio, due a marzo e uno ad aprile. Gli insidiosi bacilli della tubercolosi che per mesi hanno circolato indisturbati nel nido di Neonatologia dell'ospedale Gemelli hanno infettato finora 12 bambini. Ieri sera, nell'ormai quotidiano bollettino diffuso dalla Regione Lazio, la notizia di due nuovi contagiati: due maschi, uno partorito a luglio e uno ad aprile. Ampio lo spettro del contagio preso in considerazione dopo la notizia di un'infermiera (che in quel nido lavorava) risultata malata di tbc. Per ora, ad aver sviluppato la malattia c'? solo lei, ricoverata da tre settimane allo Spallanzani. Dei 12 neonati positivi, invece, nessuno si trova nelle condizioni di "malattia in atto".

C'? un tredicesimo caso, per?: quello di una bambina nata a marzo al Gemelli, tenuta sotto controllo al Bambin Ges?. Lei s? ha sviluppato la tubercolosi e da met? luglio si trova a dover affrontare le cure specifiche. Gli altri, i "positivi" inizieranno presto la profilassi. "Questo - spiega Giovanni Fadda, direttore del laboratorio di referenza per la tbc della Regione - impedir? al microrganismo di ripresentarsi in futuro. Il fatto che abbiamo agito in modo cos? immediato deve rassicurare le famiglie". Ma non sempre le parole dei medici bastano a tranquillizzare le mamme. Ieri, davanti al Gemelli, erano in tante a spingere il loro passeggino in attesa dei controlli: "Pi? che rabbia c'? apprensione", dice una di loro.
"L'abbiamo saputo dalla tv e
non ? stato piacevole. Ma all'inizio era un solo caso. Quando poi i contagiati sono saliti ci siamo preoccupati. Non ti aspetti che possa capitare nel primo ospedale d'Italia".

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http://roma.repubblica.it/cronaca/2...le_mamme_al_policlinico-20841696/?ref=HREC2-1
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Tbc al Gemelli, altri quattro bimbi
Ora sono sedici i neonati contagiati


Altri quattro bambini nati al Gemelli sono risultati positivi ai test sulla Tbc. Lo rende noto la Regione Lazio, sottolineando che prosegue l'attivit? di controllo sui 1271 neonati nati nell'ospedale dal primo marzo al 25 luglio, ultimo giorno di servizio dell'infermiera del reparto di neonatologia a cui ? stata riscontrata la tubercolosi. In particolare, nella giornata di oggi, sono emersi 4 esami positivi, 3 bimbe e un maschietto. Tre dei neonati positivi sono nati nel mese di marzo, uno nel mese di aprile.

Salgono cos? almeno a 16 i neonati risultati positivi al test della tubercolosi. Se poi dai test genetici, dovesse risultare che il ceppo che ha colpito la bimba di 5 mesi, nata al Gemelli il 22 marzo e ricoverata al Bambino Ges? da met? luglio, dovesse essere lo stesso, i casi diventerebbero 17.

Anche oggi, alle 19, presieduta dal presidente della regione, Renata Polverini, si ? riunita l'unit? di coordinamento che sta gestendo i controlli. L'unit? di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ha ricordato ancora che "la positivit? al test non significa malattia ma esprime l'avvenuto contatto con il bacillo". Sui 4 neonati sono stati gi? programmati ulteriori controlli e sar? proposta la profilassi prevista dal protocollo definito dall'unit? di coordinamento. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, "evita il rischio di
sviluppare la malattia a seguito dell'avvenuto contatto con il micobatterio".

L'unit? di coordinamento precisa inoltre che, dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti, nessuno ? risultato ammalato. Oggi sono stati anche fissati altri 160 appuntamenti, per un totale al momento di oltre 860 appuntamenti. E - sottolinea ancora la Regione - entro il 31 agosto tutti i bambini interessati saranno stati sottoposti a visita e test come previsto dal protocollo medico.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/08/25/news/tbc-20877502/?ref=HREC1-9
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Tbc al Gemelli, altri otto bimbi positivi
Test anche per i piccoli nati in febbraio



ROMA - Ci sono altri otto bambini, nati al policlinico Gemelli di Roma, risultati positivi al test della tubercolosi dopo il caso dell’infermiera in servizio al Gemelli risultata affetta da Tbc. Lo fa sapere la Regione Lazio spiegando che nella giornata di venerdì «sono emersi 8 esami positivi, di cui 3 femmine e 5 maschi, le famiglie dei quali sono state avvisate. Cinque dei neonati positivi sono nati nel mese di marzo, uno nel mese di aprile, uno nel mese di giugno e uno nel mese di luglio». Salgono così a 24 i neonati finora risultati positivi al test della tubercolosi. C’è poi il caso della bimba di cinque mesi ricoverata al Bambino Gesù, le cui condizioni non destano preoccupazioni e la cui malattia però non è ancora collegabile con certezza all’infermiera del Gemelli, ora ricoverata allo Spallanzani. INDAGINE EPIDEMIOLOGICA - Nessun allarme, afferma la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini: «I neonati risultati positivi fino a oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti, nessuno è risultato ammalato. Saranno comunque sottoposti a profilassi per evitare il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell’avvenuto contatto con il micobatterio». Polverini, in qualità di commissario ad acta per la Sanità, ha aperto un’indagine sanitaria, epidemiologica ed amministrativa . Si costituirà, quindi, una commissione di 7 membri, dei quali 6 esterni all’amministrazione e che sarà presieduta da Vincenzo Vullo, professore ordinario di Igiene presso l’Università La Sapienza di Roma. La Commissione avrà i più ampi poteri di accesso, di ispezione e verifica documentale, di audizione di dirigenti, anche di livello apicale, di funzionari e di dipendenti delle competenti direzioni regionali. L’indagine amministrativa dovrà essere conclusa nel termine massimo di 90 giorni. Test tubercolina (Afp) Test tubercolina (Afp) TEST ANCHE PER I NATI IN FEBBRAIO - Non solo per i piccoli nati tra marzo e luglio 2011. Anche i bambini nati lo scorso febbraio al Policlinico Gemelli di Roma dovranno sottoporsi al test per la tbc. La misura decisa probabilmente per l’aumento del numero dei positivi al test che giovedì sera ha toccato la cifra di 16 neonati oltre alla bimba di cinque mesi malata e ricoverata da luglio scorso al Bambin Gesù. La conferma di quanto raccontato a Corriere.it da una mamma e dal quotidiano Il Messaggero arriva dalla presidente della Regione Lazio Renata Polverini: «È solo per precauzione, perché ci sono stati casi positivi nel mese di marzo. Si tratta di un provvedimento giusto; senza creare però allarmismi». ] ROMA - Ci sono altri otto bambini, nati al policlinico Gemelli di Roma, risultati positivi al test della tubercolosi dopo il caso dell'infermiera in servizio al Gemelli risultata affetta da Tbc. Lo fa sapere la Regione Lazio spiegando che nella giornata di venerdì «sono emersi 8 esami positivi, di cui 3 femmine e 5 maschi, le famiglie dei quali sono state avvisate. Cinque dei neonati positivi sono nati nel mese di marzo, uno nel mese di aprile, uno nel mese di giugno e uno nel mese di luglio». Salgono così a 24 i neonati finora risultati positivi al test della tubercolosi. C'è poi il caso della bimba di cinque mesi ricoverata al Bambino Gesù, le cui condizioni non destano preoccupazioni e la cui malattia però non è ancora collegabile con certezza all'infermiera del Gemelli, ora ricoverata allo Spallanzani.


http://roma.corriere.it/roma/notizi...-test-anticipato-febbraio-1901367223339.shtml
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, pagina orginale completa: (LINK). Adattato.]
TBC; REGIONE, PROSEGUE ATTIVITA? DI CONTROLLO SU NEONATI



Entro 31 agosto tutti i bimbi sottoposti a test
26/08/2011 - E? tornata a riunirsi oggi, come previsto, l?Unit? di coordinamento che sta gestendo l?attivit? di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza, e che ha fatto il punto della situazione sulle operazioni in corso.

Per quanto riguarda la giornata odierna sono emersi 8 esami positivi, di cui 3 femmine e 5 maschi, le famiglie dei quali sono state avvisate. Cinque dei neonati positivi sono nati nel mese di marzo, uno nel mese di aprile, uno nel mese di giugno e uno nel mese di luglio.

Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

L?Unit? di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ricorda che la positivit? al test non significa malattia ma esprime l?avvenuto contatto con il bacillo.

Pertanto, sugli 8 neonati sono stati gi? programmati ulteriori controlli e sar? proposta la profilassi prevista dal protocollo definito dall?Unit? di coordinamento. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell?avvenuto contatto con il micobatterio.

L?Unit? di coordinamento precisa inoltre che, dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti, nessuno ? risultato ammalato. Nella giornata odierna sono stati fissati ulteriori 156 appuntamenti, per un totale a tutt?oggi di oltre 1.016 appuntamenti.

Si conferma che entro il 31 agosto tutti i bambini interessati saranno stati sottoposti a visita e test, come previsto dal protocollo medico. L?Unit? di coordinamento, inoltre, ha verificato il corretto avvio delle procedure di contatto e controllo riferite ai 208 neonati del mese di febbraio inseriti nel programma di sorveglianza su richiesta della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini.


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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]
TBC: POLVERINI AVVIA INDAGINE SANITARIA ED EPIDEMIOLOGICA



Preposta Commissione con ampi poteri

26/08/2011 - In riferimento al caso di una operatrice sanitaria in servizio presso il Reparto di neonatologia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli risultata affetta da TBC, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nella qualit? di commissario ad acta per la Sanit?, ha decretato l?attivazione di un?indagine sanitaria, epidemiologica ed amministrativa.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.

Il provvedimento prevede la costituzione di una Commissione, formata da sette componenti particolarmente qualificati, dei quali 6 esterni all?amministrazione e che sar? presieduta da Vincenzo Vullo, professore ordinario di Malattie Infettive presso l?Universit? La Sapienza di Roma.

Gli altri componenti sono Mario Giuseppe Alma, direttore UOC ?Bronco Pneumologia e Tisiologia? Azienda Ospedaliera ?San Camillo ? Forlanini?; Piero Borgia, dirigente ASP ? Lazio Sanit?; Enrico Girardi, direttore UOC Epidemiologia Clinica ? IRCCS INMI ?Lazzaro Spallanzani?; Giuseppe Ippolito Direttore Scientifico IRCCS INMI ?Lazzaro Spallanzani?; Leonardo Palombi ? professore ordinario di Igiene presso l?Universit? Tor Vergata di Roma; Amalia Vitagliano, Dirigente regionale responsabile dell?area Sanit? Pubblica e Sicurezza Alimentare, anche con funzioni di segretario.

La Commissione avr? i pi? ampi poteri di accesso, di ispezione e verifica documentale, nonch? di audizione di dirigenti, anche di livello apicale, di funzionari e di dipendenti delle competenti Direzioni regionali e della Laziosanit? - Agenzia di Sanit? Pubblica della Regione Lazio. Queste funzioni potranno essere esercitate anche nei confronti delle strutture e dei dipendenti delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere interessate, previo raccordo con i competenti Direttori Generale.

La Commissione potr? richiedere ogni ulteriore consulenza o ausilio scientifico da parte di altri esperti che dovesse ritenere utili per il perseguimento dei compiti di indagine; L?indagine amministrativa dovr? essere conclusa nel termine massimo di giorni 90 dalla data di insediamento del Commissione.

Con successiva deliberazione la Giunta Regionale dovr? disporre ad ausilio della Commissione un?apposita struttura di segreteria nonch? assumere ogni altra deliberazione prevista dalle vigenti norme Statutarie, legislative o regolamentari per il pi? efficace, efficiente e rapido espletamento dell?indagine affidata alla Commissione.


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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Il Messaggero, articolo completo: (LINK). Estratto.]

Tbc, altri 10 casi di neonati positivi Il totale è ora di 35 bambini



Ieri 27 agosto 2011, 21.00.00


ROMA, 27 AGO - Ci sono altri 10 bambini nati al Policlinico Gemelli di Roma che sono risultati positivi al test per la tubercolosi. Lo rende noto la Regione Lazio. Il totale dei casi di positività sale così a 34, (,,,)
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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK). Estratto.]

Salgono a 34 i neonati positivi al test



27 agosto 2011, 10.35.35 | Rainews24@rai.it (rainews24)

Altri 10 bambini nati al Policlinico Gemelli di Roma sono risultati positivi al test per la tubercolosi. Il totale dei casi di positivita' sale cosi' a 34, nell'ambito dei controlli avviati dopo che un'infermiera che lavora nel nido dell'ospedale si e' ammalata di Tbc.
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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, Sala Stampa, pagina completa: (LINK). Adattato.]

TBC: INSEDIAMENTO DELLA COMMISSIONE D'INDAGINE SANITARIA ED EPIDEMIOLOGICA



29/08/2011


Si insedia oggi la Commissione d?indagine sanitaria, epidemiologica ed amministrativa istituita con decreto della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, nella qualit? di commissario ad acta per la Sanit?. La riunione, a porte chiuse, si svolger? alle ore 15 presso la sede della Regione Lazio (via Cristoforo Colombo 212).

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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Tbc, Codacons : 'Marito infermiera sarebbe stato malato nel 2004'

ROMA ?Il marito dell'infermiera avrebbe avuto la Tbc nel 2004 e desta sconcerto che il Policlinico non abbia fatto le visite periodiche obbligatorie alla dipendente ogni anno?. L'accusa arriva dal Codacons che denuncia di aver segnalato il fatto in un esposto presentato il 29 agosto alla procura di Roma sulla vicenda dell'infermiera del nido del policlinico Gemelli, malata di Tbc, da cui sono scattati i controlli sui neonati da cui risultano finora 34 bimbi positivi al test. La direzione del Policlinico, per?, smentisce di aver mai ricevuto segnalazioni ?n? da parte della dipendente n? da parte delle autorit? competenti?.


http://roma.corriere.it/roma/notizi...s-marito-infemiera-malato-1901387009666.shtml
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, Sala Stampa, pagina completa: (LINK). Adattato.]

TBC, REGIONE LAZIO: PROSEGUE ATTIVITA? DI CONTROLLO SU NEONATI



18 positivi su 300 test venerd? e sabato. Entro 31 agosto tutti sottoposti a test

29/08/2011 - L'Unit? di coordinamento della Regione Lazio, chiamata a gestire l'attivit? di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza sulla tubercolosi, ? tornata a riunirsi questa sera e ha fatto il punto della situazione sulle operazioni di verifica e prevenzione.

Alla riunione, come gi? annunciato dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, hanno partecipato anche i membri della Commissione di indagine sanitaria, epidemiologica ed amministrativa istituita con decreto del commissario ad acta della Sanit? del Lazio, Renata Polverini, che si ? insediata oggi.

Per quanto riguarda la giornata odierna, sono emersi 18 nuovi casi positivi, riferiti ai risultati dei 300 test effettuati nelle giornate di venerd? e sabato scorsi.

Complessivamente ad oggi sono state effettuate 917 visite e test di cui sono pervenuti 729 risultati, dei quali 52 emersi come positivi, con una media di 7,13%.

Riguardo i nuovi 18 casi positivi, si tratta di 11 maschi e 7 femmine, le famiglie dei quali sono state avvisate.

Cinque dei bambini positivi sono nati nel mese di Febbraio, 2 nel mese di Marzo, 2 nel mese Aprile, 3 nel mese di Maggio, 5 nel mese di Giugno e 1 nel mese di Luglio

L'Unit? di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ricorda che la positivit? al test non significa malattia ma esprime l'avvenuto contatto con il bacillo. Pertanto, anche sui nuovi 18 neonati positivi sono stati gi? programmati ulteriori controlli e sar? proposta la profilassi prevista dal protocollo predisposto dall'Unit? di coordinamento regionale. La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell?avvenuto contatto con il micobatterio.

L?Unit? di coordinamento precisa, inoltre, che dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti nessuno ? risultato ammalato. Per la giornata di marted? 30 agosto sono stati fissati ulteriori 155 controlli. Si conferma pertanto che entro il 31 agosto tutti i bambini interessati saranno stati sottoposti a visita e test, come previsto dal protocollo medico.


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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

L'associazione: anche il marito malato dell'infermiera era infermiere. Nuovo bilancio: 57 neonati positivi al test
La Procura interroga 4 dirigenti dell'ospedale






?CONDIZIONE A RISCHIO DA ANNI? - Secondo il Codacons, che ieri ha presentato un esposto alla procura della Repubblica per segnalare che il marito dell'infermiera nel 2004 avrebbe avuto la Tbc, il fatto che avesse avuto la pleurite polmonare, ?significa che la Tbc addirittura dai polmoni, dove si trovano normalmente i bacilli nei bronchi e nei bronchioli, si era diffusa anche alla pleura. La Tbc alla pleura dimostra la forte aggressivit? della malattia, molto contagiosa. Erano, quindi, sette anni che la situazione era a rischio?. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi si chiede come sia possibile ?che il sistema di profilassi e comunicazione obbligatoria di tali malattie che il Ssn dovrebbe avere non ha cos? clamorosamente funzionato?.
7 POSITIVI A TBC - E marted? sera arriva il nuovo bilancio. L'Unit? di coordinamento della Regione Lazio, presieduta dalla presidente Renata Polverini, fa sapere che ?sono emersi 5 nuovi casi positivi: le famiglie sono state gi? avvisate. Si tratta di 4 femmine e 1 maschio, di cui 2 nati nel mese di giugno, 1 nel mese di luglio, 1 nel mese aprile e 1 nel mese di febbraio?. Diventano in tutto 57 i neonati risultati positivi al test della tubercolosi, positivi, ma ?nessuno ? risultato ammalato?, sottolinea la Regione.
Fino a marted?, sono state effettuate 1.058 visite e test di cui sono pervenuti 829 risultati, dei quali 57 emersi come positivi, con una media del 6,9 %. L'Unit? di coordinamento, sottolinea una nota ?attraverso i suoi esperti, ricorda che la positivit? al test non significa malattia ma esprime l'avvenuto contatto con il bacillo.

http://roma.corriere.it/roma/notizi...codacons-contro-polverini-1901396224803.shtml
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: Regione Lazio, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]

TBC, REGIONE LAZIO: PROSEGUE ATTIVITA? DI CONTROLLO SU NEONATI


31/08/2011 - E? tornata a riunirsi oggi, come previsto, l'Unit? di coordinamento della Regione Lazio, presieduta dalla presidente Renata Polverini, chiamata a gestire l'attivit? di controllo sui nati al Policlinico Gemelli inseriti nel programma di sorveglianza sulla tubercolosi e che ha fatto il punto della situazione sulle operazioni di verifica e prevenzione.

Per quanto riguarda la giornata odierna, sono emersi 22 nuovi casi positivi su 167 test effettuati.

Le famiglie dei bambini interessati sono state gi? avvisate. Si tratta di 17 maschi e 5 femmine.

Di questi, 1 bambino ? nato nel mese di gennaio, 10 bambini a febbraio, 4 a marzo, 3 ad aprile, 2 a maggio, 1 a giugno ed 1 a luglio.

Complessivamente, ad oggi sono state effettuate 1197 visite e test di cui sono pervenuti 996 risultati, dei quali 79 emersi come positivi, con una media del 7,9%.

L?Unit? conferma che alla data odierna si ? conclusa l?attivit? di primo contatto di tutte le famiglie dei neonati interessati dal programma di controllo, compresi quelli nati nel mese di gennaio 2011.

In particolare su 266 nati nel mese di gennaio, sono stati gi? fissati 146 appuntamenti.

Per quanto riguarda le famiglie che non ? stato possibile raggiungere, nonostante i ripetuti tentativi di contatto, telefonici ed epistolari, si proseguir? nei prossimi giorni con telefonate a seguito delle quali, in caso di mancata risposta, verranno inviati telegrammi ed in ultima istanza, verranno interessate le autorit? competenti per l?attivazione delle procedure previste in questi casi.

Resta, inoltre, attivo il call center della Asl RmE ai numeri 06 68352830 - 366 6620408 - 366 6620407 (www.regione.lazio.it).

L'Unit? di coordinamento, attraverso i suoi esperti, ricorda che la positivit? al test non significa malattia ma esprime l'avvenuto contatto con il bacillo.

Pertanto, anche sui nuovi 22 neonati positivi sono stati gi? programmati ulteriori controlli e sar? proposta la profilassi prevista dal protocollo predisposto dall'Unit? di coordinamento regionale.

La profilassi, definita anche dalle linee guida internazionali, evita il rischio di sviluppare la malattia a seguito dell?avvenuto contatto con il micobatterio. L?Unit? di coordinamento precisa, inoltre, che dei neonati risultati positivi fino ad oggi e sottoposti agli ulteriori controlli previsti nessuno ? risultato ammalato.


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Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

DENUNCIA DEL CODACONS - Epidemia e disastro colposo. Sono i reati per i quali il Codacons ha chiesto intanto ai pm romani di procedere nell'ambito dell'inchiesta sulla positivit? alla tbc di numerosi bimbi nati nel policlinico Gemelli di Roma. Secondo il Codacons, ?proprio l'elevato numero di soggetti ad oggi risultati positivi ai controlli (ben 150) - ? scritto in una nota - escludono la fattispecie di lesioni colpose: i reati per cui procedere sono quelli di epidemia e di disastro colposo?, motivo per cui l'associazione ?ha presentato in tal senso oggi una formale richiesta ai Pm che indagano sulla vicenda e alla Procura Generale presso la Corte di Appello di Roma?. ? altres? configurabile il reato di disastro colposo - prosegue la nota - in vista di ?un avvenimento grave e complesso con conseguente pericolo per la vita e l'incolumit? di persone indeterminatamente considerate al riguardo?.
Il Codacons, presieduto da Carlo Rienzi, comunica inoltre che, dopo la costituzione di parte civile attraverso gli avvocati Alessia Stabile e Claudio Coratella, e utilizzando la legge sulle informazioni difensive, ?ha convocato per il 14 settembre prossimo sia la Governatrice Renata Polverini, alla quale verranno poste domande sul caso tbc e sulla gestione delle emergenze sanitarie nel Lazio da parte dell'ente, sia il marito dell'infermiera del Gemelli, M.P., al fine di avere esatte informazioni sui reparti e sugli ospedali presso i quali lo stesso ha lavorato come infermiere, prima, durante e dopo la malattia contratta?.

NON C'? EPIDEMIA? - Che ci siano stati dei contagi ? innegabile, ma al momento non si pu? parlare di epidemia perch? i controlli e la profilassi servono proprio a evitare l'insorgere e il diffondersi della malattia. ? quanto spiega Giovanni Rezza, il direttore del dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanit?, riferendosi ai bambini risultati positivi al test della Tbc. ?Le positivit? riscontrate finora - aggiunge l'epidemiologo - possono essere superiori al numero atteso, ma si tratta pur sempre di positivit? e non di malattia contagiosa. Il punto di trovare delle positivit? ? proprio quello di impedire lo sviluppo della malattia e non sta a significare che si sta verificando un'epidemia. Anche perch? sappiamo che nella popolazione italiana, secondo i dati dell'Oms, c'? almeno un 12% di persone positive al micobatterio, ma la malattia ha un'incidenza molto bassa in Italia, 4-5 mila casi l'anno?. Secondo l'epidemiologo, ?c'? stata una diagnosi tardiva, purtroppo, e bisogner? capirne i motivi, e quindi questa ha favorito il diffondersi dei positivi, anche sopra il numero atteso, ma questi bimbi non sono malati e quindi non sono contagianti, per cui non si pu? parlare di epidemia?.


http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_agosto_31/tbc-nuovi-casi-gemelli-1901409461499.shtml
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Commento

La definizione di epidemia prevede

una malattia infettiva che colpisca quasi simultaneamente una collettività di individui con una ben delimitata diffusione nello spazio e nel tempo, e che causi un numero dei casi IN AUMENTO rispetto ai valori attesi. Affinché si sviluppi un'epidemia è necessario che il processo di contagio tra gli individui interessati sia abbastanza facile.


Il prof Giovanni Rezza nega che si tratti di un' epidemia, in quanto non si è avuto un aumentato numero di casi di "soggetti ammalati" ma di "potenzialmente ammalati" o " futuri malati" in cui le misure di profilassi impediscono lo sviluppo della malattia.
Il bacillo tubercolare ha in effetti bisogno di un tempo più o meno lungo prima di manifestarsi con i classici sintomi clinici. Si calcola che in ca il 5-10% dei soggetti contagiati il contagio progredisce fino a dare malattia conclamata. Questa percentuale però sale al 50% nel caso dei bambini al di sotto dell' anno.
La malattia miliare o disseminata ( molto frequente nei soggetti al di sotto di un anno) si verifica 2-6 mesi dopo l' avvenuta infezione, mentre altre manifestazioni (polmonare, renale, ossea) richiedono dai 4-12 mesi fino a 5 anni per manifestarsi.

Ogni adulto affetto da TBC polmonare in forma cavitaria o aperta, contagia in media 8-15 persone prima che gli venga diagnosticata la malattia, in prevalenza soggetti adulti o bambini immunocompetenti.
la particolarità di questo caso è che sono stati colpiti un numero notevolmente superiore ( 79 fino a questo momento) di bambini dei primissimi mesi di vita, in uno stato quindi di immunodepressione fisiologica e quindi ad alto rischio di progressione e di disseminazione della malattia.

Si tratta di un numero di contagiati molto alto e a grande rischio, per cui l' utilizzo del termine epidemia è assolutamente corretto.

Da tener presente che dal momento del "contatto" al riscontro della positività del test possono passare fino a 3 mesi, per cui una parte dei soggetti attualmente negativi dovranno essere ritestati e dovrebbero essere comunque messi in profilassi fino alla fine dei tre mesi prima che si possa escludere l' avvenuto contagio.

La profilassi dopo avvenuta positività deve essere protratta per 9 mesi.
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

Insomma, ? come dire che se uno viene infettato dal virus HIV e trasmette la malattie durante relazioni sessuali non protette - magari causando centinaia di casi secondari, non si tratta di una epidemia perch? la malattia si svilupper? fra 5, 10 o anche 20 anni nei soggetti infettati.

Nel caso della tubercolosi latente, l'infezione ? avvenuta - tant'? che c'? stata una reazione del sistema immunitario - tuttavia la manifestazione clinica della malattia potr? verificarsi oppure no nel corso di molti mesi o anni, tenuto conto che la profilassi antibiotica funziona ma non certo al 100%; c'? la possibilit? di sviluppo di germi MDR o XDR, anche perch? ad oggi non sappiamo il grado di suscettibilit? agli antibiotici del Micobatterio isolato dalla paziente Zero (l'infermiera).

Il costo dello screening di migliaia di soggetti, la somministrazione della profilassi, il controllo clinico, le analisi di laboratorio creano una situazione nella quale la mancata identificazione precoce di un caso di TB genera una ripercussione sul sistema sanitario regionale di portata notevole e che si protrarr? nel tempo.

Lo stress psicologico dei parenti e genitori, del personale e la diminuita fiducia nel sistema sanitario rende questo incidenti un prototipo di quello che sempre piu' spesso accade sia in Italia sia negli altri paesi europei dove i sistemi sanitari nazionali sono stati progressivamente oggetto di tagli ai finanziamenti e si fatto si percepisce il senso di smantellamento e di disinteresse che molta parte del ceto politico e finanche dell'opinione pubblica dimostra su questo asse portante della vita pubblica.

Anche se l'ospedale in questione ? privato non cambia la questione dal momento che le ricadute sono tutte pubbliche.

Un ultima riflessione: se ? passata la Tb cos'altro sar? passato?

(IOH)
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

?Tbc, infermiera positiva nel 2004
il Gemelli era stato informato?


ROMA - Era gi? risultata positiva al test sulla tbc tra il 2004 e il 2005, l?infermiera del Policlinico Gemelli che il 28 luglio scorso ha scoperto di essere affetta da tubercolosi polmonare e avrebbe dato origine al contagio nel reparto di Neonatologia. I controlli dell?ospedale sarebbero stati inadeguati.

Ieri la donna ? stata ascoltata per oltre due ore dal procuratore aggiunto Leonardo Frisani e dal pm Alberto Pioletti, titolari del fascicolo sulla diffusione del virus in corsia. Attraverso la struttura protetta dell?Ospedale Spallanzani, dove ? ancora ricoverata, ha risposto alle domande dei magistrati ricostruendo l?iter della sua malattia. Tempi, sintomi, controlli e precauzioni assunte dal Gemelli, dove ha sempre lavorato. ?Sono disperata?, ha detto ai pm. Ma adesso gli inquirenti vogliono solo capire come sia stato possibile che l?infermiera, positiva alla tbc gi? sette anni fa, abbia continuato a lavorare nei reparti.

I carabinieri del Nas stanno cercando di stabilire perch? l?ospedale non abbia preso le misure necessarie per garantire l?incolumit? dei pazienti. Secondo le testimonianze fornite dai vertici del Gemelli, dal direttore sanitario, al direttore di sede, fino al responsabile del personale, la positivit? al test, emersa tra il 2004 e il 2005, non sarebbe stata ritenuta allarmante perch? attribuita soltanto al vaccino al quale la donna era stata sottoposta. E? frequente, hanno spiegato i testimoni convocati in procura, che gli agenti utilizzati per immunizzare determinino successivamente una risposta positiva ai test. Ma la ricostruzione dei vertici del Gemelli non convince, ci sarebbero alcune discrepanze. Il sospetto ? che l?ospedale non abbia di fatto messo in atto tutte le procedure di sicurezza necessarie. La donna non sarebbe poi stata sottoposta a uno screening e i protocolli, previsti in casi di questo tipo, non troverebbero riscontro documentale. Comunque le procedure messe in atto dal Gemelli sarebbero risultate inefficaci, lo dimostra la positivit? al test di 79 bambini.

Adesso il Nas va a ritroso, per stabilire dove l?infermiera abbia incontrato il virus della tbc. Se davvero sia stato il marito a trasmetterglielo, cos? come sostiene il Codacons, o se, invece, possa avere avuto contatti con pazienti affetti da tubercolosi negli altri reparti dove ha prestato servizio nel tempo. Indietro fino al 2004, perch? la tubercolosi potrebbe essere stata in incubazione per tutti questi anni.

Ieri in procura ? toccato a un altro medico del Policlinico Gemelli, a capo di un reparto dove la donna ha lavorato, rispondere alle domande dei pm. I magistrati non hanno ancora ipotizzato alcun reato, ma a questo punto sembra scontato che l?inchiesta arrivi presto a una svolta. L?ipotesi meno grave sarebbe quella di lesioni colpose, non ? escluso per? che la per la procura possano configurarsi anche altri reati.


http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=161507&sez=HOME_ROMA
 
Re: Roma, Infermiera con Tbc al Gemelli Controlli su mille neonati (Avvenire, 18 agosto 2011, estratto)

[Fonte: RaiNews24, articolo completo: (LINK). Estratto.]

Infermiera del Gemelli positiva alla Tbc dal 2004



‎1 ‎settembre ‎2011 | Rainews24@rai.it (rainews24)

Ascoltata dai magistrati della Procura di Roma, ha confermato che gi? tra il 2004 e il 2005 era risultata positiva alla tubercolosi l'infermiera del policlinico Gemelli di Roma ritenuta all'origine delle decine di casi di neonati positivi alla malattia. I Nas incaricati di ulteriori acquisizioni e controlli presso il Policlinico.
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