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Coronavirus e informazione in Italia

tetano

Editor, Senior Moderator
Da quando ? iniziata la nuova crisi epidemica in medio oriente, con decine di casi "autoctoni" e diversi esportati in altri paesi, l' ultimo in Egitto, scorro le notizie riportate sui giornali online di casa nostra e con mia meraviglia non trapela praticamente nessuna notizia degli avvenimenti in corso, a parte qualche stringato resoconto, per di pi? scollegato dal contesto generale, di agenzie di secondo ordine.
Viene da interrogarsi come funzioni l' informazione e come sia possibile che a volte fatti curiosi di cronaca che vengono da paesi lontani salgano all' onore della cronaca, mentre fatti rilevanti come l' epidemia di mers non ricevano nessuna attenzione. In fondo la stessa cosa ? successa con la pandemia da virus H1N1, quando per lunghi periodi scompariva dalle cronache dei giornali, per poi riaffiorare in modo occasionale e spesso fuorviante.
Mi chiedevo se almeno nei presidi sanitari del territorio, mi riferisco ai pronto soccorso, vi siano indicazioni sul comportamento da tenere nell' eventualit? non proprio remota che qualche persona di cittadinanza araba o anche immigrati nostrani che compiono viaggi nei paesi di origine, possano presentarsi con quadri infettivi di incerta eziologia.
Ho telefonato questa mattina al primario del pronto soccorso della mia citt?, un capoluogo di provincia che copre un bacino di circa 2-300000 persone, per sapere se ci fossero delle direttive da parte del ministero o dell' istituto superiore di sanit? sul comportamento da seguire. Non dimentichiamo che lo scorsa anno si ? verificato il caso di una persona contagiata, arrivata in Italia dalla Giordania e che ha trasmesso il virus, per fortuna in forma non grave, a due congiunti.
Con mia grande meraviglia il primario mi ha risposto non solo che non esiste nessuna circolare ma di non sapere nulla dell' intera faccenda, chiedendo anzi a me di inviargli la documentazione.

Una cosa del genere si commenta da sola...
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Incredibile. Tu e Giuseppe Grazie per il vostro lavoro in italiano. Ovviamente ? molto importante.
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

E 'francamente sconvolgente mancanza di orientamento negli ospedali a casa e l'assenza nei media in Qu?bec

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C'est franchement choquant de constater le manque de directives dans les h?pitaux chez vous et l'absence dans les m?dia au Qu?bec
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Il problema in Italia risiede principalmente nel fatto che esiste un sistema politico in cui vige il motto ''non disturbare il manovratore''.

Detto questo, ? abbastanza prevedibile che il media (completamente sotto l'influsso della politica, o perch? sono controllati dai partiti o perch? sono di propriet? di lobbies che sostengono l'attuale regime) non parlino di eventi c.d. ''Cigno Nero'', ovvero che - sebbene con bassa probabilit? - potrebbero causare ricadute economiche e sociali di una certa entit?, soprattutto per quanto concerne il settore cruciale del turismo.

Il Ministero della Salute pubblica i dispacci OMS regolarmente, facendo lo stesso servizio che facciamo qui noi a FT, gratis, per?.

La libert? di informazione nel nostro Paese risente pesantemente del nuovo clima di ''Guerra Fredda'', del controllo da parte dei due principali partiti politici (PD e FI) e dei loro lobbisti, dei conflitti di interesse fra politica e propriet? dei mezzi di informazione (compresa internet), per dar conto di eventi potenzialmente di notevole impatto.

Per concludere manca una informazione di divulgazione scientifica, causa la perdita di personalit? adeguate all'interno delle redazione, ormai abituati a 'passare le carte' che vengono dai Palazzi.

Avremo modo di sentire parlare di MERS quando qualcuno se la prender? mentre attende dodici ore per una visita (a pagamento) al Pronto Soccorso!

gm
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Anche negli Stati Uniti, non c'? alcun avviso di viaggi per l'Arabia Saudita. Chiaramente chi viaggia ci deve essere messo al corrente della situazione. E se qualcuno si ammala e ha bisogno di visitare un pronto soccorso saudita? Dovrebbero conoscere la situazione attuale coronavirus? S?! Ma nulla dal governo degli Stati Uniti per i cittadini.

Niente qui:

https://www.osac.gov/Pages/ContentReports.aspx?cid=7
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Anche negli Stati Uniti, non c'? alcun avviso di viaggi per l'Arabia Saudita. Chiaramente chi viaggia ci deve essere messo al corrente della situazione. E se qualcuno si ammala e ha bisogno di visitare un pronto soccorso saudita? Dovrebbero conoscere la situazione attuale coronavirus? S?! Ma nulla dal governo degli Stati Uniti per i cittadini.

Niente qui:

https://www.osac.gov/Pages/ContentReports.aspx?cid=7

Credimi, qui ? peggio!

Non ci sono agenzie indipendenti che gestiscono l'informazione sanitaria. Tutto dipende da politici e ministri, almeno finch? la crisi non scoppia da qualche parte, come con i casi di MERS l'anno scorso a Firenze.

Quello che voi all'esterno non riuscite a capire dell'Italia sta proprio in questo: sebbene formalmente una democrazia elettiva e un Paese-chiave dell'UE e della NATO, la libert? di informazione ? fortemente limitata e influenzata da fattori politici e lobbistici.

Proprio in questi giorni sta emergendo il caso di alcuni insegnanti che si erano permessi di divulgare informazioni di educazione sessuale fra i giovani. Sono stati denunciati! E con il convinto appoggio di molti giornali...

gm
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

che l' informazione sia imbavagliata in Italia ? cosa nota, ma che si arrivi al punto di lasciare il personale sanitario completamente sguarnito, soprattutto nelle sedi sensibili e con un elevato rischio se non sono prese le dovute precauzioni, mi sembra incredibile.
Come dice Giuseppe, continuiamo a vivere in un' isola felice fino a che l' incantesimo si rompe...
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Non ? che le informazioni siano poi impossibile da reperire.

Io credo che per un sistema sanitario e specie per i servizi di emergenza (PPSS, ambulanze), sia dovere degli staff provvedere all'aggiornamento continuo su eventi di rilevanza internazionale, che possano avere un impatto diretto sulle attivit? svolte.

La implementazione delle misure di controllo delle infezioni ? attuabile con i mezzi disponibili e tutti dovrebbero contribuire nel rendere sicuri i luoghi di cura, sia al personale sanitario che l? svolge il proprio lavoro, che per i pazienti e i visitatori.

Negli ambienti di PPSS l'uso di protezioni respiratorie (misure barriera) dovrebbe essere comune e non collegato a eventi particolari.

Per definizione, il paziente che arriva al PS pu? avere problematiche di tipo infettivo, per cui il triage e la protezione del personale e degli altri pazienti.
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Solo durante le prime fasi della pandemia si è cercato di adottare misure di profilassi e igiene, come l' uso di mascherine o il tenere separati i pazienti febbrili dagli altri, ma tutto questo ormai è preistoria.
Esiste comunque un' ignoranza di fondo della classe medica italiana su come prepararsi e come affrontare situazioni di emergenza epidemiologica.
 
Re: Coronavirus e informazione in Italia

Solo durante le prime fasi della pandemia si ? cercato di adottare misure di profilassi e igiene, come l' uso di mascherine o il tenere separati i pazienti febbrili dagli altri, ma tutto questo ormai ? preistoria.
Esiste comunque un' ignoranza di fondo della classe medica italiana su come prepararsi e come affrontare situazioni di emergenza epidemiologica.

Oeu!

E' questo il punto: le misure di barriera devono essere prese in ogni caso! Come fanno ai PPSS a non sentire un po' di brivido quando arriva qualcuno con febbre alta, sintomi respiratori o gastrointestinali acuti? A parte il fatto che non sempre le malattie infettive si palesano immediatamente, penso che - almeno nei centri maggiori - vicini a aeroporti o porti gli operatori dovrebbero adottare di routine queste protezioni: per loro, per i loro familiari, per i pazienti, per la comunit?.

Non ci sono le ASL? Non si fanno riunioni? Convegni? ECM? Di cosa si parla durante tutte queste congregazioni di camici bianchi? Di bridge (sic!)...
 
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