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Archivio Notizie, anni precedenti (2008, 2009)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (29 NOVEMBRE-5 DICEMBRE 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (29 NOVEMBRE-5 DICEMBRE 2008):

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, NORVEGIA: Rapporto di Notifica Immediata all'OIE (LINK). Un campione prelevato durante la sorveglianza di routine ha dimostrato positivit? per un virus influenzale aviario a bassa patogenicit? (non ancora tipizzato). Il campione proveniva da una fattoria nella regione di Ostfold.

-- I.A. NEL POLLAME, NORVEGIA: secondo fonti di stampa locale, un focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? ? stato scoperto nella regione di Ostfold durante il prelievo di campioni per la sorveglianza di routine (LINK). Dalle informazioni preliminari, il virus coinvolto apparterrebbe al sottotipo A/H7.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, TAILANDIA: l'Organizzazione Mondiale della Sanita (ufficio regionale dell'Asia, LINK) ha aggiornato sulle epizoosi di H5N1 nel pollame: due focolai a Uthai Thani e Sukhotai. Dall'inizio dell'anno, su oltre 950 pazienti con sintomi influenzali e di polmonite esaminati, nessuno ? risultato positivo al virus H5N1.

-- I.A. NEL POLLAME, INDIA: l'OMS ha pubblicato un aggiornamento sulla situazione epizootica nell'Assam, dopo la scoperta di diversi focolai di infezione da H5N1 nel pollame (LINK). Presso il sito web del ministero dell'agricoltura indiano ? presente un aggiornamento sulla situazione (LINK). Anche sulla stampa locale (LINK).

-- I.A. NEL POLLAME, LAOS: rapporto all'OIE (LINK), quattro epizoosi nel pollame registrate fra febbraio e marzo 2008, con almeno cinquemila animali perduti.

-- INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO, RICERCA: sulla rivista Emerging Infectious Diseases ? apparso un articolo che descrive una trentina di casi umani riportati in Vietnam durante le prima fasi della panzoosi nel 2004/2005 (LINK).

-- INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO, CASI SOSPETTI: in Turchia almeno cinque persone sono state ricoverate in osservazione perch? sospettate di aver contratto l'influenza aviaria, dopo che nella loro area di residenza (Samsun) alcuni capi di pollame erano deceduti in circostante misteriose e ne avevano consumato le carni. In seguito, tre di questi sono stati dimessi e altri due dovranno rimanere in ospedale per terminare le analisi, anche se le loro condizioni non appaiono preoccupanti. Da fonti di stampa locali (LINK)

-- INFLUENZA UMANA STAGIONALE, VIRUS RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR: secondo il bollettino settimanale dell'EISS (LINK), su 19 virus appartenenti al sottotipo umano stagionale A/H1N1 isolati in Austria, Inghilterra e Norvegia, 18 sono risultati resistenti al farmaco antivirali di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. Tutti i 19 virus hanno mantenuto sensibilit? all'attivit? antivirale del farmaco zanamivir. Per quanto riguarda i virus sottotipo A/H3N2, tutti i campioni isolati (27) sono risultati sensibili sia allo zanamivir che all'oseltamivir, ma di questi, ventisei sono risultati resistenti all'amantadina.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

STATIONE INFLUENZALE 2008/2009: SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA DELLE SINDROMI INFLUENZALI (dati aggiornati al 10 dicembre 2008) [fonte CIRI]

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Il documento completo si pu? trovare presso il sito CIRI: LINK

I grafici e i dati sotto esposti sono estratti in parte dal sito del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI); per maggiori dettagli e informazioni sulla sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza, si prega di seguire il link al sito web del CIRI, sopra indicato.

I valori indicati si intendono per 100.000 abitanti.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Dati Aggiornati al: 10-12-2008 alle ore: 11:18:05

[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI: 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOTALE]

2008-42 / 391 / 510721 / 141 / 0,67 / 0,23 / 0,29 / 0,16 / 0,28
2008-43 / 386 / 509332 / 133 / 0,76 / 0,34 / 0,25 / 0,14 / 0,26
2008-44 / 404 / 533908 / 146 / 0,81 / 0,16 / 0,29 / 0,16 / 0,27
2008-45 / 407 / 535196 / 177 / 1,16 / 0,36 / 0,3 / 0,19 / 0,33
2008-46 / 393 / 515282 / 176 / 0,66 / 0,45 / 0,36 / 0,15 / 0,34
2008-47 / 408 / 537252 / 272 / 1,76 / 0,56 / 0,47 / 0,26 / 0,51
2008-48 / 408 / 538399 / 334 / 2,01 / 0,57 / 0,62 / 0,32 / 0,62
2008-49 / 349 / 461501 / 349 / 3,03 / 1,07 / 0,67 / 0,32 / 0,76

I numeri in ROSSO indicano un incremento dell'incidenza; i numeri in BLU un decremento.

ILI=Influenza-like illness:
sindrome febbrile respiratoria di tipo influenzale.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009: SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL'INFLUENZA [MIN. SALUTE]

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

10 Dicembre 2008

Aggiornamento settimana 49/08

Documento PDF originale: LINK


ITALIA


Tra i 37 campioni raccolti nella 49a settimana, ? stato identificato un unico virus influenzale appartenente al tipo A, sottotipo H3N2, dall?Universit? degli Studi di Parma.

Inoltre il laboratorio dell?Universit? di Firenze riporta che il virus isolato la scorsa settimana ? risultato anch?esso un virus di tipo A, sottotipo H3N2.
Nella tabella di seguito riportata vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti in questo primo mese di sorveglianza.

[TIPO / SETTIMANA: 46 / 47 / 48 / 49 / TOT]
FLU A / 3 / 4 / 4 / 1 / 12
A (non sottotipizzato) ... / ... / ... / ... / ...
A/H3N2 / 3 / 4 / 4 / 1 / 12
A/H1N1 / ... / ... / ... / ... / ...
FLU B / 0 / 0 / 0 / 0 / ...
TOT CAMPIONI POSITIVI / 3 / 4 / 4 / 1 / 12

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).


NOTIZIE dal MONDO

Europa
In quasi tutti i paesi europei afferenti alla rete di sorveglianza si riporta un aumento della circolazione dei virus influenzali anche se continua a mantenersi su livelli modesti. Il 12% dei campioni raccolti e analizzati ? risultato positivo al virus dell?influenza.

Nel complesso, il 92% dei campioni positivi fino ad ora segnalati, ? risultato di tipo A, prevalentemente di sottotipo H3; si riporta, comunque, anche la circolazione di ceppi di sottotipo H1 e di tipo B.
E? in aumento la circolazione di RSV (virus respiratorio sinciziale) e di altri virus respiratori.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

USA
Durante la corrente settimana di sorveglianza la circolazione di virus influenzali risulta ancora modesta; infatti soltanto il 2% dei campioni raccolti e testati si sono rivelati positivi. I virus appartenenti al tipo A risultano, al momento, prevalenti.
Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (6-12 Dicembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE: dal 6 al 12 dicembre 2008.

Durante l'ultima settimana si ? notato in vari paesi del mondo gi? affetti dalla panzoosi di influenza aviaria, una accresciuta attivit? epizootica, con nuovi focolai confermati in Cina (Hong Kong), Bangladesh, e soprattutto nella porzione orientale dell'India, nello Stato dell'Assam, dove almeno 300.000 animali sono andati distrutti. Inoltre diversi casi umani sono stati ufficilamente riportati dall'OMS: due (1 fatale) in Indonesia, e uno in Cambogia. Inoltre, virus influenzali a bassa patogenicit? hanno causato perdite nel pollame in Germania e Norvegia. Particolare risonanza ha avuto la scoperta del virus Ebola Reston (REBOV) fra suini domestici nelle Filippine: ? il primo caso nel quale questo virus (precedentemente identificato soltanto nelle scimmie) passa in animali da allevamento. Nel frattempo, nello Zimbabwe la situazione epidemica collegata al colera non accenna a migliorare; a ci? di si deve aggiungere la folle condotta del presidente Mugabe arrivato persino ad affermare che l'epidemie ? ormai sotto controllo; intanto per? il Sudafrica ha dichiarato zona disastrata l'area di confine con lo Zimbabwe.


INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO
-- HONG KONG:
dopo la scoperta della prima epizoosi da H5N1 in un allevamento di pollame dopo alcuni anni di assenza del virus, le autorit? della regione speciale cinese hanno intensificato le attivit? di sorveglianza per la scoperta precoce di casi umani. Fra i lavoratori dell'allevamento, almeno sei sono stati posti sotto sorveglianza sanitaria in ospedale, come misura precauzionale, sin dal 9 dicembre scorso. Ad oggi non sono emersi casi di infezione conclamata. Vedi la nota stampa LINK.
-- INDIA: le autorit? sanitarie stanno conducendo una campagna di sorveglianza porta-a-porta nei distretti dello stato orientale dell'Assam colpito da diverse epizoosi di H5N1 nel pollame; finora diverse centinaia di persone sono sottoposte a sorveglianza sanitaria per sintomi respiratori. Agenzia Reuters (LINK)
-- CAMBOGIA: L'OMS ha diffuso un aggiornamento sul caso di influenza aviaria nell'uomo riportato nel paese indocinese (vedi LINK). Si tratta di un paziente di sesso maschile di 19 anni con esordio della malattia il 28 novembre scorso e che rimane ospedalizzato. La sorveglianza dei contatti del paziente ? tuttora in corso, cosiccome continua la ricerca di eventuali focolai epizootici nel pollame. Degli otto pazienti che negli ultimi anni sono rimasti vittima del virus H5N1 in Cambogia, sette sono deceduti. Complessivamente nel 2008, nei quindici paesi che hanno riportato sin dal 2003 casi umani di H5N1, 390 casi sono stati ufficialmente riconosciuti dall'OMS e di questi 246 sono deceduti; nel 2008 sono stati rispettivamente, 39 e 29 (vedi LINK)
-- INDONESIA: aggiornamento dell'OMS (LINK): due nuovi casi umani di H5N1, di cui uno fatale. Ad oggi il paese ha riportato complessivamente 139 casi di cui 113 fatali. Nel 2008 sono stati rispettivamente 22 e 18.

INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME
-- GERMANIA:
rapporto di notifica all'OIE (LINK): una epizoosi da virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H5N3 in Sassonia; distrutti 8400 animali.
-- INDIA: rapporto di notifica all'OIE (LINK): otto focolai epizootici da virus ad alta patogenicit? A/H5N1 in Assam, almeno 200.000 animali perduti (distretti di: Kamrup, Barpeta, Nalbari, Chirang, Dibrugarh). Rapporto OMS (LINK). Aggiornamento del Ministero dell'Agricoltura Indiano (LINK)
-- HONG KONG: rapporto di notifica immediata all'OIE (LINK): focolaio di influenza aviaria H5N1 in un allevamento, quasi 70.000 animali distrutti. La malattia ? stata riscontrata nel gruppo di animali 'sentinella' (non vaccinati) e poi in alcuni di quelli vaccinati con un ceppo H5N2 usato da molti anni a questa parte. Al momento pare non ci siano stati per? cambiamenti nella struttura del virus H5N1 responsabile dell'epizoosi. Nelle fattorie circostanti per ora i test PCR su campioni biologici di pollame hanno dato esito negativo. Aggiornamenti ufficiali della regione amministrativa speciale: (1 LINK; 2 LINK; 3 LINK; 4 LINK; 5 LINK; 6 LINK)
-- BANGLADESH: l'OMS ha diffuso un aggiornamento sulla situazione epizootica del paese (LINK). Si registra un nuovo focolaio di H5N1 nel pollame nel distretto di Rangpur; complessivamente il paese nell'ultimo anno ha sofferto di 289 focolai in 47 su 64 distretti. Un unico caso umano ? stato finora confermato ufficilamente.
-- NORVEGIA: ECDC, virus influenzale aviario a bassa patogenicit? scoperto in un animale a Ostfold (LINK). Articoli di stampa (LINK)

PREPARAZIONE PANDEMICA
-- ITALIA:
Il Centro Europeo per il Controllo delle malattie (ECDC) ha commentato uno studio italiano che delinea lo scenario di diffusione nel paese di una pandemia influenzale (LINK).

INFLUENZA STAGIONALE
-- SORVEGLIANZA PER VIRUS RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR:
L'EISS ha diffuso i piu' recenti dati sull'isolamento di varianti di virus influenzali resistenti al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir (vedi LINK). Su 19 virus appartenenti al sottotipo umano A/H1N1 isolati in Austria e Inghilterra, 18 sono risultati resistenti all'oseltamivir, mentre continuano a essere sensibili allo zanamivir. Dei 27 virus appartenenti al sottotipo umano A/H3N2, tutti sono risultati sensibili allo zanamivir e oseltamivir ma resistenti all'amantadina.

MALATTIE EMERGENTI
-- EBOLA RESTON, FILIPPINE:
una insolita scoperta ? stata fatta dalle autorit? veterinarie filippine, dopo che da alcuni mesi continuavano a verificarsi epizoosi nella popolazione suina (vedi articolo del CIDRAP, LINK). Inizialmente si era pensato che un virus della famiglia Circovirus (responsabile della cosiddetta sindrome respiratoria e riproduttiva suina (PRRS)), isolato anche in Cina e Vietnam fosse l'unico responsabile dell'accresciuta moria di maiali. Tuttavia, con l'assistenza del dipartimento dell'agricoltura USA, ? stato scoperto il virus Ebola Reston in alcuni campioni prelevati in allevamenti colpiti. Questo virus appartiene alla famiglia dei filovirus, di cui fanno parte anche i virus delle febbri emorragiche di Ebola di tipo africano e i virus Marburg; conosciuto sin dalla met? degli anni '70, ha causato epizoosi in scimmie in alcuni stabulari di centri di ricerca, fra cui quello appunto di Reston in USA e in Europa. Nelle filippine il virus ha colpito in modo non fatale le scimmie e un unico caso umano ? stato confermato possedere anticorpi specifici pur senza manifestare alcun sintomo di malattia. Si ritiene che il virus Ebola Reston (REBOV) non sia capace di infettare l'uomo nelle modalit? conosciute per le altre specie di filovirus, come lo Zaire Ebola o l'Ivory Coast Ebola, capaci di causare infezione emorragiche fatali fra il 50 e il 90% dei colpiti. La FAO, l'OIE e l'OMS sono in campo per verificare l'esatta dinamica dell'infezione nei suini e per scoprire possibili casi umani. Fino a questo momento, fra i lavoratori degli allevamenti, nessuno ha dimostrato possedere anticorpi specifici anti-REBOV. Articoli giornalistici: Bloomberg (LINK); Channel News Asia (LINK); servizio di informazione RSOE (LINK). Rapporto di notifica immediata all'OIE (LINK)
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA: STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009, SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA PER LE SINDROMI INFLUENZALI, AGGIORNAMENTO (17 Dic 2008) [Dati INFLUCIRI]

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Rapporto completo seguendo questo link al sito CIRI

Il Centro Interuniversitario per lo studio dell'influenza (CIRI) collabora con altre istituzioni nazionali per raccogliere ed esaminare i dati epidemiologici e virologici sulla diffusione dei virus respiratori e influenzali in Italia. A questo scopo, si rimandano i lettori al sito sopra indicato per ulteriori dettagli e approfondimenti sull'influenza e sulle attivit? di sorveglianza e valutazione.

I grafici sotto riportati sono prelevati sempre dal sito CIRI e indicano l'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=influenza-like illness), suddivisi per settimana di sorveglianza, stagione di riferimento e (in basso) per classi di et?.

L'incidenza si intende numero di casi per mille abitanti.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Dati Aggiornati al: 17-12-2008 alle ore: 10:45:16


[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI: 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOT.]

2008-42 / 391 / 510721 / 141 / 0,67 / 0,23 / 0,29 / 0,16 / 0,28
2008-43 / 386 / 509332 / 133 / 0,76 / 0,34 / 0,25 / 0,14 / 0,26
2008-44 / 405 / 535482 / 147 / 0,81 / 0,16 / 0,29 / 0,16 / 0,27
2008-45 / 408 / 536770 / 177 / 1,16 / 0,36 / 0,3 / 0,18 / 0,33
2008-46 / 394 / 516856 / 177 / 0,66 / 0,45 / 0,36 / 0,15 / 0,34
2008-47 / 411 / 541846 / 272 / 1,76 / 0,56 / 0,47 / 0,26 / 0,5
2008-48 / 418 / 551734 / 337 / 1,93 / 0,57 / 0,61 / 0,31 / 0,61
2008-49 / 410 / 541003 / 409 / 2,74 / 1,09 / 0,68 / 0,31 / 0,76
2008-50 / 368 / 485962 / 425 / 3,15 / 1,2 / 0,83 / 0,26 / 0,87

I valori in ROSSO indicano un aumento dell'incidenza dei casi, mentre quelli in BLU un decremento rispetto alla settimana di sorveglianza precedente.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA: SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA - 17 Dicembre 2008 [Min. della Salute]

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA - 17 Dicembre 2008

Testo originale disponibile seguendo questo LINK.

Aggiornamento settimana 50/08

ITALIA

Continua la raccolta dei campioni clinici presso i Laboratori periferici della rete Influnet, anche se la circolazione dei virus influenzali ? ancora modesta su tutto il territorio nazionale. In quest?ultima settimana di sorveglianza ? stato segnalato un unico isolamento di virus A/H3N2, da parte del laboratorio dell?Universit? Cattolica di Roma.

Nella tabella di seguito riportata vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 50-08).

[SETTIMANA: 46 / 47 / 48 / 49 / 50 / TOT CAMPIONI]

* FLU A / 3 / 4 / 4 / 5 / 1 / 17
* A (non sottotipizzato) / ... / ... / ... / 1 / ... / 1
* A/H3N2 / 3 / 4 / 4 / 4 / 1 / 16
* A/H1N1 / ... / ... / ... / ... / ... / ...
* FLU B / 0 / 0 / 0 / 0 / 0 / ...
* TOT CAMPIONI POSITIVI / 3 / 4 / 4 / 5 / 1 / 17

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).

Nella Figura seguente vengono riportate le relazioni filogenetiche relative al dominio HA1 dell?emagglutinina dei primi virus influenzali A/H3N2 isolati nella presente stagione 2008/09 e di alcuni isolati ottenuti dalle due precedenti stagioni.

I risultati mostrano chiaramente come i virus pi? recenti siano correlati alla variante A/Brisbane/10/2007, inclusa nella attuale composizione vaccinale.


<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Figura. Relazioni filogenetiche relative al dominio HA1 della HA di recenti isolati umani A/H3N2 in Italia. L?analisi filogenetica ? stata eseguita presso l?ISS, utilizzando l?algoritmo Neighbor-Joining (MEGA 3.1) per la costruzione dell?albero filogenetico.


NOTIZIE dal MONDO

Europa
La circolazione dei virus influenzali in Europa ? in leggero aumento, pur mantenendosi ancora a livelli modesti, ed ? distribuita equamente in quasi tutti i Paesi afferenti alla rete di sorveglianza. In questa settimana sono stati raccolti 1280 campioni, di cui 214 sono risultati positivi al virus influenzale.

In particolare, 206 sono risultati di tipo A (96 di sottotipo H3, 4 di sottotipo H1 ed i restanti 106 non sottotipizzati) ed i restanti di tipo B.

I virus influenzali di tipo A, caratterizzati antigenicamente, risultano correlati al ceppo vaccinale stagionale.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

USA
Viene riportata una modesta circolazione di virus influenzali. Sono stati raccolti 2.585 campioni e, tra questi, soltanto 72 (2.8%) sono risultati positivi.
In particolare, 62 di tipo A (12 H1, 3 H3, 47 non sottotipizzati) e 10 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (13 - 19 Dicembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE: 13 - 19 DICEMBRE 2008


L'attivit? epizootica riconducibile al virus influenzale aviario A/H5N1 ? in netto aumento in varie parti dell'Asia e in Egitto. Notevole, la situazione in India, dove oltre allo stato orientale dell'Assam, gi? colpito dalla fine di novembre, anche il Bengala Occidentale comincia a soffrire delle prime perdite di animali dovute alla diffusione del virus in alcune aree gi? colpite all'inizio di quest'anno. Le autorit? centrali indiane dimostrano una certa preoccupazione e stanno conducendo una campagna di sorveglianza per scoprire possibili casi umani, inviando nelle aree colpite migliaia di persone impegnate in controlli porta-a-porta. Fino a questo momento sono stati individuate non meno di trecento persone con sintomi febbrili in Assam, poste sotto sorveglianza sanitaria, anche se le loro condizioni non sembrano suggerire il tipico quadro clinico dell'infezione H5N1 nell'uomo. Intanto in Cina, la provincia di Jiangsu ha dovuto distruggere quasi trecentomila animali dopo che le analisi di routine avevano scoperto gli anticorpi anti-H5N1 nel campioni prelevati nel pollame. Non ? chiaro se gli animali fossero sintomatici, o malattia fosse inapparente. A Taiwan, inoltre, una certa inquietudine si ? diffusa fra gli allevatori dopo che sono circolate notizie su una epizoosi di influenza tipo A/H5N2, a bassa patogenicit?. Le autorit? hanno smentito le notizie di fonti di stampa e non hanno ancora inviato all'OIE notifica dell'incidente. In Egitto una giovane di sedici anni ? morta dopo aver contratto la malattia dal pollame allevato presso il suo domicilio. Soncerto anche per le notizie che provengono dalle Filippine e che riguardano in questo caso il virus Ebola-Reston, scoperto dopo che da alcuni mesi fra gli allevamenti di suini si erano manifestate epizoosi con elevata mortalit?. Le analisi condotte in un laboratorio americano avevano individuato diversi patogeni e il virus Ebola-Reston, finora conosciuto per aver causato soltanto minori infezioni fra le scimmie in laboratori di ricerca e nelle FIlippine. Pare che la malattia nell'uomo sia molto blanda, tuttavia l'OMS, la FAO e l'OIE hanno costituito un gruppo di lavoro per investigare l'incidente e per chiarire i reali rischi per l'uomo. Fonti giornalistiche hanno riferito di un'intensa attivit? diplomatica condotta dal direttore dell'OIE per convincere le autorit? filippine a diffondere le notizie, arrivate ai media internazionali soltanto molte settimane dopo la effettiva scoperta del virus. Il primo stock di carne di maiale da esportare a Singapore ? stato cos? bloccato, dimostrando ancora una volta come le malattie emergenti rappresentino una minaccia sia all'allevamento e alla sopravvivenza di centinaia di migliaia di persone che ne dipendono economicamente, sia alle relazioni economiche internazionali e alle implicazioni di tipo strategico, per la modifica di equilibri internazionali, che molti troverebbero davvero sorprendenti a una prima analisi dei fatti.


* INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME

-- CINA:
Rapporto di notifica immediata all'OIE (LINK), influenza aviaria A/H5N1 nel pollame, provincia dello Jiangsu; circa trecentomila animali distrutti. Commento del CIDRAP (LINK)
-- BANGLADESH: Aggiornamento a cura dell'Ufficio OMS dell'Asia meridionale (LINK): al 16 dicembre, due allevamenti di pollame colpiti dal virus H5N1, uno nel distretto di confine con l'India (Rajshahi) e uno nei pressi della capitale Dacca. Nessun nuovo caso umano confermato.
-- BANGLADESH: rapporto di notifica all'OIE (LINK): due nuovi epizoosi nel pollame, circa quattromila animali distrutti.
-- CINA, BANGLADESH, INDIA, INDONESIA, EGITTO: sommario degli eventi di questi ultimi giorni da parte del servizio informazioni CIDRAP (LINK).
-- INDIA:
articoli sulle epizoosi da H5N1 nell'Assam e Bengala Occidentale (LINK, Reuters, Reuters, IANS, Hindustran Times, ): si segnalano notevoli difficolt? logistiche dovute a disorganizzazione, a mancanza di mezzi di trasporto per il personale addetto al depopolamento degli allevamenti colpiti, all'insufficiente risarcimento ai contadini, a rivolte degli abitanti che si vedono privare di una essenziale fonte di sostentamento e di una scarsa reattivit? del governo centrale. Difficile anche il controllo delle frontiere interstatali in India e di quelle internazionali col Bangladesh.
-- INDIA: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): nuovo focolaio epizootico nel pollame da virus H5N1, stato del Bengala Occidentale, tremila animali distrutti.
-- INDIA: aggiornamento OMS, ufficio regionale, al 15 dicembre (LINK).
-- GERMANIA: epizoosi di influenza aviaria A/H5N3 a bassa patogenicit?, aggiornamento a cura del ECDC (LINK).
-- TAIWAN: epizoosi di influenza aviaria A/H5N2, aggiornamento dalla Reuters (LINK)

* INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO
-- INDIA:
rapporto del ministero della sanit? indiano sulla sorveglianza per possibili casi umani di H5N1 nelle zone dell'Assam colpite da epizoosi: rapporto del 18 dicembre (LINK) e tabella dei casi di infezione febbrile riscontrati (LINK); rapporto del 17 dicembre (LINK) e tabella riassuntiva (LINK); rapporto del 16 dicembre (LINK) e tabella riassuntiva (LINK); rapporto del 15 dicembre con tabella inclusa (LINK); rapporto e tabella del 14 dicembre (LINK); rapporto e tabella del 13 dicembre (LINK); rapporto e tabella del 12 dicembre (LINK); rapporto e tabella dell'11 dicembre (LINK)
-- EGITTO: articolo del CIDRAP sul caso della ragazza di sedici anni deceduta nella provincia di Assuit (LINK).
-- EGITTO: aggiornamento OMS (LINK): una paziente di 16 anni ? deceduta dopo aver contratto la malattia probabilmente da pollame infetto allevato presso il domicilio. Esorio l'8 dicembre con sintomi gastrointestinali, ricovero in ospedale l'11, trasferimento in una struttura piu' avanzata il 13 e decesso il 15. Il caso ? stato confermato da analisi di laboratorio validate dal NAMRU-3 (servizio di microbiologia dell'esercito USA).
-- OMS: aggiornamento del numero di casi umani e decessi dovuti a infezione da virus H5N1 dell'influenza aviaria nei quindici paesi affetti dal 2003 ad oggi (LINK): con l'ultimo caso ufficialmente registrato in Egitto, i casi e decessi sono rispettivamente 391 e 247 (tasso del 63 % di mortalit? medio cumulativo); nel 2008 i casi e decessi sono stati 40 e 30 (75% tasso di mortalit? medio).

* ALTRE MALATTIE EMERGENTI


-- FILIPPINE: Ebola-Reston scoperto in allevamenti suini; il Wall Street Journal (LINK) prova a riassumere gli eventi dalle iniziali morie di pollame a met? 2008 fino alla scoperta del virus Ebola-Reston e all'attivit? diplomatica per convincere le autorit? filippine a diffondere le notizie sul primo caso di diffusione di questo filovirus ad animali domestici. Articoli giornalistici (Reuters, Philippines Enquirer
-- FILIPPINE: rapporto informativo della FAO sull'incidente che coinvoge il virus Ebola-Reston (LINK)

* PREPARAZIONE PANDEMICA
-- SORVEGLIANZA VIROLOGICA E DIRITTI DI PROPRIETA' INTELLETTUALE:
dopo lo scontro che ha visto contrapposti l'OMS e i maggiori paesi occidentali da una parte e alcuni dei paesi in via di sviluppo ''non allineati'' sulla questione dei diritti di propriet? sui campioni biologici prelevati per la sorveglianza virologica dell'influenza e la preparazione di vaccini e reagenti, e che ha posto in serie difficolt? il rodato sistema OMS sulla raccolta e condivisione degli stessi, la riunione tenuta a Ginevra nei giorni scorsi sembra aver sbloccato la situazione, con l'individuazione di un nuovo sistema di scambio (campioni contro benefits, in altri termini l'impegno delle case farmaceutiche - che beneficiano degli utili dallo sviluppo di bioterapeutici a partire dai campioni prelevati da animali e da pazienti umani in varie parti del mondo - a investire direttamente in paesi come Indonesia, Vietnam, Thailandia e molti altri, ora sprovvisti di infrastrutture per la produzione di vaccini e altri farmaci salvavita, anche in prospettiva in caso di pandemia globale di influenza. Si veda quindi il commento del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC, LINK)
-- USA: il CIDRAP commenta le nuove linee guida per lo stoccaggio e la distribuzione di antivirali durante uno scenario pandemico redatte dal dipartimento per la salute (LINK).
-- USA: Linee guida per lo stoccaggio e l'utilizzo di farmaci antivirali da parte delle imprese per la continuit? aziendale durante una pandemia di influenza (LINK).
-- USA: Linee guida per l'utilizzo dei farmaci antivirali per il trattamento e la profilassi delle infezioni durante una pandemia di influenza (LINK).
-- OMS: considerazioni etiche nella preparazione dei piani pandemici (LINK).
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

ITALIA: INFLUENZA, STAGIONE EPIDEMICA 2008-2009; AGGIORNAMENTO SORVEGLIANZA EPIDEMIOLOGICA, a cura del CIRI (24 Dicembre 2008)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Dati e grafici tratti dall'aggiornamento epidemiologico settimanale a cura del CIRI.

Il Centro Interuniversitario per lo studio dell'Influenza (CIRI) diffonde settimanalmente l'andamento dell'incidenza delle sindromi influenzali (ILI=influenza-like illness, sindromi febbrili di tipo influenzale), raccogliendo i dati provenienti dai medici di base sentinella che partecipano alle attivit? di sorveglianza epidemiologica. Per maggiori dettagli e informazioni sulle attivit? del CIRI e per tutti i dati relativi alla stagione influenzale 2008/2009 e alle precedenti, si prega di visitare il sito web del Centro, indicato sopra.

I dati si intendono come casi per mille abitanti. Sono suddivisi per stagione epidemica, settimana di sorveglianza e classi di et?.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati aggiornati al: 24-12-2008 alle ore: 10:44:03

[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI: 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOTALEx100 ab.]

2008-42 / 391 / 510721 / 141 / 0,67 / 0,23 / 0,29 / 0,16 / 0,28
2008-43 / 386 / 509332 / 133 / 0,76 / 0,34 / 0,25 / 0,14 / 0,26
2008-44 / 405 / 535482 / 147 / 0,81 / 0,16 / 0,29 / 0,16 / 0,27
2008-45 / 408 / 536770 / 177 / 1,16 / 0,36 / 0,3 / 0,18 / 0,33
2008-46 / 394 / 516856 / 177 / 0,66 / 0,45 / 0,36 / 0,15 / 0,34
2008-47 / 411 / 541846 / 272 / 1,76 / 0,56 / 0,47 / 0,26 / 0,5
2008-48 / 419 / 553235 / 337 / 1,93 / 0,57 / 0,6 / 0,31 / 0,61
2008-49 / 411 / 542423 / 409 / 2,74 / 1,09 / 0,68 / 0,31 / 0,75
2008-50 / 408 / 537826 / 480 / 3,35 / 1,32 / 0,82 / 0,28 / 0,89
* 2008-51 / 348 / 462055 / 562 / 4,99 / 2,13 / 1,02 / 0,53 / 1,22

I numeri in colore ROSSO indicano un incremento dell'incidenza, mentre quelli in BLU un decremento.

Per questa settimana di osserva un notevole incremento dell'incidenza delle sindromi ILI nella fascia di et? fra i 0 e 4 anni, seguita dalla fascia di et? compresa fra i 5-14 anni.
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Sommario delle Notizie raccolte durante il periodo 20-26 Dicembre 2008.

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 20 al 26 Dicembre 2008.


Si mantiene sostenuta l'attivit? epizootica dovuta alla circolazione del virus influenzali aviari appartenenti al sottotipo A/H5N1, specialmente in India - dove gli stati orientali del Bengala e Assam continuano a scoprire nuovi casi e a distruggere migliaia di capi di pollame -; altri focolai sospetti sono segnalati dal Tripura. Nel confinante Bangladesh, continua la circolazione del virus H5N1 mentre in Cambogia ? stato finalmente individuato uno dei possibili allevamenti dove il virus H5N1 si ? riaffacciato, quando nelle settimane scorse un giovane di 19 anni aveva sviluppato la malattia, ma fortunatamente era guarito. In questo caso, purtroppo, la malattia ? stata scoperta attraverso l'infezione umana invece che dalla sorveglianza veterinaria. A Taiwan invece un virus appartenente al sottotipo A/H5N2 ha colpito un allevamento di pollame. Anche in Europa si nota una aumentata attivit? epizootica: in Germania continua la sorveglianza per scoprire precocemente e liquidare i focolai dovuti al virus a bassa patogenicit? A/H5N3; in Belgio un virus A/H5N2 - sempre a LPAI - ? stato individuato nei campioni prelevati da pollame in due distinte localit?. Per quanto riguarda i casi umani di H5N1, l'Egitto conta i primi casi sospetti dell'anno, dopo il caso ufficialmente riconosciuto dall'OMS nei giorni scorsi; i nuovi casi comprendono un bambino di quattro anni, una famiglia e un altro paziente ricoverato ad Alessandria. La famiglia composta di tre persone, cui il capofamiglia - un veterinario - aveva avuto contatti con animali infetti. Si attendono conferme ufficiali. L'attivit? influenzale stagionale sta prendendo piede in tutta Europa, con caratteristiche diverse di intensit? e diffusione geografica: il Regno Unito vede una notevole attivit? epidemica - che congiunta con una epidemia di gastroenterite da virus Norwalk e dagli infortuni dovuti a cadute sul ghiaccio dopo la tempesta di freddo e neve dei giorni scorsi - ha provocato il sovraccarico dei Pronto Soccorso, del servizio di ambulanza e dei Medici di Base. Negli altri Paesi europei la maggior parte dei virus circolanti ? risultata appartenere al sottotipo A/H3N2. I virus A/H1N1 finora isolati in Europa (una trentina) sono risultati quasi tutti resistenti al farmaco antivirale di prima scelta per il trattamento dell'influenza, oseltamivir, ma sensibili allo zanamivir e all'amantadina. I virus H3 invece rimangono sensibili a entrambi (oseltamivir e zanamivir) ma resistenti all'amantadina. Negli USA questo fatto ha causato la diffusione da parte del Centro per il Controllo delle Malattie (CDC) di un avviso per i sanitari sul cambiamento delle linee guida sull'utilizzo degli antivirali durante la stagione epidemica 2008/2009 per il trattamento e la profilassi dell'influenza. Per le malattie emergenti, da notare la missione congiunta FAO/OIE/WHO nelle Filippine per valutare l'ampiezza, la potenziale capacit? epizootica, e le possibili ricadute sulla salute umana del virus Ebola-Reston scoperto sui campioni biologici provenienti da alcuni allevamenti suini che avevano registrato una crescente mortalit? durante i primi mesi di quest'anno. Un laboratorio USA aveva individuato nei campioni, oltre al virus della sindrome respiratoria e riproduttiva suina (PRRS) sorprendentemente anche il virus Ebola-Reston, conosciuto finora per avere causato infezione di lieve entit? nelle scimmie di laboratorio in USA e in Europa e pochissimi casi umani, per lo piu' asintomatici.



-- INFLUENZA AVIARIA, CASI UMANI (CONFERMATI o SOSPETTI):
- INDIA:
in seguito al diffondersi del virus H5N1 nel pollame in due stati orientali (Assam e Bengala), ? stata imposta una sorveglianza porta-a-porta per l'individuazione precoce di possibili casi umani di influenza aviaria; secondo l'ultimo rapporto diffuso dal ministero della sanit? indiano, al 25 dicembre 2008, non ci sarebbero casi sospetti, almeno fra la popolazione finora coperta dai gruppi di sorveglianza operanti nella regione. Per leggere i rapporti in inglese si prega si seguire i seguenti link: (rapporto delle attivit? di sorveglianza al 25 dicembre, e, rapporto tabulare sui casi di pazienti con sintomatologia febbrile e respiratoria).


-- INFLUENZA AVIARIA, NEL POLLAME:
- CINA:
rapporto di notifica all'OIE (inviato il 26 dicembre, LINK), regione dello Jiangsu. Nessun nuovo evento epizootico rilevato. Il virus isolato nelle settimane scorse ? stato geneticamente caratterizzato e filogeneticamente attribuito al lineaggio a cui appartiene un virus apparso un paio di anni fa nello Shanxi (H5N1 Clade 7).
- CAMBOGIA: rapporti di notifica all'OIE (inviato il 25 dicembre, LINK), nuovo focolaio epizootico di H5N1 nel pollame, area di Kandal, circa cinquecento animali perduti.
- BELGIO: rapporto all'OIE (inviato il 23 dicembre, LINK), influenza aviaria a bassa patogenicit?, sottotipo A/H5N2, focolai nel Limburgo e nelle Fiandre. Almeno seimila gli animali distrutti in misura precauzionale. Dei due focolai, uno attende ancora la completa caratterizzazione del virus responsabile. Pare non si tratti - in ogni caso - di H5N1.
- INDIA: rapporto di notifica all'OIE (inviato il 23 dicembre, LINK), tre nuovi focolai epizootici da H5N1 nel pollame in Assam; oltre duemila animali distrutti.
- INDIA: secondo i resoconti della stampa locale, l'influenza aviaria A/H5N1 starebbe diffondendosi rapidamente nello stato di Assam, nonostante nelle settimane scorse una intensa attivit? di depopolamento degli allevamenti infetti sia stata condotta dalle autorit? locali sotto supervisione di osservatori del governo centrale: le nuove localit? infettate, comprendono i distretti di Nagaon, Baksa, Kamrup, Bongaigaon. Complessivamente, dalla fine di novembre sono gi? diciotto le localit? affette dalle epizoosi. (Articolo dell'Assam Tribune)
- BANGLADESH: aggiornamento a cura dell'OMS, ufficio regionale (20 dicembre, LINK): ulteriore estensione dell'attivit? epizootica nel pollame riconducibile al virus H5N1; gi? quattro i distretti colpiti: Rangpur, Narsingdi, Gazipur, Natore. Non indicazioni su possibili nuovi casi umani di infezione da H5N1.
- GERMANIA: rapporto di notifica all'OIE (20 dicembre, LINK): diciannove nuovi eventi epizootici dovuti all'attivit? del virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H5N3; oltre duecentoquarantamila animali perduti.
- TAIWAN: rapporto di notifica all'OIE (20 dicembre, LINK): circa diciottomila animali perduti dopo la scoperta del virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H5N2 durante le attivit? di sorveglianza veterinaria.


-- SORVEGLIANZA PER I VIRUS INFLUENZALI RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR:
- AGGIORNAMENTO a cura dell'EISS (European Influenza Surveillance Scheme):
per consultare l'intero documento, che tratta soprattutto dell'andamento delle epidemie stagionali di influenza in Europa, seguire questo LINK): 42 virus influenzali sottotipo A/H3N2 sono stati sottoposti a test per valutare la sensibilit? ai farmaci antivirali disponibili: 42 erano sensibili all'oseltamivir, e 40 allo zanamivir; 40 resistenti all'amantadina. Dei 29 virus sottotipo A/H1N1 testati, 28 sono risultati resistenti all'oseltamivir, mentre tutti sono apparsi sensibili allo zanamivir; 19 virus mantengono sensibilit? all'amantadina. Dei 29 virus isolati resistenti all'oseltamivir, a parte due, tutti provenivano dal Regno Unito e dalla Norvegia.
- AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA SULL'UTILIZZO DEGLI ANTIVIRALI durante le epidemie stagionali di influenza: il Centro Europeo per il Controllo delle Malattia ha espresso la sua posizione (LINK) rispetto la decisione del Centro per il Controllo delle Malattie USA (CDC) sulla modifica delle linee guida sull'uso dei farmaci antivirali per il trattamento e la profilassi dell'influenza umana stagionale a seguito della scoperta che la maggior parte dei virus sottotipo A/H1N1 isolati fino a questo momento in USA sono resistenti all'oseltamivir, ma suscettibili allo zanamivir e che alla data, la circolazione dei virus H1N1 risulta prevalente in ambito USA. Dal momento che all'ECDC non compete per statuto la determinazione di linee guida per il trattamento delle malattie infettive, il Centro puntualizza unicamente come in Europa - data la prevalente circolazione di virus A/H3N2 - parrebbe prematuro rivedere le linee guida sul trattamento antivirale dell'influenza, per altro poco utilizzato nel nostro continente a differenza di altre aree del mondo come gli USA o il Giappone.
- AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA etc: articolo riassuntivo delle decisioni del CDC USA e commenti, servizio informazione CIDRAP (LINK).


-- MALATTIE EMERGENTI
- EBOLA, REP. DEM. DEL CONGO:
il governo congolese ha ufficialmente dichiarato che i decessi dovuti a febbre emorragica nella regione di Kasai Occidentale sono dovuti al virus Ebola (Reuters). Si tratta di non meno di nove persone e diverse altre decine sono tuttora in osservazione per aver avuto contatti con i malati o con i corpi di questi durante il periodo in cui erano in ospedale o durante il funerale e le attivit? di preparazione delle salme all'inumazione (costume locale molto pericoloso in questi casi).
- EBOLA-RESTON, FILIPPINE: nota diffusa dalla FAO (LINK) con descrizione della situazione attuale nelle Filippine collegata alla scoperta del virus Ebola-Reston in campioni biologici prelevati in allevamenti suini affetti da una improvvisa aumentata mortalit? nella prima met? dell'anno. Almeno fino a questo momento, pare che questo virus non sia in grado di causare infezioni di una certa gravit? nell'uomo (a differenza degli altri membri della famiglia dei Filovirus, come gli Ebola del Congo, della Costa d'Avorio e cos? via).
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione influenzale 2008/2009. SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA, Agg. al 24 dicembre 2008 [Min. della Salute]

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

24 Dicembre 2008

Aggiornamento settimana 51/08

[Documento originale PDF presso questo LINK.]


-- ITALIA

Durante la 51a settimana di sorveglianza virologica sono stati raccolti un totale di 48 campioni dai laboratori afferenti alla rete.

Tra questi, 6 sono risultati positivi al virus influenzale di tipo A sottotipo H3N2.

In particolare, 3 campioni sono stati segnalati dall?Universit? di Parma, ed uno rispettivamente dalle Universit? di Milano, Trieste e Lecce.

Viene, inoltre, segnalato dall?Universit? di Firenze un ulteriore caso di isolamento di virus influenzale A/H3N2 da un campione prelevato durante la precedente settimana.

Nella tabella di seguito riportata vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 51-08).


[ SETTIMANA 46 / 47 / 48 / 49 / 50 / 51 / TOT CAMPIONI POSITIVI]


- FLU A / 3 / 4 / 4 / 5 / 2 / 6 / 24
- A (non sottotipizzato) / ... / ... / ... / 1 / ... / ... / 1
- A/H3N2 / 3 / 4 / 4 / 4 / 2 / 6 / 23
- A/H1N1 / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ...
- FLU B / 0 / 0 / 0 / 0 / 0 / 0
- TOT CAMPIONI POSITIVI / 3 / 4 / 4 / 5 / 2 / 6 / 24

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).

I risultati delle analisi di caratterizzazione antigenica, effettuate presso il centro di riferimento di Londra, sui primi virus a/h3n2 italiani hanno confermato che tutti gli isolati sono strettamente correlati alla variante vaccinale.

E' importante sottolineare che alcuni recenti isolati virali a/h3n2 hanno mostrato scarsa capacita' emagglutinante sia nei confronti delle emazie di tacchino sia di quelle umane. Si suggerisce pertanto l'utilizzo di emazie di cavia.


-- NOTIZIE dal MONDO

- Europa
La circolazione dei virus influenzali ? in aumento nella maggior parte dei paesi europei.
In quest?ultima settimana di sorveglianza sono stati raccolti 916 campioni; tra questi, 355 sono risultati positivi al virus influenzale.
In particolare 341 sono risultati di tipo A (150 H3, 7 H1 ed i restanti 184 ancora da sottotipizzare) mentre 14 sono risultati appartenenti al tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA
Si segnala ancora una modesta circolazione di virus influenzali in tutti gli Stati Uniti.
Tra tutti i campioni raccolti e testati, 103 sono risultati positivi.
Di essi, 79 sono appartenenti al tipo A (28 H1, 3 H3 e 48 non sottotipizzati ) e 24 di tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Senigallia: ragazzino colpito da meningite [Senigallia notizie]

Senigallia: ragazzino colpito da meningite - Ricoverato d'urgenza al "Salesi"

Pubblicato il 29-12-2

Un ragazzino di 11 anni residente a Senigallia ? stato ricoverato all?ospedale pediatrico ?Salesi? di Ancona perch? affetto da meningite batterica.


E? sotto osservazione al reparto di rianimazione, ma sembra che le sue condizioni non siano gravi.

Nei giorni scorsi era stato ricoverato all?ospedale di Senigallia, dove gli era stata diagnosticata la malattia, ma nella giornata di sabato i medici hanno ritenuto opportuno il trasferimento presso la struttura del capoluogo, pi? adeguata a fronteggiare la situazione.

Come da protocollo, i medici stanno estendendo il trattamento farmacologico a tutti coloro che negli ultimi 10 giorni sono stati a contatto con il ragazzino, quale misura precauzionale ad evitare il diffondersi dell?infezione.
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<cite cite="http://www.60019.it/index.mv?senigallia=Senigallia:-ragazzino-colpito-da-meningite&fname=60019rubriche_leggi&num_rubr=4&num_art=1230541950">Senigallia: ragazzino colpito da meningite - Senigallia notizie - 60019.it: Cosa succede in citt??</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Aggiornamento sull'incidenza delle sindromi influenzali per la settimana corrente (dati CIRI, al 31 Dicembre 2008)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI)

Grafici e tabelle a cura del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza (CIRI). Si prega di consultare i dati raggiungendo il sito web tramite questo LINK.

Presso il sito del CIRI sono anche disponibili tutti i dettagli della sorveglianza per le sindromi febbrili di tipo influenzale e molti altri aggiornamenti utili per avere un quadro completo della situazione epidemiologica corrente.

I dati esposti in basso indicano la incidenza per mille abitanti delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=influenza-like illness), suddivisa per settimana di sorveglianza, stagione epidemica e classi di et?.

La tabella piu' in basso mette a confronto le incidenze registrate durante le prime settimane di sorveglianza per la stagione 2008/2009.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
[Dati aggiornati al 31-12-2008 alle ore: 9:24:45]

[SETTIMANA / MEDICI (sentinella) / ASSISTITI / CASI: 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOTALE]

2008-42 / 391 / 510721 / 141 / 0,67 / 0,23 / 0,29 / 0,16 / 0,28
2008-43 / 386 / 509332 / 133 / 0,76 / 0,34 / 0,25 / 0,14 / 0,26
2008-44 / 405 / 535482 / 147 / 0,81 / 0,16 / 0,29 / 0,16 / 0,27
2008-45 / 408 / 536770 / 177 / 1,16 / 0,36 / 0,3 / 0,18 / 0,33
2008-46 / 394 / 516856 / 177 / 0,66 / 0,45 / 0,36 / 0,15 / 0,34
2008-47 / 411 / 541846 / 272 / 1,76 / 0,56 / 0,47 / 0,26 / 0,5
2008-48 / 420 / 554658 / 337 / 1,93 / 0,57 / 0,6 / 0,31 / 0,61
2008-49 / 414 / 547040 / 413 / 2,74 / 1,08 / 0,68 / 0,33 / 0,75
2008-50 / 416 / 547743 / 487 / 3,22 / 1,29 / 0,82 / 0,3 / 0,89
2008-51 / 393 / 520822 / 644 / 4,41 / 2,04 / 1,06 / 0,63 / 1,24
2008-52 / 316 / 420983 / 581 / 5,5 / 1,94 / 1,21 / 0,61 / 1,38

Per la 52ma settimana, si nota un ulteriore incremento dell'incidenza ILI nella classe di et? 0-4 anni (pari a 5,50 per mille abitanti, 550 per 100.000), mentre per le altre classi l'incidenza rimane piu' o meno stabile.

I numeri in ROSSO indicano un aumento dell'incidenza, mentre quelli in BLU un calo.
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 27 Dicembre 2008 al 2 Gennaio 2009.

LA SETTIMANA IN BREVE (27/12/2008 - 2/1/2009)


Nonostante il periodo festivo le notizie sull'influenza aviaria non hanno cessato di fluire dai paesi attualmente piu' colpiti dall'epizoosi dovuta al virus H5N1. Un articolo apparso su un sito canadese (LINK) riassumeva la situazione dell'anno appena terminato, con alcune interessanti dichiarazioni di alcuni degli esperti nel campo, come ad esempio il dottor Keiji Fukuda, Michael Osterholm interrogati sull'apparente diminuita attivita epizootica e sul numero molto piu' basso di casi umani ufficialmente riportati rispetto al 2007. Gli esperti, oltre a non essere del tutto convinti di un reale indebolimento della panzoosi di H5N1, hanno puntualizzato come i virus influenzali siano per loro natura imprevedibili, e nonostante siano trascorsi dieci anni dalla prima apparizione ad Hong Kong, sul virus H5N1 rimangono aperte numerose questioni scientifiche. E' anche vero che i virus si diffondono in ''ondate'' e potrebbe darsi che la prima di queste (iniziata nel 2003) sia in fase calante, ma tutto ci? ? nient'altro che supposizione. Per quanto riguarda il numero minore di casi umani, gli esperti sottolineano come sia la maggiore conoscenza da parte delle popolazioni colpite sui rischi di contatto con gli animali, sia una minore attenzione delle strutture sanitarie in paesi gi? gravemente deficienti di strutture avanzate e ora aggredite dalla crisi economica mondiale, possa aver giocato un ruolo in una riduzione dei casi umani di infezione da H5N1 oppure in una ridotta sensibilit? da parte dei sanitari, gi? sommersi da altre emergenze infettivologiche e con test di laboratorio forse non aggiornati alla recenti mutazioni del virus. Intanto, Hong Kong registra un caso di infezione da virus influenzale aviario A/H9N2 in un paziente pediatrico di pochi mesi. La malattia ? stata diagnosticata prima di Natale tramite analisi di laboratorio, e il paziente sembra essere oramai fuori pericolo. In passato Hong Kong aveva avuto altri casi umani di infezione da A/H9N2, un virus molto diffuso nel pollame in Cina continentale, tutti con esito favorevole. Il virus circola silenziosamente nel paese asiatico e subisce frequenti eventi di riassortimento con altri sottotipi sia aviari che umani, cosa che lo rende un ottimo candidato per lo sviluppo di un nuovo ceppo con potenziale pandemico. Un vaccino prototipo ? stato gi? sviluppato con un lotto pilota di 40,000 dosi. L'attivit? epizootica continua in India, negli stati di Assam e Bengala, nonch? in Indonesia, Egitto, Bangladesh. In Germania continua l'attivit? epizootica dovuta al virus a bassa patogenicit? A/H5N3 che affligge sempre piu' allevamenti di pollame in Sassonia e regioni limitrofe. Di questa settimana anche la pubblicazioni di due studi: uno del dr Yoshiro Kawahoka e della sua equipe sulle determinanti genetiche della patogenicit? umana del virus A/H1N1 del 1918; l'altro proveniente da un gruppo norvegese che sottolinea l'importanza di una maggiore sorveglianza epidemiologica sulla diffusione del virus umano stagionale A/H1N1 resistenti al farmaco antivirale oseltamivir, poich? pare che alcuni pazienti abbiano sviluppato con maggiore frequenza rispetto a pazienti non affetti da ceppi farmaco-resistenti, complicanze in seguito all'infezione. Tuttavia la ridotta dimensione del campione in esame non ha dimostrato che la frequenza delle complicanze ? statisticamente significativa.



-- INFLUENZA AVIARIA NEGLI ANIMALI
- COREA DEL SUD:
rapporto di notifica immediata all'OIE (LINK), focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H5N2 in un allevamento di anatre, circa settemila animali perduti.
- GERMANIA: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), nove nuovi focolai di influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H5N3 nel pollame; circa 98.000 animali perduti.
- INDIA: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), cinque nuovi focolai epizootici di influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H5N1 in Assam; almeno 27.000 animali distrutti.
- VIETNAM: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), nuovo focolaio epizootico di influenza A/H5N1 nel pollame, provincia di Thai Nguyen; 150 animali perduti.
- LAOS: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), nessun nuovo evento epizootico causato dal virus H5N1.


-- INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO
- INDIA:
sorveglianza per l'individuazione di casi umani sospetti di influenza aviaria negli stati di Assam e Bengala, colpiti da epizoosi di H5N1 nel pollame. Ultimo bollettino disponibile (31 dicembre 2008, LINK): nell'Assam, 96 casi di sindromi respiratorie acute scoperti durante le attivit? di sorveglianza porta-a-porta, nessuno dei quali considerato 'sospetto'; fra i pazienti ambulatoriali delle strutture sanitarie investigate, 56 soffrivano di sindromi respiratorie, non riconducibili all'influenza aviaria.
- HONG KONG: la regione amministrativa speciale cinese ha notificato un caso umano di influenza aviaria A/H9N2 in un paziente pediatrico. Nessuno dei suoi contatti familiari ha sviluppato malattia ed ? risultato negativo ai test di laboratorio. La famiglia, originaria di Shenzhen, abitava nei pressi di un ristorante, ma il personale ? risultato asintomatico. Si cerca ancora la sorgente dell'infezione, che pare comunque essere stata di carattere benigno. Aggiornamenti a cura delle autorit? di HK (LINK, LINK, LINK) e commento del CIDRAP (LINK).


-- RICERCA
-- INFLUENZA SPAGNOLA:
sul Proceeding of National Academy of Sciences (PNAS) ? apparso uno studio a cura del dottor Yoshiro Kawahoka (LINK) sulle determinanti genetiche della patogenicit? nell'uomo del virus A/H1N1 del 1918, che causo la pandemia ''spagnola''. Secondo il sommario dello studio, il virus in questione deriverebbe la sua estrema capacit? di causare danni all'organismo umano a particolari caratteristiche del complesso proteico delle polimerasi. Queste subunit? virali sono codificate da alcuni segmenti del materiale genetico del virus che - introdotti in un virus chimera basato sui ceppi attualmente circolanti e ormai molto distanti da quello originario - lo avrebbero reso estremamente patogeno nel furetto. Presi singolarmente, questi segmenti di RNA e introdotti in altrettante chimere, non avrebbero dato origine a infezioni gravi quanto nel caso del completo set di geni. Sono state sollevate in passato serie perplessit? riguardo la sicurezza degli studi condotti dall'equipe di Kawahoka, poich? le chimere prodotte dal suo laboratorio - se accidentalmente o dolosamente - introdotte nell'ambiente potrebbero causare disastri notevoli, anche su scala internazionale.


-- INFLUENZA STAGIONALE E ANTIVIRALI
- AGGIORNAMENTO EISS:
il bollettino settimanale a cura dell'EISS (European Influenza Surveillance Scheme), riassume sull'attivit? epidemica dell'influenza per la stagione 2008/2009. Per quanto riguarda la sorveglianze per ceppi resistenti agli antivirali, si hanno i seguenti dati: 58 virus appartenenti al sottotipo A/H3N2 sottoposti ad indagine genotipica per la sensibilit? all'oseltamivir e zanamivir, 58 e 56 virus sono risultati suscettibili rispettivamente ai due farmaci, mentre 56 sono risultati resistenti all'amantadina; su 30 virus A/H1N1 analizzati, tutti sono apparsi suscettibili all'attivit? inibitoria dello zanamivir, ma 29 resistenti all'oseltamivir; 19 suscettibili all'amantadina. Dei virus H1N1 isolati con resistenza all'oseltamivir, due provenivano dalla Norvegia, uno dalla Svezia e tutti gli altri dal Regno Unito.
- RICERCA: un gruppo di lavoro norvegese ha pubblicato uno studio sull'apparente maggior incidenza di complicanze nei pazienti affetti da influenza umana stagionale causata dal sottotipo A/H1N1, resistente all'oseltamivir. Il numero dei casi tuttavia ? troppo piccolo per stabilire se l'incidenza ? o non ? statisticamente significativa. Il CIDRAP ha esaminato il caso (LINK). Lo studio ? disponibile nella sua versione completa presso il sito web del CDC USA (LINK). Articolo su Bloomberg (LINK).
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Aggiornamento sull'incidenza delle sindromi influenzali al 7 Gennaio 2009. (Dati INFLUCIRI)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Si prega di consultare il sito web del Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza per tutti i dati e i dettagli sui risultati di quest'ultima settimana di sorveglianza, seguendo questo LINK.

Presso il sito del CIRI troverete altri grafici e tabelle nonch? informazioni generali sull'influenza, la sua sorveglianza e altri utili ragguagli.

I dati esposti qui in basso si riferiscono all'incidenza per mille abitanti delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) nella popolazione generale, ottenuti attraverso l'estrapolazione delle informazioni raccolte dai medici sentinella partecipanti alle attivit? di sorveglianza epidemiologica.

I grafici mettono a confronto l'incidenza per la stagione 2008/2009 con quella della stagione passata e i valori sono suddivisi per settimana di sorveglianza e classi di et?.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

Valori aggionrali al 7-01-2009 alle ore: 11:40:25

[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI: 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA TOTALE]

2008-42 / 391 / 510721 / 141 / 0,59 / 0,2 / 0,3 / 0,16 / 0,28
2008-43 / 386 / 509332 / 133 / 0,57 / 0,4 / 0,25 / 0,14 / 0,26
2008-44 / 405 / 535482 / 147 / 0,7 / 0,22 / 0,29 / 0,16 / 0,27
2008-45 / 409 / 537745 / 177 / 0,97 / 0,44 / 0,3 / 0,2 / 0,33
2008-46 / 394 / 516856 / 177 / 0,51 / 0,49 / 0,36 / 0,16 / 0,34
2008-47 / 411 / 541846 / 272 / 1,47 / 0,65 / 0,47 / 0,27 / 0,5
2008-48 / 420 / 554658 / 337 / 1,39 / 0,81 / 0,6 / 0,32 / 0,61
2008-49 / 415 / 548521 / 413 / 2,13 / 1,31 / 0,68 / 0,34 / 0,75
2008-50 / 418 / 550474 / 487 / 2,66 / 1,49 / 0,81 / 0,32 / 0,88
2008-51 / 397 / 526092 / 686 / 3,41 / 2,38 / 1,17 / 0,69 / 1,3
2008-52 / 375 / 498870 / 711 / 3,97 / 2,85 / 1,24 / 0,67 / 1,43
2009-01 / 299 / 395158 / 1048 / 5,23 / 2,85 / 2,76 / 1,55 / 2,65

L'incidenza delle sindromi influenzali ? nettamente aumentata rispetto alla settimana scorsa, in particolare fra la popolazione in fascia di et? compresa fra i zero e i quattro anni (5,23 per mille, 523 per 100.000 abitanti); elevata anche fra gli over 65, con una incidenza pari a 1,55 per mille.

I numeri in ROSSO indicano un aumento dell'incidenza, mentre quelli in BLU una riduzione.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009: Sorveglianza Virologica dell'Influenza (aggiornamento del 7 gennaio 2009 - dati Ministero della Salute)

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

7 Gennaio 2009

Aggiornamento settimana 1/09

[Si prega di consultare il documento PDF originale seguendo questo LINK.]


-- ITALIA

Durante questa settimana di sorveglianza virologica, sono stati raccolti 36 campioni dai laboratori afferenti alla rete.

Tra questi 17 sono risultati positivi al virus influenzale, di cui 11 A/H3N2 (4 isolati dall?Universit? di Genova e 7 dall?Universit? di Parma) e 6 di tipo A, non ancora sotto tipizzati (Universit? di Lecce).

Nella tabella di seguito riportata vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 1-09).

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).


[SETTIMANA DI SORVEGLIANZA: 46 / 47 / 48 / 49 / 50 / 51 / 52 / 1 / TOT CAMPIONI POSITIVI]


- FLU A / 3 / 4 / 4 / 5 / 3 / 7 / 4 / 17 / 47
- A (non sottotipizzato) / ... / ... / ... / 1 / ... / 1 / 1 / 6 / 9
- A/H3N2 / 3 / 4 / 4 / 4 / 3 / 6 / 3 / 11 / 38
- A/H1N1 / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ...
- FLU B / 0 / 0 / 2 / 0 / 1 / 0 / 0 / 0 / 3
- TOT CAMPIONI POSITIVI / 3 / 4 / 6 / 5 / 4 / 7 / 4 / 17 / 50


-- NOTIZIE dal MONDO

- Europa: La circolazione dei virus influenzali durante quest?ultima settimana di sorveglianza ha registrato un discreto incremento, diventando pi? intensa nei paesi del Nord-Est europeo. Sono stati raccolti 658 campioni, dei quali 447 positivi; in particolare, 429 sono risultati di tipo A (154 H3, 8 H1 e 267 da sottotipizzare), soltanto 18 campioni di tipo B.

I virus influenzali di tipo A sono al momento prevalenti e sono correlati ai ceppi vaccinali della stagione in corso.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/


-- USA: Viene registrato un aumento della circolazione dei virus influenzali. Questa settimana sono stati raccolti 2610 campioni. I campioni positivi sono stati 130 (5%), dei quali 105 di tipo A, (18 H1, 4 H3 e 83 non ancora sottotipizzati); 25 campioni sono risultati appartenenti al tipo B.

Tutti i virus influenzali di tipo A sono strettamente correlati ai ceppi vaccinali annuali.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 3 al 9 gennaio 2009.

LA SETTIMANA IN BREVE. Dal 3 al 9 gennaio 2009.

La settimana ha visto come eventi centrali e ampiamenti coperti dalla stampa internazionale i due nuovi casi umani di infezione da virus influenzale aviario A/H5N1 in Cina e Vietnam. Secondo l'aggiornamento diffuso dall'OMS (LINK) una ragazza di 19 anni ha sviluppato sintomi febbrili il 24 dicembre scorso e dopo il ricovero in ospedale ? deceduta per polmonite acuta il 5 gennaio successivo; la giovane, residente a Pechino, era originaria del Fujian e aveva acquistato alcuni capi di pollame (forse anatre) in un mercato nella confinante provincia di Hebei. Dopo aver eviscerato gli animali, ne avrebbe mangiato le carni assieme ad altri familiari. Tuttavia, su una dozzina di contatti familiari, soltanto lei ha sviluppato la malattia. Analisi di laboratorio condotte sui contatti familiari non avrebbero dato esito posivito per il virus H5N1. Un centinaio di persone rimarranno in osservazione per almeno un'altra settimana. Una infermiera che era entrata in contatto con la paziente aveva sviluppato febbre per un breve periodo, senza ulteriori conseguenze. Quest'ultimo particolare ? decisivo: i casi di infezione fra il personale sanitario solitamente indicano una maggiore trasmissibilit? dei virus influenzali aviari, come in passato dimostrato nella prima epidemia umana di H5N1 a Hong Kong nel 1997. Tutte le agenzie di stampa hanno ripreso questo caso febbrile in una infermiera, gi? indicato nei primi comunicati provenienti dalla agenzia cinese Xinhua (Reuters del 6 gennaio; Bloomberg del 6 gennaio; Xinhua). Il secondo caso umano di questa settimana riguarda una bambina di otto anni residente in Vietnam. E' il primo caso umano di influenza aviaria nell'uomo riportato dal paese asiatico da un anno a questa parte. Secondo il comunicato OMS (LINK), la bambina, entrata in contatto con animali infetti, ha sviluppato sintomi febbrili e respiratori il 27 dicembre scorso, ed ? entrata in ospedale il 2 gennaio con polmonite acuta. Secondo fonti ospedaliere, la paziente sarebbe ormai fuori pericolo. Ulteriori particolari per? sono emersi nel frattempo: la sorella maggiore di 13 anni avrebbe sviluppato sintomi gastrointestinali alcuni giorni prima e sarebbe poi stata ricoverata in ospedale il 31 dicembre, dove ? poi deceduta in un paio di giorni. Un terzo bambino, vicino di casa, avrebbe sviluppato anch'egli una infezione respiratoria ma sarebbe risultato negativo ai test di laboratorio, e pare sia in via di guarigione. Siccome la ragazza ? stata inumata senza che fossero condotte indagini necroscopiche, probabilmente non sar? possibile stabilire con certezza se ? davvero stata infettata dal virus H5N1. I sanitari del posto, tuttavia, sospettano che si tratti appunto dell'influenza aviaria, che in un certo numero di casi esordisce con sintomi a carico del tubo digerente, senza apparente coinvolgimento delle vie respiratorie (AFP dell'8 gennaio). Si tratta quindi di un sospetto clusteri di casi umani di H5N1, in attesa di ulteriori investigazioni da parte dell'OMS; difficile sapere se il virus ? stato contratto dalle due ragazze da una stessa fonte animale oppure se la maggiore ha infettato la piu' piccola, data la discrepanza nelle date di esordio dei sintomi.

La settimana vede anche la conferma da parte delle aurorit? sanitarie degli Stati Uniti che i virus influenzali umani appartenenti al sottotipo A/H1N1 finora isolati durante la sorveglianza per le epidemia stagionali sono risultati al 99 per cento resistenti al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir (New York Times dell'8 gennaio; aggiornamento OMS del 6 gennaio). Durante la scorsa stagione una percentuale variabile di campioni virali H1N1 erano risultati resistenti all'oseltamivir (fra il 2 e 60 per cento a secondo dell'area geografica, con minore incidenza in Giappone e maggiore in Norvegia, Francia, Inghilterra). I dati preliminari di quest'anno, invece, denotano una esplosione dei ceppi resistenti, arrivati fino a quasi il cento per cento anche in Giappone; bisogna tener conto tuttavia che fino a questo momento la circolazione del sottotipo H1N1 ? piuttosto limitata nell'emisfero settentrionale, dove le epidemie sono sostenute per lo piu' dal sottotipo H3N2 e tipo B . Questi ultimi rimangono suscettibili al farmaco oseltamivir. L'H1N1 mantiene sensibilit? nei confronti dello zanamivir (una polvere inalatoria) e ai farmaci di seconda scelta adamantani.


-- I. A. NELL'UOMO
-- HONG KONG, virus influenzale aviario A/H9N2
: un aggiornamento da parte del Centro per la Protezione della Salute (CHP ripreso da CIDRAP) ha confermato che il virus H9N2 che ha infettato una neonata ? di natura completamente aviaria, senza indicazioni di adattamento all'uomo o riassortimento con virus umani stagionali. La bambina rimane ricoverata in ospedale per la cura di altra patologia, mentre l'infezione da H9N2 ? risolta, come dimostrano le analisi di laboratorio sull'escreato nasofaringeo. Nessuno dei parenti ? stato sintomatico.
-- INDIA: continua la sorveglianza per l'individuazione precoce di casi umani di H5N1 in Assam e Bengala dove sono in corso diverse epizoosi di influenza aviaria nel pollame. Secondo l'ultimo bollettino disponibile (LINK) non ci sarebbero al momento casi umani sospetti. Le operazioni di monitoraggio porta a porta continuano.

-- I. A. NEL POLLAME
- VIETNAM:
rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK): nuovo focolaio epizootico di H5N1 nel pollame, provincia di Thanh Hoa, oltre ottomila animali distrutti.
- BANGLADESH: rapporto di aggiornamento all'OIE (LINK), quattro nuovi focolai epizootici di H5N1 nel pollame, oltre cinquemila animali distrutti.
- NORVEGIA: aggiornamento all'OIE (LINK), influenza aviaria a bassa patogenicit? (sottotipo non indicato), nessun nuovo evento epizootico da segnalare.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA
- REGNO UNITO, AZIONI DA INTRAPRENDERE DA PARTE DEI MEDICI DI FAMIGLIA
, un documento ? stato pubblicato per incoraggiare i medici di famiglia alla preparazione pandemica, con particolare attenzione all'organizzazione del lavoro in ambito di crisi sanitaria, di studio di misure per garantire la distanza fra pazienti potenzialmente contagiosi, per sostenere psicologimente le vittime e per la distribuzione di farmaci e vaccini secondo tabelle di priorit? (Guardian; documento PDF completo).

-- RICERCA
- ANTIVIRALI,
isolamento di virus influenzali umani appartenenti al sottotipo A/H1N1 in Sudafrica (dal Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC), LINK)
- ANTIVIRALI E VIRUS I. A.: uno studio condotto da una equipe dell'Universit? del Colorado (LINK) ha selezionato diverse centinaia di campioni virali umani e aviari per verificarne la suscettibilit? ai farmaci antivirali adamantani. Almeno un terzo sarebbero quelli risultati resistenti a causa della selezione di una particolare mutazione a carico del segmento RNA virale che codifica la proteina M2, obiettivo dell'attivita' inibitoria del farmaco. Molto ridotta invece la presenza di varianti resistenti all'oseltamivir, che sembrano non soggette a particolari pressioni evolutive. I ricercatori hanno individuato come causa di questa aumentata incidenza di varianti chemoresistenti, l'utilizzo generalizzato degli adamantani come terapia antinfluenzale in molti paesi dell'estremo oriente, dove sono disponibili liberamente, senza necessit? di prescrizione medica.
- ANTIVIRALI, AGGIORNAMENTO OMS: rapporto preliminare sull'isolamento di virus umani appartenenti al sottotipo A/H1N1 resistenti all'oseltamivir (LINK).
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Meningite: Grave un 25enne ricoverato a Modena [KataWeb]

Meningite: Grave un 25enne ricoverato a Modena

9 gennaio 2009 alle 17:20 ? Fonte: repubblica.it

Sono ?gravi? le condizioni di un venticinquenne di Formigine (Modena) che ? stato ricoverato presso la Rianimazione dell?Azienda Ospedaliero ? Universitaria di Modena per meningite.


In accordo tra l?Azienda Ospedaliero-Universitaria e l?Azienda USL, come avviene sempre in questi casi, si ? attivata ? informa una nota ? la procedura a tutela della salute pubblica ed, in particolare, ? intervenuto immediatamente il Servizio Igiene Pubblica per la ricerca dei possibili contatti a rischio ? familiari ed amici, nonch? personale sanitario intervenuto ? che hanno effettuato la profilassi antibiotica.
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<cite cite="http://news.kataweb.it/item/536398/dettaglio">Meningite: Grave un 25enne ricoverato a Modena</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Italia. Stagione Influenzale 2008/2009. Andamento dell'Incidenza delle Sindromi Influenzali, aggiornamento al 14 gennaio 2008 (Dati Influ CIRI)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI)

[Pagina completa seguendo questo LINK.]

Per maggiori dettagli e aggiornamenti sulle attivit? di sorveglianza epidemiologica e virologica dell'Influenza, si prega di consultare il sito web del CIRI (Centro Interuniversitario per lo Studio dell'Influenza), da cui sono tratti alcuni grafici e tabelle presenti in questa pagina. Presso il sito il lettore trover? tutte le informazioni necessarie per meglio comprendere le attivit? in corso e il significato dei dati; l'indirizzo ? indicato sopra.

I grafici indicano l'andamento dell'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale (ILI=Influenza-like Illness) secondo i dati elaborati in base alle informazioni raccolte dai medici sentinella che partecipano alla campagna di sorveglianza 2008/2009.

Le linee indicano l'incidenza espressa per mille abitanti, per settimana di sorveglianza, per stagione epidemica e per classi di et?.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati aggiornati al 14-01-2009 alle ore: 10:47:33


[SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI: 0-4 / 5-14 / 15-65 / +65 / INCIDENZA]


2008-42 / 391 / 510721 / 141 / 0,59 / 0,2 / 0,3 / 0,16 / 0,28
2008-43 / 386 / 509332 / 133 / 0,57 / 0,4 / 0,25 / 0,14 / 0,26
2008-44 / 405 / 535482 / 147 / 0,7 / 0,22 / 0,29 / 0,16 / 0,27
2008-45 / 409 / 537745 / 177 / 0,97 / 0,44 / 0,3 / 0,2 / 0,33
2008-46 / 394 / 516856 / 177 / 0,51 / 0,49 / 0,36 / 0,16 / 0,34
2008-47 / 411 / 541846 / 272 / 1,47 / 0,65 / 0,47 / 0,27 / 0,5
2008-48 / 420 / 554658 / 337 / 1,39 / 0,81 / 0,6 / 0,32 / 0,61
2008-49 / 416 / 550130 / 413 / 2,13 / 1,31 / 0,68 / 0,34 / 0,75
2008-50 / 420 / 553598 / 491 / 2,66 / 1,49 / 0,82 / 0,32 / 0,89
2008-51 / 402 / 532626 / 692 / 3,28 / 2,34 / 1,18 / 0,68 / 1,3
2008-52 / 393 / 522534 / 735 / 3,79 / 2,81 / 1,23 / 0,66 / 1,41
2009-01 / 388 / 514045 / 1342 / 4,87 / 2,68 / 2,77 / 1,53 / 2,61
2009-02 / 371 / 490149 / 1823 / 6,04 / 4,38 / 4,03 / 1,82 / 3,72

L'incidenza delle sindromi febbrili di tipo influenzale continua a crescere anche in quest'ultima settimana di sorveglianza. La fascia d'et? maggiormente colpita ? quella compresa fra gli zero e i quattro anni (6 per mille, 600 per 100.000); segue la fascia compresa fra i 5 e 14 anni con il 4,38 per mille. Sostenuta anche l'incidenza fra i giovani adulti, con il 4 per mille. Meno intensa appare l'attivit? negli ultra sessantacinquenni.

E' verosimile che l'incidenza continuer? ad aumentare nelle prossime settimane, seguendo un andamento simile a quello delle precedenti stagioni, sebbene sia sempre difficile stabilire quando si giunger? al picco epidemico e quale sar? la massima incidenza.

Finora i virus influenzali isolati dall'inizio della campagna di sorveglianza, sono stati per la maggior parte ceppi appartenenti al sottotipo A/H3N2/Brisbane/10/2007, simili al ceppo di riferimento vaccinale.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

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ITALIA: SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA, AGGIORNAMENTO AL 14 GENNAIO 2009 [Min. della Salute]

SORVEGLIANZA VIROLOGICA DELL?INFLUENZA

14 Gennaio 2009

Aggiornamento settimana 2/09

[Documento PDF Originale seguendo questo LINK. EDITATO.]


-- ITALIA

In quest?ultima settimana di sorveglianza si ? riscontrato un netto incremento nella raccolta dei campioni clinici, rispetto alle settimane precedenti.

Tra i 100 campioni raccolti ed analizzati sono stati identificati e/o isolati 35 virus influenzali, la maggior parte dei quali di tipo A, sottotipo H3.

Tra questi campioni positivi, 5 sono ancora in corso di tipizzazione.

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Nella tabella e nel grafico, di seguito riportati, vengono riassunti i dati virologici complessivi, ottenuti dall?inizio della stagione influenzale (sett. 46-08) ad oggi (sett. 2-09).

[SETTIMANA 46 / 47 / 48 / 49 / 50 / 51 / 52 / 1 / 2 / TOT CAMPIONI POSITIVI]

- FLU A / 3 / 4 / 4 / 5 / 3 / 7 / 5 / 21 / 30 / 82
- A (non sottotipizzato) / ... / ... / ... / 1 / ... / 1 / 2 / 10 / 19 / 33
- A/H3N2 / 3 / 4 / 4 / 4 / 3 / 6 / 3 / 11 / 11/ 49
- A/H1N1 / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ... / ...
- FLU B / 0 / 0 / 2 / 0 / 1 / 0 / 0 / 1 / 0 / 4
- TOT CAMPIONI POSITIVI / 3 / 4 / 6 / 5 / 4 / 7 / 4 / 22 / 30 / 86

N.B. Le apparenti discrepanze rispetto alla tabella della settimana scorsa sono dovute agli aggiornamenti conseguenti ad approfondimenti nelle analisi diagnostiche (tipo/sottotipo).


-- NOTIZIE dal MONDO

- Europa
Durante quest?ultima settimana di sorveglianza continua a registrarsi un aumento della circolazione dei virus influenzali, diventando pi? intensa nei paesi centro-occidentali.
Su un totale di 1193 campioni raccolti, 743 sono risultati di tipo A (193 H3, 8 H1 e 542 non ancora sotto tipizzati), mentre solo 27 campioni sono risultati di tipo B.
I virus influenzali di tipo A/H3 sono al momento prevalenti.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare i seguenti siti:
http://www.eiss.org/index.cgi
http://www.grog.org/

- USA
La circolazione dei virus influenzali si mantiene agli stessi livelli della scorsa settimana.
Sono stati raccolti 2488 campioni di cui 79 (3.2%) sono risultati positivi.
In particolare, 70 di tipo A (10 H1, 5 H3 e 55 non sottotipizzati); 9 campioni sono risultati appartenenti al tipo B.

Per ulteriori informazioni ? possibile consultare il sito:
http://www.cdc.gov/flu/
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Influenza: Epidemia di influenza in Italia: un?analisi della situazione (EpiCentro)

Epidemia di influenza in Italia: un?analisi della situazione

Stefania Salmaso e Antonino Bella - Cnesps, Iss

Proprio all?inizio del 2009, ? iniziata ufficialmente la stagione influenzale. Rispetto alla prima settimana di gennaio, l?attivit? dei virus influenzali si ? ulteriormente intensificata in Italia, ma la situazione ? piuttosto generalizzata e riguarda quindi la maggior parte dei Paesi europei.


Al momento, non ? possibile prevedere quando l?epidemia di influenza raggiunger? il picco pi? elevato nel nostro Paese ma sulla base di quanto osservato nelle stagioni precedenti, ? probabile che si verifichi nella 5?-6? settimana dell?anno.

Secondo i dati della rete Influnet, il tasso di incidenza totale ? pari a 4,21 casi per mille assistiti. Si tratta di un valore superiore a quello della prima settimana del 2009 (3,04 per mille) e a quelli della maggior parte delle stagioni passate. Fanno eccezione i dati registrati nella passata stagione (4,45 per mille) e quelli relativi alla stagione 1999-2000.

La maggior parte dei virus influenzali circolanti identificati fino ad ora sono A(H3N2), lo stesso sottotipo associato all?epidemia moderatamente severa che si ? verificata nella scorsa stagione (2007-2008) in Nord America e nelle zone dell?emisfero meridionale durante la loro stagione invernale 2008 (corrispondente alla nostra estate).

Si tratta comunque di un virus presente nella composizione del vaccino di quest?anno.

I dati nel dettaglio
Rispetto alle settimane precedenti, si ? riscontrato un netto incremento nella raccolta dei campioni clinici. Su 100 campioni raccolti e analizzati sono stati identificati e/o isolati 35 virus influenzali, la maggior parte dei quali di tipo A, sottotipo H3. Tra questi campioni positivi, 5 sono ancora in corso di tipizzazione. Rispetto agli anni scorsi, la curva epidemica ha iniziato la sua ascesa in anticipo, ma questo dato non implica in alcun modo che quest?anno il picco e l?incidenza complessiva saranno superiori alle stagioni passate. L?attuale quadro clinico dell?influenza, detta ?australiana?, mostra infatti rispetto agli anni scorsi un?attivit? epidemica pi? diffusa, ma non pi? grave, con una sintomatologia classica e, salvo complicazioni, non particolarmente aggressiva.

In Italia, tuttavia, le vaccinazioni sono state ultimate. Pertanto, chi non si ? vaccinato nei mesi scorsi, ora non ha pi? il tempo di farlo. Per quanto riguarda la distribuzione per fasce d?et?, maggiormente colpiti sono i bambini pi? piccoli (0-4 anni), nei quali l'incidenza ? pari a 6,38 casi per mille assistiti. Per contro, i valori pi? bassi sono nella fascia di popolazione degli ultrasessantacinquenni (2,20 casi ogni mille assistiti), anche se rappresentano i soggetti a maggior rischio di complicanze per influenza.

Nella fasce di et? 5-14 anni e 15-64 anni, l?incidenza ? pari rispettivamente a 4,55 e 4,59 casi per mille assistiti. In Italia, l?epidemia di influenza sta colpendo maggiormente le Regioni dell?Italia centrale, cio? Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Emilia Romagna.

Al nord e al sud, invece, i tassi di incidenza sono ancora poco elevati. La velocit? della diffusione dell?epidemia lascia presupporre che nel giro di pochi settimane la crescita dei tassi di incidenza sar? riscontrabile in tutto il territorio.

L?epidemia in Europa
Secondo lo European Influenza Surveillance Scheme (Eiss), un certo numero di Paesi dell?Europa meridionale e occidentale sta segnalando al sistema un maggior numero di richieste di consulenza medica per influenza rispetto a quelle registrate nelle ultime due stagioni. I primi indicatori dei Paesi a elevata circolazione del virus influenzale suggeriscono, infatti, che questa potrebbe essere una delle stagioni influenzali peggiori che l?Europa abbia visto negli ultimi due o tre anni. Il dati relativi alla prima settimana del 2009, evidenziano che tassi di incidenza elevati si sono registrati soprattutto in Gran Bretagna, Portogallo e Irlanda, ma in realt? l?epidemia ? prossima anche nelle altre aree.

Di media intensit? l?attivit? riscontrata in Austria, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Spagna, Svezia, Svizzera, Paesi Bassi e Regno Unito.

Per quanto riguarda i dati sulla sorveglianza virologica, la circolazione dei virus influenzali in Europa durante la seconda settimana del 2009 ha registrato un discreto incremento, diventando pi? intensa nei Paesi europei centro-occidentali. I medici sentinella hanno raccolto 1193 campioni, di cui 743 di tipo A (193 H3, 8 H1 e 542 non ancora sottotipizzati) e 27 campioni di tipo B. I virus influenzali di tipo A/H3 sono al momento prevalenti.

Le raccomandazioni dell?Ecdc
In Europa, nel corso delle prossime settimane, sembra molto probabile un?ulteriore diffusione dell?influenza verso nord e verso est. Per questa ragione, la vaccinazione dei gruppi a rischio per l?influenza, soprattutto le persone pi? anziane, quelle con malattie croniche e gli operatori sanitari, ? cruciale per mitigare gli effetti dell?epidemia stagionale. L?Ecdc ha diffuso l?8 gennaio 2009 un comunicato che sollecita la conclusione della vaccinazione dei soggetti a rischio, come anziani, malati cronici e operatori sanitari. La guida pubblicata dall?Ecdc nell?agosto 2008 individua negli anziani e nelle persone affette da patologie croniche (malattie respiratorie croniche, malattie cardiache, malattie renali, disturbi immunitari ecc) i gruppi a rischio prioritario per l?influenza. Molti paesi dell?Ue, inoltre, hanno raccomandato la vaccinazione tra i lavoratori del settore sanitario.

Note
La sorveglianza dell?Ecdc dell?influenza stagionale in Europa si basa sulle segnalazioni relative sia ai virus influenzali individuati in laboratorio che sulla rete di medici (perlopi? medici di medicina generale) che raccolgono settimanalmente il numero di consulenze mediche effettuate per patologie con sintomi simil-influenzali (influenza like illness, Ili) e per le infezioni acute del tratto respiratorio (acute respiratory infection, Ari). La sorveglianza ha luogo ogni inverno a partire dalla 49? settimana dell?anno precedente fino alla 20? del successivo. Da un set di casi di Ili/Ari, vengono raccolti dei campioni anche per l?isolamento in laboratorio dei virus influenzali e di altri virus. Questa sorveglianza nota in Europa come ?schema di sorveglianza europeo per l?influenza? (Eiss) fa parte del network globale per la sorveglianza dell?influenza dell?Oms.
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<cite cite="http://www.epicentro.iss.it/focus/influenza/situazione09.asp">Influenza</cite>
 
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