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Coronavirus della Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS-CoV), aggiornamento (OMS, 15 maggio 2014, estratto): Nuovi casi in UAE, USA, Giordania, Libano, Olanda, KSA

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  • Coronavirus della Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS-CoV), aggiornamento (OMS, 15 maggio 2014, estratto): Nuovi casi in UAE, USA, Giordania, Libano, Olanda, KSA

    [Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanitŕ, pagina completa in Inglese: (LINK). Porzione di testo tradotto e adattato.]


    Coronavirus della Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS-CoV), aggiornamento

    Notiziario Malattie Epidemiche / 15 maggio 2014


    I casi di infezione da Coronavirus della Sindrome Respiratoria Mediorientale (MERS-CoV), elencati di seguito, sono stati confermati tramite diagnosi di laboratorio e sono stati riporatati in: Giordania, Libano, Paesi Bassi, Emirati Arabi Uniti, e Stati Uniti d’America.

    Paesi Bassi
    • Il 14 maggio2014, il Funto Focale Nazionel IHR dei Paesi Bassi ha notificato all’OMS un caso confermato di MERS-CoV:
      • Il caso riguarda un uomo di 70 anni, cittadino olandese, con storia di viaggio in Arabia Saudita fra il 26 aprile e il 10 maggio.
      • Il paziente ha sviluppato I primi sintomi di malattia il 1° maggio mentre si trovava a Medina, Arabia Saudita.
      • E’ stato visitato in un Pronto Soccorso a la Mecca il 6 maggio e gli sono stati somministrati antibiotici. Non ha mostrato sintomi respiratori nel corso della visita in Arabia Saudita.
      • Al suo ritorno in Olanda, il 10 maggio, le sue condizioni sono peggiorate, con la comparsa di sintomi respiratori; č stato ricoverato lo stesso giorno.
      • Il 13 maggio č risultato positivo ai test per la ricerca del MERS-CoV.
      • Attualmente il paziente si trova ricoverato in terapia intensiva ed č in condizioni stabili.
      • Il paziente non ha riferito contatti con animali o consumo di prodotti crudi di origine animale.
      • L’identificazione di soggetti entrati in stretto contatto con il caso č in corso, compresi I passeggeri presenti nel volo preso dal paziente.

    Stati Uniti d’America
    • Il 12 maggio 2014, Il Punto Focale Nazionale IHR USA ha riportato il secondo caso confermato di infezione da MERS-CoV negli Stati Uniti, riguardante un paziente di sesso maschile, operatore sanitario, dell’etŕ di circa 40 anni, che vive e lavora a Jeddah, Arabia Saudita.
      • Il paziente ha compiuto un viaggio negli Stati Uniti partendo da Jeddah il 1 maggio 2014 su un volo commerciale via Londra-Heathrow, con cambio da Londra a Boston, Massachusetts; quindi da Boston ad Atlanta, in Georgia; e da Atlanta a Orlando, Florida.
      • Ha iniziato a sentirsi poco bene il 1 maggio 2014 durante il volo da Jeddah a Londra, con febbre di bassa entitŕ, brividi, e tosse lieve. Il 9 maggio 2014, č stato visitato in un Pronto Soccorso e successivamente ricoverato in ospedale. Le sue condizioni sono stabili.
      • La Divisione per le Migrazioni Globali e Quarantena (DGMQ) del Centro per il Controllo Malattie (CDC) continua a cooperare con le autoritŕ locali, statali e internazionali cosiccome con le linee aeree per ottenere la lista dei passeggeri nei voli dove č stato presente il paziente per identificare e intervistare I soggetti che ne sono entrati in contatto.

    Emirati Arabi Uniti
    • L’11 maggio 2014, il Punto Focale Nazionale IHR degli Emirati Arabi Uniti ha riportato nove casi addizionali di infezione da MERS-CoV in residenti di Abu Dhabi. Fra questi, due sono cittadini UAE, uno dell’Oman, e sei di varie nazionalitŕ ma comunque residenti ad Abu Dhabi.
      • un uomo di 51 anni, cittadino dell’Oman, residente a Al Buraimi, Oman, che ha sviluppato sintomatologia il 18 aprile 2014. E’ stato ricoverato in ospedale il 20 aprile; il 23 aprile č risultato positivo per il MERS-CoV. Attualmente si trova ricoverato in ospedale in condizioni stabili. Il paziente soffre di patologie pregresse, non ha storia di viaggi recenti, di contatti con animali, o con casi umani confermati di MERS-CoV. L’IHR NFP dell’Oman č giŕ stato informato sul caso.
      • una donna di 39 anni, operatrice sanitaria, residente a Abu Dhabi, sottoposta a screening nel corso dell’identificazione dei soggetti entrati in contatto con casi precedenti; la paziente č rimasta asintomatica; l’infezione da MERS-CoV č stata confermata il 25 aprile; la paziente č entrata in contatto con un caso confermato comunicato all’OMS il 18 aprile 2014. Non ha patologie pregresse, non ha storia di viaggi recenti o contatti con animali.
      • un uomo di 30 anni, cittadino UAE, residente a Abu Dhabi. Il 24 aprile 2014, si č recato in un Pronto Soccorso con tosse e difficoltŕ respiratoria ma le sue condizioni erano stabili e quindi č stato trattato ambulatioralmente. E’ risultato positivo per il MERS-CoV il 25 aprile. Attualmente si trova in ospedale in ottime condizioni. Il paziente soffre di patologie pregresse, non ha storia di viaggi recenti, nč di contatti con animali o con casi umani confermati di MERS-CoV.
      • un uomo di 42 anni, cittadino UAE, residente a Abu Dhabi, rimasto asintomatico e rintracciato come soggetto entrato in contatto con casi precedenti; č risultato positivo per il MERS-CoV il 25 aprile; non ha storia di viaggi recenti, nč di contatti con animali.
      • una donna di 30 anni, operatrice sanitaria, residente a Abu Dhabi. Ha sofferto di mal di gola il 15 aprile 2014; un campione di sputo č stato prelevato il 16 aprile, nell’ambito di un’azione di screening fra il personale sanitario in seguito a un cluster di casi verificatosi nell’ospedale; il 17 aprile č risultata positiva per il MERS-CoV; č stata ricoverata in ospedale lo stesso giorno; č stata dimessa il 22 aprile; la paziente non soffre di patologie pregresse, non ha storia di viaggi significativi, e non ha avuto contatti con animali.
      • un uomo di 44 anni, operatore sanitario, residente a Abu Dhabi. Ha sofferto di un lieve mal di gola dal 19 aprile; č entrato in contatto, il 13 aprile, con un caso confermato, riportato dall’OMS il 17 aprile; č risultato positivo per il MERS-CoV il 21 aprile; č stato ricoverato in ospedale il 22 e dimesso il 1° maggio; non ha storia di patologie pregresse, non ha compiuto viaggi significativi nč č entrato in contatto con animali.
      • un uomo di 41 anni, impiegato ospedaliero, residente a Abu Dhabi. E’ rimasto asintomatico, ma č stato sottposto a screening pur non essendo entrato in contatto con alcun caso confermato nel corso di una valutazione sulle condizioni sanitarie del luogo di lavoro. E’ risultato positivo al MERS-CoV il 21 aprile; č stato ricoverato in ospedale il 22 e dimesso il 27; non ha storia di patologie pregresse, di viaggi significativi, nč contatti con animali.
      • un uomo di 68 anni, impiegato ospedaliero, residente a Abu Dhabi. E’ rimasto asintomatico, ma č stato sottoposto a screening pur senza essere entrato in contatto con casi confermato nell’ambito di una valutazione sulle condizioni sanitarie del luogo di lavoro; č risultato positivo al MERS-CoV il 23 aprile; č stato ricoverato in ospedale il 24 e dimesso il 30. Ha storia di patologie pregresse ma non di viaggi significativi nč di contatti con animali.
      • un uomo di 45 anni, impiegato ospedaliero, residente a Abu Dhabi. E’ rimasto asintomatico, ma č stato sottoposto a screening nell’ambito di una valutazione sulle condizioni sanitarie del luogo di lavoro; č risultato positivo al MERS-CoV il 26 aprile; č stato ricoverato in isolamento lo stesso giorno e dimesso il 1° maggio; non ha storia di patologie pregresse nč storia di viaggi significativi o contatti con animali.
    • L’8 maggio 2014, il Punto Focale Nazionale IHR degli Emirati Arabi Uniti (UAE) ha riportato quattro casi addizionali confermati di MERS-CoV.
      • un uomo di 37 anni, migrante, lavoratore edile, residente a Abu Dhabi che ha sviluppato sintomatologia il 23 aprile ed č stato ricoverato in ospedale il 29; č risultato positivo per il MERS-CoV il 1° maggio; si trova ora in terapia intensiva in condizioni critiche ma stabili. Non ha storia di patologie pregresse, nč di viaggi recenti o contatti con casi confermati o animali.
      • una donna di 38 anni, impiegata amministrativa presso una clinica, residente a Abu Dhabi che ha sviluppato sintomatologia il 20 aprile; č stata ricoverata in ospedale il 26; le risultanze preliminari di laboratorio erano negative per il MERS-CoV, ma in seguito – a un test effettuato il 27 aprile – č risultata positiva il 1° maggio. La paziente si trova ora in terapia intensiva in condizioni critiche ma stabili; soffre di varie patologie pregresse, ma non ha storia di viaggi recenti, nč contatti con casi confermati o con animali, nč ha consumato latte crudo di cammello.
      • un uomo di 61 anni, immigrato, proprietario di una sartoria, residente a Abu Dhabi. E’ stato ricoverato in ospedale a partire dal 18 marzo a causa di fibrillazione atriale e COPD. I campioni raccolti dal paziente il 29 aprile e inviati per I test di laboratorio sono risultati positivi per il MERS-CoV il 1° maggio. Il paziente si trova ora in terapia intensiva in condizioni critiche ma stabili; non ha storia di viaggi recenti, nč di contatti con casi confermati, con animali, nč ha consumato latte crudo di cammello.
      • una donna di 34 anni, immigrata, residente a Abu Dhabi. Non ha sviluppato alcun sintomo. E’ stata identificata nel corso di una screening di massa effettuata sul suo posto di lavoro pur non essendo entrata in contatto con casi confermati. I campioni raccolti il 29 aprile e inviati per le analisi sono risultati positivi per il MERS-CoV il 1° maggio; la paziente non ha patologie pregresse, non ha compiuto viaggi, non ha avuto contatti con casi recenti o animali; č vegetariana e consuma soltanto latte pastorizzato.
    • Un caso addizionale non riportato in precedenza č stato notificato all’OMS l’8 aprile tramite il punto focale IHR dell’UAE:
      • un uomo di 59 anni, addetto di un allevamento, residente a Abu Dhabi. Il paziente ha sviluppato sintomatologia il 28 marzo con una malattia febbrile; il 30 č stato ricoverato in ospedale ed č ora in terapia intensiva; il 3 aprile č risultato positivo per il MERS-CoV. E’ entrato in contatto con un caso confermato.
    • Le autoritŕ sanitarie continuano le attivitŕ di identificazione dei soggetti entrati in contatto con I casi, e le indagini epidemiologiche. Ulteriori sviluppi saranno comunicati quando disponibili.

    Giordania
    • L’11 maggio 2014, il Punto Focale Nazionale IHR della Giordania ha notificato all’OMS un caso addizionale di MERS-CoV.
      • Il caso riguarda un uomo di 50 anni, operatore sanitario, cittadino giordano, residente nel governatorato di Zarka. Il paziente ha presentato sintomatologia il 7 maggio; il 10 le sue condizioni sono peggiorate e ha ricevuto una diagnosi di polmonite in seguito a una lastra del torace. E’ stato ricoverato in ospedale lo stesso giorno e risultato positivo per il MERS-CoV. Si trova in condizioni stabili; non ha storia di viaggi recenti, nč di contatti con animali.
      • L’identificazione e lo screening di sei contatti familiari e 24 operatori sanitari č attualmente in corso.

    Libano
    • L’8 maggio 2014, il Punto Focale Nazionale IHR del Libano ha riportato il primo caso confermato di MERS-CoV del Paese.
      • Il 22 aprile, un uomo di 60 anni, operatore sanitario, cittadino libanese, ha lamentato febbre alta; il 27 aprile ha ricevuto una diagnosi di polmonite ed č stato ricoverato in ospedale il 30; I sintomi includono febbre, dispnea, tosse produttiva; il 2 maggio č risultato positivo ai testi per il MERS-CoV. Soffre di patologie pregresse; si trova ora in condizioni stabili ed č stato dimesso il 7 maggio.
      • Il paziente non ha storia di contatti con casi confermati nč con animali nč consumo di latte crudo di cammello; non ha compiuto viaggi nelle due settimane precedenti l’esordio dei sintomi.
      • Il paziente compie viaggi nell’area del Golfo, specie in Kuwait, Arabia Saudita, e UAE; le indagini sui suoi spostamenti sono in corso. Il viaggio piů recente risale a cinque settimane prima l’esordio dei sintomi, in UAE e otto settimane prima si era recato a Jeddah, dove ha visitato un ospedale poi al centro di una epidemia di MERS-CoV.
    Globalmente, l’OMS ha ricevuto notifica di 572 casi confermati di MERS-CoV, di cui 173 fatali.

    Queste cifre includono tutti I casi riporatati in questo aggiornamento (18), piů altri 58 notificati dall’Arabia Saudita all’OMS fra il 5 e il 9 maggio.

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