• FluTrackers.com Inc. does not provide medical advice. Information on this web site is collected from various internet resources, and the FluTrackers board of directors makes no warranty to the safety, efficacy, correctness or completeness of the information posted on this site by any author or poster. The information collated here is for instructional and/or discussion purposes only and is NOT intended to diagnose or treat any disease, illness, or other medical condition. Every individual reader or poster should seek advice from their personal physician/healthcare practitioner before considering or using any interventions that are discussed on this website. By continuing to access this website you agree to consult your personal physican before using any interventions posted on this website, and you agree to hold harmless FluTrackers.com Inc., the board of directors, the members, and all authors and posters for any effects from use of any medication, supplement, vitamin or other substance, device, intervention, etc. mentioned in posts on this website, or other internet venues referenced in posts on this website.
  • We are not asking for any donations. Do not donate to any entity who says they are raising funds for us.

Virus letale, i parenti "Vogliamo una spiegazione"

tetano

Editor, Senior Moderator
Pistoia, 21 febbraio 2011 - «STIAMO VIVENDO nella più grande angoscia. Per il momento nessuno sa dirci perchè Luciano è morto. Aspettiamo gli esiti delle analisi, ma ci sembra impossibile». Chi parla è Renzo Giovannelli, 66 anni, vetraio in pensione, cugino di Luciano Filoni, l’operaio della Comunità Montana stroncato da una emorragia cerebrale seguita ad una improvvisa e grave insufficienza respiratoria pochi giorni dopo una banale influenza.



Il dramma della famiglia rivive nelle parole di Renzo: «Luciano era un lavoratore instancabile e in ottima salute. Un grande appassionato della natura e speleologo. Aveva avuto un po’ di infuenza e poi, tra l’8 e il 9 febbraio, era tornato a lavorare, ma subito dopo i colleghi lo avevano accompagnato in ospedale. Non riusciva a respirare. Dall’ospedale di San Marcello, dopo le radiogradie al torace, era stato trasferito subito al Ceppo e da lì in rianimazione, a Careggi, con la ventilazione assistita e la circolazione extracorporea, in condizione di coma farmacologico. Era una pena vederlo. E’ stato dichiarato clinicamente morto nel tardo pomeriggio di sabato.



La morte sarebbe sopraggiunta per emorragia cerebrale ma da cosa? Non ce lo hanno detto ci hanno sempre detto che era gravissimo e con poche speranze. E quello che più ci ha impressionato era che lì, a Careggi, c’erano altri familiari in angosciante attesa di notizie per altri ricoverati, e a tutti dicevano le stesse cose: che erano gravi, senza altre spiegazioni». Luciano, che lascia la moglie Paula, la mamma Giuliana e il babbo Giuseppe, aveva espresso il desiderio di essere cremato. I funerali sono fissati per martedì, alle 15.30, nella chiesa di Maresca.

http://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/2011/02/21/462582-virus_letale_parenti.shtml
 
Re: Virus letale, i parenti "Vogliamo una spiegazione"

Perchè non si vuole dare alle cose il loro nome ?
Perchè si ha paura di pronunciare le parole di verità?
Perchè bisogna tenere nascosto e tacere?
Capisco un certo riserbo se manca una diagnosi definitiva, ma questa si chiama omertà

Di influenza possono morire solo i "gravemente ammalati" e non le persone sane
 
Re: Virus letale, i parenti "Vogliamo una spiegazione"

Perch? non si vuole dare alle cose il loro nome ?
Perch? si ha paura di pronunciare le parole di verit??
Perch? bisogna tenere nascosto e tacere?
Capisco un certo riserbo se manca una diagnosi definitiva, ma questa si chiama omert?

Di influenza possono morire solo i "gravemente ammalati" e non le persone sane

Per il semplice motivo che sono stati colti di sorpresa.

Dal momento che pensavano di essersela cavata con un po' di Topo Gigio e qualche risatina sul 'rumore per nulla' fatto dall'OMS nel 2009, e trovandosi poi immersi letterlamente in un fiume di pazienti nelle corsie, hanno ben pesnato di tenere la bocca chiusa - una volta tanto - e andare avanti facendo finta di niente.
 
Re: Virus letale, i parenti "Vogliamo una spiegazione"

Dopo la morte di Luciano Filoni, parla il cugino Renzo Giovannelli, 66 anni, vetraio in pensione che manifesta la sua angoscia per la morte dell?operaio della Comunit? Montana stroncato da una emorragia cerebrale seguita ad una improvvisa e grave insufficienza respiratoria pochi giorni dopo una banale influenza.

?Stiamo vivendo nella pi? grande angoscia. Per il momento nessuno sa dirci perch? Luciano ? morto. Aspettiamo gli esiti delle analisi, ma ci sembra impossibile?, dice Renzo, una delle facce del dramma della famiglia: ?Luciano era un lavoratore instancabile e in ottima salute. Un grande appassionato della natura e speleologo. Aveva avuto un po? di influenza e poi, tra l?8 e il 9 febbraio, era tornato a lavorare, ma subito dopo i colleghi lo avevano accompagnato in ospedale. Non riusciva a respirare?, racconta. ?Dall?ospedale di San Marcello, dopo le radiografie al torace, era stato trasferito subito al Ceppo e da l? in rianimazione, a Careggi, con la ventilazione assistita e la circolazione extracorporea, in condizione di coma farmacologico. Era una pena vederlo. ? stato dichiarato clinicamente morto nel tardo pomeriggio di sabato?, spiega.

?La morte sarebbe sopraggiunta per emorragia cerebrale ma da cosa? Non ce lo hanno detto ci hanno sempre detto che era gravissimo e con poche speranze. E quello che pi? ci ha impressionato era che l?, a Careggi, c?erano altri familiari in angosciante attesa di notizie per altri ricoverati, e a tutti dicevano le stesse cose: che erano gravi, senza altre spiegazioni?, afferma.

Luciano, che lascia la moglie Paula, la mamma Giuliana e il babbo Giuseppe, aveva espresso il desiderio di essere cremato. I funerali sono fissati per marted?, alle 15.30, nella chiesa di Maresca.

http://www.0573news.it/notizia.asp?idn=3626
 
Re: Virus letale, i parenti "Vogliamo una spiegazione"

Se il paziente ? stato sottoposto a ECMO, probabilmente gli saranno stati somministrati degli anticoagulanti; ci? - unito a una possibile coagulopatia secondaria all'infezione - potrebbe aver causato il sanguinamento cerebrale o in altri distretti e organi solidi tanto da portare a una catena di eventi conclusisi con il decesso.

Ai parenti dovrebbe essere stato comunicato il protocollo terapeutico e i possibili rischi, ma mi rendo conto che in certe circostanze ? anche difficile ascoltare e capire il linguaggio medico tanta ? l'ansia e la disperazione per il parente cos? gravemente colpito.
 
Back
Top Bottom