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Varie (archivio)

Giuseppe

Emeritus
[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK). Estratto.]

Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti



Uno squarcio lungo almeno 70 mt. sulla fiancata di sinistra e un'inclinazione di 80 gradi dalla parte opposta: si presenta cosi' la Costa Concordia, la nave naufragata ieri al Giglio. A bordo della nave sono in corso le operazioni di soccorso con i vigili del fuoco alla ricerca di eventuali dispersi. La nave e' a ridosso degli scogli.


Roma, 14-01-2012

E' di sei morti e 13 feriti il bilancio, al momento, dell'incidente che ha coinvolto ieri sera la nave Costa Concordia, secondo quanto rende noto il prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi.

Non c'e' certezza che tutte le persone a bordo siano state recuperate: "Deve essere ispezionata - spiega Linardi - la parte della nave che e' sott'acqua. Si procedera' con i sommozzatori".

Il prefetto aggiunge che non e' stato ancora fatto un riscontro esatto dei viaggiatori che sono stati ospitati dalla popolazione dell'isola del Giglio: tante persone sono state tratte in salvo o soccorse da "strutture pubbliche", altri passeggeri, tra cui quelli che si sono buttati in mare, sono stati aiutati dalla popolazione locale.

Linardi aggiunge che in circa 1.500 stanno arrivando o sono arrivate a Porto S.Stefano, trasportate con tre navi. In totale per l'accoglienza in tutta la provincia sono stati recuperati 3229 posti.

A bordo della nave Costa Concordia, salpata ieri dal porto di Civitavecchia per un tour nel Mediterraneo, vi erano 4.229 persone, secondo quanto si apprende da fonti ufficiali. Di queste, poco piu' di mille erano componenti dell'equipaggio.

Uno squarcio lungo almeno 70 mt. sulla fiancata di sinistra e un'inclinazione di 80 gradi dalla parte opposta: si presenta cosi' la Costa Concordia, la nave naufragata ieri al Giglio. A bordo della nave sono in corso le operazioni di soccorso con i vigili del fuoco alla ricerca di eventuali dispersi. La nave e' a ridosso degli scogli.


Continua l'evacuazione

Tanti stranieri a bordo della nave della Costa Crociere che ha fatto naufragio a largo dell'isola del Giglio. Francesi, Giapponesi, spagnoli, anche indiani e ovviamente tantissimi italiani stanno sbarcando a scaglioni dalla notte scorsa a Porto Santo Stefano, infreddoliti e impauriti dopo l'incidente della Concordia, andata ad incagliarsi nei fondali del Giglio.

Molti di loro sono sotto shock per l'emergenza che li ha visti dover fuggire dalla nave. Allo sbarco vengono rifocillati di caffe' e bevande calde, di panini e altri generi di conforto, mentre in fila attendono di essere registrati e di avere cure mediche in un tendone riscaldato.

Dopo queste operazioni vengono avviati ai pullman che li portano in strutture alberghiere della Maremma. Ci sono anziani, famiglie intere con bambini anche molto piccoli. Alcuni raccontano l'accaduto confermando le prime testimonianze che parlavano di un improvviso blackout a bordo e dell'inclinazione della nave.

C'e' chi piange per la tensione e c'e' chi aspetta sulla banchina l'arrivo di altri traghetti dove a bordo potrebbero esserci familiari, parenti o compagni di viaggio. Parte dei naufraghi e' stata ospitata nelle scuole del paese dove possono riscaldarsi.

La temperatura sul porto e' rigida e la Protezione Civile cerca di accelerare al massimo le operazioni per coloro che arrivano dal Giglio.

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Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: Avvenire, testo completo: (LINK).]

Le drammatiche testimonianze: pochi giubbotti, ce li rubavamo



‎14 ‎gennaio ‎2012


"? stato allucinante. Nessuno ci diceva nulla e il personale straniero urlava per il panico tra di loro. Abbiamo preso da soli i giubbotti salvagente rompendo le vetrine nei corridoi. E siccome erano pochi ce li rubavamo tra noi". Questa una testimonianza di una crocerista di Aprilia (Latina), Antonietta Simboli, raccontando l'emergenza della nave Costa Concordia. "Mentre eravamo a cena, stavamo mangiando il primo, sono volati piatti e bicchieri all'improvviso, poi ? andata via la luce pi? volte. Poi siamo caduti l'uno addosso all'altro e la gente si calpestava e la gente camminava sopra altra gente con la nave che andava sottosopra". La stessa turista ha riferito che "i pochi giubbotti disponibili erano per bambini e non per persone adulte". "Ora - prosegue il racconto della donna - sto cercando di contattare un'amica che era con me e non so pi? dove sia. Il suo telefono squilla a vuoto ma lei non risponde". Un problema, secondo la turista, ? stato il fatto che "gran parte del personale non parlava italiano e non sapeva cosa fare e n? ovviamente ci dava indicazioni".

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Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK).]

Ex marittimo accusa: "Equipaggio incompetente"



‎14 ‎gennaio ‎2012 | Rainews24@rai.it (rainews24)


Giuseppe Lanzafame, ex marittimo, insieme alla moglie e alle due figlie era in crociera sulla Costa Concordia. Racconta: "Ci hanno fatto restare sul ponte per un'ora e mezza senza dirci niente, i passeggeri erano in preda alla disperazione e qualcuno per il panico si e' gettato in mare".
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Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK).]

Costa Concordia, ? allarme per l'ambiente



‎14 ‎gennaio ‎2012 | Rainews24@rai.it (rainews24)


Nelle cisterne della nave Concordia, come spiegato dal prefetto di Grosseto Giuseppe Linardi, ci sono 2.380 tonnellate di gasolio. Si lavora anche per scongiurare ogni possibile rischio di un danno ecologico: sono gi? arrivati dall'Olanda i tecnici specializzati per aspirare il carburante.

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Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: Il Fatto Quotidiano, testo completo: (LINK).]

Costa (Dg): ?Il comandante era al timone?


‎14 ‎gennaio ‎2012 | Manolo Lanaro


Clicca qui per vedere il video incorporato.

?Difficile fare valutazioni, cercheremo di capire cos?? successo. Il comandante era al timone?. Gianni Onorato, direttore generale di Costa Crociere in un?improvvisata conferenza stampa sulla banchina del porto di Porto Santo Stefano. ?Sui dispersi c?? in corso un?attivit? frenetica di conteggio?.


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Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 6 morti, 13 feriti (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK).]

Naufragio nave Costa. 39 mancano all'appello


Salvato un membro dell'equipaggio



Secondo quanto emerge, il commissario di Bordo e' stato individuato seguendo i rumori che stamani erano stati sentiti dai Vigili del Fuoco mentre ispezionavano la nave. Le vittime accertate sono 3, due turisti francesi e un marinaio peruviano, ma si cercano ancora una quarantina di dispersi. La procura di Grosseto ha arrestato il comandante della Concordia, Francesco Schettino.

Grosseto, 15-01-2012


E' stata raggiunta la persona individuata questa mattina dai Vigili del Fuoco nel ponte 3 della Costa Concordia naufragata a largo del Giglio. E' un membro dell'equipaggio ed e' il capo commissario di Bordo Marrico Giampetroni. L'uomo sembra essere in buone condizioni.

Secondo quanto emerge, il commissario di Bordo e' stato individuato seguendo i rumori che stamani erano stati sentiti dai Vigili del Fuoco mentre ispezionavano la nave.

L'area in cui si trova il superstite e' in parte allagata e corrisponderebbe alla parte della nave che si trova al livello dell'acqua del mare. Inoltre la presenza di materiali pericolanti ha contribuito a ritardare il salvataggio. Nell'ispezione si procede anche facendo un confronto fra l'elenco dei nominativi e delle rispettive assegnazioni delle cabine, rispetto ai presunti dispersi di cui si ha conoscenza a questo momento.



Il salvataggio dei coreani

Una coppia di giovani coreani in viaggio di nozze, bloccati in una cabina della Costa Concordia incagliata al Giglio, sono stati individuati e messi in salvo nella notte dai pompieri. Le vittime accertate sono 3, due turisti francesi e un marinaio peruviano, ma si cercano ancora una quarantina di dispersi.



Il comandante

La procura di Grosseto ha arrestato il comandante della Concordia, Francesco Schettino: ? accusato di aver fatto avvicinare troppo la nave all'isola per farla vedere ai crocieristi e di averla abbandonata prima che tutti fossero in salvo.



"Rumori dal ponte 3"

Si sentono rumori dal ponte 3 della nave Costa Concordia che ha fatto naufragio davanti all'isola del Giglio. Lo si apprende dai vigili del fuoco. Secondo quanto spiegato, la verifica di quella zona della nave risulta molto difficile da raggiungere a causa di scale, porte sbarrate e arredi e materiali che ostacolano l'avvicinamento dei soccorritori. La nave e' completamente rovesciata su un fianco. I pompieri stanno sentendo i rumori da circa mezz'ora.



Ricerca dispersi no-stop

E' proseguita durante tutta la notte - anche dopo il ritrovamento della coppia di neo-sposi coreani in crociera nel Mediterraneo per il viaggio di nozze - la minuziosa ispezione dei vigili del fuoco sulla nave Costa Concordia che ha fatto naufragio venerdi' sera davanti all'Isola del Giglio.

Considerando i due sopravvissuti e basandosi sulle cifre ufficiali di ieri sera, i dispersi della Concordia sono calati da 41 a 39 e i soccorritori confidano di trovarne altri. Le ricerche nel relitto semi-affondato proseguiranno no-stop per tutta la giornata di oggi.

Sommozzatori e specialisti dei nuclei speleo-fluviali dei vigili del fuoco procedono ispezionando 'cabina per cabina' con la speranza di raggiungere altre persone rimaste intrappolate.

Quando sulla Costa Concordia sono partiti i black out elettrici dopo l'impatto con uno scoglio, si sono bloccate le serrature elettroniche delle porte delle cabine, che vengono aperte con badge, e non e' escluso - viene ipotizzato - che qualcuno sia rimasto chiuso dentro anche per questo senza poter fuggire.

Stanotte a causa del buio e' stato possibile ispezionare solo la parte della nave rimasta fuori dall'acqua, mentre per verificare la parte sommersa si e' dovuto attendere che facesse luce col nuovo giorno.

L'operazione viene svolta in modo accurato e, in particolare per la parte sott'acqua, e' previsto l'impiego di speciali strumenti tra cui telecamere capaci di 'vedere' oltre gli oblo' e di fendere le oscurita' marine nelle aree allagate. Intanto gli alberghi della Maremma nella notte hanno continuato a ospitare parte dei sopravvissuti che devono ancora tornare a casa.


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Re: Nave incagliata al Giglio: 3 morti, 39 dispersi (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 3 morti, 39 dispersi (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK).]

Individuati due cadaveri nel relitto del Concordia: "Potrebbe succedere ancora"



"La nave Costa Concordia era a soli 150 metri dalla riva. Una distanza incredibilmente vicina. Stiamo facendo anche accertamenti satellitari per stabilirla con esattezza". Lo ha riferito il procuratore capo di Grosseto


Grosseto, 15-01-2012


Due cadaveri sono stati individuati a bordo della Costa Concordia naufragata due giorni fa. Il ritrovamento, nella parte sommersa della poppa della nave, e' stato fatto dai sommozzatori della Guardia Costiera. I cadaveri individuati dai sub della Guardia Costiera nella nave Concordia sono di due uomini anziani. I corpi, secondo quanto si apprende, sono stati ritrovati in una cabina con indosso i giubbotti salvagente.

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Re: Nave incagliata al Giglio: 5 morti, 39 dispersi (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

Re: Nave incagliata al Giglio: 5 morti, 39 dispersi (RaiNews24, 14 gennaio 2012, estratto)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK). Estratto.]

Trovato un altro cadavere, ? il sesto



I vigili del fuoco, che hanno lavorato tutta la notte alla ricerca dei dispersi della Concordia, hanno ritrovato, a bordo della nave, il cadavere di un uomo. "Una bravata" la probabile causa del disastro


Roma, 16-01-2012

Sale a 6 il numero delle vittime della Concordia. E' stato trovato il cadavere di un uomo, si tratterebbe di un passeggero. Si trovava nel secondo corridoio, addosso ancora il giubbotto salvagente. Scende cos? a 16 il numero dei dispersi, tra loro una bimba di 5 anni che viaggiava con il papa' e con la sua compagna (?)

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Protesta mail per salvare l'Oasi del parco di San Colombano al Lambro (CABS, il Bradipo, 4 febbraio 2012, adattato)

Protesta mail per salvare l'Oasi del parco di San Colombano al Lambro (CABS, il Bradipo, 4 febbraio 2012, adattato)

[Fonte: CABS, Committee Against Bird Slaughter (CABS), tramite Associazione ?Il Bradipo?, dottor Gianluca Tognon, pagina su CABS (LINK). Adattato.]

[Ricevo e volentieri pubblico questo appello-sottoscrizione per quella che sono sicuro ? una buona causa. Mod.(IOH).]



Protesta mail per salvare l'Oasi del parco di San Colombano al Lambro


Destinatario: Presidente Provincia di Milano Guido Podest?, Assessore Caccia Pesca Luca Agnelli, Servizio Faunistico della Provincia di Milano, Istituto Oikos

Titolo: Non distruggete l?attuale Oasi Protetta inserita nel Parco collinare di San Colombano al Lambro

Associazioni che sostengono la petizione: LAC Lombardia, LIPU Milano, LIPU Lodi, WWF Sant?Angelo L., ADICA, GROL, Gheppio, Il Borgo e Il Colle, I Germogli, Vivai ProNatura, ConFido In Un Sorriso, Barbarossa, Sherwood, Il Gerundo, Picchio Verde Onlus, Legambiente circolo ?Il Quadrifoglio?, CABS, A.C.L.I. San Colombano.


Contenuto:

PETIZIONE: Non distruggete l?attuale Oasi Protetta inserita nel Parco collinare di San Colombano al Lambro

Le Associazioni dei cacciatori di San Colombano al Lambro, dell?ATC3 della Provincia di Milano, hanno fatto richiesta di spostare l?attuale Oasi di 246 ettari inserita nella zona del Parco Collinare in altra parte del territorio, a nord a ridosso del paese, altamente urbanizzato e di conseguenza recintato. Spostare l'Oasi, inteso anche come luogo dove i cacciatori non possono ?mettere piede?, dalla sua attuale posizione vuol dire distruggerla completamente. Per fare una nuova Oasi l?amministrazione comunale deve raccogliere le firme ed avere il consenso di tutti i proprietari dei terreni interessati. 60 anni fa era possibile ma oggi ? impensabile soprattutto per i costi dell'operazione. Di conseguenza l?Oasi diventer? una ZRC dove i cacciatori possono fare quello che vogliono e spostarla a loro piacimento. L?attuale posizione dell?Oasi ? strategica in quanto collocata a sud del Parco tra zone pianeggianti e declivi. E? considerata un vero patrimonio culturale e paesaggistico da tutti i circa 25.000 cittadini che risiedono nei comuni del PLIS di San Colombano al Lambro che include anche i comuni di Inverno e Monteleone, Sant?Angelo Lodigiano, Miradolo Terme e Graffignana. Le Associazioni ambientaliste chiedono di preservare questo patrimonio naturalistico-ambientale che ormai da tempo viene condiviso da un gran numero di persone residenti e non e che da oltre 60 anni ? considerato zona di rifugio e riproduzione di centinaia di animali selvatici anche appartenenti a specie rare. E?un?area di grande interesse faunistico in quanto anche zona di passaggio della migrazione autunnale di uccelli verso i paesi dell?Africa. Intendiamo quindi preservare l?attuale posizione dell?Oasi dal momento che la riteniamo un patrimonio di rilevante importanza ambientale in quanto ricca di biodiversit?. Auspichiamo inoltre per il prossimo futuro la possibilit? di chiudere alla caccia tutto il territorio del Parco collinare.



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Una morte sospetta al mese nei pronto soccorso

Una morte sospetta al mese nei pronto soccorso

Roma, 21 febbraio 2012 - In poco pi? di due anni si contano 25 morti sospette nei reparti di emergenza-urgenza degli ospedali italiani. Quasi un decesso al mese legato a presunti casi di malasanit? ?da pronto soccorso?. E? quanto emerge da una analisi dell?Adnkronos Salute su dati della Commissione parlamentare d?inchiesta sugli errori sanitari.

Bufera pronto soccorso, dunque, dove non regnano solo disagi e caos, con malati abbandonati a se stessi, che attendono ore prima di essere visitati. In poco pi? di due anni si contano anche 25 morti sospette nei reparti di emergenza-urgenza degli ospedali italiani, finiti sotto la lente d?ingrandimento della Commissione parlamentare d?inchiesta sugli errori sanitari. Ben 25 casi a fronte di circa 30 milioni di accessi ai Dea ogni anno. La maggior parte dei decessi si registra in Sicilia e Calabria. Tra questi 4 bimbi.

Lo studio riguarda i casi di presunta malasanit? legati al sistema dell?emergenza - che comprende quindi sia la rete dei pronto soccorso che il servizio del 118 - giunti all?attenzione della Commissione parlamentare d?inchiesta sugli errori in campo sanitario e i disavanzi sanitari regionali. Si tratta degli episodi che dopo un esposto, una segnalazione o magari un articolo di giornale arrivano sul tavolo del presidente della Commissione Leoluca Orlando, che interviene per chiedere chiarimenti ed eventualmente disporre ulteriori accertamenti.

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http://qn.quotidiano.net/cronaca/2012/02/21/671083-morte_sospetta_mese_pronto_soccorso.shtml
 
Sorbitolo acquistato su internet - Farmaci, morire di risparmio (Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2012)

Sorbitolo acquistato su internet - Farmaci, morire di risparmio (Il Fatto Quotidiano, 26 marzo 2012)

[Fonte: Il Fatto Quotidiano, testo completo: (LINK). Estratto.]

Farmaci, morire di risparmio



‎26 ‎marzo ‎2012 | Andrea Bellelli


Una donna di 29 anni ? morta due giorni fa a Barletta, a causa di un accertamento diagnostico banale; altre due donne hanno sofferto di una grave intossicazione, ma sono state curate al locale pronto soccorso e sembra siano fuori pericolo. Il farmaco assunto dalle tre donne era il sorbitolo, una molecola semplicissima, che forse non dovrebbe neppure essere chiamata un farmaco: deriva dal glucosio, lo zucchero presente nel nostro sangue, ed ? fisiologicamente prodotta nel nostro organismo dall?enzima aldoso reduttasi. Poich? il sorbitolo non ha veri effetti tossici (in alte dosi pu? causare diarrea), tanto meno letali, la sostanza responsabile di queste tre gravi intossicazioni non pu? che essere un contaminante della preparazione: qualcosa che non avrebbe dovuto esserci e invece c?era. La natura chimica di questo contaminante per ora non ? nota: sono in corso accertamenti chimici sul preparato usato. L?unica certezza ? che il preparato era stato acquistato tramite internet dallo studio medico al quale le donne si erano rivolte.
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Minstero Salute e Agenzia Britannica: non consumate prodotti alimentari Mistral (Min. Salute, 30 marzo 2012, adattato)

Minstero Salute e Agenzia Britannica: non consumate prodotti alimentari Mistral (Min. Salute, 30 marzo 2012, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, pagina originale completa: (LINK).]

Minstero Salute e Agenzia Britannica: non consumate prodotti alimentari Mistral


Comunicato n. 67 - 30 marzo 2012


Il Ministero della Salute invita le imprese ed i cittadini che avessero acquistato prodotti chimici ad uso alimentare dalla ditta Mistral a non consumarli.

L?indicazione arriva dalla Food Standards Agency (FSA), l?autorit? britannica di sicurezza alimentare, che ha provveduto a diffondere la stessa informazione con un avviso pubblicato sul proprio sito (www.food.gov.uk).

La Mistral, che ha sede ad Antrim, nell?Irlanda del Nord, vende tali prodotti sia tramite il suo sito web (http://mistralni.co.uk/) che attraverso altri siti di e-commerce come eBay.

L'azienda ha comunque gi? cessato la distribuzione dei suoi prodotti.

Nel Regno Unito non sono state riportate segnalazioni di incidenti simili a quello avvenuto a Barletta legati al consumo dei prodotti venduti dalla ditta Mistral.
Sul portale del Ministero della Salute ? disponibile l?immagine del tipo di etichetta che identifica i prodotti ad uso alimentare della Mistral e il testo integrale dell?allerta inglese.
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Caso Ospedale Versilia: avviso di sicurezza Ministero Salute su suturatrice (Min. Salute, 1 aprile 2012, adattato)

Caso Ospedale Versilia: avviso di sicurezza Ministero Salute su suturatrice (Min. Salute, 1 aprile 2012, adattato)

[Fonte: Ministero della Salute, testo originale: (LINK). Adattato.]

Caso Ospedale Versilia: avviso di sicurezza Ministero Salute su suturatrice



Comunicato n. 68 - 31 marzo 2012


In relazione al caso del decesso di un uomo all'Ospedale della Versilia, il Ministero della Salute ha pubblicato un avviso di sicurezza relativo al richiamo delle suturatrici endoscopiche Linear Cutter Echelon 60 Endopath (rette), codici E60, SC60, LONG60, prodotte dalla Ethicon Endo-Surgery (Johnson&Johnson).

L'avviso ? disponibile sul portale del Ministero nella sezione dei dispositivi medici, come previsto dalle norme europee.

Questa mattina i dirigenti del Ministero hanno parlato con responsabili della ditta Johnson&Johnson, i quali hanno riferito che sono ancora in corso le indagini da parte della Procura per conoscere il nesso di causalit? tra il decesso e il funzionamento della suturatrice venduta all'ospedale.
In ogni caso, in via precauzionale, la Ethicon Endo-Surgery ha deciso di avviare un richiamo globale volontario per alcuni lotti di produzione specifici delle suturatrici in questione.


Inoltre l'azienda ha scritto a tutti i direttori sanitari invitandoli a interrompere l'utilizzo del prodotto con effetto immediato e invitandoli a secretare i dispositivi oggetto del richiamo e ad accantonarli in area segregata.
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Crisi, catena di suicidi negli ultimi giorni (E - il mensile online, 3 maggio 2012)

Crisi, catena di suicidi negli ultimi giorni (E - il mensile online, 3 maggio 2012)

[Fonte: E-Online, testo completo: (LINK).]

Crisi, catena di suicidi negli ultimi giorni



3 maggio 2012


Il numero di suicidi dovuti alla crisi economica continua ad aumentare. Nei primi giorni di maggio altre tre persone hanno deciso di togliersi la vita in seguito alle difficili condizioni in cui vivevano.

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Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

[Fonte: Il Manifesto, testo completo: (LINK). Estratto.]

Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa


redazione - 19.05.2012


Gli ordigni esplosi sarebbero tre, nascosti dietro a un cartellone pubblicitario. La scuola si trova proprio vicino al tribunale. Sei gli studenti feriti, una ragazza ? morta, si chimava Melissa Bassi e aveva 16 anni. La scuola ? dedicata a Giovanni Falcone di cui la prossima settimana si celebrano i venti anni dall'uccisione da parte della mafia. Fratoianni (assessore alle politiche giovanili): "Attacco gravissimo e inedito"


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Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

Fonte: Rai.tv, http://www.rai.tv/

Luogo dell'esplosione.

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Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

Fonte: RaiNews24, Rai.it,

Immagine amatoriale ripresa poco dopo l'esplosione. Persone ferite a terra.

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Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

Re: Italia, Ordigno esplode vicino a scuola - muore una studentessa (Il Manifesto, 19 maggio 2012, estratto)

[Fonte: Il Manifesto, testo completo: (LINK). Estratto.]

Bollettino medico dopo l'attentato: una ragazza trasferita a Lecce


redazione - 19.05.2012


Veronica Capodieci, 15 anni, ha perso un polmone ma l'operazione ? finita. Condizioni vitali stabili ? stata trasferita in un ospedale pi? attrezzato. Sua sorella ha profonde ferite alle gambe. Primo bollettino medico dopo la strage di stamattina a Brindisi davanti alla scuola Falcone-Morvillo: l'ha diramato il direttore generale dell'ospeale Antonio Perrino, Graziella Di Bella. Le notizie sono riprotate dal sito Brindisi Report.it: l'intervento sulla paziente in prognosi riservata, Veronica Capodieci, di 15 anni, si ? concluso.


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Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena

Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena

Si erano rifugiati a Lanzo d'Intelvi, nel Comasco, per sfuggire alla calura. Ma il weekend si ? trasformato in tragedia per una famiglia del Varesotto. Una cena con insalata di riso ? stata letale per il loro bambino di 18 mesi. Quando i carabinieri sono arrivati, i resti erano ancora in frigorifero, come racconta il quotidiano "La Provincia di Varese". In quella scodella di cibo si nasconde la crudele verit? sulla morte di Samuel, avvenuta nella notte tra sabato e domenica a causa di una sospetta intossicazione alimentare.

Tutto comincia all'ora di cena. Samuel Mancini, i genitori (29 anni la mamma, 30 il pap?) e i nonni (di Busto Arsizio) consumano il pasto. Poche ore dopo l'intera famiglia comincia a sentirsi male. Nausea. Dolori allo stomaco. Problemi intestinali. I nonni raggiungono la vicina clinica ortopedica e fisiatrica per chiedere un consulto medico.

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http://affaritaliani.libero.it/cronache/como-botulino250612.html
 
Re: Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena

Re: Cibo killer/ Bimbo muore intossicato dopo una cena

Bimbo morto intossicato, indagini su uova e vasetti di sottaceti

Lanzo Intelvi, 25 giugno 2012 – Accertamenti sul cibo soprattutto, ma anche su eventuali malesseri pregressi o disfunzioni che potrebbero aver ulteriormente indebolito le difese del piccolo Samuel Mancini. Il bimbo di soli sedici mesi di Cardano al Campo, in villeggiatura con enitori e nonni a Lanzo Intelvi, è morto nella notte tra sabato e domenica, per una probabile intossicazione alimentare che lo ha portato progressivamente, dopo cena, a stare sempre peggio, fino ad avere il rigurgito che gli è stato fatale.

Ora il magistrato di turno della Procura di Como, ha disposto l’esame autoptico, ma anche una serie di accertamenti tossicologici su tutti gli alimenti trovati nell’abitazione, che genitori e nonni hanno indicato ai militari di Lanzo, incaricati delle indagini. Tra i cibi sospetti, consumati nelle ore precedenti la morte del bimbo, che hanno provocato malesseri anche agli adulti, c’erano alcune verdure e uova provenienti dall’orto di famiglia, ma anche vasetti di sottaceti, che potrebbero aver sviluppato batteri a causa del caldo o di una conservazione non corretta.

Davanti ai sintomi presentati dal piccolo la notte di sabato, uno dei primi sospetti è infatti stato il botulino, anche se non si esclude che una forma allergica o qualche altra complicazione possa aver aggravato le condizioni del piccolo. Domande a cui gli esami dei prossimi giorni, daranno una risposta.

http://www.ilgiorno.it/como/cronaca/2012/06/25/734733-bimbo-botulino-morto-indagini-cibo.shtml
 
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