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Stroncato da un malore a 22 anni

tetano

Editor, Senior Moderator
Un malore, quasi alle tre di notte, mentre si trovava in macchina con alcuni amici in un parcheggio lungo la via di Montramito. Poi la corsa al Pronto Soccorso dell?Ospedale Unico ?Versilia?, in codice rosso, con un?ambulanza della Misericordia, i tentativi da parte del medico del 118 di rianimarlo risultati tutti inutili. La giovane vita di Iacopo Michelucci, centrocampista nella squadra di calcio del Pian di Conca, si ? spenta. Nell?incredulit? degli amici e dei parenti. ?Non si pu? morire cos?, ad appena ventidue anni ? si dispera il cognato?. Il ragazzo, poche ore prima, aveva disputato una partita di calcetto, poi era andato con i compagni a bere una birra in un pub della Darsena. Dopo aver riaccompagnato a casa la fidanzata Martina, e prima di tornare a casa, si era fermato a fare due chiacchiere con alcuni amici trovati per caso per strada. Sono stati loro ad allertare i soccorsi, quando Iacopo ha iniziato a sentirsi male. Secondo il medico legale della Asl 12 Versilia Alessandro Grazzini, che ieri pomeriggio ha eseguito i prelievi del sangue e dell?orina per escludere la presenza di sostanze stupefacenti e questa mattina effettuer? l?autopsia sul corpo del ragazzo, la morte di Iacopo Michelucci potrebbe essere avvenuta o per un aneurisma o per arresto cardio ? circolatorio, causato da una malformazione congenita. Sar? l?esame autoptico a rivelare il perch? della morte. Mentre i genitori, la mamma casalinga e il babbo titolare di un negozio di frutta e verdure nel centro di Stiava, hanno autorizzato l?espianto degli organi la data del funerale non ? stata ancora fissata. Jacopo, promessa del calcio, aveva giocato anche nelle giovanili dell?Empoli, ha lasciato nello sconforto, oltre ai genitori, la fidanzata e gli amici, anche i due fratelli Matteo, nella cui ditta lavorava come muratore, e Tiziano.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

http://laetitiatassinari.wordpress.com/2011/02/26/stroncato-da-un-malore-a-22-anni/
 
Re: Stroncato da un malore a 22 anni

Viareggio, 26 febbraio 2011 - "Mi fa male qui al petto". Poi il nulla. La vita che se ne va come la fiammella di una candela spenta all?improvviso. Inutili tutti i tentativi di rianimazione. E? finita cos?, nella sua auto parcheggiata lungo la via di Montramito, in compagnia di alcuni amici, la vita di Iacopo Michelucci, 21 anni da compiere (era nato l?11 settembre 1990), muratore nella piccola impresa edile artigianale del fratello maggiore Matteo, 28 anni, calciatore dilettante nelle file del Piano di Conca nel campionato di Terza categoria. Il ragazzo aveva un passato nello Stiava, poi da speranza del calcio nel settore giovanile dell?Empoli, quindi del Tau calcio, per poi ritornare a casa, allo Stiava (Prima categoria: dove gioca anche il fratello minore Tiziano, 19 anni) e poi al Piano di Conca, dove giocava per divertimento, per il gusto e il piacere del pallone, la sua grande passione.



Il dramma si ? consumato intorno a mezzanotte a Montramito ma niente faceva presagire che il sorriso di Iacopo di sarebbe spento nel corso di una serata vissuta come un qualsiasi ragazzo di 20 anni, che ama la vita, la sua ragazza, la famiglia e tutte le cose che faceva. "Trovava il modo di non lasciare niente indietro" ha ricordato la sua fidanzata, Martina. Dunque, Iacopo dopo una giornata di lavoro va all?appuntamento al campo della "Pianaccia" di Piano di Conca. "Avevamo in programma un?amichevole con il Fratres ? ricorda l?allenatore Moreno Rossi ?: due tempi da 35 minuti. Quando Iacopo ? arrivato era pi? scherzoso del solito: aveva un cappello da giullare, s? di quelli che vengono utilizzati per il Carnevale. ?Mister gioco con questo cappello?. Gli ho risposto ?no?. Lui ha sorriso. In campo ? stato la solita ?roccia?, il campionato di Terza categoria era troppo poco per lui... avrebbe meritato altri palcoscenici. Nel corso dell?estate scorsa aveva preso parte ad torneo di calcio a sette a Stiava: gli era toccato da marcare l?ex professionista Francesco Flachi. A fine partita Flachi si era complimentato con Iacopo, gli aveva chiesto in quale categoria giocava...".



Ma torniamo al dramma. Alle 21,30 Iacopo Michelucci torna a casa: ad attenderlo ci sono il pap? Ivano e la mamma Donatella. "Mangio qualcosa, poi esco con Martina". Iacopo si cambia il giubbotto e verso le 22 esce: incontra la sua ragazza, vanno a fare un giro in auto poi la riaccompagna a casa verso le 23,15. In ?piazzetta? a Stiava, Iacopo incontra altri amici e decidono di andare verso Viareggio in auto. Due chilometri parlando del pi? e del meno, gli argomenti di ragazzi di vent?anni. Ma poi... no, era troppo bello che una serata serena, preludio del fine settimana di Carnevale ? Iacopo era un ragazzo che frequentava le feste rionali ? potesse concludersi con il sorriso sulle labbra. No, in agguato c?era il Male che si ? materializzato sul corpo di Iacopo con un improvviso dolore al petto. Il ragazzo ha perso conoscenza: l?auto era ferma, Iacopo si trovava al posto di guida. I suoi amici hanno cercato di scuoterlo: non ha risposto. L?angoscia e il dolore. La Misericordia che arriva. L?automedica. Una corsa contro il tempo. Il massaggio cardiaco. Il defibrillatore. Uno. Due. Tre tentativi. Niente, il cuore non ce l?ha pi? fatta a ripartite. Una morte choccante, forse ? ipotizzano i medici ? per una malformazione cardiaca sfuggita a tutti i controlli, visto che il ragazzo aveva effettuato le regolari visite per giocare al calcio.

http://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/2011/02/26/465403-campo_scherzava.shtml
 
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