tetano
Editor, Senior Moderator
Ferrara, 8 gennaio 2013 - È MORTO a 42 anni Luca Trevisani a causa di quella che, all’inizio, sembrava solo una banale influenza. È morto sabato, nel giro di poche ore dai primi sintomi di un male che i suoi cari ancora non sanno chiamare per nome. Una febbre alta e improvvisa e dolori allo stomaco. Tutto qui. La visita della guardia medica alla mattina, una puntura; poi il peggiorare della situazione, la corsa all’ospedale di Cona dalla sua casa di Gualdo. Tutto inutile. Dopo due ore dal suo ricovero nel nuovo ospedale, verso le 20, Trevisani ha smesso di respirare per una presunta setticemia, lasciando un bambino di tre mesi. Proprio oggi dovrebbe svolgersi l’autopsia, per chiarire le reali cause di quel decesso improvviso.
«LUCA ci ha lasciati con una velocità cui nessuno può credere», spiega commossa la moglie, Linda Orlandini. Una «banalità, che sembrava una semplice influenza gastrointestinale; così l’avevano dichiarata sia la guardia medica, sia il primo soccorso dell’ambulanza quando l’avevano visitato a casa. Invece all’ospedale, dopo una visita accurata del medico e dopo un’ora e mezza di attesa, ha iniziato ad avere macchie in tutto il corpo e a gonfiarsi». I medici, con gli esami del sangue in mano «capiscono che il problema era grave e portano in rianimazione — racconta la donna —. Hanno cercato di fare il possibile ma, come ci hanno spiegato, aveva già alcuni organi compromessi e al secondo arresto cardiaco non sono riusciti a fare altro».
Ieri, poi, un’ulteriore spiegazione. «Dagli esiti dell’emocromo sarebbe emerso che un batterio ha infettato il sangue; e in lui, non avendo la milza a causa di un vecchio incidente stradale in motocicletta, ha progredito facilmente». Un corpo «‘predestinato’, secondo i sanitari». Ma quel che rimane oggi, alla quella famiglia straziata «è solo un gran dolore e un bambino piccolo, troppo piccolo da crescere senza un papà amorevole premuroso». Avevamo una vita davanti, dice, «che ci è stata tolta».
http://www.ilrestodelcarlino.it/fer...visani-muore-dopo-visita-per-setticemia.shtml
«LUCA ci ha lasciati con una velocità cui nessuno può credere», spiega commossa la moglie, Linda Orlandini. Una «banalità, che sembrava una semplice influenza gastrointestinale; così l’avevano dichiarata sia la guardia medica, sia il primo soccorso dell’ambulanza quando l’avevano visitato a casa. Invece all’ospedale, dopo una visita accurata del medico e dopo un’ora e mezza di attesa, ha iniziato ad avere macchie in tutto il corpo e a gonfiarsi». I medici, con gli esami del sangue in mano «capiscono che il problema era grave e portano in rianimazione — racconta la donna —. Hanno cercato di fare il possibile ma, come ci hanno spiegato, aveva già alcuni organi compromessi e al secondo arresto cardiaco non sono riusciti a fare altro».
Ieri, poi, un’ulteriore spiegazione. «Dagli esiti dell’emocromo sarebbe emerso che un batterio ha infettato il sangue; e in lui, non avendo la milza a causa di un vecchio incidente stradale in motocicletta, ha progredito facilmente». Un corpo «‘predestinato’, secondo i sanitari». Ma quel che rimane oggi, alla quella famiglia straziata «è solo un gran dolore e un bambino piccolo, troppo piccolo da crescere senza un papà amorevole premuroso». Avevamo una vita davanti, dice, «che ci è stata tolta».
http://www.ilrestodelcarlino.it/fer...visani-muore-dopo-visita-per-setticemia.shtml