Giuseppe
Emeritus
[Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanit?, documento PDF originale in Inglese: (LINK). Testo tradotto e adattato.]
Raccomandazioni provvisorie per la sorveglianza delle infezioni umane da nuovo coronavirus NCoV ? Al 18 marzo 2013
Aggiornamento
Questo documento fornisce una guida aggiornata per la sorveglianza del nuovo coronavirus (NCoV). L?OMS continuer? ad aggiornare queste raccomandazioni tenendo conto delle informazioni che diverranno disponibili.
Il Numero attuale e descrizione dei casi notificati si possono consultare nella pagina web dedicata al nuovo coronavirus sul sito dell?OMS.
I principali cambiamenti inclusi in questa revisione comprendono:
Informazioni generali
Varie domande restano senza risposta. Quali sono, per esempio: la riserva naturale del virus, le modalit? con le quali le apparenti sporadiche infezioni sono acquisite, il modo di trasmissione da persona a persona, lo spettro clinico dell?infezione e il periodo di incubazione.
Nel 2013 un terzo cluster di casi ha fornito la prova chiara di una limitata, non sostenuta, trasmissione interumana del virus (http://www.hpa.org.uk/NewsCentre/NationalPressReleases/2013PressReleases/120319Updateoffamilyclusterofnovelcoronavirus/ ).
La modalit? di trasmissione non ? stata determinata.
Uno dei casi nel cluster era stato originariamente trovato positivo al virus dell?Influenza A e non considerato inizialmente come infettato dal NCoV.
Uno dei casi confermati tramite analisi di laboratorio e un caso probabile hanno presentato una malattia relativamente mite con completa guarigione; tuttavia, la maggioranza dei pazienti ha avuto una polmonite grave.
Alla data, ci sono stati 15 casi confermati tramite analisi di laboratorio di infezione da NCoV, di cui nove sono deceduti.
Le complicanze sviluppate nel corso della malattia comprendono: grave polmonite e distress respiratorio acuto che ha richiesto la ventilazione meccanica; collasso multi-organo; insufficienza renale richiedente dialisi; coagulopatia e pericardite.
Almeno due casi avevano una storia di viaggi recenti, avvenuti dai cinque ai dieci giorni prima l?esordio dei sintomi.
Attualmente il virus ? stato rinvenuto in un limitato numero di Paesi, principalmente nell regione OMS del Mediterraneo Orientale.(1) Tuttavia, data la presentazione clinica non specifica dell?infezione, la presenza del virus in altre regioni non pu? essere esclusa in assenza di esami di laboratorio.
Obiettivi della sorveglianza
I principali obiettivi dei miglioramenti apportati a questo documento sono:
(Si prega di consultare il documento originale per ulteriori informazioni e raccomandazioni.)
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Raccomandazioni provvisorie per la sorveglianza delle infezioni umane da nuovo coronavirus NCoV ? Al 18 marzo 2013
Aggiornamento
Questo documento fornisce una guida aggiornata per la sorveglianza del nuovo coronavirus (NCoV). L?OMS continuer? ad aggiornare queste raccomandazioni tenendo conto delle informazioni che diverranno disponibili.
Il Numero attuale e descrizione dei casi notificati si possono consultare nella pagina web dedicata al nuovo coronavirus sul sito dell?OMS.
I principali cambiamenti inclusi in questa revisione comprendono:
- La raccomandazione addizionale di sottoporre a test i soggetti con malattie respiratorie inusualmente gravi anche in presenza di altra eziologia se l?ulteriore agente non permette di spiegare completamente la malattia del paziente.
- La Revisione delle Raccomandazioni specifiche per i Paesi dove i casi di nuovo coronavirus ono stati individuati.
- Le raccomandazioni per le indagini e gli studi da effettuare dove i casi sono registrati, che potrebbero essere di aiuto nella descrizione delle caratteristiche cliniche ed epidemiologiche critiche del virus.
Informazioni generali
Varie domande restano senza risposta. Quali sono, per esempio: la riserva naturale del virus, le modalit? con le quali le apparenti sporadiche infezioni sono acquisite, il modo di trasmissione da persona a persona, lo spettro clinico dell?infezione e il periodo di incubazione.
Nel 2013 un terzo cluster di casi ha fornito la prova chiara di una limitata, non sostenuta, trasmissione interumana del virus (http://www.hpa.org.uk/NewsCentre/NationalPressReleases/2013PressReleases/120319Updateoffamilyclusterofnovelcoronavirus/ ).
La modalit? di trasmissione non ? stata determinata.
Uno dei casi nel cluster era stato originariamente trovato positivo al virus dell?Influenza A e non considerato inizialmente come infettato dal NCoV.
Uno dei casi confermati tramite analisi di laboratorio e un caso probabile hanno presentato una malattia relativamente mite con completa guarigione; tuttavia, la maggioranza dei pazienti ha avuto una polmonite grave.
Alla data, ci sono stati 15 casi confermati tramite analisi di laboratorio di infezione da NCoV, di cui nove sono deceduti.
Le complicanze sviluppate nel corso della malattia comprendono: grave polmonite e distress respiratorio acuto che ha richiesto la ventilazione meccanica; collasso multi-organo; insufficienza renale richiedente dialisi; coagulopatia e pericardite.
Almeno due casi avevano una storia di viaggi recenti, avvenuti dai cinque ai dieci giorni prima l?esordio dei sintomi.
Attualmente il virus ? stato rinvenuto in un limitato numero di Paesi, principalmente nell regione OMS del Mediterraneo Orientale.(1) Tuttavia, data la presentazione clinica non specifica dell?infezione, la presenza del virus in altre regioni non pu? essere esclusa in assenza di esami di laboratorio.
Obiettivi della sorveglianza
I principali obiettivi dei miglioramenti apportati a questo documento sono:
- Identificare precocemente una trasmissione interumana sostenuta.
- Determinare l?area geografica dove esiste il rischio di infezione per il nuovo virus.
- Determinare le caratteristiche cliniche chiave dell?infezione, come il periodo di incubazione, lo spettro e la storia naturale della malattia.
- Determinare le caratteristiche epidemiologiche chiave del virus, come le forme di esposizione che risultano in infezione, fattori di rischio, riserva naturale del virus, tasso di attacco secondario e modi di trasmissione.
- Un soggetto con infezione respiratoria acuta, che pu? includere una storia di febbre e tosse e indicazioni di malattia parenchimale polmonare (per esempio polmonite o sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS)), basati su prove cliniche o radiologiche di consolidamento, e che richiede il ricovero in ospedale.
- E una fra le seguenti circostanze:
- La malattia compare in soggetti parte di un cluster (2) nell?arco di dieci giorni, senza riguardo l?area di residenza o la storia di viaggi, a meno che un?altra eziologia sia stata identificata(3).
- La malattia compare in un soggetto che svolge attivit? sanitaria e che lavorava in una stuttura dove casi di infezione acuta severa sono stati trattati, in particolare pazienti che hanno richiesto terapia intensiva, senza riguardo al luogo di residenza o la storia di viaggi, a meno che un?altra eziologia sia stata identificata (3).
- Il soggetto presenti un quadro clinico inaspettatamente grave nonostante una terapia appropriata sia stata instaurata, senza riguardo al luogo di residenza, anche se un?altra eziologia ? stata identificata, se quest?ultima non ? grado di spiegare completamente la presentazione clinica o il decorso del paziente.
- E una fra le seguenti circostanze:
- Una persona con malattia respiratoria acuta di qualunque grado di severit? che, nell?arco di dieci giorni dall?esordio della malattia, abbia avuto contatti ravvicinati (4) con un caso confermato o probabile di infezione da nuovo coronavirus, mentre il caso era malato.
- Per i Paesi dove il coronavirus ? gi? stato identificato, lo standard minimo di sorveglianza dovrebbe comprendere l?analisi di laboratorio per tutti i pazienti affetti da malattia respiratoria severa che richieda ventilazione meccanica. Lo standard minimo dovrebbe comprendere tutti coloro che rientrano nelle tre categorie di cui sopra (pazienti con polmonite inesplicabile o cluster di casi di ARDS; personale sanitario che necessiti ricovero per malattia respiratoria e pazienti con presentazioni o evoluzione cliniche non usuali. Tuttavia, i Paesi dove il nuovo coronavirus ? gi? stato identificato sono altres? fortemente incoraggiate a considerare l?aggiunta del test per il NCoV agli algoritmi per la sorveglianza sentinella di routine della malattie respiratorie e, se la capacit? locale lo permette, di sottoporre a test tutti coloro che vengono ricoverati in ospedale per polmoniti lievi, inesplicabili o acquisite in comunit?.
- L?OMS non consiglia screening speciali ai punti di ingresso frontalieri riguardo questo evento n? raccomanda l?adozione di misure di restrizione ai viaggi o ai commerci.
(Si prega di consultare il documento originale per ulteriori informazioni e raccomandazioni.)
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