tetano
Editor, Senior Moderator
? morto nel giro di due giorni. Inspiegabilmente. Per i medici aveva solo un'influenza. In realt?, a uccidere Marco Pachetti, commerciante di 48 anni, sarebbe stato un virus polmonare. Ora la famiglia vuole sapere cosa ha stroncato il loro caro. E soprattutto se in quei due giorni si sarebbe potuto salvare. Per questo la sorella Gabriella e la moglie Sorel si sono rivolte a un legale per presentare un esposto.
Pachetti stava bene. Non ha aveva mai avuto problemi di salute n? una malattia. Un uomo di 48 anni sano e con tanta voglia di fare, con un'autentica vocazione da commerciante. S'? sentito male luned?, nel tardo pomeriggio. Era alla guida della sua automobile in via Passaponti quando ha perso il controllo per un malore improvviso. La sua vettura ? finita contro una fila di mezzi in sosta e ne ha distrutti quattro o cinque. Scattato l'allarme al 118, sul posto sono arrivati i soccorritori dell'ambulanza che l'hanno accompagnato in pronto soccorso. In ospedale ? stato sottoposto ad alcuni accertamenti e poi ? stato dimesso. ?Aveva tutte le analisi sballate e la febbre a 41. Ma i medici ci hanno detto che era solo un?influenza - racconta il cognato Giancalro Andorlini, che ha seguito ora dopo ora tutta la vicenda - Mi chiedo perch? non sia stato ricoverato. Ma non so darmi una risposta? Per i medici invece non aveva manifestato niente di grave che avesse fatto immaginare il seguito. Secondo i dottori ?respirava bene?.
L'indomani, marted?, Pachetti ? a casa e sta male. I familiari a quel punto si rivolgono al medico di famiglia. ?Il dottore gli ha ordinato degli antibiotici - dice il cognato - che noi gli abbiamo dato subito. Ma non gli hanno fatto niente. Allora io stesso sono tornato dal medico di famiglia e gli ho detto: ?Dottore, le medicine che lei ha ordinato non hanno avuto alcun effetto?. E allora lui mi ha risposto di fargli un?iniezione ogni ora e di somministrargli la tachipirina per abbassare la febbre?. Ma Pachetti continua a stare male. E i parenti non si spiegano perch? la temperatura non scenda. La sera di mercoled? le sue condizioni si aggravano. ?Sembrava dormisse - racconta sotto choc Andorlini - Poi abbiamo cercato di parlargli e di svegliarlo, ma non c'? stato modo. A quel punto abbiamo capito che la situazione si era aggravata e cos? l?abbiamo portato d'urgenza in ospedale?. Pachetti arriva in ospedale con un codice rosso. Viene sottoposto a varie analisi e dopo tre ore viene portato in terapia intensiva, quindi trasferito in Rianimazione. Mentre sale la preoccupazione della moglie e di tutti i familiari. Trascorrono ore. E l?attesa si trasforma in agonia.
Ieri mattina Pachetti muore in Rianimazione, dopo una notte di patimenti.
http://247.libero.it/focus/13982581/5904/per-i-medici-era-solo-influenza-barista-muore-a-48-anni/
Pachetti stava bene. Non ha aveva mai avuto problemi di salute n? una malattia. Un uomo di 48 anni sano e con tanta voglia di fare, con un'autentica vocazione da commerciante. S'? sentito male luned?, nel tardo pomeriggio. Era alla guida della sua automobile in via Passaponti quando ha perso il controllo per un malore improvviso. La sua vettura ? finita contro una fila di mezzi in sosta e ne ha distrutti quattro o cinque. Scattato l'allarme al 118, sul posto sono arrivati i soccorritori dell'ambulanza che l'hanno accompagnato in pronto soccorso. In ospedale ? stato sottoposto ad alcuni accertamenti e poi ? stato dimesso. ?Aveva tutte le analisi sballate e la febbre a 41. Ma i medici ci hanno detto che era solo un?influenza - racconta il cognato Giancalro Andorlini, che ha seguito ora dopo ora tutta la vicenda - Mi chiedo perch? non sia stato ricoverato. Ma non so darmi una risposta? Per i medici invece non aveva manifestato niente di grave che avesse fatto immaginare il seguito. Secondo i dottori ?respirava bene?.
L'indomani, marted?, Pachetti ? a casa e sta male. I familiari a quel punto si rivolgono al medico di famiglia. ?Il dottore gli ha ordinato degli antibiotici - dice il cognato - che noi gli abbiamo dato subito. Ma non gli hanno fatto niente. Allora io stesso sono tornato dal medico di famiglia e gli ho detto: ?Dottore, le medicine che lei ha ordinato non hanno avuto alcun effetto?. E allora lui mi ha risposto di fargli un?iniezione ogni ora e di somministrargli la tachipirina per abbassare la febbre?. Ma Pachetti continua a stare male. E i parenti non si spiegano perch? la temperatura non scenda. La sera di mercoled? le sue condizioni si aggravano. ?Sembrava dormisse - racconta sotto choc Andorlini - Poi abbiamo cercato di parlargli e di svegliarlo, ma non c'? stato modo. A quel punto abbiamo capito che la situazione si era aggravata e cos? l?abbiamo portato d'urgenza in ospedale?. Pachetti arriva in ospedale con un codice rosso. Viene sottoposto a varie analisi e dopo tre ore viene portato in terapia intensiva, quindi trasferito in Rianimazione. Mentre sale la preoccupazione della moglie e di tutti i familiari. Trascorrono ore. E l?attesa si trasforma in agonia.
Ieri mattina Pachetti muore in Rianimazione, dopo una notte di patimenti.
http://247.libero.it/focus/13982581/5904/per-i-medici-era-solo-influenza-barista-muore-a-48-anni/