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Napoli: picco di influenza, ospedali nel caos e in corsia record di infermieri malati

tetano

Editor, Senior Moderator
NAPOLI (19 gennaio) - ? emergenza influenza e gli ospedali rischiano di andare in tilt. In aiuto del Cardarelli, preso d?assalto dagli ammalati, arrivano Policlinico e Monaldi. Scatta in Regione il ?Piano straordinario sui ricoveri?, dopo i picchi registrati nelle ultime ore in citt? e nell?hinterland.

Cos? gli ospedali pi? grandi si aiuteranno a vicenda per assorbire il numero di pazienti in eccesso rispetto ai posti letto disponibili nelle strutture di pronto soccorso.

La situazione pi? difficile permane al Cardarelli, punto di riferimento per tutta la citt? e la provincia: dei 303 pazienti giunti all?accettazione del padiglione emergenze, 103 vengono subito ricoverati in barella, 171 vagano tra il pronto soccorso e l?astanteria in attesa di una sistemazione e gli altri vengono dimessi dopo la visita dei medici.


http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=135151&sez=NAPOLI&ssez=CITTA
 
Re: Napoli: picco di influenza, ospedali nel caos e in corsia record di infermieri malati

Ospedali napoletani messi in ginocchio dall'influenza: corsie piene, pazienti sistemati su lettighe e sedie a rotelle, pronto soccorso sull'orlo del collasso. Lo riporta questa mattina ''Doctor News''.

Un'emergenza, si legge, che per l'Anaao va affrontata coordinando risorse e disponibilita' delle altre strutture. ''E' uno scenario che si ripete ogni anno - spiega Bruno Zuccarelli, segretario regionale del sindacato - a causa dell'impreparazione del territorio, i posti letto degli ospedali sono occupati impropriamente da pazienti che dovrebbero stare in hospice, strutture riabilitative o Rsa. E cosi', quando arriva l'influenza, i malati vengono ricoverati sulle lettighe: al Cardarelli ne hanno gia' 140, al San Giovanni Bosco una trentina, al San Paolo quaranta''. E all'orizzonte si profila il picco stagionale.

''La Regione - continua Zuccarelli - deve chiedere al policlinico e alle altre strutture di mettere a disposizione posti letto e personale, una sorta di piano di solidarieta'.
Il riordino ospedaliero, che abbiamo condiviso, non va fermato ma va accelerata l'apertura dell'Ospedale del mare, costruito proprio per sgravare il Cardarelli, e infine va messo in campo al piu' presto il Piano territoriale, per deospedalizzare l'assistenza a cronici e lungodegenti''.

http://napoli.repubblica.it/cronaca...nza_influenza_ospedali_in_ginocchio-11390414/
 
Re: Napoli: picco di influenza, ospedali nel caos e in corsia record di infermieri malati

Accessi numerosi e pazienti ricoverati in barella: con l'avanzare del picco influenzale e' questo il problema che accomuna molti ospedali napoletani. Dal Cardarelli, al San Giovanni Bosco, al Loreto Mare, i Pronto soccorso e i reparti di Medicina sono costretti al super lavoro.

''Il problema di ricoverare i pazienti in
barella esiste in tutto il mondo occidentale - dice Renato Pizzuti, dell' Osservatorio Epidemiologico Regione Campania - quello che si puo' fare per ridurre il fenomeno lo si sta gia' facendo. Si effettuano dimissioni precoci e protette, c'e' un accordo tra le aziende ospedaliere collinari per dirottare i pazienti al Monaldi ed al II Policlinico''.(ANSA).

http://www.stabiachannel.it/news/index.asp?idnews=21147
 
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