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Miscellanea

Re: Incidente ferroviario in provincia di Bolzano: almeno nove morti (12 aprile 2010)

Re: Incidente ferroviario in provincia di Bolzano: almeno nove morti (12 aprile 2010)

Treno deraglia nel Meranese: almeno undici morti e 25 feriti


[Fonte: Avvenire, View Original Article.]

Ci sono ancora tre dispersi nell'incidente ferroviario avvenuto questa mattina poco dopo le 9 in Val Venosta, nel tratto Laces-Castelbello, in provincia di Merano, quando una frana ha investito un convoglio provinciale. Il bilancio aggiornato ? di 11 morti accertati, tre dispersi e 28 feriti di cui alcuni in gravi condizioni.
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Re: Incidente ferroviario in provincia di Bolzano: almeno nove morti (12 aprile 2010)

Re: Incidente ferroviario in provincia di Bolzano: almeno nove morti (12 aprile 2010)

[Fonte: il Manifesto, Ultima ora da Reuters, http://www.ilmanifesto.it/reuters/agenzia/14520/ - Editato.]

16:00 12/04

Deraglia treno nel Meranese: almeno 9 morti, 27 feriti

di Silvia Molteni

MILANO (Reuters)

Un treno locale utilizzato da pendolari e studenti ? deragliato stamattina in Val Venosta, vicino a Merano, a causa di una frana, provocando la morte di almeno nove persone e il ferimento di 27, mentre altre due risultano disperse.

Lo riferiscono il presidente della Provincia di Bolzano Luis Durnwalder e i responsabili dei soccorsi.

"Sono nove le vittime accertate", ha detto Durnwalder in conferenza stampa, secondo quanto riporta una nota pubblicata sul sito della Provincia, aggiungendo poi che tra i feriti sette versano in gravi condizioni.

"Due persone mancano ancora all'appello, ma non siamo sicuri che fossero sul treno", ha spiegato al telefono a Reuters Harald Schwarz, funzionario dei vigili del fuoco di Bolzano, che sono ancora sul posto.

Il deragliamento -- avvenuto intorno alle 9 sul tratto che collega Castelbello e Laces, due paesi in provincia di Bolzano -- ha coinvolto i due vagoni e la motrice che componevano il convoglio partito da Malles alle 8.20, in piena ora di punta, e diretto a Merano.

A causare l'incidente, ha spiegato Florian Schroffenegger, ufficiale del corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Bolzano, ? stata una frana che ha colpito il treno dopo essersi staccata dalla montagna sovrastante la linea ferroviaria.

"Un tubo per l'irrigazione che si ? rotto ha causato questa frana. Non ? neanche tanto grande, ma ha colpito il treno in pieno e l'ha riempito... con le persone a bordo che non potevano scappare", ha detto l'assessore provinciale alla Mobilit? Thomas Widmann -- giunto sul posto insieme a Durnwalder -- ai microfoni di SkyTg24, definendo poi l'incidente "una sciagura".

"Si sapr? di pi? sulle responsabilit? nei prossimi giorni", ha aggiunto.

Il tratto ferroviario lungo il quale si ? verificato l'incidente ? gestito dalla Infrastrutture Ferroviarie Alto Adige (Suedtiroler Bahnanlagen, Sba) ed ? prevalentemente utilizzato da studenti e pendolari.

VAGONE IN BILICO

L'intervento dei soccorritori -- spiega la nota -- si ? subito presentato molto difficile, visto che il primo dei tre vagoni si trova in bilico tra i binari e il fiume Adige, in una zona molto angusta, e che il secondo ? invaso dal fango e dai detriti.

A bordo del treno, al momento dell'incidente, c'erano 39 persone.

"Un incidente del genere non era assolutamente prevedibile, prova ne sia che due minuti prima del treno travolto dalla frana, un altro convoglio era passato in direzione opposta senza ravvisare alcun tipo di problema", ha detto Durnwalder in conferenza stampa, secondo quanto riporta la nota.

Il presidente della Provincia ha poi espresso la vicinanza della giunta a chi ? stato colpito dalla tragedia.

Alle operazioni di soccorso hanno partecipato 150 persone, 18 ambulanze con a bordo cinque medici e una sessantina di infermieri e volontari.

Quello di oggi ? il pi? grave incidente ferroviario in Italia dal giugno del 2009, quando alla stazione di Viareggio la fuoriuscita di Gpl da una ferrocisterna rovesciatasi dopo aver deragliato provoc? un terribile incendio nel quale persero la vita 32 persone.

Nel gennaio del 2005, l'impatto fra due treni nel pressi di Crevalcore, vicino a Bologna, provoc? la morte di 17 persone e il ferimento di diverse decine di altre.

-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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Re: Incidente ferroviario in provincia di Bolzano: almeno nove morti (12 aprile 2010)

Re: Incidente ferroviario in provincia di Bolzano: almeno nove morti (12 aprile 2010)

Tragedia in Venosta: tutto l?Alto Adige in lutto (dal sito web della Provincia Autonoma di Bolzano, 12 aprile 2010)

[Pagina di origine: (LINK).]
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PeaceReporter - Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency (18 aprile 2010, editato)

PeaceReporter - Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency (18 aprile 2010, editato)

PeaceReporter - Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency (18 aprile 2010, editato)


[Fonte: PeaceReporter, <cite cite="http://it.peacereporter.net/articolo/21437/%2B%2B%2BTRASFERITI+ALL%27AMBASCIATA+D%27ITALIA+A+KABUL+I+TRE+OPERATORI+DI+EMERGENCY%2B%2B%2B">PeaceReporter - +++Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency+++</cite>. Editato.]

18/04/2010

Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency


La conferma da fonti dell'ong: Marco Garatti, Matteo Dell'Aira e Matteo Pagani non sono pi? detenuti dalle autorit? afgane

Dal nostro inviato, Enrico Piovesana

PeaceReporter ha appena appreso da fonti di Emergency che Marco Garatti, Matteo Dell'Aira e Matteo Pagani, fino a questa mattina detenuti presso una struttura dei servizi di sicurezza afgani alla periferia della capitale, sono stati trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul.
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Re: PeaceReporter - Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency (18 aprile 2010, editato)

Re: PeaceReporter - Trasferiti all'ambasciata d'Italia a Kabul i tre operatori di Emergency (18 aprile 2010, editato)

Liberi tutti. Rilasciati i volontari di Emergency


[Fonte: RaiNews24, View Original Article.]
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Marco Garatti, Matteo dall'Aira e Matteo Pagani sono stati rilasciati. Erano stati arrestati con l'accusa di aver apoggiato un complotto dei talebani dalle forze di sicurezza afghane. Frattini: "Abbiamo ottenuto quello che era il nostro obiettivo prioritario, e cio? la libert? per i nostri connazionali senza mettere in discussione la nostra posizione di ferma solidariet? con le istituzioni afghane e la coalizione internazionale".
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Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma

Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma

Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma


[Fonte: Corriere Roma, <cite cite="http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_giugno_10/allarme-kiwi-malato-zanini-1703172488863.shtml">Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma</cite>. Estratto.]

Un batterio killer uccide i kiwi italiania Latina danni per 60 milioni di euro

Allarme nelle coltivazioni a sud di Roma: a rischio 1,5 milioni di tonnellate di frutta.

CISTERNA DI LATINA


?Se la strage delle palme ad opera del punteruolo rosso vi ha impressionato, aspettate di vedere che cosa sta facendo la batteriosi ai nostri kiwi?.

Cisterna di Latina, 50 chilometri a Sud di Roma. Siamo nella ?piccola Nuova Zelanda?, come l'hanno ribattezzata gli esperti di agricoltura: nelle verdi campagne che vanno da Cori al mare si coltivano i migliori kiwi d'Italia; una produzione da record, ora minacciata dal cancro dell'actinidia.

L' Italia ? il primo produttore di Kiwi dell'emisfero Nord (dopo la Cina, paese d'origine del prezioso frutto), seguita dalla stessa Nuova Zelanda, terra dove l'actinidia ? considerata un bene nazionale. E il Lazio ? terzo in classifica con 9 mila ettari a kiwi, di cui 7 mila dalla periferia sud della Capitale fino ai frutteti intorno a Cisterna: l' area pi? importante dell'emisfero. A rischio oltre 1 milione e 500 mila tonnellate di prodotto.

(...)
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Re: Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma

Re: Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma

Sente ProMed.
 
Re: Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma

Re: Un batterio killer uccide i kiwi italiani a Latina danni per 60 milioni di euro - Corriere Roma

Grazie Sharon per la pronta risposta. Speriamo ProMed provveda a informare i suoi lettori di questa situazione.
 
Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importato dall'India

Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importato dall'India

Civitanova Marche, 4 agosto 2010 - Era tornato da un viaggio in India. Ha cominciato ad avvertire giramenti di testa, oltrech? ad avere una febbre persistente: il suo medico - nutrendo qualche sospetto - lo ha indirizzato al pronto soccorso dell?ospedale, dove ? iniziata una lunga serie di accertamenti per capire la causa di quella febbre.



Il fatto che fosse di ritorno dall? Oriente ha in un primo tempo indotto a pensare alle infezioni tipiche di alcuni Paesi dell? Est. L?uomo, 56 anni, ? stato sottoposto a prelievi e analisi, fino a che ieri ? arrivata la risposta dal Laboratorio regionale di Ancona: si tratta dell? H1N1, ovvero, di ci? che nella cronaca dei giornali di tutto il mondo ? passata come la 'pandemia'. Di questa malattia s?? parlato diffusamente un anno fa...

http://www.ilrestodelcarlino.it/civ...08/04/365885-incubo_pandemia_ricoverato.shtml
 
Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Ecco, i giornali italiani!

''Incubo pandemia'' ? un titolo davvero azzeccato per chi pensa forse la stessa fosse scomparsa dalla faccia della Terra.

Invece, il virus H1N1 di origine suina emerso nell'aprile del 2009 continua a circolare in tutto il mondo, soprattutto nell'emisfero sud - dov'? inverno - e nelle regioni tropicali - dove l'influenza ? attiva anche d'estate.

Il nuovo virus H1N1 ha soppiantato definitivamente il vecchio ceppo riemerso nel 1977 (''influenza russa'') dopo una misteriosa scomparsa duranta due decadi.

Incubo - quindi - ? ecccessivamente allarmante, visto che l'OMS ha gi? indicato la composizione consigliata del vaccino trivalente stagionale che dovr? essere distribuito in autunno nei paesi dell'emisfero nord che staranno per entrare nella stagione epidemica.

Quest'anno il vaccino comprender? - oltre ai due virus stagionali tradizionali (H3N2 e tipo B) - il nuovo H1N1 2009. Se le case farmaceutiche saranno piu' oculate che in passato, il vaccino sar? disponibile in una unica formulazione e non in due come l'anno passato - allorch? fu allestita in Italia la piu' sgangherata e inefficiente campagna di immunizzazione vista in Europa con meno di un milione di individui vaccinati.

Speriamo che una formulazione 'normale' aiuti la popolazione ad accettare una protezione tanto semplice da ottenere quanto importante per la salvaguardia della salute individuale e collettiva.

Allora, siamo d'accordo? Niente incubi!
 
Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Influenza A: nuovo caso nelle Marche, trasferito a Monza


(ANSA) - ANCONA, 5 AGO - Nuovo caso di influenza A nelle Marche: un cinquantaquattrenne di Civitanova Marche e' risultato positivo al virus A/H1N1 al ritorno da un viaggio in India.

In gravi condizioni per problemi respiratori e' stato ricoverato prima all'ospedale di Torrette di Ancona,e poi trasferito all'ospedale San Gerardo di Monza, che effettua trattamenti per la respirazione extracorporea. Nelle Marche, dove non sono segnalati nuovi casi da mesi, sono continuati monitoraggio e sorveglianza in base alle linee dettate dal comitato pandemico regionale.(ANSA).


http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/marche/2010/08/05/visualizza_new.html_1878136205.html
 
Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India


l'uomo soffre di diabete, cardiopatia ipertensiva e obesit? grave


Influenza A, nuovo caso nelle Marche


Un 54enne ha contratto il virus H1N1 in India, il Paese che conta il maggior numero di episodi recenti.
L'esperto: ?Contagi sporadici, nessun allarmismo?

MILANO - Nuovo caso di influenza A nelle Marche: un cinquantaquattrenne di Civitanova Marche (Macerata) ha manifestato i sintomi della "suina" al ritorno di un viaggio in India ed ? risultato positivo al virus A/H1N1. In gravi condizioni per problemi respiratori, ? stato ricoverato all'ospedale di Torrette di Ancona e poi trasferito al San Gerardo di Monza, che effettua trattamenti per la respirazione extracorporea. Nelle Marche non sono stati segnalati nuovi casi dalla fine del 2009, non sono per? cessati il monitoraggio e la sorveglianza in base alle linee dettate dal comitato pandemico regionale.

Il virus H1N1 (Reuters)
Il virus H1N1 (Reuters)
DIABETE E OBESIT? - Il 54enne ? rientrato dall'India il 24 luglio; due giorni dopo ? stato mandato al pronto soccorso dal suo medico curante, per febbre elevata e tosse. Per l'aggravarsi delle condizioni cliniche, l'uomo, gi? affetto da diabete, cardiopatia ipertensiva e obesit? grave, ? poi stato trasferito in rianimazione e quindi nella clinica di anestesiologia e rianimazione dell'Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Mercoled? la Regione, in accordo con il ministero della Salute, ha contattato il Centro nazionale di riferimento per il trattamento delle forme molto severe di sindromi da distress respiratorio acuto (Ards), istituito presso la Rianimazione dell'ospedale San Gerardo. Dopo valutazione clinica congiunta del caso, da parte dei medici delle due rianimazioni, ? stato deciso il trasferimento presso il Centro lombardo: questo permetter?, se necessario, anche il trattamento con Ecmo (una tecnica di supporto cardiopolmonare) per l'ossigenazione extracorporea. Attualmente le condizioni del paziente sono stazionarie. Il dipartimento di Prevenzione della Zona territoriale 8 di Civitanova Marche ha attivato le procedure previste e sperimentate nel 2009 durante la pandemia. I familiari e le persone pi? vicine sono sotto sorveglianza, ma non mostrano sintomi di malattia. Il direttore del servizio Salute della Regione Marche, Carmine Ruta, evidenzia che ?il caso singolo registrato non comporta alcun rischio per la popolazione; infatti l'indagine epidemiologica indica che G.A. ha contratto il virus durante il suo soggiorno in India. Dall'ultimo bollettino epidemiologico, diramato il 28 luglio, il ministero della Salute, segnala che, pur rimanendo bassa l'attivit? del virus in Asia, la trasmissione del virus influenzale pandemico ? pi? alta in alcune zone dell'India, in Cambogia e a Singapore?.

?NO ALLARMISMO? - Gianni rezza, epidemiologo dell'istituto Superiore di Sanit?, conferma che il virus dell'influenza H1N1 sta circolando in alcune aree del mondo e un contagio "importato" come quello che si ? verificato nelle Marche ? assolutamente normale e non deve destare allarmismi. ?La situazione di oggi ? molto diversa da quella dello scorso anno - spiega l'esperto -, questi sono casi molto sporadici, che raramente sfociano in sintomi gravi. Casi di questo tipo, ma anche "autoctoni", possono avvenire anche d'estate, e questo vale anche per i virus stagionali, ma sono poco contagiosi anche perch? le scuole sono chiuse e ci sono molte meno occasioni di frequentare centri di aggregazione?. Anche per chi viaggia in zone dove contrarre il virus potrebbe essere pi? facile non ci sono particolari precauzioni da prendere: ?Al momento focolai particolarmente gravi non sono segnalati - continua Rezza - se ci si trova in luoghi dove ? presente il virus basta seguire le normali norme igieniche, come il lavarsi spesso le mani ed evitare i luoghi di aggregazione?. Quest'anno, sottolinea ancora l'esperto, il vaccino per l'influenza stagionale conterr? anche il ceppo dell'H1N1: ?Quest'inverno ci si potr? vaccinare con una stessa dose sia per l'influenza stagionale che per l'H1N1. L'invito quindi ? sempre di fare il vaccino, soprattutto per le categorie pi? a rischio come i bambini, gli anziani e gli operatori sanitari?.

IL CASO DELL'INDIA - L'India ? il Paese che ha avuto il maggior numero di casi recenti di influenza A, con alcune vittime. Viene spiegato sul sito dell'Organizzazione mondiale della sanit?, che effettua un monitoraggio settimanale del virus. ?In Asia l'area pi? attiva per la trasmissione dell'influenza pandemica ? l'India, in particolare alcune regioni occidentali e meridionali - afferma l'Oms -. Le regioni pi? colpite sono il Kerala e il Maharashtra, dove ? stato segnalato un deciso aumento dei casi, compresi alcuni fatali, tra la seconda e la terza settimana di luglio?. Secondo il sito Indianexpress.com sarebbero almeno 21 i morti nell'ultimo periodo. In India l'epidemia ? rafforzata dall'arrivo della stagione dei monsoni, che tradizionalmente costituisce un periodo di picco anche per l'influenza stagionale. Secondo i dati dell'Oms, dalla sua comparsa il virus H1N1 ha colpito 214 Paesi, facendo 18.398 morti. Lo scorso anno, alla comparsa della pandemia, l'India non prese particolari precauzioni e secondo alcune stime dell'Oms un terzo dei suoi abitanti ha un'alta probabilit? di contrarre il virus nei prossimi due anni. (Fonte: Ansa)

http://www.corriere.it/salute/10_ag...ia_94b86dfc-a08f-11df-bc17-00144f02aabe.shtml
 
Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Re: Incubo pandemia, ricoverato un uomo di ritorno dall'India

Il copione ? sempre quello.

Si d? la notizia del caso grave riportato dalle cronache , ma si premette che si tratta di persona gravemente ammalata, affetta da ben tre patologie quali diabete, cadiopatia ipertensiva e obesit?.
Non importa che, a dispetto di cos? gravi problematiche, il malcapitato si sia fatto un viaggio fino in India. Non ? di certo stato un viaggio per motivi di salute...
Bisogna sempre far credere che a soffrire le gravi conseguenze del virus sono solo malati gravissimi, se non addirirttura terminali.

Segue l' intervista con l' esperto (Rezza , epidemiologo dell' ISS) che fornisce notizie corrette ma il messaggio forte ? che non c' ? da preoccuparsi, perch? si tratta di un virus importato, che non ci sono rischi per la popolazione (vero) e che si pu? continuare a dormire sonni tranquilli.
Per coloro che si recano nei << luoghi dove ? presente il virus basta seguire le normali norme igieniche, come il lavarsi spesso le mani ed evitare i luoghi di aggregazione?. Giusto, ma dovrebbe aggiungere che abbiamo a disposizione anche il vaccino, se non ? stato tutto mandato al macero...

L' importante ? sempre rassicurare e non permettere alla gente di farsi pi? avveduta, perch? possa decidere di compiere un atto tanto semplice come vaccinarsi, anche se non si appartiene a categorie a rischio
 
Re: Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importanto dall'India

Re: Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importanto dall'India

Sono perfettamente d'accordo, non si possono correlare immediatamente l'infezione da virus pandemico H1N1 2009, il quadro clinico sfavorevole e la presunta presenza di malattie preesistenti - pur possibili.

In ogni caso, è verosimile che - data l'ampiezza degli scambi tra Italia, Europa e India (che comprendono migranti e le loro famiglie oltre che ai soliti turisti male informati) - molti altri casi sporadici siano giunti in Italia, che purtroppo presenta una popolazione ancora largamente non immune all'infezione, a causa anche della sgangherata campagna di vaccinazioni condotta l'anno scorso e la brevità dell'ondata epidemica.

Ci sono sicuramente altri casi importati ma al momento pare - sulla scorta di quanto si osserva in altri paesi dell'emisfero nord - che il virus si stia comportando come uno di tipo stagionale, lasciando fuori i paesi per primi colpiti durante la prima ondata maggio-agosto e settembre-marzo 2009.

Vedremo.

Intanto sarebbe opportuno sapere a che punto sono gli ordini e la tabella di marcia dei vaccini trivalenti stagionali: quando arrivano, dove e quali saranno le categorie a riceverlo gratuitamente.
 
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Re: Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importanto dall'India

Re: Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importanto dall'India

INFLUENZA A: UN CASO A MONZA. FAZIO, IN ITALIA NON CI SONO RISCHI


(ASCA) - Roma, 5 ago - Un nuovo caso di influenza A/H1N1 in Italia: un uomo di 53 anni delle Marche, ricoverato all'ospedale di Monza.

Si tratta, ha spiegato il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, a margine della presentazione dell'agenda bioetica del Governo, a Palazzo Chigi, ''di un malato cronico, obeso che non e' in Ecmo, ma sotto osservazione. E' in gravi condizioni, ma non e' gravissimo, ha contratto la malattia in India, dove ci sono due focolai. L'India non ha preso precauzioni sulla H1N1 e, d'altronde, il problema dell'influenza in oriente e' un problema noto. In Italia non ci sono rischi perche' il virus non sta ricircolando. In ogni caso - ha concluso - il virus verra' introdotto nella campagna vaccinale di settembre''.

http://www.asca.it/news-INFLUENZA_A...IN_ITALIA_NON_CI_SONO_RISCHI-940538-ORA-.html



Non potevano mancare le perle di saggezza del nostro ministro...
 
Re: Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importanto dall'India

Re: Italia, Marche: Caso di influenza pandemica H1N1 2009 importanto dall'India

Nuova influenza/ Migliorano condizioni 53enne ricoverato a Monza

Osp. San Gerardo: Infezione controllata, sciolta la prognosi
Milano, 16 ago. (Apcom) - Sono migliorate le condizioni del paziente di 53 anni affetto da una grave forma di polmonite "H1N1 associata". Lo comunica l'ospedale San Gerardo di Monza, dove l'uomo si trova ricoverato dal 4 agosto scorso, dopo precedenti degenze nei nosocomi di Civitanova Marche e Ancona. L'infezione ? stata controllata - spiega la nota del San Gerardo - ? stata interrotta la ventilazione artificiale ed il paziente ? stato trasferito dalla reparto di terapia intensiva generale alla terapia semintensiva respiratoria: la prognosi viene quindi sciolta".

http://www.apcom.net/newscronaca/20100816_101001_23f7fef_95089.html
 
Fallimento della vaccinazione per l?influenza suina. E? colpa dei media?

Fallimento della vaccinazione per l?influenza suina. E? colpa dei media?

La comunicazione in merito all?influenza H1N1 ha suscitato nell?ultimo anno un vero e proprio vespaio: si sono diffuse notizie su sospetti di collusione fra politica e case farmaceutiche, ipotesi di complotto da parte dell?Oms, polemiche sul livello di allarme dichiarato da istituzioni e mezzi di comunicazione ecc.

Il nostro obiettivo ? produrre un?inchiesta giornalistica sul perch? la comunicazione ufficiale non ha convinto i cittadini in particolare sul ruolo che hanno avuto i media e i medici di base.

Il lavoro preveder? due parti:
L?inchiesta giornalistica partir? dalle ipotesi avanzate sul fallimento della comunicazione ufficiale per approfondire in particolare i seguenti punti:

1) ?l?ipotesi dei due forni?, proposta da alcuni osservatori, secondo cui le testate giornalistiche avrebbero usato strategie comunicative diverse in base al proprio target: una versione dei fatti allarmista sull?edizione cartacea delle testate ricorrendo invece a registri del sospetto online. Per raggiungere lo scopo, per ogni testata saranno messi a confronto i due media, carta e rete.

2) La ?controinformazione? on line
Numerosi siti hanno permesso ai cittadini di monitorare la diffusione del virus e le sue conseguenze, mentre sulla rete gli utenti hanno avuto la possibilit? di scambiarsi informazioni di tipo sanitario. La nostra inchiesta si propone di capire come e dove gli utenti italiani hanno scambiato informazioni, quale il periodo pi? significativo e quali le principali ragioni pro e contro il vaccino, prendendo in considerazione il dibattito su social network (facebook in particolare), forum e blog.

Il prodotto finale sar? un dossier giornalistico, pubblicato su Jekyll (giornale del Master in Comunicazione della Scienza della Scuola Internazionale Superiore Studi Avanzati di Trieste) e materiali raccolti a disposizione del committente.

La tematica in questione ? stata affrontata durante un corso del Master e, dopo un?analisi profonda delle dinamiche attorno a tale argomento, si ? deciso di concretizzare la ricerca condotta fino a questo momento proponendo quindi il progetto.

http://www.youcapital.it/?p=1204
 
Re: Fallimento della vaccinazione per l?influenza suina. E? colpa dei media?

Re: Fallimento della vaccinazione per l?influenza suina. E? colpa dei media?

La fallimentare campagna di vaccinazione in Italia ? da attribuire sicuramente alla voluta scarsit? di informazione sulla malattia e sulle modalit? di prevenzione, compreso il vaccino.

Una politica di comunicazione del rischio e di indirizzo per la cittadinanza non ? stata perseguita in modo serio e autorevole.

La vaccinazione in s? poteva dare facilmente migliori risultati soltanto abbattendo l'incredibile mole di burocrazia costruita 'contro' l'immunizzazione di massa della popolazione.

Chiaro che se un qualunque individuo in et? lavorativa si presentava a un sanitario (medico di base, pediatra, medico di asl, ospedale e cos? via) e si vedeva come prima cosa NEGARE la possibilit? di vaccinazione causa non inclusione nelle fasce di rischio, oppure si presentavano moduli su moduli da riempire, il povero tapino scappava a gambe levate dall'orrendo cimento.

Il rifiuto, persistente e perseguito con metodicit? dai mezzi di informazione pubblici e dai giornali, a trattare l'argomento pandemia in modo non catastrofista ha avuto i suoi effetti nell'anestetizzare l'opinione pubblica, posto che questa ancora esista in Italia.

Controinformazione: da parte di chi? Magari anche da parte di molti sanitari poco e male informati o timorosi di spese extra non coperte dalle regioni?

L'intero sistema di risposta alla pandemia in Italia ha dimostrato di non essere in grado di far fronte a una emergenza anche di poco conto com'? stata quella che nella realt? si ? materializzata: un virus con l'1% di mortalit? e un tasso di attacco del 50% avrebbe letteramente distrutto il sistema sanitario nazionale in pochi giorni.

L'H1N1 (2009) sembra scomparso dai radar dei maggiori mezzi di informazione, tuttavia torner? il prossimo inverno e data la totale mancanza di copertura vaccinale nelle fasce d'et? lavorative (15-45 anni) ? da attendersi un bel picco epidemico - magari tardivo come sperimentato da alcuni paesi a clima temperato dell'emisfero sud durante l'inverno australe 2010 (Cile, Nuova Zelanda, Australia per esempio).

Alcuni medici di base hanno gi? manifestato insofferenza per il fatto che il vaccino influenzale trivalente conterr? l'H1N1 (2009). Urge larga diffusione di materiale informativo presso questa importante rete sanitaria nel nostro paese da parte delle autorit? competenti (regioni, ministero) per evitare pericolosi vuoti nell'immunizzazione di ampi strati di popolazione gi? escluse dalle categorie a cui il vaccino ? provvisto gratuitamente.
 
Influenza A: periti pm, fu causa decesso bimbo brindisino

Influenza A: periti pm, fu causa decesso bimbo brindisino

BRINDISI, 8 SET - E' stato il virus H1N1 ad uccidere il primo dicembre del 2009 il piccolo Cosimo, un bimbo di due anni e mezzo di San Pancrazio Salentino. Lo hanno accertato i medici legali Antonio Carusi e Cesare Di Bari, che hanno depositato la perizia affidatagli dal sostituto procuratore del tribunale di Brindisi Silvia Nastasia. Il bimbo mori' dopo cinque giorni di coma al 'Vito Fazzi' di Lecce per 'sospetta influenza A'. Nell'inchiesta sono indagati per omicidio colposo e omissione di soccorso la pediatra di famiglia e sei medici degli ospedali di Manduria e Lecce. (ANSA).


http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/puglia/2010/09/08/visualizza_new.html_1785325127.html


Per chi non si ricorda del caso,la morte del bambino di Lecce con infezione da H1N1 , venne attribuita dall' assessore alla sanit? della regione Puglia ( medico ) all' encefalite, negando che il virus ne fosse la causa, in quanto il virus non era presente nel liquor ( cosa che ? normale nelle encefaliti influenzali)
 
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