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Italia, Eventi Sismici dell'anno 2012

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: EMSC, pagina originale: (LINK). Estratto.]

M 4.3 - NORTHERN ITALY - 2012-05-21 16:37 UTC


Magnitude: mb 4.3

Region: NORTHERN ITALY

Date time: 2012-05-21 16:37:32.0 UTC

Location: 44.89 N ; 11.38 E

Depth: 5 km

Distances: 184 km E Milan (pop 1,306,661 ; local time 18:37:32.7 2012-05-21), 19 km W Ferrara (pop 131,771 ; local time 18:37:32.7 2012-05-21), 2 km W Bondeno (pop 15,535 ; local time 18:37:32.7 2012-05-21)


Source parameters not yet reviewed by a seismologist


More information at: Italian National Seismic Network Roma, Italy
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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 21/5 ore 19 (INGV-CNT, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 21/5 ore 19 (INGV-CNT, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 21/5 ore 19


La sequenza sismica di Modena-Ferrara in queste ultime ore ha continuato a manifestarsi con molte repliche.

In totale, al momento (le 19 del 21/5) ne sono state localizzate oltre 190.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 2; quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 10; 41 di magnitudo compresa tra 3 e 4.

L?ultimo evento di magnitudo superiore a 4 ? avvenuto alle 18:37 (ora italiana), con Ml=4.1.

Nelle ultime ore abbiamo osservato molte repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con alcuni sismometri installati ieri in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.

(...)


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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 22/5 ore 19 (INGV-CNT, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 22/5 ore 19 (INGV-CNT, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 22/5 ore 19



Nella giornata di oggi, 22 maggio, l?attivit? sismica nella zona ? continuata, sia pure con un minore numero di terremoti rilevanti rispetto ai giorni precedenti.

In totale, al momento (le 19 del 22/5) sono stati localizzati oltre 260 terremoti.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 2; quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 10; 51 di magnitudo compresa tra 3 e 4. L?ultimo evento di magnitudo superiore a 3 ? avvenuto alle 14:46 (ora italiana), con Ml=3.3.

Nell?intera giornata abbiamo osservato molte repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con i sismometri installati in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.

Il grafico sotto mostra l?andamento del numero dei terremoti per giorno nell?ultima settimana.

(?)

Oltre alle stazioni della Rete Sismica Nazionale, dalle prime ore del 20 maggio sono in funzione alcune stazioni sismiche aggiuntive installate dai ricercatori e tecnici dell?istituto per studiare meglio l?andamento della sequenza (figura 2).

(...)

Altri gruppi di ricerca, dell?INGV e di altri enti e universit?, sono al lavoro per migliorare ulteriormente il monitoraggio della zona. Nel prossimo rapporto faremo il punto anche su questi.

Inoltre, il gruppo dell?INGV per lo studio degli effetti di sito ha installato 17 stazioni simiche a tre o sei canali (sia accelerometri sia velocimetri) lungo due transetti orientati da sud-ovest a nord-est, il primo da Occhiobello a Sant?Agostino, il secondo da Ostiglia a Mirandola.

Scopo di questo studio ? la ricostruzione della risposta sismica locale nelle zone della pianura caratterizzate da differenti condizioni geologiche nel sottosuolo.



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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 23/5 ore 11 (INGV, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 23/5 ore 11 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana ? 20 maggio 2012 ML 5.9 - Aggiornamento ? 23/5 ore 11



Nella giornata di oggi, 23 maggio, l?attivit? sismica nella zona ? continuata, al momento con un minore numero di terremoti rilevanti rispetto ai giorni precedenti.

In totale, al momento (le 11 del 23/5) sono stati localizzati oltre 290 terremoti.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 2; quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 10; 53 di magnitudo compresa tra 3 e 4.

L?ultimo evento di magnitudo superiore a 3 ? avvenuto alle 10:48 (ora italiana), con Ml=3.2.

Nelle prime ore di oggi, 23 maggio, abbiamo osservato numerose repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con i sismometri installati in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.

Il grafico sotto mostra l?andamento del numero dei terremoti per giorno nell?ultima settimana.

(...)

Oltre alle stazioni della Rete Sismica Nazionale, dalle prime ore del 20 maggio sono in funzione alcune stazioni sismiche aggiuntive installate dai ricercatori e tecnici dell?istituto per studiare meglio l?andamento della sequenza (figura 2).

(...)

Altri gruppi di ricerca, dell?INGV e di altri enti e universit?, sono al lavoro per migliorare ulteriormente il monitoraggio della zona. Nei prossimi rapporto faremo il punto anche su questi.

Inoltre, il gruppo dell?INGV per lo studio degli effetti di sito ha installato 17 stazioni simiche a tre o sei canali (sia accelerometri sia velocimetri) lungo due transetti orientati da sud-ovest a nord-est, il primo da Occhiobello a Sant?Agostino, il secondo da Ostiglia a Mirandola.

Scopo di questo studio ? la ricostruzione della risposta sismica locale nelle zone della pianura caratterizzate da differenti condizioni geologiche nel sottosuolo.


Nei prossimi rapporti verranno descritte le attivit? dei vari gruppi di sismologi, geologi e geodeti che stanno studiando il terremoto.



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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 23/5 ore 19:30 (INGV, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 23/5 ore 19:30 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 23/5 ore 19:30



Nella giornata di oggi, 23 maggio, l?attivit? sismica nella zona ? continuata con un minore numero di terremoti rilevanti rispetto ai giorni precedenti.

In totale, al momento (le 19:30 del 23/5) sono stati localizzati oltre 300 terremoti.

Da una revisione dettagliata dei sismogrammi della rete sismica nazionale effettuata in queste ore, ? emerso che nei primissimi minuti dopo la scossa principale (iniziata alle 4:03:52) sono avvenuti due terremoti di una certa rilevanza alle 4:06 e alle 4:07, di magnitudo rispettivamente 4.8 e 5.1. E? un fenomeno abbastanza caratteristico durante sequenze sismiche ricche di eventi, specialmente nei primi minuti e nelle prime ore dopo un forte terremoto. ? possibile che altri eventi minori vengano rivisti nei prossimi giorni e inseriti negli archivi consultabili su web (http://www.iside.rm.ingv.it ).

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 2; quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 10; 54 di magnitudo compresa tra 3 e 4. L?ultimo evento significativo, di magnitudo pari a 3.1, ? avvenuto alle 18:41 (ora italiana) di oggi, 23 maggio.

Nella giornata di oggi, abbiamo osservato numerose repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con i sismometri temporanei installati in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.

Il grafico sotto mostra l?andamento del numero dei terremoti per giorno nell?ultima settimana.

(...)

L?intervento della rete sismica mobile ? stato realizzato grazie alla collaborazione di tutte le sedi INGV coinvolte nel monitoraggio sismico. I dati acquisiti saranno integrati con quelli delle reti di altri Enti e Universit? presenti nell?area. L?installazione ? stata coordinata con l?Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) e l?Universit? di Ferrara e il Dipartimento della Protezione Civile, che ha installato degli accelerometri in aggiunta a quelli permanenti della RAN.

Oltre alle stazioni sismometriche mostrate in figura, sono presenti sul versante lombardo alcuni accelerometri della rete RAIS dell?INGV (http://rais.mi.ingv.it/ ) collegati in tempo reale alla sala di monitoraggio sismico INGV.



Rilievo macrosismico degli effetti prodotti dal terremoto del 20 maggio 2012 [aggiornamento: 23 maggio 2012]

Subito dopo il terremoto del 20 maggio 2012, il gruppo di lavoro QUEST si ? attivato per il rilievo degli effetti macrosismici fra le province di Ferrara, Modena, Bologna e Mantova. Gi? nella giornata di domenica due squadre di operatori della Sezione di Bologna hanno avviato il rilievo dell?area maggiormente colpita e l?attivit? ? proseguita nei giorni successivi con il supporto di due squadre delle sezioni di Roma.

Contestualmente, altri operatori hanno lavorato in remoto alla raccolta, analisi ed elaborazione di dati da fonti giornalistiche e di altro tipo, supportando gli operatori presenti sul campo. Le localit? monitorate al momento sono: Alberone, Bomporto, Bondeno, Buonacompra, Camposanto, Camurana, Canaletto, Caselle, Casumaro, Cavezzo, Concordia sulla Secchia Crevalcore, Dosso, Finale Emilia, Fossa, Galliera, Malcantone di Medolla, Medolla Mirabello, Mirandola, Molino Albergati, Pieve di Cento, Pilastrello, Poggio Renatico, Poggio Rusco, Rami, Ravarino, Rivara, San Carlo, San Felice sul Panaro, San Pietro in Casale, San Prospero, Sant?Agostino, Sant?Alberto, Solara, Sorbara, Stuffione.

L?area di danneggiamento appare piuttosto estesa e gli effetti pi? gravi sono compresi fra le localit? di Mirandola, nel modenese, e Poggio Renatico nel ferrarese. In termini generali il danneggiamento grave (grave danno strutturale, crolli parziali o totali) riguarda solo edifici e tipologie particolari: un gran numero di casolari isolati in semi-abbandono, chiese e campanili, edifici monumentali, edifici in muratura convertiti ad uso pubblico (municipi, qualche scuola), capannoni industriali, artigianali e agricoli. Per tutte queste situazioni ? evidente l?effetto di una elevatissima vulnerabilit? sismica.

Sull?edilizia ad uso abitativo il danneggiamento osservato ? generalmente ridotto (quando non nullo), in particolare sull?edilizia recente (anche per quella risalente agli anni ?70 e ?80).

Un danneggiamento diffuso, che solo in qualche caso raggiunge il livello strutturale, ? osservabile solo nei centri storici di Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Mirandola, Cavezzo, Sant?Agostino e Poggio Renatico, oltre che in alcune piccole frazioni dell?area.

L?attivit? di rilievo continuer? nei prossimi giorni, fino alla completa delimitazione dell?area di danneggiamento.

QUEST (QUick Earthquake Survey Team) riunisce un Team di esperti dedicato al rilievo macrosismico post-terremoto, in grado di intervenire in tempo reale e di fornire rapidamente il quadro degli effetti nell'area colpita da un evento sismico. A questo Team contribuiscono ricercatori e operatori con competenze multidisciplinari (sismologia, sismologia storica, geologia, ingegneria, macrosismica).



Deformazione cosismica GPS in Emilia (Ml 5.9, 20 maggio 2012)

Il campo degli spostamenti permanente causato dal sisma di magnitudo Ml 5.9 del 20 maggio 2012 ? stato ricavato da 3 soluzioni GPS indipendenti (Bernese, Gipsy e Gamit). Gli offset sono stati calcolati a partire da serie storiche giornaliere (15 giorni prima dell?evento e 1 giorno dopo) e sono la media pesata delle tre soluzioni in 3 dimensioni.

Il massimo spostamento orizzontale si misura a S.Giovanni in Persiceto (SGIP/PERS=19-22 mm) e a Sermide (SERM=17 mm). Il WRMS (weighted root mean squared) delle differenze 3D tra le tre soluzioni ? di 2.6 mm con un massimo di 5 mm per la stazione di BOLO. Dati i piccoli valori in gioco (pochi millimetri), lo spostamento verticale deve essere interpretato con estrema cautela, essendo la componente pi? rumorosa del GPS. ? in corso di elaborazione la determinazione dei parametri della faglia tramite l?inversione dei dati GPS.


(...)



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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 24/5 ore 14:00 (INGV, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 24/5 ore 14:00 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 24/5 ore 14:00



Nella notte tra il 23 e il 24 maggio, l?attivit? sismica nella zona ? continuata con numerose piccole scosse e alcuni terremoti rilevanti.

In totale, al momento (le 14:00 del 24/5) sono stati localizzati oltre 350 terremoti.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 3 (compreso quello delle ore 4:07 del 20 maggio, vedi rapporto precedente); quelli con magnitudo tra 4.0 e 4.9 sono stati in totale 14; 65 di magnitudo compresa tra 3 e 3.9.

L?ultimo evento significativo, di magnitudo pari a 4.3, ? avvenuto alle 23:41 (ora italiana) di ieri, 23 maggio.

Nella giornata di oggi, abbiamo osservato numerose repliche di bassa magnitudo, anche a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con i sismometri temporanei installati in area epicentrale, che hanno contribuito ad abbassare la soglia di localizzazione.


L?ultimo evento significativo ? avvenuto alle 8:26 con magnitudo 3.4


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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 24/5 ore 23:00 (INGV, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 24/5 ore 23:00 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 24/5 ore 23:00



Nella notte tra il 23 e il 24 maggio, l?attivit? sismica nella zona ? continuata con numerose piccole scosse e alcuni terremoti rilevanti.

In totale, al momento (le 23:00 del 24/5) sono stati localizzati oltre 400 terremoti.

L?ultimo evento significativo ? avvenuto alle 16:34, con magnitudo 3.3.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 3 (compreso quello delle ore 4:07 del 20 maggio, vedi rapporto precedente); quelli con magnitudo tra 4.0 e 4.9 sono stati in totale 14; 66 di magnitudo compresa tra 3 e 3.9.

L?ultimo evento di M>4 ? avvenuto alle 23:41 (ora italiana) di ieri, 23 maggio (M4.3). Ci? appare ben visibile nella figura sotto, che mostra un numero costante di terremoti negli ultimi quattro giorni.

Tale circostanza ? solo apparente in quanto, a causa del miglioramento della rete sismica ottenuto con la rete sismica mobile, la soglia di localizzazione ? scesa e sono quindi aumentati i piccoli terremoti che riusciamo a vedere, mentre sono effettivamente diminuiti quelli pi? forti.

(...)



Meccanismi focali dei terremoti principali

I dati registrati dalle reti sismiche permettono di determinare il tipo di movimento che avviene su una faglia, attraverso la determinazione del meccanismo focale.

Per i terremoti pi? forti della sequenza (M>4) sono stati determinati i meccanismi focali con la tecnica dell?inversione del momento tensore di dati a distanza regionale (RCMT). Si veda: http://www.bo.ingv.it/RCMT/
I meccanismi focali relativi alla sequenza sono rappresentati dalle sfere in cui i settori in trazione sono in rosso.

I meccanismi rappresentati dal colore nero rappresentano sorgenti sismiche relative ad eventi di magnitudo superiore a 4.0 avvenuti dal 1976 fino all?inizio di questa sequenza. Il grafico in figura 3 mostra che i terremoti di questi giorni sono dovuti a un processo di raccorciamento in atto al di sotto della pianura padana tra l?Appennino e la placca adriatica sottostante, con direzione di massima compressione circa nord-sud o nordest-sudovest.

(...)

Nei prossimi rapporti mostreremo i risultati anche per i terremoti pi? piccoli, ottenuti con altre tecniche.



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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]

Magnitudo(Ml) 4 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 25/05/2012 15:14:05 (italiana), 25/05/2012 13:14:05 (UTC)



Comunicato
<HR>Un terremoto di magnitudo(Ml) 4 ? avvenuto alle ore 15:14:05 italiane del giorno 25/Mag/2012 (13:14:05 25/Mag/2012 - UTC).

Il terremoto ? stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.



Dati evento
<HR>Event-ID: 7222991940
Magnitudo(Ml): 4
Data-Ora: 25/05/2012 alle 15:14:05 (italiane), 25/05/2012 alle 13:14:05 (UTC)
Coordinate: 44.883?N, 11.108?E
Profondit?: 10 km
Distretto sismico: Pianura_padana_emiliana



Comuni entro i 10Km
  • POGGIO RUSCO (MN)
  • SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN)
  • CAVEZZO (MO)
  • MEDOLLA (MO)
  • MIRANDOLA (MO)
  • SAN FELICE SUL PANARO (MO)
Comuni tra 10 e 20km
  • BORGOFRANCO SUL PO (MN)
  • CARBONARA DI PO (MN)
  • MAGNACAVALLO (MN)
  • OSTIGLIA (MN)
  • PIEVE DI CORIANO (MN)
  • QUINGENTOLE (MN)
  • QUISTELLO (MN)
  • REVERE (MN)
  • SAN GIACOMO DELLE SEGNATE (MN)
  • SCHIVENOGLIA (MN)
  • SERRAVALLE A PO (MN)
  • VILLA POMA (MN)
  • BASTIGLIA (MO)
  • BOMPORTO (MO)
  • CAMPOSANTO (MO)
  • CONCORDIA SULLA SECCHIA (MO)
  • FINALE EMILIA (MO)
  • RAVARINO (MO)
  • SAN POSSIDONIO (MO)
  • SAN PROSPERO (MO)
  • CREVALCORE (BO)
Maggiori informazioni sismiche


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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 25/5 ore 16:00 (INGV, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 25/5 ore 16:00 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 25/5 ore 16:00



L?attivit? sismica nella zona prosegue con numerose piccole scosse e pochi terremoti rilevanti.

In totale, al momento (le 16:00 del 25/5) sono stati localizzati oltre 450 terremoti.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 3; quelli con magnitudo tra 4.0 e 4.9 sono stati in totale 15.

Si noti che, a causa del miglioramento del monitoraggio ottenuto con l?installazione della rete sismica mobile, la soglia di localizzazione ? scesa e sono quindi aumentati i piccoli terremoti che riusciamo a vedere.

Tuttavia, a soli cinque giorni dal terremoto principale di magnitudo (Ml) 5.9, l?accadimento di qualche replica forte ? possibile.


L?ultimo evento di M≥4 ? avvenuto oggi, 25 maggio, alle 15:14 (ora italiana) (M4.0).


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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: EMSC, pagina originale completa: (LINK). Estratto.]

M 3.9 - NORTHERN ITALY - 2012-05-26 05:51 UTC



  • Magnitude: ML 3.9
  • Region: NORTHERN ITALY
  • Date time: 2012-05-26 05:51:21.0 UTC
  • Location: 44.87 N ; 11.11 E
  • Depth: 100 km
  • Distances: 165 km SE Milan (pop 1,306,661 ; local time 07:51:21.3 2012-05-26) - 29 km NE Modena (pop 181,011 ; local time 07:51:21.3 2012-05-26) - 4 km NW San felice sul panaro (pop 10,570 ; local time 07:51:21.3 2012-05-26)

269610.global.thumb.jpg


Source parameters not yet reviewed by a seismologist

More information at:
Italian National Seismic Network Roma, Italy


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Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 25/5 ore 23:00 (INGV, adattato)

Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 25/5 ore 23:00 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Terremoto in Pianura Padana-Emiliana - Aggiornamento ? 25/5 ore 23:00



L?attivit? sismica ? proseguita con numerose piccole scosse e pochi terremoti rilevanti.

In totale, al momento (le 23:00 del 25/5) sono stati localizzati oltre 500 terremoti.

Dall?inizio della sequenza, gli eventi di magnitudo superiore a 5 sono stati 3; quelli con magnitudo tra 4.0 e 4.9 sono stati in totale 15.

Si noti che, a causa del miglioramento del monitoraggio ottenuto con l?installazione della rete sismica mobile, la soglia di localizzazione ? scesa e sono quindi aumentati i piccoli terremoti che riusciamo a vedere.

Nel solo pomeriggio di oggi (dalle 12) ne sono stati localizzati 66 di magnitudo minore di 3.

Tuttavia, a soli cinque giorni dal terremoto principale di magnitudo (Ml) 5.9, l?accadimento di qualche replica forte ? possibile.

L?ultimo evento di M≥4 ? avvenuto oggi, 25 maggio, alle 15:14 (ora italiana) (M4.0).

(...)



Tettonica compressiva nella Pianura Padana Emiliana

I meccanismi focali dei terremoti, ottenuti dalla modellazione dei sismogrammi della rete sismica nazionale, indicano che nella regione della pianura padana emiliana ? in atto un processo di raccorciamento, indizio di una tettonica di tipo compressivo.

La direzione di massimo raccorciamento ? circa nord-sud, o nord-nord-est ? sud-sud-ovest, ed ? confermata dai dati GPS degli spostamenti cosismici (si vedano i rapporti precedenti).


Questi risultati sono in accordo con quanto noto da precedenti eventi sismici del margine padano dell?Appennino settentrionale e dai dati sulla geologia del sottosuolo, evidenziando che tale processo si spinge ben pi? a nord del fronte esterno dell?Appennino.


(...)



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Rilievi geologici di terreno effettuati nell?area epicentrale del terremoto del 20 maggio 2012 - EMERGEO working group, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Rapporto Preliminare 26/5/2012 (INGV, adattato)

Rilievi geologici di terreno effettuati nell?area epicentrale del terremoto del 20 maggio 2012 - EMERGEO working group, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Rapporto Preliminare 26/5/2012 (INGV, adattato)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, documento PDF completo: (LINK). Adattato.]


Rilievi geologici di terreno effettuati nell?area epicentrale del terremoto del 20 maggio 2012 - EMERGEO working group, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Rapporto Preliminare 26/5/2012



Il giorno 20 maggio alle ore 04:03 italiane un terremoto di Mw 5.9 ha colpito un settore della Pianura Padano-Emiliana tra le province di Modena, Ferrara, Rovigo e Mantova. A partire dal 21 maggio il gruppo Emergeo si ? attivato per il rilievo degli effetti cosismici sull?ambiente naturale.

(...)

E? stato reperito materiale di riferimento, ed in particolare la cartografia cartacea e digitale, le mappe tematiche messe a disposizione dalla regione Emilia Romagna, i lavori scientifici e i rapporti tecnici sull?area. E? stato organizzato un primo DB gestito da personale INGV dedicato presso la sede di Roma mentre presso la sede di Grottaminarda ? in corso l?allestimento di un server per la distribuzione WEB dei dati.

Dopo aver censito e localizzato tutte quelle segnalazioni di effetti geologici riportate dai media e su internet ? stata identificata l?area da rilevare, che grosso modo coincide con la zona in cui si sono concentrate le repliche, all?interno di un quadrilatero compreso tra gli abitati di Mirandola, Camposanto, Bondeno e Sant?Agostino.

I rilevamenti sul terreno sono iniziati nella mattinata del 22 maggio e sono ancora in corso, con il coinvolgimento e l?avvicendamento di diverse squadre composte da personale di Roma1, CNT, OV e Roma2. In ogni punto rilevato sono state effettuate misurazioni e campionamenti. Un sorvolo in elicottero, effettuato grazie al Corpo Forestale dello Stato, ha permesso di identificare le zone a pi? alta concentrazione di effetti.

E? stato attivato lo scambio di dati con i ricercatori di Uni Insubria e ISPRA per assicurare la massima copertura del territorio. Le zone gi? investigate da Emergeo ed in cui sono stati rilevati effetti geologici cosismici significativi sono riportati nella figura 1.

Gli effetti rilevati sono riconducibili a tre tipologie principali:
  • 1) Liquefazioni per sovrappressione di falde idriche ospitate da corpi sabbiosi del sottosuolo
  • 2) Fratturazione estensionale con prevalente separazione orizzontale
  • 3) Liquefazioni associate a fratturazioni
1) I fenomeni di liquefazione sono molto diffusi nei dintorni di San Felice sul Panaro, San Carlo di Sant?Agostino e Bondeno. Coinvolgono principalmente sabbie fini grigiastre e in alcuni casi possono riconoscersi venute di sabbie giallastre. Nella gran parte dei casi si possono osservare numerosi condotti allineati e le sabbie fuoriuscite sono organizzate in vulcanetti coalescenti. Pozzi per l?emungimento di acqua per irrigazione (10-15 m) sono serviti da condotto e sono stati riempiti di sabbia, che in alcuni casi ? fuoriuscita. Nei centri abitati le liquefazioni sono spesso legate alla presenza di manufatti che probabilmente hanno funzionato come vie di fuga preferenziali. In alcuni casi sporadici, associati alle liquefazioni, sono stati osservati rigonfiamenti e sprofondamenti del terreno (Figura 2).

2) Fratture beanti o con piccoli rigetti verticali non sistematici, con un en-echelon apparente, sono presenti soprattutto nel settore orientale, e possono essere seguite per alcune centinaia di metri. Localmente si osservano piccole fuoriuscite di sabbia. Una trincea aperta attraverso una di queste fratture per la riparazione di una condotta ha mostrato la presenza di sabbia risalita lungo la frattura stessa ma che non aveva raggiunto la superficie (Figura 3).

3) Le fratturazioni con associata liquefazione sono anch?esse pi? diffuse nel settore orientale, nella zona tra Bondeno, Mirabello e San Carlo. Consistono in fratture lunghe anche decine di metri, spesso in en-echelon apparente, da cui ? fuoriuscita una ingente quantit? di sabbia fine grigia (Figura 4).
(...)

In corrispondenza di alcune liquefazioni e fratture si ? verificata anche la rottura di condotte idriche. Un primo confronto tra le caratteristiche geomorfologiche dell?area e la localizzazione degli effetti osservati mostra una correlazione con la presenza di paleoalvei dei fiumi Secchia, Panaro e Reno. I principali sistemi di fratturazione sembrano essere in correlazione con le zone di argine, in particolare quello del canale Cavo Napoleonico.

Altra osservazione comune per tutte le aree investigate ? l?innalzamento di alcuni metri della falda pi? superficiale, che ad oggi presenta ancora una anomalia.


Immagini fotografiche sono disponibili all?indirizzo: http://www.flickr.com/photos/ingv/.


(...)



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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]

Terremoto Magnitudo(Ml) 4 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 27/05/2012 20:18:45 (italiana), 27/05/2012 18:18:45 (UTC)



Comunicato

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4 ? avvenuto alle ore 20:18:45 italiane del giorno 27/Mag/2012 (18:18:45 27/Mag/2012 - UTC).

Il terremoto ? stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.



Dati evento
  • Event-ID 7223023780
  • Magnitudo(Ml) 4
  • Data-Ora: 27/05/2012 alle 20:18:45 (italiane), 27/05/2012 alle 18:18:45 (UTC)
  • Coordinate 44.882?N, 11.158?E
  • Profondit?: 4.7 km
  • Distretto sismico: Pianura_padana_emiliana
Comuni entro i 10Km
  • CAMPOSANTO (MO)
  • MEDOLLA (MO)
  • MIRANDOLA (MO)
  • SAN FELICE SUL PANARO (MO)
Comuni tra 10 e 20km
  • BORGOFRANCO SUL PO (MN)
  • CARBONARA DI PO (MN)
  • MAGNACAVALLO (MN)
  • OSTIGLIA (MN)
  • PIEVE DI CORIANO (MN)
  • POGGIO RUSCO (MN)
  • QUINGENTOLE (MN)
  • REVERE (MN)
  • SAN GIACOMO DELLE SEGNATE (MN)
  • SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN)
  • SCHIVENOGLIA (MN)
  • SERMIDE (MN)
  • SERRAVALLE A PO (MN)
  • VILLA POMA (MN)
  • CASTELNOVO BARIANO (RO)
  • MELARA (RO)
  • BOMPORTO (MO)
  • CAVEZZO (MO)
  • CONCORDIA SULLA SECCHIA (MO)
  • FINALE EMILIA (MO)
  • RAVARINO (MO)
  • SAN POSSIDONIO (MO)
  • SAN PROSPERO (MO)
  • CREVALCORE (BO)
Maggiori informazioni sismiche


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Intensa scossa di Terremoto in Italia, ore 9.04 locali

Intensa scossa di Terremoto in Italia, ore 9.04 locali

(IOH)

Lunga e intensa scossa di terremoto in Italia settentrionale, ore 9.04 locali. A Padova lo scuotimento si ? avvertito in modo eccezionale. Al momento non ? disponibile ulteriore informazione sull'evento.
 
Re: Intensa scossa di Terremoto in Italia, ore 9.04 locali

Re: Intensa scossa di Terremoto in Italia, ore 9.04 locali

Una forte scossa di terremoto si ? sentita poco prima della 9,03 in Emilia e nel nord Italia. L'entit? della scossa, secondo le prime segnalazioni, sembrerebbe equivalente a quella che ha sconvolto il nord Italia dieci giorni fa. Il terremoto ? stato distintamente avvertito anche a Milano. A Bologna evacuati molti negozi.
Alcuni palazzi, sede prevalentemente di uffici, di Milano e dell'hinterland sono stati fatti evacuare per motivi di sicurezza subito dopo la scossa di terremoto che ? stata chiaramente avvertita qualche secondo dopo le nove del mattino.

La forte scossa di terremoto avvertita nel nord Italia ha avuto una magnitudo 5.7. Il dato, ancora preliminare e non definitivo, ? stato comunicato dall'Ingv alla Protezione Civile. L'epicentro sarebbe ancora in Emilia, in provincia di Modena.

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/05/29/news/scossa_nel_nord_italia-36119008/?ref=HREA-1
 
Re: Intensa scossa di Terremoto in Italia, ore 9.04 locali

Re: Intensa scossa di Terremoto in Italia, ore 9.04 locali

[Source: USGS, full text: (LINK).]

Earthquake M 5.8, northern Italy



‎29 May ‎2012

45_10.jpg

Tuesday, May 29, 2012 07:00:03 UTC
Tuesday, May 29, 2012 09:00:03 AM at epicenter Depth: 9.60 km (5.97 mi)









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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Source: USGS, full text: (LINK).]


Earthquake M 5.8, northern Italy




‎29 May ‎2012


45_10.jpg

Tuesday, May 29, 2012 07:00:03 UTC
Tuesday, May 29, 2012 09:00:03 AM at epicenter Depth: 9.60 km (5.97 mi)










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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: Avvenire, testo completo: (LINK).]

Altro sisma in Emilia 5,9 di magnitudo



‎29 ‎maggio ‎2012


Una forte scossa di terremoto ? stata avvertita in tutto il nord Italia. L'epicentro nella zona di Ferrara. La terra ha tremato anche a Milano e in altre regioni del settentrione.

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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK).]

Forte scossa di terremoto nel nord Italia



‎29 ‎maggio ‎2012 | Rainews24@rai.it (rainews24)


Una forte scossa di terremoto ? stata avvertita intorno alle 9, nel nord Italia, epicentro in Emilia, tra Modena e Ferrara. A Bologna la scossa ? stata tanto forte che la gente per lo spavento si ? riversata in strada. Scuole evacuate.

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Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

Re: Terremoto Magnitudo(Ml) 5.9 - EMILIA-ROMAGNA ? MODENA - 20/05/2012 04:03:52 (italiana), 20/05/2012 02:03:52 (UTC)

[Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK).]

Forte scossa di terremoto in Emilia, almeno cinque vittime



Crollano capannoni: operai sotto le macerie a Medolla, Mirandola, e Finale Emilia. La scossa ? avvertita intorno alle 9, in tutto il nord Italia, epicentro nel modenese, profondit? intorno ai 10 chilometri. Panico a Bologna, scuole evacuate


Modena, 29-05-2012

Una forte scossa di terremoto ha interessato il nord Italia. Secondo i primi dati dell'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, la scossa ? stata di 5.8 di magnitudo con epicentro nel Comune di Finale Emilia, nel modenese, con profondit? intorno ai 10 chilometri.

Cinque morti: Ci sarebbero gi? cinque vittime per il terremoto. Due a Mirandola: una per il crollo della sua abitazione e l'altra in quello di un capannone industriale. Una vittima a San Felice sul Panaro, una a Concordia e una a Finale Emilia. Altre cinque o sei persone risultano disperse sotto le macerie. La protezione civile, fanno sapere dalla sede centrale di Roma, sta verificando la situazione a livello nazionale. Al momento, spiegano, ? ancora presto per stimare i danni.

Crollano capannoni industriali, operai sotto le macerie a San felice: Ci sarebbero delle vittime sotto le macerie dei capannoni di San Felice sul Panaro, provincia di Modena. Lo si apprende da fonti della Protezione civile. Nei capannoni del Polo industriale erano al lavoro delle gru che stavano rimuovendo le macerie causate dal terremoto del 20 maggio.

Quattro operai sotto le macerie a Mirandola: A Mirandola ? crollato un capannone in via Di Mezzo: quattro operai sono rimasti sotto le macerie e i vigili del fuoco stanno cercando di trarli in salvo. Risulta particolarmente difficile contattare la Protezione civile a causa del black out dei telefoni. Dal 118 numerose chiamate. Decine le ambulanze dirette verso la zona dell'epicentro.

Crollano capannone a Medolla, e Finale Emilia operai sotto le macerie: Un capannone industriale ? crollato a Medolla a seguito del terremoto e ci sarebbero delle persone coinvolte. Anche a Finale Emilia crolli in capannoni. I Vigili del Fuco stanno scavando per trarre in salvo le persone.

Nuovi crolli, distrutto il Duomo e la Chiesa di San Francesco a Mirandola: Dopo la scossa di terremoto di questa mattina nuovi crolli si sono registrati a Mirandola, Finale Emilia e San Felice sul Panaro, paesi gi? colpiti dalla scossa del 20 maggio. Il duomo e la chiesa di San Francesco a Mirandola sarebbero crollati .

Crolli nella Rocca Estense di Finale Emilia: Si registrano altri crolli nella Rocca Estense di Finale Emilia, provincia di Modena, uno dei comuni epicentro del terremoto di questa mattina. Lo si apprende da fonti della Protezione civile. La Rocca era gi? stata danneggiata dal terremoto del 20 maggio, le cui scosse avevano sbriciolato la torre dei modenesi, uno dei simboli della cittadina.

Verifiche dei danni in corso: In Emilia le squadre dei vigili del fuoco stanno verificando i danni. Sul posto, sottolinea Luca Cari, portavoce del corpo, ci sono ancora 850 unita del personale di soccorso, inviato dopo il sisma del 20 maggio. La scossa di stamattina, ha detto, ? stata "molto forte".

Riunione della protezione civile a Bologna: E' in corso a Bologna una riunione della protezione civile regionale per fare il punto sulla situazione dopo il terremoto che ha colpito stamane il Nord Italia. A breve, fanno sapere, sara diramato un comunicato con le prime stime dei danni.

Forse la rottura di nuova faglia all'origine del terremoto: Potrebbe essere la rottura di una nuova faglia all'origine del terremoto di magnitudo 5,8 avvenuto questa mattina nel modenese. Il sisma ? avvenuto sul margine occidentale dell'arco di circa 40 chilometri attivato nel sisma del 20 maggio scorso. Allora le scosse pi? forti erano avvenute nella zona orientale. "Si temeva che con una struttura cos? complessa, potesse esserci spazio per altri terremoti di grande entita"', ha detto il sismologo dell' Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), Alessandro Amato.

Otto scosse dalle ore nove: Dopo il pi? forte delle 9.00 di magnitudo 5.8 con epicentro a Modena, l'Ingv segnala altre otto scosse, con magnitudo compresa tra 4.0 e 2.9. Alle 9.07 si ? registrata una scossa di grado 4.0 con epicentro in provincia di Modena; alle 9.13 una di grado 3.6 con epicentro tra le province di Mantova, Reggio Emilia e Modena; alle 9.30 una di magnitudo 3.2 con epicentro in provincia di Modena; alle 9.38 un sisma di magnitudo 3.1 registrato tra le province di Mantova e Modena; alle 9.39 una di grado 2.9 sempre tra le province di Mantova e Modena; alle 9.49, una di magnitudo 3.7 ancora tra Mantova e Modena; alle 9.59 una scossa di grado 3.3, ancora tra le province di Mantova e Modena; infine, alle 10.04 una di magnitudo 3.0 in provincia di Modena.

Panico a Bologna: A Bologna, la terra ha tremato per diversi secondi in maniera prolungata, sussultoria e ondulatoria. Tanti i bolognesi scesi in strada: il movimento tellurico, per forza e intensit?, ha ricordato quello del 20 maggio scorso. A Bologna, dopo la forte scossa di terremoto delle 9 di questa mattina, sono andati fuori uso i collegamenti telefonici cellulari. A causa della scossa che si ? sentita nettamente in tutta la citt? e anche a San Lazzaro di Savena alcune scuole sono state temporaneamente evacuate. Gli studenti sono stati fatti uscire dalle aule dagli insegnanti in via precauzionale.

Milano: La scossa di terremoto ? stata avvertita anche in centro a Milano, specie nei piani alti delle abitazioni. Nessuna segnalazione di danni a persone o cose, solo un po' di spavento. Le linee telefoniche di pompieri e polizia urbana sono intasate dalle telefonate dei cittadini. In alcuni casi le persone sono uscite dalle abitazioni e dagli uffici per motivi di sicurezza. Numerosi palazzi del centro di Milano, compresa la sede della Regione Lombardia, il cosiddetto Pirellone, sono stati fatti evacuare per ragioni di sicurezza poco dopo la scossa. Gran parte della gente comunque sta gi? rientrando negli uffici e nelle abitazioni.

Trentino: E' stata avvertita anche in Trentino la scossa di terremoto registrata poco dopo le 9 in Emilia Romagna. Si ? sentita in modo particolare ai piani alti degli edifici e le prime verifiche sono in corso sulla presenza di eventuali danni da parte della Protezione civile trentina. Molte sono state le chiamate al centralino della centrale 115 dei vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati. Il sisma ? stato sentito nettamente a Bolzano.

Veneto: La scossa di terremoto ? stata avvertita nel veneziano, con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensit? in altre zone del Veneto, come nel vicentino. I telefoni dei vigili del fuoco e una parte dei cellulari sono in tilt, a Venezia e Verona, per le tante segnalazioni di cittadini. La scossa di terremoto ? stata avvertita nel veneziano esattamente alle ore 9, con movimento ondulatorio sentito in particolare ai piani alti delle case. La scossa sembra aver avuto particolare intensit? in altre zone del Veneto, come nel vicentino.

Friuli Venezia Giulia: In Friuli Venezia Giulia la scossa ? stata avvertita in modo particolarmente forte nella zona di Pordenone dove studenti e professori hanno abbandonato le lezioni e sono scesi in strada spaventati. Numerosi cittadini sono usciti anche da uffici e case private. Nella zona di Udine, dove ? ancora forte il ricordo del sisma del 1976 e dove oggi ? attesa la visita del Presidente della Repubblica, il terremoto ? stato forte, avvertito per? ai piani superiori al terzo; anche in questo caso molto spavento e tante telefonate ai centralini di vigili del fuoco e protezione civile. Dovunque si sono verificate temporanee interruzioni alle linee telefoniche, e ai collegamenti internet, causati in parte dall'intasamento per l'alto numero di chiamate in contemporanea.

Liguria: E' stata avvertita anche a Genova e nel levante ligure, in particolare nel Golfo del Tigullio, la scossa di terremoto. Nel capoluogo ligure sono molte le persone che per la paura hanno lasciato spontaneamente uffici ai piani alti e sono scese in strada. In alcune scuole gli insegnanti hanno fatto uscire i bambini in cortile per precauzione. Presi d'assalto i centralini di vigili del fuoco e polizia municipale che hanno registrato in poche decine di minuti centinaia di chiamate. Al momento non si registrano danni o feriti legati al sisma.

Toscana: E' stata avvertita forte anche a Firenze la scossa di terremoto. In molte scuole fiorentine ? scoppiato il panico, sono state interrotte le lezioni e sono stati predisposti i piani di evacuazione, come alla scuola media Pieraccini' di viale Spartaco Lavagnini, e in altri istituti cittadini. Come prevede il protocollo, gli alunni della Pieraccini insieme ai professori si stanno incamminando verso il 'punto di raccolta' in piazza Indipendenza. Lo stesso stanno facendo gli alunni e il personale delle altre scuole, verso i rispettivi punti di raccolta. In alcune vie, la gente ? scesa in strada dalle proprie abitazioni e dagli uffici, in via precauzionale. E' stata avvertita distintamente anche in Versilia la scossa di terremoto. La scossa ha fatto scattare numerosi allarmi e provocato scene di panico nelle scuole e negli uffici pubblici, ma almeno al momento non si registrano danni a persone e strutture.

Piemonte: La scossa ? stata avvertita anche in alcune zone del Piemonte. Lo comunica l'Arpa aggiungendo che, al momento, non risultano segnalazioni di danni. La Protezione Civile Regionale sta procedendo alle verifiche sul territorio.

Umbria: Molte anche a Perugia, stamani, le chiamate ai vigili del fuoco ed all'osservatorio sismico Andrea Bina dopo la forte scossa con epicentro in Emilia-Romagna di poco prima delle 9, telefonate provenienti da uffici pubblici e abitazioni private, dove si sono visti oscillare i lampadari. I vigili del fuoco per ora tranquillizzano sul fatto che non vengano segnalati danni n? a persone n? a cose. I tecnici dell'osservatorio Bina stanno ancora esaminando le caratteristiche della scossa che - stando alle prime rilevazioni - potrebbe essere stata avvertita cos? lontano dal proprio epicentro per la sua profondita' non eccessiva.

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