tetano
Editor, Senior Moderator
Bologna, 16 gennaio 2011 - ALTRI CINQUE CASI gravi di sospetta influenza suina. Cos? salgono a nove le persone ricoverate al Policlinico Sant?Orsola-Malpighi in condizioni preoccupanti. E i pronto soccorsi della citt? (compreso quello del Maggiore) iniziano ad andare lentamente verso l?intasamento: i medici di famiglia registrano sempre pi? richieste di informazioni e di cure per casi di influenza (non c?? solo quella di ceppo A, cio? l?H1N1, ma anche la stagionale, la B). Si stima che circa 12-13mila bolognesi siano a letto. Alla fine della stagione saranno circa centomila quelli entrati in contatto con i virus. Stiamo comunque entrando nella fase di picco dell?influenza. Ma, al di l? dei numeri, va registrato l?alto numero di casi di sospetta AH1N1 che hanno letteralmente sconvolto il Sant?Orsola. Bisogner? aspettare alcuni giorni per capire l?entit? della pandemia: anche lo scorso anno si part? a ottobre con grandi allarmi, ma poi la situazione pian piano miglior? e di fatto il caos si risolse senza gravi conseguenze.
Otto casi di suina in due giorni appena. Tutti in prognosi riservata: due si trovano in Rianimazione (sono sottoposti a ventilazione meccanica), gli altri sei in vari reparti (uno in Cardiochirurgia ? sottoposta a circolazione extracorporea; uno in Malattie infettive; uno in Pneumologia; due nell?unit? dei Trapianti e l?ultimo in Anestesia e Terapia intensiva). Ma a ieri sera, concretamente, solo due persone erano in condizioni disperate e dunque rischiavano la vita: si tratta di un 40enne senza fattori di rischio che da una banale influenza ha accusato una pesantissima insufficienza respiratoria e di un 55enne attaccato alla macchina per la circolazione extracorporea in attesa di trapianto. L?altro caso preoccupante (ma in condizioni lievemente migliori) riguarda un 58enne affetto da una grave insufficienza epatica. Gli altri quattro casi riguardano pazienti con un?et? superiore ai 50 anni e affetti da patologie pregresse. Negativi invece due casi sottoposti alle analisi: uno era un bambino. Inizialmente positiva al tampone era risultata la 32enne incinta di otto mesi. Le controanalisi, ieri sera, hanno dato esito negativo: la giovane ha s? avuto un?infezione e rischia grosso per l?influenza, ma il virus non era l?H1N1. La donna, ancora ricoverata in Rianimazione, ha avuto bisogno di assistenza respiratoria e i medici l?hanno fatta partorire con il cesareo: ? nato un bimbo che si chiama Nathan e che sta bene. ?E? un miracolo, speriamo per mia moglie?, ha detto il pap? del piccino ai sanitari. La donna dovrebbe cavarsela e i medici sono molto fiduciosi.
http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2011/01/16/443424-influenza_suina.shtml
Otto casi di suina in due giorni appena. Tutti in prognosi riservata: due si trovano in Rianimazione (sono sottoposti a ventilazione meccanica), gli altri sei in vari reparti (uno in Cardiochirurgia ? sottoposta a circolazione extracorporea; uno in Malattie infettive; uno in Pneumologia; due nell?unit? dei Trapianti e l?ultimo in Anestesia e Terapia intensiva). Ma a ieri sera, concretamente, solo due persone erano in condizioni disperate e dunque rischiavano la vita: si tratta di un 40enne senza fattori di rischio che da una banale influenza ha accusato una pesantissima insufficienza respiratoria e di un 55enne attaccato alla macchina per la circolazione extracorporea in attesa di trapianto. L?altro caso preoccupante (ma in condizioni lievemente migliori) riguarda un 58enne affetto da una grave insufficienza epatica. Gli altri quattro casi riguardano pazienti con un?et? superiore ai 50 anni e affetti da patologie pregresse. Negativi invece due casi sottoposti alle analisi: uno era un bambino. Inizialmente positiva al tampone era risultata la 32enne incinta di otto mesi. Le controanalisi, ieri sera, hanno dato esito negativo: la giovane ha s? avuto un?infezione e rischia grosso per l?influenza, ma il virus non era l?H1N1. La donna, ancora ricoverata in Rianimazione, ha avuto bisogno di assistenza respiratoria e i medici l?hanno fatta partorire con il cesareo: ? nato un bimbo che si chiama Nathan e che sta bene. ?E? un miracolo, speriamo per mia moglie?, ha detto il pap? del piccino ai sanitari. La donna dovrebbe cavarsela e i medici sono molto fiduciosi.
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