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(AGI) - Genova, 5 feb. - Picco epidemico in Liguria per l'influenza stagionale. Lo conferma Giancarlo Icardi, Direttore del dipartimento di Igiene dell'Universita' di Genova. "In questi giorni abbiamo raggiunto la massima diffusione del virus da quando siamo in epidemia, cioe' nelle ultime 5 settimane, con 7,4 casi ogni 1000 assistiti: cio' significa che nelle ultime due settimane si sono ammalati circa 20.000 liguri ogni settimana. C'e' stata una ripresa decisa anche tra i bambini con 22 casi ogni 1000 assistiti nella fascia pediatrica, pari a 10 volte il valore soglia che e' di due casi su 1000. In questo caso ce lo aspettavamo perche', con il ritorno a scuola dopo il periodo natalizio, c'e' una piu' facile circolazione del virus". Una situazione di allarme confermata dal numero di accessi e dai ricoveri nei pronto soccorso cittadini. Nel dipartimento di emergenza del San Martino si sono registrati picchi fino a 20-30 ricoverati in contemporanea di pazienti con patologie pregresse che hanno registrato complicanze respiratorie o cardio-respiratorie legate alla sindrome influenzale o, comunque, a infezioni virali o batteriche.
"L'accesso dei pazienti e' continuato in questi giorni in maniera consistente - ha affermato Paolo Moscatelli Direttore UOC di medicina d'urgenza e pronto soccorso-DEA dell'ospedale San Martino -. Si tratta soprattutto di pazienti anziani con patologie pregresse che hanno avuto complicanze respiratorie.
Abbiamo avuto problemi sia di polmoniti, anche con difficolta' respiratorie consistenti, sia di insufficienza cardio-respiratoria in pazienti con un compenso cardiologico piuttosto compromesso. Cosi' come pazienti con bronchite cronica hanno avuto un'importante acutizzazione legata alla sindrome influenzale". Situazione analoga anche all'ospedale Galliera che, per posizione geografica, e' il punto di riferimento del centro storico cittadino: "abbiamo avuto un primo picco nel periodo delle feste natalizie. Poi la situazione e' andata leggermente migliorando - ha spiegato Paolo Cremonesi, Direttore SC medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza dell'ospedale Galliera - fino alla scorsa settimana quando c'e' stato un secondo picco con un notevole afflusso di pazienti in Pronto Soccorso. Di norma abbiamo dai 140 ai 150 accessi al giorno e siamo saliti a circa 200 accessi giornalieri, non solo per sindromi influenzali ma anche per problematiche di tipo respiratorio: abbiamo avuto casi di ricoveri per polmoniti, proncopolmoniti, scompensi cardiaci, prevalentemente in persone anziane con situazioni cardio-respiratorie gia' compromesse. Naturalmente - ha concluso Cremonesi - anche i ricoveri, soprattutto per le persone anziane, sono aumentati e visto che i letti per acuti sono diminuiti negli ultimi anni abbiamo registrato difficolta' e situazioni di sofferenza". (AGI) Ge2/Sep
http://www.agi.it/genova/notizie/influenza-picco-epidemico-in-liguria-ospedali-presi-dassalto
"L'accesso dei pazienti e' continuato in questi giorni in maniera consistente - ha affermato Paolo Moscatelli Direttore UOC di medicina d'urgenza e pronto soccorso-DEA dell'ospedale San Martino -. Si tratta soprattutto di pazienti anziani con patologie pregresse che hanno avuto complicanze respiratorie.
Abbiamo avuto problemi sia di polmoniti, anche con difficolta' respiratorie consistenti, sia di insufficienza cardio-respiratoria in pazienti con un compenso cardiologico piuttosto compromesso. Cosi' come pazienti con bronchite cronica hanno avuto un'importante acutizzazione legata alla sindrome influenzale". Situazione analoga anche all'ospedale Galliera che, per posizione geografica, e' il punto di riferimento del centro storico cittadino: "abbiamo avuto un primo picco nel periodo delle feste natalizie. Poi la situazione e' andata leggermente migliorando - ha spiegato Paolo Cremonesi, Direttore SC medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza dell'ospedale Galliera - fino alla scorsa settimana quando c'e' stato un secondo picco con un notevole afflusso di pazienti in Pronto Soccorso. Di norma abbiamo dai 140 ai 150 accessi al giorno e siamo saliti a circa 200 accessi giornalieri, non solo per sindromi influenzali ma anche per problematiche di tipo respiratorio: abbiamo avuto casi di ricoveri per polmoniti, proncopolmoniti, scompensi cardiaci, prevalentemente in persone anziane con situazioni cardio-respiratorie gia' compromesse. Naturalmente - ha concluso Cremonesi - anche i ricoveri, soprattutto per le persone anziane, sono aumentati e visto che i letti per acuti sono diminuiti negli ultimi anni abbiamo registrato difficolta' e situazioni di sofferenza". (AGI) Ge2/Sep
http://www.agi.it/genova/notizie/influenza-picco-epidemico-in-liguria-ospedali-presi-dassalto