tetano
Editor, Senior Moderator
PER LA PRIMA VOLTA IN EMILIA-ROMAGNA, DA RAVENNA A BOLOGNA
(ANSA) - BOLOGNA, 3 FEB - Un paziente ricoverato all'ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna, per una gravissima insufficienza respiratoria acuta da virus H1N1, ha beneficiato di un trattamento di ossigenazione extracorporea (ECMO) che, per la prima volta in Emilia-Romagna, e' stato avviato nell'ospedale di Ravenna ed e' proseguito durante il trasporto verso il Policlinico S. Orsola. A distanza di tre giorni le condizioni del paziente sono stabili. Il trasferimento al centro Ecmo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna e' stato fatto da una equipe multispecialistica (infermieri del 118, cardiochirurgo, anestesista, tecnico di sala operatoria, infermiere di rianimazione e tecnico perfusionista). L'intera operazione e' stata condotta secondo quanto pianificato dalla Regione in occasione della pandemia dello scorso anno, che prevede la possibilita' di impiantare localmente l'Ecmo e trasferire i pazienti in trattamento nei centri di riferimento regionali. L'intervento - e' stato reso noto oggi - e' iniziato alle 14.15 del 31 gennaio con l'attivazione della centrale operativa 118, allertata dal Centro Ecmo del Policlinico bolognese. Alle 16.16 due mezzi di soccorso, opportunamente attrezzati, sono arrivati all'ospedale di Ravenna dove e' stato immediatamente attivato il trattamento Ecmo che ha consentito di stabilizzare le condizioni del paziente, che e' poi giunto all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna alle 19.40. (ANSA).
http://www.vivereinarmonia.it/attua...zione-extracorporea-a-malato-trasportato.aspx
(ANSA) - BOLOGNA, 3 FEB - Un paziente ricoverato all'ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna, per una gravissima insufficienza respiratoria acuta da virus H1N1, ha beneficiato di un trattamento di ossigenazione extracorporea (ECMO) che, per la prima volta in Emilia-Romagna, e' stato avviato nell'ospedale di Ravenna ed e' proseguito durante il trasporto verso il Policlinico S. Orsola. A distanza di tre giorni le condizioni del paziente sono stabili. Il trasferimento al centro Ecmo dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna e' stato fatto da una equipe multispecialistica (infermieri del 118, cardiochirurgo, anestesista, tecnico di sala operatoria, infermiere di rianimazione e tecnico perfusionista). L'intera operazione e' stata condotta secondo quanto pianificato dalla Regione in occasione della pandemia dello scorso anno, che prevede la possibilita' di impiantare localmente l'Ecmo e trasferire i pazienti in trattamento nei centri di riferimento regionali. L'intervento - e' stato reso noto oggi - e' iniziato alle 14.15 del 31 gennaio con l'attivazione della centrale operativa 118, allertata dal Centro Ecmo del Policlinico bolognese. Alle 16.16 due mezzi di soccorso, opportunamente attrezzati, sono arrivati all'ospedale di Ravenna dove e' stato immediatamente attivato il trattamento Ecmo che ha consentito di stabilizzare le condizioni del paziente, che e' poi giunto all'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna alle 19.40. (ANSA).
http://www.vivereinarmonia.it/attua...zione-extracorporea-a-malato-trasportato.aspx