tetano
Editor, Senior Moderator
MOLITERNO - Non ce l?ha fatta la donna di Moliterno affetta da influenza A. E? morta nell?ospedale San Raffaele di Milano dove era stata trasferita il 25 gennaio scorso per permetterle cure specifiche. In un primo momento, le sue condizioni sembravano migliorare, tanto che i medici dell?ospedale milanese avevano pensato di staccare il trattamento per la respirazione extracorporea. Ma poi sono insorte complicazioni cardiache e renali. Cos? la febbre suina fa ancora una vittima.
La donna, di circa quarant?anni, soffriva di patologie pregresse, in particolare era affetta da obesit?. Era stata ricoverata il 19 gennaio scorso nell?ospedale di Villa d?Agri, dove era giunta con febbre alta e un?insufficienza respiratoria. Il tampone faringeo conferma il sospetto che la paziente ? affetta dal famigerato virus H1N1. In seguito all?aggravarsi delle sue condizioni, viene trasferita al San Raffaele di Milano, pi? attrezzato per questo tipo di emergenze.
Il trasferimento avviene a bordo di un aereo C130 dell?aeronautica militare. Nell?ospedale del capoluogo lombardo la donna viene sottoposta al trattamento con l?Ecmo, un circuito extracorporeo di ossigenazione del sangue, efficace nel ridurre la mortalit? nei pazienti con insufficienza respiratoria grave. Ma non c?? stato nulla da fare. La donna era originaria di Moliterno ma viveva a Paterno dove si era sposata. Purtroppo sono state le sue gi? precarie condizioni di salute a lasciare campo libero al virus, tornato a circolare dopo la pandemia.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=410438&IDCategoria=12
La donna, di circa quarant?anni, soffriva di patologie pregresse, in particolare era affetta da obesit?. Era stata ricoverata il 19 gennaio scorso nell?ospedale di Villa d?Agri, dove era giunta con febbre alta e un?insufficienza respiratoria. Il tampone faringeo conferma il sospetto che la paziente ? affetta dal famigerato virus H1N1. In seguito all?aggravarsi delle sue condizioni, viene trasferita al San Raffaele di Milano, pi? attrezzato per questo tipo di emergenze.
Il trasferimento avviene a bordo di un aereo C130 dell?aeronautica militare. Nell?ospedale del capoluogo lombardo la donna viene sottoposta al trattamento con l?Ecmo, un circuito extracorporeo di ossigenazione del sangue, efficace nel ridurre la mortalit? nei pazienti con insufficienza respiratoria grave. Ma non c?? stato nulla da fare. La donna era originaria di Moliterno ma viveva a Paterno dove si era sposata. Purtroppo sono state le sue gi? precarie condizioni di salute a lasciare campo libero al virus, tornato a circolare dopo la pandemia.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=410438&IDCategoria=12