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Febbre del Nilo, tre decessi in Sardegna

tetano

Editor, Senior Moderator
Una donna di 54 anni di Simaxis ? deceduta mentre era sotto osservazione all?ospedale San Francesco di Nuoro. La vittima che presentava punture di insetto al viso era stata ricoverata prima nell'ospedale di Oristano e poi trasferita in quello nuorese. Potrebbe trattarsi della prima morte in Italia provocata dal West Nile Disease, virus che in questi giorni sta mietendo vittime a decine tra i cavalli nell?Oristanese

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http://lanuovasardegna.gelocal.it/s...morte-sospetta-nell-ospedale-di-nuoro-5025793
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Veramente sarebbe la seconda, dato che una donna di 88 anni ? gi? deceduta nel nord-est italia...
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

L'articolo esclude la presenza nella paziente di sintomi neurologici, tipici della forma piu' grave di infezione da West Nile Virus, la neuroinvasiva, ovvero quella che provoca i decessi.

Le macchie sul volto potrebbero essere state causate da uno shock settico oppure da punture di altri insetti come zecche.

Le opzioni sono quindi molte, oltre al WNV, altre malattie causano questi sintomi e soltanto le risultanze delle indagini medico-legali potranno dare certezze in merito all'agente causale del decesso, se presente.

E' quindi prematuro assegnare al WNV la responsabilit? del decesso 'improvviso' di questa paziente.

(IOH)
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

La donna deceduta a Nuoro, la Asl smentisce che sia stata colpita dalla febbre del Nilo


NUORO. La verit? verr? fuori solo quando si conosceranno i risultati dell'autopsia, eseguita a Nuoro il 19 settembre. Per ora, gli esami eseguiti escluderebbero che la morte della donna di Nurachi (avvenuta il 17) sia stata causata dalla febbre del Nilo. Lucia Indico Fino, 54 anni, era ricoverata nel reparto Malattie infettive del ?San Francesco? dal 6 settembre, da quando il medico di guardia del reparto di Medicina del ?San Martino? di Oristano ne aveva disposto il trasferimento per sospetta patologia infettiva. La donna era stata punta da un insetto in un parco del suo paese. Il giallo dovrebbe sciogliersi definitivamente entro un paio di giorni, quando l'anatomopatologo che ha eseguito l'esame sulla salma dar? il suo responso. Finora, ha preferito prendere tutto il tempo che gli serviva ed essere cauto, data la delicatezza del caso. Certo ? che ieri mattina, negli anditi dell'ospedale San Francesco, e in particolare nel reparto Malattie infettive, l'aria era piuttosto agitata. Telecamere, microfoni, medici pronti a placare gli animi, e direzione sanitaria mobilitata per spiegare nei dettagli l'accaduto. ?Noi siamo assolutamente tranquilli - esordisce Pietro Mesina, primario del reparto di Malattie infettive - secondo le nostre risultanze non si tratta di un caso di febbre del Nilo. La donna secondo noi ? deceduta per altre cause, stiamo comunque completando tutti gli accertamenti?. Un'ora dopo, in seguito a un consulto tra i medici, la direzione sanitaria dell'ospedale San Francesco sforna un comunicato di poche righe, firmato dal direttore sanitario dell'ospedale, Pasquale Arca, per chiarire ancora meglio i contorni del caso.

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http://lanuovasardegna.gelocal.it/s...orte-sospetta-la-verita-dall-autopsia-5030698
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Solita informazione urlata.

Se anche si trattasse di un caso fatale di WNV la cosa non deve allarmare piu' di tanto, sapendo che la stragrande maggioranza delle infezione causate da questo virus o sono asintomatiche o causano una sindrome di tipo influenzale.

Le misure di protezione personale sono centrali nel ridurre la probabilità di infezione nelle aree dove sono riscontrate popolazioni di zanzare infette dal WNV, dal momento che non ci sono terapie specifiche per le forme conclamate nell'uomo.

In ogni caso chiunque mostri sintomatologia febbrile che resiste alle normali misure di buon senso (riposo a letto per qualche giorno, antipiretici) deve consultare il proprio medico, che indirizzerà poi se necessario a ulteriori indagini o accertamenti.

Le malattie febbrili sono causate da un gran numero di patogeni batterici e virali; la diretta correlazione fra un caso di shock settico e il WNV - in mancanza di evidenze cliniche e di laboratorio - non pare quindi automatica in questo caso specifico.

Recentemente in Europa si è registrata la circolazione di un ceppo distinto di WNV per il quale sono poco conosciuti il decorso clinico e le possibili sequele; per questo motico l'ECDC ha raccomandato una speciale sorveglianza per i paesi del bacino del Mediterraneo che dovessero riscontrare casi nell'animale o nell'uomo di questa variante.

L'attenzione del pubblico deve anche concentrarsi nella protezione dalle punture degli insetti in generale e in specie dal contatto con le zecche (portatrici di varie specie microbiche), rivolgendosi al medico in caso di sospetto per la rimozione in tutta sicurezza della zecca.

Non c'è alcun bisogno di urlare le notizie, il WNV è presente da anni in Europa e verosimilmente resterà fra noi per molto tempo ancora. Una dettagliata descrizione dei metodi migliori per ridurre il rischio di infezione unitamente alla descrizione clinica e all'invito a consultare i sanitari in caso di malattia che non rispondono ai trattamenti di buon senso e all'automedicazione sono sufficienti per tranquillizzare una opinione pubblica oramai poco abituata a essere informata sui fatti ma piu' avvezza alle chimere.

(IOH)
 
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Febbre del Nilo, un morto e due contagi sospetti nell'Oristanese


CAGLIARI. La Febbre del Nilo dopo avere portato alla morte nei giorni scorsi numerosi cavalli, specialmente nell'Oristanese, ora fa paura anche per il possibile contagio del virus all'uomo. La scorsa settimana la morte di una donna nell'ospedale di Nuoro aveva fatto temere che la causa fosse stato il virus trasmesso con le zanzare ma le analisi lo avevano escluso. Oggi il timore ? tornato e esiste per altri tre pazienti (uno dei quali gi? morto) ricoverati in ospedale a Cagliari.

I campioni delle analisi di un uomo deceduto dieci giorni fa, assieme a quelli di due persone ricoverate attualmente nel reparto di Rianimazione, saranno, quindi, inviati dall'ospedale cagliaritano del Santissima Trinit? all'Istituto superiore della Sanit? di Roma: l'obiettivo ? sapere se i tre pazienti siano stati colpiti dal virus della Febbre del Nilo. Lo ha reso noto il responsabile della struttura complessa di malattie infettive dell'ospedale, Sandro Piga.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/s...-due-contagi-sospetti-nell-oristanese-5074795
 
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Febbre del Nilo, impresario in coma
Dubbi sulla morte di un anziano di Milis


Tre casi sospetti di Febbre del Nilo: un impresario, 34 anni, di San Vero Milis ? ricoverato in coma farmacologico al Santissima Trinit? di Cagliari per ?febbre di origine non certa?. Dubbi sulla morte di un anziano di Milis, deceduto dieci giorni fa appena arrivato in ospedale. Altre due persone sarebbero sotto osservazione al San Giovanni di Dio.

Saranno le analisi eseguite dall'Istituto superiore di sanit? a fare piena luce sulla morte di un uomo, Francesco Manca, 73 anni di Milis, deceduto dieci giorni fa nel reparto Infettivi del Santissima Trinit?. L'anziano, diabetico e cardiopatico, era arrivato da una casa di riposo di Oristano. E' morto dopo quattro ore dal ricovero. Le sue condizioni erano gravissime. L'autopsia non avrebbe rilevato importanti segni di compromissione encefalica.

I DUBBI - Febbre di origine non certa . Detto cos? fa ancora pi? paura, ma al momento ? questa l'unica diagnosi per i casi sospetti della West Nile disease. Ed ? proprio il dubbio a far schizzare in alto il termometro della paura. Nell'Oristanese l'allarme per la cosiddetta febbre del Nilo cresce di pari passo con i dubbi sulle persone colpite e con il numero dei cavalli infettati dalla zanzara. Tre persone sono ricoverate a Cagliari con febbre altissima e una serie di sintomi influenzali che rientrano nel quadro clinico determinato dal virus della zanzara. Saranno le analisi a fare chiarezza ma intanto in un clima di sgomento sono stati accertati altri tre focolai nelle scuderie dell'Oristanese.

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/237424
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

L'indagine virologica ? essenziale in questi casi per individuare l'agente infettivo che potrebbe aver causato alcuni dei casi sopra citati.

Il West Nile Virus che circola nel bacino del Mediterraneo ? ora affiancato da un nuovo ceppo di origine africana di cui si sa ancora abbatanza poco circa il decorso clinico e le possibili sequele.

Se fino ad oggi il WNV ha causato generalmente casi asintomatici o molto lievi di sindrome para-influenzale e soltanto una piccola minoranza di casi neurologici, le cose potrebbero cambiare con l'eventuale introduzione di questa nuova variante.

Tutto ci? deve essere confermato da indagini virologiche.

Per quanto riguarda l'informazione al pubblico, ribadisco come il giornalisti di solito sono carenti nella descrizione dei sintomi che i pazienti hanno mostrato durante la malattia e al momento del ricovero.

La descrizione clinica ? molto importante perch? pu? guidare sia il pubblico che le autorit? a intensificare le indagini su focolai di malattia non ancora confermati dalle analisi di laboratorio.

In quanto ai casi sopra citati, mancando completamente la descrizione dei segni e dei sintomi, la correlazione fra WNV e i casi gravi rimane arbitraia sebbene siano presenti nella zona focoali epizootici nei cavalli e positivit? al virus fra i pool di zanzare prelevati. (IOH)
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Fonte: Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), documento PDF completo: http://www.ecdc.europa.eu/en/publications/Publications/110920_TER_Rapid risk assessment_WNF.pdf

Estratti dalla Valutazione del Rischio a cura dell'ECDC, settembre 2011, traduzione a cura del Mod.(IOH).


(...)

Nell'uomo, dopo un periodo di incubazione compreso fra i due e i 14 giorni, iniziano a comparire i sintomi. L'80% delle infezioni sono asintomatiche. Nei casi conclamati, i sintomi possono comprendere febbre di media entit?, malessere generale, fino ad arrivare a un quadro piu' grave con febbre alta, mal di testa e dolori muscolari; la malattia pu? presentarsi in forma di meningite o encefalite, in qualche caso fatale. Le forme gravi sono particolarmente a carico di soggetti anziani e debilitati. Al momento attuale non esistono terapie specifiche o vaccini. Le principali misure di profilassi sono dirette a sensibilizzare la popolazione piu' a rischio di complicanze, riducendone l'esposizione alle punture di zanzara ed escludendo le donazioni di sangue provenienti da donatori che risiedono o hanno visitato le aree affette dalla malattia. Per quanto riguarda l'analisi filogenetica dei West Nile Virus, questi si possono dividere in due linee evolutive principali: il lineaggio 1 ? stato identificato nella maggior parte delle epidemie nell'uomo e negli equini in Europea e America. Sin dal 2004, il lineaggio 2 non ? stato identificato al di fuori dell'Africa, ma negli anni successivi ? stato identificato piu' volte in Europa: nel 2004 e 2005-2008 in Ungheria, nel 2007 in Russia, nella regione di Volgograd con il primo caso confermato di malattia febbrile nell'uomo; nel 2008 in Austria (in uccelli selvatici), fino al 2010 quanto una epidemia di notevoli dimensioni e sostenuta da virus appartenenti a questo lineaggio ha causato almeno 262 casi in Grecia.

(...)

L'importanza della presenza in Europa di entrambe le linee evolutive di WNV (lineaggio 1 e lineaggio 2) rimane da chiarire. Non esiste al momento prova che i virus appartenenti al lineaggio 2 siano associati a una maggiore virulenza, ma anche in questo caso sono necessarie ulteriori indagini. Nel complesso, il significato della circolazione del lineaggio 2 del WNV in Europa necessita di essere compreso cosiccome il suo impatto sulle dinamiche di trasmissione.

(...)

Una descrizione completa della presentazione clinica della malattia causata da WNV lineaggio 2, compresa l'osservazione delle sequele a lungo termine, potrebbe migliorare la nostra comprensione sulle differenze rispetto a quelle tipiche causate dai virus appartenenti al lineaggio 1.

(...)
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Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Vittima un anziano di Milis deceduto dopo 4 ore di ricovero I medici del Santissima Trinit?: ?Presto gli esiti delle analisi? Una morte sospetta e due persone in gravissime condizioni. Regione e Asl invitano a non creare allarmismi, ma la Febbre del Nilo fa sempre pi? paura. ? il clima che ruota intorno a una vicenda dai contorni fumosi e carichi di tensione. Tra oggi o domani, per?, dovrebbe essere fatta chiarezza: arriveranno gli esiti dei test sierologici per accertare la presenza del virus della West Nile disease nei pazienti. Si potr? dunque capire se la zanzara ha colpito oppure se si tratta di altre patologie. Al momento, senza la certezza scientifica delle analisi, non si pu? escludere nessuna eventualit?. LA MORTE Quel decesso improvviso ha subito destato sospetti. Un ospite di una casa di riposo di Milis circa dieci giorni fa ? stato accompagnato d'urgenza al San Martino. Francesco Manca, 75 anni, ? arrivato all'ospedale di Oristano con la febbre altissima. Immediato il trasferimento al Santissima Trinit? di Cagliari: quattro ore dopo il pensionato, cardiopatico e diabetico, ? morto. ?Non abbiamo dati di laboratorio - ha precisato Sandro Piga, responsabile del reparto di malattie infettive del Santissima Trinit? - sono in corso gli accertamenti. A breve dovremo avere gli esiti delle analisi dallo Spallanzani di Roma?. L'autopsia, eseguita due giorni dopo la morte, avrebbe escluso una compromissione importante del cervello che invece ? presente nei casi di encefaliti (provocate talvolta dal virus Wnd). ?Prima di una parola definitiva bisogna aspettare le analisi?. I MALATI Condizioni disperate per l'impresario di San Vero Milis, 34 anni, ricoverato in rianimazione al Santissima Trinit?. Il giovane si ? aggravato nella mattina di ieri. Quadro clinico grave anche per il sessantacinquenne di Marrubiu ricoverato all'ospedale Santa Barbara di Iglesias. Per i medici si tratta in entrambi i casi di ?meningoencefalite?, sulla cui origine si far? luce in queste ore. Al laboratorio analisi del San Giovanni di Dio di Cagliari, centro di riferimento regionale, sono stati gi? eseguiti alcuni test sui due pazienti. Quelli cosiddetti a lunga memoria (che accertano se il contagio c'? stato prima dell'ultima settimana) sono negativi. Adesso si aspetta l'esito di quelli a breve memoria ossia i test che riguardano gli ultimi sette giorni. ?Nel caso in cui fosse accertata la presenza del virus - fanno sapere - il contagio sarebbe avvenuto nell'arco della settimana scorsa?. LE REAZIONI Nessuna psicosi sulla Febbre del Nilo. L'assessore regionale alla Sanit? Simona De Francisci invita alla prudenza. ?Non bisogna confondere banali sintomi influenzali con una malattia che colpirebbe percentuali irrisorie della popolazione. La situazione ? sotto controllo, l'Unit? di crisi ? in comunicazione costante con tutte le Aziende sanitarie locali?. Appello alla prudenza anche da parte della Asl 5: ?Necessario evitare allarmismi in un periodo, come quello autunnale, in cui sono frequenti i casi di influenza comune e in cui sale anche il numero delle persone affette da meningite?. Dall'azienda ricordano che non esistono n? vaccino n? una terapia specifica per la cura della Febbre del Nilo ?il trattamento tende a curare i sintomi neurologici, che si presentano in meno dell'uno per cento dei casi?.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=176610&v=2&c=1489&t=1
 
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Cagliari, sospetti su un morto e due ricoverati: ma i test sarebbero negativi


ALESSANDRA SALLEMI CAGLIARI. Dieci giorni fa un uomo proveniente dall?Oristanese ? morto a Cagliari per una serie di sintomi ricollegabili alla febbre del Nilo. Gli altri due uomini (uno anziano, l?altro giovane), anche questi provenienti dall?Oristanese, che sono adesso ricoverati al reparto Infettivi dell?ospedale di Is Mirrionis, risulterebbero negativi agli anticorpi del virus. Gli esami, in questi casi, sono stati eseguiti al San Giovanni di Dio. In altre parole: i due pazienti non sono stati aggrediti dall??Rna flavivirus? nei sette giorni precedenti al ricovero e quindi non hanno sviluppato gli anticorpi. Ancora, per?, non si pu? escludere che abbiano contratto la malattia nell?ultima settimana e quindi bisogna aspettare fino a domani, quando il primario del reparto, Sandro Piga, attende i risultati ?dello studio viroimmunologico in corso all?Istituto superiore di sanit??. Il primario spiega che la malattia in genere non d? sintomi e guarisce, ma che in pazienti cardiopatici, anziani, immunocarenti pu? provocare encefaliti e in alcuni casi la morte. Il contagio dell?uomo avviene quando la zanzara comune punge un uccello infetto e poi raggiunge l?uomo. L?uccello infetto di solito ?? un migratore, un corvide, probabilmente non si pu? escludere che possa essere anche un fenicottero...?. Non sono i cavalli infetti o altri animali domestici i ?serbatoi amplificati? della malattia, se una zanzara punge un cavallo infetto e poi attacca l?uomo, comunque il contagio non avviene. Le condizioni dei due pazienti di Is Mirrionis ieri risultavano stazionarie.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?s=176656&v=2&c=1489&t=1
 
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Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Febbre del Nilo, forse 3 pazienti positivi
Le prime analisi alimentano i sospetti



Oggi dall'Istituto superiore di Sanit? arriveranno gli esiti dei test sui tre pazienti di Milis, San Vero, Marrubiu che hanno avuto sintomi riconducibili alla Febbre del Nilo. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO SU l'UNIONE SARDA

Per due la risposta ? stata secca e definitiva. No: non ? la febbre del Nilo. Ma ora la preoccupazione monta per gli altri tre casi di probabile infezione da West Nile: ieri l'Istituto superiore di Sanit? ha comunicato al reparto di Malattie infettive del Santissima Trinit? i risultati delle analisi. E se per due prelievi di sangue ha escluso il virus, in altri tre avrebbe trovato tracce che potrebbero ricondurre a un'infezione di questo tipo. La certezza si avr? solo dopo un ulteriore esame. Intanto, sembrano non esserci pi? speranze per l'impresario di San Vero Milis, 34 anni, in coma irreversibile al Santissima Trinit? di Cagliari.

LE ANALISI Resta sempre avvolta nel dubbio la fine del pensionato di Milis, Francesco Manca 75 anni, morto dieci giorni fa a Cagliari. L'uomo presentava un quadro clinico di per s? gi? grave, era cardiopatico e diabetico, poi l'improvvisa febbre alta e la morte. Un caso su cui faranno chiarezza le analisi di Roma che devono accertare anche l'origine della meningoencefalite che ha colpito il trentaquattrenne di San Vero, in rianimazione al Santissima Trinit? di Cagliari e il pensionato di Marrubiu, 65 anni, ricoverato all'ospedale Santa Barbara di Iglesias. Il giovane ? ormai in condizioni disperate, mentre l'anziano ? stazionario.

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/237715
 
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Meningite, non febbre del Nilo per l' impresario di 34 anni

I risultati degli esami su un impresario di San Vero Milis Il monitoraggio della malattia trasmessa dalle zanzare SAN VERO MILIS. ? stata la meningite e non la febbre del Nilo. Ma questo per familiari e amici cambia di poco la situazione. Le speranze, se ancora ce ne sono, sono ridotte al lumicino. Per il giovane impresario di San Vero Milis, ricoverato al San Giovanni di Dio a Cagliari, ogni ora che passa potrebbe essere l?ultima. Un arresto cardiaco ha definitivamente compromesso sue le condizioni di salute. Tanto che ieri mattina sembrava si fosse a un passo dal dichiararne la morte clinica di Michele Maggino, 34 anni, e dall?avvio delle pratiche per l?espianto degli organi. Poi la procedura ? stata fermata perch? ancora esisteva qualche debole segnale di vita. Il fatto che sia stata una meningite di natura virale a provocare i gravissimi e probabilmente non rimediabili danni fisici a Michele Maggino chiude ancora una volta il capitolo di un possibile contagio sull?uomo del virus della febbre del Nilo. Numerosi gli allarmi che si sono succeduti nelle ultime settimane, ma in Sardegna al momento non sono stati registrati casi di contagio sugli uomini, come invece ? accaduto in Veneto nei mesi estivi. L?epidemia che ha colpito gli allevamenti di cavalli nell?Oristanese in queste ultime settimane aveva fatto attivare i protocolli medici per gli accertamenti su alcuni pazienti che avevano sintomi riferibili a quella patologia - era il caso della donna di Nurachi deceduta all?ospedale San Francesco di Nuoro circa due settimane fa -. L?episodio di San Vero Milis aveva destato nuovi sospetti e alimentato anche nuove paure, ma i sintomi della febbre del Nilo, che pu? essere provocata solo dalla puntura di una zanzara infetta, sono simili a quelli della meningite. Gli accertamenti sono stati eseguiti sin dal momento del ricovero del paziente al San Giovanni di Dio, dopo il trasferimento dal San Martino di Oristano. All?ospedale di Is Mirrionis ? stata fatta chiarezza sul caso con le analisi che escludono che si tratti di febbre del Nilo. La causa di tutto ? stata una forma acuta di meningite, di probabile origine virale, che in pochissimi giorni ha fiaccato il fisico di Michele Maggino, per il quale ormai sembra non esserci davvero nulla da fare nonostante il ricovero nel reparto di malattie infettive sia stato tempestivo.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=176717&v=2&c=1489&t=1
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Mah, meningite di origine virale ci dice davvero poco.

Bisogner? cercarne l'agente causale, anche se ? di solito difficile trovarlo - per quel che concerne le meningiti da virus.

Alcuni virus possono provocare meningiti o meningo-encefaliti, per esempio i virus del morbillo e della rosolia, della varicella, dell'erpangina (Echovirus, Coxsackievirus), i Toscana virus, i virus della parotite e cos? via.

Anche i virus influenzali raramente possono provocare queste condizioni.

Un accurato esame della storia clinica del paziente potrebbe dare un senso all'evento tragico, come per esempio se ha visitato paesi esteri oppure ha sofferto di febbre o eruzioni cutanee suggestive di malattie esantematiche nel recente passato. (IOH)
 
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Febbre del Nilo in Sardegna, virus in uno dei 3 pazienti positivi


Roma, 5 ott. (TMNews) - L'Istituto superiore della sanit? ha confermato la presenza del virus Febbre del Nilo in uno dei tre pazienti sardi trovati sierologicamente positivi. Il dato ? stato diffuso dall'istituto romano nel primo pomeriggio. Il paziente ? attualmente ricoverato all'ospedale Santissima Trinit? di Cagliari.






http://notizie.virgilio.it/notizie/...dei_3_pazienti_positivi,31846605.html?pmk=rss
 
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L'Istituto di Sanit? conferma:
un malato di Febbre del Nilo


Ora ? ufficiale: c'? una persona malata di Febbre del Nilo. Si tratta di un pensionato di Marrubiu ricoverato nel reparto Infettivi dell'ospedale Santissima Trinit? di Cagliari. Lo ha comunicato ieri l'Istituto superiore di sanit? di Roma dopo gli esami approfonditi sui tre pazienti sardi risultati positivi al virus. Sulle altre due persone ci sono ancora dubbi: serviranno ulteriori accertamenti.

Un caso accertato e due dubbi: questo l'esito degli esami approfonditi condotti dall'Istituto superiore di sanit? di Roma sui tre pazienti sardi (di Milis, San Vero e Marrubiu) risultati positivi al virus della Febbre del Nilo. L'esito degli ultimi test ? stato reso noto dalla Asl di Oristano, da cui provengono i malati attualmente ricoverati in ospedale a Cagliari. Per gli altri 2 soggetti, le analisi di conferma al test della positivit? hanno dato un esito dubbio, per cui verranno svolti ulteriori accertamenti nei prossimi giorni.

Il paziente risultato positivo ai test per la presenza del virus della Febbre del Nilo ? un pensionato di 65 anni, di Marrubiu (Oristano), che era stato ricoverato all'ospedale Santa Barbara di Iglesias e poi trasferito nel Reparto Infettivi dell'ospedale Santissima Trinit? di Cagliari. Secondo la Asl di Oristano tutti i casi sospetti finora segnalati risalgono a pi? di una settimana fa e negli ultimi sette giorni non si ? registrato nessun nuovo caso sospetto negli ospedali della Provincia di Oristano. La Asl 5 ha ribadito che non esiste alcuna preoccupazione per le persone che sono state a contatto con i soggetti positivi al virus della Febbre del Nilo perch? il contagio non avviene da uomo a uomo ma solo attraverso la puntura delle zanzare, che a loro volta possono essere infettate solo dagli uccelli migratori. Sulla malattia, le strategie di intervento, terapia e prevenzione si ? svolto un incontro alla Asl 8 di Cagliari. Tra le altre misure di prevenzione adottate, l'unit? di crisi dell'Asl cagliaritana ha disposto l'intensificazione delle attivit? di disinfestazione effettuate dal Centro provinciale antinsetti.

IL PRIMO TEST - Il primo esame aveva dato un responso: per due pazienti la risposta era stata secca e definitiva. No: non si trattava di febbre del Nilo. Per altri tre il test aveva trovato tracce che avrebbero potuto ricondurre a un'infezione di questo tipo. Per la certezza ? servito cos? un ulteriore esame che ha confermato il primo malato. Per gli altri due invece serviranno nuovi e pi? approfonditi test.

LE ANALISI Resta sempre avvolta nel dubbio la fine del pensionato di Milis, Francesco Manca 75 anni, morto dieci giorni fa a Cagliari. L'uomo presentava un quadro clinico di per s? gi? grave, era cardiopatico e diabetico, poi l'improvvisa febbre alta e la morte. Un caso su cui faranno chiarezza le analisi di Roma.


http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/237715
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

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Questo documento della regione Sardegna indica come positivo il caso dell' impresario di 34 anni in coma e come da confermare quello del pensionato di Marrubiu


LA NUOVA SARDEGNA - Sanit? e affari sociali : In coma per la Febbre del Nilo
06.10.2011
Casi confermati ma circoscritti, grave il malato di San Vero Milis CAGLIARI. Ha la febbre del Nilo l?impresario di 34 anni di San Vero Milis ricoverato all?ospedale Santissima Trinit? di Cagliari. L?uomo ? in condizioni gravi, dall?Istituto superiore di sanit? ? arrivata la conferma sulla presenza evidente del virus nel suo organismo. Diverso il responso per l?altro paziente, 75 anni, di Marrubiu, ricoverato al Santa Barbara di Iglesias: ha una meningoencefalite, nel suo sangue ci sono gli Igm, anticorpi del virus della febbre del Nilo, ma non i virus di questa.

http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=176830&v=2&c=1489&t=1
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

in realt? risultano entrambi positivi


Febbre Nilo, salgono a due i casi in Sardegna


(ANSA) - CAGLIARI, 6 OTT - I dubbi sono diventati certezza: salgono a due i casi di Febbre del Nilo in Sardegna, il virus che ha gia' colpito decine di cavalli, soprattutto nell'oristanese, e che si trasmette all'uomo con la puntura di zanzara. Il paziente risultato positivo e' un uomo di 34 anni di San Vero Milis (Oristano), ricoverato in ospedale a Cagliari. La conferma e' arrivata con le analisi delle urine comparabili, secondo l'Istituto superiore di sanita' di Roma, a quelle specifiche del liquido cerebrospinale (liquor). Ieri era risultato positivo un paziente anziano, di 65 anni, di Marrubiu.


http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2011/10/06/visualizza_new.html_675188627.html
 
Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Re: Febbre del Nilo, morte sospetta nell'ospedale di Nuoro

Commento


notizia del 5-10 sul sito della regione Sardegna

Tanto che ieri mattina sembrava si fosse a un passo dal dichiararne la morte clinica di Michele Maggino, 34 anni....le analisi che escludono che si tratti di febbre del Nilo. La causa di tutto è stata una forma acuta di meningite, di probabile origine virale

http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=176717&v=2&c=1489&t=1

notizia di oggi sempre sullo stesso sito

Ha la febbre del Nilo l’impresario di 34 anni di San Vero Milis ricoverato all’ospedale Santissima Trinità di Cagliari. L’uomo è in condizioni gravi, dall’Istituto superiore di sanità è arrivata la conferma sulla presenza evidente del virus nel suo organismo

http://www.regione.sardegna.it/j/v/492?s=176830&v=2&c=1489&t=1


Ora sembra confermato che si tratti effettivamente di un caso accertato di infezione, ma è possibile, mi chiedo, che l' informazione sia così confusa e contraddittoria ? Può essere che la stampa travisi le notizie, ma qui si tratta di un sito ufficiale.
La preoccupazione, la solita cantilena , è sempre quella di minimizzare, di dire che non c' è nessun problema.
Mancano informazioni veritiere e attendibili da fonti accreditate che dicano come effettivamente stanno le cose, senza creare allarmismi ma anche senza banalizzare i problemi.

Il caso del giovane imprenditore apre degli interrogativi, perchè si tratterebbe di uno dei pochi casi ( forse l' unico in Italia) in cui ad essere colpita in modo grave è una persona giovane e in buone condizioni di salute
 
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