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Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Famiglia distrutta a Chieti, si indaga sui funghi mortali

CHIETI. A sette giorni dalla morte di Morena Capitanio la procura decide di aprire un?inchiesta per intossicazione da funghi. Una partita di funghi potrebbero essere la causa della morte della donna di 44 anni e dello stato di coma in cui versa il marito Marco Ricci, ricoverato da sabato al policlinico Umberto I di Roma, in attesa di trapianto di fegato. Il pubblico ministero Giuseppe Falasca ha affidato le indagini ai carabinieri dei Nas, guidati dal comandante Marcello Sciarappa. L?inchiesta ? contro ignoti.

All?ipotesi che la coppia possa essere stata avvelenata dopo aver mangiato funghi velenosi si ? arrivati per esclusione, non essendoci ancora un referto, che dovr? essere fornito dall?Istituto veleni di Pavia. La Asl ha infatti accertato che la donna non ? morta per malattia infettiva n? per intossicazione da botulino (non presentandone i sintomi). La teoria dell?intossicazione, poi, ? stata confermata da un testimone che agli investigatori ha riferito che effettivamente una parente ha regalato alla famiglia Ricci una partita di funghi. Ieri mattina operatori del dipartimento di prevenzione, inoltre, hanno trovato altri funghi nell?area dove molto probabilmente sono stati colti quelli donati alla sfortunata famiglia.

http://ilcentro.gelocal.it/chieti/c...chieti-si-indaga-sui-funghi-mortali-1.8962459
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Ma il contenuto gastrico e intestinale dei pazienti ? stato analizzato? C'era necrosi epatica, encefalopatia? Insomma, di cosa si sono ammalati e cosa ne ha portato alla morte una e in fin di vita un altro?
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Dal sito dell' ulss di verona
http://prevenzione.ulss20.verona.it/funghi_intossicazione.html

Sindromi a lunga latenza

Provocano una più alta incidenza di mortalità e sono intossicazioni che possono manifestarsi con una sindrome tardiva, maggiore alle 6 ore (8-12 ore).

I sintomi inizialmente possono mimare una gastroenterite di tipo influenzale, tanto che il paziente e lo stesso medico curante possono sottovalutare il rischio e l'ospedalizzazione può avvenire tardivamente.


Sindrome falloidea


amanita_phalloides.jpg


La tossicità è legata alla presenza di amatotossine. Sono sufficienti 20 g pari anche a un solo cappello per determinare gravi intossicazioni. I sintomi sono caratterizzati da frequenti episodi di vomito e diarrea che portano a disidratazione e squilibri elettrolitici.

L'organo bersaglio è il fegato con il blocco della sintesi delle proteine e conseguente morte cellulare. Il danno può richiedere il trapianto o essere mortale. Tutte le gastroenteriti che compaiono dopo ingestione di funghi, con una latenza superiore alle 6 ore, devono essere trattate il più precocemente possibile con la decontaminazione (lavanda gastrica, carbone a dosi ripetute) e con l'infusione di liquidi, poiché il trattamento è tanto più efficace quanto è precoce.


Sindrome orellanica


cortinariusorellanus.jpg


È determinata dal genere Cortinarius orellanus e speciosissimus, può non dare manifestazioni gastroenteriche, ma già dopo 36 ore (a volte con intervalli di giorni o settimane), compaiono dolori muscolari, cefalea, brividi, inappetenza, seguiti da riduzione della quantità di urina.

L'evoluzione verso un'insufficienza renale è possibile e spesso irreversibile. Per questo tipo di intossicazione l'unica terapia a disposizione è la dialisi, di supporto durante il periodo di sofferenza renale; nel caso di insufficienza renale irreversibile è previsto il trapianto di rene.


Sindrome gyromitrica

gyromitra-esculenta1.jpg


Si caratterizza per la comparsa, dopo ingestioni ripetute e di notevole quantità, di sonnolenza, contratture muscolari, anemia emolitica, danno al fegato e ai reni.

Le prime due specie sono tipiche della stagione estiva e autunnale, mentre l' ultima è primaverile.
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Famiglia intossicata, trapiano fegato per Marco Ricci all' Umberto I Roma

E' in queste ore sottoposto a trapianto di fegato al Policlinico Umberto I di Roma Marco Ricci, il 48enne di Chieti ricoverato nei giorni scorsi in gravi condizioni nell'ospedale teatino per una presunta intossicazione alimentare.
La moglie di Ricci, Morena Capitanio, era giunta morta in ospedale il 25 marzo, poche ore dopo il ricovero del marito.
Successivamente l'uomo era stato trasferito all'Umberto I, dotato di un'apparecchiatura in grado di sostenere adeguatamente la funzionalita' del fegato.
"I medici dell'ospedale romano hanno avuto la disponibilita' di un organo compatibile e hanno deciso di operarlo, ritenendo che il quadro clinico dell'uomo sia tale da consentire il trapianto", spiega una nota l'ufficio stampa della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti.

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Fam...per-Marco-Ricci-all-Umberto-I-Roma/136934.htm
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Dal sito della provincia di Cuneo:

http://natura.provincia.cuneo.it/funghi/indice.jsp?t=Velenoso




Esistono tre tipi di amaniti considerate velenose mortali:

Amanita falloide


amanita_phalloides.jpg


Etimologia: dal latino 'phallus': fallo e dal greco 'eìdos': sembianza, per la somiglianza ai funghi del genere Phallus.

Lamelle: fitte, colore bianco, a volte con riflessi giallastri o verdastri.

Gambo: da 5 a oltre 20 cm., slanciato, biancastro, con bande sericee o verdastre, ingrossato alla base, bulboso. Anello bianco, ampio e membranoso, che può scomparire invecchiando. Volva bianca, ampia, a forma di sacco, membranosa ed elastica.

Carne: bianca immutabile, tenera, inodore nei giovani esemplari, odore repellente negli esemplari adulti, sapore grato.

Habitat: in estate ed autunno in boschi di latifoglia, dove predilige nocciolo, faggio e castagno. Specie comune e diffusa ovunque.

Commestibilità: è il fungo mortale per eccellenza. Una quantità di 50 grammi può essere fatale. Le confusioni possono verificarsi quando si crede di aver raccolto un ovolo buono ancora racchiuso nelle sua volva, oppure, a causa del suo colore, scambiandolo con una Russula virescens, il noto 'Verdone', che però non possiede nè volva nè anello.

Osservazioni: bisogna prestare la massima attenzione quando si ha anche soltanto il sospetto di aver raccolto una Amanita phalloides: nel dubbio non consumate funghi di cui non siete assolutamente certi della loro commestibilità.

Amanita Verna

amanita_verna.jpg


Etimologia: dal latino 'vernus' : primaverile, per la stagione di crescita.

Lamelle: molto fitte, bianche, solo in vecchiaia leggermente color avorio.

Gambo: da 4 fino a oltre 10 cm., bianco, pruinoso, leggermente ingrossato alla base, che si presenta bulbosa, gracile, pieno poi cavo. Anello bianco, intero, cascante e persistente, localizzato nella parte alta del gambo. Volva bianca, membranosa, sottile ed avvolgente.

Carne: bianca, più o meno tenera, odore insignificante, sgradevole negli esemplari maturi.

Habitat: predilige i boschi di latifoglia, faggio, castagno, quercia; più raro sotto conifere. Dalla primavera all'estate, meno frequente in autunno.

Commestibilità: velenoso, mortale come la Amanita phalloides, di cui esiste anche una forma bianca. Può essere scambiato con l'ovolo buono quando è ancora racchiuso nella sua volva.

Osservazioni: altra confusione possibile è quella con alcune specie commestibili di colore bianco, come i Prataioli che si differenziano - però - per avere, a maturità, le lamelle color tabacco e per l'assenza della volva.


Amanita virosa


amanita_virosa.jpg


Etimologia: dal latino 'virosus': velenoso, fetido.

Lamelle: fitte, sottili, all'inizio bianche, poi sovente con riflessi rosati a maturità.

Gambo: da 8 fino ad oltre 15 cm. esile ed allungato, bianco, cosparso di fiocchi cotonosi o bambagiosi concolori, base bulbosa. Volva bianca e membranacea. Anello sottile a volte incompleto e poco persistente, bianco, posizionato appena sotto il cappello.

Carne: bianca, tenera, inodore nei giovani esemplari, odore sgradevole negli esemplari maturi.

Habitat: da fine estate all'autunno sia in boschi di conifere che di latifoglie. Predilige i boschi di betulle, è poco diffuso.

Commestibilità: velenoso, mortale, come le due amanite phalloides e verna.

Osservazioni: può essere scambiato con i prataioli: prestare la massima attenzione nella raccolta. Valgono le stesse regole già descritte per la Amanita verna.
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Famiglia distrutta a Chieti, inchiesta per omicidio colposo

CHIETI. Marco Ricci ? stato sottoposto a trapianto di fegato ieri pomeriggio al Centro trapianti del policlinico Umberto I di Roma. Mentre sul fronte della inchiesta, aperta dalla procura di Chieti sulla morte della moglie Morena Capitanio, il reato sul quale il sostituto procuratore Giuseppe Falasca sta indagando ? omicidio colposo. Ma sul fascicolo per ora non compare alcun indagato.
..

Le cause della tragedia che hanno colpito la famiglia di Chieti Scalo sono con ogni probabilit? legate ai funghi, regalati da un parente e ingeriti da entrambe i coniugi. Ma per avere la certezza che sono stati proprio i funghi a uccidere Morena Capitanio e ad aver fatto ammalare il marito bisogna attendere i risultati delle analisi dall?Istituto veleni di Pavia fatte sui prelievi gastrici di Ricci.

Escluse le malattie infettive come aviaria o altri virus killer e contagiosi, la intossicazione alimentare rimane la causa pi? probabile.

Intanto oggi, alle 11, si terr? una riunione tra il medico legale che ha eseguito l?autopsia su Morena Capitanio, Pietro Falco, il direttore sanitario del policlinico di Colle dell?Ara e gli operatori del Dipartimento di prevenzione. Questi due giorni fa hanno trovato dei funghi proprio nell?area dove sarebbero stati colti i funghi poi regalati alla famiglia Ricci.

http://ilcentro.gelocal.it/chieti/c...ieti-inchiesta-per-omicidio-colposo-1.8969397
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Tutti i patogeni sopra citati (aviaria, ''virus killer'') sono stati esclusi: quali patogeni, di preciso, dove e da chi?
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Coniugi intossicati: migliorano condizioni di Marco Ricci


Si accende una piccola speranza per Marco Ricci, il 48enne di Chieti sottoposto ieri al Policlinico Umberto I di Roma a trapianto di fegato. L'intervento e' riuscito, e secondo le prime notizie il paziente risponde positivamente ai trattamenti, come era accaduto anche nel corso del ricovero precedente al SS. Annunziata di Chieti, dove era arrivato in condizioni gravissime per un presunto avvelenamento. Intanto questa mattina si e' tenuta una riunione negli uffici della direzione sanitaria dell'ospedale teatino per analizzare il caso del paziente e della moglie, giunta morta in ospedale alcuni giorni dopo il ricovero del marito. La riunione, spiega una nota della Asl 2 Lanciano Vasto Chieti, e' stata convocata per valutare i risultati dell'autopsia effettuata sul corpo della donna e cercare eventuali correlazioni tra i due casi: "nella ricostruzione della storia clinica dei coniugi, nonostante alcune evidenze comuni, infatti, il decorso e l'evoluzione si sono manifestati diversamente", spiega la nota. "Si attendono dunque i risultati di altri esami di laboratorio in corso all'Istituto Superiore di Sanita' e al Centro antiveleni di Pavia". Anche in base ai primi test eseguiti, che vengono ripetuti in queste ore in cerca di ulteriori conferme, tra le varie ipotesi i medici si concentrano su quella della tossinfezione di origine alimentare, sulle cui cause si attendono elementi di chiarezza dai nuovi esami. All'incontro di questa mattina hanno preso parte i medici della Direzione Sanitaria dell'Ospedale di Chieti, della Rianimazione, Pronto Soccorso, Anatomia Patologica, Medicina Legale, Cardiologia, Malattie Infettive, Patologia Clinica e Dipartimento di Prevenzione

http://www.rete8.it/it/cronaca/13714-coniugi-intossicati-migliorano-condizioni-di-marco-ricci.html
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Il quadro descritto è certamente compatibile con un intossicazione da funghi ( danno epatico ), anche se rimane il dubbio della febbre alta che non è tipica di questi quadri. Quello che sconcerta è che siano passati 10 giorni senza arrivare a nessun risultato concreto e che gli stessi investigatori ammettano di trovarsi di fronte a qualche incongruenza.
Sembra strano che non si sia risaliti a quello che ha procurato i funghi ( e che dovrebbe averli mangiati pure lui !!) e che non abbia informato della provenienza dei funghi. In qualche articolo viene detto che sono stati individuati funghi sospetti in qualche prato, ma se è vero non occorre una settimana per sapere di che funghi si tratti, un esperto micologo in 10 minuti li sa riconoscere...
Abbiamo una morta sottoposta ad autopsia già da più di una settimana senza che sia stata data nessuna indicazione sui quadri patologici presentati, se compatibili o meno con quelli del marito. Gli esami tossicologici di contenuti gastrici e intestinali non hanno dato nessun esito?

Mistero o incapacità di trovare il bandolo?

E' stato escluso il collegamento con il quadro intestinale presentato dalla suocera, attribuendolo a stress da funerale, ma ne siamo proprio certi? I sintomi erano riconducibili ad un' infezione, sia pure più lieve.
E' stato cercato l' agente causale?

Mi sembra un grosso pasticcio, comunque vada a finire.
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Il pm Falasca ha aperto un fascicolo e vuole sapere se l'ipotesi di avvelenamento da funghi possa essere quella giusta. Durante il sopralluogo in casa dei coniugi sarebbe stata trovata una piastra elettrica di quelle utilizzate per arrostire carne e pare che sarebbe stata utilizzata per cucinare proprio una buona quantità di funghi.
Dalle prime indiscrezione sui risultati delle analisi su tessuti e liquidi sarebbe emerso che la donna comunque sarebbe morta per una intossicazione alimentare che avrebbe generato una infezione interna fatale. Se questi sono i risultati, le cause però sono incerte, come detto, anche se il veleno dei funghi colpirebbe prima di tutto il fegato così come è stato riscontrato nella donna. La situazione è sembrata complicarsi dopo l'autopsia che, invece, non avrebbe riscontrato particolari anomalie focalizzandosi però su alcuni aspetti che rimangono dubbi circa le condizioni cardiache della donna.
Più difficili sembrano invece le analisi sul marito che fin dall’inizio è sottoposto a flebo e per questo eventuali sostanze velenose si sarebbero diluite e dunque sarebbero difficilmente rintracciabili.

La riunione è ancora in corso e si attendono le comunicazioni ufficiali da parte della Asl di Chieti.

http://www.primadanoi.it/gallery/548742/Avvelenamento--donna-morta-a-Chieti.html

ORE 15.30. VERTICE DURATO DUE ORE
Al SS. Annunziata di Chieti non sono bastate oltre due ore di vertice tra medici ed inquirenti per dare una risposta precisa sulle cause che hanno provocato la morte di una donna ed il ricovero del marito, che poi ieri a Roma è stato trapiantato al fegato. L’indiziato numero uno rimane la tossinfezione alimentare, con qualche preferenza per i funghi, visto l’effetto devastante sul fegato è tipico di questi avvelenamenti.
Ma “alimentare” può significare anche altro e su questo medico legale, anatomo-patologo, laboratorista e tutta l’èquipe medica che ha seguito il caso si sono incontrati per fare il punto sulla situazione.
«L’incontro – spiega Giuseppe Mariotti, direttore sanitario dell’ospedale – serviva a fare il punto tra i medici interessati al caso, per confrontare i dati finora in nostro possesso e per stabilire eventuali collegamenti tra i due eventi che paiono collegati, ma che necessitano di alcuni approfondimenti. Siamo però ancora in attesa dei dati che debbono venire dall’Istituto superiore di sanità di Roma, a cui abbiamo inviato i campioni di entrambi, e da Pavia che sta eseguendo le analisi tossicologiche sui liquidi del marito. In realtà – continua Mariotti – queste ultime analisi sono un pò difficili perché necessariamente, a causa delle terapie a cui il paziente è stato sottoposto (flebo ecc.), il sangue risulta “annacquato».

http://www.primadanoi.it/gallery/548742/Avvelenamento--donna-morta-a-Chieti.html
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Dall' articolo preecedente si deduce ( con riserva perchè i messaggi sono piuttosto confusi) che nella donna non si sarebbero trovate anomalie particolari, quindi non un danno al fegato e reni come in precedenza scritto, ma spunta invece un problema cardiaco. Se vero questo dato, affosserebbe completamente l' ipotesi funghi e si aprirebbero altre ipotesi, forse infettive, legate ad alimenti ( Ma “alimentare” può significare anche altro viene detto nell' articolo.. )

A questo punto perde terreno l' ipotesi funghi in quanto:

nessun riscontro dagli esami tossicologici
nessuna prova ambientale di consumo di funghi ( che qualche traccia nella casa avrebbero dovuto lasciare, prima di mangiarli vanno ripuliti della terra e delle parti più consumate)
nessun riscontro del fantomatico donatore
nessun riscontro micologico su funghi della zona
danno diverso nel marito e nella moglie sia dal punto di vista temporale che del danno degli organi

La domanda è se non siano morti per cause diverse e quali possano essere queste cause.
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Che vuoi farci, ? impossibile venirne a capo soltanto leggendo i giornali o aspettando le asl.

Se non ci saranno altri casi ? probabile che l'incidente finisca nel dimenticatoio, come per la maggior parte dei casi di infezione iperacuta - per esempio le polmoniti acquisite in comunit? - di cui non si sa pi? nulla, se non dopo anni e magari del tutto casualmente nel corso di una ricerca si trova il virus o il batterio magari prima passato inosservato.

Peccato non ci siano servizi di informazione obbligatori per le aziende sanitarie in modo da rendere sempre e comunque conto di eventi infettivi di varia natura.
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Donna morta per sospetto avvelenamento, da Roma esami negativi sui batteri

CHIETI. Esami negativi: non ci sono tracce di batteri.
Non lascia dubbi la risposta sui reperti dell?avvelenamento inviati dall?ospedale di Chieti all?Istituto superiore di sanit? di Roma ed in questo modo si sgombra il campo da tutte le ipotesi di infezione batterica avanzate sulla morte della donna di Chieti scalo, Morena Capitanio, e sulla grave intossicazione del marito Marco Ricci. Una conferma dunque su quanto gi? rivelato nei giorni scorsi dai medici.
...

Per tornare alle analisi, manca ancora il responso di Pavia per le ricerche tossicologiche, cio? l?avvelenamento da altre sostanze tipo gli anticrittogamici organofosforici

..
E mentre le ipotesi si restringono, almeno per la donna prende sempre pi? corpo un?altra possibilit? di morte, gi? ventilata mercoled? scorso dai medici a consulto nel reparto di Anestesia del SS. Annunziata. Come gi? segnalato, la presenza di un cardiologo suggeriva la necessit? di escludere con certezza la possibilit? che la donna sia morta per altre cause gi? presenti, come una sofferenza al cuore poi esplosa sotto lo stress delle condizioni critiche del marito ricoverato in rianimazione.

http://www.primadanoi.it/news/cronaca/548855/Donna-morta-per-sospetto-avvelenamento-.html
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Cosa? E' morta di crepacuore? Ma per favore...
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

La famiglia distrutta: il pm nomina un consulente

CHIETI. Il pubblico ministero Giuseppe Falasca nomina un consulente per fare chiarezza sulla morte di Morena Capitanio e sul marito Marco Ricci ricoverato all?Umberto I di Roma, in decorso post operatorio dopo il trapianto di fegato. La magistratura che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo decide di affidare a un esperto lo studio della relazione appena consegnata dai carabinieri dei Nas alla procura e degli esami sia del Centro antiveleni di Pavia, al quale sono stati inviati i prelievi gastrici di Ricci e dell?Istituto superiore della sanit?.

http://ilcentro.gelocal.it/chieti/c...istrutta-il-pm-nomina-un-consulente-1.8991918
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

CHIETI. La sua battaglia per la vita sta dando i primi frutti. Le funzioni biologiche di Marco Ricci si stanno riattivando lentamente e in modo progressivo. Ma per i medici dell?Umberto Primo ? ancora presto per capire se il 48enne, colpito da una grave tossinfezione, riuscir? a superare i postumi del coma epatico e del trapianto di fegato. Ieri, l?ex dipendente della Telettra e titolare di un negozio per la telefonia mobile allo Scalo, ha ripreso a deglutire, a muovere lentamente braccia e gambe, ma gli specialisti devono ancora valutare se la tossinfezione alimentare, provocata molto probabilmente dall?ingestione di funghi avvelenati, ha danneggiato il sistema nervoso.

Una famiglia distrutta quella di Marco Ricci e nel giro di poche ore. Lui si era sentito male la notte del 23 marzo ed era stato ricoverato d?urgenza nella rianimazione del policlinico teatino. La moglie, Morena Capitanio, 44 anni, invece non ce l?ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere il 25 marzo dopo febbre altissima e una grave gastroenterite.

La donna ? giunta senza vita all?ospedale di Colle dell?Ara. Poi le indagini sul sangue e il contenuto gastrico della Capitamio e altri prelievi su tessuti e liquidi organici del marito. Ma si attendono ancora i risultati. L'unico elemento nuovo che per? non chiude la partita ? l?analisi dei funghi prelevati dalla Asl in prossimit? dell?abitazione dei coniugi. Esami che non avrebbero riscontrato alcuna tossicit?.

Unica certezza, al momento, ? dunque il lento ripristino delle funzioni vitali di Marco Ricci. La svolta sul caso potrebbe arrivare tra qualche giorno quando la Asl entrer? in possesso delle analisi fatte sui succhi gastrici della moglie la cui morte, potrebbe essere legata dalla tossinfenzione contratta dal marito.

http://ilcentro.gelocal.it/chieti/c...ricci-negativi-gli-esami-sui-funghi-1.9026173
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Ma, scusate, come fate a dire che si tratta di un avvelenamento da funghi, se le tossine non si trovano?

Ma stiamo scherzando?
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Sono passati 16 giorni da quando ? stata fatta l' autopsia alla donna e ancora non ci sono i risultati degli esami tossicologici....
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

Donna morta a Chieti, ?non ? stato avvelenamento da funghi?


CHIETI. Adesso c?? una risposta certa: non sono state rinvenute tracce di amanitina (la tossina presente nel velenosissimo fungo Amanita Phalloides) nelle urine della donna di 44 anni, Morena Capitanio, morta a Chieti il 25 marzo scorso, tre giorni dopo il ricovero del marito, Marco Ricci, in gravissime condizioni.
Il Centro Antiveleni di Pavia ha comunicato questa mattina al Servizio di Medicina Legale della Asl Lanciano Vasto Chieti, diretto da Pietro Falco, l'esito degli esami eseguiti per verificare se la donna avesse consumato funghi velenosi prima del malore che le era stato letale.
I test di laboratorio, dunque, hanno confermato quanto era emerso gi? in sede di esame autoptico, quando il medico legale e l'anatomopatologo Giuseppe Lattanzio non avevano riscontrato a carico del fegato esiti di intossicazione fungina. Esclusa l'ipotesi dell'avvelenamento, resta in piedi quella della morte improvvisa e inattesa, avvenuta certamente in un contesto di forte stress emotivo per le gravissime condizioni di salute del marito, ricoverato in coma presso la Rianimazione di Chieti.

..


http://www.primadanoi.it/news/cronaca/549265/Donna-morta-a-Chieti--.html
 
Re: Chieti - Moglie muore, marito in coma al "SS. Annunziata": indagine della Asl

S?, le conclusioni sono convincenti: la donna ? morta di 'crepacuore'!
 
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