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Archivio Sommario Settimanale Eventi (prima del 2010)

Giuseppe

Emeritus
Ecco il riassunto per questa settimana (13-18 maggio):

-- MYANMAR, il ciclone Nargis ha causato almeno 77 mila morti e 56 mila dispersi secondo l'ultimo bolletino OMS (http://www.searo.who.int/LinkFiles/Myanmar-Cyclone_sitrep_170508.pdf). Le principali patologie che si riscontrano fra i superstiti sono: traumi fisici, sindromi acute respiratorie (ARI), gastroenteriti, dissenteria, malaria. Nelle aree colpite erano presenti prima del disastro anche la tubercolosi e il dengue. La sorveglianza epidemiolgica ? in corso, e si cercano riscontri per chiarire vari rumori di focolai epidemici non confermati. In passato il paese ? stato colpito da ripetuti episodi epizootici H5N1.

-- INDONESIA, il ministro della sanit? Supari ha suggerito che il paese ricomincer? a collaborare con la comunit? internazionale, condividendo i campioni virali H5N1 con il sistema GISAID (http://www.forbes.com/feeds/ap/2008/05/15/ap5015304.html). In precedenza, il ministro aveva rifiutato di inviare regolarmente i campioni prelevati sia dagli animali infetti che da casi umani poich? riteneva poco equo il sistema OMS (in funzione da molti decenni) che non dava - a suo parere - garanzie di accesso ai vaccini, reagenti per le analisi e altro sviluppati a partire dai campioni stessi ceduti alle case farmaceutiche. Una certa inquietudine si era quindi creata nel mondo scientifico, dove la necessit? di disporre di dati freschi circa la struttura antigenica e genetica dei virus H5N1 ? vista come essenziali in vista di una possibile pandemia influenzale. L'Indonesia aveva comunque inviato al CDC USA i campioni relativi ai casi umani registrati l'anno scorso a Bali e in altri casi dove c'era il sospetto di trasmissione interumana.

-- INDONESIA, due nuovi casi umani H5N1 a Jakarta (http://rss.xinhuanet.com/newsc/english/2008-05/14/content_8170415.htm): si tratta di due fratelli adolescenti, morti a una decina di giorni di distanza uno dall'altro. L'ultimo a morire, un sedicenne, ha avuto la conferma di laboratorio mentre per l'altro non sono stati prelevati campioni. Un altro fratello di 25 anni ? ancora in osservazione e in attesa dei risultati delle analisi. Sembra trattarsi di un caso di trasmissione h2h.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA: Il CIDRAP riporta la notizia sull'intenzione dell'OMS di costituire uno stock di alcune decine di milioni di dosi di vaccino pre-pandemico H5N1 (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may1608vaccine.html). In una riunione ad hoc tenuta dall'OMS nel 2007 alcune case farmaceutiche si erano dette disposte a cedere un certo numero di lotti di vaccino con lo scopo di costituire una riserva di emergenza in caso di inizio pandemia cos? da permettere all'OMS stessa di inviare le dosi nel paese dove si fosse sviluppato per primo il focolaio. Fra le motivazione: ridurre la velocit? iniziale di diffusione della malattia (per prendere tempo altrove e prepararsi), aiutare un paese in via di sviluppo che non avesse potuto costituirsi uno stock proprio; tentare di bloccare la pandemia, unitamente all'uso di antivirali e quarantena.

-- OPZIONI PER L'USO DEI VACCINI PRE-PANDEMICI E STOCK OMS, documento pubblicato il 16/5 a cura dell'OMS (http://www.who.int/csr/resources/publications/WHO_HSE_EPR_GIP_2008_1d.pdf). Principali questioni affrontate: a) sicurezza, immunogenicit? dei vaccini pre-pandemici; b) efficacia nel prevenire la malattia o ridurne la mortalit?; c) uso durante il periodo pre-pandemico (o inter-pandemico) per immunizzare il personale medico e dei servizi essenziali; d) uso dei vaccini per proteggere le popolazioni pi? esposte nei paesi con H5N1 enzootico; e) uso dei vaccini durante le prime fasi della pandemia; f) creazione di uno stock di vaccini per l'intervento rapido di contenimento allo stadio iniziale della pandemia, da completare entro tre anni (circa 150 milioni di dosi).

-- COREA DEL SUD, il paese rischia di diventare H5N1 enzootico secondo le autorit? sanitarie (http://joongangdaily.joins.com/article/view.asp?aid=2889912); inoltre, le prime analisi genetiche paiono dimostrare che i virus responsabili delle epizoosi nel pollame appartengano al genotipo Fujian (2.3.2), recentemente isolato in Vietnam, Thailandia e Cina meridionale.

-- INDIA, il ministero della sanit? aggiorna sulla situazione epidemiologica nello stato orientale del Bengala dopo il nuovo episodio epizootico H5N1 a Darjieeling (http://www.mohfw.nic.in/Status%20Report%20on%20Avian%20Influenza%20as%20on%2015th%20May%202008.doc).

-- ANTIVIRALI, uno studio pubblicato su Nature indica come i virus influenzali con la neuramminidasi 1 (N1) siano pi? proni ad acquisire mutazioni che li rendono resistenti al farmaco oseltamivir rispetto ad altri sottotipi (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may1508relenza.html); mentre questi virus (fra cui quello umano stagionale H1N1 e alcuni ceppi H5N1) mostrano questa maggiore resistenza verso l'oseltamivir, mantengono piena suscettibilit? nei confronti dello zanamivir (attualmente disponibile soltanto come polvere inalatoria, ma una formulazione parenterale ? in avanzato stadio di sviluppo). Secondo il giudizio dei ricercatori a questo punto sarebbe opportuno inserire quest'ultimo farmaco fra quelli da ammassare in previsione di una pandemia per evitare il rischio di vedersi privi di difese verso un virus resistente. Abstract su Nature (http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature06956.html).

-- GIAPPONE, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7029), cigno infetto da H5N1, Isola di Hokkaido.

-- ARABIA SAUDITA, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7017): nessun nuovo evento epizootico H5N1; il paese ? di nuovo considerato libero da malattia secondo il regolamento veterinario OIE.

-- PANDEMIA E ACCESSO ALLA TERAPIA, commento del CIDRAP al nuovo documento pubblicato sulla rivista Chest (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/biz-plan/news/may1308chest.html).

-- BANGLADESH, situazione epizootica, rapporto all'OMS (http://www.searo.who.int/en/Section10/Section1027/Section2095/Section2462_13930.asp).
 
Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

(Dal 18 al 24 maggio 2008)

-- GIAPPONE, COREA DEL SUD: secondo le ultime notizie, commentate da CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/may2308birds.html) le indagini filogentiche dei virus H5N1 isolati nel pollame in Corea del Sud e in alcuni cigni rinvenuti morti nell'isola di Hokkaido avrebbero dato un indice di omogeneit? del 99.7%, cosa che potrebbe spiegarsi con la trasmissione dell'infezione via animali migratori;

-- COREA DEL SUD, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7050): 35 nuovi focolai epizootici. Oltre 300,000 animali perduti.

-- GIAPPONE, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7052). Nessun altro caso di animali selvatici ? stato riportato fino alla data del rapporto. In seguito, si sono scoperti nuovi casi di cigni selvatici morti ma bisogner? aspettare la prossima settimana per l'aggiornamento.

-- PORTOGALLO, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7043): nessun nuovo focolaio epizootico da virus a bassa patogenicit? A/H5N2.

-- KUWAIT: uno studio pubblicato dalla rivista del CDC USA Emerging Infectious Diseases (http://www.cdc.gov/eid/content/14/6/pdfs/958.pdf) analizza la epizoosi del 2007 nel paese del Golfo Persico quando milioni di animali sono andati perduti a causa di un virus H5N1 appartenente al genotipo 2 (lago Qinghai), con una affinit? molto alta nei confronti dei virus H5N1 europei (Germania e Russia). Altre particolarit? dei virus: presenza della mutazione E627K nella polimerasi basica 2 e assenza di mutazioni che conferiscono resistenza ai farmaci adamantani e neuramminidasi inibitori.

-- DANIMARCA, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7069): il virus scoperto in un allevamento di pollame durante un controllo di routine era un A/H7N1 a bassa patogenicit?. Nessun nuovo evento epizootico fino a questo momento.

-- PAESI BASSI, ha sollevato una certa preoccupazione il caso della morte di due giovani pazienti a causa dell'influenza stagionale (http://www.ad.nl/binnenland/2312068/Griepvirus_eist_jonge_levens.html). Secondo lo specialista che si ? occupato del caso, i due giovani erano immunocompromessi (parrebbe, neotrapiantati e sottoposti a terapia immunosuppressiva). Secondo il parere del dotto Osterhaus, potrebbe trattarsi di un caso riconducibile al virus H1N1 resistente al farmaco oseltamivir, somministrato senza successo ai due pazienti.

-- STATI UNITI, l'attivit? degli enterovirus non-polio quest'anno sembra pi? alta del solito. Il Morbidity and Mortality Weekly Report presenta uno studio sul caso di alcuni bambini deceduti a causa del Coxackievirus B21 (http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm5720a4.htm). Si pensa di utilizzare il farmaco antivirale pleconaril dovesse la malattia presentarsi in modo epidemico.

-- CINA, malattia mano-bocca-piede (Enterovirus-71): l'ufficio regionale del Pacifico occidentale ha diffuso un rapporto preliminare (http://www.wpro.who.int/NR/rdonlyres/591D6A7B-FB15-4E94-A1E9-1D3381847D60/0/HFMDCCDC20080515ENG.pdf) sull'epidemia causata dal virus EV-71 in Cina, che ha infettato un numero particolarmente alto di bambini (40.000, secondo il rapporto). Il virus isolato non sembra essere molto distante dai precenti isolati, in termini filogenetici, tanto da giustificarne un aumento della virulenza. Le indagini iniziali da parte delle autorit? cinesi avevano immediatamente esaminato la possibilit? di una epidemia di SARS o influenza aviaria e per questo motivo sono stati condotti test specifici che hanno dato risultato negativo per entrambi i virus (SARS-CoV e H5N1).

-- INDONESIA, il centro per il controllo della pandemia influenzale (KOMNAS FBPI) (http://www.komnasfbpi.go.id/berita_eng.php?id=54) ha diffuso un comunicato nel quale si conferma la morte di una ragazza di 15 anni a causa del virus H5N1. L'OMS non ha ancora aggiornato sul caso. La ragazza potrebbe aver contratto la malattia dal pollame, ma sia il fratello di 16 anni (deceduto dieci giorni prima) che il maggiore di 24 anni (ancora in ospedale per sospetta influenza aviaria) potrebbero far pensare a un cluster familiare.

-- INDONESIA, il CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/may1908sharing.html) riporta la notizia secondo cui il governo indonesiano potrebbe iniziare a collaborare nuovamente con la comunit? internazionale depositando le sequenze genetiche dei virus H5N1 isolati nel suo paese dopo la lunga pausa causata dalle differenze di opinione con l'OMS e gli USA sull'utilizzo a fini terapeutici e commerciali dei campioni virali rilasciati tramite il sistema GISN.

-- OMS, 61ma Assemblea Plenaria (http://www.who.int/mediacentre/events/2008/wha61/journal2/en/index.html): si discute di molti argomenti, fra cui l'emergenza alimentare mondiale, i cambiamenti climatici, la pandemia influenzale oltre che di distruzione degli stock vaiolosi (in vista della commercializzazione di nuovi agenti antivirali specifici); di eradicazione della poliomielite e dei farmaci da usare nel periodo immediatamente successivo in caso di emersione di casi sporadici. Per il discorso inaugurale del direttore generale Margaret Chan (http://www.who.int/dg/speeches/2008/20080519/en/index.html).

-- RUSSIA, nella regione Siberiana sono stati individuati uccelli migratori positivi agli anticorpi anti-H5 (quindi apparentemente sani, senza isolamento di materiale genetico virale) (http://en.rian.ru/russia/20080519/107734982.html);
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

La settimana in breve (26 maggio - 1? giugno 2008):

-- VIETNAM, nuovi focolai epizootici nel pollame nell province di Nghe An e Kieng Giang (http://www.nhandan.com.vn/english/life/310508/life_b.htm)

-- COOPERAZIONE INTERNATIONALE, l'Assemblea Plenaria dell'OMS ha discusso della questione della propriet? intellettuale e delle pubblicazioni scientifiche, e segnatamente della condivisione dei campioni biologici fra paesi del terzo mondo e paesi ricchi(http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may3008property_br.html); una frizione fra l'Indonesia e gli USA era scoppiata a causa dei campioni virali di H5N1, che vengono solitamente scambiati fra laboratori di ricerca mediante il sistema GISN dell'OMS ma che il governo di Jakarta giudica iniquo e favorevole unicamente alle grandi case farmaceutiche;

-- RICERCA SCIENTIFICA, nuovi abstracts: infezione sperimentale di bovini con virus H5N1 proveniente da un gatto infetto in Germania (http://www.cdc.gov/eid/content/14/7/pdfs/07-1468.pdf); evoluzione dei virus influenzali aviari nella popolazione degli uccelli selvatici in Nord America (http://www.plospathogens.org/article/info:doi/10.1371/journal.ppat.1000076);

-- RICERCA SCIENTIFICA: uno studio (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may2908schools.html) ha analizzato il comportamento sia dei bambini e ragazzi che dei genitori durante la chiusura delle scuole nella Carolina del Nord durante una epidemia di influenza B. Se per i genitori l'impatto sull'attivit? lavorativa ? stato giudicato meno pesante del previsto, si ? notato come i ragazzi continuassero a uscire di casa e ad incontrarsi in negozi o altri luoghi di ritrovo, in parte riducendo l'efficacia della misura di chiusura delle scuole allo scopo di rallentare la diffusione epidemica; questo alla luce dell'utilizzo di queste misure in caso di pandemia influenzale.

-- RICERCA SCIENTIFICA: Eurosurveillance ha pubblicato uno studio (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=18889) che valuta la necessit? di una maggiore informazione di base della popolazione europea circa le modalit? di prevenzione della malattie respiratorie;

-- RICERCA SCIENTIFICA: uno studio (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/may2808h7virus-jw.html) ha individuato alcuni ceppi di influenza aviaria del sottotipo A/H7 isolati in Nord America con maggiore affinit? per le cellule dell'epitelio respiratorio umano; gli autori dello studio indicano la necessit? di migliorare la sorveglianza sia nell'animale che nell'uomo per questi virus per seguirne il possibile adattamento ed evoluzione in una forma trasmissibile fra uomo e uomo.

-- ATTIVITA' influenzale inter-stagionale in Europa, aggiornamento a cura dell'EISS (http://www.eiss.org/cgi-files/bulletin_v2.cgi), centro europeo per la sorveglianza dell'influenza: bassa o assente attivit? epidemica in Europa;

-- VACCINI PREPANDEMICI, aggiornamento OMS (http://www.who.int/wer/2008/wer8322.pdf), pubblicato nel bollettino epidemiologico settimanale (WER);

-- INDIA, continua l'attivit? di sorveglianza da parte delle autorit? sanitarie del Bengala Occidentale (http://www.mohfw.nic.in/Status Report on Avian Influenza in West Bengal as on 29.5.2008.doc) per controllare l'emersione di casi umani di H5N1 dopo le epizoosi di inizio maggio;

-- BOLLETTINO SETTIMANALE DEL CENTRO EUROPEO PER IL CONTROLLO DELLE MALATTIE (ECDC) (http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/news/news_Influenza_080529.html), fra gli altri argomenti trattati, il primo caso umano di infezione da HPAI H5N1 in Bangladesh confermato dall'OMS;

-- RESISTENZA AGLI ANTIVIRALI: il Centro Europeo per il controllo delle malattie ha aggiornato sulla situazione della sorveglianza per l'individuazione di virus influenzali umani H1N1 resistenti al farmaco oseltamivir (http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/news/news_Influenza_080529.html): rispetto all'ultimo aggiornamento, si sono isolati 68 nuovi virus H1N1 di cui poco meno del 30% resistenti al farmaco.

-- BANGLADESH, l'OMS ha confermato il primo caso umano di infezione da H5N1 (http://www.who.int/csr/don/2008_05_28/en/index.html): si tratta di un bambino di 16 mesi infettato in gennaio 2008 e successivamente guarito. L'OMS indica come possibile sorgente dell'infezione pollame infetto acquistato dai genitori, rimasti asintomatici. Il Bangladesh ? il quindicesimo paese del mondo ad avere registrato casi umani di H5N1 dal 2003, anno di inizio della panzoosi globale sostenuta da questo virus.
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

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(Settimana dal 2 al 7 giugno 2008)
-- HONG KONG, alcuni campioni prelevati da pollame in un mercato di Kowloon durante le operazioni di prevenzione e controllo dell'Influenza Aviaria hanno dato esito positivo per il virus H5N1, secondo quanto riportano i comunicati stampa a cura dell'amministrazione della Regione Amministrativa Speciale di Hong Kong (http://www.info.gov.hk/gia/rss/general_en.xml). In seguito a questa scoperta tutto il pollame presente al mercato (esso stesso considerato ''zona infetta'') sono stati distrutti (2700 capi). Le autorit? inoltre hanno specificato che se durante i controllo attualmente in corso in tutti gli altri mercati della Regione Speciale verranno identificati altri animali infetti - anche in un solo mercato - l'intero stock di pollame di Hong Kong verr? liquidato come misura precauzionale. Sia l'import dalla Cina continentale sia l'export sono stati bloccati e la misura rester? in vigore per almeno 21 giorni. Anche in Xinhua (http://rss.xinhuanet.com/newsc/english/2008-06/07/content_8325254.htm).

-- COREA DEL SUD, tensione fra la cittadinanza dopo le recenti epizoosi nel pollame causate dal virus H5N1 e dalla decisione del governo di riprendere l'importazione di carne bovina dagli USA, che l'opinione pubblica ritiene a rischio BSE (http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/06/06/AR2008060603906_3.html).

-- STATI UNITI, lo stato delle Hawaii sar? il primo stato dell'Unione a condurre indagini sullo stato di salute dei viaggiatori appena scesi dagli aerei, secondo quanto riporta il CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/biz-plan/news/jun0608screening.html). La misura, in vista di una possibile pandemia influenzale, ? anche finalizzata a identificare precocemente casi di infezione di natura sconosciuta, e si baser? sulla somministrazione di questionari. Se verranno identificati casi sospetti scatter? immediatamente un piano di quarantena.

-- STATI UNITI, un allevamento di pollame a carattere industriale ? stato bloccato dopo che anticorpi anti A/H7N3 LPAI sono stati rinvenuti in pollame prima della macellazione (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun0408avian.html - http://www.cbsnews.com/stories/2008/06/03/health/main4151249.shtml). Secondo le valutazioni preliminari gli animali non sarebbero stati infetti ma soltanto esposti al virus senza ammalarsi. Tuttavia alcuni paesi importatori hanno sospeso l'ingresso del pollame proveniente dagli USA.

-- STATI UNITI, un nuovo aggiornamento per il piano pandemico federale (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/N04253571.htm) indica la necessit? di potenziare lo stock di farmaci antivirali per la terapia e la profilassi dell'influenza in caso di pandemia globale.

-- RICERCA, campioni prelevati da uccelli selvatici migratori in Alaska hanno mostrato una bassa incidenza di virus influenzali aviari di tipo H5N1 (soltanto a bassa patogenicit?); nel corso dell'indagine sono stati individuate le specie a maggior rischio di infezione e le localit? di maggior concentrazione (http://www.virologyj.com/content/pdf/1743-422x-5-71.pdf).

-- INDONESIA, la decisione del ministro della sanit? Supari di sospendere l'aggiornamento costante sui casi umani di H5N1 ha creato una certa apprensione nel mondo, poich? il paese asiatico conta il maggior numero di casi e decessi fra i 15 paesi che hanno avuto infezione H5N1 umane sin dal 2003. La preoccupazione ? che non sia pi? possibile conoscere tempestivamente l'evoluzione epidemiologica della malattia e le caratteristiche virologiche dei ceppi coinvolti (http://www.abc.net.au/pm/content/2008/s2267710.htm - http://canadianpress.google.com/article/ALeqM5jxI0CeytjqvYzs_Tr72swbqY6omQ - http://www.radioaustralia.net.au/news/stories/200806/s2267451.htm?tab=latest - http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun0508indonesia-br.html)

-- INDIA, aggiornamento sulla epizoosi di influenza aviaria H5N1 e sorveglianza per casi umani, ultimo aggiornamento disponibile (http://www.mohfw.nic.in/Status%20Report%20of%20avian%20Influenza%20in%20West%20Bengal%20as%20on%204.6.2008.doc)

-- INDIA, OIE, Rapporto sulle epizoosi H5N1 nel Bengala Occidentale (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7033): due nuovi focolai epizootici, circa 75 mila animali perduti.

-- GRAN BRETAGNA, un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H7N7 ? stato identificato in un allevamento nell'Oxfordshire (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun0508brits-jw.html - http://www.defra.gov.uk/news/2008/080605c.htm - ). Tutti gli animali sono stati distrutti nel tentativo di arginare l'epizoosi. E' il primo caso di HPAI H7N7 in Gran Bretagna. In precedenza questo virus aveva colpito il Paesi Bassi causando enormi danni all'industria avicola e provocando la morte di un veterinario e l'infezione di decine di persone, fortunatamente senza coseguenze gravi.

-- GRAN BRETAGNA, OIE, Rapporto Notifica Immediata (http://www.oie.int/), HPAI H7N7 nel pollame, Oxfordshire.

-- VIETNAM, l'attivit? epizootica H5N1 nel pollame continua nel paese in almeno tre province, ma sinora non si sono registrati altri casi umani. L'ultimo oltre tre mesi fa. (http://vietnamnews.vnagency.com.vn/showarticle.php?num=03SOC050608).

-- GIAPPONE, OIE, Rapporto sull'epizoosi H5N1 (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7082): 2 uccelli selvatici rinvenuti infetti.
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Alcune delle notizie della settimana:

-- GRAN BRETAGNA, Galles: almeno otto cigni selvatici sono stati trovati a Caernavon, gi? morti, in certi casi da alcuni giorni, secondo quanto riporta un giornale locale. (http://www.dailypost.co.uk/news/nor...ighth-swan-dies-in-caernarfon-55578-21071925/). Le carcasse sono state raccolte e richiesto l'intervento del DEFRA (dip. agricoltura). Si teme possa trattarsi di influenza aviaria, dopo che altri cigni erano stati colpiti dalla malattia nei mesi scorsi in altre parti del paese e un focolaio epizootico di HPAI H7N7 era stato scoperto in un allevamento di pollame nell'Oxfordshire.

-- G.B.: rapporto all'OIE, influenza ad alta patogenicit? A/H7N7 nel pollame (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7119): nessun nuovo evento epizootico da segnalare alla data del rapporto (13 giugno 2008).

-- HAITI, notifica immediata all'OIE (http://www.oie.int/): influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H5N2 nel pollame e in galli da combattimento; ? il primo caso di epizoosi da IA nel paese centro-americano; un'ottantina gli animali coinvolti. La Repubblica Dominicana in precedenza aveva segnalato una epizoosi dello stesso virus.

-- INDONESIA, ancora incerto il numero dei casi umani di H5N1 confermati nel paese (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun1308indo.html), dopo la dichiarazione fatta dal ministro della sanit? Supari sull'intenzione di non divulgare i casi volta per volta ma soltanto periodicamente, poich? a sua avviso la cosa non sarebbe di alcuna utilit? e svilirebbe gli sforzi fatti nel contenimento della malattia. L'OMS tuttavia avrebbe poi contattato il ministro che ha assicurato l'applicazione dell'IHR (Regolamento sanitario internazionale), approvato anche dall'Indonesia, che prevede appunta la tempestiva comunicazione di tutti i casi umani di infezione da un nuovo sottotipo di influenza con potenziale pandemico e di ogni altra malattia emergente. Gli ultimi due casi non sono ancora stati ufficialmente comunicati all'OMS. Altre notizie: (http://www.forbes.com/feeds/ap/2008/06/13/ap5114972.html - http://canadianpress.google.com/article/ALeqM5iLjLvzqks0dzVsIRggemVMdfp-QA - http://www.news-medical.net/?id=39035)

-- HONG KONG, il livello di allerta nella regione speciale cinese ? aumentato dopo la scoperta di quattro campioni biologici provenienti da altrettanti mercati di pollame vivo positivi al virus H5N1 (http://www.news.gov.hk/en/category/healthandcommunity/080614/html/080614en05002.htm). I campioni si riferiscono a materiale fecale ambientale e non a prelievi sugli animali, che finora hanno dato tutti esito negativo. Un operatore del settore alimentare addetto alla liquidazione del pollame nei mercati affetti ? stato sottoposto a indagini di laboratorio dopo aver sviluppato sintomi febbrili. I testi rapidi per l'Influenza A hanno dato esito negativo; l'uomo rimane in osservazione in ospedale fino all'esito di pi? approfonditi esami.
Altre notizie: (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aJsqLj3RplmI - http://www.info.gov.hk/gia/rss/general_en.xml - http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun1108avian-br2.html - http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/11/P200806110373.htm )

-- VACCINI PREPANDEMICI e RICERCA: uno studio pubblicato su NEJM (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/jun1208vaccine-jw.html) ha presentato i risultati di un trial combinato fasi I/II sulla sicurezza e efficacia di un vaccino pre-pandemico coltivato su substrato cellulare e a virus intero non modificato geneticamente, non adiuvato. Il virus in altre preparazioni vaccinali di solito subisce un trattamento per rimuovere quelle porzioni che lo rendono tossico per le uova embrionate di pollo, che ? la coltura pi? usata per la produzione dei virioni vaccinali. In questo caso il virus ? stato introdotto nel terreno di coltura e moltiplicato senza alterazioni genetiche. I risultati sono considerati promettenti poich? in futuro questa tecnica potrebbe sostituire la costosa e lenta piattaforma tradizionale che si basa sulle uova di gallina: il vaccino sarebbe pronto in meno di dodici settimane. Inoltre ? utilizzabile a basso dosaggio (circa met? dell'antigene usato per i preparati stagionali a virus umani) e senza l'uso di adiuvanti.
Ulteriori dettagli: (http://news.yahoo.com/s/nm/20080612/hl_nm/birdflu_vaccine_dc_2;_ylt=AlbJLngSeLDSPuo9AYuz69iTvyIi - Abstract: http://content.nejm.org/cgi/content/full/358/24/2573?query=TOC - Commento: http://content.nejm.org/cgi/content/full/358/24/2540?query=TOC)

-- COREA DEL NORD: continuano a diffondersi rumori circa una epizoosi di influenza aviaria in Corea del Nord (http://english.yonhapnews.co.kr/northkorea/2008/06/10/77/0401000000AEN20080610002900315F.HTML). Sebbene le autorit? abbiano in seguito smentito le voci, la ONG sudcoreana (con base a Washington DC) Good Friends ha ripetutamente diffuso notizie su una moria di uccelli selvatici e domestici e anche di alcuni casi umani fatali in una prigione per detenuti politici e in una caserma. Le voci circolano almeno dal 3 giugno e si riferiscono a eventi che sono iniziati a maggio. Altri dettagli: (http://www.chinapost.com.tw/asia/korea/2008/06/11/160588/Bird-flu.htm - Blog di Good Friends USA: http://goodfriendsusa.blogspot.com)

-- STATI UNITI D'AMERICA: notifica immediata all'OIE, influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H7N3 nel pollame (http://www.oie.int/): analisi su campioni prelevati da pollame prima dell'avvio al macello hanno evidenziato la presenza di anticorpi anti-A/H7N3 in un allevamento industriale dell'Arkansas. In precedenza un lieve aumento della mortalit? era stata osservata.

-- STATI UNITI D'AMERICA: una ricerca condotta su campioni di influenza aviaria A/H7 provenienti da infezioni animali e da un paio di casi umani, avrebbero mostrato come il sottotipo A/H7 nordamericano abbia una maggiore affinit? per le cellule delle vie respiratorie umane, contrariamente alla maggior parte dei ceppi extra-americani e europei (http://www.cdc.gov/media/pressrel/2008/r080610a.htm). Questo secondo i ricercatori potrebbe significare che il virus ha possibilit? di infettare l'uomo e anche di trasmettersi fra uomo e uomo, da considerarsi quindi avente potenziale pandemico.

-- BANGLADESH, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7107): ulteriore epizoosi notificata, circa quattromila animali coinvolti.

Per questa settimana ? tutto.
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (16-21 Giugno 2008)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA; GIAPPONE: un comitato parlamentare ha consigliato al governo giapponese di rafforzare la quantit? di antivirali da immagazzinare in caso di pandemia influenzale (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=a7h2Zv9XahKc), secondo quanto riporta il sito web Bloomberg. Oltre a rafforzare lo stock, il comitato ha espressione opinione favorevole a diversificare lo stesso, aggiungendo al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'Influenza oseltamivir (Tamiflu) anche lo zanamivir (Relenza) e una nuova formulazione in via di approvazione in Giappone. Assieme agli antivirali, il panel ha dato parere favorevole alla somministrazione di vaccino pre-pandemico H5N1 a circa seimila persone a partire dall'autunno prossimo a scopo di verificare su ampia scala l'efficacia e la sicurezza del farmaco.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA; vaccini: la Sanofi-Pasteur ha espresso l'intenzione di donare almeno 60 milioni di dosi del suo vaccino pre-pandemico anti-H5N1 all'OMS (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/jun1608sanofi.html). L'OMS infatti sta creando uno stock di vaccini anti-H5N1 da usarsi sia in caso di emergenza per tentare di fermare un primo focolaio pandemico per lasciare agli altri paesi non ancora colpiti il tempo per prendere contromisure e nell'eventualit? che questo tentativo fallisca, da distribuire a quei paesi che non abbiano la possibilit? di vaccinare il proprio personale addetto ai servizi essenziali, soprattutto nei paesi poveri. Anche su (http://www.redorbit.com/news/health...es_of_h5n1_vaccine/index.html?source=r_health).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA; H5N1 e penuria alimentare: durante il 13mo simposio dell'ICID a Kuala Lumpur il direttore della FAO Lubroth ha parlato del rischio che la carenza alimentare in molti paesi del mondo possa essere ulteriormente aggravata dalle conseguenze della panzoosi di H5N1 che ha distrutto centinaia di milioni di capi di pollame proprio in quei paesi che sono pi? a rischio fame (http://www.thejakartapost.com/news/...d-flu-remains-weak-can-worsen-food-crisis.htm). Sebbene la situazione epizootica in certi paesi sia migliorata, in altri come l'Egitto, il Bangladesh, l'India e soprattutto l'Indonesia lo stabilirsi dell'H5N1 in forma enzootica ha ridotto notevolmente la fonte proteica rappresentata dal pollame oltre che le possibilit? di guadagno dei piccoli allevatori.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA; l'incaricato ONU per la supervisione sulle attivit? di preparazione pandemica David Nabarro ha espresso un cauto ottimismo sulla situazione internazionale a riguardo dei piani che gli Stati devono stilare per affrontare una potenziale pandemia (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun1808nabarro-jw.html). Nabarro ha sostenuto secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa come sebbene la situazione epizootica in molti paesi abbia subito notevoli miglioramenti, rimangono sempre aperte le gravi situazioni indonesiana e egiziana, dove il virus H5N1 ? ormai enzootico. Anche su (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/N17372727.htm)

-- INDONESIA: durante il 13mo simposio ICID in corso a Kuala Lumpur (http://news.yahoo.com/s/nm/20080620/hl_nm/birdflu_indonesia_dc_1;_ylt=Aib24_9sOmMqRHluybgA5tyTvyIi) uno specialista di malattie infettive indonesiano che fa parte dell'equipe di uno degli ospedali che ha trattato pazienti infetti da virus H5N1 ha comunicato come in certi casi la malattia sia trattata dopo molti giorni dall'esordio dei sintomi e quindi con ridotte possibilit? terapeutiche a causa di frequenti errori diagnostici, poich? i medici la confondono con altre patologie come la febbre di Dengue, il tifo a causa della sintomatologia dubbia che spesso accompagna i pazienti infetti dall'influenza aviaria. C'? da aggiungere che in precedenza anche in Thailandia si erano osservate manifestazioni cliniche atipiche e il Vietnam durante una delle fasi iniziali della panzoosi aveva osservato come l'infezione umana da H5N1 fosse spesso a esordio gastrointestinale senza sintomi respiratori.

-- INDONESIA: il KOMNAS FBPI (Centro per le attivit? di preparazione pandemica) ha ripreso l'aggiornamento dei casi umani registrati nel paese (http://www.komnasfbpi.go.id/berita_eng.php?id=56) dopo una pausa che aveva impensierito non poco esperti internazionali delle malattie infettive. In questo caso ha riferito dei due pi? recenti casi umani, confermati anche dall'OMS. Vedi oltre.

-- INDONESIA: due nuovi casi umani confermati dall'OMS (http://www.who.int/csr/don/2008_06_19/en/index.html): si tratta di due pazienti di sesso femminile, una di 16 anni residente in un sobborgo meridionale di Jakarta e deceduta il 14 maggio, e la seconda una donna di 34 anni di Tangerang, provincia di Banten, Java, deceduta il 3 giugno. Con questi casi, dal 2005 l'Indonesia ha raggiunto i 135 casi umani di H5N1 di cui 110 mortali. Un altro caso fatale ? in corso di accertamento da parte delle autorit? sanitarie. Dal 2003, nei quindici paesi dove si sono registrati casi umani di H5N1, ci sono stati complessivamente 385 casi di cui 243 mortali (tasso di letalit? medio: 63%); quest'anno, ci sono stati 34 casi di cui 26 deceduti (tasso di letalit?: 75%) (http://www.who.int/csr/disease/avian_influenza/country/cases_table_2008_06_19/en/index.html).
Vedere anche: (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun1908indo-jw.html)

-- VIETNAM: secondo la FAO la lotta all'influenza aviaria nel pollame e nell'uomo deve essere mantenuta e rafforzata nel paese che ? uno fra i pi? colpiti dall panzoosi sin dal suo esordio nel 2003 (http://vietnamnews.vnagency.com.vn/showarticle.php?num=01COM190608); sebbene il paese abbia fatto grandi progressi, continuano a verificarsi piccoli focolai epizootici che comunque mantengono aperta la possibilit? per nuovi casi umani. Le campagne di vaccinazione del pollame sono molto costose e di difficile implementazione ma sembrano avere dato risultati. Inoltre ? necessario comunicare il rischio alla popolazione con messaggi basati sul lavoro nelle comunit? locale dal momento che le campagne con i media tradizionali (tv, giornali, radio) sembrano aver perso parte della loro efficacia.

-- VIETNAM: nuovo focolaio epizootico H5N1 nel pollame (http://news.xinhuanet.com/english/2008-06/17/content_8385076.htm); le localit? in questo momento affette da epizoosi sono due in tutto il paese.

-- COREA DEL NORD: rimane oscura la vicenda di una possibile epizoosi di influenza aviaria nella repubblica democratica di Corea (http://www.usatoday.com/news/world/2008-06-19-birdflu_N.htm), di cui si era avuta notizia tramite la organizzazione non governativa ''Good Friends'' basata in Corea del Sud e negli USA. Secondo questa ONG una epizoosi si era sviluppata nei pressi di una base militare e almeno un decesso si era registrato fra gli internati in un campo di prigionia. Nonostante ci?, le autorit? nordcoreane hanno ribadito l'assenza della malattia nel paese in diverse occasioni con dichiarazioni riprese dalle agenzie di stampa sudcoreane.

-- PAKISTAN, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7125), nessun nuovo evento epizootico. La sorveglianza serologica negli allevamenti ha dato fino a questo momento esito negativo.

-- REGNO UNITO, GALLES: le analisi preliminari sugli otto cigni rinvenuti morti nei pressi della citt? gallese di Caernarfon hanno dato esito negativo per i virus influenzali aviari secondo quanto riporta un quotidiano locale (http://www.dailypost.co.uk/news/nor...wan-deaths-it-wasn-t-bird-flu-55578-21092230/).

-- REGNO UNITO, INGHILTERRA: rapporto preliminare sui risultati della investigazione epidemiologica concernente il focolaio epizootico da HPAI H7N7 nell'Oxfordshire. A cura del DEFRA (http://www.defra.gov.uk/animalh/diseases/notifiable/disease/ai/pdf/epi-report080617.pdf). La sorgente dell'infezione non ? stata ancora identificata con certezza; non ulteriori focoali epizootici. Le analisi preliminari su campioni biologici provenienti da suini hanno finora dato esito negativo per la serologia dell'H5N1. E' in corso tuttavia un tentativo di coltura per verificare la presenza del virus.

-- CINA: provincia del Guangdong, nuovo focolaio epizootico in anatre di allevamento. Ulteriori informazioni: (http://www.info.gov.hk/gia/rss/general_en.xml), (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jun1708avian-br.html), (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/PEK102705.htm), (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/17/P200806170320.htm), (http://en.rian.ru/world/20080617/110883917.html). L'epizoosi era in qualche modo attesa dal momento che la stessa Hong Kong aveva rinvenuto tracce del virus H5N1 in alcuni campioni di feci prelevati in mercati di pollame vivo poco meno di una settimana prima.

-- HONG KONG: dopo la scoperta del virus H5N1 in campioni biologici provenienti da alcuni mercati di pollame vivo, un certo numero di persone coinvolte nella liquidazione degli animali (apparentemente sani) ha mostrato alcuni sintomi respiratori. Fino a questo momento i testi di laboratorio hanno dato per tutti esito negativo per l'H5N1 (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/16/P200806160239.htm).
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (22-28 Giugno 2008):

-- HONG KONG, il Consiglio Legislativo della regione amministrativa speciale di Hong Kong ha introdotto il bando al mantenimento in vita del pollame nei mercati durante la notte (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/28/P200806280150.htm); la mossa in seguito al rinvenimento del virus H5N1 in campioni fecali provenienti da almeno tre mercati di pollame vivo alcune settimane fa. Con il nuovo ordinamento, i rivenditori dovranno provvedere alla macellazione di tutti i capi vivi non venduti alla chiusura dell'attivit? quotidiana, alla rimozione delle deiezioni e alla sanificazione dei punti vendita, pena la perdita della licenza, una ammenda e nei casi pi? gravi all'arresto. I rivenditori non hanno accolto con favore la norma e minacciano azioni clamorose nel giorno dell'11mo anniversario dell'indipendenza dalla Gran Bretagna. Anche in (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/27/P200806270110.htm)

-- ENTEROVIRUS-71, HONG KONG: il numero di casi di malattia mano-piede-bocca ha raggiunto 65 quest'anno e il picco stagionale non ? stato ancora raggiunto (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/27/P200806270347.htm). E' la stagione pi? pesante del recente passato. Anche in (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/26/P200806260237.htm), (http://www.channelnewsasia.com/stories/eastasia/view/356602/1/.html); (http://www.info.gov.hk/gia/general/200806/25/P200806250553.htm)

-- CINA, RAPPORTO IMMEDIATO ALL'OIE, virus HPAI H5N1 nel pollame, provincia del Guangdong (http://www.oie.int/), almeno 21 mila animali (prevalentemente anatre) sono andate perdute a causa di una epizoosi in influenza aviaria identificata il 13 giugno scorso nella provincia confinante con la regione speciale di Hong Kong.

-- TIMOR EST, le autorit? del piccolo stato asiatico che condivide una porzione dell'isola di Timor con la Repubblica di Indonesia ha espresso estrema preoccupazione per una possibile introduzione del virus H5N1 attraverso il poroso confine con il vicino gi? pesantemente colpito dalla panzoosi aviaria (http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=78953). L'amministrazione di Dili non ha alcuna possibilit? (tecnica o economica) per fronteggiare una epizoosi nel pollame, una delle principali fonti proteiche del poverissimo stato, resosi indipendente alcuni anni fa dopo una lunga lotta di guerriglia con l'Indonesia.

-- PAKISTAN, Rapporto Immediato all'OIE (https://www.oie.int/wahid-prod/reports/en_imm_0000007146_20080626_142343.pdf), nuovo focolaio epizootico H5N1 nel pollame, provincia della Frontiera Nord Occidentale, distretto di Sawabi. Animali coinvolti: 6mila di cui 4mila deceduti a causa della malattia. Il focolaio ? stato identificato il 17 giugno scorso.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, STATI UNITI, il dipartimento della salute ha raggiunto un accordo con la casa farmaceutica Hofman-La Roche (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/biz-plan/news/jun2608tamiflu.html) che prevede la fornitura del farmaco antivirale a base di oseltamivir a tutte quelle societ? private che ne faranno richiesta, pagando un prezzo di 6 dollari per scatola per un ordine di almeno 2500 scatole annue. L'accordo di partnership ? da intendersi come estensione dell'ammasso di farmaci antivirali messo a punto dalle agenzie federali per permettere al settore privato di mantenere una continuit? operativa durante le ondate iniziale di una pandemia influenzale.

-- STATI UNITI, INFLUENZA A BASSA PATOGENICITA' A/H7N3 nel pollame, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7137), nessun nuovo focolaio epizootico, si mantiene la sorveglianza serologica, anche se fino a questo momento tutti i campioni hanno mostrato negativit? per il virus LPNAI A/H7N3.

-- INFLUENZA STAGIONALE, USA, consuntivo del periodo 2007/2008 (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/general/news/jun2608season-jw.html): secondo la rivista del US CDC Morbidity, Mortality Weekly Report (MMWR) la stagione influenzale 2007/08 si ? stata moderatamente severa, tenendo conto del fatto che il vaccino trivalente aveva almeno due componenti con scarsa affinita rispetto ai virus circolanti. In particolare il ceppo B vaccinale non era in grado di garantire alcuna protezione nei confronti dei ceppi circolanti. La mortalit? infantile ? apparsa in aumento con almeno un'ottantina di casi, alcuni dei quali correlati a sovrinfezioni batteriche gravi. Testo originale sul numero di questa settimana del MMWR (http://www.cdc.gov/mmwr/preview/mmwrhtml/mm5725a5.htm?s_cid=mm5725a5_x)

-- ECDC, SORVEGLIANZA PER I VIRUS H1N1 RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR, aggiornamento (http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/news/news_Influenza_080626.html), fra i nuovi isolamenti, il 32% ? risultato resistente al farmaco di prima scelta per la profilassi e il trattamento dell'influenza.

-- INDONESIA / USA: continua il braccio di ferro fra il ministero della sanit? indonesiano e l'unit? medica della marina di stanza a Jakarta per il mantenimento dell'istituto di ricerca sulle malattie infettive (http://www.thejakartapost.com/news/...needed-cooperation-with-namru2-tni-chief.html). La questione ? ormai annosa ed ? parte del contenzioso che recentemente vede l'Indonesia criticare l'OMS e altre istituzioni internazionali per la scarsa ricaduta in termini di accesso ai farmaci e ai vaccini a monte della cessione di campioni biologici umani e animali che spesso vengono impiegati per importanti ricerche, pubblicazioni e anche da case farmaceutiche per la preparazione di prodotti da commercializzare a prezzi proibitivi per i paesi del terzo mondo. La preoccupazione dell'OMS e di altri organismi internazionali ? invece quella di convincere il governo locale a continuare la condivisione dei campioni biologici, specialmente per i virus H5N1, il cui mutevole genoma richiede un continuo monitoraggio al fine di conoscere eventuali cambiamenti che lo rendano adatto alla trasmissione interumana. Il NAMRU-2, il centro di ricerca militare, ha richiesto che il proprio personale sia immune dalle leggi locali, cosa che ha non poco innervosito il governo di Jakarta.

-- INDIA, dopo la pi? estesa epizoosi di H5N1 nel pollame che il paese ricordi (http://www.thestatesman.net/page.news.php?clid=23&theme=&usrsess=1&id=209899), altri focolai sono apparsi nei distretti orientali dello stato del Bengala Occidentale, facendo temere una presenza enzootica del virus nella regione. Nonostante ci?, le autorit? locali hanno rallentato le operazioni di monitoraggio veterinario, specialmente nelle aree di Darjeeling creando una certa apprensione fra la popolazione.

-- AFRICA, PREPARAZIONE PANDEMICA, un workshop si ? tenuto a Dakar fra i paesi africani di lingua portoghese in vista della messa a punto di attivit? di preparazione alle epizoosi di H5N1 e a una eventuale pandemia influenzale (http://rss.xinhuanet.com/newsc/english/2008-06/24/content_8431515.htm).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, GLOBALE: durante il 13mo simposio dell'ICID a Kuala Lumpur (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/jun2308unprepared.html) la direttrice del US CDC Julie Gerberding ha sottolineato come gli sforzi finora compiuti dalla comunit? internazionale per prepararsi a una possibile pandemia globale di influenza sono largamente insufficienti a garantire una riduzione della morbidit? e mortalit?, dal momento che ci sono pochi farmaci, i vaccini non sono ancora in produzione e soprattutto spesso manca una consapevolezza della cittadinanza a fronte dei rischi potenziali di una pandemia. Inoltre, sia il comparto delle attivit? economiche sia l'informazione e i media tendono in questo periodo a sottovalutare il rischio pandemico e perdono una fondamentale opportunit? per pianificare le attivit? in situazione di crisi i primi e per diffondere fondamentali informazioni i secondi.
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (29 GIUGNO-5 LUGLIO)
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-- USA / AUSTRALIA / INDONESIA: sempre pi? dura la polemica fra il governo indonesiano, specialmente il ministro della sanit? Supari e alcuni dei suoi alleati storici. In questo caso, anche l'Australia - per bocca di un membro del governo - ha aspramente criticato il comportamento di Supari; la signora Nicola Roxon citata da un quotidiano australiano ha dichiarato che trattenendo i campioni virali di H5N1 l'Indonesia mette in pericolo la salute mondiale; [Supari] si di ce convinta dell'uso commerciale degli stessi. Gli USA inoltre hanno in corso una disputa per il mantenimento dell'immuit? del personale del Laboratorio Navale di Jakarta (NAMRU-2) che invece ? contestato dal ministro della difesa indonesiano. (http://margaretriver.yourguide.com....a-concerned-by-bird-flu-reporting/804825.aspx) - (http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-virus5-2008jul05,0,2146766.story)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, ECDC: il Centro Europeo per il Controllo delle malattie (ECDC), ha commentato due studi sulla distribuzione dei vaccini pandemici per ottimizzarne l'effetto di riduzione dell'impatto sociale della malattia influenzale (http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/news/news_Influenza_080704.html). Il commento, pubblicato all'interno dell'aggiornamento settimanale dell'influenza, mette a confronto i due studi, uno americano e l'altro olandese e ne sottolinea alcuni elementi: gli studi pongono l'accento su quei gruppi di popolazione che a) sono necessari per la continuit? dei servizi essenziali; b) sono pi? esposti all'attacco del virus a causa di specifiche caratteristiche immunologiche, per esempio come accaduto per il virus H1N1 responsabile della ''spagnola'' che colpiva con maggiore frequenza persone fra i 15 e i 40 anni di et?; c) hanno una condizione socio-economica, fisica, che li predispone per gli effetti pi? gravi della malattia e delle ricadute economiche di una pandemia (scarsit? di generi di prima necessit?, lavoro, denaro, disabilit? psico-fisiche, ecc.)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA; ANTIVIRALI: uno studio giapponese ha messo a confronto l'efficacia di due farmaci antivirali neuramminidasi inibitori (oseltamivir e zanamivir) nella riduzione della sintomatologia febbrile in pazienti pediatrici durante l'infezione influenzale stagionale (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/N03385085.htm). Entrambi i farmaci hanno sostanzialmente la stessa efficacia misurata in riduzione del numero di giorni febbrili, e mentre lo zanamivir dimostra attivit? clinica sovrapponibile per i ceppi A/H1 e A/H3 (oltre che B), l'oseltamivir ? pi? attivo nei confronti del sottotipo A/H3 rispetto a A/H1 e B. (vedi anche http://www.journals.uchicago.edu/doi/abs/10.1086/589748)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, POLONIA: un grave incidente ? avvenuto in Polonia, vittime numerosi cittadini senza fissa dimora arruolati in un trial per un vaccino anti-H5 adiuvato, come riportano diverse fonti, fra cui Bloomberg (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aQJJtu577eZA). Il personale medico coinvolto ? stato arrestato con gravi accuse, poich? avevano fatto credere ai volontari che il vaccino era di tipo ''stagionale'' e in questo modo non avrebbero ottenuto il consenso informato alla somministrazione del farmaco. Non ? chiaro in che modo il vaccino sia stato inoculato, e per quali ragioni cos? tanti volontari siano deceduti, e inoltre se il vaccino stesso ? coinvolto nella vicenda (si ? citato il nome del farmaco, FLUAD-H5N1, come risulta da alcune ricerche su ClinicalTrial.gov); (http://www.telegraph.co.uk/news/wor...ie-after-bid-flu-vaccine-trial-in-Poland.html)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA; USA: presentato uno studio sulla pianificazione pandemica in tredici contee dello stato dell'Indiana (http://www.bepress.com/jhsem/vol5/iss1/29/). Lo studio sottolinea come i principali problemi sono di natura istituzionale come mancanza di fondi per ampliamento delle strutture ospedaliere, per l'acquisto di materiali essenziali, per la comunicazione. Inoltre si pone enfasi sull'obiettivo di mantenere la capacit? di cura (con adeguato triage dei pazienti) rispetto al potenziamento delle strutture.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: presentato un rapporto per l'inclusione di persone con maggiore rischio sociale, economico, o fisico nei piani pandemici nazionali e locali (http://www.astho.org/pubs/ASTHO_ARPP_Guidance_June3008.pdf). Si ? definita una serie di circostanze che a prescindere dalla identificazione di specifici gruppi etnici o sociali, possono soffrire una ricaduta maggiore in termini di rischio di malattia e morte durante una pandemia influenzale. Le condizioni elencate comprendono la incapacit? motoria, psico-fisica, cognitiva (comune ai disabili psichici, ai malati di parkinson, alzheimer, ecc.), la solitudine (anziani senza figli, a basso reddito, residenti in aree isolate, ecc.), i minori non accompagnati, gli stranieri non residenti ecc.

-- BURUNDI, moria di pollame per cause sconosciute (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/IRIN/c9f9b29a8c5726201401f320f698066f.htm). I servizi veterinari del piccolo paese africano sono molto preoccupati per una moria in massa di pollame osservata nelle ultime settimane e che mette a rischio una delle poche fonti proteiche della popolazione. Analisi preliminari farebbero supporre il coinvolgimento del virus di Newcastle (ND), ma si ? in attesa del riscontro di laboratori esteri per ulteriori conferme.

-- HONG KONG, ENTEROVIRUS-71: continua la diffusione epidemica del virus EV-71 in Cina, Taiwan, Hong Kong e Macao (http://www.info.gov.hk/gia/general/200807/03/P200807030204.htm). A Hong Kong si sono gi? verificati settanta casi confermati da analisi di laboratorio.

-- HONG KONG, INFLUENZA AVIARIA H5N1 nel pollame (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/HKG261055.htm): il governo della regione amministrativa speciale ha revocato il bando alla vendita di pollame vivo, dopo che alcune settimane fa era stato isolato il virus H5N1 in campioni fecali prelevati in quattro mercati cittadini. Con il nuovo regolamento, i venditori di pollame vivo dovranno macellari a fine giornata tutti i capi invenduti e provvedere alla disinfezione dei punti vendita.

-- COREA DEL SUD: il paese pare aver superato per il momento la crisi scoppiata un paio di mesi fa, quando una estesa epizoosi di H5N1 aveva messo in ginocchio l'industria avicola (http://news.yahoo.com/s/ap/20080630/ap_on_re_as/skorea_bird_flu_1;_ylt=AqUR9WBWO7ujVctzaDDb1xyTvyIi). Dopo la pi? grande operazione di distruzione del pollame mai avvenuto nel paese, i focolai sono scomparsi e quasi tutte le restrizioni all'allevamento e movimento sono state revocate.
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (6-12 luglio 2008):

-- ANTIVIRALI, secondo uno studio commissionato dal governo giapponese (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/jul1108tamiflu-br.html), non ? stata provata in modo incontrovertibile la relazione fra alterazioni psichiatriche negli adolescenti e uso di farmaci a base di neurminidasi inibitori (oseltamivir e zanamivir). Il Giappone ? uno dei paesi al mondo dove questi farmaci sono usati in modo estensivo durante le epidemie stagionali e nelle stagioni passate un certo numero di casi di suicidi negli adolescenti e comportamenti psichiatrici anomali erano stati segnalati durante l'uso degli stessi. La casa farmaceutica che distribuisce uno dei farmaci in Giappone era stata costretta a includere una speciale avvertenza in attesa che un panel di esperti conducesse ulteriori accertamenti.

-- ANTIVIRALI, l'OMS ha pubblicato un sommario preliminare sui risultati della sorveglianza per l'isolamento di virus influenzali umani A/H1N1 resistenti al farmaco antivirale oseltamivir (http://www.who.int/csr/disease/influenza/oseltamivir_summary/en/index.html). Nel documento, che presenta una valutazione preliminare che sottolinea come l'emersione massiccia di virus H1N1 resistenti sia stata inaspettata, a carattere globale, e non direttamente riconducibile all'uso del farmaco nel trattamento dell'influenza stagionale, sono acclusi alcuni rapporti redatti dalle autorit? sanitarie di Canada (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/Canada_2008_06_25.pdf); Hong Kong PRC SAR (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/Hong_KongSAR_2008_06_25.pdf); Francia (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/France_2008_06_25.pdf); Italia (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/italy_2008_06_25.pdf); Giappone (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/japan_2008_06_25.pdf); Paesi Bassi (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/Netherlands_2008_06_25.pdf) e Norvegia (http://www.who.int/entity/csr/disease/influenza/Norway_2008_06_25.pdf). Fra i paesi europei quelli con maggiore incidenza sono stati la Norvegia, la Francia e i Paesi Bassi mentre l'Italia ha isolato soltanto un virus resistente. Si pensa che i ceppi contenenti la mutazione H274Y che rende l'oseltamivir inefficace nel controllo della malattia siano stati introdotti nella popolazione in varie occasioni e non ci sia quindi un progenitore unico per tutti, o rimane ancora sconosciuto.

-- EMERGENZE SANITARIE, una turtista olandese di ritorno dall'Uganda ? morta dopo aver sviluppato la febbre emorragica di Marburg, probabilmente contratta durante una visita guidata presso una grotta notoriamente infestata da pipistrelli (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/bt/vhf/news/jul1108marburg.html). Secondo le autorit? sanitarie olandesi si tratterebbe di un caso isolati, sebbene i pi? stretti contatti della donna al suo ritorno in patria (28 giugno) siano stati posto sotto sorveglianza sanitaria. Si ritiene che i viaggiatori presenti sul volo di ritorno dall'Uganda non corrano rischi poich? la malattia pu? trasmettersi soltanto (o almeno ? quello che finora ? stato acclarato dopo le precedenti epidemie africane e europee (a Marburg appunto) dovute a questo virus) dopo contatto ravvicinato e prolungato con il paziente sintomatico e con i suoi fluidi organici.

-- EMERGENZE SANITARIE, CHIKUNGUNYA, il Centro Europeo per il controllo delle malattie ha pubblicato una serie di documenti (http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/Chikungunya_Fever/toolkit/index.html) per informare i cittadini, i turisti in viaggio e i medici di base sulle caratteristiche della malattia tropicale trasmessa dalla zanzara tigre. I documenti - che comprendono poster, facts sheet, brochure, pieghevoli, presentazioni e comunicati audio - sono disponibili in diverse lingue, fra cui inglese (http://www.ecdc.europa.eu/Health_to...Travellers/01 Factsheet for travellers_EN.pdf) e italiano (http://www.ecdc.europa.eu/Health_to...Travellers/04 Factsheet for travellers_IT.pdf). La lista completa presso (http://www.ecdc.europa.eu/Health_to...ngunya Communications Toolkit Guidance_EN.pdf).

-- EMERGENZE SANITARIE, FEBBRE EMORRAGICA DI CRIMEA-CONGO (CCHF), un caso fatale di questa febbre emorragica virale trasmessa dalle zecche ? stato segnalato dalla Grecia, dopo che in Turchia diverse persone si sono ammalate nelle ultime settimane. Il facts sheet dell'OMS presso (http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs208/en/). Il trattamento della malattia consiste nel supporto delle funzioni vitali e sulla possibili somministrazione iniziale di ribavirina. Un vaccino esiste ma il suo utilizzo ? estremamente limitato e non ? in commercio.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, Stati Uniti, un comitato di esperti fra avvocati e giuristi ha pubblicato un volume di linee guida per le istituzioni sanitarie coinvolte nelle attivit? di preparazione e attuazione dei piani pandemici e per la mitigazione di disastri naturali (http://www.healthlawyers.org/Conten...fairs/Public_Information_Series/Pan-Flu08.pdf).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, Stati Uniti, il dipartimento per la salute ha pubblicato una guida per le case di riposo e centri di assistenza (http://www.pandemicflu.gov/plan/healthcare/homehealth.html) per indirizzare i problemi che queste strutture dovranno affrontare durante una pandemia influenzale.

-- INFLUENZA AVIARIA HP A/H7N7 IN INGHILTERRA, il dipartimento dell'agricoltura del governo britannico ha pubblicato il rapporto finale sui risultati delle indagini epidemiologiche sul caso dell'epizoosi sostenuta dal virus HPAI A/H7N7 nell'Oxfordshire (http://www.defra.gov.uk/news/2008/080711b.htm). Sebbene, non sia stato possibile stabilire con certezza la fonte del contagio che ha portato alla distruzione dell'intero stock di pollame di un allevamento, il rapporto evidenzia due principali ipotesi: la presenza del virus A/H7N7 in una forma a bassa patogenicit? nella fauna avicola; l'introduzione del virus tramite la fauna selvatica. Si consiglia inoltre al settore avicolo di mantenere alta la guardia poich? la possibilit? di ulteriori epizoosi - pure considerata poco probabile - rimane tuttavia presente.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, HONG KONG - EGITTO. Un esperto di Hong Kong ha messo in guardia dalla possibile perdit? di efficacia dei vaccini anti-H5 usati per immunizzare il pollame nella regione speciale cinese (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jul1008avian-br.html). I vaccini sono impiegati da anni nel tentativo di ridurre la circolazione virale nello stock avicolo, dopo la ben nota epizoosi del 1997 che caus? la morte di 6 dei 18 pazienti infettati dal virus H5N1, contratto da molti nei mercati di pollame vivo. Finora la campagna vaccinale ha sempre dato buoni risultati, poich? nella citt? che conta pi? di sette milioni di abitanti non c'? pi? stato alcun caso umano di infezione. Tuttavia recentemente si ? notata una certa ricorrenza di episodi sia in volatili selvatici che nel pollame (da ultimo il caso risale a poche settimane fa, quando si ? isolato il virus in campioni fecali ambientali prelevati in tre mercati). E' quindi possibile che il vaccino attualmente in uso, basato sul ceppo A/H5N2, abbia perso parte della sua potenza nei confronti dei nuovi ceppi H5N1 circolanti nel sud della Cina. In Egitto invece l'ultimo rapporto all'OIE ha dichiarato che il paese ? ormai da considerarsi zona enzootica per il virus H5N1.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, HONG KONG: dopo la fine del periodo di quarantena seguito alla scoperta di campioni fecali ambientali di polli vivi infettati dal virus H5N1, le autorit? sanitarie della regione speciale hanno ridotto il livello di allerta per cui sia le attivit? di produzione e vendita di pollame che quelle degli ospedali e centri di diagnostica ritorna normale (http://www.info.gov.hk/gia/general/200807/09/P200807090216.htm).

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, EGITTO, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=weekly_report_index&admin=0): la malattia ? ora considerata endemica nel paese nord-africano per cui gli aggiornamenti all'OIE saranno inviati a cadenza bi-annuale. Nell'ultimo rapporto sono indicate 19 epizoosi a partire da febbraio fino alla fine di giugno 2008, con almeno 100 mila animali abbattuti.

-- RICERCA, un team di ricercatori fra cui il noto Yoshiro Kawahoka (uno dei pionieri della ri-creazione del virus pandemico H1N1 della ''spagnola'')(http://news.yahoo.com/s/nm/20080709/hl_nm/birdflu_spread_dc_1;_ylt=AiIMIENWATRsgavedKvZCyuTvyIi) ha individuato alcuni geni-chiave nelle cellule ospite umane che sono necessari al virus influenzale (compreso l'H5N1) per completare il suo ciclo di replicazione. Diversamente dai recettori a cui il virus si attacca per entrare nella cellula e che ? difficle bloccare mediante l'uso di inibitori virali, questi geni si occupano di ''produrre'' sostanze intermedie nella replicazione dei virus e la loro funzione ? indipendente dalle caratteristiche genetiche e antigeniche virali. Si pensa quindi al modo per ''silenziare'' questi in modo da interferire con l'attivit? replicativa virale senza rischiare di produrre una pressione evolutiva sulle proteine superficiali (HA e NA) che solitamente sono responsabili della resistenza agli antivirali. Anche in (http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-07/uow-ffc070708.php) e (http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-07/hhmi-ffg070808.php).

-- RICERCA, uno studio condotto da ricercatori thailandesi (http://www.socgenmicrobiol.org.uk/jgvdirect/002469/002469ft.pdf) ha dimostrato come il virus H5N1 conosca una rapida catena di eventi adattativi e selettivi una volta introdotto nell'organismo umano. Dopo aver identificato i virus provenienti da tre casi umani registrati nel paese del sud-est asiatico, i ricercatori hanno cercato di individuare tutte le mutazioni a carico del sito di adesione virale alle cellule ospite (emagglutinina) e hanno scoperto che la maggior parte delle mutazioni sono avvenute nei pressi dello stesso e specialmente in un paziente che aveva sperimentato un decorso pi? lungo della malattia (sebbene a esito fatale). La scoperta potrebbe essere impiegata per monitorare l'evoluzione dei ceppi circolanti e della loro possibile accresciuta affinit? con le cellule dell'epitelio respiratorio umano.
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LA SETTIMANA IN BREVE (13-19 LUGLIO 2008):

-- SORVEGLIANZA OMS PER I VIRUS UMANI INFLUENZALI A/H1N1 RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR: Aggiornamento del 18 luglio, (http://www.who.int/csr/disease/influenza/H1N1webupdate18072008.pdf). Con l'inizio della stagione influenzale nell'emisfero meridionale, dai centri nazionali di sorveglianza virologica della rete OMS (NIC) cominciano ad arrivare nuovi dati relativi agli isolamenti di virus resistenti al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza oseltamivir (farmaco acquistato anche per le attivit? di preparazione pandemica da molti paesi nella speranza di mitigare gli effetti di una pandemia causata dall'attuale H5N1).
L'OMS ha diffuso i dati riguardanti il Sudafrica, per cui fra i 23 campioni virali esaminati in Inghilterra e Australia, tutti hanno mostrato di possedere la mutazione H274Y che rende inutilizzabile l'oseltamivir per il trattamento dell'influenza. Questi virus tuttavia hanno dimostrato di non possedere mutazioni della subunit? M2, inibita dai vecchi antivirali adamantani (amantadina, rimantadina). Per quanto concerne il Cile, 3 dei 24 H1N1 virus isolati hanno mostrato la presenza della mutazione H274Y. Complessivamente, nell'emisfero meridionale la circolazione dei virus H1N1/Brisbane ? per il momento piuttosto limitata, mentre maggiore diffusione hanno i sottotipi B e H3N2.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA: RICERCA (1), la rivista del Centro per il Controllo delle Malattie USA (CDC - Emerging Infectious Diseases)(http://www.cdc.gov/eid/content/14/8/pdfs/07-1313.pdf) ha pubblicato un articolo sul probabile coinvolgimento delle sovrainfezioni batteriche durante la grande pandemia influenzale del 1918/1919 (cosiddetta ''spagnola''). Lo studio prende in esame i dati statistici, i rilievi anatomo-patologici e le osservazioni sulla durata della malattia fatte da diversi ospedali militari in USA e Australia, nonch? sulla mortalit? osservata fra le reclute militari imbarcate su navi, mostrando paradossali eventi come per esempio la diffusione dell'influenza a un intero bastimento di reclute ma non ai marinai di lungo corso, oppure la maggiore mortalit? fra i nativi delle isole del pacifico rispetto alle guarnigioni occidentali nelle stesse isole. Basandosi sui rilievi necroscopici e sulla durata della malattia, i relatori hanno tratto la conclusione che un consistente numero di decessi duranti la pandemia ''spagnola'' fu causato da sovrinfezioni batteriche e che appare opportuno includere nei piani pandemici nazionali una consistente quantit? di antibiotici e vaccini anti-pneumococcici per evitare inutili perdite umane. Anche l'articolo seguente: (http://www.cdc.gov/eid/content/14/8/pdfs/07-0751.pdf).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, RICERCA (2), uno studio ha suggerito come una prima vaccinazione anti-H5 potrebbe potenziare la risposta immunologica alle seguenti rivaccinazioni (http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-07/idso-bvm071608.php). L'idea ? quella di preparare l'organismo umano a produrre anticorpi anti-H5 anche con vaccini derivanti da virus distanti filogeneticamente da quelli circolanti; una successiva rivaccinazione con preparati ''aggiornati'' darebbe una risposta immunologica pi? rapida e completa. Questo in vista di una potenziale pandemia influenzale causata da un virus di tipo H5N1. In pratica, sempre pi? esperti stanno chiedendo alle autorit? internazionali di considerare una vaccinazione 'adesso' di un certo numero di persone, principalmente 'first reponders' per evitare il collasso dei sistemi sanitari e degli approvvigionamenti durante gli stadi iniziali di una pandemia, quando nessun vaccino specifico sar? disponibile. E' preferibile - a detta di questi esperti - una parziale copertura immunitaria piuttosto che niente (vista anche la crescente comparsa di ceppi influenzali umani resistenti agli antivirali).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, OMS: Rapporto preliminare sul meeting dei Centri Influenzali Nazionali (NIC) della regione del pacifico occidentale e del sud-est asiatico, tenuta a Tokyo dal 21 al 24 aprile 2008. (http://www.who.int/wer/2008/wer8329.pdf). Durante il meeting, si ? discusso dell'andamento della diffusione del virus H5N1 nella regione, dei protocolli di isolamento e sorveglianza virologica dell'influenza umana, del nuovo database per la raccolta dei dati e per la condivisione delle informazioni.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME: REGNO UNITO, rapporto all'OIE, virus aviario ad alta patogenicit? A/H7N7 (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7206), nessun nuovo focolaio epizootico. Tutte le restrizioni al movimento di pollame sono state revocate. La sorveglianza epizootica continua.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME: UCRAINA, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7205), l'epizoosi sostenuta dal virus ad alta patogenicit? A/H5N1 appare contenuta poich? dall'11 febbraio scorso nessun nuovo evento ? stato identificato. La sorveglianza sierologica ha finora dato esiti negativi. Secondo il regolamento veterinario internazionale, l'Ucraina ha raggiunto le condizioni per dichiararsi zona libera da malattia.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, INDIA, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=weekly_report_index&admin=0): nessun nuovo focoalio epizootico negli stati del Tripura e Bengala Occidentale.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, STATI UNITI D'AMERICA, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=weekly_report_index&admin=0), virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H7N3. Nessun nuovo evento epizootico, secondo il regolamento veterinario internazionale, la situazione di emergenza ? cessata.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, VIETNAM, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7188): 15 nuovi focolai epizootici causati dal virus H5N1, per un totale di 14 mila animali perduti. Alcuni di questi erano gi? stati sottoposti a una prima vaccinazione ma la malattia si ? comunque sviluppata.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, CINA, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7195): focolaio epizootico H5N1 nel Guangdong, nessun nuovo evento ? stato segnalato. La situazione di emergenza ? cessata.

-- MALATTIE EMERGENTI, AUSTRALIA, HENDRA VIRUS (http://www.abc.net.au/news/stories/2008/07/18/2307251.htm): almeno due casi umani sierologicamente confermati di infezione da Hendra virus sono stati identificati dalle autorit? sanitarie del Queensland. Il virus, appartenente alla famiglia Henipavirus, ha causato alcune infezioni epizootiche nei cavalli e un certo numero di addetti agli allevamenti sono stati posti in quarantena. Due di questi sono stati successivamente ricoverati in ospedale per sintomi febbrili, dopo essere gi? stati identificati sieropositivi al virus. Il virus raramente attacca l'uomo, ma il precedente caso australiano ? stato a esito fatale alcuni anni orsono. Anche (http://www.abc.net.au/news/stories/2008/07/18/2307321.htm).

-- EMERGENZE SANITARIE E EVENTI DI MASSA: durante la Giornata Mondiale della Giovent? che si sta celebrando in Australia (http://www.abc.net.au/news/stories/2008/07/18/2307727.htm) una cinquantina di persone sono state poste in quarantena per aver contratto l'influenza B. I fedeli, di varia nazionalit?, sono stati invitati a non lasciare l'albergo in cui sono ospitati per evitare di causare una epidemia fra le centinaia di migliaia di visitatori dell'evento. Alcuni altri invece sono stati infettati da patogeni intestinali.

-- INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO, INDONESIA: un recente numero monografico degli Annali di dell'Accademia medica di Singapore ha pubblicato una serie di articoli sull'influenza aviaria in Asia, fra cui uno studio condotto da uno dei principali ospedali infettivologici indonesiani (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jul1708cases-jw.html). Dei 27 casi trattati dall'ospedale la maggior parte ? deceduta e i medici sospettano che il decorso estremamente rapido e fatale sia da imputarsi a differenti cause fra cui: ritardato ricovero in un centro specializzato, diagnosi iniziale errata da parte dei medici sul territorio, mancanza di strutture adeguate di terapia intensiva nelle aree di provenienza dei pazienti, ritardata somministrazione del farmaco di prima scelta per il trattamento dell'influenza oseltamivir, ipervirulenza del ceppo indonesiano H5N1. In sostanza gli esperti suggeriscono un potenziamento delle strutture ospedaliere locali e una campagnia di formazione del personale sanitario per evitare ritardi nella diagnosi e nel trattamento / isolamento dei pazienti.

-- INFLUENZA AVIARIA NELL'UOMO, INDONESIA: nuovo caso umano fatale a Tangerang (Java) (http://www.iht.com/articles/ap/2008/07/17/asia/AS-Indonesia-Bird-Flu.php), un uomo di 38 anni - portuale addetto allo scarico di materiale fertilizzante di provenienza avicola - ? deceduto dopo aver contratto il virus H5N1, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Associated Press che riprende le dichiarazioni di un portavoce del laboratorio che ha condotto le analisi. Non ? chiaro al momento se la notizia verr? pubblicamente divulgata dal governo indonesiano che si ? detto contrario all'aggiornamento caso per caso delle infezioni umane, poich? metterebbe in cattiva luce gli sforzi che l'Indonesia sta compiendo nel contenimento della malattia. L'OMS non ha aggiornato sul caso.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA: Annali dell'Accademia Medica di Singapore:
(1.1) Antiviral Drugs for the Control of Pandemic Influenza Virus (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p518.pdf)
(1.2) Vaccines for Pandemic Influenza. The History of our Current Vaccines, their Limitations and the Requirements to Deal with a Pandemic Threat (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p510.pdf)

(1.3) Prevention and Control of Avian Influenza in Singapore (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p504.pdf)
(1.4) Preparing for an Influenza Pandemic in Singapore (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p497.pdf)
(1.5) Avian Influenza and Pandemic Influenza Preparedness in Hong Kong (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p489.pdf)
(1.6) Towards Mutual Trust, Transparency and Equity in Virus Sharing Mechanism: The Avian Influenza Case of Indonesia (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p482.pdf)
(1.7) A Global Perspective on Avian Influenza (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p477.pdf)
(1.8) Twentieth Century Influenza Pandemics in Singapore (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p470.pdf)
(1.9) The Efficacy of Influenza Vaccination in Healthcare Workers in a Tropical Setting: A Prospective Investigator Blinded Observational Study (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p465.pdf)
(1.10) A Cross-sectional Study of Primary-care Physicians in Singapore on Their Concerns and Preparedness for an Avian Influenza Outbreak (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p458.pdf)
(1.11) Clinical and Epidemiological Features of Patients With Confirmed Avian Influenza Presenting to Sulianti Saroso Infectious Diseases Hospital, Indonesia, 2005-2007 (http://www.annals.edu.sg/PDF/37VolNo6Jun2008/V37N6p454.pdf)
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (20-26 LUGLIO 2008):

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: secondo una recente indagine (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/jul2508nursing-jw.html) gli ospizi e le strutture per lungo degenti in genere sono per la maggior parte non in grado di fronteggiare una emergenza pandemica. Sebbene una considerevole porzione abbia in qualche modo stilato un piano per affrontare una emergenza, abbia stabilito contatti con altre strutture pi? attrezzate per le analisi di laboratorio, oppure iniziato l'immagazzinamento di farmaci, maschere, guanti e programmato la distribuzione di vaccini e antivirali, ancora poche hanno condotto esercitazioni e meno del 40 per cento sarebbero in grado di accettare pazienti affetti influenza in caso di necessit?.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA, piano vaccinale stratificato (1): il dipartimento nazionale per la salute e il dipartimento per la sicurezza nazionale hanno diffuso il nuovo piano per la distribuzione del vaccino pandemico stratificato (http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/news/news_Influenza_080724.html). Basato sulla collaborazione di varie agenzie governative federali e statali, di esperti di etica, di sicurezza pubblica e personale sanitario di varia natura, il piano prevede che in base alla gravit? della prossima pandemia globale di influenza, il vaccino pandemico sar? distribuito secondo una precisa tabella di priorit?, che consiste di cinque livelli, il primo dei quali contiene la popolazione ''first responders'', medici, infermieri in genere; mentre il secondo livello prevede la vaccinazione via via dei militari, degli addetti alla produzione farmaceutica e cos? via. Al quarto livello troviamo tutti quelli che sono affetti da patologie croniche o da malattie gravi e all'ultimo livello tutto il resto della popolazione (oltre 100 milioni di persone). Inutile dire che lo gi? scarso outlook sull'ammontare complessivo delle dosi disponibili lascia ben poco spazio agli ultimi due livelli che il piano stabilisce.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA, piano vaccinale stratificato (2): testo completo del documento (http://www.pandemicflu.gov/vaccine/allocationguidance.pdf). E' importante analizzare questo testo in quanto rappresenta uno dei pi? avanzati stilati sino a questo momento fra i paesi sviluppati e sar? sicuramente preso ad esempio anche da altri paesi. E' importante anche per le questioni etiche che solleva e che devono essere affrontate immediatamente, senza attendere lo sviluppo di una pandemia, momento in cui non ci sar? pi? tempo per dare spiegazioni alla popolazione.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, paesi del gruppo ASEAN: i dieci paesi facenti parte dell'Organizzazione del sud-est asiatico, fra cui Indonesia, Thailandia, Vietnam assieme alla Cina e ad altri intendono condurre una esercitazione congiunta per verificare il grado di risposta all'emergenza di un ceppo influenzale con poteziale pandemico in uno dei stati membri (http://news.yahoo.com/s/afp/20080723/wl_asia_afp/indonesiahealthfluasean).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, REGNO UNITO: secondo un documento presentato alla Camera dei Lords (http://www.timesonline.co.uk/tol/life_and_style/health/article4369862.ece), la Gran Bretagna deve potenziare gli sforzi per mitigare gli effetti sulla popolazione di una possibile pandemia influenza, stimando ad almeno 75 mila i decessi (probabilmente nel caso migliore) nel Regno. Il rapporto inoltre critica duramente l'approccio tenuto fin qui dall'Organizzazione Mondiale della Sanit? e chiede all'esecutivo di spingere per una riforma dello stesso per incrementarne l'efficienza e ridurre le influenze politiche di alcuni paesi.

-- I.A. NELLA FAUNA SELVATICA, editoriale del direttore generale OIE Bernard Vallat: secondo questo editoriale la sorveglianza delle epizoosi nella fauna selvatica ? centrale nello sforzo di proteggere le specie a rischio estinzione, per difendere gli allevamenti di animali domestici e infine per preservare la salute umana dal possibile contagio da parte di patogeni altamente pericolosi come il virus Ebola, il SARS-CoV o i virus influenzali aviari (http://www.oie.int/eng/edito/en_lastedito.htm).

-- I.A. NELLA FAUNA SELVATICA, ITALIA, RAPPORTO IZSVE: l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha reso pubblici i risultati della campagna di sorveglianza per i virus influenzali aviari condotta durante il 2007 (http://www.izsvenezie.it/dnn/Portals/0/AI/Resoconto monitoraggio selvatci 2007.pdf). Su oltre settemila animali sottoposti ad indagini di laboratorio, poco pi? di centociquanta sono risultati positivi a un qualche sottotipo di virus aviario, e nessun isolamento di H5N1 o H7H7 ad alta patogenicit? viene registrato.

-- I.A. NEL POLLAME, ITALIA, RAPPORTO IZSVE: l'istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie ha reso noti gli esiti della sorveglianza per le infezioni influenzali aviarie nel pollame domestico di allevamento, condotta durante il 2007. (http://www.izsvenezie.it/dnn/Portals/0/AI/Resoconto monitoraggio domestici 2007.pdf)

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, NIGERIA (1): il pi? recente rapporto all'OIE contiene informazioni circa due casi di infezione da virus ad alta patogenicit? H5N1 in pollame allevato per i mercati di animali vivi. Si tratta soltanto di due animali risultati positivi durante una campagna di sorveglianza straordinaria e secondo le autorit? sarebbero stati ''probabilmente infettati da fauna selvatica'' (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jul2508birds-br.html).

-- I.A. NEL POLLAME, NIGERIA (2): rapporto immediato all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7217), un pollo e una anatra trovate positive al virus H5N1 rispettivamente nello stato di Kebbi e in quello di Gombe durante una campagna di sorveglianza serologica nei mercati di pollame vivo.

-- I.A. NEL POLLAME, COREA DEL SUD: ? stato deciso dalle autorit? l'avvio di una campagna di sorveglianza continua per la rilevazione precoce di casi di H5N1 negli animali di allevamento (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/jul2508birds-br.html), dopo la pi? grande epizoosi che il paese abbia subito dall'inizio della crisi dell'influenza aviaria nel 2003, iniziata l'aprile scorso e al momento sotto controllo. Inoltre, le analisi condotte al CDC USA hanno confermato che il ceppo H5N1 presente nello stock sudcoreano era del tipo in grado di infettare i mammiferi; sempre in aprile era stato scoperto un gatto morto e dalle analisi sui tessuti si era riusciti a isolare il virus H5N1. Un caso umano altamente sospetto ha riguardato un soldato coinvolto nelle operazioni di liquidazione del pollame di un allevamento, ma le autorit? in seguito hanno negato che fosse ammalato di influenza aviaria nonostante le analisi avessero dato esiti positivi per gli antigeni H5.

-- I.A. NELL'UOMO: un articolo apparso questo settimana sul sito web di Eurosurveillance (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=18938) illustra le modalit? di trattamento di alcuni casi umani sospetti di influenza aviaria in Bulgaria nel 2006, quando alcuni focolai epizootici erano stati segnalati nel paese. Su una ventina di casi di infezione respiratoria acuta in persone in qualche modo collegate a pollame (o fauna selvatica) infetti, nessuna ? risultata positiva al virus H5N1 dopo essere stati sottoposti ad analisi con l'impiego di test rapidi e RT-PCR specifica. Due casi fatali nel gruppo hanno dato ugualmente esito negativo per l'H5N1 ma uno invece ? risultato infettato dal ceppo stagionale H1N1/Nuova Caledonia/99. Le procedure di laboratorio erano state in precedenza validate da un istituto per il controllo di qualit? (IQC).

-- INFLUENZA UMANA STAGIONALE, AUSTRALIA: durante la Giornata Mondiale della Giovent? che si ? celebrata in Australia oltre un centinaio di persone si sono ammalate di influenza, secondo quanto riporta il bollettino settimanale del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC)(http://www.ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/news/news_Influenza_080724.html). Si attendono i dati dei centri nazionali per l'influenza per valutare l'impatto sui paesi d'origine di questi pazienti al loro ritorno in patria.
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LA SETTIMANA IN BREVE (27 luglio - 2 agosto, 2008)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, MYANMAR: la FAO sta collaborando con il governo del Myanmar per provvedere alle attivit? di preparazione pandemica nel paese che ha gi? registrato vari episodi epizootici H5N1 nel pollame (http://news.xinhuanet.com/english/2008-08/01/content_8890630.htm).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, LAOS: la FAO sta conducendo una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dell'influenza aviaria nel paese del sud-est asiatico (http://www.thepoultrysite.com/poultrynews/15519/bird-flu-preparedness-taken-to-grassroots-in-laos) con l'intento di coinvolgere la popolazione a tutti i livelli.

-- I.A. NEL POLLAME, VIETNAM: varie epizoosi di H5N1 nel pollame stanno emergendo in diverse provincie del Vietnam (http://english.vietnamnet.vn/social/2008/08/796686/). L'ultimo episodio riguarda la provincia meridionale di Dong Thap dove un migliaio di capi di pollame sono andati perduti. Nel paese inoltre si ? ripresentata la Sindrome Respiratoria e Riproduttiva Suina (PRRS) che gi? negli anni scorsi aveva causato seri danni agli allevatori di maiali in Vietnam e soprattutto in Cina, dove sono andati perduti milioni di animali.

-- I.A. NEL POLLAME, NIGERIA: dopo la scoperta di due focolai epizootici H5N1 nel pollame in due stati (Kano e Katsina)(http://allafrica.com/stories/200807310316.html), le autorit? federali hanno deciso una pi? ampia campagna di sorveglianza veterinaria e di controllo della malattia per evitare la diffusione in tutto il paese.

-- I.A. NEL POLLAME, NIGERIA: comunicazione immediata all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7220), due nuovi focolai epizootici H5N1 nel pollame negli stati di Katsina e Kano con oltre quattromila animali coinvolti. Il rapporto ? stato diffuso il 24 luglio.

-- I.A. NELLA FAUNA SELVATICA, GIAPPONE: uno studio apparso sulla rivista del Centro per il Controllo delle Malattie USA (CDC), Emerging Infectious Diseases (EID)(http://www.cdc.gov/eid/content/14/9/pdfs/08-0655.pdf) ha illustrato i risultati delle indagini virologiche eseguite in seguito al rinvenimento di alcuni cigni selvatici morti presso il lago Towada lo scorso aprile. I virus coinvolti non apparterrebbero al lineaggio di quelli che in passato avevano causato epizoosi in allevamenti di pollame, e siccome i cigni sono molto sensibili al virus H5N1 che ne causa in breve tempo la morte, si ritiene che gli animali non abbiano contratto la malattia al di fuori del Giappone ma potrebbero essere stati infettati da altri volatili selvatici non ancora identificati una volta giunti a destinazione.

-- I.A. NEL POLLAME, CAMBOGIA, RICERCA: uno studio apparso su EID (http://www.cdc.gov/eid/content/14/8/pdfs/1303.pdf) ha analizzato i dati raccolti durante i prelievi ambientali effettuati in una zona della Cambogia colpita da epizoosi H5N1 nel pollame nel 2006. Tracce di materiale genetico (RNA) del virus A/H5N1 sono state identificate nei campioni di suolo secco, fanghiglia, acqua dolce presente in piccole riserve domestiche, e addirittura su piante acquatiche. Tuttavia i ricercatori sottolineano come non siano stati in grado di isolare o coltivare i virus, e che i segmenti di materiale genetico da soli probabilmente non sarebbero stati in grado di causare infezione nell'uomo. Il fatto per? che in alcuni campioni ambientali ci fosse una cos? alta concentrazione di RNA fa pensare che il virus sia stato presente in una forma completa e attiva per alcuni giorni dopo che gli animali infetti ve lo avevano depositato con le feci o con altri fluidi biologici. Ci? rende improrogabile una corretta informazione delle popolazioni sul rischio ambientale dopo una moria di pollame e sulla necessit? di mantenere una stretta igiene personale e delle abitazioni.

-- INFLUENZA EQUINA, EGITTO: rapporto immediato all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7236), un virus influenzale di tipo A equino ? stato identificato in Egitto, dopo che circa 60 animali hanno mostrato i sintomi tipici della malattia. Non sono riportati casi fatali e ulteriori analisi sono in corso per determinare l'esatto sottotipo coinvolto.

-- I.A. NELL'UOMO, THAILANDIA: almeno quattro persone sono state sospettate di aver contratto l'influenza aviaria nella provincia thailandese di Pichit, secondo quanto riportano fonti giornalistiche che citano le autorit? sanitarie locali (http://www.thaindian.com/newsportal/thailand/pijit-suspects-4-new-cases-of-bird-flu_10077659.html). Quattro di questi sono poi stati condotti in ospedale in isolamento e i test hanno dato indicazione per l'influenza umana di tipo A/H3N2, escludendo per il momento il virus H5N1. Il sospetto di una loro possibile infezione era nato dopo che nelle aree di residenza si era verificata una moria inspiegabile di pollame. In passato nella stessa provincia si erano verificate epizoosi H5N1.
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LA SETTIMANA IN BREVE (3-9 Agosto 2008):

-- I.A. NELL'UOMO, INDONESIA: possible cluster umano di infezioni da virus aviario A/H5N1, provincia di Sumatra Settentrionale. Almeno tredici persone sono state isolate in due ospedali dopo che nella loro area di residenza tre persone erano morte per una sindrome respiratoria acuta successiva a una moria di pollame. Dopo che i test rapidi avevano dato esiti positivi per il virus H5N1 nel pollame della zona, e dopo che queste persone avevano manifestato sintomi febbrili e respiratori, le autorità locali hanno deciso immediatamente di implementare un piano di emergenza, isolando i casi più gravi e installando un posto medico per il triage di tutti quei residenti che manifestassero sintomi simili. Due dei trecidi pazienti in questione, due bambini, avevano sviluppato sintomi di polmonite (confermata poi da indagini radiologiche) e immediatamente ricoverati all'ospedale infettivologico di Medan. Tuttavia, dopo un breve ricovero i bambini sono rapidamente migliorati e i segni radiologici si sono risolti cosiccome la febbre è scomparsa e la respirazione è tornata normale. Per le altre persone in osservazione il miglioramento è avvenuto quasi subito tanto da far sospettare che non si trattasse di influenza aviaria H5N1, dato che in Indonesia finora il tasso di mortalità di questa malattia è stato molto alto (fino al 90 per cento dei casi). Oggi con un comunicato stampa il direttore del centro per le malattie infettive del ministero della sanità indonesiano I Nyoman Kandun ha dichiarato che i test per la ricerca del virus H5N1 effettuati sui campioni biologici dei tredici pazienti sono risultati tutti negativi. Una equipe dell'OMS è comunque stata inviata presso la provincia di Sumatra settentrionale per indagare sulla situazione epidemiologica locale.

I link agli articoli: 8/8/Afp (http://www.straitstimes.com/Breaking%2BNews/SE%2BAsia/Story/STIStory_266172.html); 8/8/Reuters (http://www.reuters.com/article/asiaCrisis/idUSSP290530); 8/8/Afp (http://news.yahoo.com/s/afp/2008080...80808161121;_ylt=AoCk_bgjf5R12BkzFp36lleTvyIi); 7/8/Afp (http://www.thestandard.com.hk/breaking_news_detail.asp?id=2088&icid=4&d_str=20080807); 7/8/Reuters (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/JAK302916.htm); 6/8/StraitsTimes (http://www.straitstimes.com/Latest+News/S-E+Asia/STIStory_265208.html)
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LA SETTIMANA IN BREVE (10-16 AGOSTO 2008):

-- I.A. RICERCA, PLOS - VIRUS H5N2 AD ALTA PATOGENICITA' IN AVIFAUNA SELVATICA NON-SINTOMATICA: uno studio apparso su PLOS (http://www.plospathogens.org/article/info:doi/10.1371/journal.ppat.1000127) mette in evidenza la scoperta di virus ad alta patogenicit? H5N2 in due esemplari di avifauna selvatica testati in Nigeria, asintomatici. Uno degli animali in questione ? stato monitorato tramite telemetria satellitare per valutarne i movimenti. I ceppi virali hanno dimostrato affinit? verso sottotipi H5N2 a bassa patogenicit? circolanti in Europa. E' un raro esempio di mantenimento di virus aviari in avifauna selvatica che potrebbe portare nuova luce sull'interazione fra uccelli migratori e selvatici e pollame domestico, evoluzione dei sottotipi virali e dinamica delle panzoosi.

-- I.A. RICERCA, THE LANCET: uno studio preparato da esperti indonesiani con la collaborazione di studiosi dell'OMS ? apparso sulla rivista The Lancet (http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140673608611253/abstract?iseop=true). Scopo dello studio, esaminare gli elementi determinanti lo sfavorevole esito dell'infezione umana da H5N1 in Indonesia, dove con un tasso di mortalit? superiore all'80 per cento pi? di 110 persone sono morte dal 2005. Si tratta di una serie di casi umani dal giugno 2005 al febbraio 2008 (127 casi confermati di H5N1, di cui 103 mortali), che hanno mostrato queste particolarit?: durata dell'ospedalizzazione (mediana: 6 giorni, range 1-16); su 122 casi di cui erano disponibili dati clinici, 121 avevano gi? la febbre al momento dell'ingresso in ospedale, 107 febbre e tosse e 103 dispnea; durante i primi due giorni di infezione la maggior parte dei pazienti non dimostrava alcun sintomo specifico dell'infezione umana da H5N1, mentre soltanto 31 avevano febbre e tosse o dispnea all'esordio; utilizzo del farmaco antivirale Tamiflu (farmaco di prima scelta nel trattamento e profilassi dell'influenza secondo il protocollo OMS): tempo trascorso dall'esordio dei sintomi e inizio della terapia (mediana 7 giorni, range 0-21 giorni), un paziente trattato entro due giorni dall'esordio ? sopravvissuto, 4 su 11 pazienti trattati fra i 2 e i 4 giorni dall'esordio hanno avuto esito favorevole; sei di 16 trattati fra i 5 e i 6 giorni dall'esordio hanno mostrato esito positivo; e infine soltanto dieci dei 44 trattati dopo 7 giorni dall'esordio si sono salvati. Un coefficiente di correlazione pari a p<0,0001 ? risultato fra una significativa riduzione del tasso di mortalit? e inizio del trattamento antivirale entro 2 giorni RISPETTO a un inzio trattamento compreso fra i 5,6 e oltre 7 giorni dall'esordio dei sintomi.
I pazienti appartenenti a cluster di casi hanno mostrato un decorso pi? favorevole rispetto a pazienti non-cluster.

-- I.A. RICERCA, VIRUS AVIARIO A/H9N2: uno studio apparso su PLOS ha posto in evidenza le caratteristiche genetiche e antigeniche del sottotipo virale dell'influenza aviaria A/H9N2 che circola ampiamente nel pollame nella Cina continentale (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/aug1408avian-br2.html). Secondo i ricercatori, questo sottotipo ha la caratteristica di riassortirsi con altri sottotipi sia aviari che suini e umani H5/H3 e ha gi? acquisito da tempo una maggiore affinit? per i recettori cellulari umani delle alte vie respiratorie. Esperimenti su furetti hanno dimostrato la trasmissione tramite contatto ravvicinato fra animale infetto e sano mentre la trasmissione aerosolica non ? stata dimostrata. In passato diversi casi umani con sintomi non gravi sono stati identificati in Cina e a Hong Kong, e la conclusione dello studio ? che questo sottotipo virale merita una attenta sorveglianza per la sua potenzialit? pandemica. Su questo argomento si veda lo studio PLOS disponibile in rete gratuitamente (http://www.plosone.org/article/info:doi/10.1371/journal.pone.0002923).

-- I.A. NELL'UOMO, INDONESIA: Il centro di comando per la preparazione pandemica del governo indonesiano (KOMNAS FBPI) ha diffuso un aggiornamento sul numero di casi umani e decessi al 13 agosto 2008 (http://www.komnasfbpi.go.id/berita_eng.php?id=58): dal 2005 si sono avuti 136 casi di cui 111 deceduti (dato ancora non aggiornato dall'OMS). Da gennaio a luglio 2008 ci sono stati 19 casi confermati di cui 16 fatali, nel 2007 erano stati 27 e 23 rispettivamente.

-- I.A. NELL'UOMO, INDONESIA: il CIDRAP ha pubblicato sul suo sito web (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/aug1308indonesia.html) un aggiornamento sulla situazione emersa dopo la scoperta di un cluster di sospetti casi umani di H5N1 nella provincia di Sumatra settentrionale. Secondo le ultime notizie provenienti dal ministero della sanit? indonesiano, le dodici persone ospedalizzate con sintomi febbrili e respiratori sarebbero negative ai test per la ricerca del virus. Su questo caso, c'? anche un aggiornamento a cura del KOMNAS FBPI datato 9 agosto (http://www.komnasfbpi.go.id/berita_eng.php?id=57).

-- I.A. NEL POLLAME, COREA DEL SUD: rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7270). L'evento epizootico causato dalla diffusione del virus H5N1 negli allevamenti di pollame iniziato ad aprile ? terminato per cui il paese asiatico si pu? ora considerare libero da malattia.

-- I.A. NEL POLLAME, NIGERIA: fonti ministeriali nigeriane hanno confermato la scoperta di un nuovo lineaggio del sottotipo H5N1 che ha causato una epizoosi nel pollame negli stati di Kano e Katsina alcune settimane fa (http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=79805). Il lineaggio corrisponde a quello a cui appartenevano alcuni virus isolati in Europa durante il 2006/2007 in avifauna selvatica (Italia, Repubblica Ceca). Un caso umano sospetto ? stato poi escluso dopo aver ricevuto esito negativo dalle analisi di laboratorio. Su questo argomento anche un articolo della Reuters (http://news.yahoo.com/s/nm/20080812/hl_nm/birdflu_nigeria_dc) in cui si sospetta che l'introduzione del nuovo lineaggio sia stata causata da avifauna selvatica nonostante alcuni esperti avessero escluso questa possibilit?. Anche CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/aug1108birds.html). Comunicato stampa FAO (http://www.fao.org/newsroom/en/news/2008/1000909/index.html)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, LAOS: una nuova legge di regolamentazione veterinaria ? stata approvata dal Laos (http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=79817) recependo le indicazioni delle organizzazioni internazionali come la FAO. In questo modo sar? possibile implementare una pi? efficace rete di controllo e sorveglianza veterinaria per identificare precocemente e contenere eventuali nuovi focoali di influenza aviaria nel pollame domestico.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, REGNO UNITO: il CIDRAP ha pubblicato un articolo sulla nuova valutazione di rischio pandemico stilata da un panel di esperti britannici (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/aug0808pandemic.html). Secondo questo rapporto, la probabilit? relativa che la Gran Bretagna sia colpita da una pandemia ? maggiore rispetto ad altri eventi con gravi ripercussion di massa (per esempio estese indondazioni, incidenti ferroviari, disastri ecologici dovuti a incidenti ad impianti industriali). Gli effetti di un evento pandemico sarebbero maggiori rispetto a eventi con probabilit? relativa maggiore come per esempio attacchi terroristici.
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (18-23 AGOSTO 2008):

-- SORVEGLIANZA DELL'EMERSIONE DI CEPPI INFLUENZALI RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR: il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC)(http://ecdc.europa.eu/Health_topics/influenza/antivirals.html) ha pubblicato l'aggiornamento settimanale sulla diffusione di ceppi influenzali umani appartenenti al sottotipo A/H1N1 resistenti al farmaco antivirale di prima scelta per il trattamento e profilassi dell'influenza, oseltamivir (Tamiflu). Secondo i dati della rete di sorveglianza che fa capo all'OMS, nell'emisfero meridionale, dove la stagione epidemica sta iniziando, il sottotipo A/H1N1 ? risultato resistente in Sudafrica (su 107 campioni testati tutti sono risultati possedere la mutazione H274Y a carico della sequenza proteica della Neuraminidasi (NA) che conferisce totale resistenza al farmaco), Australia (10 su 10 campioni resistenti), Seychelles. Per quanto riguarda l'Europa - dove la circolazione influenzale ? soltanto sporadica - un virus H1N1 isolato in Francia e alcuni in Norvegia possedevano la stessa mutazione. Secondo ECDC il quadro clinico delle infezioni causate da questi virus H1N1 resistenti ? assimilabile a quello provocato da virus privi della mutazione H274Y, anche se l'emersione e diffusione intercontinentale e la persistenza della stessa rimane ancora da spiegare. Prima del 1999, quando i farmaci neuraminidasi inibitori non erano ancora stati messi in commercio, dalle analisi su campioni virali a disposizione negli archivi degli istituti di ricerca questa particolare mutazione non era stata rilevata, o soltanto in una piccolissima frazione dei campioni (meno dell'1 per cento). Quale sia il significato epidemiologico e le ripercussioni sui piani pandemici internazionali che prevedono lo stoccaggio di grandi quantit? di oseltamivir per la profilassi e il trattamento di un potenziale ceppo pandemico (non-H1N1 con tutta probabilit?) rimangono questioni aperte.

-- SULLO STESSO ARGOMENTO: aggiornamento a cura dell'OMS (http://www.who.int/csr/disease/influenza/oseltamivir_summary/en/index.html), con tabelle esplicative. Durante il secondo quadrimestre del 2008, sono stati testati per eventuale resistenza all'oseltamivir 788 virus appartenenti al sottotipo A/H1N1 di cui 242 (31 per cento) possedevano la mutazione H274Y (che rende inutilizzabile il medicinale). I paesi che hanno resi noti i risultati sono: Madagascar (9 isolamenti, 0 resistenti), Sudafrica (107 su 107), Ghana (10 isolati e 2 resistenti), Seychelles (8 / 5), Camerun (2 su 2 resistenti), Cile (32 isolati, 4 resistenti), Argentina (5 / 2), Guadalupe (1 suscettibile), Guatemala (2 suscettibili), Giordania (2 e 1 resistente), Francia (1 resistente), Olanda (1 suscettibile) , Norvegia (7 isolati e 6 resistenti), Russia (7 / 4), Australia (10 su 10 resistenti), Hong Kong (583 isolati, 97 resistenti, 17%).

-- SULLO STESSO ARGOMENTO: un articolo apparso sul sito web di Bloomberg (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aCs9Qp65uMk4), nel quale ci sono alcune dichiarazioni di esperti e quella di un rappresentate della casa farmaceutica Hofman-La Roche che produce il farmaco oseltamivir. Secondo questa persona, i piani pandemici nazionali non dovrebbero subire alterazioni dopo l'esplosiva diffusione di ceppi influenzali stagionali umani A/H1N1 resistenti al farmaco, poich? il virus panzootico A/H5N1 ? ancora suscettibile al Tamiflu. Tuttavia, dal momento che possibili riassortimenti virali causati da co-infezioni umane H1/H5 sono sempre possibili o ricombinazioni con passaggio della mutazione H274Y da un sottotipo all'altro possono avvenire, la sorveglianza virologica ? sempre pi? necessaria cosiccome una spinta alla ricerca di base sull'ecologia dell'influenza.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, VIETNAM: il paese asiatico sembra intenzionato a procedere alla produzione di un vaccino pandemico anti-H5N1 il prossimo anno, secondo quanto riporta l'agenzia Xinhua (http://news.xinhuanet.com/english/2008-08/22/content_9607406.htm). Dopo che tutti i trials sono stati conclusi con successo, il vaccino sar? prodotto dalla casa farmaceutica locale Vabiotech con un costo di 1,8 dollari USA per dose.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: il Centro per il Controllo delle Malattie (CDC) ha messo a disposizione dei cittadini e in particolare delle famiglie e degli insegnanti un libro che racconta le vicende famigliari e professionali di coloro che sono stati coinvolti nella grande pandemia ''spagnola'' del 1918/19 e di quella ''asiatica'' del 1957 (http://www.cdc.gov/media/pressrel/2008/r080821a.htm). Il libro - disponibile gratuitamente on-line sul sito internet dell'agenzia e accessibile da parte di chiunque senza necessit? di registrazione - ? destinato a un vasto pubblico e intende raggiungere con linguaggio semplice e quotidiano le famiglie, con genitori e figli in veste di narratori e ascoltatori allo stesso tempo. Si spera in questo modo di diffondere una maggiore consapevolezza sulle necessit? psicologiche e materiali che si dovr? fronteggiare una volta che un ceppo influenzale pandemico emerger? e si diffonder? nel mondo, come ? accaduto molte volte in passato, ad esempio nel 1918 e nel 1957.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, RICERCA: uno studio apparso sul Journal of Infectious Diseases (http://www.journals.uchicago.edu/doi/full/10.1086/591708) ha messo in luce come durante la grande pandemia influenzale del 1918 (spagnola), le superinfezioni batteriche rappresentassero una delle principali cause di morte nei pazienti infettati dal virus. La conclusione ? stata raggiunta dopo aver esaminato campioni di tessuti prelevati da pazienti durante le autopsie condotte all'epoca degli eventi, i quali erano stati fissati in formalina e che ? stato possibile estrarre per ulteriori indagini microscopiche. Inoltre si ? fatto tesoro di oltre ottomila rapporti necroscopici e clinici pubblicati negli anni seguenti la pandemia. Secondo gli studiosi, questi risultati chiaramente inducono a pensare alle sovrinfezioni batteriche come causa aggravante il gi? precario quadro clinico dei pazienti infettati durante il 1918/19 dal virus della ''spagnola'' e che gli odierni piani pandemici nazionali devono necessariamente tenere conto di questo fatto, prevedendo lo stoccaggio di antibiotici specifici per le polmoniti batteriche e di vaccini antipneumococcici. Un commento a questo sutdio ? disponibile sulla stessa rivista (http://www.journals.uchicago.edu/doi/full/10.1086/592165). Sullo stesso studio, un comunicato stampa dell'Istituto Nazionale di Sanit? (NIH)(http://www.nih.gov/news/health/aug2008/niaid-19.htm).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, SINGAPORE: una esercitazione per il settore finanziario ed economico ? stata programmata nella citt?-stato per i primi di settembre (http://health.asiaone.com/Health/News/Story/A1Story20080820-83237.html).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, INDONESIA: una campagna di sensibilizzazione all'influenza aviaria si sta conducendo con l'aiuto di almeno cinquemila ragazzi e giovani boy scouts nella provincia di Giava Occidentale con la supervisione e aiuto dell'UNICEF (http://www.unicef.org/infobycountry/indonesia_45253.html). Lo scopo: far conoscere ai pi? esposti - i bambini e i ragazzi - le modalit? di infezione, i sintomi, le misure di protezione personale, di igiene personale a fronte della diffusione epizootica del virus H5N1 nell'area di residenza.

-- RICERCA, NATURE: sulla rivista ? stata pubblicata una comunicazione da parte di un gruppo di studiosi che hanno rinvenuto nel sangue di anziani centenari cellule immunitarie che producono anticorpi specifici nei confronti del virus che caus? la pandemia influenzale ''spagnola'' del 1918/19 (http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/abs/nature07231.html). Questi individui, nati prima del 1915, avevano superato la malattia all'epoca della grande influenza e i loro anticorpi ancor oggi sono in grado di inibire efficacemente in vitro e in vivo nell'animale da esperimento la replicazione di un virus-chimera creato a partire dal materiale genetico rinvenuto in cadaveri - conservati nel permafrost artico - di persone morte di influenza spagnola. Le cellule immunitarie sono state replicate in laboratorio e anticorpi monoclonali prodotti e purificati. La conclusione: il virus H1N1 del 1918 produsse nell'uomo una risposta immunologica particolarmente potente e persistente rispetto ad altri virus successivi.

-- I.A. NELLA AVIFAUNA SELVATICA, USA, RHODE ISLAND: il dipartimento per l'amministrazione ambientale dello stato USA del Rhode Island (area nord-orientale, atlantica, citt? di Providence) ha diffuso una nota per la stampa con la quale si specifica il tipo di virus influenzal aviario che ha colpito alcuni cigni selvatici sottoposti a indagini di laboratorio di routine (http://www.dem.ri.gov/news/2008/pr/0821082.htm). Il virus ? un sottotipo A/H7N3 ma non ? stato specificato se si tratta di un ceppo a bassa o alta patogenicit?. Gli animali testati erano stati catturati presso un'area verde della citt? di Providence.

-- I.A. NELL'AVIFAUNA SELVATICA, RICERCA: uno studio apparso su PLOS (http://www.plospathogens.org/article/info:doi/10.1371/journal.ppat.1000127) mette in evidenza il primo isolamento di un ceppo influenzale ad alta patogenicit? H5N2 in esemplari di avifauna selvatica asintomatici.

-- ALTRI EVENTI EPIDEMIOLOGICI DI RILIEVO, HONG KONG: il programma di sorveglianza per le ospedalizzazioni pediatriche continua a riportare casi di ricoveri in terapia intensiva per severe complicazioni encefalitiche e cardiache nei bambini della regione speciale cinese (http://www.info.gov.hk/gia/general/200808/20/P200808200250.htm). Fino a questo momento, per?, non si sono isolati patogeni diversi dal solito (e sono quindi stati esclusi ad oggi il virus della SARS e quelli dell'influenza aviaria H5N1 e H9N2). Molti dei casi di ricovero sono stati ricondotti a infezioni da enterovirus-71, metapneumovirus, Influenza A o complicazioni batteriche. Anche (http://www.info.gov.hk/gia/general/200808/20/P200808200202.htm)
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Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

Re: _|LA SETTIMANA IN BREVE|_

LA SETTIMANA IN BREVE (24-30 AGOSTO 2008):

-- I.A. NEL POLLAME, BANGLADESH: La FAO ha assicurato il paese asiatico gi? pesantemente colpito da una epizoosi di influenza aviaria H5N1 in pressoch? tutti i distretti del paese che continuer? la collaborazione per migliorare la capacit? di risposta e contenimento alla malattia nel pollame e per consolidare gli stock alimentari (http://news.xinhuanet.com/english/2008-08/29/content_9736859.htm).

- I.A. NEL POLLAME, VIETNAM: diverse entit? di aiuto e assistenza internazionali hanno ribadito la necessit? per il paese, epicentro della panzoosi di influenza aviaria sin dal 2003, di continuare la lotta alla malattia con la sorveglianza veterinaria, le vaccinazioni degli animali e il miglioramento della sicurezza dei mercati di animali vivi (http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=80070). Sebbene ci siano stati chiaramente notevoli conseguimenti, per esempio la riduzione dell'incidenza di casi umani di H5N1 - passati da quasi un centinaio nel periodo 2004/2005 ai cinque del 2008 - la presenza enzootica del virus nella popolazione avicola domestica e nell'avifauna acquatica fa si che il rischio di malattia per l'uomo (e la potenziale emersione di un ceppo H5N1 con potenziale pandemico) continui ad essere presente cosiccome metta in pericolo lo stock proteico disponibile, in un periodo di crisi alimentare globale.

-- I.A. NEL POLLAME, VIETNAM: le autorit? veterinarie vietnamite hanno isolato un nuovo ceppo di influenza aviaria H5N1 (http://vietnamnews.vnagency.com.vn/showarticle.php?num=01HEA270808). Questo ceppo appartiene alla linea evolutiva denominata Clade 7, precedentemente isolata in Cina.

-- I.A. NEL POLLAME, GRAN BRETAGNA: L'OIE ha ricevuto il rapporto finale dalle autorit? veterinarie del Regno Unito per quanto riguarda l'epizoosi da virus ad alta patogenicit? A/H7N7 nel pollame (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7307), confermato i primi di giugno scorso. L'episodio ? concluso.

-- I.A. NEL POLLAME, BENIN: durante un controllo veterinario di routine nei mercati di pollame vivo, ? stato identificato un focolaio di influenza aviaria H5N1, secondo quanto riporta il CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/aug2708avian-br.html).

-- I.A. NEL POLLAME, BENIN: rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7299): due casi di influenza aviaria H5N1 in pollame in un mercato di animali vivi, Lokossa.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, ECDC: il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie nella sua newsletter settimanale (http://www.ecdc.europa.eu/en/Health_Topics/influenza/news/news_Influenza_080828.aspx) ha fatto il punto sui conseguimenti della ricerca farmaceutica nel campo dei vaccini pandemici anti-H5N1. L'ECDC riconosce come negli ultimi mesi molti prodotti siano stati approvati per l'uso umano e altri siano in avanzato stadio di sperimentazione, conferma che gli studi scientifici pi? recenti stabiliscono una efficace risposta immunitaria nell'uomo dopo la somministrazione di questi preparati (anche nei confronti di virus H5N1 appartenenti a linee evolutive molto distanti rispetto al ceppo vaccinale), ribadisce per? la sua neutralit? per quanto riguarda la somministrazione di massa di questi vaccini. E' una questione eminentemente politica, e a questa autorit? l'ECDC investe la responsabilit? di decidere se e quando investire nei vaccini e per i tempi e modi di immunizzazione.

-- I.A. NELL'AVIFAUNA SELVATICA, CINA: uno studio che apparir? sulla rivista del CDC USA Emerging Infectious Diseases (EID)(http://www.cdc.gov/eid/content/14/10/pdfs/08-0169.pdf) pone l'accento sulla scoperta della circolazione di virus influenzali nella avifauna stanziale di alcune provincie occidentali cinesi. Fin'ora si era considerato come serbatoio naturale dei virus aviari l'avifauna acquatica (oche, anatre per esempio) ma dai dati raccolti in questo studio sembra che anche altre specie selvatiche non propriamente dipendenti per il loro ciclo vitale dall'acqua (lacustre, palustre, fluviale) possano considerarsi come serbatoio (pi? o meno permanente) di questi patogeni con potenziali zoonotico.

-- I.A. NELL'AVIFAUNA SELVATICA, USA: il CIDRAP riporta la notizia dell'isolamento di un virus A/H7N3 dell'influenza aviaria in alcuni cigni apparentemente asintomatici a Providence nello stato orientale del Rhode Island (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/aug2508avian.html).

-- I.A. NELL'UOMO, CINA: su PLOS ? apparso uno studio su 26 casi umani riportati sin dal 2003 in Cina (http://www.plosone.org/article/info:doi/10.1371/journal.pone.0002985). Fra i punti salienti: et? mediana 59 anni (range: 6-62); il 58% dei pazienti era di sesso femminile; nel 92% dei casi era presente febbre, e nel 58% tosse all'esordio dei sintomi, mentre all'ammissione in ospedale molti avevano murmuri toracici e dispnea; tutti i casi hanno mostrato rapida progressione verso polmonite bilaterale; le principali complicazioni: 81% ha sviluppato distress respiratorio acuto (ARDS), 50% insufficienza cardiaca, 43% elevazione dei livelli delle transaminasi, 17% disfunzione renale; i casi fatali hanno dimostrato rispetto a quelli nonfatali: trombocitopenia, elevazione della latticodeidrogenasi (LDH) e della creatinfosfokinasi (CPK e CK); il 67% dei pazienti trattati (8 di 12) con agenti antivirali (amantadina, rimantadina, ribavirina, oseltamviri, siero immune) sono sopravvissuti, mentre solo il 7% di quelli non trattati (1 su 14) ha avuto esito favorevole.
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LA SETTIMANA IN BREVE (31 agosto - 6 settembre, 2008):

-- ANTIVIRALI, SORVEGLIANZA PER L'EMERSIONE DI CEPPI DI INFLUENZA RESISTENTI: una comunicazione apparsa sulla rivista New England Journal of Medicine del cui contenuto riporta il CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/general/news/sep0508resistance.html) presenta il caso di un paziente olandese affetto la leucemia deceduto nei mesi scorsi a causa di una polmonite da influenza umana stagionale A/H1N1 resistente al farmaco di prima scelta per il trattamento e la profilassi dell'influenza, oseltamivir. Il paziente nelle settimane precedenti l'ospedalizzazione, era stato sottoposto a un ciclo di chemioterapia e la sua conta leucocitaria all'ammissione consisteva in una linfocitosi e assenza di neutrofili, oltre che immagine radiologica di una estesa polmonite e sintomi di distress respiratorio acuto. La emocoltura risultava positiva per alcuni patogeni comuni alle persone immunocompromesse e l'aspirato bronciale conteneva il virus influenzale A/H1N1. Un trattamento antibiotico combinato fu iniziato assieme alla somministrazione di oseltamivir per l'influenza. Dopo alcuni giorni la sua carica virale non presentava miglioramenti per cui si ? proceduto all'analisi genetica del virus che ha dato esito positivo per la presenza della mutazione H274Y nella sequenza genica della neuraminidasi che conferisce resistenza al Tamiflu. A quel punto i medici hanno iniziato il trattamento con l'amantadina e un miglioramento per quanto riguarda la conta dei neutrofili si ? osservata. Le condizioni del paziente sembrarono migliorare tanto da indurre la sospensione della ventilazione assistita ma un subitaneo peggioramento ha fatto sospettare la presenza di virus resistenti all'amantadina (confermata dall'analisi genetica della proteina M2). Iniziato un trattamento con zanamivir la carica virale ? discesa rapidamente ma il paziente dopo diversi giorni di ulteriore trattamento ? deceduto per insufficienza respiratoria acuta. I virus isolati presentavano la mutazione H274Y in NA ma non ulteriori mutazioni a carico di M2, cosa che ha fatto concludere ai ricercatori che la prima potrebbe effettivamente conferire un vantaggio evolutivo al virus mentre la seconda no. Questo caso pu? rappresentare la conferma che i virus H1N1 resistenti all 'oseltamivir sono patogeni quanto quelli suscettibili - contrariamente a quanto stabilito in precedenza da studi in vitro e in vivo nell'animale da laboratorio (il virus sarebbe stato meno stabile con la mutazione H274Y) ma siccome si tratta di un paziente molto ammalato probabilmente il decesso non si sarebbe comunque potuto evitare.

-- ANTIVIRALI, SORVEGLIANZA PER L'EMERSIONE DI CEPPI RESISTENTI ALL'OSELTAMIVIR: aggiornamento del Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC)(http://ecdc.europa.eu/en/Health_topics/influenza/antivirals.aspx): i dati pi? recenti provenienti dai centri OMS del sudamerica confermano l'isolamento di ceppi influenzali umani sottotipo A/H1N1 con la mutazione H274Y che conferisce resistenza al farmaco oseltamivir; in Cile su 13 virus isolati e caratterizzati geneticamente 4 erano resistenti mentre in Argentina su cinque isolati, 2 erano resistenti.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: una societ? farmaceutica ha messo a disposizione del settore finanziario e imprenditoriale un programma di acquisto di farmaci antivirali per garantire la continuit? operativa in caso di pandemia influenzale (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/N03482518.htm). La societ? in questione produce il farmaco zanamivir, un inibitore della neuramminidasi, attivo nei confronti di virus influenzali umani e aviari anche quelli che presentano mutazioni e resistenza nei confronti dell'oseltamivir.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: il CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/general/news/sep0208whack.html) propone un articolo sul coinvolgimento di bambini e ragazzi nella diffusione di pratiche di igiene personale utili per proteggersi dalle infezioni respiratorie anche durante una possibile futura pandemia influenzale. Il programma WHACK the flu consiste nella diffusione di brevi e chiari messaggi attraverso manifesti disegnati dagli stessi bambini durante manifestazioni pubbliche, fiere raggiungendo cos? nel contempo sia la popolazione infantile che gli adulti, spesso meno ricettivi a messaggi sul cambiamento di comportamenti ritenuti consolidati.

-- INFLUENZA STAGIONALE, CAMPAGNE DI PREVENZIONE: il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie (ECDC) ha diffuso alcune linee guida per stabilire una razionale stratificazione della priorit? nell'accesso alla vaccinazione influenzale stagionale in base all'et?, condizioni di salute, attivit? di lavoro svolta (http://ecdc.europa.eu/en/files/pdf/Publications/priority_risk_groups_forinfluenza_vaccination.pdf).

-- INFLUENZA STAGIONALE, EFFICACIA DEL VACCINO IN PAZIENTI ANZIANI: continuano a essere pubblicato studi sull'efficacia del vaccino influenzale stagionale in pazienti anziani, specialmente in quelli ospedalizzati o ospiti di strutture di lungo degenza. Il CIDRAP propone alcune note sui risultati di uno dei pi? recenti studi (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/general/news/aug2908vaccine-jw.html) che avrebbe stabilito come la mortalit? per influenza non ? diminuita in questi pazienti nonostante la estesa copertura vaccinale.

-- I.A. NEL POLLAME, USA: l'OIE ha ricevuto una comunicazione da parte del dipartimento dell'agricoltura USA per una epizoosi di influenza aviaria sottotipo A/H5N8 a bassa patogenicit? in un allevamento di uccelli non destinati all'alimentazione nello stato dell'Idaho, secondo quanto riporta il CIDRAP (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/sep0508idaho.html). Non ? stato ancora stabilito se gli animali siano stati infettati da uccelli selvatici o dall'introduzione di nuovi animali da altre fattorie. Il rapporto all'OIE ? presente disponibile a questo indirizzo (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7319).

-- I.A. NEL POLLAME, REPUBBLICA DOMINICANA: l'OIE ha ricevuto un aggiornamento sulla situazione epizootica nel paese centroamericano colpito da un virus a bassa patogenicit? A/H5N2 (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7313). Per il momento non ci sono segnalazioni di ulteriori focolai ma la sorveglianza continua.

-- ALTRE EMERGENZE SANITARIE, ITALIA: un turista italiano di ritorno da una vacanza in estremo oriente ? stato diagnosticato affetto da febbre dengue a Firenze (http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2461202252) dopo che era stato ricoverato in ospedale con sintomi febbrili e rash cutaneo. Nei giorni scorsi altri due pazienti avevano ricevuto la stessa diagnosi. Un caso di malaria invece ? stato identificato a Genova. E' chiaro che i viaggiatori devono essere maggiormente sensibilizzati sui rischi che corrono in certi paesi con endemicit? al dengue, alla malaria, al colera e altre malattie a trsmissione vettoriale o alimentare, e sulle modalit? per ridurre l'esposizione a patogeni che possono trasmettersi anche in Italia, dove sono presenti condizioni climatiche favorevoli alla proliferazione di zanzare e altri insetti vettori.
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