Giuseppe
Emeritus
Ecco il riassunto per questa settimana (13-18 maggio):
-- MYANMAR, il ciclone Nargis ha causato almeno 77 mila morti e 56 mila dispersi secondo l'ultimo bolletino OMS (http://www.searo.who.int/LinkFiles/Myanmar-Cyclone_sitrep_170508.pdf). Le principali patologie che si riscontrano fra i superstiti sono: traumi fisici, sindromi acute respiratorie (ARI), gastroenteriti, dissenteria, malaria. Nelle aree colpite erano presenti prima del disastro anche la tubercolosi e il dengue. La sorveglianza epidemiolgica ? in corso, e si cercano riscontri per chiarire vari rumori di focolai epidemici non confermati. In passato il paese ? stato colpito da ripetuti episodi epizootici H5N1.
-- INDONESIA, il ministro della sanit? Supari ha suggerito che il paese ricomincer? a collaborare con la comunit? internazionale, condividendo i campioni virali H5N1 con il sistema GISAID (http://www.forbes.com/feeds/ap/2008/05/15/ap5015304.html). In precedenza, il ministro aveva rifiutato di inviare regolarmente i campioni prelevati sia dagli animali infetti che da casi umani poich? riteneva poco equo il sistema OMS (in funzione da molti decenni) che non dava - a suo parere - garanzie di accesso ai vaccini, reagenti per le analisi e altro sviluppati a partire dai campioni stessi ceduti alle case farmaceutiche. Una certa inquietudine si era quindi creata nel mondo scientifico, dove la necessit? di disporre di dati freschi circa la struttura antigenica e genetica dei virus H5N1 ? vista come essenziali in vista di una possibile pandemia influenzale. L'Indonesia aveva comunque inviato al CDC USA i campioni relativi ai casi umani registrati l'anno scorso a Bali e in altri casi dove c'era il sospetto di trasmissione interumana.
-- INDONESIA, due nuovi casi umani H5N1 a Jakarta (http://rss.xinhuanet.com/newsc/english/2008-05/14/content_8170415.htm): si tratta di due fratelli adolescenti, morti a una decina di giorni di distanza uno dall'altro. L'ultimo a morire, un sedicenne, ha avuto la conferma di laboratorio mentre per l'altro non sono stati prelevati campioni. Un altro fratello di 25 anni ? ancora in osservazione e in attesa dei risultati delle analisi. Sembra trattarsi di un caso di trasmissione h2h.
-- PREPARAZIONE PANDEMICA: Il CIDRAP riporta la notizia sull'intenzione dell'OMS di costituire uno stock di alcune decine di milioni di dosi di vaccino pre-pandemico H5N1 (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may1608vaccine.html). In una riunione ad hoc tenuta dall'OMS nel 2007 alcune case farmaceutiche si erano dette disposte a cedere un certo numero di lotti di vaccino con lo scopo di costituire una riserva di emergenza in caso di inizio pandemia cos? da permettere all'OMS stessa di inviare le dosi nel paese dove si fosse sviluppato per primo il focolaio. Fra le motivazione: ridurre la velocit? iniziale di diffusione della malattia (per prendere tempo altrove e prepararsi), aiutare un paese in via di sviluppo che non avesse potuto costituirsi uno stock proprio; tentare di bloccare la pandemia, unitamente all'uso di antivirali e quarantena.
-- OPZIONI PER L'USO DEI VACCINI PRE-PANDEMICI E STOCK OMS, documento pubblicato il 16/5 a cura dell'OMS (http://www.who.int/csr/resources/publications/WHO_HSE_EPR_GIP_2008_1d.pdf). Principali questioni affrontate: a) sicurezza, immunogenicit? dei vaccini pre-pandemici; b) efficacia nel prevenire la malattia o ridurne la mortalit?; c) uso durante il periodo pre-pandemico (o inter-pandemico) per immunizzare il personale medico e dei servizi essenziali; d) uso dei vaccini per proteggere le popolazioni pi? esposte nei paesi con H5N1 enzootico; e) uso dei vaccini durante le prime fasi della pandemia; f) creazione di uno stock di vaccini per l'intervento rapido di contenimento allo stadio iniziale della pandemia, da completare entro tre anni (circa 150 milioni di dosi).
-- COREA DEL SUD, il paese rischia di diventare H5N1 enzootico secondo le autorit? sanitarie (http://joongangdaily.joins.com/article/view.asp?aid=2889912); inoltre, le prime analisi genetiche paiono dimostrare che i virus responsabili delle epizoosi nel pollame appartengano al genotipo Fujian (2.3.2), recentemente isolato in Vietnam, Thailandia e Cina meridionale.
-- INDIA, il ministero della sanit? aggiorna sulla situazione epidemiologica nello stato orientale del Bengala dopo il nuovo episodio epizootico H5N1 a Darjieeling (http://www.mohfw.nic.in/Status%20Report%20on%20Avian%20Influenza%20as%20on%2015th%20May%202008.doc).
-- ANTIVIRALI, uno studio pubblicato su Nature indica come i virus influenzali con la neuramminidasi 1 (N1) siano pi? proni ad acquisire mutazioni che li rendono resistenti al farmaco oseltamivir rispetto ad altri sottotipi (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may1508relenza.html); mentre questi virus (fra cui quello umano stagionale H1N1 e alcuni ceppi H5N1) mostrano questa maggiore resistenza verso l'oseltamivir, mantengono piena suscettibilit? nei confronti dello zanamivir (attualmente disponibile soltanto come polvere inalatoria, ma una formulazione parenterale ? in avanzato stadio di sviluppo). Secondo il giudizio dei ricercatori a questo punto sarebbe opportuno inserire quest'ultimo farmaco fra quelli da ammassare in previsione di una pandemia per evitare il rischio di vedersi privi di difese verso un virus resistente. Abstract su Nature (http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature06956.html).
-- GIAPPONE, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7029), cigno infetto da H5N1, Isola di Hokkaido.
-- ARABIA SAUDITA, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7017): nessun nuovo evento epizootico H5N1; il paese ? di nuovo considerato libero da malattia secondo il regolamento veterinario OIE.
-- PANDEMIA E ACCESSO ALLA TERAPIA, commento del CIDRAP al nuovo documento pubblicato sulla rivista Chest (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/biz-plan/news/may1308chest.html).
-- BANGLADESH, situazione epizootica, rapporto all'OMS (http://www.searo.who.int/en/Section10/Section1027/Section2095/Section2462_13930.asp).
-- MYANMAR, il ciclone Nargis ha causato almeno 77 mila morti e 56 mila dispersi secondo l'ultimo bolletino OMS (http://www.searo.who.int/LinkFiles/Myanmar-Cyclone_sitrep_170508.pdf). Le principali patologie che si riscontrano fra i superstiti sono: traumi fisici, sindromi acute respiratorie (ARI), gastroenteriti, dissenteria, malaria. Nelle aree colpite erano presenti prima del disastro anche la tubercolosi e il dengue. La sorveglianza epidemiolgica ? in corso, e si cercano riscontri per chiarire vari rumori di focolai epidemici non confermati. In passato il paese ? stato colpito da ripetuti episodi epizootici H5N1.
-- INDONESIA, il ministro della sanit? Supari ha suggerito che il paese ricomincer? a collaborare con la comunit? internazionale, condividendo i campioni virali H5N1 con il sistema GISAID (http://www.forbes.com/feeds/ap/2008/05/15/ap5015304.html). In precedenza, il ministro aveva rifiutato di inviare regolarmente i campioni prelevati sia dagli animali infetti che da casi umani poich? riteneva poco equo il sistema OMS (in funzione da molti decenni) che non dava - a suo parere - garanzie di accesso ai vaccini, reagenti per le analisi e altro sviluppati a partire dai campioni stessi ceduti alle case farmaceutiche. Una certa inquietudine si era quindi creata nel mondo scientifico, dove la necessit? di disporre di dati freschi circa la struttura antigenica e genetica dei virus H5N1 ? vista come essenziali in vista di una possibile pandemia influenzale. L'Indonesia aveva comunque inviato al CDC USA i campioni relativi ai casi umani registrati l'anno scorso a Bali e in altri casi dove c'era il sospetto di trasmissione interumana.
-- INDONESIA, due nuovi casi umani H5N1 a Jakarta (http://rss.xinhuanet.com/newsc/english/2008-05/14/content_8170415.htm): si tratta di due fratelli adolescenti, morti a una decina di giorni di distanza uno dall'altro. L'ultimo a morire, un sedicenne, ha avuto la conferma di laboratorio mentre per l'altro non sono stati prelevati campioni. Un altro fratello di 25 anni ? ancora in osservazione e in attesa dei risultati delle analisi. Sembra trattarsi di un caso di trasmissione h2h.
-- PREPARAZIONE PANDEMICA: Il CIDRAP riporta la notizia sull'intenzione dell'OMS di costituire uno stock di alcune decine di milioni di dosi di vaccino pre-pandemico H5N1 (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may1608vaccine.html). In una riunione ad hoc tenuta dall'OMS nel 2007 alcune case farmaceutiche si erano dette disposte a cedere un certo numero di lotti di vaccino con lo scopo di costituire una riserva di emergenza in caso di inizio pandemia cos? da permettere all'OMS stessa di inviare le dosi nel paese dove si fosse sviluppato per primo il focolaio. Fra le motivazione: ridurre la velocit? iniziale di diffusione della malattia (per prendere tempo altrove e prepararsi), aiutare un paese in via di sviluppo che non avesse potuto costituirsi uno stock proprio; tentare di bloccare la pandemia, unitamente all'uso di antivirali e quarantena.
-- OPZIONI PER L'USO DEI VACCINI PRE-PANDEMICI E STOCK OMS, documento pubblicato il 16/5 a cura dell'OMS (http://www.who.int/csr/resources/publications/WHO_HSE_EPR_GIP_2008_1d.pdf). Principali questioni affrontate: a) sicurezza, immunogenicit? dei vaccini pre-pandemici; b) efficacia nel prevenire la malattia o ridurne la mortalit?; c) uso durante il periodo pre-pandemico (o inter-pandemico) per immunizzare il personale medico e dei servizi essenziali; d) uso dei vaccini per proteggere le popolazioni pi? esposte nei paesi con H5N1 enzootico; e) uso dei vaccini durante le prime fasi della pandemia; f) creazione di uno stock di vaccini per l'intervento rapido di contenimento allo stadio iniziale della pandemia, da completare entro tre anni (circa 150 milioni di dosi).
-- COREA DEL SUD, il paese rischia di diventare H5N1 enzootico secondo le autorit? sanitarie (http://joongangdaily.joins.com/article/view.asp?aid=2889912); inoltre, le prime analisi genetiche paiono dimostrare che i virus responsabili delle epizoosi nel pollame appartengano al genotipo Fujian (2.3.2), recentemente isolato in Vietnam, Thailandia e Cina meridionale.
-- INDIA, il ministero della sanit? aggiorna sulla situazione epidemiologica nello stato orientale del Bengala dopo il nuovo episodio epizootico H5N1 a Darjieeling (http://www.mohfw.nic.in/Status%20Report%20on%20Avian%20Influenza%20as%20on%2015th%20May%202008.doc).
-- ANTIVIRALI, uno studio pubblicato su Nature indica come i virus influenzali con la neuramminidasi 1 (N1) siano pi? proni ad acquisire mutazioni che li rendono resistenti al farmaco oseltamivir rispetto ad altri sottotipi (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/may1508relenza.html); mentre questi virus (fra cui quello umano stagionale H1N1 e alcuni ceppi H5N1) mostrano questa maggiore resistenza verso l'oseltamivir, mantengono piena suscettibilit? nei confronti dello zanamivir (attualmente disponibile soltanto come polvere inalatoria, ma una formulazione parenterale ? in avanzato stadio di sviluppo). Secondo il giudizio dei ricercatori a questo punto sarebbe opportuno inserire quest'ultimo farmaco fra quelli da ammassare in previsione di una pandemia per evitare il rischio di vedersi privi di difese verso un virus resistente. Abstract su Nature (http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature06956.html).
-- GIAPPONE, rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7029), cigno infetto da H5N1, Isola di Hokkaido.
-- ARABIA SAUDITA, rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7017): nessun nuovo evento epizootico H5N1; il paese ? di nuovo considerato libero da malattia secondo il regolamento veterinario OIE.
-- PANDEMIA E ACCESSO ALLA TERAPIA, commento del CIDRAP al nuovo documento pubblicato sulla rivista Chest (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/biz-plan/news/may1308chest.html).
-- BANGLADESH, situazione epizootica, rapporto all'OMS (http://www.searo.who.int/en/Section10/Section1027/Section2095/Section2462_13930.asp).