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Archivio Notizie, anni precedenti (2008, 2009)

Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Caso di meningite da West Nile in una donna residente nel medicinese - Saluter
Caso di meningite da West Nile in una donna residente nel medicinese

Ricoverata il 18 settembre scorso è oramai in via di guarigione


(06/10/2008

La donna colpita nei giorni scorsi da una forma di meningite, che il recente esito degli esami di laboratorio ha confermato essere provocata dal virus West Nile, è attualmente ricoverata all’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola ed è in via di guarigione.

La signora, ultraottantenne e residente in una zona agricola del medicinese, è giunta al Pronto Soccorso di Imola nella serata del 18 settembre, dopo qualche giorno di febbre alta e disturbi che non rispondevano agli antipiretici.

E’ stata quindi ricoverata in Medicina di Urgenza dove ha eseguito una serie di esami diagnostici che hanno portato alla diagnosi di meningite virale.

Applicando il protocollo regionale di sorveglianza per le patologie trasmesse da vettori, sono stati tempestivamente inviati prelievi ematici al Laboratorio Regionale di riferimento per gli accertamenti sierologici.

La Signora è stata trattata farmacologicamente ed ha risposto subito bene alla cura, tanto che il 21 settembre è stata trasferita in Geriatria, dove è tuttora ricoverata in buone condizioni.

Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola già dal 20 settembre, ricevuta la notifica di meningite virale, si è attivato per una prima raccolta di informazioni, tramite intervista ai parenti della donna ricoverata.

I primi risultati sierologici che hanno fornito una indicazione di West Nile sono giunti dopo alcuni giorni dal Laboratorio di Bologna, mentre solo all’inizio di questa settimana è arrivata la conferma dall’Istituto Superiore di Sanità.

In questo lasso di tempo il Dipartimento di Sanità Pubblica è intervenuto con approfondimenti epidemiologici, verifiche sul campo da parte di medici, veterinari e tecnici e quindi attivando, a scopo precauzionale e in accordo con il Sindaco del Comune di Medicina, i trattamenti ambientali contro le zanzare, in un raggio di 1 km dall’abitazione della donna.

Va sottolineato che il virus della West Nile viene trasmesso alla zanzara comune dagli uccelli selvatici.

La zanzara infetta solo occasionalmente trasmette il virus all’uomo o al cavallo, che per il basso livello di virus nel sangue non sono in grado a loro volta di infettare ulteriori zanzare e tantomeno l’uomo.

Non vi è perciò alcun pericolo di contagio interumano.
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<small>View Larger Map</small>
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<cite cite="http://www.saluter.it/wcm/saluter/news/ausl_imola/Anno_2008/west_nile_donna.htm">Caso di meningite da West Nile in una do - Saluter</cite>
 
Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Confermato il caso West Nile a Ferrara - Saluter

Confermato il caso West Nile a Ferrara

L'intervento dell'Azienda USL di Ferrara

(06/10/2008) - < Azienda Usl Ferrara > -

E? stata confermata nella tarda serata di venerd? 3 ottobre dal Centro regionale di riferimento per le emergenze microbiologiche (CRREM) del Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna, la diagnosi di meningoencefalite da West Nile in un uomo residente nel ferrarese.


L?uomo ? attualmente ricoverato nel Reparto di Rianimazione dell?Ospedale di Ferrara.

La provincia di Ferrara, gi? inserita nel Piano nazionale di controllo del virus West Nile (trasmesso dalla zanzara, principalmente del genere Culex), ? coinvolta dal Piano straordinario di sorveglianza di West Nile Disease, messo in atto dalla Regione dal 23 settembre scorso.

Secondo le indicazioni del Piano regionale sono stati disposti interventi di disinfestazione straordinaria in tutta la provincia e proseguono la sorveglianza veterinaria, umana ed entomologica da parte dei Servizi dell?Azienda Usl, dell?Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell?Istituto zooprofilattico sperimentale.

Ad oggi, tutti Comuni della provincia di Ferrara hanno completato gli interventi di disinfestazione nei confronti degli insetti adulti e delle larve o li stanno ultimando in queste ore.

Queste attivit? straordinarie sono state definite nella sede dell?Assessorato provinciale alla Sanit?, il 29 settembre scorso, con il coordinatore dei Comuni per le attivit? di disinfestazione, i rappresentanti dei Comuni, i rappresentanti delle ditte di disinfestazione, gli operatori delle Aziende sanitarie ferraresi e della Regione.
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<cite cite="http://www.saluter.it/wcm/saluter/news/ausl_fe/2008/West_Nile_Ferrara.htm">Confermato il caso West Nile a Ferrara - Saluter</cite>
 
Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Eurosurveillance ha pubblicato un rapporto sul primo caso italiano di West Nile Fever, confermato da test di laboratorio, a carico di una donna anziana che aveva sviluppato sintomi febbrili, gastrointestinali e convulsioni (vedi sopra).

L'articolo ? disponibile presso questa pagina: http://www.flutrackers.com/forum/showthread.php?t=82511 ed ? in lingua inglese.

Nel rapporto c'? menzione di un secondo caso - anche questo riportato nei comunicati delle agenzie regionali (sopra) - di un paziente di sesso maschile con neuroinvasione del virus WNV, agente causale della febbre West Nile che ha colpito numerosi allevamenti di cavalli in Emilia Romagna.
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Aviaria/ Anatra positiva ad H5N1 nell'est della Germania

Aviaria/ Anatra positiva ad H5N1 nell'est della Germania

Source: http://notizie.alice.it/notizie/cro...ad_h5n1_nell_est_della_germania,16379560.html

Aviaria/ Anatra positiva ad H5N1 nell'est della Germania
In un'azienda agricola vicino Goerlitz
postato -18488 sec fa da APCOM

Berlino, 9 ott. (Apcom) - Un'anatra di un'azienda agricola nell'est della Germania ? risultata positiva alla variante H5N1 dell'influenza aviaria, pericolosa anche per l'uomo. Lo hanno annunciato le autorit? di Berlino.

Il ministero degli Affari sociali nel Land della Sassonia ha dichiarato che all'azienda vicino Goerlitz, al confine polacco, sono stati posti i sigilli. Il ministero ha aggiunto che ospita pi? di mille volatili, tra cui tacchini e oche.

La Germania ha avuto diversi casi di influenza aviaria in passato, i pi? recenti dei quali a dicembre. Il virus ha danneggiato gli allevamenti di pollame in Asia e gli esperti ritengono che si sia diffusa in Europa e Africa a causa degli uccelli selvatici migratori. Malgrado il contagio dell'uomo sia difficile, la malattia ha finora ucciso almeno 206 persone nel mondo.

Google translation:
Avian / duck positive for H5N1 in Eastern Germany
In a farm near Goerlitz
posted -18,488 century ago by APCOM

Berlin, Oct. 9. (Apcom) - player A farm in Eastern Germany was positive to the H5N1 variant of avian influenza, also dangerous for humans. The authorities have announced in Berlin.

The Ministry of Social Affairs in Saxony said that the company near Goerlitz, the Polish border, were the seals. The ministry added that hosts more than a thousand birds, including turkeys and geese.

Germany has had several cases of avian influenza in the past, the most recent of which in December. The virus has damaged the chicken farms in Asia and experts believe that it is widespread in Europe and Africa because of wild migratory birds. Despite the infection of man is difficult, the disease has so far killed at least 206 people worldwide.
 
Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Re: West Nile Fever in Emilia-Romagna: Comunicati Ufficiali, aggiornamenti

Febbre West Nile

Notiziario - 9 ottobre 2008

West Nile nell?uomo in Emilia Romagna: un caso confermato e uno sospetto

Sul territorio della provincia di Ferrara e parte del territorio della provincia di Bologna (Comuni di Malalbergo e Bentivoglio) ? stata confermata la presenza del virus West Nile in 13 cavalli.

Il Comune di Medicina (Provincia di Bologna) registra il primo caso umano di malattia, confermato dai laboratori dell?Iss: si tratta di una signora ultraottantenne, ricoverata all?ospedale di Imola per una meningoencefalite e attualmente in via di guarigione.

Secondo i risultati delle analisi effettuate al Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna anche un?altra persona, residente nel ferrarese, avrebbe contratto la malattia: la Regione ne ha informato il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e ha inviato i campioni biologici all?Iss per la conferma definitiva.

? comunque importante ricordare che il rischio di contagio interumano ? scarsissimo, in quanto i bassi livelli di viremia nell?uomo infettato, come nel cavallo, non consentono di trasmettere il virus ad altre zanzare e quindi alle persone.

A scopo precauzionale, sono state adottate misure anche riguardo alla raccolta di sangue: nelle zone coinvolte da casi di West Nile (province di Ferrara e Bologna), tutte le unit? di sangue raccolte vengono analizzate per la ricerca del virus in modo da garantire la massima sicurezza del sangue da trasfondere.

Leggi il comunicato sul sito della Regione Emilia-Romagna e l?articolo di Eurosurveillance.

Piano straordinario di sorveglianza del West Nile virus in Emilia Romagna
Dopo le prime comunicazioni alle Ausl e a tutte le istituzioni locali, nazionali e internazionali inviate al momento della verifica dei primi casi, il 23 settembre scorso ? stato adottato uno specifico ?Piano straordinario di sorveglianza di West Nile Disease in Emilia-Romagna?: l?obiettivo ? fornire precise indicazioni sulla sorveglianza umana e veterinaria e sulle misure da intraprendere sul territorio per evitare la diffusione della malattia, inclusa la lotta alle zanzare. Scarica il piano (pdf 380 kb).
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<cite cite="http://www.epicentro.iss.it/problemi/westNile/notiziario-9-10-08.asp">Febbre West Nile</cite>
 
Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (5-11 OTTOBRE 2008):

* MALATTIE EMERGENTI, FEBBRE EMORRAGICA VIRALE: Almeno tre persone sono decedute a causa di una infezione virale di tipo non ancora identificato, secondo quanto riportano fonti di stampa e ufficiali in Zambia e Sud Africa. Il Cidrap commenta la notizia (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/bt/vhf/news/oct1008mystery.html). Un primo paziente era deceduto dopo una visita in Zambia, e dopo alcuni giorni un medico e un infermiere che lo avevano assisito hanno sviluppato una sindrome febbrile con rash cutaneo e insufficienza epatica, e in breve sono deceduti. Una quarta persona, ricollegabile ai tre, era deceduta con sintomi simili ma si ? accertato soffrisse di specifiche patologie. Tutte le analisi virologiche condotte nei laboratori specializzati in Sudafrica hanno dato esito negativo per la ricerca dei pi? comuni virus causa di febbri emorragiche, come Ebola, Marburg, Lassa, Crimea-Congo e non si sono rinvenuti anticorpi anti-hantavirus. Ulteriori analisi saranno condotte presso i laboratori del Centro per il controllo malattie USA di Atlanta. L'OMS partecipa alle operazioni di tracciamento dei contatti dei pazienti e supervisione della situazione epidemiologica. Al momento non sono state consigliate o imposte restrizioni ai viaggiatori da e per la Zambia e il Sudafrica. Aggiornamento OMS (http://www.who.int/csr/don/2008_10_10/en/index.html). Copertura di Promedmail (http://apex.oracle.com/pls/otn/f?p=..._BACK_PAGE,F2400_P1001_PUB_MAIL_ID:1000,74299).

* MALATTIE EMERGENTI, WEST NILE FEVER, ITALIA: su Eurosurveillance ? stata pubblicata una comunicazione da parte dell'equipe di esperti italiani che hanno scoperto il primo caso umano di West Nile Fever nel nostro Paese (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19002). Dopo che il virus dell'encefalite equine ha cominicato a diffondersi in alcuni allevamenti emiliano-romagnoli, ? scattata una sorveglianza per le encefalomieliti umane per la individuazione precoce di possibili casi. Una donna ultraottantenne ? stata quindi ricoverata con febbre e disturbi neurologici, vomito incoercibile e convulsioni. Siccome il prelievo del liquor era difficoltoso a causa delle convulsioni, analisi specifiche per la ricerca degli anticorpi anti-encefaliti da zecca sono state condotte. Data la reattivit? crociata di questi test, ? stata disposta una ulteriore ricerca di tipo molecolare per identificare il materiale genetico dell'agente patogeno. Il virus West Nile quindi ? stato identificato. La donna ? guarita dalla malattia e tuttora si trova in un reparto di riabilitazione. Un altro caso, un uomo di circa settant'anni, ? probabilmente associabile al virus WN, almeno secondo i test preliminari.

* MALATTIE EMERGENTI, WEST NILE FEVER, ITALIA: rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7403). Tre nuovi eventi epizootici di encefalite equina in Emilia-Romagna, con il coinvolgimento di 12 animali di cui 5 sintomatici, 2 deceduti e 1 soppresso.

* MALATTIE EMERGENTI, ADENOVIRUS-14, USA: i risultati delle analisi condotte dal Centro per il Controllo delle Malattie USA (CDC) ha confermato la presenza dell'Adenovirus-14 nei campioni biologici prelevati da alcuni pazienti affetti da una malattia respiratoria acuta nell'Isola Prince of Wales, Alaska, secondo quanto riportano fonti di stampa (http://www.adn.com/news/alaska/story/547967.html). L'adenovirus-14 fa parte di una famiglia di patogeni respiratori molto diffusa - e altri sottotipi causano comuni raffreddori e malanni di stagione, autolimitanti e senza gravi effetti su pazienti sani - che ? apparso recentemente come causa di polmoniti in persone giovani e altrimenti sane. Diversi casi sono stati identificati negli scorsi anni in caserme dove alcuni soldati sono deceduti per gravi polmoniti virali.

* INFLUENZA STAGIONALE, CORRETTA INFORMAZIONE: l'OMS ha tenuto una conferenza stampa virtuale, presente il professor Keiji Fukuda (esperto di virus influenzali), per dissipare i rumori e le voci su una possibile prossima stagione influenzale invernali pi? grave del normale (http://www.who.int/mediacentre/multimedia/videos/transcript_flu/en/index.html). Secondo Fukuda, al momento, non c'? alcuna ragione scientifica - sulla base dei dati disponibili riguardo le caratteristiche genetiche e antigeniche dei virus circolanti, e sulla base delle osservazioni epidemiologiche effettuate durante la stagione invernale appena conclusa nell'emisfero meridionale - per ritenere la imminente stagione epidemica in Europa e Nord America pi? grave di quella passata.

-- I.A. NEL POLLAME, GERMANIA: un focolaio epizootico causato dal virus H5N1 ? stato identificato in Sassonia, secondo quanto riportano i servizi di stampa locali, il governo sassone e il rapporto inviato all'OIE dalle autorit? veterinarie tedesche. (CIDRAP: http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/oct1008birds-jw.html). Il focolaio ? stato scoperto durante una serie di controlli di routine negli allevamenti, ed ha sorpreso un poco gli esperti poich? nessuna informazione su casi in animali selvatici o domestici era stato notificato nei mesi recenti sia in Germania che nei paesi vicini, come la Polonia. L'allevamento si trova proprio al confine polacco, a Goerlitz e tutti gli animali verranno distrutti, anche se un unico animale era risultato positivo per l'H5N1. Articolo su Bloomberg (http://hygimia69.blogspot.com/2008/10/germany-kills-1400-fowl-after-first.html). Reuters (http://www.alertnet.org/thenews/newsdesk/L9475613.htm).

-- I.A. NEL POLLAME, GERMANIA: rapporto di notifica immediata all'OIE (https://www.oie.int/wahid-prod/reports/en_imm_0000007416_20081010_154629.pdf), Sassonia, epizoosi in un allevamento di anatre e oche, virus HPAI H5N1.

-- I.A. NEL POLLAME, TOGO: rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7399), nessun nuovo focoalio epizootico di H5N1 negli allevamenti del paese.

-- I.A. NEL POLLAME, CAMBOGIA: rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7404): nessun nuovo focolaio epizootico da H5N1 nel pollame.

-- I.A. NEL POLLAME, COREA DEL SUD: rapporto di notifica immediata all'OIE (https://www.oie.int/wahid-prod/reports/en_imm_0000007397_20081006_143035.pdf): una epizoosi di influenza aviaria a bassa patogenicit? sostenuta dal virus A/H5N2 in un allevamento di pollame. In precedenza, fonti di stampa avevano diffuso la notizia di un focolaio sospettando il ritorno del virus HPAI H5N1, gi? circolante durante la prima met? di quest'anno.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, RICERCA: su PLOS (http://www.plospathogens.org/articl....1371/journal.ppat.1000115&representation=PDF) ? apparso uno studio sulla patogenesi del virus H5N1 nell'uomo e di quello H1N1 della ''pandemia spagnola''. Entrambi questi ceppi ipervirulenti hanno causato negli animali da esperimento una estesa e drammatica risposta immunologica e infiammatoria nell'epitelio respiratorio, causando l'attivazione delle stesse linee cellulari e lo stimolo secretorio di citochine infiammatorie potenzialmente dannose per gli organi stessi.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, VACCINI: sul New England Journal of Medicine ? apparso uno studio sull'efficacia di un vaccino anti-H5N1 adiuvato (http://content.nejm.org/cgi/content/full/359/15/1631?query=TOC). Su una popolazione di volontari inoculati anni prima con un vaccino anti-H5 riconducibile alla linea evolutiva apparsa nel 1997 a Hong Kong, i ricercatori hanno verificato la risposta immunologica dopo la vaccinazione con un preparato anti-H5N1 adiuvato con un prodotto gi? utilizzato per i vaccini umani stagionali, a basso dosaggio di materiale antigenico. I volontari inoculati con il vaccino adiuvato hanno mostrato una pronta risposta anticorpale, gi? dopo sette giorni dalla vaccinazione. Secondo gli studiosi, questo dimostrerebbe come una vaccinazione effettuata in periodo pre-pandemico con un ceppo di riferimento anche lontano da quelli circolanti potrebbe risultare utile a produrre in seguito, quando ci saranno vaccini pi? simili a quelli causa di epidemie umane, una pronta e robusta risposta anticorpale durevole nel tempo.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA:
Il Cidrap presenta un articolo su un meeting indirizzato ai manager per la continuit? operativa delle aziende durante una pandemia influenzale (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/panflu/news/oct0908webinar.html). Nonostante i manager delle maggiori compagnie e aziende abbiano ormai capito l'importanza della preparazione a un evento del genere, ? emersa la difficolt? di mantenere una costante attenzione nel corso dei mesi e degli anni, la cosiddetta ''fatica'' si sta imponendo e pu? danneggiare seriamente tutti i conseguimenti raggiunti finora.
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Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Meningite fulminante a Meda, operaio 37enne in fin di vita [CronacaQui]

Meningite fulminante a Meda, operaio 37enne in fin di vita

MEDA 13/10/2008 -

E? in condizioni gravissime R.C., 37 anni, operaio di Meda colpito da meningite fulminante.


L?allarme per il giovane, nato a Mariano Comense, ma da tempo residente a Meda, ? scattato nella giornata di sabato.

Tutti i sintomi hanno fatto subito pensare alla meningite: sudore, febbre alta, convulsioni e uno stato confusionale.

Quando il 37enne ? giunto all?ospedale di Desio, il quadro clinico ? apparso subito gravissimo, al punto che i medici hanno subito deciso il trasferimento d?urgenza al reparto malattie infettive dell?ospedale di Lecco.

Ora il giovane operaio lotta con la morte.

Sono stati sottoposti a profilassi dall?Asl di Monza 38 persone che negli ultimi due giorni sono stati a contatto con lui.

Scritto da: Daniele Bianchi
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<cite cite="http://www.cronacaqui.it/news-meningite-fulminante-a-meda-operaio-37enne-in-fin-di-vita_13530.html">CronacaQui :: Meningite fulminante a Meda, operaio 37enne in fin di vita</cite>
 
Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Bologna: meningite, 21enne in prognosi riservata [RomagnaOggi]

Bologna: meningite, 21enne in prognosi riservata

15 ottobre 2008 - 18.50 (Ultima Modifica: 15 ottobre 2008)

BOLOGNA -

Caso di meningite, presumibilmente meningococcica, a Bologna.


A segnalarlo il Dipartimento di Sanit? Pubblica dell'Azienda Usl locale.

Un giovane bolognese di 21 anni si trova ricoverato in prognosi riservata al reparto di Malattie Infettive del Sant'Orsola dopo che al Pronto Soccorso del Maggiore era risultato positivo al test rapido.

Subito sono state attivate le misure di profilassi che hanno gi? riguardato sei familiari, con i quali il ragazzo aveva cenato la sera precedente, ed una ventina di persone normalmente frequentate dal ragazzo.

Il 21enne marted? mattina ha accusato febbre e mal di testa.

Nel pomeriggio, malgrado l'uso di antipiretici, il medico ha suggerito di recarsi al Pronto Soccorso.

Qui gli sono state riscontrate delle picche macchie nella pelle, sintomo della meningite, poco dopo confermata dal test.
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<cite cite="http://www.romagnaoggi.it/bologna/2008/10/15/105584/">Bologna: meningite, 21enne in prognosi riservata</cite>
 
Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

INFLUCIRI - sistema di sorveglianza influenza [Incidenza sindromi influenzali, 15 ottobre 2008]

FMPro

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Si prega di consultare il rapporto e i grafici originali presso il sito CIRI, a cui si può accedere seguendo il link qui in basso.
(ARI: Acute Respiratory Illness, sindromi respiratorie acute non influenzali; ILI: influenza-like illness, sindrome influenzale.)
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<cite cite="http://www.influciri.it/frsetcn.html">INFLUCIRI - sistema di sorveglianza influenza</cite>
 
Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Un caso di meningite meningococcica a Bo - Saluter

Un caso di meningite meningococcica a Bologna, in corso le misure di profilassi

La situazione ? costantemente monitorata dagli operatori del Dipartimento di Sanit? Pubblica dell?Azienda USL di Bologna


(16/10/2008) - < Azienda Usl Bologna > -

Un caso di meningite, molto probabilmente meningococcica, ? stato segnalato nella notte tra il 14 e il 15 ottobre al Dipartimento di Sanit? Pubblica dell?Azienda USL di Bologna.

Colpito un ragazzo di 21 anni di Bologna che ? stato ricoverato ieri sera al reparto di Malattie Infettive del Sant?Orsola dopo che al Pronto Soccorso del Maggiore era risultato positivo al test rapido, che offre una buona affidabilit?.

Le condizioni del ragazzo sono in via di miglioramento.

In attesa dei risultati definitivi, sono scattate immediatamente le misure di profilassi che hanno gi? riguardato sei familiari con i quali il ragazzo aveva cenato la sera precedente, e gi? nel corso della notte si ? cominciato a ricostruire la sua rete di frequentazioni per sottoporre a profilassi altri eventuali possibili contagi.

In tutto, fin?ora sono state sottoposte a profilassi una ventina di persone.

Il ragazzo si era svegliato ieri mattina con febbre e mal di testa, nel corso del pomeriggio per?, i sintomi persistevano nonostante l?uso di antipiretici, per cui il medico curante gli ha suggerito di andare al Pronto Soccorso, dove gli sono state riscontrate delle petecchie (picche macchie nella pelle), sintomo specifico della meningite, che il primo test ha confermato.

La situazione ? costantemente monitorata dagli operatori del Dipartimento di Sanit? Pubblica dell?Azienda USL di Bologna.
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<cite cite="http://www.saluter.it/wcm/saluter/news/ausl_bo/caso_meningite_ragazzo.htm">Un caso di meningite meningococcica a Bo - Saluter</cite>
 
Influenza: piuttosto bassa la copertura vaccinale tra i malati cronici [ISS]

Influenza: piuttosto bassa la copertura vaccinale tra i malati cronici [ISS]

Influenza: piuttosto bassa la copertura vaccinale tra i malati cronici [ISS]

Influenza: piuttosto bassa la copertura vaccinale tra i malati cronici

ISS 15/10/2008

Tra la fine del 2007 e l?inizio del 2008, circa un quarto degli adulti che soffre di malattie croniche ha dichiarato di essersi vaccinato contro l?influenza: un intervento di prevenzione di provata efficacia ancora poco diffuso.


Gli ultimi dati del sistema di sorveglianza Passi presentano una fotografia aggiornata.

Lo scorso anno, solo il 26% dei malati cronici con meno di 65 anni si ? protetto dall?influenza facendo ricorso alla vaccinazione.

Una pratica di prevenzione poco diffusa soprattutto tra chi ha un tumore e chi soffre di malattie respiratorie croniche: solo un quinto di loro, infatti, dichiara di vaccinarsi per evitare le complicanze, anche serie, che in questi gruppi a rischio sono particolarmente frequenti.

Siamo ancora ben lontani dalla copertura del 75%, obiettivo da raggiungere per tutti i gruppi a rischio secondo quanto suggerito dalle linee guida internazionali e dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.

La vaccinazione antinfluenzale, come ricorda la circolare ministeriale 2008-2009 per la prevenzione e il controllo dell?influenza, ? indicata per tutte le persone con 65 anni o pi?. Viceversa, nella fascia d?et? 18-64 anni, questa raccomandazione ? rivolta in particolare alle persone affette da malattie croniche.

La copertura vaccinale nei malati croniciI dati raccolti dal sistema di sorveglianza Passi (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) tra la fine del 2007 e l?inizio del 2008 consentono di valutare la copertura vaccinale contro l?influenza negli adulti di 18-64 anni, sia nella popolazione generale sia nelle persone con patologie croniche (infarto del miocardio o altre malattie del cuore, insufficienza renale, malattie respiratorie croniche, diabete e tumori).

La percentuale di malati cronici sotto i 65 anni che si vaccina cambia a seconda del tipo di malattia riferita: piuttosto basse le coperture tra gli ammalati di tumore e di patologie respiratorie croniche (entrambe al 21%), un po? pi? elevati - ma comunque ben al di sotto della soglia raccomandata del 75% - i valori tra le persone che soffrono di insufficienza renale (33%), malattie cardiovascolari (31%) e diabete (36%).

Le differenze regionali
La diffusione della pratica vaccinale contro l?influenza mostra una certa variabilit? da Regione a Regione, nelle persone affette da malattie croniche. Si va, per esempio, dal 22% dell?Emilia Romagna al 25% del Lazio, fino al 32% del Piemonte.

In tutte le Regioni italiane, comunque, il valore resta ampiamente al di sotto della soglia indicata dal ministero della Salute (75%).

Vaccinarsi: chi e perch?
La vaccinazione contro l?influenza nei gruppi a rischio ? un?attivit? di prevenzione di provata efficacia: l?obiettivo ? ridurre diffusione, gravit? e letalit? delle epidemie stagionali. Anche per questo, ? stata inserita nel Piano nazionale della prevenzione. Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali raccomanda perci? di vaccinare almeno i tre quarti delle persone che fanno parte delle categorie a rischio: le pi? numerose sono appunto le persone di 65 anni o pi? e gli adulti tra i 18 e i 64 anni con patologie croniche.

I dati del Ministero relativi alla copertura vaccinale negli ultra 64enni nelle due ultime stagioni influenzali, sono:
? 67% per il 2006-2007
? 65% per il 2007-2008

Gli ultimi dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) mostrano differenze significative nel numero di anziani vaccinati contro l?influenza in Europa.

Diversi Paesi, come la Gran Bretagna e l?Olanda, hanno quasi raggiunto o addirittura superato la soglia del 75% di copertura vaccinale nella popolazione al di sopra dei 65 anni. In molti altri, invece, la copertura ? ben al di sotto di questo traguardo.

La sorveglianza Passi
Passi ? un?iniziativa promossa nel 2006 dal ministero della Salute e coordinata dal Centro nazionale di epidemiologia dell?Istituto superiore di sanit?, allo scopo di tenere sotto osservazione l?evoluzione dei fattori di rischio per la salute della popolazione italiana.

L?indagine ? condotta sul territorio direttamente dalle aziende sanitarie, che effettuano migliaia di interviste telefoniche ai cittadini. Tra i suoi obiettivi, anche quello di stimare quante persone abbiamo eseguito la vaccinazione antinfluenzale nei 12 mesi precedenti all'intervista.

Da aprile 2007, la rilevazione dei dati ? partita in 20 Regioni. A ottobre 2008, sono state effettuate oltre 43 mila interviste.
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<cite cite="http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=908&lang=1&tipo=6">Istituto Superiore di Sanit?: Ufficio Stampa: Primo Piano: Influenza: piuttosto bassa la ...</cite>
 
Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (11-17 OTTOBRE 2008):

* ALTRE MALATTIE EMERGENTI, WEST NILE FEVER, ITALIA: una comunicazione ? stata inviata da un gruppo di specialisti italiani a Eurosurveillance (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19009) per illustrare le misure utili a ridurre al minimo la possibilit? di trasmissione del virus della febbre West Nile durante gli interventi di trapianto d'organo, tessuti o donazione di sangue, in seguito alla scoperta dei primi due casi italiani confermati di questa malattia - diffusasi in vari allevamenti di cavalli in Emilia-Romagna nelle ultime settimane.

* MALATTIE EMERGENTI, SUDAFRICA: su Eurosurveillance ? apparso un articolo che riassume i risultati delle investigazioni preliminari sui casi di infezione con esito fatale in alcune persone in Sudafrica (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19008). A parte i tre casi epidemiologicamente connessi, fino al momento attuale non sono stati confermati altre infezioni sebbene il periodo di incubazione probabilmente ? da considerarsi di durata non inferiore alle tre settimane. Il virus causale appartiene alla famiglia degli Arenavirus, e pare si tratti di una nuova variante - distinta da quelle finora conosciute (per esempio, per quanto riguarda l'Africa, il Lassa virus). Sebbene al momento non si conosca l'esatta origine di questo patogeno, le caratteristiche clinico-patologiche della malattia che provoca, si ritiene che il farmaco antivirale ad ampio spettro ribavirina possa essere utilizzato con qualche risultato in termini di aumento delle prospettive di sopravvivenza di persone infettate, come ? stato dimostrato per altri virus appartenenti a questa famiglia e riportato in letteratura. Di vaccini approvati per gli Arenavirus ne esiste soltanto uno, preparato in un paese sudamericano e per quanto concerne il Lassa virus, diversi preparati hanno superato i test di efficacia sui primati non umani.

-- INFLUENZA UMANA STAGIONALE, VIRUS A/H1N1, RESISTENZA ALL'OSELTAMIVIR: aggiornamento OMS (http://www.who.int/csr/disease/influenza/H1N1200801013.pdf). L'OMS ha rilasciato gli ultimi dati relativi alla sorveglianza per la ricerca di virus umani influenzali appartenenti al sottotipo A/H1N1 resistenti al farmaco antivirale oseltamivir, durante le ultime settimane. Il Sud Africa ha mostrato una grande incidenza di queste varianti, con il 100% dei campioni isolati risultati resistenti. Altri paesi hanno mostrato scenari abbastanza diversificati: in Australia 47 di 59 sono risultati resistenti; in Argentina 15 di 33; in Cile 10 su 79; in Kenya 1 su 4; nella Nuova Caledonia 7 di 7; Nuova Zelanda 2 di 2; Uruguay 13 di 16. Inoltre sono giunti i risultati da altri paesi: Algeria 4 virus H1N1 resistenti all'oseltamivir su 13 testati; Ghana 5 su 13; Guatemala 4 su 5; Honduras 5 su 8; Costa d'Avorio 2 su 5; Olanda 1 su 2; Nigeria 1 su 1; Senegal 10 su 10; Stati Uniti 3 su 7. Hong Kong 97 su 583; Giappone 0 su 61 (il Giappone ? il paese dove l'oseltamivir ? stato usato ampiamente durante le epidemie stagionali negli ultimi anni).

-- I.A. NEL POLLAME, THAILANDIA: una ricerca su Emerging Infectious Diseases (http://www.cdc.gov/eid/content/14/11/pdfs/08-0683.pdf ) analizza i dati di sorveglianza virologica per il virus H5N1 in alcuni mercati di animali vivi in Thailandia durante il periodo 2006/2007. I virus isolati non hanno dimostrato maggiore affinit? per le cellule dell'epitelio respiratorio umano e sostanzialmente hanno mantenuto le caratteristiche di virus aviari, sono risultati sensibili all'attivit? inibitoria dell'oseltamivir (farmaco di prima scelta per il trattamento dell'influenza).

-- I.A. NEL POLLAME E NEGLI ANIMALI SELVATICI, RICERCA: Elsevier ha pubblicato uno studio (http://www.sciencedirect.com/scienc...serid=10&md5=7b4dea057afc07d0f2103783e9e35c82) sulle caratteristiche della proteina di superficie dell'influenza emagglutinina per quanto riguarda i pi? recenti isolamenti virali appartenenti alla linea evolutiva conosciuta come clade 2.2. I ricercatori hanno creato dei virus ibridi contenenti alcune porzioni dei virus H3N2 e H2N2 (che causarono le passate pandemie del 1968 e 1957 rispettivamente e di origine aviaria/umana) inserite all'interno del virus H5N1. Il risultato ? stato che quest'ultimo rapidamente ha acquisito la capacit? di legarsi alle cellule dell'epitelio respiratorio umano, rispetto ai virus isolati negli anni precedenti.

-- I.A. NEI VOLATILI NON SELVATICI, GERMANIA: rapporto immediato all'OIE, influenza aviaria a bassa patogenicit? A/H5N3 a Lispia (Sassonia) (https://www.oie.int/wahid-prod/reports/en_imm_0000007439_20081017_180254.pdf). Su 354 animali suscettibili in uno zoo cittadino, 110 sono stati distrutti. I casi di malattia sono stati 3: una oca e 2 anatre.

-- I.A. NEI VOLATILI NON DOMESTICI, HONG KONG: il dipartimento dell'agricultura della regione amministrativa cinese di Hong Kong ha diramato un comunicato (http://www.info.gov.hk/gia/general/200810/17/P200810170291.htm) riguardo il rinvenimento della carcassa di un uccello poi risultato positivo al virus A/H5. Ulteriori analisi sono in corso per determinare l'esatta appartenenza subtipica del virus.

-- I.A. NEL POLLAME, RUSSIA: rapporto finale all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7428). Nessun nuovo focolaio epizootico nel pollame domestico negli ultimi mesi.

-- I.A. NEL POLLAME E NELL'UOMO, RICERCA: su Eurosurveillance ? apparso un articolo redatto da ricercatori nigeriani a proposito delle recenti epizoosi di influenza A/H5N1 in vari stati del paese africano (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19007). Sebbene la circolazione virale nel pollame sembri ridotta rispetto a un paio di anni fa, la situazione socio-economica ? tale da rendere molto probabile in futuro la ricorrenza di nuovi focolai: la maggior parte del pollame viene venduto vivo e l'allevamento avicolo rappresenta un settore chiave dell'economia nigeriana. L'arrivo del virus H5N1 in Nigeria ? probabilmente dovuto al movimento migratorio degli uccelli selvatici, e secondo gli estensori dello studio, una sorveglianza veterinaria nei paesi circostanti e in quelli di partenza degli animali migratori potrebbe essere necessaria per individuare precocemente la re-introduzione del virus in aree apparentemente libere da infezione, come l'Europa o il Nord America. Degli oltre trecento campioni biologici provenienti da esseri umani - contatti dell'unico caso confermato del Paese e di lavoratori del settore avicolo - nessuno ha dimostrato positivit? ai test di microneutralizzazione del virus H5N1 nonostante la probabile esposizione ad animali infetti. Analoghi risultati erano emersi da uno studio in Cambogia, dove nonostante l'estesa presenza di pollame infetto e la mancanza di igiene, nessun campione fra quelli prelevati dai residenti risult? positivo. Cosa che potrebbe spiegarsi nell'inefficiente trasmissione animale-uomo del virus o dalla particolare natura della risposta immunitaria dell'organismo umano all'infezione da H5N1.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, UNSIC: un rapporto (http://un-influenza.org/files/ProgressReport2008.pdf) sullo stato di avanzamento dei piani di preparazione pandemica ? stato pubblicato a cura del Coordinamento dell'ONU per l'influenza.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: il CIDRAP ha pubblicato un resoconto di un documento stilato dall'Associazione dei Governatori degli Stati Uniti (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/oct1608states-jw.html). I Governatori lamentano la mancanza di dettagliate linee guida per la chiusura e riapertura delle scuole, la sistemazione degli studenti universitari quando questi siano impossibilitati a ritornare presso il luogo di residenza a causa della chiusura dei confini interstatali. Altri problemi riguardano l'allocazione delle risorse farmaceutiche, la pianificazione dei trasporti dei beni di prima necessit?, l'educazione della popolazione e dei lavoratori.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: uno studio condotto prendendo come modello lo stato americano della Georgia (http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-10/giot-pfm100908.php) ha mostrato come sia possibile determinare una corretta distribuzione di beni di prima necessit? e alimentari in una situazione di emergenza o di pandemia influenzale, combinata con l'andamento delle chiusure delle scuole a scopo di quarantena.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, BANCA MONDIALE: Bloomberg ha pubblicato un articolo nel quale si illustrano le previsioni della Banca Mondiale sulle ricadute economiche di una possibile pandemia globale di influenza (http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601116&sid=aeJeLGLpDUaQ&refer=africa). Nonostante i dati diffusi dalla WB siano un po' ottimistici, la stima ? che in seguito alla dichiarazione di inizio pandemia una immediata e pesante recessione economica si verificher?, anche soltanto a causa delle restrizioni ai movimenti di persone e merci, delle misure di quarantena, del blocco delle attivit? economiche, industriali e finanziarie dovute al timore della popolazione di uscire di casa...

FINE.
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Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Re: Italia. Meningite Meningococcica, casi e aggiornamenti (da Ottobre 2008)

Aversa - Caso di meningite al "Fermi", nessun allarme - Pupia.TV

Caso di meningite al "Fermi", nessun allarme

di Antonietta Oropallo del 20/10/2008 in Sanit?

AVERSA.

L?Asl Ce2 di Aversa emana le risultanze epidemiologiche del caso di meningite registrato lo scorso 10 ottobre, per un giovane studente del Liceo Scientifico ?Fermi?, rassicurando tutti sul caso da ritenersi ?isolato? e senza alcuna conseguenza per quanto riguarda l?eventuale trasmissione della malattia.


La comunicazione emanata dal Direttore del Servizio di Epidemiologia e Prevenzione, dottor Angelo D?Argenzio, riferisce anche del miglioramento dello stato di salute del giovane colpito dal problema che gi? nei prossimi giorni dovrebbe essere dimesso dall?Azienda Ospedaliera ?Cotugno? di Napoli, presso la quale si trova ricoverato.

Il bacillo ? stato isolato e si tratta di uno ?streptocco pneumoniae?, quindi di un pneumococco, che pur avendo localizzazioni diverse, pu? provocare sintomi tipicamente simili a quelli della meningite, a seguito di patologie quali un?otite o una sinusite.

In pratica la meningite ? stata sintomatologicamente secondaria ad una infezione non da meningococco, bacillo responsabile della meningite vera e propria.

Al momento quindi per l?Asl non sussistono adozioni di misure restrittive e speciali di profilassi ambientale, n? vi sono elementi tali da giustificare la chiusura delle scuole. Praticamente il caso ? chiuso.
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<cite cite="http://www.pupia.tv/aversa/sanit-a/2898/caso-meningite-fermi-nessun-allarme.html">Aversa - Caso di meningite al "Fermi", nessun allarme - Pupia.TV</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

INFLUCIRI - sistema di sorveglianza influenza (aggiornamento del 22 ottobre 2008)

INFLUCIRI - sistema di sorveglianza influenza

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>

22-10-2008 alle ore: 15:30:18

SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI (0-4, 5-14, 15-65, +65), INCIDENZA:

2008-41 / 119 / 156417 / 509 / 6,93 / 1,38 / 3,46 / 2,76 / 3,25
2008-42 / 309 / 409633 / 1518 / 15,95 / 3,72 / 3,02 / 2,69 / 3,71

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
22-10-2008 alle ore: 15:30:18

SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI (0-4, 5-14, 15-65, +65), INCIDENZA:

2008-41 / 119 / 156417 / 65 / 0,17 / 0,14 / 0,48 / 0,38 / 0,42
2008-42 / 309 / 409633 / 130 / 0,84 / 0,29 / 0,33 / 0,17 / 0,32
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Influenza: Stop a vigilanza sul virus Per protesta Iss [AGI]

Influenza: Stop a vigilanza sul virus Per protesta Iss

22 ottobre 2008 alle 18:37 ?
Fonte: repubblica.it

Stop alla vigilanza sull?epidemia influenzale per la stagione 2008-2009.


Per la prima volta l?ha proclamata ?Influnet? dell?Istituto superiore di sanita?, il sistema di sorveglianza che viene ?sospeso e rinviato a data da destinarsi? in considerazione delle attuali norme in discussione in tema di ricerca pubblica che, se approvate, priveranno ? si legge sull?aggiornamento di oggi nel sito dell?Iss ? l?Istituto superiore di sanit? ?dell?irrinunciabile contributo fornito da colleghi e colleghe che operano con contratti di lavoro a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa?.

?Questa sorveglianza ? prosegue il comunicato di protesta ? come molte attivit? scientifiche di rilevante impatto in sanit? pubblica, rischia di non poter essere pi? replicata, qualora non venisse garantito il futuro lavorativo di coloro che con grande impegno e passione l?hanno portata avanti fino ad oggi. La difficile decisione di sospendere la suddetta attivit? ? conclude la nota ? ? volta da tutto il personale coinvolto nella organizzazione e realizzazione della stessa?.

AGI
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<cite cite="http://news.kataweb.it/item/505998/dettaglio">Influenza: Stop a vigilanza sul virus Per protesta Iss</cite>
 
Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Istituto Superiore di Sanit?: InfluNet: Risultati settimanali: Aggiornamento del 22/10/2008

Aggiornamento del 22/10/2008

Il report della sorveglianza della sindrome influenzale ? sospeso e rinviato a data da destinarsi, in considerazione delle attuali norme in discussione in tema di Ricerca Pubblica che, se approvate, priveranno l?Istituto Superiore di Sanit? dell?irrinunciabile contributo fornito da colleghi e colleghe che operano con contratti di lavoro a tempo determinato o di collaborazione coordinata e continuativa.


Questa sorveglianza, come molte attivit? scientifiche di rilevante impatto in Sanit? Pubblica, rischia di non poter essere pi? replicata, qualora non venisse garantito il futuro lavorativo di coloro che con grande impegno e passione l'hanno portata avanti fino ad oggi.

La difficile decisione di sospendere la suddetta attivit? ? voluta da tutto il personale coinvolto nella organizzazione e realizzazione della stessa.
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<cite cite="http://www.iss.it/iflu/risu/cont.php?id=141&lang=1&tipo=5">Istituto Superiore di Sanit?: InfluNet: Risultati settimanali: Aggiornamento del 22/10/2008</cite>
 
Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (18-24 OTTOBRE 2008):

* MALATTIE EMERGENTI, SUDAFRICA: dopo il decesso di tre persone in Sudafrica a causa di una infezione da Arenavirus (non ancora del tutto chiaro se si tratta di una nuova specie o di una variante sconosciuta del virus Lassa), una quarta persona rimane in ospedale in gravi condizioni (http://www.sabcnews.com/south_africa/health/0,2172,178717,00.html). La paziente ? ricoverata in isolamento stretto e sottoposta a trattamento con ribavirina: le sue condizioni sembrano un poco migliorate durante gli ultimi giorni. Altre trentun persone sono sottoposte a sorveglianza sanitaria continua ma finora non hanno mostrato alcun sintomo febbrile, stadio iniziale di questa malattia.

* MALATTIE EMERGENTI, WEST NILE FEVER, ITALIA: l'OIE ha ricevuto il quarto rapporto di aggiornamento sulla epizoosi di encefalite equina in Emilia-Romagna e Veneto (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7447). Cinque nuove epizoosi, coinvolti 54 animali di cui 8 sintomatici.

* MALATTIE EMERGENTI, RABBIA, ITALIA: un rapporto di notifica immediata ? pervenuto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7444), relativo a un caso di rabbia in una volpe, comune di Resia, provincia di Udine, Friuli Venezia-Giulia. Si tratta del primo caso di rabbia in Italia da tredici anni a questa parte e si pensa sia stato introdotto attraverso le frontiere a est.

-- INFLUENZA STAGIONALE, AGGIORNAMENTO EISS: il sistema di sorveglianza europeo per l'influenza ha pubblicato il suo secondo aggiornamento sulla situazione epidemiologica-virologica in Europa per la settimana 42 del 2008 (http://www.eiss.org/cgi-files/bulletin_v2.cgi): nelle ultime tre settimane sono stati isolati complessivamente 22 virus influenzali di cui 11 tipo A (non ulteriormente sottotipizzati), tre A(H1), cinque A(H3) e tre B. La sorveglianza epidemioglica indica un livello basso di attivit? per le infezioni di tipo influenzale (ILI, influenza-like illness).

-- INFLUENZA, VACCINI STAGIONALI E PANDEMICI: su Eurosurveillance ? disponibile un numero monografico sulla vaccinazione influenzale, la sua efficacia, la copertura della popolazione e sulle prospettive future. In particolare un articolo fa il punto su un progetto per valutare l'efficacia del vaccino nella riduzione dei casi di malattia confermata da test di laboratorio (http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=19015). A questo fine durante la prossima stagione epidemia in Europa alcuni paesi metteranno in atto una serie di interventi per valutare la correlazione fra popolazione vaccinata e casi di influenza.

-- INFLUENZA AVIARIA NELL'AVIFAUNA SELVATICA, HONG KONG: un uccello selvatico ? stato rinvenuto morto in un'area della regione amministrativa speciale cinese di Hong Kong. I test hanno dimostrato che la morte ? stata causata dal virus A/H5N1 (http://www.info.gov.hk/gia/general/200810/20/P200810200102.htm).

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME, BANGLADESH: un nuovo focolaio epizootico ? stato identificato in un allevamento di pollame in una zona occidentale del paese, secondo quanto riporta la stampa locale (http://www.straitstimes.com/Breaking+News/Asia/Story/STIStory_292364.html). Il virus H5N1 - responsabile di quest'ultima epizoosi - ha causato gravi danni al settore avicolo che ha un ruolo centrale nell'economia di questo paese, soprattutto durante le estese epidemie verificatesi nei primi mesi del 2008.

-- INFLUENZA AVIARIA NEL POLLAME / FAUNA NON-DOMESTICA, GERMANIA: rapporto all'OIE (http://www.oie.int/wahid-prod/public.php?page=single_report&pop=1&reportid=7439); virus influenzale aviario a bassa patogenicit? A/H5N3, Sassonia, Lipsia.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, MEETING DI SHARM-EL SHEIKH: questo fine settimana si tiene in Egitto un meeting internazionale per fare il punto sulla situazione panzootica, epidemiologica e sulla preparazione pandemica dopo l'emersione del virus dell'influenza aviaria ad alta patogenicit? A/H5N1 nel 2003 (http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/oct2308unreport.html). Il meeting, che ha come tema ''Un Mondo, Una Salute'' (one world, one health) tenter? di tracciare la strada a un nuovo approccio nel controllo e prevenzione dell'influenza aviaria unificando gli sforzi che si stanno conducendo nel settore veterinario e medico, poich? sia la salute animale che quella umana sono collegati da un unico filo: le cosiddette malattie emergenti, per la maggior parte di origine animale. Nei giorni precedenti questo meeting il coordinatore delle Nazioni Unite David Nabarro ha presenziato a una conferenza stampa nella quale ha sottolineato che - sebbene il numero di casi umani e di nuovi focolai epizootici nei tre continenti nei quali si ? diffusa la panzoosi di H5N1, si siano notevolmente ridotti rispetto a un paio di anni fa - nulla fa credere che il rischio di una pandemia globale di influenza sia diminuito. La continua circolazione del virus H5N1 nelle sue innumerevoli varianti e di altri sottotipi potenzialmente pericolosi (come gli A/H7 e A/H9) non possono fare scendere il livello di sorveglianza. Inoltre, nonostante un gran numero di paesi nel mondo abbiano steso piani per il contrasto di una pandemia influenzale,ben pochi hanno condotto test e simulazioni per verificarne l'operativit? durante una situazione di crisi. Sullo stesso argomento, anche il rapporto dello STEPS (http://www.steps-centre.org/PDFs/Avian flu final w cover.pdf ); EurekAlert (Nuovo approccio alla Pandemia influenzale: http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-10/iods-aft102008.php); estratti dalla conferenza stampa tenuta da David Nabarro (http://7thspace.com/headlines/29589...ed_nations_avian_influenza_coordinator.html); Reuters (http://africa.reuters.com/wire/news/usnN21311198.html); International Herald Tribune (http://www.iht.com/articles/ap/2008/10/21/news/UN-UN-Bird-Flu.php); anche il Rapporto della Banca Mondiale sulle ricadute economiche di una pandemia influenzale anche rispetto alla sua gravit? (http://siteresources.worldbank.org/EXTAVIANFLU/Resources/EvaluatingAHIeconomics_2008.pdf)

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, MIGRANTI: IRIN ha pubblicato un articolo (http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=81078) sulla mancata inclusione nei piani pandemici nazionali della valutazione delle ricadute sulle popolazioni migranti di una pandemia influenzale. Si ? preso il caso dell'Egitto dove un grande afflusso di migranti dai paesi africani ha portato alla creazione di ampie comunit? di persone che vivono in condizioni di estrema povert? e privazione, le cui condizioni sarebbero pesantemente peggiorate se un virus influenzale con caratteristiche pandemiche si sviluppasse al loro interno.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, USA: il CIDRAP riporta le notizie e le reazioni alla scoperta di un provvedimento legislativo USA che impone il bando all'esportazione di vaccini (compresi quelli prepandemici e pandemici) verso i cosiddetti paesi dell'Asse del Male (Iran, Cuba, Siria per esempio)(http://www.cidrap.umn.edu/cidrap/content/influenza/avianflu/news/oct1708exports.html ). In questo modo di pongono restrizioni a farmaci salvavita che nulla hanno a che vedere con le posizioni politiche dei singoli paesi e soprattutto con la popolazione degli stessi.
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Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

Re: Stagione Influenzale 2008/2009, aggiornamenti

STAGIONE INFLUENZALE 2008/2009: AGGIORNAMENTO CIRI PER LE SINDROMI INFLUENZALI (29 Ottobre 2008)

Andamento Globale - Morbosita' per Sindromi Influenzali (ILI) e per Malattie Respiratorie acute febbrili, non influenzali, (IRA non ILI).

Rapporto completo presso il sito CIRI: http://www.influciri.it/frsetcn.html

<table style="width: auto;"><tbody><tr><td></td></tr><tr><td style="font-family: arial,sans-serif; font-size: 11px; text-align: right;">From TABLES</td></tr></tbody></table>
Dati della sorveglianza per le sindromi influenzali (ILI), al 29 ottobre 2008 (le cifre si intendono per mille abitanti).

SETTIMANA / MEDICI / ASSISTITI / CASI: 0-4, 5-14, 15-65, +65 (INCIDENZAx1000)

* 2008-42 / 346 / 454881 / 137 / 0,78 / 0,27 / 0,31 / 0,17 / 0,3
* 2008-43 / 307 / 410416 / 123 / 1,02 / 0,39 / 0,29 / 0,13 / 0,3
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Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

Re: La Settimana In Breve (da Settembre 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (26 OTTOBRE - 1 NOVEMBRE 2008)

LA SETTIMANA IN BREVE (26 OTTOBRE - 1 NOVEMBRE 2008):

* MALATTIE EMERGENTI, WEST NILE FEVER, ITALIA:
* NUOVA NOTIFICA ALL'OIE (LINK): quattro nuovi focolai epizootici di encefalite equina in altrettanti allevamenti (Urbana (PD), Villanova del Ghebbo (RO), Bagnoli di Sopra (PD), Pieve di Cento (BO)), 10 animali coinvolti di cui 9 sintomatici / con positivit? alla ricerca degli anticorpi anti-WNV.
* NUOVA NOTIFICA ALL'OIE (27 ottobre, LINK): sette nuovi focolai epizootici, Merlara (PD), Granze (PD), Codevigo (PD), Candiana (PD), Marcon (VE), Cavarzere (VE), Bagnolo di Po (RO): 24 animali coinvolti di cui 13 sintomatici / con sierologia positiva al WNV.
* CASO UMANO PROBABILE: secondo un articolo apparso sul quotidiano ''il mattino di Padova'' del 29 ottobre scorso, una donna di 81 anni residente a Ficarolo (RO) sarebbe stata colpita dall'encefalite equina (West Nile Fever, neuroinvasiva)(LINK). La donna, ricoverata in gravissime condizioni e con altre patologie preesistenti, sarebbe stata sottoposta ad analisi sierologiche poi risultati positive per il WNV, secondo informazioni diffuse dalla ASL 18 di Rovigo. Si tratta del primo caso umano di questa malattia nel Veneto.

* RABBIA SILVESTRE, FRIULI VENEZIA-GIULIA: Epi-Centro ha pubblicato un articolo e un commento riguardo la scoperta di una volpe rabida che ha morsicato un uomo nell'area del comune di Resia, in provincia di Udine (LINK). La malattia era stata eradicata nel nostro Paese e da non meno di tredici anni non si registravano casi. Nella zona dove ? stata rinvenuto l'animale infetto, saranno condotte campagne di vaccinazione degli animali domestici (cani e bovini) e verranno diffuse linee guida per i medici di base in caso gli assistiti presentino storia di aggressione da parte di animali con sintomi simili a quelli della rabbia. Il commmento del dottor Paolo d'Ancona (LINK). La notifica all'OIE (LINK). Anche su ProMedMail (LINK).

* MALATTIE EMERGENTI, ARENAVIRUS, SUDAFRICA: il virus che ha causato almeno quattro morti in Sudafrica (un paziente indice e tre sanitari), e infettato un'altra persona ora in condizioni critiche ? stato definitivamente isolato e caratterizzato come un nuovo membro della famiglia degli Arenavirus dai laboratori del paese africano e dal CDC USA (LINK). Il virus non era mai stato isolato in precedenza e sebbene sia suscettibile all'attivit? inibitoria della ribavirina (un agente chemioterapico al ampio spettro) ? causa di una malattia molto grave e con altissima mortalit?. Una estesa valutazione dell'epidemia e del nuovo agente virale ? presente su Promed (LINK); il CIDRAP ha commentato la scoperta del quinto caso confermato in Sudafrica (LINK).

-- INFLUENZA AVIARIA, ULTIMI STUDI PUBBLICATI:
- Su Emerging Infectious Diseases (EID): Avian Influenza Outbreaks in Chickens, Bangladesh [EID CDC](LINK), testo completo di libera consultazione;
- id, Influenza infection in wild raccoons. [EID CDC] (LINK), testo completo di libera consultazione;
- id., Highly pathogenic avian influenza virus (H5N1) infection in red foxes fed infected bird carcasses. [EID CDC] (LINK), testo completo di libera consultazione.
- id., Incubation Period for Human Cases of Avian Influenza A (H5N1) Infection, China [CDC EID] (LINK), testo completo di libera consultazione.
- Landes Biosciences, Vaccination strategies and vaccine formulations for epidemic and pandemic influenza control [Landes Bioscience] (LINK), abstract;
- Eurosurveillance, Mapping the future dynamics of disease transmission: risk analysis in the United Kingdom Foresight Programme on the detection and identification of infectious diseases [Eurosurveillance] (LINK), testo completo di libera consultazione.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, NUOVA ZELANDA: ? stata condotta una esercitazione per verificare la capacit? delle autorit? sanitarie nella risposta a un focolaio di influenza pandemica introdotto tramite l'arrivo di un aereo di linea con passeggeri infetti (LINK).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, ANTIVIRALI: la casa farmaceutica BioCryst ha annunciato i risultati della sperimentazione in fase II del farmaco antivirale inibitore della neuramminidasi dell'influenza, peramivir (LINK). Il preparato per somministrazione parenterale si ? dimostrato efficace nella riduzione della durata della malattia provocata da virus influenzali umani stagionali e sicuro per l'utilizzo nell'uomo.

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: il CIDRAP aggiorna sui risultati del Meeting Internazionale di Sharm el-Sheik in Egitto dove si ? discusso della situazione attuale della panzoosi di influenza aviaria e delle prospettive di contenimento di una futura pandemia globale di influenza (LINK). E' poco chiaro quanto i paesi sviluppati abbiano promesso di donare al Terzo Mondo, si sa soltanto che gli USA stanzieranno altri 300 milioni di dollari da destinare alle infrastrutture veterinarie e sanitarie dei paesi maggiormente colpiti. Anche un comunicato stampa della Federazione Internazionale della Croce Rossa / Mezzaluna Rossa (LINK).

-- PREPARAZIONE PANDEMICA, MISURE NON-FARMACEUTICHE DI CONTENIMENTO: l'Universit? del Michigan ha presentato i risultati preliminari di uno studio sugli effetti dell'applicazione di misure di contenimento non-farmaceutiche della diffusione dei virus respiratori fra gli studenti partecipanti (LINK). L'utilizzo di mascherine facciali e di gel a base di alcool da applicare sulle mani pare abbia diminuito in misura significativa l'incidenza delle malattie respiratorie acute durante il periodo di circolazione dell'influenza stagionale.

-- INFLUENZA, ANTIVIRALI: il CIDRAP commenta la diffusione dei dati riguardo l'isolamento di ceppi influenzali umani appartenenti al sottotipo A/H1N1 resistenti al farmaco di prima scelta oseltamivir (Tamiflu)(LINK). Secondo alcuni dei maggiori esperti in questo campo la continua circolazione di questi virus dimostra la loro capacit? di efficiente trasmissione interumana nonostante studi precedenti avessero concluso che i virus in possesso della mutazione H274Y a carico della sequenza genica della neuramminidasi non erano in grado di trasmettersi quanto i virus sprovvisti di questo particolare motivo. Non ? chiaro in che misura la diffusione della variante A/H1N1/Brisbane5907 influir? sull'emersione di un ceppo pandemico esso stesso resistenti al farmaco.
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