tetano
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ROVIGO - Improvviso dramma in una famiglia di Presciane (Rovigo): una ragazza di vent?anni ? morta innanzi ai propri familiari, mentre in chiesa le compagne del coro l?attendevano per animare la messa domenicale. La tragedia ? avvenuta in un?abitazione della frazione di San Bellino e a perdere la vita a causa di un arresto cardiocircolatorio ? stata Sara Fava, 20 anni.
La giovane sembra soffrisse di problemi cardiaci e a giorni avrebbe dovuto effettuare delle visite di controllo. Ieri, per?, a met? mattinata, Sara si ? sentita male mentre si trovava in bagno e, nonostante l?intervento dei medici del 118 chiamati dai genitori, per lei non c?? stato niente da fare. A nulla sono serviti i tentativi per cercare di rianimare la giovane. Nonostante la disperazione, i genitori hanno attivato l?iter necessario affinch? gli organi della loro figlia possano essere donati e possano, quindi, salvare la vita ad altre persone.
Un colpo duro per le comunit? di San Bellino e Castelguglielmo che ora stanno piangendo la morte di una giovane conosciuta e amata da tutti. Sara Fava studiava all?Universit? di Ferrara dopo essersi diplomata nel 2010 all?Itas Einaudi di Badia Polesine ed era una ragazza d?oro, molto impegnata anche nelle attivit? della chiesa facendo parte del coro parrocchiale: ieri mattina come d?abitudine avrebbe dovuto animare la messa delle 10,30 insieme alle compagne che l?hanno attesa invano. Comprensibile la disperazione quando hanno poi saputo quanto era accaduto.
Una giovane vita strappata all?improvviso, una famiglia distrutta dal dolore, un vuoto lasciato all?interno del cuore degli amici e dei parenti. La famiglia Fava ? molto conosciuta molto conosciuta in zona: il nonno della ragazza, Noris, e il padre Celso, sono i titolare di un?apprezzata falegnameria. La ragazza lascia anche la madre Marina, casalinga, e la sorella maggiore, Tania.
http://www.corriereadriatico.it/articolo.php?id=140991
La giovane sembra soffrisse di problemi cardiaci e a giorni avrebbe dovuto effettuare delle visite di controllo. Ieri, per?, a met? mattinata, Sara si ? sentita male mentre si trovava in bagno e, nonostante l?intervento dei medici del 118 chiamati dai genitori, per lei non c?? stato niente da fare. A nulla sono serviti i tentativi per cercare di rianimare la giovane. Nonostante la disperazione, i genitori hanno attivato l?iter necessario affinch? gli organi della loro figlia possano essere donati e possano, quindi, salvare la vita ad altre persone.
Un colpo duro per le comunit? di San Bellino e Castelguglielmo che ora stanno piangendo la morte di una giovane conosciuta e amata da tutti. Sara Fava studiava all?Universit? di Ferrara dopo essersi diplomata nel 2010 all?Itas Einaudi di Badia Polesine ed era una ragazza d?oro, molto impegnata anche nelle attivit? della chiesa facendo parte del coro parrocchiale: ieri mattina come d?abitudine avrebbe dovuto animare la messa delle 10,30 insieme alle compagne che l?hanno attesa invano. Comprensibile la disperazione quando hanno poi saputo quanto era accaduto.
Una giovane vita strappata all?improvviso, una famiglia distrutta dal dolore, un vuoto lasciato all?interno del cuore degli amici e dei parenti. La famiglia Fava ? molto conosciuta molto conosciuta in zona: il nonno della ragazza, Noris, e il padre Celso, sono i titolare di un?apprezzata falegnameria. La ragazza lascia anche la madre Marina, casalinga, e la sorella maggiore, Tania.
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