Giuseppe
Emeritus
[Fonte: EpiCentro, pagina originale completa: (LINK). Adattato.]
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Stagione influenzale 2012-2013: al via la sorveglianza Influnet e la campagna vaccinale
Caterina Rizzo e Antonino Bella - reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss
10 ottobre 2012
Il 15 ottobre riparte la sorveglianza delle sindromi influenzali Influnet. Nel protocollo operativo della sorveglianza non sono state introdotte modifiche di rilievo rispetto alla precedente stagione 2011-2012. All?interno del sito Influnet ? disponibile il protocollo operativo e tutta la documentazione relativa alla stagione influenzale 2012-2013, dedicata agli operatori coinvolti nella sorveglianza sentinella della sindrome influenzale. Scarica anche la circolare del ministero della Salute ?Prevenzione e controllo dell?influenza: raccomandazioni per la stagione 2012-2013? (pdf 1 Mb).
Nella Circolare non sono ci sono modifiche sostanziali rispetto allo scorso anno, tranne la composizione del vaccino stagionale che contiene due nuove varianti antigeniche, una del sottotipo A/H3N2 (A/Victoria/361/2011) e una del sottotipo B (B/Wisconsin/1/2010) che sostituiscono rispettivamente il ceppo A/Perth/16/2009 e il B/Brisbane/60/2008 contenuti nel vaccino della scorsa stagione. Le categorie per le quali la vaccinazione stagionale ? raccomandata sono invariate rispetto allo scorso anno.
In Italia la campagna di vaccinazione stagionale, promossa e sostenuta economicamente dal Servizio sanitario nazionale, ? rivolta principalmente ai soggetti classificati e individuati a rischio di complicanze severe e a volte letali, in caso contraggano l'influenza. L?inserimento dei soggetti sani di et? compresa fra 6 mesi e 18 anni nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l?influenza stagionale ? un argomento attualmente oggetto di discussione da parte della comunit? scientifica internazionale. Tale offerta ? raccomandata dalla Sanit? americana e canadese e da pochi Paesi della Comunit? europea (Finlandia, Ungheria, Malta e Gran Bretagna) ma i dati di copertura vaccinale finora raggiunti non consentono di valutare l?impatto di tale intervento.
A tale proposito, recentemente, l?Ecdc ha pubblicato un rapporto tecnico di definizione dei criteri epidemiologici necessari, al livello degli stati membri, per introdurre la vaccinazione routinaria di bambini, adolescenti e giovani adulti sani nelle strategie vaccinali nazionali. Le opzioni presenti nel documento sono basate sulla revisione sistematica della letteratura scientifica disponibile e sull?opinione di un gruppo indipendente di esperti.
Il rapporto definisce i criteri da considerare per l?introduzione della vaccinazione a livello nazionale come l?impatto della malattia (in termini di incidenza, ospedalizzazioni, severit? della malattia e mortalit?), l?efficacia sul campo e la sicurezza del vaccino stagionale e valuta vantaggi e svantaggi di diversi possibili scenari di introduzione della vaccinazione:
Ci? non significa che vi siano controindicazioni alla vaccinazione dei bambini ?sani? di et? superiore a 6 mesi, qualora il loro pediatra optasse per tale scelta.
Risorse utili
-Caterina Rizzo e Antonino Bella - reparto Epidemiologia delle malattie infettive, Cnesps-Iss
10 ottobre 2012
Il 15 ottobre riparte la sorveglianza delle sindromi influenzali Influnet. Nel protocollo operativo della sorveglianza non sono state introdotte modifiche di rilievo rispetto alla precedente stagione 2011-2012. All?interno del sito Influnet ? disponibile il protocollo operativo e tutta la documentazione relativa alla stagione influenzale 2012-2013, dedicata agli operatori coinvolti nella sorveglianza sentinella della sindrome influenzale. Scarica anche la circolare del ministero della Salute ?Prevenzione e controllo dell?influenza: raccomandazioni per la stagione 2012-2013? (pdf 1 Mb).
Nella Circolare non sono ci sono modifiche sostanziali rispetto allo scorso anno, tranne la composizione del vaccino stagionale che contiene due nuove varianti antigeniche, una del sottotipo A/H3N2 (A/Victoria/361/2011) e una del sottotipo B (B/Wisconsin/1/2010) che sostituiscono rispettivamente il ceppo A/Perth/16/2009 e il B/Brisbane/60/2008 contenuti nel vaccino della scorsa stagione. Le categorie per le quali la vaccinazione stagionale ? raccomandata sono invariate rispetto allo scorso anno.
In Italia la campagna di vaccinazione stagionale, promossa e sostenuta economicamente dal Servizio sanitario nazionale, ? rivolta principalmente ai soggetti classificati e individuati a rischio di complicanze severe e a volte letali, in caso contraggano l'influenza. L?inserimento dei soggetti sani di et? compresa fra 6 mesi e 18 anni nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l?influenza stagionale ? un argomento attualmente oggetto di discussione da parte della comunit? scientifica internazionale. Tale offerta ? raccomandata dalla Sanit? americana e canadese e da pochi Paesi della Comunit? europea (Finlandia, Ungheria, Malta e Gran Bretagna) ma i dati di copertura vaccinale finora raggiunti non consentono di valutare l?impatto di tale intervento.
A tale proposito, recentemente, l?Ecdc ha pubblicato un rapporto tecnico di definizione dei criteri epidemiologici necessari, al livello degli stati membri, per introdurre la vaccinazione routinaria di bambini, adolescenti e giovani adulti sani nelle strategie vaccinali nazionali. Le opzioni presenti nel documento sono basate sulla revisione sistematica della letteratura scientifica disponibile e sull?opinione di un gruppo indipendente di esperti.
Il rapporto definisce i criteri da considerare per l?introduzione della vaccinazione a livello nazionale come l?impatto della malattia (in termini di incidenza, ospedalizzazioni, severit? della malattia e mortalit?), l?efficacia sul campo e la sicurezza del vaccino stagionale e valuta vantaggi e svantaggi di diversi possibili scenari di introduzione della vaccinazione:
- immunizzazione universale di soggetti di et? compresa fra 6 mesi e 18 anni
- immunizzazione universale di soggetti di et? compresa fra 6 mesi e 4 anni
- immunizzazione di soggetti di et? compresa fra 6 mesi e 18 anni con condizione di rischio
- immunizzazione delle donne gravide che non presentino controindicazioni alla vaccinazione.
Ci? non significa che vi siano controindicazioni alla vaccinazione dei bambini ?sani? di et? superiore a 6 mesi, qualora il loro pediatra optasse per tale scelta.
Risorse utili
- visita il sito di Influnet
- consulta il sito del Ministero e scarica la circolare del ministero della Salute ?Prevenzione e controllo dell?influenza: raccomandazioni per la stagione 2012-2013? (pdf 1 Mb)
- scarica il rapporto tecnico ?Ecdc scientific advice on seasonal influenza vaccination of children and pregnant women? (pdf 1,2 Mb)
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