Follow along with the video below to see how to install our site as a web app on your home screen.
Note: This feature may not be available in some browsers.
FluTrackers.com Inc. does not provide medical advice. Information on this web site is collected from various internet resources, and the FluTrackers board of directors makes no warranty to the safety, efficacy, correctness or completeness of the information posted on this site by any author or poster.
The information collated here is for instructional and/or discussion purposes only and is NOT intended to diagnose or treat any disease, illness, or other medical condition. Every individual reader or poster should seek advice from their personal physician/healthcare practitioner before considering or using any interventions that are discussed on this website.
By continuing to access this website you agree to consult your personal physican before using any interventions posted on this website, and you agree to hold harmless FluTrackers.com Inc., the board of directors, the members, and all authors and posters for any effects from use of any medication, supplement, vitamin or other substance, device, intervention, etc. mentioned in posts on this website, or other internet venues referenced in posts on this website.
We are not asking for any donations. Do not donate to any entity who says they are raising funds for us.
La curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) continua la sua discesa e si avvicina lentamente ai livelli basali. Nell’undicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 8,2 casi per mille assistiti (9,7 nella settimana precedente).
La curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) si avvicina ai livelli basali. Nella dodicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 7,3 casi per mille assistiti (8,3 nella settimana precedente).
L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 20,5 casi per mille assistiti (22,2 nella settimana precedente).
Si sottolinea che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2025-12).
In sette Regioni/PPAA (Valle d’Aosta, PA di Bolzano, PA di Trento, Veneto, Toscana, Umbria e Molise l’incidenza è tornata ai livelli di base.
Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica.
La curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) si avvicina ai livelli basali. Nella tredicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 6,7 casi per mille assistiti (7,5 nella settimana precedente).
L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 17,4 casi per mille assistiti (20,0 nella settimana precedente).
Si sottolinea che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2025-13).
In sette Regioni/PPAA (Valle d’Aosta, Piemonte, PA di Bolzano, PA di Trento, Veneto, Toscana e Molise) l’incidenza è tornata ai livelli di base.
Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica.
La curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) si avvicina alla soglia del livello basale. Nella quattordicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 6,0 casi per mille assistiti (6,8 nella settimana precedente).
L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 16,3 casi per mille assistiti (18,0 nella settimana precedente).
Si sottolinea che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2025-14).
In sette Regioni/PPAA (Valle d’Aosta, Piemonte, PA di Bolzano, PA di Trento, Veneto, Toscana e Molise l’incidenza è tornata ai livelli di base.
Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica.
La curva dell’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) raggiunge la soglia basale. Nella quindicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 5,7 casi per mille assistiti (6,1 nella settimana precedente).
L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 15,4 casi per mille assistiti (16,7 nella settimana precedente).
Si sottolinea che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2025-15).
In dieci Regioni/PPAA (Valle d’Aosta, Piemonte, PA di Bolzano, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Molise e Puglia) l’incidenza è tornata ai livelli di base.
Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica
Nella penultima settimana di sorveglianza l’incidenza delle sindromi similinfluenzali (ILI) torna ai livelli basali. Nella sedicesima settimana del 2025 il livello d’incidenza in Italia è pari a 4,9 casi per mille assistiti (5,7 nella
settimana precedente).
L’incidenza è in diminuzione in tutte le fasce di età, maggiormente nei bambini sotto i cinque anni in cui l’incidenza è pari a 12,0 casi per milleassistiti (14,7 nella settimana precedente).
Si sottolinea che il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto anche da altri virus respiratori (maggiori dettagli nel Rapporto Virologico 2025-16).
In tutte le Regioni/PPAA l’incidenza delle ILI è tornata ai livelli di base tranne in Liguria, Marche, Abruzzo e Sicilia.
Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica.
Con la diciassettesima settimana del 2025 si conclude la sorveglianza RespiVirNet. In quest’ultima settimana l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia si mantiene sotto la soglia basale con un livello pari a 3,7 casi per mille assistiti (4,9 nella settimana precedente).
In tutte le Regioni/PPAA l’incidenza delle ILI è sotto la soglia basale.
Nell’intera stagione 2024-2025 i casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono stati circa 16.129.000, numero mai raggiunto nelle precedenti stagioni influenzali.
Un ringraziamento a tutti i medici e pediatri, ai referenti regionali e aziendali, ai laboratori di riferimento regionale e al Ministero della salute per il prezioso contributo e per il costante impegno.