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MONTAURO - Non c'? l? ha fatta, ? morto nella notte Francesco Agresta di soli 40 anni, residente a Montauro. L'uomo, a causa delle sue gravi condizioni di salute era stato portato dai famigliari al reparto di Pronto soccorso dell?ospedale di Soverato, per via di una febbre persistente e molto alta che impediva a Francesco la normale respirazione. I sanitari presenti con il primario del reparto, Francesco Dell'Apa, viste le gravi condizioni in cui versava l'uomo decidevano il trasferimento con una ambulanza del 118 Suem di Montepaone lido, presso il reparto di rianimazione dell'ospedale civile Pugliese -Ciaccio di Catanzaro. Atroce la diagnosi: influenza di tipo A/H1N1, pericolosa ,una infezione che attacca i bronchi rendendo difficile la respirazione, ed i medici del reparto specialistico avevano iniziato subito, con la consueta professionalit?, le procedure delcaso, intubando l'uomo e attaccando ad un respiratore artificiale per garantire tutte le funzioni vitali. Anzi era stato previsto per questi giorni un intervento di tracheotomia. L'intervento consisteva nella incisione chirurgica della trachea per aprire una via respiratoria alternativa, ma il giovane cuore di Francesco non ha retto. La notizia della sua prematura morte ha gettato nello sconforto tutta la comunit? di Montauro, suo paese di residenza, ma anche nel paese vicino di Montepaone dove la famiglia Agresta ? conosciuta e benvoluta. A Montauro Francesco unitamente alla mamma Maria, ai fratelli Antonio e Giuseppe gestiva da molti anni un distributore di benzina sulla ex statale 106 jonica. Una vita segnata la sua, quando nel lontano 16 agosto del 1989 all'ora di chiusura un malvivente incappucciato e armato di pistola si present? al distributore chiudendo con modi bruschi tutto l'incasso della giornata. Ma forse un gesto del pap? Pasquale venne interpretato male dal malvivente che apr? il fuoco. Colpi mortali raggiunsero il pap? Pasquale che croll? al suolo privo di vita. E anche Francesco in un gesto di amore si era messo in mezzo per proteggere il padre,ma anche lui venne colpito dai colpi di pistola restando ferito. E queste ferite come la morte del padre non si sono mai rimarginate. Francesco era insieme alla sua famiglia dedito al lavoro, sempre. Giorno e notte, con il sole e il maltempo,insieme ed attaccatissimo ai suoi affetti, ma una malattia breve quanto crudele lo ha strappato all'affetto dei suoi cari. Ora tutti si stringeranno attorno a questa famiglia gi? segnata dal dolore. La ?nuova? influenza si presenta essenzialmente con una triade di sintomi: da febbre alta (oltre i 38 gradi) che insorge bruscamente, dolori muscolari e almeno uno fra questi sintomi respiratori: mal di gola, tosse, naso che cola. Di solito l'esordio della malattia si accompagna anche a mal di testa, a uno stato di debolezza (o facile affaticamento) pi? o meno intenso e qualche volta sono presenti nausea o vomito. Questi ultimi due sintomi per? non sono tipici dell'influenza. Se sono presenti unicamente forte nausea, dolori addominali e diarrea ? pi? probabile che non si tratti di influenza, ma di un' infezione gastrointestinale dovuta a uno dei tanti virus stagionali che possono colpire l'apparato gastroenterico. In definitiva, dal punto di vista sintomatico, la nuova influenza non si distingue in alcun modo dalla classica influenza stagionale (Gianni Romano - quotidiano della calabria)
http://www.soveratoweb.com/modules.php?name=News&file=article&sid=12172
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