Giuseppe
Emeritus
[Fonte: Il Secolo XIX, articolo completo: (LINK). Estratto.]
[NdM (IOH): In realt? siamo di fronte a una accresciuta attivit? di infezioni respiratorie acute e non di influenza, questa causata dai virus appartenenti alla famiglia degli Orthomyxovirus, di Tipo A (A(H1N1)pdm09, A(H3N2)) e Tipo B, che si possono prevenire utilizzando le preparazioni vaccinali stagionali. Per gli altri patogeni respiratori, invece, l?unica protezione possibile ? quella derivante da una corretta alimentazione e dall?impiego di misure di igiene personale e ambientale, come il lavaggio frequente della mani e dopo l?uso della toilette o dopo essersi soffiati il naso o sternutito, la pulizia accurata degli ambienti di vita, come le aule scolastiche, i bagni, le maniglie delle porte, i rubinetti, e cos? via. L?aerazione degli ambienti cosiccome una corretta umidificazione sono altrettanto importanti per ridurre l?incidenza delle malattie a trasmissione respiratoria, unitamente alla riduzione del sovraffollamento delle classi. I genitori dovrebbero sempre tenere a casa i bambini quando sono affetti da malattie febbrili o gastrointestinali per evitare di causare una esplosione di casi fra i compagni di classe e in seguito nella popolazione generale, cosa non facile ma alla fine necessaria per evitare lunghi episodi epidemici che incidono sul bilancio sanitario e su quello familiare. Urge come al solito una corretta azione di pubblicit? e educazione da parte dei mezzi di comunicazione di massa ? lo dico con poca speranza di vederlo concretizzato.]
- -------
Influenza, epidemia tra i bimbi
24 ottobre 2011 - Simone Schiaffino
(?)
Nel Tigullio occidentale le aule degli asili nido e delle scuole materne semi svuotate ? stato uno degli effetti: (?)
La zona del Levante dove questa epidemia ha avuto la massima espressione, al momento, ? il Tigullio occidentale, Rapallo e Santa Margherita, dove opera il pediatra Alessandro De Giovanni.
?Non siamo di fronte ad un anticipo dell?influenza stagionale: quelli in circolazione sono virus responsabili di laringotracheiti, che si manifestano con tosse e raffreddore, pi? raramente con febbre alta che dura qualche giorno - dice De Giovanni - In effetti nella zona di Rapallo e Santa Margherita l?epidemia ? massiccia, in queste settimane. Per fortuna, per?, non ho visto nemmeno un caso che ha portato a complicazioni severe?.
(?)
- 24 ottobre 2011 - Simone Schiaffino
(?)
Nel Tigullio occidentale le aule degli asili nido e delle scuole materne semi svuotate ? stato uno degli effetti: (?)
La zona del Levante dove questa epidemia ha avuto la massima espressione, al momento, ? il Tigullio occidentale, Rapallo e Santa Margherita, dove opera il pediatra Alessandro De Giovanni.
?Non siamo di fronte ad un anticipo dell?influenza stagionale: quelli in circolazione sono virus responsabili di laringotracheiti, che si manifestano con tosse e raffreddore, pi? raramente con febbre alta che dura qualche giorno - dice De Giovanni - In effetti nella zona di Rapallo e Santa Margherita l?epidemia ? massiccia, in queste settimane. Per fortuna, per?, non ho visto nemmeno un caso che ha portato a complicazioni severe?.
(?)
[NdM (IOH): In realt? siamo di fronte a una accresciuta attivit? di infezioni respiratorie acute e non di influenza, questa causata dai virus appartenenti alla famiglia degli Orthomyxovirus, di Tipo A (A(H1N1)pdm09, A(H3N2)) e Tipo B, che si possono prevenire utilizzando le preparazioni vaccinali stagionali. Per gli altri patogeni respiratori, invece, l?unica protezione possibile ? quella derivante da una corretta alimentazione e dall?impiego di misure di igiene personale e ambientale, come il lavaggio frequente della mani e dopo l?uso della toilette o dopo essersi soffiati il naso o sternutito, la pulizia accurata degli ambienti di vita, come le aule scolastiche, i bagni, le maniglie delle porte, i rubinetti, e cos? via. L?aerazione degli ambienti cosiccome una corretta umidificazione sono altrettanto importanti per ridurre l?incidenza delle malattie a trasmissione respiratoria, unitamente alla riduzione del sovraffollamento delle classi. I genitori dovrebbero sempre tenere a casa i bambini quando sono affetti da malattie febbrili o gastrointestinali per evitare di causare una esplosione di casi fra i compagni di classe e in seguito nella popolazione generale, cosa non facile ma alla fine necessaria per evitare lunghi episodi epidemici che incidono sul bilancio sanitario e su quello familiare. Urge come al solito una corretta azione di pubblicit? e educazione da parte dei mezzi di comunicazione di massa ? lo dico con poca speranza di vederlo concretizzato.]
- -------