Giuseppe
Emeritus
Diversi organi di stampa stanno diffondendo cifre su casi di sindromi respiratorie - anche febbrili - in Italia nel corso dell'ultima settimana.
Secondo i dati presentati dal sito web del Centro Interuniversitario per l'Influenza (CIRI, http://www.cirinet.it/jm/ari-nazionale.html ), l'incidenza delle sindromi respiratorie acute (ARI=acute respiratory illness) per la settimana di sorveglianza 2013/42 - calcolata in base ai dati forniti dalla rete di medici sentinella - ? stata pari a 2,97 casi per mille abitanti.
Un calcolo molto approssimativo su scala generale fa s? che su 60mln di abitanti il numeri di casi di infezione respiratoria sia di circa 178 mila.
Siccome l'incidenza non ? omogena per tutto il territorio nazionale, la cifra assoluta sar? sicuramente diversa.
Per quanto riguarda le sindromi influenzali (ILI=influenza-like illness) - ovvero quelle infezioni respiratorie febbrili che sono simili per esordio e decorso clinico all'influenza pur non essendo necessariamente causate dai virus influenzali - il CIRI presenta un dato di incidenza su scala nazionale pari a 0,37 per mille (http://www.cirinet.it/jm/ili-nazionale.html ), ovvero circa 22 mila casi.
La cifra ? simile a quella riportata negli anni passati (esclusa la stagione pandemica 2009-2010) ed ? al di sotto della soglia epidemica.
Per maggiori dati consultare per intero il sito web del CIRI: http://www.cirinet.it/jm/
(GM)
Secondo i dati presentati dal sito web del Centro Interuniversitario per l'Influenza (CIRI, http://www.cirinet.it/jm/ari-nazionale.html ), l'incidenza delle sindromi respiratorie acute (ARI=acute respiratory illness) per la settimana di sorveglianza 2013/42 - calcolata in base ai dati forniti dalla rete di medici sentinella - ? stata pari a 2,97 casi per mille abitanti.
Un calcolo molto approssimativo su scala generale fa s? che su 60mln di abitanti il numeri di casi di infezione respiratoria sia di circa 178 mila.
Siccome l'incidenza non ? omogena per tutto il territorio nazionale, la cifra assoluta sar? sicuramente diversa.
Per quanto riguarda le sindromi influenzali (ILI=influenza-like illness) - ovvero quelle infezioni respiratorie febbrili che sono simili per esordio e decorso clinico all'influenza pur non essendo necessariamente causate dai virus influenzali - il CIRI presenta un dato di incidenza su scala nazionale pari a 0,37 per mille (http://www.cirinet.it/jm/ili-nazionale.html ), ovvero circa 22 mila casi.
La cifra ? simile a quella riportata negli anni passati (esclusa la stagione pandemica 2009-2010) ed ? al di sotto della soglia epidemica.
Per maggiori dati consultare per intero il sito web del CIRI: http://www.cirinet.it/jm/
(GM)