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Influenza a:Rezza(Iss),No Allarmismo,Virus Non e' Piu' Forte

tetano

Editor, Senior Moderator
(ANSA) - ROMA, 21 DIC - Al momento ''il virus A/H1N1 non sembra essere piu' virulento rispetto a quello in circolazione lo scorso anno''. Ad affermarlo, a fronte degli oltre 200 casi gravi di influenza A registrati in Gran Bretagna, e' il direttore del dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanita' Gianni Rezza, il quale invita ad evitare gli allarmismi ribadendo l'importanza della vaccinazione antinfluenzale. Continua a leggere questa notizia

''Il ritorno del virus A/H1N1 - ha detto Rezza - era possibile ed in qualche misura atteso, ma non e' detto che tale virus ex-pandemico determinera' quest'anno un maggior numero di casi e, al momento, non sembra essere diventato piu' potente o virulento''.

Il comportamento del virus, come dimostrato dai casi inglesi, infatti, ha rilevato l'esperto, ''sembra seguire le caratteristiche dello scorso anno: il virus A/H1N1 sta cioe' colpendo maggiormente soggetti piu' giovani, soggetti con fattori di rischio e donne incinte. Ed a fronte di un gran numero di casi, una percentuale contenuta e' rappresentata da casi gravi''.

Secondo Rezza, ad ogni modo, non vi sono ragioni di particolare preoccupazione, anche se e' importante che le categorie a rischio si vaccinino: ''L'attuale vaccino antinfluenzale, in uso anche in Italia - ha spiegato - comprende nella sua composizione pure il virus A/H1N1. E' dunque fondamentale che i soggetti a rischio di complicanze si vaccinino''.

Ad ora, in Italia, ha concluso Rezza, ''sono stati isolati 4-5 casi confermati di influenza A, tutti nel centro-nord''. (ANSA).

http://it.notizie.yahoo.com/10/20101221/thl-influenza-a-rezza-iss-no-allarmismo-deebc83.html
 
Re: Influenza a:Rezza(Iss),No Allarmismo,Virus Non e' Piu' Forte

La comparazione fra il numero di casi di H1N1 (2009) registrati l'anno scorso durante il periodo di dicembre in Inghilterra e quelli che si stanno registrando adesso non sembra presentare un quadro molto diverso, in termini di ospedalizzazioni, ricoveri in terapia intensiva e decessi.

L'OMS ha rilasciato un aggiornamento nel quale riferisce che i virus isolati dai pazienti ospedalizzati, compresi quelli in terapia intensiva e dai pazienti deceduti - sempre in Inghilterra - non hanno dimostrato variazioni antigeniche maggiori, tali da rendere inefficace il vaccino trivalente stagionale disponibile.

Ha tuttavia segnalato che fra i virus isolati esiste una differenziazione genetica crescente rispetto al virus di riferimento vaccinale, cosa che era già stata notata nei mesi passati. Rimane da stabilire se tali mutazioni siano in grado di accrescere la trasmissibilità del virus o alterare il quadro clinico-patologico.

Ho preparato un post con i grafici delle curve epidemiche nel Regno Unito durante la stagione 2009-2010, quando la pandemia fu dichiarata e il paese fu colpito da una prima ondata durante la tarda primavera, con picco estivo: http://www.flutrackers.com/forum/showpost.php?p=383289&postcount=35

Va da sè che una maggiore informazione sulle sindromi influenzali e sulle modalità di profilassi è urgentemente necessaria in Gran Bretagna come in Italia.

(IOH)
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Re: Influenza a:Rezza(Iss),No Allarmismo,Virus Non e' Piu' Forte

I dati riportati sembrano riferirsi a casi gravi, ricoverati in terapia intensiva. Diverso ? parlare genericamente di ospedalizzazioni.
Ma anche ammesso che l' andamento sia sovrapponibile a quello dello scorso anno, va precisato che l' attuale ondata viene dopo 2 precedenti dello scorso anno e dopo una doppia campagna di vaccinazione ( dello scorso anno e di quest' anno). Gli inglesi avevano stimato ancora nei primi mesi del 2010 che quasi un 50% della pololazione fosse immune.

Da qui la sorpresa di un ritorno in grande stile che qualche spiegazione o in terrmini di maggiore virulenza o di trasmissibilit? o di entrambe dovrebbe avere.

Non sembra dissimile dalla situazione della Nuova Zelanda ove si ? veirificata una stagione piuttosto severa, pur in presenza di un livello di immunit? elevato.
 
Re: Influenza a:Rezza(Iss),No Allarmismo,Virus Non e' Piu' Forte

Evidentemente i dati sulla copertura vaccinale sono incompleti.

Se un individuo che avesse gi? avuto l'influenza suina l'anno scorso dovesse riprenderla adesso, quali potrebbero essere le conseguenze?

Intendo dire, un individuo immunocompetente, che fosse infettato da un virus che l'OMS ritiene antigenicamente simile a quello di alcuni mesi fa.

Anche ammettendo che le mutazioni di cui parla l'OMS siano a carico delle subunit? interne che potrebbero in teoria aumentare la virulenza e/o la trasmissibilit?, un individuo con immunit? naturale dopo infezione, sarebbe o no protetto?
 
Re: Influenza a:Rezza(Iss),No Allarmismo,Virus Non e' Piu' Forte

Se un individuo viene esposto ad un virus antigenicamente simile in teoria dovrebbe essere protetto, anche se in letteratura sono segnalati casi di reinfezione sintomatica con lo stesso ceppo e in alcuni studi si parla di un rischio del 5-6%:

An estimated 8% of individuals who were infected in the 1918-1919 Spanish pandemic were reinfected in January-February 1920 [11]; and the relative risk for clinical illness during the second wave of the 1918 pandemic after infection in the first wave was estimated to be as low as 6% in U.S. Army personnel camps (but was found to be as high as 51% in one of the camps) [12]. Similar rates of reinfection have been estimated for the 1968 Hong Kong influenza pandemic [13][14]. Generally, immunity loss for influenza A has been estimated at 5% per year [15], and an estimated 7.4% of previously infected individuals become fully susceptible within one year

Tratto da The Shifting Demographic Landscape of Influenza
( http://knol.google.com/k/the-shifti...enza?collectionId=28qm4w0q65e4w.1&position=2#)

Il 7,4 % di individui precedentemente infettati diviene pienamente suscettibile entro un anno

Comunque ? da ritenere che la maggioranza di quelli che si sono ammalati o sono stati vaccinati siano protetti, se il virus non ha un cambiamento antigenico significativo
 
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