Bozza di delega per la riforma fiscale e assistenziale: prime analisi e commenti (a cura di ANFFAS, Brescia, estratto)
Bozza di delega per la riforma fiscale e assistenziale: prime analisi e commenti (a cura di ANFFAS, Brescia, estratto)
[Fonte: ANFFAS, Brescia, documento PDF completo: (
LINK). Estratto, adattato.]
Bozza di delega per la riforma fiscale e assistenziale: prime analisi e commenti
A cura dell?Area comunicazione e politiche sociali Anffas Onlus (1)
Dopo l?approfondimento dedicato alla nuova ?manovra finanziaria? diffuso dalla nostra associazione la scorsa settimana, come anticipato, prosegue l?attivit? di Anffas Onlus di analisi e monitoraggio delle azioni in cantiere, da parte del Governo e del Parlamento, che avranno sicure ed importanti ripercussioni sulla vita delle persone con disabilit? e delle loro famiglie.
Prendiamo dunque, qui, in esame la bozza di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale approvata lo scorso 30 giugno dal Consiglio dei Ministri (la bozza di testo ? disponibile al seguente (
LINK)).
Il testo approvato consta di 10 articoli: nove dedicati alla riforma fiscale e uno (art. 10, articolato in 4 commi) dedicato alla riforma assistenziale (interventi di riqualificazione e riordino della spesa in materia sociale).
Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri fissa in due anni dall?entrata in vigore della legge 2 il termine per emanare uno o pi? decreti legislativi finalizzati a tre obiettivi:
- ?riqualificazione e integrazione delle prestazioni socio assistenziali in favore dei soggetti autenticamente bisognosi?
- ?trasferimento ai livello di governo pi? prossimi ai cittadini delle funzioni compatibili con i principi di efficacia e adeguatezza?
- ?promozione dell?offerta sussidiaria di servizi da parte delle famiglie e delle organizzazioni con finalit? sociali?
Per capire un po? di pi? le ? probabili ? fisionomie delle azioni connesse a tali obiettivi pu? essere utile collegare tra loro non solo le premesse dell?art. 10 e i 6 criteri fissati nel testo in esame, ma ricordare alcune indicazioni di carattere programmatico contenute nel Libro Verde del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ai tempi, luglio 2008, il Ministero incorporava anche i temi della Salute) e la recentissima Legge 15.07.2011 n.111 3 (cd ?Manovra finanziaria?).
Le premesse sono tre: il rispetto dei vincoli di disciplina del bilancio, gli artt. 117, comma 2 lett. m e 118 della Costituzione e la separazione del dovere fiscale da quello di assistenza sociale (il riferimento, non citato, ? all?art. 24 comma 1 L.8.11.2000 n.328)
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(1) Hanno collaborato al presente testo: Marco Faini (consulente), Roberta Speziale (Responsabile), Gianfranco de Robertis (consulente legale)
(2) Si ricorda che il testo qui analizzato ? una bozza di legge che dovr? seguire l?iter parlamentare di approvazione indicato dallo stesso disegno di legge, e comunque nell?ambito dell?iter ordinario previsto per l?approvazione delle Leggi (su questo si legga quanto pubblicato sul sito della Camera dei Deputati ? (
LINK))
(3) Conversione in Legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 luglio 2011 n.98 recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria (in G.U. serie generale anno 152? n 164 del 16.07.2011)
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