Giuseppe
Emeritus
Fonte: http://www.adnkronos.com/IGN/News/C...difese-ma-italiani-le-hanno_311330029870.html
Influenza A: Fazio, mortale in chi non ha difese ma italiani le hanno
ultimo aggiornamento: 29 novembre, ore 16:30
Milano, 29 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute)
"L'influenza A/H1N1 puo' essere mortale in persone che non hanno difese. Ma gli italiani, molto probabilmente, le hanno in qualche modo sviluppate"
(A riguardo del caso di una attrice coreana deceduta a causa del virus H1N1 (2009) dopo aver visitato il Festival del Cinema di Roma - ndm)
(...)
Vedi anche thread specifico su questo caso: http://www.flutrackers.com/forum/showthread.php?t=155136
Ora ? abbastanza curiosa questa affermazione. Si sa che la classe di et? maggiormente esposta alle forme clinicamente sfavorevoli dell'infezione da virus H1N1 (2009) pandemico ? quella dei giovani adulti, come hanno dimostrato studi pubblicati su tutte le maggiori riviste scientifiche internazionali ed ? uno dei fattori che ha convinto l'OMS ha dichiarare l'inizio della pandemia globale nella primavera del 2009 quando il virus inizi? la sua diffusione epidemica in America Centro-Settentrionale.
Sebbene rare, le forme gravi con pneumonite virale primaria dovuta al virus H1N1 (2009) hanno causato un sovraffollamento delle strutture sanitarie in varie parti del mondo, anche nei Paesi ricchi, come gli USA e il Canada, l'Australia e la Gran Bretagna, con i reparti di terapia intensiva occupati a tempo pieno come non si vedeva da anni.
La presenza di malattie pregresse pu? essere un fattore per una evoluzione sfavorevole dell'infezione da H1N1 (2009) ma i casi di decessi in giovani adulti senza storia clinica significativa rappresentano una frazione non piccola del totale.
La prudenza vorrebbe che un rappresentante di governo con responsabilit? sulla salute pubblica prendesse maggiore cura nello scegliere le argomentazioni sulle previsioni di morbilit? e mortalit? per la stagione influenzale corrente, invitando comunque a usare misure di igiene e profilassi fra la popolazione a rischio, tenendo presente la difficolt? predittiva posta dalle epidemie stagionali di influenza, che da quest'anno vedono la co-circolazione di virus con caratteristiche distinte l'uno dall'altro: l'H1N1 (2009), l'H3N2 stagionale e i ceppi tipo B, ognuno dei quali ha un profilo clinico differente per i vari gruppi di et?.
Influenza A: Fazio, mortale in chi non ha difese ma italiani le hanno
ultimo aggiornamento: 29 novembre, ore 16:30
Milano, 29 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute)
"L'influenza A/H1N1 puo' essere mortale in persone che non hanno difese. Ma gli italiani, molto probabilmente, le hanno in qualche modo sviluppate"
(A riguardo del caso di una attrice coreana deceduta a causa del virus H1N1 (2009) dopo aver visitato il Festival del Cinema di Roma - ndm)
(...)
Vedi anche thread specifico su questo caso: http://www.flutrackers.com/forum/showthread.php?t=155136
Ora ? abbastanza curiosa questa affermazione. Si sa che la classe di et? maggiormente esposta alle forme clinicamente sfavorevoli dell'infezione da virus H1N1 (2009) pandemico ? quella dei giovani adulti, come hanno dimostrato studi pubblicati su tutte le maggiori riviste scientifiche internazionali ed ? uno dei fattori che ha convinto l'OMS ha dichiarare l'inizio della pandemia globale nella primavera del 2009 quando il virus inizi? la sua diffusione epidemica in America Centro-Settentrionale.
Sebbene rare, le forme gravi con pneumonite virale primaria dovuta al virus H1N1 (2009) hanno causato un sovraffollamento delle strutture sanitarie in varie parti del mondo, anche nei Paesi ricchi, come gli USA e il Canada, l'Australia e la Gran Bretagna, con i reparti di terapia intensiva occupati a tempo pieno come non si vedeva da anni.
La presenza di malattie pregresse pu? essere un fattore per una evoluzione sfavorevole dell'infezione da H1N1 (2009) ma i casi di decessi in giovani adulti senza storia clinica significativa rappresentano una frazione non piccola del totale.
La prudenza vorrebbe che un rappresentante di governo con responsabilit? sulla salute pubblica prendesse maggiore cura nello scegliere le argomentazioni sulle previsioni di morbilit? e mortalit? per la stagione influenzale corrente, invitando comunque a usare misure di igiene e profilassi fra la popolazione a rischio, tenendo presente la difficolt? predittiva posta dalle epidemie stagionali di influenza, che da quest'anno vedono la co-circolazione di virus con caratteristiche distinte l'uno dall'altro: l'H1N1 (2009), l'H3N2 stagionale e i ceppi tipo B, ognuno dei quali ha un profilo clinico differente per i vari gruppi di et?.