tetano
Editor, Senior Moderator
Non dovrebbe correre rischi neanche il barista ventottenne tenuto sotto osservazione da mercoled?. Il risultato degli esami ? atteso per luned?: i medici riusciranno cos? a capire quale sia il ?ceppo? dell'infezione meningococcica.
I primi sintomi sono iniziati una settimana fa. Mal di testa, poi febbre, molto alta. Confusione e sonno, anche durante il giorno. E i medici del Santissima Trinit? non hanno avuto dubbi: un altro caso di meningite. Ma questa volta, a differenza del barista ricoverato da mercoled? nel reparto infettivi di Is Mirrionis, si sa gi? quale batterio ha causato l'infezione che ha ridotto in ?condizioni preoccupanti? un trentottenne imprenditore e pr di discoteca.
IL BATTERIO ?? stato infettato dal pneumococco?, dice al telefono il primario del dipartimento Giuseppe Angioni. Un contagio raro, favorito da una ?predisposizione? del ragazzo: la sua calotta cranica, dopo un incidente, non si ? risaldata perfettamente. ?? un fattore che aumenta il rischio di infezione, non molto comune e non contagiosa?. Non ? un caso che nessuno dei parenti abbia fatto la profilassi, che di solito viene prescritta ai familiari e a chiunque sia venuto a contatto con le persone affette da meningite.
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/204786
I primi sintomi sono iniziati una settimana fa. Mal di testa, poi febbre, molto alta. Confusione e sonno, anche durante il giorno. E i medici del Santissima Trinit? non hanno avuto dubbi: un altro caso di meningite. Ma questa volta, a differenza del barista ricoverato da mercoled? nel reparto infettivi di Is Mirrionis, si sa gi? quale batterio ha causato l'infezione che ha ridotto in ?condizioni preoccupanti? un trentottenne imprenditore e pr di discoteca.
IL BATTERIO ?? stato infettato dal pneumococco?, dice al telefono il primario del dipartimento Giuseppe Angioni. Un contagio raro, favorito da una ?predisposizione? del ragazzo: la sua calotta cranica, dopo un incidente, non si ? risaldata perfettamente. ?? un fattore che aumenta il rischio di infezione, non molto comune e non contagiosa?. Non ? un caso che nessuno dei parenti abbia fatto la profilassi, che di solito viene prescritta ai familiari e a chiunque sia venuto a contatto con le persone affette da meningite.
http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/204786