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Ventiquattresimo caso umano di influenza aviaria H5N1 in Cambogia del 2013 (OMS, 13 novembre 2013)

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  • Ventiquattresimo caso umano di influenza aviaria H5N1 in Cambogia del 2013 (OMS, 13 novembre 2013)

    [Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, Ufficio Regionale per il Pacifico Occidentale, pagina completa in Inglese: (LINK). Porzione di testo tradotto e adattato.]


    Ventiquattresimo caso umano di influenza aviaria H5N1 in Cambogia del 2013

    Comunicato Stampa / PHNOM PENH, 8 novembre 2013


    Il Ministero della Sanità del Regno di Cambogia desidera informare il pubblico che un nuovo caso umano di influenza aviaria A(H5N1) è stato confermato. Si tratta del ventiquattresimo caso del 2013 e del quaranticinquesimo dal 2005.

    Il caso, un residente della provincia di Kampot, si trova attualmente in condizioni critiche.

    Dei 45 casi confermati fino ad oggi, 34 hanno coinvolto pazienti in età pediatrica al di sotto dei 14 anni, mentre 27 erano soggetti di sesso femminile. Dei 24 casi del 2013, soltanto 12 sono sopravvissuti alla malattia.

    Il 24° caso è un bambino di dieci anni di età, residente nel villaggio di Sdok Thlok, comune di To Tung, distretto di Dang Tong, provincia di Kampot, che ha ricevuto la diagnosi di infezione da virus dell’influenza aviaria H5N1 il 7 novembre scorso in seguito alle analisi effettuate presso l’Institute Pasteur du Cambodge.

    Il ragazzo ha sviluppato febbre il 28 ottobre scorso; il giorno seguente I suoi genitori lo hanno fatto visitare da un medico locale ma le sue condizioni sono peggiorate. Il paziente è stato ricoverato presso il Kantha Bopha Hospital, a Phnom Penh, il 7 novembre 2013 con febbre, tosse, mal di gola, distensione addominale e dispnea. I campioni per le analisi di laboratorio sono stati prelevati il giorno del ricovero cosiccome è stato iniziato il trattamento con oseltamivir.

    Le indagini presso il villaggio di Sdok Thlok condotte dai Gruppi di Risposta Rapida (RRT) del Ministero dell’Agricoltura, Foreste e Salute Animale, hanno rivelato che nel mese precedente l’esordio della malattia, circa una trentina di capi di pollame erano morti improvvisamente. Il ragazzo aveva aiutato a portare alcune delle carcasse dal fratello per la preparazione di pasti.

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