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ECDC, Valutazione Rapida del Rischio: Epidemia di Febbre Emorragica Ebola in Guinea, 23 marzo 2014 (estratto)

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  • ECDC, Valutazione Rapida del Rischio: Epidemia di Febbre Emorragica Ebola in Guinea, 23 marzo 2014 (estratto)

    [Fonte: Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), documento PDF completo in Inglese: (LINK). Porzione di testo tradotto e adattato.]


    Valutazione Rapida del Rischio: Epidemia di Febbre Emorragica Ebola in Guinea, 23 marzo 2014

    Suggested citation: European Centre for Disease Prevention and Control. Outbreak of Ebola haemorrhagic fever in Guinea. 23 March 2014. Stockholm: ECDC; 2014.

    © European Centre for Disease Prevention and Control, Stockholm, 2014


    Principali Conclusioni e Raccomandazioni:
    • Una epidemia di febbre emorragica Ebola è attualmente in corso in Guinea. Ottanta casi sono stati riportati di cui 59 deceduti. E’ la prima epidemia di questo genere mai verificatasi nel Paese.
    • Al 23 marzo 2014, la situazione in Sierra Leone è altresì oggetto di indagine, dal momento che esiste la preoccupazione che la malattia possa diffondersi nei distretti al confine col le prefetture interessate in Guinea.
    • Dato che il periodo di incubazione può durare fino a tre settimane è probabile che le autorità sanitarie della Guinea troveranno altri casi nelle prossime settimane. Casi addizionali potranno essere identificati nelle regioni circostanti. Tuttavia, le misure di controllo, come l’isolamento dei pazienti e la sorveglianza attiva dei soggetti entrati in contatto con essi, attualmente implementate in Guinea con il supporto dei partner internazionali, dovrebbero essere in grado di controllare l’epidemia e prevenirne una ulteriore diffusione.
    • E’ improbabile ma non impossibile che viaggiatori infetti provenienti dalla Guinea possano arrivare in Unione Europea mentre stanno ancora incubando la malattia e possano sviluppare I sintomi mentre si trovano nei Paesi Membri. Questi casi dovrebbero richiedere immediate cure mediche, le quali dovranno essere fornite in isolamento al fine di prevenire una ulteriore trasmissione della malattia. Visitatori di ritorno da Paesi tropicali che sviluppino I sintomi di malattie infettive come febbre, mal di testa, diarrea o malessere generale entro tre settimane dal loro ritorno dovrebbero richiedere immediate cure mediche e far presente ai sanitari che hanno compiuto dei viaggi recenti.
    • I cittadini dell’Unione Europea in Guinea non sono a rischio di contrarre l’infezione a meno che non abbiano contatti diretti con I fluidi corporei di persone vive o decedute o animali infetti. Evitare contatti di questo tipo riduce il rischio di malattia. Il rischio di contrarre la malattia mentre si è in una struttura sanitaria in Guinea dipende dal livello di implementazione delle misure precauzionali adottate nelle strutture stesse.

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