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Casi Severi di Erpangina in Cambogia, Infezione da virus EV-71 (OMS, aggiornamenti)

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  • Casi Severi di Erpangina in Cambogia, Infezione da virus EV-71 (OMS, aggiornamenti)

    [Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, pagina originale in Inglese: (LINK). Tradotto, adattato.]
    Malattia non diagnosticata in Cambogia



    4 luglio 2012


    Il Ministero della Sanità del Regno di Cambogia ha notificato all’OMS una epidemia di una malattia non diagnosticata che ha coinvolto 62 bambini, di cui 61 deceduti, a partire dall’aprile 2012.

    La maggioranza dei casi risiedeva nella parte meridionale del Paese ed è stata ricoverata in un ospedale pediatrico di Phnom Penh.

    I sintomi osservati comprendono febbre alta seguita da sintomi respiratori e/o neurologici con rapido deterioramente della funzione respiratoria.

    L’OMS, unitamente al Ministero della Sanità e ad altri partner, sta indagando sull’epidemia per identificare la causa e la fonte della malattia.

    E’ stata inoltre fornita assistenza nel campo dell’epidemiologia investigativa e per l’identificazione dei casi.
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  • #2
    Malattia non diagnosticata in Cambogia–aggiornamento (OMS, 6 luglio 2012, adattato)

    [Fonte Organizzazione Mondiale della Sanità, pagina originale in Inglese: (LINK). Tradotto e adattato.]
    Malattia non diagnosticata in Cambogia–aggiornamento



    6 luglio 2012


    Il Ministero della Sanità del Regno di Cambogia sta conducendo indagini attivamente per scoprire la causa di una recente sindrome non diagnosticabile che ha causato la malattia e la morte di diverse decine di bambini nel Paese.

    I risultati preliminari delle indagini indicano un totale di 74 casi ricoverati in ospedale a partire da aprile 2012 fino al 5 luglio 2012.

    Di questi, 57 casi (compresi 56 decessi) presentavano collettivamente una sindrome con febbre, segni neurologici e respiratori; su questo gruppo di casi si focalizzano ora le indagini.

    La maggioranza dei casi identificati fino ad oggi aveva un’età inferiore ai tre anni. La maggior parte di loro risiedeva nalla parte meridionale e centrale del Paese ed è stata ricoverata presso l’ospedale Kantha Bopha Children’s hospital, che è un centro pediatrico di riferimento. Nonostante gli sforzi terapeutici intrapresi, molti dei pazienti sono deceduti nell’arco delle 24 ore successive al ricovero.

    I campioni clinici disponibili sono stati sottoposti ad analisi presso l’Istituto Pasteur di Cambogia. Sebbene l’agente causale della sindrome rimane da identificare, tutti I campioni sono risultati negativi per il virus H5N1 dell’influenza aviaria e per gli altri virus influenzali nonchè per queli della SARS e Nipah.

    Il Ministero della Sanità è stato inizialmente allertato dai funzionari dell’ospedale Kantha Bopha Children’s hospital di Phnom Penh, dove la maggior parte dei pazienti è stata ricoverata.

    Il Ministero della Sanità ha notificato all’OMS questo evento tramite il dispositivo di notifica previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale poichè risponde ai criteri stabiliti per quegli eventi di cui non è stato possibile identificare l’agente causale o le modalità di trasmissione.

    L’OMS e I partner stanno assistendo il Ministero della Sanità a fronteggiare questa situazione, con particolare attenzione ai soggetti ospedalizzati, alla raccolta dei dati della sorveglianza sanitaria, ai risultati di laboratorio e per le indagini sul campo.

    Mentre l’azione del Governo è volta alle indagini sul caso, l’attenzione è attiva anche sulle altre malattie che stanno colpendo il Paese, come il dengue, l’erpangina e la Chikungunya.

    I genitori sono invitati a portare I figli al piu’ vicino ospedale se riscontrano I sintomi di una malattia non usuale. Il Governo sta anche rinforzando l’informazione al pubblico sulle misure di igiene personale, incluso il lavaggio frequente della mani.
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    • #3
      Malattia non diagnosticata in Cambogia–aggiornamento (OMS, 9 luglio 2012): identificati EV71, dengue e S. Suis

      [Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, pagina originale in Inglese: (LINK). Testo tradotto e adattato.]
      Malattia non diagnosticata in Cambogia–aggiornamento



      9 luglio 2012


      Il Ministero della Sanità del Regno di Cambogia sta terminando la revisione dei dati anamnestici di tutti I casi ricoverati in ospedale a causa dell’epidemia di una malattia non diagnosticata, come contributo alla continuazione delle indagini sull’evento.

      La revisione ha permesso l’aggiunta di due ulteriori casi comparsi fra aprile e il 5 luglio 2012, portando in tal modo il totale dei bambini affetti a 59. Di questi, 52 sono deceduti.

      L’età dei casi è compresa fra I 3 mesi e gli undici anni, e la maggioranza di questi è al di sotto dei tre anni. Il rapporto fra maschi e femmine è pari a: 1.3:1.

      Per la maggior parte dei casi non erano disponibili campioni di laboratorio poichè la morte è avvenuta prima che si potessero prelevare.

      In base ai piu’ recenti risultati delle analisi di laboratorio, una proporzione significativa dei campioni disponibili e’ risultata positiva per l’enterovirus 71 (EV-71), normalmente coinvolto nello sviluppo dell’erpangina (malattia della mano-bocca-piede, HFMD). Il virus EV-71 è noto per la sua capacità di provocare gravi complicanze in alcuni pazienti.

      Oltre all’EV-71, altri patogeni sono stati individuati, come il virus dengue e lo streptococcus suis. I campioni sono negativi per il virus H5N1 dell’influenza aviaria, I virus influenzali umani, e I virus SARS e Nipah.

      Ulteriori indagini sono in corso al fine di stabilire connessioni fra le risultanze cliniche, epidemiologiche e di laboratorio e probabilmente si concluderanno in pochi giorni.

      L’OMS e I partners, che includono l’Istituto Pasteur di Cambogia e I Centri per il Controllo delle Malattie USA, stanno assistendo il Ministero della Sanità nella gestione dell’evento.

      Il Governo sta intensificando una campagna di informazione su come mantenere una corretta igiene, specie riguardo il lavaggio frequente della mani.



      Alcuni fatti sull’erpangina (malattia della mano-bocca-piede HFMD):

      L’erpangina (o malattia della mano-bocca-piede, HFMD) è una malattia infettiva molto comune che colpisce I bambini, anche molto piccoli. I sintomi di solito consistono in febbre, piaghette dolorose all’interno della bocca, eruzione cutanea con vescicole sulle mani, sui piedi e sulle natiche.

      L’erpangina è comunemente causata dal coxsackievirus A16, che normalmente porta allo sviluppo di una malattia lieve e autolimitante con rare complicanze. Altri virus, come l’EV-71 possono essere coinvolti, con lo sviluppo di complicanze piu’ gravi in particolari gruppi di pazienti, con possibile esito fatale.

      L’erpangina colpisce di preferenza I bambini sotto I dieci anni. Il periodo di incubazione varia da 3 a 7 giorni.

      La malattia esordisce con febbre e diminuzione dell’appetito, malessere generale, e spesso, con mal di gola. Dopo due o tre giorni dalla comparsa della febbre, compaiono vesciche dolorose all’interno della bocca. All’inizio si tratta di piccoi punti rossi che poi spesso si ulcerano. Di solito sono riscontrabili sulla lingua, sulle gengive e nell’interno delle guance. Una eruzione cutanea non pruriginosa comparse dopo 1 o due giorni dall’esordio, con macchie rosse piatte o anche rilevate, alcune delle quali con vescicole. L’eruzione si localizza di solito sui palmi delle mani e dei piedi, ma possono interessare anche l’area delle natiche e dei genitali. Una persona affetta da erpangina può non sviluppare sintomatologia oppure sviluppare soltanto l’eruzione cutanea o le ulcere in bocca. In un piccolo numero di casi, I bambini possono presentare soltanto una breve malattia febbrile, unitamente a sintomi neurologici e respiratori, con rapido esito fatale.

      I virus che causano l’erpangina sono contagiosi e l’infezione si trasmette da persona a persona per contatto diretto con I fluidi nasali o il muco proveniente dalla gola, con la saliva, il liquido contenuto nelle vescicole, o le feci di una persona malata. I soggetti infetti sono maggiormente contagiosi durante la prima settimana di malattia ma il periodo di infettività può persistere per diverse settimane. L’erpangina non viene trasmessa all’uomo dagli animali da compagnia o di altra provenienza. L’erpangina non deve essere confusa con la malattia animale conosciuta come afta epizootica.

      Attualmente non sono disponibili trattamenti specifici per questa malattia. I paziente dovrebbero assumere molti liquidi – specie acqua – e potrebbero aver bisogno di cure mediche per rimediare ai sintomi.

      I medici dovrebbero instaurare un trattamento sintomatico ed evitare l’uso di corticosteroidi.
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      • #4
        Complicazioni gravi dell’erpangina causata dal virus EV71 in Cambogia–conclusioni delle indagini (OMS, 13 luglio 2012)

        [Fonte: Organizzazione Mondiale della Sanità, pagina originale in Inglese: (LINK). Testo tradotto e adattato.]
        Complicazioni gravi dell’erpangina causata dal virus EV71 in Cambogia–conclusioni delle indagini



        13 luglio 2012


        Le indagini sulla malattia e I decessi registrati in Cambogia che hanno coinvolto per lo piu’ bambini molto piccoli, hanno individuato come causa di questi eventi una forma grave di erpangina (malattia della mano, bocca, piede (HFMD)), almeno per la maggioranza dei casi notificati dal Ministero della Sanità.

        I campioni raccolti da un numero totale di trentun pazienti sono stati reperiti e analizzati per la ricerca di vari agenti patogeni dall’Istituto Pasteur di Cambogia. La maggior parte è risultata positiva per l’enterovirus 71 (EV-71), agente causale dell’erpangina. Un piccolo numero di campioni è risultato positivo anche per l’Haemophilus Influenzae tipo B e lo Streptococcus suis. Non è stato possibile eseguire le analisi su tutti I pazienti poichè essi sono deceduti prima che potessero essere raccolti dei campioni adeguati.

        Le indagini hanno previsto:
        • una approfondita revisione delle cartelle cliniche ospedaliere dei pazienti ricoverati presso il Kantha Bhopa hospital e in altri nosocomi;
        • analisi di laboratorio;
        • la sorveglianza sanitaria delle famiglie dei pazienti da parte dei Team di Risposta Rapida (RRT); e,
        • la valutazione dei dati provenienti dal sistema di sorveglianza sanitaria nazionale.
        Un numero complessivo di 78 casi è stato identificato, compresi I 62 casi inizialmente notificati dal Kantha Bopha hospital, e da altri ospedali. Di questi, 61 sono stati scelti in quanto rientravano nei criteri per la definizione di caso, e in cui la malattia ha causato il decesso in 54 pazienti.

        Le indagini hanno rivelato che la maggior parte dei casi aveva meno di tre anni di età, risiedevano in quattordici province diverse, e che, in alcuni casi, soffrivano di malattie croniche.

        Un numero significativo di casi è stato curato con l’uso di corticosteroidi – I vari periodi del decorso clinico. I corticosteroidi hanno dimostrato di peggiorare le condizioni dei pazienti affetti dal EV71.

        Il Ministero della Sanità, con il supporto dell’OMS e dei suoi Partner, che comprendono l’Istituto Pasteur di Cambogia e I Centri per Il Controllo delle Malattie USA, hanno condotto le indagini sulla base delle informazioni provenienti dal Kantha Bopha Children’s hospital riguardo la comparsa di un numero inusuale di casi e decessi fra I bambini ricoverati a partire dall’aprile 2012.

        In risposta all’evento, I Centri sanitari sono stati invitati dal Ministero della Sanità a notificare tutti casi di HFMD (erpangina). Inoltre, il Ministero, con la collaborazione dell’OMS, ha iniziato l’implementazione di un sistema di sorveglianza per le sindromi neuro-respiratorie, un quadro osservato in molti pazienti affetti dalla forma grave di HFMD causata dal virus EV71. E’ possibile che il sistema di sorveglianza possa identificare nei prossimi mesi altri eventi occasionali di questo tipo.

        Il Ministero della Sanità sta preparando delle linee guida e corsi di addestramento per gli staff sanitari sulle modalità di cura dei pazienti con forme moderate o gravi di HFMD. Una campagna di informazione per il pubblico – incentrata sulla prevenzione, identificazione e cura dei bambini con HFMD è attualmente in corso.
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