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Infezione da Hiv e Aids, Aspetti epidemiologici In Italia (EpiCentro, 5 dicembre 2013, adattato)

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  • Infezione da Hiv e Aids, Aspetti epidemiologici In Italia (EpiCentro, 5 dicembre 2013, adattato)

    [Fonte: EpiCentro, pagina originale: (LINK).]


    Infezione da Hiv e Aids, Aspetti epidemiologici In Italia

    Revisione a cura del Centro operativo Aids (Coa) – Iss

    5 dicembre 2013


    Il Centro operativo Aids (Coa) dell’Istituto superiore di sanità dal 1984 raccoglie i dati relativi alle notifiche di Aids e dal 2008 i dati delle nuove diagnosi di infezione da Hiv. È stato recentemente pubblicato ed disponibile il Notiziario Iss-Coa volume 26 – numero 9 “Aggiornamento delle nuove diagnosi di infezione da Hiv e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2012 (pdf 2,6 Mb). Il Notiziario riporta i dati sulle nuove diagnosi di infezione da Hiv e sui casi di Aids riportati in Italia aggiornati a dicembre 2012.


    Sorveglianza delle infezioni da Hiv

    La sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da Hiv, che riporta i dati relativi alle persone che risultano positive al test Hiv per la prima volta, è stata attivata in tutte le Regioni italiane. I dati riferiti da questo sistema di sorveglianza indicano che nel 2012 sono stati diagnosticati 6,5 nuovi casi di Hiv positività ogni 100 mila residenti. L’incidenza più bassa è stata registrata in Calabria e quella più alta in Lombardia.

    Le persone che hanno scoperto di essere Hiv positive nel 2012 sono maschi nel 79% dei casi. L’età mediana è di 38 anni per i maschi e 36 anni per le femmine.

    Nel 2012 continua a crescere la quota di nuove infezioni attribuibili a rapporti sessuali non protetti che costituiscono l’80,7% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 42,7%; men who have sex with men, Msm 38%). Inoltre, il 26% delle persone diagnosticate come Hiv positive è di nazionalità straniera. L’incidenza è di 5 nuovi casi di Hiv per 100.000 italiani residenti e 22,3 nuovi casi di infezione da Hiv per 100.000 stranieri residenti. Tra gli italiani, l’incidenza dell’Hiv è più elevata in Lombardia, P.A. di Trento e Lazio, mentre tra gli stranieri si osserva un’incidenza maggiore in Lazio, Campania e Abruzzo. Nel 2012 più della metà dei casi segnalati con una nuova diagnosi di Hiv era già in fase avanzata di malattia: il 55,8% è stato diagnosticato con un numero di linfociti CD4 inferiore a 350 cell/μL.

    Dal 2011 è disponibile il dato sul motivo che ha condotto le persone scoperte come Hiv positive a effettuare il test. Nel 2012 poco meno di un quarto delle persone con una nuova diagnosi di infezione da Hiv ha eseguito il test per la presenza di sintomi che facevano sospettare un’infezione da Hiv o l’Aids, il 16,5% in seguito a un comportamento a rischio non specificato e il 15% in seguito a rapporti sessuali non protetti.


    Sorveglianza dell’Aids

    La sorveglianza dell’Aids, riporta i dati delle persone con una diagnosi di Aids conclamata. Dall’inizio dell’epidemia, nel 1982, a oggi sono stati segnalati circa 65.000 casi di Aids, di cui circa 42.000 deceduti.

    Nel 2012 l’incidenza è stata di 1,7 casi per 100.000 residenti. In particolare, l’incidenza di questa patologia e il numero di decessi per anno continuano a diminuire, principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate (introdotte nel nostro Paese nel 1996).

    È diminuita negli ultimi dieci anni la proporzione di persone che alla diagnosi di Aids presentano un’infezione fungina, mentre è aumentata la quota di pazienti che presentano un’infezione virale.

    Nel 2012 poco più di un quarto delle persone diagnosticate con Aids ha eseguito una terapia antiretrovirale prima della diagnosi. Il fattore principale che determina la probabilità di avere eseguito una terapia antiretrovirale prima della diagnosi è la consapevolezza della propria sieropositività: tra il 2006 e il 2012 è aumentata costantemente la quota di persone che è arrivata allo stadio di Aids conclamato ignorando la propria sieropositività. Nel 2012 questa proporzione è del 67,9%.

    In occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’Aids, è disponibile on-line, un set di diapositive (pdf 1,4 Mb) con i dati aggiornati.


    Risorse utili

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