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ANTRACE, ANIMALI DA ALLEVAMENTO – ITALIA (05): ITALIA MERIDIONALE, GENOMICA (ProMedMail.org, 1/11/10, adattato)

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  • ANTRACE, ANIMALI DA ALLEVAMENTO – ITALIA (05): ITALIA MERIDIONALE, GENOMICA (ProMedMail.org, 1/11/10, adattato)

    [Fonte: ProMedMail.org, pagina originale in Inglese: (LINK). Tradotto dal Mod.(IOH), adattato.]
    Data Pubblicazione: 2011-10-31 17:47:02
    Oggetto: PRO/AH/EDR> Antrace (Carbonchio), animali da allevamento, Italia (agg. n. 5): analisi genetica
    Numero Archivio: 20111031.3237



    ANTRACE, ANIMALI DA ALLEVAMENTO – ITALIA (05): ITALIA MERIDIONALE, GENOMICA
    ************************************************** ********
    Post a cura di ProMED-mail http://www.promedmail.org
    ProMED-mail è un programma della Società Internazionale per le Malattie Infettive (ISID) http://www.isid.org


    Data: venerdi 28 ottobre 2011

    Da: Antonio Fasanella [adattato]



    Rapporto sull’epidemia di antrace sviluppatasi nel 2011 in due regioni dell’Italia meridionale
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    Abstract
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    Dal 28 agosto al 27 settembre 2011 in un’area di circa 50 kmq compresa fra le regioni di Basilicata e Campania, si sono verificati 28 focolai epidemici di carbonchio (antrace). Le analisi su 28 campioni tramite le metodiche ‘Multiple tandem repeat analysis (MLVA)’ con 15 VNTRs [variable number of tandem repeats] hanno dimostrato la contemporanea circolazione di 3 genotipi [batterici]. Mentre in Campania il genotipo GT/Sal [8 campioni] è stato il responsabile di tutte le epidemie di antrace, in Basilicata due genotipi di Bacillus anthracis stono stati identificati: Gt/Pz1 [16 campioni]e Gt/Pz2 [4 campioni]. Fattori climatici hanno favorito l’insorgenza della malattia sebbene il ruolo dei Tabanidi nella circolazione del patogeno sia fortemente sospettato. Il vaccino rimane il presidio di maggiore efficacia nel controllo della malattia.

    --

    Dottor Antonio Fasanella, Istituto Italiano di Riferimento per l’Antrace - Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia & Basilicata - Foggia, Italy



    [I lettori interessati alla consultazione del rapporto nella sua completezza devono contattare il dottor Antonio Fasanella.

    Piu’ di 60 animali sono stati affetti ma soltanto 30 sono stati sottoposti a campionamento; di questi in 28 è stato confermato l’antrace mentre in altri due è stata scoperta una infezione da clostridi. Di interesse – sebbene non inatteso – il fatto che il principale genotipo in Basilicata nel 2011 sia il GT/Pz1, lo stesso che causò la malattia nella stessa provincia nel 2004. La differenza fra i genotipi Pz1 e Pz2 risiedeva nel gene pX01 (valore 121 (Pz1) vs 119 (Pz2)), una zona non iperstabile.

    Un aspetto interessante di questa serie di epidemie sta nell’alta frequenza di lesioni edematose negli animali colpiti. Ciò è stato ascritto al ruolo significativo dei Tabanidi e delle loro punture nella diffusione dell’infezione da animale ad animale.

    Per consultare il rapporto sull’epidemia del 2004 si veda: A Fasanella, G Garofolo, D Galante, V Quaranta, L Palazzo, R Lista, R Adone, M Hugh-Jones: Anthrax outbreaks in Italy in 2004: genetic analysis of isolates and evaluation of risk factors associated with outbreaks. New Microbiologica 33(1): 83-6.

    La Basilicata e la Campania sono le due provincie meridionali piu’ comunemente affette. Il ceppo predominante in queste zone è lo A1.a, la cui presenza spazia dal Kazakhstan all’Albania, dalla Francia e Italia meridionale, fino alla porzione occidentale del Mississippi in nordamerica. - Mod.MHJ]


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