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Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti (Il Fatto Quotidiano, 19 novembre 2013, estratto)

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  • Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti (Il Fatto Quotidiano, 19 novembre 2013, estratto)

    [Fonte: Il Fatto Quotidiano, testo completo: (LINK). Estratto.]


    Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti

    di Redazione Il Fatto Quotidiano | 19 novembre 2013


    Quindici morti e un numero impreciso di dispersi di cui almeno quattro travolti dopo il crollo di un ponte. Si aggrava il bilancio dell’ondata di maltempo in Sardegna. Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite da piogge incessanti. Il Governatore Ugo Cappellacci ha raggiunto la Gallura e alle 10 è stato convocato il Cdm dal premier Letta per dichiarare lo stato d’emergenza.

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    Re: Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti (Il Fatto Quotidiano, 19 novembre 2013, estratto)

    [Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK). Estratto.]


    In Sardegna il ciclone fa una strage 15 morti, si cercano i dispersi

    Olbia, 19 Novembre 2013


    Quindici morti e un numero imprecisato di dispersi, strade e case allagate per l'esondazione di fiumi, centinaia di sfollati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi. E nella giornata di martedì molte scuole resteranno chiuse. E' il pesante bilancio dei danni causati dal ciclone Cleopatra in Sardegna. Una vera e propria strage, con quattordici vittime, fra cui una giovane madre con la figlia e un poliziotto. Alle 10.00 di oggi convocato il Consiglio dei Ministri per dichiarare lo stato di emergenza nell'isola.


    Protezione civile al lavoro, Gabrielli va sull'isola

    Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un lungo colloquio telefonico con il premier Enrico Letta, ha convocato urgentemente a Roma il Comitato operativo di Protezione civile per fare il punto. Gabrielli è da poco arrivato sull'isola. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, è in Gallura dove effettuerà un sopralluogo nelle zone più colpite.


    Ricerca dei dispersi

    Nella notte tutti i centri isolati sono stati raggiunti dai soccorritori. "Abbiamo messo in campo 350 uomini - ha detto Silvio Saffiotti, direttore regionale dei vigili del fuoco - dispieghiamo tutte le nostre forze, il personale lavora in doppio turno e arriveranno quattro sezioni operative di rinforzo dalla penisola". Gli allagamenti hanno fatto saltare l’erogazione dell’energia elettrica e anche i telefoni sono in tilt.


    Le vittime

    La prima vittima è una donna di 64 anni, Vannina Figus, trovata morta nella sua casa allagata a Uras, in provincia di Oristano, uno dei centri più colpiti dal maltempo. Il marito, invece, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato all'ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. Proprio a Uras, decine di famiglie sono state evacuate, così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono ottocento.

    Un'altra donna, un'anziana di novant'anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpè, in provincia di Nuoro. Un agente di polizia è morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese.

    A Olbia sono morte madre e figlia, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell'acqua in località Bandinu. Il marito della donna, un poliziotto, che si trovava con loro, è invece riuscito a salvarsi.

    Altre tre persone sono state trovate morte dai soccorritori a Torpè, uno dei comuni sardi più colpiti dall'ondata di maltempo.

    All'alba sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco i corpi della famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena. I corpi sono stati trovati all'interno dell'abitazione, sommersa da tre metri d'acqua. Le vittime sono Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16, deceduta anche la madre di cui però non si sono ancora apprese le generalità.

    I soccorsi sono arrivati all'alba in località Mulinu Vecchiu, alle spalle della circonvallazione all'ingresso della cittadina. Un seminterrato trasformato in un appartamento che ieri sera, dopo la piena del Rio Mannu e San Pietro, è stato completamente allagato.

    Paura, per la stessa piena, anche per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell'acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle vetture e arrampicandosi su piante e alberi circostanti. Tra questi due ragazzi di 13 anni e una donna incinta.

    I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un bimbo disperso ieri in località Raica, sulla strada che collega Olbia a Telti. Era stato dato per disperso con il padre ritrovato ieri sera.


    Il crollo del ponte sulla Olbia-Tempio

    Un'altra vittima è una donna anziana, morta nella sua abitazione in via Lazio. Tre morti anche in un incidente stradale causato dal crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio, in località Monte Pino. Sono marito, moglie e suocera, trovati privi di vita all'interno di un furgone finito sotto il ponte. Nel crollo sono rimaste coinvolte altre automobili, tra cui una volante della polizia precipitata nella voragine che si è formata.

    I vigili del fuoco hanno recuperato tre poliziotti, mentre il corpo del quarto è stato ritrovato senza vita. Uno dei poliziotti feriti è ricoverato in Rianimazione per un pneumotorace, mentre i due colleghi saranno sottoposti a interventi chirurgici per la riduzione delle fratture riportate.

    Le prognosi, per ora, variano fra i 40 e i 90 giorni di cure. Gli agenti stavano scortando un'ambulanza con un ferito a bordo. Piogge incessanti dalla scorsa notte e raffiche di scirocco fino a cento chilometri all'ora hanno messo in ginocchio la Sardegna: oltre alla Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite.

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    • #3
      Re: Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti (Il Fatto Quotidiano, 19 novembre 2013, estratto)

      [Fonte: La Repubblica, testo completo: (LINK). Estratto.]


      Sardegna, il maltempo fa strage: 17 morti, dispersi, decine di sfollati.

      19 novembre 2013


      Allagamenti a Olbia, due uomimi prestano soccorso in gommone (lapresse)

      CAGLIARI - La Sardegna travolta da un ciclone che porta morte e distruzione. La perturbazione che dalla mattina di ieri sta portando forti temporali e piogge abbondantissime, ha provocato esondazioni e imponenti allagamenti.

      Bollettino di guerra. L'isola fa i conti con un bollettino di guerra: il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, parla di 17 morti e alcuni dispersi, decine di sfollati ospitati negli alberghi, una quantità impressionante di feriti. In particolare tredici persone hanno perso la vita nella provincia di Olbia, due in quella di Nuoro e una in quella di Oristano. Un bimbo di 3 anni, che era disperso da ieri con lo zio, è stato ritrovato morto questa mattina in località Putzolu, alle porte di Olbia. Il corpo senza vita dello zio era già stato ritrovato ieri sera. I due, fanno sapere i carabinieri, sono stati travolti dal fiume in piena.

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      • #4
        Re: Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti (Il Fatto Quotidiano, 19 novembre 2013, estratto)

        [Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK). Estratto.]


        In Sardegna il ciclone fa una strage

        Drammatica ondata di maltempo sulla regione, vittime in diverse province. In Gallura si registra il bilancio più pesante. Ritrovati i corpi della famiglia dispersa ad Arzachena e del bambino a Raica. Allerta meteo esteso ad altre regioni

        Olbia, 19 Novembre 2013


        Diciasette morti e un numero imprecisato di dispersi, strade e case allagate per l'esondazione di fiumi, centinaia di sfollati, black-out elettrici, pesanti disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, ritardi nei collegamenti aerei e marittimi.

        E nella giornata di martedì molte scuole resteranno chiuse.

        E' il pesante bilancio dei danni causati dal ciclone Cleopatra in Sardegna che in un giorno ha scaricato sull'isola la quantità d'acqua che cade in un anno.

        Una vera e propria strage, con diciasette vittime, è l'ultima stima fornita dal governatore Ugo Cappellacci, fra cui una giovane madre con la figlia e un poliziotto.

        Alle 10.00 di oggi convocato il Consiglio dei Ministri per dichiarare lo stato di emergenza nell'isola. Il premier Enrico Letta spiega che il Cdm è stato convocato per "avere immediatamente delle regole che consentano interventi rapidi e, insieme al ministro dell'Economia, individuare i fondi necessari per affrontare le primissime emergenze". Alle 10.30 conferenza stampa di Letta.


        Protezione civile al lavoro, Gabrielli va sull'isola

        Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un lungo colloquio telefonico con il premier Letta, ha convocato urgentemente a Roma il Comitato operativo di Protezione civile per fare il punto. Gabrielli è da questa mattina sull'isola per coordinare i soccorsi. Il presidente della Regione Sardegna Cappellacci, è in Gallura dove effettuerà un sopralluogo nelle zone più colpite.


        Ricerca dei dispersi

        Nella notte tutti i centri isolati sono stati raggiunti dai soccorritori. "Abbiamo messo in campo 350 uomini - ha detto Silvio Saffiotti, direttore regionale dei vigili del fuoco - dispieghiamo tutte le nostre forze, il personale lavora in doppio turno e arriveranno quattro sezioni operative di rinforzo dalla penisola". Gli allagamenti hanno fatto saltare l’erogazione dell’energia elettrica e anche i telefoni sono in tilt.


        Le vittime

        La prima vittima è una donna di 64 anni, Vannina Figus, trovata morta nella sua casa allagata a Uras, in provincia di Oristano, uno dei centri più colpiti dal maltempo. Il marito, invece, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato all'ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. Proprio a Uras, decine di famiglie sono state evacuate, così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono ottocento.

        Un'altra donna, un'anziana di novant'anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpè, in provincia di Nuoro.

        Un agente di polizia è morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese.

        A Olbia sono morte madre e figlia, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell'acqua in località Bandinu. Il marito della donna, un poliziotto, che si trovava con loro, è invece riuscito a salvarsi.

        Altre tre persone sono state trovate morte dai soccorritori a Torpè, uno dei comuni sardi più colpiti dall'ondata di maltempo.

        All'alba sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco i corpi della famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena.

        I corpi sono stati trovati all'interno dell'abitazione, sommersa da tre metri d'acqua. Le vittime sono Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16, deceduta anche la madre di cui però non si sono ancora apprese le generalità.

        I soccorsi sono arrivati all'alba in località Mulinu Vecchiu, alle spalle della circonvallazione all'ingresso della cittadina.

        Un seminterrato trasformato in un appartamento che ieri sera, dopo la piena del Rio Mannu e San Pietro, è stato completamente allagato. Paura, per la stessa piena, anche per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell'acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle vetture e arrampicandosi su piante e alberi circostanti. Tra questi due ragazzi di 13 anni e una donna incinta.

        I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un bimbo disperso ieri in località Raica, sulla strada che collega Olbia a Telti. Era stato dato per disperso con il padre ritrovato ieri sera.

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          Re: Maltempo Sardegna, il ciclone “Cleopatra” ha provocato 15 morti (Il Fatto Quotidiano, 19 novembre 2013, estratto)

          [Fonte: RaiNews24, testo completo: (LINK). Estratto.]


          Sardegna, l'alluvione fa 18 morti: "Ci sono 2.700 sfollati"

          Olbia, 19 Novembre 2013


          Nuova allerta meteo per una possibile "bomba d'acqua" attesa intorno alle 16 su Cagliari. Lo si apprende dal Policlinico universitario di Monserrato, dove si è tenuta una riunione per definire le procedure per una eventuale evacuazione in caso di emergenza. Le lezioni nel frattempo sono state sospese. Intanto cresce di ora in ora il bilancio delle vittime del ciclone Cleopatra che ha devastato la Sardegna: i morti sono 18 con un numero imprecisato di dispersi, tra loro anche 4 bambini.

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          Protezione civile al lavoro, Gabrielli sull'isola

          Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un lungo colloquio telefonico con il premier Letta, ha convocato urgentemente a Roma il Comitato operativo di Protezione civile per fare il punto. Gabrielli è da questa mattina sull'isola per coordinare i soccorsi. Il presidente della Regione Sardegna Cappellacci, è in Gallura dove effettuerà un sopralluogo nelle zone più colpite.


          Ricerca dei dispersi

          Nella notte tutti i centri isolati sono stati raggiunti dai soccorritori. "Abbiamo messo in campo 350 uomini - ha detto Silvio Saffiotti, direttore regionale dei vigili del fuoco - dispieghiamo tutte le nostre forze, il personale lavora in doppio turno e arriveranno quattro sezioni operative di rinforzo dalla penisola". Gli allagamenti hanno fatto saltare l’erogazione dell’energia elettrica e anche i telefoni sono in tilt.


          Le vittime

          La prima vittima è una donna di 64 anni, Vannina Figus, trovata morta nella sua casa allagata a Uras, in provincia di Oristano, uno dei centri più colpiti dal maltempo. Il marito, invece, è stato tratto in salvo ed è stato ricoverato all'ospedale San Martino di Oristano in ipotermia. Proprio a Uras, decine di famiglie sono state evacuate, così come nella vicina Terralba, dove gli sfollati sono ottocento.


          Le altre vittime

          Un'altra donna, un'anziana di novant'anni, è stata trovata morta nella sua casa allagata a Torpè, in provincia di Nuoro.

          Un agente di polizia è morto per il crollo di un ponte a Dorgali, nel Nuorese.

          A Olbia sono morte madre e figlia, che si trovavano a bordo di una Smart, travolta dalla furia dell'acqua in località Bandinu. Il marito della donna, un poliziotto, che si trovava con loro, è invece riuscito a salvarsi.

          Altre tre persone sono state trovate morte dai soccorritori a Torpè, uno dei comuni sardi più colpiti dall'ondata di maltempo.

          All'alba sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco i corpi della famiglia brasiliana dispersa ad Arzachena. I corpi sono stati trovati all'interno dell'abitazione, sommersa da tre metri d'acqua. Le vittime sono Isael Passoni, 42 anni, e i figli Weriston di 20 anni e Laine Kellen, di 16, deceduta anche la madre di cui però non si sono ancora apprese le generalità.


          I soccorsi

          All'alba sono arrivati i soccorsi in località Mulinu Vecchiu, alle spalle della circonvallazione all'ingresso della cittadina. Un seminterrato trasformato in un appartamento che ieri sera, dopo la piena del Rio Mannu e San Pietro, è stato completamente allagato. Paura, per la stessa piena, anche per 13 persone a bordo di diverse auto trascinate via dalla forza dell'acqua mentre percorrevano la circonvallazione di Arzachena. Tutti si sono messi in salvo uscendo dalle vetture e arrampicandosi su piante e alberi circostanti. Tra questi due ragazzi di 13 anni e una donna incinta. I vigili del fuoco hanno recuperato il corpo di un bimbo disperso ieri in località Raica, sulla strada che collega Olbia a Telti. Era stato dato per disperso con il padre ritrovato ieri sera.


          Il crollo del ponte sulla Olbia-Tempio

          Un'altra vittima è una donna anziana, morta nella sua abitazione in via Lazio. Tre morti anche in un incidente stradale causato dal crollo del ponte sulla Provinciale 38 Olbia-Tempio, in località Monte Pino. Sono marito, moglie e suocera, trovati privi di vita all'interno di un furgone finito sotto il ponte. Nel crollo sono rimaste coinvolte altre automobili, tra cui una volante della polizia precipitata nella voragine che si è formata. I vigili del fuoco hanno recuperato tre poliziotti, mentre il corpo del quarto è stato ritrovato senza vita. Uno dei poliziotti feriti è ricoverato in Rianimazione per un pneumotorace, mentre i due colleghi saranno sottoposti a interventi chirurgici per la riduzione delle fratture riportate. Le prognosi, per ora, variano fra i 40 e i 90 giorni di cure. Gli agenti stavano scortando un'ambulanza con un ferito a bordo. Piogge incessanti dalla scorsa notte e raffiche di scirocco fino a cento chilometri all'ora hanno messo in ginocchio la Sardegna: oltre alla Gallura, Ogliastra, Oristanese e Medio Campidano le zone più colpite.


          Black-out

          L'ondata di maltempo sta creando numerosi problemi alle linee elettriche, con black-out in molte zone dell'isola. L'Enel ha messo in campo oltre 500 uomini fra tecnici, operai, incaricati del Centro Operativo, responsabili, operatori delle segnalazioni guasti e personale delle imprese esterne. I tecnici stanno svolgendo un lavoro intenso in avverse condizioni meteo. Persistono temporali diffusi, fulmini e forte vento che rendono impraticabili alcune zone dell'isola. L'intervento dei tecnici proseguirà senza sosta fino al rientro dell'emergenza meteo. L'Enel ricorda che è sempre attivo il numero verde di segnalazione guasti 803 500.


          Trasporti fermi

          La furia dell'acqua ha causato danni ingenti anche alle aziende agricole, con strade rurali spazzate via dai torrenti in piena e centinaia di animali morti. Disagi anche nei trasporti. All'aeroporto di Cagliari-Elmas intorno alle 15.30, mentre sulla zona si abbatteva un violento acquazzone, quattro voli, due aerei Alitalia provenienti da Roma e Milano, un Ryanair proveniente dal Belgio e un Meridiana da Bologna, a causa della scarsa visibilità, per i fulmini e i campi magnetici a bassa quota, non sono riusciti ad atterrare. Ed anche i trasporti via mare hanno subito pesanti ritardi.

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