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Italia - Stagione 2022/23 - Dati di sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali (ILI)

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  • Italia - Stagione 2022/23 - Dati di sorveglianza epidemiologica delle sindromi influenzali (ILI)


    Influnet, prima settimana

    Il primo rapporto InfluNet evidenzia, in Italia, un brusco aumento nel numero di casi riferibili a sindromi simil-influenzali (ILI). Nella 43° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 4,8 casi per mille assistiti. Si sottolinea che, non solo i virus influenzali, ma anche diversi virus respiratori tra cui i rhinovirus, il SARS-CoV-2 e, in parte, il virus respiratorio sinciziale e gli adenovirus concorrono a tale aumento.
    • Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva un’incidenza pari a 19,6 casi per mille assistiti.
    • Tra le Regioni che hanno attivato la sorveglianza, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Sicilia registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale.








  • #2

    Settimana n. 44



    Cinque Regioni (P.A. di Bolzano, Veneto, Campania, Calabria, Sardegna) non hanno ancora attivato la sorveglianza InfluNet.

    Stabile e sopra soglia la curva dei casi riferibili a sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 44° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 4,8 casi per mille assistiti. Si sottolinea che a far crescere il numero delle sindromi simil-influnezali, in queste prime settimane di sorveglianza, hanno concorso, non solo i virus influenzali, ma anche altri virus respiratori tra cui i rhinovirus, il SARS-CoV-2 e, in parte, il virus respiratorio sinciziale e gli adenovirus

    Colpiti maggiormente i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva una lieve diminuzione dell’incidenza pari a 15,1 casi per mille assistiti.

    Tra le Regioni che hanno attivato la sorveglianza, Piemonte, Lombardia, Friuli VG, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia registrano un livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali sopra la soglia basale.

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    • #3

      SScreenshot 2022-11-18 at 17-42-47 Rapporto InfluNet Epidemiologico 2022-45.pdf.png

      Settimana n.45



      In aumento il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 45° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 6,6 casi per mille assistiti (4,8 nella settimana precedente).

      Si intensifica la circolazione dei virus influenzali, anche se a far crescere il numero delle sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, hanno concorso anche altri virus respiratori.

      Colpiti maggiormente le fasce di età pediatrica e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui si osserva un aumento dell’incidenza pari a 19,6 casi per mille assistiti.

      Tutte le Regioni, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, hanno superato la soglia basale tranne Molise, Basilicata e Valle d’Aosta. In Lombardia e Umbria l’incidenza delle sindromi simil-influenzali ha raggiunto il livello di media entità.

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      • #4

        Settimana n. 47



        Cresce sensibilmente il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 47° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 12,9 casi per mille assistiti (9,5 nella settimana precedente).

        Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpite le fasce di età pediatrica in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 40,8 casi per mille assistiti (29,6 nella settimana precedente).

        Si intensifica la circolazione dei virus influenzali, anche se a far crescere il numero delle sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, hanno concorso anche altri virus respiratori.

        In tre Regioni (Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria) l’incidenza ha superato la soglia del livello di entità molto alta.

        Tre Regioni (Campania, Calabria, Sardegna) non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

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        • #5
          Settimana n.48


          Continua la forte crescita del numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 48° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 16,0 casi per mille assistiti (13,1 nella settimana precedente) e supera la soglia di intensità alta.


          Aumenta l’incidenza in tutte le fasce di età, ma risultano maggiormente colpite le fasce di età pediatriche e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 50,2 casi per mille assistiti. (41,2 nella settimana precedente).


          Si intensifica la circolazione dei virus influenzali, anche se a far crescere il numero delle sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, hanno concorso anche altri virus respiratori.


          In sette Regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.


          Tre Regioni (Campania, Calabria, Sardegna) non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

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          • #6

            Settimana n. 49
            • Si arresta la crescita del numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 49° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 15,5 casi per mille assistiti (16,0 nella settimana precedente) e si attesta nella fascia di intensità alta.
            • Stabile l’incidenza in tutte le fasce di età, risultano tuttavia maggiormente colpite le fasce di età pediatriche e in particolare i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 50,6 casi per mille assistiti. (49,8 nella settimana precedente).
            • La crescita del numero di sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, è sostenuta oltre che dai virus influenzali anche da altri virus respiratori.
            • In sei Regioni (Piemonte, PA di Bolzano, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.
            • Calabria e Sardegna non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.
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            • #7

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              Settimana n. 50
              • In lieve calo il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 50° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 15,0 casi per mille assistiti (15,6 nella settimana precedente) e si attesta nella fascia di intensità alta.
              • In calo l’incidenza nelle fasce di età pediatrica, mentre è stabile nei giovani adulti e negli anziani. Risultano tuttavia maggiormente colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 45,6 casi per mille assistiti. (50,3 nella settimana precedente).
              • Il numero di sindromi simil-influenzali, in queste prime settimane di sorveglianza, è sostenuta oltre che dai virus influenzali anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
              • In cinque Regioni (Piemonte, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo) l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.
              • Calabria e Sardegna non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

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              • #8

                Settimana n. 51
                • In calo il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 51° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 13,1 casi per mille assistiti (15,2 nella settimana precedente) e torna nella fascia di intensità media.
                • In calo l’incidenza in tutte le fasce di età maggiormente in quelle pediatriche. Risultano tuttavia più colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 38,7 casi per mille assistiti. (45,9 nella settimana precedente).
                • Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
                • Scendono a tre le Regioni (Valle d’Aosta, Marche, Abruzzo) in cui l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.
                • Calabria e Sardegna non hanno attivato la sorveglianza InfluNet.

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                • #9

                  Settimana n. 52



                  Ancora in calo il numero di casi di sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia. Nella 52° settimana del 2022, infatti, l’incidenza è pari a 12,2 casi per mille assistiti (13,7 nella settimana precedente).
                  • In calo l’incidenza in tutte le fasce di età tranne che negli anziani in cui si osserva un lieve aumento. Risultano comunque più colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 34,6 casi per mille assistiti (42,2 nella settimana precedente).
                  • Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori, tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
                  • Scendono a due le Regioni (Valle d’Aosta, Abruzzo) in cui l’incidenza ha superato la soglia di massima intensità.
                  • La Calabria non ha attivato la sorveglianza InfluNet.

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                  • #10

                    Settimana n. 1
                    • Nella 1° settimana del 2023 l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è ancora in calo e pari a 10,4 casi per mille assistiti (12,3 nella settimana precedente).
                    • L’incidenza delle ILI è in diminuzione in tutte le fasce di età. Risultano comunque più colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 24,6 casi per mille assistiti (33,7 nella settimana precedente).
                    • Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori, tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
                    • Due le Regioni (Valle d’Aosta, Abruzzo) in cui l’incidenza si colloca nella fascia di massima intensità.
                    • Calabria non ha attivato la sorveglianza InfluNet.

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                    • #11

                      Settimana n.2
                      • Nella 2° settimana del 2023 l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è ancora in calo e pari a 9,6 casi per mille assistiti (10,6 nella settimana precedente).
                      • L’incidenza delle ILI è in diminuzione in tutte le fasce di età. Risultano comunque più colpiti i bambini al di sotto dei cinque anni di età in cui l’incidenza è pari a 20,7 casi per mille assistiti (25,1 nella settimana precedente).
                      • Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
                      • Solo in Regione Abruzzo l’incidenza si colloca ancora nella fascia di massima intensità.
                      • Calabria non ha attivato la sorveglianza InfluNet.

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                      • #12

                        Settimana n. 3
                        • Nella 3° settimana del 2023 l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è ancora in calo e pari a 8,9 casi per mille assistiti (9,8 nella settimana precedente) e torna a collocarsi nella fascia di intensità bassa.
                        • L’incidenza delle ILI è in diminuzione in tutte le fasce di età tranne nei bambini sotto i cinque anni in cui è in aumento e pari a 25,2 casi per mille assistiti (21,2 nella settimana precedente).
                        • Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori, tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
                        • In Toscana, Abruzzo, Campania e Sicilia l’incidenza è ancora sopra dieci casi per mille assistiti.
                        • Calabria non ha attivato la sorveglianza InfluNet.

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                        • #13

                          Settimana n. 4
                          • Nella 4° settimana del 2023 l’incidenza delle sindromi simil-influenzali (ILI) in Italia è stabile e pari a 8,5 casi per mille assistiti (8,9 nella settimana precedente) e si colloca nella fascia di intensità bassa.
                          • L’incidenza delle ILI è stabile in tutte le fasce di età tranne negli anziani in cui si osserva una lieve diminuzione. I bambini sotto i cinque anni i più colpiti con un’incidenza pari a 25,2 casi per mille assistiti (25,0 nella settimana precedente).
                          • Il numero di sindromi simil-influenzali è sostenuto, oltre che dai virus influenzali, anche da altri virus respiratori tra i quali il virus respiratorio sinciziale, nei bambini molto piccoli, e il SARS-CoV-2.
                          • In Toscana, Abruzzo e Campania l’incidenza è ancora sopra dieci casi per mille assistiti.
                          • Calabria non ha attivato la sorveglianza InfluNet.

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